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Presentato lo spettacolo "Van Gogh Cafè"

COSENZA – Presentato lo spettacolo “Van Gogh Cafè”

È stato presentato, nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, Van Gogh Cafè, lo spettacolo in scena al Teatro Rendano di Cosenza il 24 e 25 febbraio.

Lo spettacolo aprirà la 37° edizione di Fatti di Musica, il Festival-Premio del Live d’Autore diretto da Ruggero Pegna e il suo nuovo format “Opere d’Arte”. Quattro gli spettacoli in programma: 2 matinée per le scuole alle ore 10:00 vicine al tutto esaurito e 2 serali per tutti alle ore 21:00, per i quali sono disponibili i biglietti sia online su ticketone.it e sia nei punti Ticketone.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia Rosaria Succurro, il promoter Ruggero Pegna e in collegamento video anche Andrea Ortis, regista e protagonista dell’opera, mentre Antonietta Cozza, consigliere del Comune di Cosenza delegata alla Cultura, impossibilitata a partecipare per impegni istituzionali, ha inviato il suo saluto esprimendo al promoter  «grande e sentito apprezzamento per lo straordinario evento nel 170° Anniversario della nascita di Vincent Van Gogh e per l’impegno, la raffinatezza culturale, la sensibilità e la modernità delle sue proposte artistiche».

Sullo stesso tenore l’intervento della Presidente Succurro, che ha sottolineato «oltre allo spessore artistico-culturale, anche l’eccezionalità dell’evento in prima e unica tappa in Calabria». Inoltre, ha rimarcato «l’importanza di aver programmato anche due repliche mattutine per le scuole, che porteranno a Cosenza circa 2000 ragazzi di tutta la Calabria, facendo conoscere le bellezze di un Teatro splendido posto in uno dei centri storici più belli dell’intero Sud; un’operazione di spettacolo, divertimento, cultura, ma anche di marketing territoriale!».

Da parte sua Ruggero Pegna, ringraziando per il Patrocinio e l’alta considerazione istituzionale data a questo evento, ha sottolineato con sorpresa come tra le numerose scuole che parteciperanno non ci siano scuole di Cosenza. Questi gli istituti, infatti, che hanno confermato la presenza: I.T.C. La Palma di Corigliano Rossano, I.C. Rogliano di Cosenza, I.C. Fagnano/Mongrassano di Fagnano C., I.C. Perri-Pitagora di Lamezia Terme,  I.O. Polo Arbresh di Lungro, I.C. Rogliano di Marzi, I.C. Corrado Alvaro di Melito Porto Salvo, I.S. Pizzini/Pisani di Paola, Liceo Galilei di Paola, I.C. Rende Centro, I.C. Rende Commenda “De Coubertin”, I.C. Rende Quattromiglia, I.C. Parenti di Rogliano, I.C. Marvasi-Vizzone di Rosarno, I.I.S. LC-ITCG di San Marco Argentano, I.C. Rodari di Soveria Mannelli, I.C. Montalcini di Spezzano Albanese,  I.I.S. di Tropea.

Lo spettacolo realizzato dalla Mic – Musical International Company, con la produzione esecutiva di Lara Carissimi, già produttrice della straordinaria Opera “La Divina Commedia”, è scritto e diretto da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, con la consulenza artistica di Gianni Musacchio e, come ha ribadito lo stesso Ortis,  «racconta alcuni momenti della vita del celeberrimo pittore olandese e della sua arte pittorica, avvalendosi dell’ Orchestra dal Vivo diretta dal Maestro Antonello Capuano (chitarra), con Matteo Iannaccio al violino, Angelo Miele al pianoforte, Marco Molino alle percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso; inoltre, del corpo di ballo del coreografo Marco Bebbu, di uno spazio scenico allargato alla platea progettato da Gabriele Moreschi, di atmosfere luminose e visive di Virginio Levrio, con grandi proiezioni animate 3D che avvolgono spettatore e scena, trasformandola in una “Notte Stellata” o in un “Campo di grano”, altre volte coinvolgendo l’habitat scenico in una vera e propria trasformazione in giallo “Girasole” o in lilla “Iris”, immergendo gli spettatori nella Parigi di metà ‘800, nelle lande desolate del Borinage o nei parchi parigini dell’en plein air, nelle assolate campagne di Arles o tra i vicoli di una formicolante Montmartre».

L’utilizzo di proiezioni animate 3D su diversi livelli «immerge tutti, infatti, all’interno di paesaggi multimediali e delle atmosfere pittoriche, portandoli dentro i quadri di Van Gogh, toccandone la filosofia, il costrutto, l’anima, le sue manie e le sue paure».

Oltre ad alcuni dei più famosi dipinti, le proiezioni riguardano anche molti schizzi e bozzetti presenti in alcune sue lettere; inoltre, favoriscono il cambio di paesaggi e la trasposizione in immagini degli stati d’animo dei protagonisti. Il viaggio nel tempo è scandito in tre macro-periodi della vita del pittore: quello Olandese, culminato con il dipinto “I mangiatori di patate”, quello Parigino e l’ultimo, quello dell’esplosione del colore ad Arles e della sua prematura scomparsa.

Van Gogh Cafè ha lo sfondo musicale dei più grandi parolieri e cantanti francesi, tra cui Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand. Nel cast, lo stesso Andrea Ortis (M. Luise Philippe), Floriana Monici (Madame Odille), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Giulio Maroncelli (Luc); nel corpo di ballo, Lavinia Scott (Eugenie), Serena Origgi (Vanille), Rebecca Erroi (Juliette), Lucrezia Zizzo (Camille). (rcs)