Con Myss Keta Rende si trasforma in una discoteca

È stato un vero e proprio bagno di folla il concerto di Myss Keta a Rende, che ha trasformato Piazza Kennedy in una discoteca.

L’artista, infatti, è stata protagonista del Settembre Rendese e di una notte piena di divertimento ed energia con il suo davvero speciale e inedito live: in oltre 3000 hanno saltato e ballato, in una Piazza Kennedy diventata una enorme discoteca sotto le stelle, al ritmo della sua originalissima proposta musicale, una sorta di “hot dance” accattivante e a tratti travolgente, tra pop, rap, punk, musica elettronica.

Non v’è dubbio che Myss Keta, curiosa figura di artista misteriosa e mascherata, probabilmente milanese come il Collettivo Forlanini da cui nasce artisticamente, si sia inventata un vero e proprio personaggio, amato e popolarissimo non solo tra i giovani. In circa 90 minuti di un autentico show, accompagnata da 2 ballerine e dal suo dj, ha eseguito tutti i suoi successi, fino  all’hit dell’estate, quel “Finimondo”  che si rifà al grande successo del 1961 “Il capello” di Edoardo Vianello.

E finimondo è stato realmente, tra luci, ammiccamenti, provocazioni, balli seducenti, coreografie, testi piccanti e ironicamente dissacratori, e perfino veri fuochi d’artificio.

Immagini su un gigantesco ledwall, montate a tema su ogni brano, hanno fatto da fondale scenografico. Lo straordinario successo è stato premiato a fine concerto con il riconoscimento ufficiale del Settembre Rendese,  consegnatole dal direttore Alfredo De Luca, accompagnato al centro del palco dai consiglieri comunali Aceto ed Esposito, tutti soddisfatti per la splendida riuscita di questa edizione del Festival indirizzata in particolare al pubblico giovanile.

La corsa a foto e autografi si è poi conclusa a tarda notte nei locali adiacenti al backstage del Museo del Presente, per via della grande disponibilità dell’artista ad intrattenersi con tutti gli irriducibili fan arrivati già dal tardo pomeriggio e non intenzionati ad andare via a mani vuote.

La 57esima edizione dello storico Festival organizzato dal Comune di Rende con la direzione artistica di Alfredo De Luca e la collaborazione per la sezione dedicata ai “grandi live” di “Fatti di Musica” di Ruggero Pegna, chiude così i battenti con circa 40.000 presenze nella sola sezione dei grandi live che hanno popolato varie “location” della Città, da via Rossini con Carl Brave e la sua band, al Centro Storico con Marina Rei, passando per Piazza Matteotti con lo spagnolo Dani J e Piazza Kennedy ieri sera appunto con Myss Keta(rcs)

Successo a Rende per il concerto di Carl Brave

Sono oltre 20 mila i fan che sono arrivati a Rende, per il concerto di Carl Brave, uno degli eventi più attesi della 57° edizione del “Settembre Rendese” del Comune di Rende con la direzione artistico-organizzativa di Alfredo De Luca e la collaborazione di “Fatti di Musica” di Ruggero Pegna.

Carl Brave, pseudonimo di Carlo Luigi Coraggio, che festeggerà il suo trentatreesimo compleanno il prossimo 23 settembre, ha confermato di essere uno dei protagonisti della nuova ondata rap che dalla Capitale ha invaso tutto il Paese. Nel gremitissimo concerto durato circa due ore ha sfoderato tutta la sua energia e la sua musica originale, che fonde rap, pop e cantautorato, in un mix di assoluto successo. Una dietro l’altra, in una scaletta travolgente, sono arrivate tutte le sue hit, brani tra i più ascoltati, radiodiffusi e cantati degli ultimi anni.

Ad aprire il concerto “Shangai”, poi “Ecaalla”, “Chapeau”, “Parli Parli”, “Spigoli” (feat. Tha Supreme e Mara Sattei), fino a ben tre medley  di successi più noti, da “Pokemon go” a “Fotografia”. Immediata l’esplosione di entusiasmo della marea che ha invaso Viale Rossini. Tutti a cantare, saltare, muovere le mani e accendere le lucine, fino ad un crescendo finale che ha fatto ballare tutti come un’onda umana che sprizzava gioia con le braccia al cielo. A chiudere una serata da incorniciare, forse la più partecipata e coinvolgente delle 57 edizioni dello storico Festival, diversi bis con alcuni dei veri e propri tormentoni di Carl Brave, tra cui “Posso” (ft Max Gazzè), “Hula Hoop” e “Makumba” incise con Noemi, “Che poi” e “Malibu” (ft. Gemitaiz).

