REGGIO – Al Parco Ecolandia il concerto di Peppe Voltarelli

È Peppe Voltarelli, insieme al chitarrista Massimo Garritano, ad esibirsi domani sera, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, per la 14esima edizione del Pentedattilo Film Festival, in programma dal 19 al 22 agosto.

Un’imperdibile serata di suoni e immagini, di cui l’ambiente, l’ecologia, la luna e le stelle saranno il filo conduttore: la trascinante musica di Peppe Voltarelli si unisce, infatti, ai corti selezionati sul tema che saranno proiettati in anteprima nel corso della serata. 

Lo festival internazionale di cortometraggi infatti, si svolgerà a Reggio, Locri e Palmi in tre serate, ed è organizzato da Ram Film e finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022, e si avvale del Patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Comune di Melito Porto Salvo. 

Il concerto di Peppe Voltarelli è uno spettacolo di musica e parole che, partendo dai primi dischi pubblicati negli anni 90, racconta la traiettoria artistica di una ricerca che si muove tra la tarantella punk e la canzone d’autore con incursioni nel blues e nel teatro canzone. Voltarelli, tre volte Premio Tenco, – l’ultimo con il disco Planetario uscito lo scorso anno, – è un’anima migrante, viaggiatore e raccontatore di storie ironico e tagliente, descrive un sud mai domo, lirico e sognante, nel quale vale ancora la pena di credere senza riserve. Il sud del mondo, il sud d’Italia, il sud più a sud del sud. Voltarelli ripercorre i sentieri del suo viaggio tra Calabria, Germania, Stati Uniti, Argentina, Quebec e Repubblica Ceca alla ricerca della canzone che unisce i popoli.

Seguirà la proiezione di cinque corti finalisti che esplorano il complesso rapporto tra uomo e ambiente, e i temi strettamente attuali dell’inquinamento e del cambiamento climatico: “Inglitrompet” di Martinus Klemet (Estonia); “Moon drops” di Yoram Ever-Hadani (Israele); “La fille oblique” di Mathilde Delauney (Francia); “Solstice d’un cœur brisé” di Fanny Lefort (Canada); “Sad Beauty” di Arjan Brentjes (Paesi Bassi). Una selezione internazionale, come nelle caratteristiche del Festival, che propone sguardi e linguaggi assolutamente nuovi e originali. 

Inoltre, in occasione dell’anteprima, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del Festival alle ore 18.30, sempre presso il Parco Ecolandia, alla presenza dei direttori artistici Americo Melchionda ed Emanuele Milasi, e dei rappresentanti istituzionali della Calabria Film Commission, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di Melito Porto Salvo, dell’Associazione Pro Pentedattilo Film Fest e del Parco Ecolandia. (rrc)

REGGIO – Successo per lo spettacolo “Cinquantevoli creature” promosso dagli “Amici di Lilla”

Al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, l’Associazione “Amici di Lilla” Aps ha presentato lo spettacolo ”Cinquantevoli Creature” in musica e parole per voce narrativa e orchestra con Gigi Miseferi per il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace e il cui ricavato dalla vendita dei biglietti andrà a favore e sostegno delle persone diversamente abili.

Miseferi, insieme ad altri artisti reggini, ha trasportato il pubblico indietro nel tempo attraverso un viaggio virtuale di musica, danze, immagini partendo dal V secolo A.C fino al ritrovamento nel 1972 delle due statue custodite nel Museo Nazionale della Magna Grecia, con il sottofondo delle musiche del maestro Roberto Caridi, i balletti di Samuela Piccolo, la voce di Serena Pizzi e le ambientazioni grafiche e sonore a cura di Alessandro Miceli.

All’inizio della rappresentazione, sono intervenuti sul palco introdotti dalla presentatrice Mariele Zolea, la Presidente Anna Maria Leonardo, la Tesoriera Angelina Scuncia nonché mamma di Lilla, il dott. Alessandro Petronio e l’avv. Eliana Carbone.

