CATANZARO – Al Parco della Biodiversità un Baby Pit Stop

Sabato 14 ottobre, a Catanzaro, al Parco della Biodiversità, alle 10.30, sarà inaugurato un Baby Pit Stop Unicef.

Il progetto, nato quattro anni fa sulla base di un protocollo d’intesa stipulato a livello nazionale tra Unicef Italia e Soroptmist, viene realizzato grazie all’impegno profuso dalla presidente del locale Soroptmist Club dottoressa Elisabetta Vigliante e dal presidente del comitato provinciale Unicef di Catanzaro dott. Costantino Mustari.
Si tratta di un ambiente protetto, costituito da un fasciatoio e da una poltroncina, nel quale le mamme potranno sentirsi a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino.
La denominazione BPS è mutuata dall’operazione del “cambio gomme + pieno di benzina”, che in tempi rapidissimi viene effettuata durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei BPS il cambio riguarda il pannolino e il “pieno” di latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi.
I BPS rientrano nell’ambito di uno specifico Progetto definito Programma Insieme per l’Allattamento, con il quale Unicef Italia da sempre tutela e promuove l’allattamento al seno e si pone come obiettivo di realizzarne su tutto il territorio italiano. Finora ne sono stati realizzati un migliaio,  dei quali diversi anche in Calabria.
L’impareggiabile opera di sensibilizzazione e l’impegno su più fronti del Presidente Mustari, peraltro autore di diverse pubblicazioni, sono stati più volte rimarcati con gratitudine dal Vicepresidente del sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, Luigi Stanizzi.
Normalmente i BPS vengono allestiti in musei e in locali aperti al pubblico. Grazie al contributo fattivo del presidente del Parco  Michele Traversa quello di Catanzaro è uno dei pochi esempi di un BPS che si realizza in un parco pubblico. Un parco, tuttavia, che è un museo all’aperto, nel quale il BPS costituirà un ulteriore servizio che offrirà alla sua utenza, nel caso specifico i soggetti più piccoli, i neonati.
Nel prossimo futuro nella nostra Regione ne saranno realizzati un gran numero, sulla base di una convenzione stipulata tra la Regione Calabria e l’Unicef Italia-Fondazione onlus.
All’inaugurazione di sabato prossimo, oltre ai presidenti provinciali Vigliante del Soroptimist club di Catanzaro e Mustari del Comitato provinciale Unicef, parteciperanno  Mario Amedeo Mormile, Presidente della Provincia di Catanzaro che ha patrocinato l’iniziativa e concesso l’uso dello spazio, il Presidente del Comitato regionale Unicef Giuseppe  Raiola, il presidente del Parco  Traversa, autorità pubbliche locali, socie del Soriptimist Club di Catanzaro e volontari del Comitato Provinciale Unicef. (rcz)

Ascolto e umanità per la “salvezza”, giornata di studi di Unicef Calabria

Le giovani “anime nere”, soprattutto nel Sud del Sud, si salvano creando “occasioni di luce”, quella degli incontri che riempiono un’atavica mancanza – di fiducia e consapevolezza – da colmare, ma nella maniera giusta. La “salvezza” dei minori “aggrediti” dalle emergenze quotidiane di un mondo che lascia loro sempre poca attenzione passa, quindi, dalla capacità di cura, dall’ascolto, dall’umanizzazione.

Ѐ questa la sintesi di una lunga giornata di confronto sul tema “Le emergenze sanitarie e sociali per i minori del terzo millennio – l’attività dell’Unicef in Calabria, il ruolo del Terzo settore, delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e sportivo – Come e perché fare rete” che si è svolta ieri nella sede del Circolo Cittadino 1871, in largo Zinzi, a Catanzaro, organizzata dal Comitato Unicef Calabria, guidato dal presidente Giuseppe Raiola.