Bravissimi tutti gli scatenati musicisti della numerosa band, che hanno contribuito a trasformare il concerto in un autentico show: Mattia Castagna basso, Massimiliano Turi chitarra, Lorenzo Amoruso chitarra, Edoardo Impedovo tromba, Gabriele Tamiri tromba, Marco Bonelli sax, Matteo Rossi piano, Francesco Sacchini cori, Marta Gerbi cori, Simone Ciarocchi batteria, Lucio Castagna percussioni. Al termine, foto e autografi per centinaia di fan assiepati oltre le transenne del backstage e, per lui, il Premio del Festival consegnatogli da De Luca insieme alle consigliere comunali Marisa De Rose e Chiara Lolli.

Una serata davvero memorabile sia per il formidabile tour di Carl Brave, prodotto dalla Otr Live di Francesco Barbaro, che si è chiuso proprio ieri sera, sia per il “Settembre Rendese”, che si è aperto come meglio non si poteva. Un successo straordinario per un’edizione del festival che punta molto al pubblico giovanile. Attesi ora i live di Marina Rei il 12 nel Centro Storico, del cantautore spagnolo Dani J il 14 in Piazza Matteotti e di Miss Keta, tra le mattatrici dell’estate con il suo “Finimondo”, hit che si rifà al grande successo del 1961 “Il capello” di Edoardo Vianello. Il suo live è in programma il 15 settembre in Piazza Kennedy. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. (rcs)

A Rende il concerto di Carl Brave

Domani sera, a Rende, è in programma il concerto di Carlo Brave, nell’ambito della 57esima edizione del Settembre Rendese, organizzato dal Comune di Rende con la direzione artistica di Alfredo De Luca e la collaborazione di Fatti di Musica.

Carl Brave, pseudonimo di Carlo Luigi Coraggio (nato a Roma il 23 settembre del 1989), è uno dei protagonisti della nuova ondata rap che dalla Capitale sta invadendo tutto il Paese. Un artista originale, i cui brani fondono rap, pop e cantautorato, in un mix di successo.

Trasteverino verace, si fa le ossa nelle crew locali, formando il proprio stile grazie ad un mix di rap, pop e cantautorato. Muove i primi passi giovanissimo con la Molto Peggio Crew e poi con la 126 Crew. Qui conosce Federico Bertollini, in arte Franco126, con il quale intraprenderà una fruttuosa collaborazione musicale. Il 2018 è l’anno della svolta per i due rapper romani che, pur restando ottimi amici, decidono di intraprendere percorsi artistici diversi. L’esordio di Carl Brave come solista è affidato all’album Notti Brave, il cui titolo gioca ironicamente col proprio nome d’arte.

Notti brave è un album denso di esperienze e sentimenti che racconta un artista difficile da etichettare, ricco di collaborazioni, da Coez a Emis Killa, passando per Gemitaiz, Frah Quintale e Giorgio Poi. A pochi mesi dall’uscita dell’album, arriva Notti Brave After, un lavoro di 7 tracce arricchito dalla collaborazione con Max Gazzè in “Posso”, che va direttamente al numero 1 della classifica dei dischi più venduti.

Nel 2020 esce il nuovo album intitolato Coraggio, un disco ricco di sfaccettature che segna un traguardo importante, oltre che per i dischi d’oro di alcuni suoi brani, anche perché rappresenta uno dei simboli della rivoluzione musicale che sta interessando la produzione italiana e di cui Carl Brave è sicuramente tra i protagonisti. Numerose le hit pubblicate negli ultimi tre anni, insieme all’ Ep Sotto Cassa, da Spigoli” feat. Tha Supreme e Mara Sattei, che ottiene il doppio Platino, a Makumba e Hula-Hoope con Noemi, fino a Cristo di Rio con Max Gazzè. A Rende, si prevede l’arrivo di migliaia di giovani da tutta la Calabria. (rcs)

Joe Bastianich e la Terza Classe incantano Praia a Mare

Joe Bastianich e la Terza Classe hanno incantato Praia a Mare, con il loro concerto svoltosi a Piazza della Resistenza, che ha visto la partecipazione di 2 mila persone, nell’ambito di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore giunto alla 36esima edizione ideato e diretto da Ruggero Pegna.

La tappa nella splendida località turistica del tirreno cosentino, paese di circa 6000 residenti che d’estate arriva ad ospitarne oltre 50000, anche grazie a migliaia di turisti che arrivano da tutta Italia e dall’estero, è stata fortemente voluta dal sindaco Antonino De Lorenzo. Il primo cittadino ha voluto inserito tra gli eventi della ricca estate di Praia anche il blugrass statunitense, tra country e blues, della travolgente band che ha per frontman il popolare ex giudice di MasterChef. Al termine dell’apprezzatissimo concerto, lo stesso sindaco gli ha consegnato il Premio per il “Successo Internazionale”, opera dell’artista locale Erminia Guarino.