Come ha spiegato Mariele Zolea al pubblico l’Associazione “Amici di Lilla”, sorta a settembre 2019 dall’unione di una decina di famiglie con familiari in condizioni di disabilità e il cui nome è stato scelto in memoria di una ragazza “Lilla” morta in giovane età, poggia le sue fondamenta sul valore dell’amicizia. La Presidente dell’Associazione  ha ringraziato Don Tonino Sgrò che ospita i membri dell’Associazione nei locali della sua Parrocchia San Domenico di Reggio Calabria e il maestro Fabio Mandarino che ha seguito i ragazzi nei laboratori musicali e Dario Siclari e la moglie, il dott. Giorgio Gatto che ha permesso di fare lo spettacolo ad Ecolandia e l’avv. Eliana Carbone.

La mamma di Lilla ha parlato di sua figlia Lilla che il 25 Luglio avrebbe compiuto 39 anni e che ha lasciato importanti impronte, soprattutto nella sua missione di avere cura di questi ragazzi con disabilità ed il dott. Alessandro Petronio ha confermato che il vero intento della summenzionata associazione  è proprio creare un cammino per i ragazzi detti “speciali”, che li porti ad avere lo spazio che gli spetta e che deve essere uguale per tutti generando opportunità a tutti i livelli della comunità affinché abbiano in famiglia, a scuola, al bar una vita, integrata, inclusa, partecipata.

Dopo essere salita sul palco la piccola Lara, la figlia di Lilla, che ha voluto esternare al pubblico la sua contentezza per la nascita dell’Associazione ”Amici di Lilla” per i bambini che hanno bisogno di aiuto successivamente è intervenuta l’avv. Eliana Carbone, che ringraziando di  essere stata contattata dalla Presidente per l’evento, dopo aver sottolineato la nobiltà del fine dell’Associazione consistente nella promozione dell’inclusione sociale per tutti e soprattutto per le persone vulnerabili e per le loro famiglie, ha ribadito che è centrale nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile approvata dall’Assemblea Generale dell’Onu e sottoscritta il 25 Settembre dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite l’impegno “di non lasciare nessuno indietro” e che le persone disabili sono menzionate in otto Obiettivi per  la promozione dell’abbattimento di ogni barriera alle pari opportunità come nell’istruzione, negli edifici, nei trasporti, nell’accesso ai servizi igienico-sanitari, ad un lavoro dignitoso e un’equa remunerazione, tenendo sempre conto delle differenze e supportando la libertà e i diritti delle persone con adeguati supporti sociali e con la solidarietà.

La serata è proseguita prima con la lettura da parte di Bruno Zolea di poesie in vernacolo, e poi sulle note dell’Epitaffio di Sicilo elaborate dal Maestro Roberto Caridi ed eseguite dall’orchestra composta da Demetrio Labate per l’Oboe, Matteo Pietropaolo per le percussioni, Dario Siclari per il flauto, M. Cristina Caridi per l’arpa e con gli intermezzi musicali dei balletti della bravissima Samuela Piccolo e della splendida voce di Serena Pizzi e con protagonista indiscusso l’artista Gigi Misefari voce narrante della bellezza incomparabile delle due Statue dei Bronzi di Riace, guerrieri famosi in tutto il mondo, descritti nei minimi particolari, e  degli studi  fatti negli anni su di essi, delle varie tesi di noti studiosi sulla loro origine.

Il tutto si è svolto e concluso presso il teatro all’aperto nello splendido parco di Ecolandia, località Arghillà, a nord della città di Reggio Calabria, il cui cuore monumentale è la fortezza “T. Gullì” con i ragazzi o giovani adulti membri dell’Associazione “Amici di Lilla” che da veri protagonisti hanno concluso l’evento sfilando sul palco e riscuotendo grandi applausi all’insegna dell’amicizia e dell’inclusione. (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia l’evento “Stretto sei Forte!”

Si intitola Stretto sei Forte! l’evento in programma sabato 16 luglio, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, organizzato in occasione della posa della prima pietra di Forte Gullì, avvenuto nel 1889.

L’evento, patrocinato da Deputazione di Storia Patria per la Calabria, porta il sottotitolo Musica del presente, Rievocazione del passato e Progetti del futuro per valorizzare la liquida terra di Scilla e Cariddi e si aprirà con il concerto del musicantore Fulvio Cama, dal titolo Il Canto dello Stretto sulla rotta di Ulisse, in programma alle 19.

