A Rogliano e Mangone al via la “Notte dei Campanili”

Il 15 e il 16 ottobre, a Rogliano e a Mangone è in programma la Notte dei Campanili, il progetto culturale promosso dai Comuni di Rogliano e Mangone, ideato e prodotto da Piano B, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le risorse del territorio, ponendo in risalto il legame tra cultura, storia, arte, costume, tradizione e natura.

Il progetto è finanziato dalla Regione Calabria a valere su Pac Calabria 2007-2013 scheda operazione 7 avviso pubblicoSpettacoli ed Eventi 2022. Gli eventi della manifestazione si focalizzano intorno alle strutture artistiche ed architettoniche dei Campanili e delle adiacenti piazze, non più luoghi di passaggio ma di condivisione e aggregazione.

In programma, dunque, trekking naturalistici, mostre di riviste d’epoca, visite dei borghi, shooting fotografici, serenate e soprattutto musica, spettacoli di giocolieri ed artisti. Senza dimenticare gli stand gastronomici e l’apertura straordinaria delle chiese, oltre che l’osservatorio astronomico. Tutto è pronto, ormai. Il concerto di Paolo Zanarella, pianista sospeso in aria, e quelli dedicati a Fabrizio De Andrè ed alle Muse del Mediterraneo sono dettagli importanti ed attesi dal grande pubblico. (rcs)

Il programma

Sabato 15 Ottobre: Rogliano

  • Ore 14:00 | Trekking Naturalistico a cura dell’Associazione Anir

Partenza: parcheggio Teatro all’aperto (Palazzo Ricciulli)

  • Ore 18:00 | Visita del borgo a cura di Pina Oliveti e Giovanni Reda

Partenza: Piazza Pietro Buffone

  • Dalle ore 19:00 |

–          “À la Mode”, mostra di riviste d’epoca e realizzazione di abiti a tema a cura dello stilista Giuseppe Cupelli;

–          Shooting fotografico a cura di Ania Lilith Gallery;

–          Live Performance degli allievi dell’Accademia New Style.

Palazzo Cardamone – Corso Umberto

  • Dalle ore 19:30 | Serenate ai campanili, a cura dei Canterini della Presila

Chiesa della Madonna dell’Assunta – Via Duomo

  • Dalle ore 20:30 | Spettacolo di giocolerie di fuoco, a cura dell’artista Francesco Cane
    Corso Umberto

 

  • Ore 21:00 | Concerto di Paolo Zanarella, il “pianista fuori posto”
    Piazzetta Saverio Altimari (piazzetta San Giorgio)

  • Ore 22:00 | Concerto “Gli Arcobaleni di altri Mondi – Intorno a Fabrizio De Andrè”  

             Piazza Buffone

 

Dalle ore 20:00 | Apertura stand enograstonomici

Fino alle ore 24:00 | Apertura straordinaria delle Chiese

 

Domenica 16 Ottobre: Mangone

  • Ore 16:00 | Visita guidata al Borgo
                 Partenza: Chiesa della Madonna dell’Arco

 

  • Ore 18:00 | Concerto “Le Muse del Mediterraneo” feat. Antonio Grosso
    Chiesa della Madonna dell’Arco

  • Dalle ore 21:00 | Osservatorio Astronomico a cura del Gruppo Astrofili Menkalinan

             Chiesa San Giovanni Evangelista

Domani a Rogliano “Riapriamo gli ospedali – Una proposta per la sanità calabrese”

Domani mattina, a Rogliano, alle 10.30, nella Sala Consiliare del Comune, l’Associazione “Giuseppe Dossetti” incontrerà una nutrita rappresentanza di sindaci calabresi per discutere con loro i termini di una proposta di riforma del sistema sanitario regionale.

L’Associazione, infatti, critica l’organizzazione tutt’affatto burocratica di aziende ospedaliere e sanitarie della regione ricercando un modello gestionale che si adatti alle peculiarità della Calabria, impoverita da un commissariamento ultra decennale che prosegue sotto la nuova giunta regionale, al fine di rendere effettivo anche qui il diritto costituzionale alla salute.

Incentrata sulla riutilizzazione degli ospedali dismessi (diciotto più altri non costruiti o non finiti) che possono accogliere le funzioni di sanità territoriale promosse dal PNRR, la proposta sarà illustrata da Mario Bozzo, Domenico Gimigliano e Piero Piersante. Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Altomare, sindaco di Rogliano, e l’introduzione di Paolo Palma, presidente dell’Associazione Dossetti, la giornalista Donata Marrazzo modererà gli interventi dei sindaci Pino Capalbo (Acri), Filomena Greco (Cariati), Gianni Papasso (Cassano), Giuseppino Santoianni (Lungro), Giuseppe Regina (Mormanno), Virginia Mariotti (San Marco Argentano) e Michele Chiodo (Soveria Mannelli). Previsto l’obbligo di “green pass” per l’accesso in sala. (rcs)

Con Destinazione Savuto tra Rogliano e Altilia l’evento “Sulle Strade degli Scalpellini”

Domani, da Rogliano ad Altilia, parte Sulle Strade degli Scalpellini, un evento unico nel suo genere organizzato da Destinazione Savuto, che prevede attività culturali, dimostrative e divulgative delle eccellenze del territorio
sia dal punto di vista storico-artistico, sia da quello enogastronomico.