«È stata una giornata difficile a causa del nubifragio che ha colpito il nostro territorio, ma ringraziando il cielo tutto si è risolto solamente con molto lavoro per ripristinare la viabilità e la normalità. Grazie alla rodata macchina organizzativa di Ruggero Pegna, che ringrazio per la scelta artistica che ha incantato Praia a Mare in una notte magica, l’evento si è potuto comunque svolgere con grande successo. Praia è stupenda anche a settembre – ha affermato il primo cittadino – e,  come abbiamo dimostrato nonostante le insolite avversità metereologiche, la programmazione di eventi continua a riscuotere consensi tra chi prosegue a trascorrere le sue vacanze in questo nostro piccolo paradiso».

Joe Bastianich ha cenato e pranzato in noti locali, spendendo ancora una volta parole entusiastiche per la cucina calabrese. Disponibile come sempre, ha rilasciato autografi e foto alle centinaia di persone che hanno accerchiato il backstage fino a tarda notte. Prima di ripartire ha confidato al sindaco di essere rimasto folgorato dalla bellezza di Fiuzzi, dell’Isola di Dino e dell’ospitalità degli stabilimenti balneari praiesi. Disponibile come sempre, nel backstage ha rilasciato autografi e foto a tutti fino a tarda notte.

Il concerto di Joe Bastianich e La Terza Classe a Praia, inserito nel tour “Good Morning Italia” prodotto dalla Barley Arts, è stato l’ultimo della serie in alcuni dei centro storici più suggestivi della Calabria, da quello di Rende a quello di Nicastro a Lamezia, dall’Anfiteatro dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore fino a Piazza Migliarese davanti allo spettacolare Affaccio Vallone di Tropea, cn vista sul Santuario della Madonna dell’Isola.

«Il concerto di una star molto popolare come Joe Bastianich, seguito da milioni di followers sulle sue pagine social, personaggio televisivo capace di creare immagine e promuovere bellezze paesaggistiche ed eccellenze enogastronomiche del territorio, è stato il valore aggiunto di questa edizione del mio festival. Un’edizione che ha confermato anche la capacità di mettere in rete luoghi fantastici della Calabria. Ricordo che Bastianich si è reso testimonial spontaneo delle eccellenze calabresi, inserendo anche la Cipolla Rossa di Tropeanei paninidella più nota catena mondiale di ristorazione».

Numerosi anche i collegamenti televisivi dalla nostra regione durante queste tappe. Con l’occasione, oltre al sindaco di Praia Antonino De Lorenzo, «ringrazio Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, Giovanni Macrì, sindaco di Tropea, Alfredo de Luca, direttore artistico del Comune di Rende, Tullio Rispoli, dirigente di Lamezia Europa, per aver reso possibili le varie tappe, durante le quali migliaia di spettatori hanno avuto modo di apprezzare Joe Bastianich e la sua band come musicisti davvero straordinari». (rcs)

Fatti di Musica, trionfo per Luigi Strangis, in concerto nella sua Lamezia

È stato un vero e proprio trionfo quello di Luigi Strangis, giovanissimo vincitore di Amici che si è esibito allo stadio “Guido d’Ippolito” di Lamezia Terme, sua città natale, per la 36esima edizione di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore ideato da Ruggero Pegna.

 Oltre cinquemila fan arrivati da tutta la Calabria, ma anche da molte località italiane, hanno acceso d’entusiasmo l’intera città sin dal mattino, per poi fare esplodere tutta la gioia alla sua apparizione sull’imponente palcoscenico montato al centro del rettangolo di gioco. Proprio la cornice di pubblico è stata lo spettacolo nello spettacolo, capace di trasformare il concerto in un evento memorabile.

Il momento tanto atteso è arrivato così con tutta la sua carica di energia ed emozioni, lasciando ricordi indelebili anche allo stesso artista, visibilmente concentrato ed emozionato. Il ritorno a casa è stato l’apoteosi del successo di un talento puro, approdato ad Amici quasi per caso, ma diventato in poco tempo il beniamino di migliaia di giovani e di intere famiglie, anche per la sua simpatia e i suoi modi gentili.

Prima del concerto, il promoter gli ha anche consegnato il “Riccio d’Argento”, oscar di Fatti di Musica, quale “Rivelazione dell’Anno”. Anche il Comune gli ha poi consegnato un riconoscimento a ricordo di questo suo concerto in Città.

«Auguro a Luigi – ha commentato al termine Pegna – lo stesso successo dei più grandi artisti italiani e internazionali che lo hanno preceduto su questo palcoscenico e nel mio festival. Credo che si sia realizzato un sogno, per lui, per la sua famiglia e i suoi fan, ma anche per tutti noi! Ieri sera Luigi ha dimostrato di avere una personalità e una padronanza del palcoscenico da rockstar consumata, oltre alle ormai note qualità e capacità artistiche! Da parte mia, ho profuso il massimo sforzo per rendere l’evento organizzativamente straordinario!”.