A seguire, la conversazione sullo Stretto di Messina all’epoca della battaglia di Lepanto (1571): rievocazioni e prospettive. Introduce Giuseppe Caridi, presidente della deputazione di Storia Patria per la Calabria su L’area dello Stretto di Messina all’epoca della battaglia di Lepanto (1571); Vincenzo Caruso, assessore alla Cultura del Comune di Messina, presentando La Rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina, Edizione 2022 con proiezione del video dell’edizione del 2019.

Intervengono Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio, Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, Rocco Alessandro Repaci, sindaco di Campo Calabro. Conclude Pietrangelo Pettenò, amministratore di “Marco Polo System” e Presidente “Centro Studi MedFort”: La valorizzazione del patrimonio fortificato euromediterraneo alla luce della Carta di Corfù. (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia tante attività per il weekend

Sono tantissime le attività che grandi e piccini in programma domani, sabato 18 e domenica 19 giugno al Parco Ecolandia di Reggio Calabria.

Si parte, domani, alle 17-30, con It’s storytime!, con letture, giochi e animazioni in lingua inglese organizzato da Spazio teatro e condotto da Serena Modafferi. Il secondo turno è alle 19. È necessario prenotare per partecipare, rivolgetevi al num. 3393223262 L’evento vedrà un altro appuntamento il 25 giugno.

Alle 18.30, il corso di yoga per adulti a cura del Centro Yoshia.

Domenica 19, alle 18, Narrazione in Kamishibai n.5 o “della leggerezza” e laboratorio creativo con Anna Calarco e Gaetano Tramontana a cura di Spazio Teatro. Il Kamishibai è uno strumento per l’animazione alla lettura nato in Giappone nel XII secolo. Il cantastorie fa scorrere le immagini all’interno del suo teatro in legno e unisce la sua voce narrante creando così un bel momento coinvolgente per gli spettatori. Venite ad ammirare l’arte della narrazione. I posti sono limitati. Prenotazione al num. 339 3223262.

Alle 18.30, il Centro yoga “Yoshia” dedicherà una sessione yoga ai bambini. La tecnica educativa utilizzata sarà l’animazione alla lettura. I bambini apprenderanno le tecniche delle asana e della respirazione divertendosi e giocando tra loro. Ogni incontro, vedrà il racconto di una storia diversa, il cui scopo sarà quello di lasciare una riflessione al bambino. Il tema trattato sarà conforme alla filosofia del Parco. Si parlerà di come modificare i nostri comportamenti per salvaguardare il pianeta Terra, perciò gli argomenti si baseranno sui 4 elementi: Fuoco, Acqua, Aria, Terra.” Per info: n.tel 3206865531.

Alle 19.30, il concerto ‘Misteri dello Stretto’ di Fulvio Cama (chitarra e voce) e la sua straordinaria passione per la musica e la tradizione, con Dario Zema (Percussioni) e la partecipazione di Daniele Castrizio. Un viaggio emozionante tra i miti e le leggende che, veicolato dall’arte della musica, racconterà le terre ed il mare dell’area ricca e suggestiva che si identifica nello Stretto. (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia un fine settimana all’insegna dell’arte e della cultura

Questo weekend, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria sono in programma due iniziative all’insegna dell’arte e della cultura: sabato 28, alle 18, nella Sala Spinelli, si presenta il libro Intanto di Paolo Jedlowski, mentre alle 17, nelle Salette del Forte, il progetto artistico e culturale Mille Chilometri della Cultura, promossa da Enac –  Ente Nazionale Attività Culturali e dalla Galleria romana Purificato.Zero.

L’iniziativa col prof. Jedlowski, ordinario di Sociologia generale presso l’Università della Calabria, rientra nel progetto Arte al Forte 2022, che permette di ospitare un insigne studioso, sociologo della cultura e della vita quotidiana. Le sue riflessioni lo pongono in una dimensione di estremo interesse nella interpretazione della società attuale.

L’ultima produzione, a metà tra saggio e racconto, si presenta particolarmente interessate e affascinante da leggere. «Corteggia le tue fonti, inseguile» scriveva René Char. Qui un sociologo corteggia le proprie fonti autobiografiche alla luce di un avverbio, intanto, che «spinge a prendere atto del fatto che nella vita siamo connessi ad altri». Nello spazio ibrido di una scrittura che non osserva rigidamente le regole di un’autobiografia e neppure quelle di un saggio, il racconto del vissuto e le riflessioni che suscita all’autore si scambiano continuamente il passo e percorrono Storia e storie, incontrano generazioni e luoghi dell’Italia dagli anni Sessanta ai giorni nostri.