Una iniziativa, dunque, per accompagnare il visitatore tra le tante opere della scuola locale che ha dato impulso
a quello che viene comunemente definito Barocco Roglianese (in particolare nel XVII e nel XVIII sec. d.C.).

In particolare,  si potranno apprezzare i portali più caratteristici fra quelli che adornano le tante chiese presenti nel centro storico più popolato del Savuto (Rogliano è il borgo dalle tredici chiese) come quelli del Duomo e della chiesa di Sant’Ippolito. Ad Altilia, centro noto per la presenza di importanti cave di calcarenite (volgarmente chiamato tufo), dalle quali venivano estratti i blocchi che maestri scalpellini trasformavano in opere di incredibile fattura, sarà allestito un piccolo laboratorio all’aperto curato da artisti locali che illustreranno ai partecipanti le tecniche di lavorazione della pietra calcarea.

Il viaggio tra le eccellenze del territorio si concluderà con una degustazione a base di Suino Nero Calabrese e vino Savuto DOC.

L’evento, che vede il patrocinio dei comuni di Rogliano ed Altilia, è a numero chiuso per il rispetto della normativa anti covid ed è quindi obbligatoria la prenotazione. (rcs)

A Mangone e Rogliano arriva il progetto itinerante “Gulìa Urbana”

Arriva, a Mangone e a Rogliano, da domani fino al 9 settembre, il progetto itinerante di street art Gulìa Urbana che, da giugno ad oggi ha coinvolto ben 6 diversi comuni calabresi attraverso una visione in continua crescita che ha fra i principali obiettivi la necessità di educare al bello, al rispetto degli spazi e dei luoghi attraverso la riqualificazione artistica.

Mangone vedrà protagonisti Attorrep, Claudio Morne, Zeus_OCZB e l’esordiente Serena Le Rose, dando così seguito alla collaborazione iniziata ormai nel 2018 con l’Amministrazione Comunale che condivide con l’Associazione Rublanum, promotrice del progetto, il sogno di un museo open air nella Valle del Savuto.

Rogliano è invece il luogo dove il progetto è nato ormai 10 anni fa e dove ha iniziato a plasmarsi: proprio per questo motivo a questo piccolo borgo e alla sua comunità l’Associazione ha deciso di donare un’opera dell’artista torinese di fama internazionale Vesod che fu già ospite nell’edizione del 2017.

Gulìa Urbana, come detto in precedenza, ha avviato da tempo un progetto di musealità diffusa ed è per questo che da quest’anno saranno messe in atto delle iniziative di salvaguardia e recupero delle opere realizzate nelle precedenti edizioni. Sarà compito, infatti, dell’artista calabrese Massimo Sirelli avviare il restauro di una delle opere che negli anni ha realizzato nel comune di Rogliano.

Gulìa Urbana, che dopo questa tappa, curerà il progetto T.R.U.St. nel Comune di Taranto dal 15 al 30 settembre ha, inoltre, annunciato che le iniziative proseguiranno anche nel periodo autunnale nei comuni di Marzi e di Paterno Calabro. (rcs)

ROGLIANO (CS) – Domenica l’evento “Savuto sotto le stelle”

Domenica 8 agosto, a Rogliano, a Palazzo Ricciulli e al Teatro all’Aperto “Carmelo Torchia”, l’evento Savuto sotto le stelle, da un’idea di Due Aps, Associazione di promozione sociale che anima la rete di Destinazione Savuto, e con il patrocinio del Comune di Rogliano, amanti dell’enogastronomia, appassionati o semplici curiosi delle stelle avranno a disposizione diverse opportunità.

L’iniziativa si inserisce nella programmazione delle attività di promozione territoriale e turistica che Destinazione Savuto realizza nell’area del Savuto con il coinvolgimento di diversi partner.

Il programma si avvierà con una promenade, con visita in vigna e cantina e degustazione di tre vini della Doc Savuto (bianco, rosato e rosso), che si svolgerà presso l’azienda Antiche Vigne di Gianfranco Pironti (nel vicino territorio di Marzi). Proseguirà nel giardino di Palazzo Ricciulli con l’AperitiVino curato da partner di Destinazione Savuto: dal Pane di Cuti, al miele di Apricus, per continuare con le Delizie di Marianna, i salumi di nero calabrese dell’Azienda agricola Adriano Ferrari e i formaggi caprini dell’Azienda Santanna. Si farà un viaggio sensoriale dalla Sila al Mar Tirreno con qualche contaminazione fusion nipponica. Il tutto accompagnato sempre da vino della Doc Savuto di Antiche Vigne.