Ad aprire la serata alle 21:30, con un pubblico già surriscaldato e pronto a lasciarsi travolgere dalla musica, sono stati altri tre talenti lametini: i rapper Enrico Cuomo e Mozik (vero nome Mario Amendola) e l’elegantissima Chiara Vescio, ognuno con 2 brani. Alle 22:00 in punto, un boato e migliaia di lucine, al grido di “Luigi, Luigi”, lo hanno accolto  sul palcoscenico accompagnato dalla sua band: Luca Monaldi, batteria, Salvatore Giovanni Sciabbarrasi, pianoforte, Umberto Scaramozza, chitarra.

Immediata l’esplosione del pubblico che ha gremito le tribune e il rettangolo di gioco. Urla, applausi, ovazioni, lucine, con un corredo di cartelloni, striscioni, vere e proprie coreografie con fogli di carta colorata, hanno scandito l’intero concerto, fino al doppio bis finale. Felice di questo ritorno, in quella che ha definito la sua “casa”, Luigi Strangis non si è risparmiato, fino a lanciarsi perfino giù dal palco tra le prime file di fan in delirio. Finalmente dal vivo, ha confermato tutta la sua bravura e il meritato successo, eseguendo i brani tratti dal suo primo lavoro discografico “Strangis”, che ha debuttato al primo posto della classifica italiana, e le sue tante hit. Uno dietro l’altro sono arrivati i suoi già numerosi successi, da “Vivo”, brano che gli ha regalato l’ingresso ad “Amici”, a “Muro”, “Partirò da zero”, “Tondo” e “Tienimi stanotte”, disco d’oro e hit dell’estate.

Diverse anche le cover, eseguite con la sua splendida voce e ottimi arrangiamenti: da “Eppur mi son scordato di te” della Formula 3, a “Rumore” di Raffaella Carrà (incluso nel suo Ep), fino alla conclusiva “Purple Rain”, che ha incantato nonostante l’audace accostamento con un mito della musica mondiale. A fine concerto, foto e autografi fino a tarda notte a piccoli e grandi fan che hanno circondato il backstage. Va in archivio così una notte straordinaria piena di “fatti di musica” da ricordare. (rcz)

ACRI (CS) – Il concerto di Rkomi

Domani sera, ad Acri, alle alle 21.30, all’Anfiteatro, è in programma il concerto di Rkomi, per la 36esima edizione di Fatti di Musica, lo storico Festival-Premio del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna.

L’unico concerto in Calabria dell’ “Insuperabile Summer Tour 2022” di Rkomi, prodotto da Thaurus Live, inizierà alle ore 21:30 nell’ Anfiteatro Romani di Acri, il teatro all’aperto più grande della regione, organizzato in collaborazione con Dedo Eventi di Alfredo De Luca, direttore della struttura e il Patrocinio del Comune di  Acri. Quest’altra splendida località turistica a pochi chilometri da Cosenza, inserita tra le location dell’edizione 2022 del Festival, porta Nord della Sila ricca di ritrovamenti archeologici e bellezze paesaggistiche, si prepara ad accogliere gli oltre 3000 fan del ventottenne rapper e cantautore milanese, autentico mattatore dell’estate e tra i protagonisti assoluti della nuova musica d’autore.

Ad Acri, anche lui riceverà il Riccio d’Argento del celebre orafo Gerardo Sacco, il prestigioso oscar del festival, per il successo del tour e di “Insuperabile”, brano con cui ha partecipato al Sanremo 2022, tra quelli più scaricati e radiodiffusi dell’anno. Dopo l’esperienza sanremese,  l’inarrestabile corsa di Rkomi è proseguita con una serie di sold out dal vivo, insieme alla travolgente band con cui sbarca domani sera anche in Calabria.  Intanto, continuano ad aggiungersi nuovi riconoscimenti: “Taxi Driver”, il suo ultimo progetto discografico gli regala ancora soddisfazioni, anche ad oltre un anno dalla pubblicazione della sua prima edizione: i Dischi di Platino sono diventati 6, l’equivalente di 300mila copie vendute! L’album, già il più acquistato nel 2021, è in vetta anche ai titoli più venduti quest’anno, spinto dal brano “Insuperabile” e dai tanti successi recenti che Rkomi sta presentando anche nel suo tour estivo, tra cui l’altra hit La coda del diavolo (feat. Elodie) certificata platino.