 Si è occupato a lungo di sociologia della cultura e della vita quotidiana, approfondendo in particolare i rapporti tra memoria e narrazione, temi per i quali è considerato uno dei sociologi italiani più influenti e originali. All’Università della Calabria ha fondato e dirige Ossidiana, Osservatorio sui processi culturali e la vita quotidiana. Fra i suoi libri più recenti: Il racconto come dimora. «Heimat» e le memorie d’Europa (Bollati Boringhieri 2009), Il mondo in questione. Introduzione alla storia del pensiero sociologico (Carocci 2009), In un passaggio d’epoca. Esercizi di teoria sociale (Orthotes 2012), Intenzioni di memoria. Sfera pubblica e memoria autocritica (Mimesis 2016).

Nelel Salette del Forte, invece, la storica Galleria d’Arte di Roma propone, con i suoi esperti ed artisti, progetti espositivi che abbiano nel frequente contatto con il pubblico il loro principale obiettivo. Uscire dalle mura di una galleria per raggiungere gli appassionati d’arte e cercarli anche negli spazi dove abitualmente trascorrono il loro tempo è la scelta di chi fa della propria iniziativa un’arma vincente. L’idea di promozione dell’arte nasce dalla reale possibilità di avvicinare le persone al mondo della cultura e stimolare quel desiderio consapevole o inconsapevole di imparare che spesso inconsciamente vive dentro di noi.

L’Arte, con la sua inesauribile carica emotiva, è stata sempre un potente antidoto contro le difficoltà sociali vissute dall’uomo ed è pronta ad essere la giusta cura per riconnettere il tessuto culturale della comunità nazionale nei grandi centri così come nelle piccole località che popolano la nostra penisola.

Lo spirito dell’iniziativa prevede di effettuare una esplorazione nella storia dell’arte moderna e contemporanea eseguita per grandi temi presentati in modo da catturare l’attenzione e la curiosità del visitatore attraverso un ciclo di mostre d’arte itineranti organizzate in dimore storiche e antichi palazzi d’Italia che rilancerà il forte richiamo alla conoscenza, all’identità nazionale e allo spirito di collaborazione. L’obiettivo è quello di arricchire gli animi con sensazioni fatte di tempo, spazio ed emozioni vissute. È giusto che il nostro tempo persegua ancora e sempre l’idea della continuità.

Stimolare il pubblico a confrontarsi con gli argomenti proposti dai differenti linguaggi espressivi, in una simbiotica armonia tra moderno e contemporaneo, sarà la chiave per accendere la curiosità del visitatore. Una diversa consapevolezza del proprio ambiente verrà raggiunta ricuperando un modo più duttile di presenza attiva nel contesto cittadino dell’individuo che si riappropria di una realtà che l’arte gli offre nella cultura con la sua autenticità e adattabilità ai tempi.

Le località scelte nell’itinerario espositivo corrispondono a “luoghi-simbolo” nei quali passato e futuro si incontrano, tradizione ed innovazione confluiscono nella reciprocità delle relazioni in un clima di fervore creativo e diversità culturale. Avvicinare la cittadinanza all’arte con protagonisti di elevato valore, contribuisce non solo ad arricchire gli animi, ma anche a dare impulso e sostegno allo sviluppo di processi di rigenerazione territoriale. Una missione ambiziosa che la Galleria Purificato.Zero ed ENAC sono pronti a vincere per confermare che l’Italia rimane fulcro di civiltà nel mondo. (rrc)

REGGIO – L’evento “Ecolandia, una sfida possibile”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, al Museo Nazionale della Magna Graecia, è in programma l’incontro Ecolandia, una sfida possibile, a cura di Aldo Mantineo e Marcello Spagnolo.

Un incontro-racconto sulle attività presenti e future del Parco, realizzato sulla collina di Arghillà e dedicato alla cittadinanza, nel quale si sviluppano attività ludiche, artistiche, sperimentali, ambientali, naturalistiche e di solidarietà.

Un momento di incontro e riflessione su un luogo dalle molteplici anime, che si ispira alla valorizzazione del bello, della natura, del paesaggio, ma anche “esperimento di innovazione sociale” in una dimensione insolita.

Saranno presenti il Presidente del Parco, Gianni Pensabene, rappresentanti istituzionali e delle associazioni che collaborano con il Consorzio di gestione.