In conclusione di serata, diventeranno protagoniste le stelle con l’Osservazione guidata della volta celeste grazie alla collaborazione di Angelo Mendicelli del Gruppo Astrofili Menkalinan.

Particolare cura, assicurano gli organizzatori, verrà posta al rispetto delle misure anti covid e alla verifica della certificazione (c.d. Green Pass). La partecipazione è a numero chiuso ed è quindi obbligatoria la prenotazione. Tutte le informazioni sono disponibili su www.destinazionesavuto.it (rcs)

La Tenuta Bocchineri di Rogliano è tra le migliori case sull’albero d’Italia

Prestigioso riconoscimento per la Tenuta Bocchineri di Rogliano, che è stata indicata tra le cinque migliori case sull’albero d’Italia dai travel blogger di Destinazione Avventura, sito specializzato nella recensione di strutture “green” e immerse in contesti naturalistici di particolare pregio.

A colpire nel segno è stata la particolare struttura sospesa di 24 metri quadrati realizzata con tenacia da Carmine Altomare, il visionario proprietario della tenuta di 3 ettari che la ospita. La sua unicità, infatti, risiede nel metodo “flottante” con cui è stata realizzata. Mediante questo sistema, la casa sull’albero è sospesa da rami forti e alti mediante corda, cavi o catene e produce una sorta di effetto culla che, invece, non è possibile riprodurre appoggiando la struttura su piattaforma in legno.

All’interno della Tenuta è, inoltre, possibile visitare l’interessantissimo Museo della Civiltà Contadina, una quercia secolare censita come albero monumentale, un centro daini e percorrere un sentiero naturalistico di circa 2 km alla scoperta della flora locale, del fiume Lara e dei rifugi dei briganti che in passato popolavano queste zone.

«Quello che più ci ha colpito di questo progetto, di cui la casa sull’albero è solo la ciliegina sulla torta, è l’immenso amore e rispetto per la natura di Carmine e della sua famiglia, in grado di offrire un’esperienza green al 100% sia a grandi che piccini, restituendo quel legame antico e autentico con la terra e gli animali» hanno dichiarato i fondatori di Destinazione Avventura Diego Contino e Samantha Centonze.

«Tutto nasce – ha spiegato Carmine Altomare, proprietario della Tenuta – dalla passione e dall’affetto che nutro per questo territorio in cui sono nato e cresciuto. Chi viene da noi, trova un parco storico naturalistico che si può visitare durante il giorno, a prescindere dal pernottamento, e vedere una vera casa sull’albero, al momento l’unica nel Sud Italia, perché è ancorata direttamente ai rami e non appoggiata su palafitta ancorata al terreno. I criteri progettuali utilizzati hanno ovviamente tenuto conto dell’impatto ambientale, della sicurezza, con specifico riferimento alla scelta dell’albero e all’impiego di materiali eco-compatibili». (rcs)

Tre giovani immigrati produrranno pasta fresca a Rogliano con il progetto sostenuto dalla Fondazione con il Sud

Madi Minougouy, 20 anni, della Costa d’Avorio, Adama Traore, 21 anni, Sadia Diaby, 21 anni, entrambi del Senegal sono i tre giovani che, con la cooperativa di produzione S.A.M., a Rogliano produrranno non solo pasta, ma anche ostie.

Ciò è stato possibile grazie al progetto Fare sistema oltre l’accoglienza di Fondazione per il Sud nell’ambito del “Bando Immigrazione con il Sud” e gestito da Cooperativa Fo.Co. di Chiaramonte Gulfi (Rg), Amu onlus, Associazione “Mondo Nuovo” di  Manfredonia (Fg), Missione Famiglia Società Cooperativa Sociale – Onlus, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) di Torino, Associazione Azione per Famiglie Nuove onlus – AFN onlus, Fondazione Vincenzo Casillo di Corato (Ba).

Loro sono stati ospiti, per due anni, del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) di Rogliano e Cosenza. Per loro, a conclusione del percorso, si è aperta una possibilità occupazionale. Il progetto “Fare Sistema Oltre l’Accoglienza” che si occupa dell’ integrazione socio – economica dei giovani migranti ha dato loro la possibilità di creare un’azienda. Sami, Madia e Adama si sono preparati a lungo: hanno frequentato un corso come “maestri pastai”, con laboratori e tirocinio. Il 15 aprile è stata costituita, con atto notarile, la nuova cooperativa.