Partito il 24 giugno, Insuperabile Tour si è rivelato uno dei tour di maggior successo e il modo migliore per Rkomi (nome d’arte di Mirko Manuele Martorana) per celebrare e festeggiare un anno di risultati straordinari insieme ai fan. Nonostante un avvio legato al rap puro, Rkomi si è presto proposto come esponente dell’indie rap. Nella sua musica propone spunti autobiografici, sfruttando la resilienza come tema chiave delle sue canzoni. Il disco “Io in terra” è considerato un esempio di hip hop influenzato dai generi prog e funk, per via delle basi originali ed innovative, con strumenti come il basso elettrico, la chitarra e la tromba. Con “Ossigeno – EP”, l’artista ha cominciato ad approcciare una versione più funk e pop del rap, stabilendo una nuova dimensione musicale con l’album “Dove gli occhi non arrivano”, caratterizzato da sonorità e compartecipazioni puramente pop.

A san Giovanni in fiore successo per il concetto di Joe Bastianich e la Terza Classe

Grande successo, a San Giovanni in Fiore, per il concerto di Joe Bastianich e la Terza Classe, appuntamento organizzato nell’ambito del programma dell’ Estate Florense 2022.

L’evento è stato fortemente voluto dal sindaco Rosaria Succurro e realizzato in collaborazione con “Fatti di Musica”, il Festival del  miglior live nazionale  e internazionale diretto da Ruggero Pegna.

Popolarissimo per essere stato giudice di Masterchef, imprenditore della ristorazione ed eclettico personaggio televisivo di fama internazionale, Joe Bastianich continua a sorprendere e mietere consensi anche da cantante e musicista di altissimo livello, accompagnato da una band di musicisti davvero straordinari. Il suo bluegrass statunitense, tra country, blues, folk e jazz, ha coinvolto e trascinato fino al ballo anche il numerosissimo pubblico che ha gremito il Teatro all’aperto dell’Abbazia Florense, ai piedi dell’imponente abbazia edificata nel 1215 in uno dei centri storici più suggestivi e preziosi della Calabria.

Spalti pieni già alle 21:45, quando è salito sul palcoscenico Dalen, giovane cantautore crotonese in seminale al Premio musicale europeo “Music for Change”, che ha seguito quattro pezzi nella versione chitarra e voce. Alle 22:00, annunciato dalla conduttrice della serata Roberta Marzullo, è così iniziato puntualmente l’atteso concerto di Joe Bastianich e La Terza Classe, nonostante avesse piovuto fino a sera producendo un notevole ritardo nel sound check: un live di oltre due orevolato via un successo dietro l’altro, fino ai brani del nuovo album “Good Morning Italia”, come il programma tv da lui condotto su Sky Arte.

Nell’entusiasmo dei tantissimi giovani presenti, che si sono accalcati sotto il palcoscenico a ballare su invito della stessa band, come in una grande discoteca, sono arrivati brani orami popolarissimi come Fall in Between, Longway HomeLike Stopping Waterfalls, Good Morning Italia e tutti gli altri. Un live convincente che, anche a San Giovanni in Fiore, ha fatto apprezzare l’altro volto di Bastianich, a tanti meno conosciuto, quello di cantante e musicista, leader di un gruppo affiatato di virtuosi musicisti. Applausi continui hanno scandito gli impasti vocali e i suoni di un genere che ha dato sin da subito un tocco d’internazionalità alla serata. Per l’ “Estate Florense 2022” una notte da incorniciare.

Joe Bastianich, nato a New York il 18 settembre del 1968, ha riscaldato una serata piuttosto fredda con tutto il suo amore e la sua passione per la musica coltivata sin da piccolo, ascoltando dai Led Zeppelin ai Ramones passando per David Bowie e i Rolling Stones. Una passione emersa anche in altri programmi televisivi come On The Road, nel quale  si è confrontato con la grande musica popolare italiana e ha avuto modo di conoscere La Terza Classe, band napoletana appassionata di folk e bluegrass approdata al noto show tv americano Music City Roots, che ieri sera ha letteralmente incantato tutti. Prima dell’ultimo bis, Bastianich ha ricevuto il “Premio per il Successo Internazionale”, co nsegnatogli dal vice sindaco Daniela Astorino e dagli assessori comunali Claudia Loria e Antonello Martino. Al termine foto e autografi per i tantissimi ragazzi e turisti arrivati da tutta la provincia. (rcs)

Fatti di Musica, a Diamante lunedì il concerto di Franco 126

Lunedì 8 agosto, al Teatro dei Ruderi di Cirella, a Diamante, alle 21.30, il concerto di Franco 126 per Fatti di Musica, il Festival-Premio del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna giunto alla 36esima edizione.

Il vero nome di Franco126 è Federico Bertollini. Nato a Roma il 4 luglio 1992, è cresciuto nel quartiere Trastevere della capitale. L’aggiunta del 126 al suo nickname è in onore al collettivo 126 di cui faceva parte.  Ha cominciato come artista hip hop, per poi unire indie pop e trap in “Polaroid” e, infine, passare alla più autentica canzone d’autore con “Stanza singola”, l’album del debutto.