Nel corso dell’incontro sarà presentata la Convenzione firmata tra il Museo Nazionale della Magna Grecia ed il Parco Ecolandia, e il piano delle attività previste. (rrc)

Al Parco Ecolandia di Reggio il Salone dell’Orientamento

Domani, e venerdì 6 maggio, al Parco Ecolandia si terrà il Salone dell’Orientamento, la rassegna nazionale dedicata all’informazione, anche europea, all’istruzione, alla formazione ed all’orientamento giunta alla 16esima edizione organizzata dal Cisme.

L’evento è promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria,  dall’università Mediterranea di Reggio Calabria, dall’Università Dante Alighieri di Reggio Calabria, dall’azienda speciale In.Form.A della CCIAA di Reggio Calabria ed patrocinato dal Comune di Reggio Calabria e dall’ufficio della Consigliera di Parità della Città Metropolitana.

La kermesse, dunque è rivolto agli studenti delle scuole superiori, universitari, giovani in cerca di informazioni su esperienze di mobilità hanno ancora una volta la possibilità di incontrare le Università, i CPI, gli enti di formazione, le istituzioni locali e nazionali, le imprese, le agenzie di recruiting. Nelle edizioni precedenti l’evento ha registrato una significativa presenza di pubblico con oltre 100.000 visitatori (compresa l’ultima edizione online) che hanno partecipato ai numerosi workshop di approfondimento previsti durante l’evento

«È un momento di straordinaria importanza – ha dichiarato Rudi Lizzi, il consigliere metropolitano delegato all’Istruzione –. La Città Metropolitana crede molto in una manifestazione che è strumento fondamentale per accorciare le distanze fra domanda ed offerta di lavoro. È una grande opportunità fornita ai giovani, agli studenti, a quanti hanno difficoltà ad entrare in un circuito produttivo essenziale per la propria esistenza e per la società intera».

Per il consigliere metropolitano, infatti, si tratta di «una sfida, soprattutto, per noi che, come Ente, in questi ultimi anni, abbiamo investito un cospicuo numero di risorse in settori chiave quali la formazione e l’istruzione».

«L’obiettivo, ovviamente – ha spiegato il delegato all’Istruzione – è quello di far rimanere i ragazzi e le ragazze nella terra in cui sono cresciuti ed hanno acquisito le loro conoscenze riuscendo ad imporsi, a livello nazionale ed internazionale, nelle competizioni più prestigiose che coinvolgono il mondo che ruota intorno agli interessi della classe studentesca».

«Grazie al Salone dellorientamento – ha spiegato Lizzi –  ognuno avrà la possibilità di incontrare le aziende che ricercano personale, presentare il proprio curriculum e partecipare a colloqui individuali utili anche ad acquisire esperienza da un palcoscenico che vanta numeri eccezionali. Basti pensare che, nell’ultima edizione, sono stati oltre 40 mila i visitatori, ben 25 mila gli iscritti ai seminari, 31 gli espositori, 128 le scuole partecipanti e 63 i momenti di formazione attiva. Ecco, tutto questo, ci fa capire la necessità di un evento che è unico in tutto il Mezzogiorno».

Così, è con grande orgoglio che «la Città Metropolitana affianca il Cisme in questa nuova e splendida avventura che rappresenta un’autentica opportunità per il nostro territorio».

«Un caloroso ringraziamento – ha concluso il consigliere Rudi Lizzi – va anche alle tante aziende e agli innumerevoli enti, università e centri istituzionali che hanno aperto le loro porte all’entusiasmo ed alla preparazione dei nostri giovani. Ed è proprio ai nostri giovani che riservo il mio augurio più grande, affinché possano mettere a frutto il bagaglio culturale acquisito nei loro percorsi di studio e possano dimostrare, in questo modo, tutto il loro valore in un giorno davvero speciale per ognuno di noi».

Anche l’Università Mediterranea di Reggio sarà presente, con un evento di orientamento alla scelta universitaria dedicato ai ragazzi del 4° e 5° anno delle scuole superiori.