Fare sistema oltre l’accoglienza sosterrà, economicamente, la nuova start up: aiuterà ad acquistare le macchine di produzione, ad affrontare le prime spese di affitto e di adeguamento dei locali. La cooperativa Fo.Co. farà da incubatore d’impresa: un piccolo team supporterà l’attività di marketing, i primi contatti con i clienti fino alla completa autonomia della nuova azienda.

«La costituzione della S.A.M. è un risultato di grande valore sociale – ha spiegato Salvatore Brullo, presidente della cooperativa Fo.Co. – Sadia, Adama e Madi hanno accolto con coraggio e fiducia una sfida ed un progetto di vita: la sfida di trasformare la loro condizione individuale da persone assistite, bisognose di aiuto, a contribuenti attivi della società, persone che investono su se stessi con il progetto di diventare imprenditori che generano ricchezza sociale ed economica per il territorio. Crediamo molto in questo tipo di iniziative e abbiamo investito le nostre risorse per fare si che la cooperativa S.A.M. abbia successo imprenditoriale».

Ida Falcone è socia fondatrice di Mi.Fa. (Missione Famiglia), partner del progetto. «Dare avvio a questa start-up – spiega – è un  modo incisivo e coraggioso di aiutare questi giovani a “trovare un lavoro”, per dare loro una reale occasione di integrazione in un territorio difficile come quello calabrese, dove il diritto al lavoro diventa una chimera anche per gli italiani. Quando poi i protagonisti sono migranti, si trasforma in una vera e propria sfida, ancor di più in un periodo di restrizioni Covid. Le difficoltà sono tante. Il punto di forza è la grande volontà di questi giovani di impegnarsi in questo percorso che li vedrà “imprenditori di se stessi”. Oggi i migranti sono parte del nostro tessuto sociale, sono una risorsa e una ricchezza. Spero che l’esperienza della S.A.M. ci spinga a mettere in campo azioni concrete di lavoro per i giovani, stranieri ed italiani».

Sadia, Adama e Madi sono entusiasti della nuova esperienza. Un particolare interessante: produrranno pasta fresca, ma anche ostie. E le ostie saranno prodotte da tre giovani musulmani.

«Sono felice di poter avviare questa nuova azienda – ha dichiarato il presidente della cooperativa, Adama Traore – l’esperienza del corso ed il tirocinio nel pastificio sono stati bellissimi. La mia famiglia, in Senegal, è orgogliosa di me e tutti si aspettano tanto». (rcs)

ROGLIANO (CS) – Attivo il servizio di assistenza domiciliare

Anche il Comune di Rogliano ha attivato il Servizio di Assistenza Domiciliare per i soggetti non autosufficienti, privi di riferimenti parentali, con l’acquisto di beni di prima necessità e medicinali.

L’iniziativa è stata resa possibile con la collaborazione della Pro Loco Città di Rogliano, l’Associazione Bublanum Alternative e La Terra di Pietro.

Il servizio sarà attivo da Lunedì a Sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00, chiamando al numero 331 6765314. (rcs)

ROGLIANO (CS) – Un incontro sulle eccellenze enogastronomiche del territorio

A Rogliano, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro sulle eccellenze enogastronomiche del Savuto, il pane e il vino, tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Maitres italiani ristoranti e alberghi sezione Cosenza-Sila.

Presenti, il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, Biagio Talarico, presidente dell’Associazione, Giuseppe Biafora, vicepresidente, Giovanni Stefano, consigliere, e i maitres del sodalizio Andrea De Angelis, Carmine Gallo, Michele Giorno, Giovanni Consoli, Alfredo Arlia, e Danilo Segreto.

Insieme al pane e al vino, il territorio offre altri prodotti agricoli che, come ha sottolineato il sindaco Altomare, «rappresentano gli esiti del duro lavoro dei nostri coltivatori diretti. Esiti che, a loro volta, garantiscono la bontà e la genuinità dei nostri cibi a chilometro zero».

«Quotidianamente – ha proseguito il sindaco Altomare – nel centro storico i coltivatori ne curano la commercializzazione a costi accessibili per tutti. Il loro lavoro esprime un’economia che pure ha il suo peso nel sostegno del reddito complessivo della comunità».

Il sindaco, poi, ha ricordato i successi conseguiti dai panifici locali, che esportano pane e altre specialità nel Centro Nord e anche all’estero.

«Si tratta – ha spiegato il sindaco Altomare – di lavorazioni che risultano essere molto apprezzate da una domanda in espansione e che, anche in questo caso, costituiscono voci di rilievo nell’economia locale».

Anche sul vino, il sindaco ha parlato di una produzione di invidiabile qualità, che nasce dai vigneti del Savuto e, che ormai, si è affermata sopratutto in Europa.

Infine, nel corso dell’evento è stato consegnato dall’Associazione un attestato di benemerenza al sindaco. (rcs)