Sono numerosi gli altri artisti della sua generazione con cui ha stretto collaborazioni, da Carl Brave a Coez, da Calcutta a Noyz Narcos, Tommaso Paradiso e molti altri.  A giugno, é arrivato anche il singolo “Mare Malinconia”, una delle hit dell’estate, in cui duetta con Loredana Bertè.

Notevoli i suoi modelli e riferimenti. Tra le sue ispirazioni ha citato, infatti, quasi tutti i grandi della scuola cantautorale romana, come Franco Califano e Francesco De Gregori, ma anche artisti del calibro di Lucio Dalla, Luca Carboni ed Eduardo De Crescenzo.

Franco126 riceverà a Diamante il Riccio d’Argento di Fatti di Musica, l’oscar del festival creato dal maestro orafo crotonese Gerardo Sacco, ispirato al riccio dell’antica tradizione ceramista di Seminara, come “Migliore Rivelazione della Musica d’Autore”.

Il Festival proseguirà poi venerdì 12 agosto nell’Anfiteatro di Acri con l’esplosivo live di Rkomi, il trascinante rapper e cantautore che col brano “Insuperabile”, presentato tra i big all’ultimo Sanremo, ha sbaragliato tutte le classifiche. Sabato 20 agosto, poi, ancora ritorno al Teatro dei Ruderi di Cirella per lo splendido concerto di Irama, altro protagonista assoluto della nuova musica d’autore italiana e internazionale. Infine, giovedì 25 agosto la carovana di Fatti di Musica sarà allo Stadio Guido d’Ippolito di Lamezia Terme per l’attesissimo concerto nella sua città di Luigi Strangis, il giovanissimo cantautore e polistrumentista lametino vincitore dell’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi.

I biglietti dei vari eventi sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti Ticketone (Cosenza: Inprimafila; Diamante: Suoni e Ultrasuoni ed Edicola Rossella a Cirella; Lamezia Terme: Uffici Pegna, ecc.). Tra gli eventi ad ingresso libero sono da ricordare anche i due concerti di Joe Bastianich e La Terza Classe, straordinaria band di blugrass statunitense, il 9 agosto nel Teatro dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore e l’1 settembre in Piazza della Resistenza di Praia a Mare, inseriti nel programma ufficiale delle manifestazioni estive comunali dei due noti centri turistici calabresi per volontà dei rispettivi sindaci: Rosaria Succurro e Antonino De Lorenzo. Gli eventi di Diamante e Acri sono realizzati con la collaborazione di Dedo Eventi di Alfredo De Luca, direttore dei due splendidi Teatri all’aperto calabresi.

«Fatti di Musica – ha dichiarato Ruggero Pegna – grazie al suo format originale di oscar del live con stelle della musica italiana e internazionale amatissime e di grande richiamo, e con l’intera Calabria come location, è da sempre un attrattore di migliaia di spettatori in alcune delle località più belle della regione, fattore di promozione turistica e culturale, di aggregazione e intrattenimento, evento che da 36 anni offre al pubblico alcuni degli eventi di maggior prestigio, spesso unici, rari, preziosi».

«Da Sting ad Elton John, tra le stelle straniere, da Fabrizio De André a Paolo Conte – ha concluso – passando per tutte le principali stelle del firmamento autorale italiano, da ultimo Riccardo Cocciante l’altra sera, Fatti di Musica è la storia dei grandi live in Calabria!». (rcs)

Con uno straordinario e immenso Riccardo Cocciante al via Fatti di Musica

È con un immenso Riccardo Cocciante, che ha raccolto al Teatro dei Ruderi di Cirella, a Diamante, una standing ovation, si è aperta la fase estiva di Fatti di Musica, la 36esima edizione dell’ormai storico Festival-Premio del Miglior Live d’Autore ideato, diretto e organizzato in Calabria da Ruggero Pegna. 

Il celeberrimo cantautore dal successo internazionale è stato premiato nella sezione riservata ai “Miti della Musica d’Autore Italiana e Internazionale” con il prestigioso Riccio d’Argento del Maestro orafo calabrese Gerardo Sacco, oscar del festival, con una motivazione che racchiude in poche parole la storia di quest’artista, musicista e poeta, davvero unico: «Riccardo Cocciante, nato a Saigon, con doppia nazionalità italiana e francese, è tra i cantautori italiani più celebri e apprezzati in tutto il mondo, dalla Francia all’Irlanda, dove ha risieduto per alcuni anni, agli Stati Uniti; la sua Opera Notre Dame De Paris, reduce dal successo dei giorni scorsi al Lincoln Center di New York, è stata tradotta in 9 lingue diverse, francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako, e ha toccato 20 Paesi con più di 5.400 spettacoli, capaci di stupire e far sognare 13 milioni di spettatori in tutto il mondo.  Autore di brani storici dal successo internazionale, oltre ad aver vinto Sanremo nel 1991, è entrato nelle classifiche degli Stati Uniti con il brano “Quando finisce un amore” e nel 1999 sarà primo anche in Olanda. Con il brano “Margherita” è primo anche in Spagna, Francia e in molti Paesi del Sud America. Per chi ama la grande musica d’autore italiana il suo ritorno dal vivo in poche e suggestive location ha un sapore storico».