«La proposta formativa – viene spiegato in una nota – si articola in 24 corsi di studio tra I° e II° livello, dei quali 12 di laurea triennale (2 inter-ateneo), 9 di laurea magistrale biennale (1 inter-ateneo) e 3 di laurea magistrale quinquennali a ciclo unico. Si prospetta, quindi, un ventaglio di possibilità e prospettive formative ben orientate all’ingresso nel mercato del lavoro. La partecipazione dell’Università di Reggio Calabria rappresenta un momento importante della particolare attenzione con cui l’Ateneo guarda al territorio e punta a fare conoscere meglio tutte le opportunità formative esistenti».

«L’Università Mediterranea – conclude la nota – dà il proprio benvenuto alle 30 Scuole che saranno ospiti del Salone ed ai circa 6 mila studenti in arrivo al Parco Ecolandia, invitandoli a partecipare alle sessioni di presentazione dell‘Offerta Formativa, che si terranno presso la Sala Spinelli nelle due giornate, giovedi 5 e venerdi 6, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, e, per tutta la durata dell‘iniziativa, a visitare lo stand per avere ulteriori informazioni o richiedere materiale informativo».

Di rilievo anche le attività di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, organizzate dall”Ufficio Job Placement di Ateneo in collaborazione con gli organizzatori, e che vedono già oltre 1.000 incontri e colloqui preselettivi. (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia il convegno “Nuove vie e ricerche tra creatività”

Sabato 18 dicembre, al Parco Ecolandia di Reggio è in programma il convegno Nuove vie e ricerche tra creatività. Arte, Ambiente e Innovazione, organizzato dal Consorzio Mediterraneo per lo Sviluppo – Comes, con il patrocinio del Mibac e in partnership con la Cooperativa Cometa, il Parco Ecolandia, la Fondazione ITS Energetica Reggio Calabria, il Polo di innovazione Net, l’Associazione Ca.to.na/ Face Festival.

L’iniziativa nasce dopo una fase di studio importante, che ha visto intessere una rete di relazioni tra professionisti che operano in Europa nei vari ambiti coinvolti, con il coordinamento di Marcello Spagnolo e David Murolo. L’obiettivo è quello di porre le basi per una azione condivisa di ricerca/azione su diversi temi della contemporaneità artistica e scientifica, per dare maggior supporto alla collettività territoriale, anche in una logica di post-pandemia.

L’iniziativa intende attivare un percorso di ricerca e sviluppo, con l’intento di innescare un processo virtuoso di discussione, analisi, ricerca e diffusione delle più articolate voci che dialogano su questi temi, per costruire una piattaforma reale di condivisione delle idee e delle esperienze, che possa avere un impatto concreto sulla società. L’obiettivo è quello di allargare lo scenario e dare una diffusione ampia alle tematiche affrontate ed allargare il network di esperti, stakeholder, organizzazioni ed istituzioni con cui condividere nuovi percorsi, idee e modelli dedicati a processi creativi di innovazione e coesione territoriale.

In particolare, l’idea di partenza è quella di approfondire tutte le possibili interconnessioni tra la creatività, le arti, l’educazione e la ricerca scientifica, l’ambiente e il turismo esperienziale con l’innovazione tecnologica.

L’obiettivo successivo è quello di creare una piattaforma permanente all’interno della quale sviluppare tutte le possibili relazioni, connessioni, ispirazioni nel tentativo di individuare nuove strade e progetti condivisi in cui la componente della creatività costituisca un punto nodale, e possa divenire un elemento di innovazione, anche sociale, chiave di interpretazione della realtà e al tempo stesso strumento con il quale ipotizzare un modello di costruzione della società di domani.

Il Convegno proposto rappresenta il primo di una serie di eventi che hanno l’obiettivo, da un lato, di fare emergere il valore della creatività nelle sue molteplici espressioni e provare ad aprire nuove finestre sul mondo, dall’altro cominciare ad ampliare la platea di stakeholders, sia locali che nazionali.

Sono coinvolti artisti e soggetti europei e nazionali che rappresentano una parte dello scenario di contaminazione tra le arti e le nuove tecnologie: dall’alta ricerca dedicata al patrimonio culturale, sociale ed ambientale alle nuove industrie creative per il turismo e la cultura.

L’attenzione del Mibac a questa proposta rappresenta la reale volontà di provare a proiettare i diversi contenuti verso modalità di elaborazione, fruizione ed interazione nel futuro. È un po’ il tentativo di contribuire a dare luogo ad un modello condiviso e consapevole di conoscenza e collaborazione intersoggettiva, con “uno sguardo dritto e aperto nel futuro”, e, al tempo stesso, con i piedi ben saldi nella storia, nella tradizione e nella cultura italiana, per poterla davvero proiettare verso un “Nuovo Umanesimo”. (rrc)

REGGIO – La presentazione del libro “Parole” di Tonino Perna

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, al Parco Ecolandia, la presentazione del libro Parole – Istruzioni per il buon uso di Tonino Perna.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa Piovono Libri 2021.

Conversano con l’autore Lino Caserta, Daniele Castrizio e Pino Zoccali. Modera Antonella Cuzzocrea, editrice.

A seguire, il reading Parole congelate con Katia Colica e le musiche di Antonio Aprile. (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia il “Globo Teatro Festival”

Domani, sabato 18 e domenica 19 settembre, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, è in programma il Globo Teatro Festival, che prevede, in particolare, due spettacoli: l’anteprima nazionale di Ismene con Stefania De Cola e il soprano Annalisa Gioia per una produzione Porta Cenere Teatro e la Prima Regionale Antonio e Cleopatra… o quel che ricordo, con Filippo Gessi e Teresa Timpano per una produzione Scena Nuda con partner d’eccezione: Pacta dei Teatri – La MaMa Umbria international-Spoleto.

Il week-end di programmazione comincerà, con un occhio di riguardo al teatro ragazzi, sabato 18 settembre alle ore 18.30 con i Racconti in valigia di Assunta Morrone, Elisa Ianni Palarchio e Mario Massaro per una produzione Porta Cenere.

A seguire, nell’Anfiteatro, alle ore 21 lo spettacolo Ismene di Ritsos con musiche originali di Susan Dibona e Salvatore Sangiovanni, scene e luci di Eros Leale, tecnica audio di Matteo Costabile, video compositing e video mapping di Valerio M. Filice.

Uno spettacolo che ha nel tempo il riferimento principale con la sua capacità di regolare, sregolare, organizzare e disordinare eventi e dimensioni. L’idea non banale del Tempo, quindi, letto come organismo trans-teatrale e performante, lambisce, urta, permea e scolpisce gli apparati e le architetture previsti in questo allestimento. La scena: col suo corpo frontale, bidimensionale e pubblico, e quello prospettico, tridimensionale e privato, che guida lo sguardo lungo la direzione della spada di Aiace; la musica: con le sue dinamiche apparentemente monodiche, che ridistribuisce nel tempo e nello spazio i cristalli impazziti della rottura del Mito. Così, Ismene di Ritsos si fa ancora più contemporanea, come ingrandimento di quella stessa rottura della linearità del mito che oggi ancora possiamo chiamare tragedia.

Per il secondo giorno di programmazione, domenica 19 settembre, si parte sempre alle ore 18.30 con il reading performance Le voci delle donne di Omero”che vede la scrittrice Katia Colica affrontare suggestioni sospese tra mito e attualità, attraverso una riscrittura delle figure femminili di Omero. Ad accompagnarla al basso elettrico e sintetizzatori Antonio Aprile.

Alle ore 20 sarà l’inizio di Antonio e Cleopatra… o quel che ricordo, uno straordinario spettacolo della Compagnia Scena Nuda che si afferma come una delle compagnie teatrali di punta della Calabria dopo i successi che ha riscosso a livello nazionale. Uno spettacolo di grande impatto scritto da Filippo Gessi, Teresa Timpano e Andrea Collavino che sono anche, rispettivamente, interpreti e regista.

Il perché di questo testo è spiegato nelle note di regia: “Antonio e Cleopatra di W. Shakespeare è il testo dal quale siamo partiti per un lungo e coraggioso viaggio drammaturgico e teatrale. Ci confrontiamo qui con un testo di 34 personaggi, uno dei drammi storici di Shakespeare, che contempla scene corali, epiche, battaglie, lunghi e complessi dialoghi. La scelta è ricaduta su questo testo perché tra i classici è quello che più rispecchia l’incertezza e l’assurdità. Antonio e Cleopatra scelgono, in ogni momento di questa vicenda e sembra che scelgano sempre la cosa sbagliata. Il tema riguarda il desiderio e la volontà. È possibile desiderare ciò che vorremmo? È possibile desiderare ciò che pensiamo sia meglio?”. (rrc)