Peraltro, solo lo scorso maggio il Festival ha presentato e premiato per la quinta volta il suo colossal Notre Dame De Paris in Calabria, seguito al Palacalafiore da ben 15 mila spettatori, nella sezione “Migliore Opera Musicale Moderna”.

Anche il Maestro Leonardo De Amicis, che ha diretto in modo formidabile la grandiosa Orchestra Sinfonica Saverio Mercadante di Altamura è stato premiato per il  successo internazionale sia come Direttore, sia come produttore di musica elettronica.

In oltre due ore di concerto, Riccardo Cocciante ha ripercorso la sua eccezionale discografia, eseguendo oltre 30 brani in una scaletta che ha ha incantato il numerosissimo pubblico arrivato da tutta la regione: da Margherita a Bella senz’anima, Cervo a primavera, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, Un nuovo amico, Sincerità, Io canto e tutti gli altri, compreso un middle della sua celeberrima Opera. Quello a cui hanno partecipato in migliaia con un entusiasmo incontenibile e contagioso è stato un vero e proprio viaggio nella bellezza della sua ricchissima storia musicale, supportato su ogni brano anche dall’instancabile ed emozionante coro del pubblico.  Bravissimi tutti i 40 musicisti dell’Orchestra e della Sezione Ritmica composta da Alfredo Golino, batteria, Roberto Gallinelli, basso, Ruggero Brunetti ed Elvezio Fortunato, chitarre, Luciano Zanoni, tastiere/programmatore e Sebastian De Amicis, percussioni.

Numerosi i bis richiesti a gran voce da un pubblico che non voleva lasciare il teatro, fino ad una lunghissima standing ovation conclusiva. Dopo 16 anni dal suo ultimo live, l’abbraccio della Calabria ad un autentico mito della musica è stato sincero, caloroso e affettuoso. Soddisfattissimo a fine serata il promoter Ruggero Pegna: «Una notte magica, un’altra gemma nell’albo d’oro dei miei 36 anni di Fatti di Musica e grandi eventi, unici, rari, a volte irripetibili. Grazie innanzitutto a Riccardo Cocciante per questo concerto memorabile, al Maestro De Amicis e a Gianni Sergio responsabile del tour, per aver voluto questa unica tappa per Calabria e Sicilia nel mio festival e grazie, come sempre, al pubblico che è la meravigliosa cornice  di ogni evento!».

Dopo Riccardo Cocciante, Fatti di Musica proseguirà con alcuni dei più amati interpreti della nuova musica d’autore: lunedì 8 agosto sempre al Teatro di Cirella sarà la volta di Franco 126; venerdì 12 agosto nell’Anfiteatro di Acri arriverà Rkomi con il suo live esplosivo, sabato 20 agosto ancora ritorno al Teatro dei Ruderi di Cirella per il concerto di Irama; giovedì 25 agosto la carovana di Fatti di Musica sarà allo Stadio Guido d’Ippolito di Lamezia Terme per l’attesissimo concerto di Luigi Strangis, il cantautore e polistrumentista vincitore dell’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi che ha già accesso l’incontenibile entusiasmo di tutta la sua città, in attesa di stringerlo in un caloroso abbraccio.

Tra gli ospiti internazionali anche Joe Bastianich e La Terza Classe, il 9 agosto in concerto ad ingresso libero nel Teatro dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore e l’1 settembre in Piazza della Resistenza di Praia a Mare. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Il 2 agosto il concerto di Riccardo Cocciante

È Riccardo Cocciante con l’Orchestra Sinfonica di Leonardo De Amicis, in concerto il 2 agosto al Teatro dei Ruderi di Diamante, ad aprire la parte estiva di Fatti di Musica, il festival del miglior live d’autore di Ruggero Pegna giunto alla 36esima edizione.

Un evento eccezionale con cui il promoter lametino festeggia esattamente 35 anni dal suo primo grande evento organizzato in Calabria: il concerto dei mitici Spandau Ballet dell’ 1 agosto del 1987 allo Stadio di Catanzaro. Con quell’evento, in cui pochi realmente credettero al momento dell’annuncio, è iniziata in Calabria l’incredibile avventura dell’allora giovanissimo organizzatore, poco più che ventenne.

Una storia eccezionale che ha visto l’intera Regione come location del suo festival e che ha portato in Calabria alcune delle più grandi stelle del firmamento musicale mondiale, da Carlos Santana a Tina Turner, da Sting ad Elton John e James Taylor, fino a Simple Minds, Simply Red e centinaia di altre stelle assolute. Eventi storici, alcuni già irripetibili, con numerosi megaeventi televisivi, progetti originali, festival ideati in tutta la regione e, in particolare, per location speciali dal punto di vista turistico–paesaggistico e culturale da valorizzare e promuovere. Tra queste, c’è proprio il Teatro dei Ruderi dell’Area Archeologica di Cirella Antica a Diamante, tra le rovine del Castello costruito nel XVIII secolo dal principe Carafa e i resti della Chiesa di San Nicola Magno, con vista mozzafiato sul Mar Tirreno e sull’isola di Cirella, che martedì ospiterà lo storico ritorno dal vivo di Riccardo Cocciante.

Il celeberrimo cantautore nato a Saigon, con doppia nazionalità italiana e francese, sarà premiato nella sezione del Festival riservata ai “Miti della Musica d’Autore Italiana e Internazionale”. In questo eccezionale concerto sarà accompagnato dall’Orchestra Sinfonica “Saverio Mercadante” diretta dal Maestro della Rai Leonardo de Amicis, composta da 32 orchestrali. A loro si aggiungerà la Sezione Ritmica con Alfredo Golino, batteria, Roberto Gallinelli, basso, Ruggero Brunetti ed Elvezio Fortunato, chitarre, Luciano Zanoni, tastiere/programmatore e Sebastian De Amicis, percussioni.

Il grande autore e interprete di indimenticabili canzoni e compositore dell’Opera dei record “Notre Dame de Paris”, peraltro riproposta a Reggio a maggio con oltre 15.000 presenze e nei giorni scorsi anche al Lincoln Center di New York, con “Cocciante canta Cocciante” ripercorrerà la sua straordinaria carriera, eseguendo tutti i suoi intramontabili successi in una scaletta di oltre 30 brani: da Margherita Bella senz’anima, Cervo a primavera, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, Un nuovo amico, Sincerità, Io canto e tutti gli altri, compreso un middle della sua celeberrima Opera. Un vero e proprio viaggio nella bellezza della sua ricchissima discografia. Oltre ad aver vinto Sanremo nel 1991, è entrato nelle classifiche degli Stati Uniti con il brano “Quando finisce un amore” e nel 1999 è primo anche in Olanda. Nel 1976 con il brano “Margherita” è primo anche in Spagna, Francia e in molti Paesi del Sud America. Anche il Maestro Leonardo De Amicis, che dirigerà l’Orchestra Sinfonica, è apprezzato in tutto il mondo, dove si è fatto conoscere dirigendo al Festival di Sanremo e, prima, come produttore di musica elettronica.

Dopo Riccardo Cocciante, Fatti di Musica proseguirà con alcuni dei più amati interpreti della nuova musica d’autore:  lunedì8 agosto sempre al Teatro di Cirella sarà la volta di Franco 126; venerdì 12 agosto nell’Anfiteatro di Acri arriverà Rkomi con il suo live esplosivo, sabato 20 agosto ancora ritorno al Teatro dei Ruderi di Cirella per il concerto di Irama; infine, giovedì 25 agosto la carovana di Fatti di Musica sarà allo Stadio Guido d’Ippolito di Lamezia Terme per l’attesissimo concerto di Luigi Strangis, il cantautore e polistrumentista vincitore dell’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi che ha già accesso l’incontenibile entusiasmo di tutta la sua città, in attesa di stringerlo in un caloroso abbraccio. Tra gli ospiti internazionali anche Joe Bastianich e La Terza Classe, il 9 agosto in concerto ad ingresso libero nel Teatro dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore e l’1 settembre in Piazza della Resistenza di Praia a Mare.

«Trentasei edizioni di Fatti di Musica in Calabria, un festival con i big più amati e di maggior richiamo della musica italiana e internazionale, in alcuni dei luoghi più belli della Calabria – ha dichiarato Pegna – sono un traguardo eccezionale. Ricordo con emozione e tenerezza quel primo agosto del 1987: appena gli Spandau Ballet salirono sul palco di Catanzaro, dopo mesi di lavoro, scoppiai a piangere! Mi sembrava impossibile!».

Tutte le informazioni sugli eventi di Fatti di Musica 2022 sono reperibili al tel. 0968441888 e ai siti web www.ruggeropegna.itwww.ticketone.it. I cancelli apriranno alle 19:30 mentre la biglietteria del teatro entrerà in funzione già dalle 18:30. I biglietti, tutti con posti a sedere, sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti abituali (Cosenza: Inprimafila; Diamante: Suoni e Ultrasuoni ed Edicola Rossella a Cirella; Lamezia Terme: Uffici Pegna, ecc.). (rcs)