L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato regionale Unicef Calabria, con la collaborazione del Lions Club Catanzaro Host e dell’Associazione Acsa&Ste Ets, alla presenza della presidente nazionale dell’Unicef, Carmela Pace, e dello scrittore Gioacchino Criaco che, nel pomeriggio, ha impreziosito i lavori con un coinvolgente contributo. La segreteria organizzativa dell’evento è stata dell’agenzia “Presenti&Future”.

Il convegno è stato anche occasione per celebrare l’attività meritoria in favore dell’infanzia e dell’adolescenza dei comitati provinciali del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia svolgono in Calabria, riuniti dal presidente regionale intorno ai presidenti dei Comitati provinciali di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia, rispettivamente Costantino Mustari, Monica Perri, Alessandra Tavella, Gaetano Aurelio. La presidenza della prima sessione di lavori è stata affidata al segretario dell’Unicef, nonché Past President del Lions Club Catanzaro Host, il dottor Antonio Scarpino. «Accendiamo i riflettori sull’attività dei comitati provinciali della Calabria – ha detto il presidente del Comitato regionale Raiola – che si sono dimostrati particolarmente attivi e hanno portato avanti progetti che incidono su benessere dei bambini, non solo fisico ma a 360 gradi così come vuole l’Oms, fisico psichico e sociale. I fondi raccolti equivalgono o sono anche superiori a quelle di regioni con popolazioni e risorse nettamente superiori alle nostre».

A portare i saluti istituzionali, tra gli altri, Giusy Iemma – nella doppia veste di vice sindaca di Catanzaro e relatrice del convegno – Franca Falduto, responsabile delle Consulte provinciali degli studenti della Calabria per l’Ufficio scolastico regionale; il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo e il commissario straordinario dell’Azienda unica “Dulbecco”, Vincenzo La Regina, accompagnato dal neo direttore sanitario, Peppino Panella; il tenente colonnello Andrea Galiano in rappresentanza del Comando Militare Esercito Calabria e il presidente del Lions Club Catanzaro Host, Gioacchino Passafari.

Dopo i saluti istituzionali, il dottore Raiola – direttore della Struttura operativa complessa del reparto di Pediatria del “Pugliese-Ciaccio” e presidente dell’Acsa&Ste Ets – ha emozionato la platea con una toccante relazione parlando dell’infanzia che “Chiede Salvezza”, prendendo in prestito il titolo di Daniele Mencarelli. Raiola «chiede salvezza per le anime che hanno abbandonato i corpi ricoperti dalle bianche lenzuola sulla spiaggia di Cutro e che giacciono sul fondo al largo di Pyros, simbolo di un’umanità che non sa più accogliere specie i più poveri, ma subito dopo, e “verso tutti coloro che non hanno avuto la forza e il coraggio di ribadire il rispetto dei diritti umani e il dovere dell’accoglienza verso chi è spinto dalla disperazione».

Dopo la relazione del presidente Raiola, la Consigliera Nazionale Unicef Patrizia Surace, ha relazionato sul tema “La violenza sui minori nella nostra regione, anatomia di un fenomeno emergente”. Surace parte dai dati Istat del 2021 che parlano di 1,9 milioni di famiglie in povertà assoluta, 5,7% e la percentuale aumenta nel mezzogiorno dove si arriva al 10 per cento. «Il disagio è ancora più marcato per le famiglie che hanno minori – spiega – la povertà delle famiglia si trasforma in esclusione di crescita culturale a tutti i livelli e ridotte aspettative di vita, sviluppo di dipendenze, affiliazione alla criminalità organizzata», aspetti da non perdere di vista e affrontare proprio «facendo rete».

La tavola rotonda delle ore 11 è stata introdotta dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore Soc di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, Direttore di del Dipartimento di oncoematologia e medicina trasfusionale Aopc. A discutere, la presidente nazionale Unicef, Carmela Pace, moderata dal presidente del Comitato Unicef di Vibo Valentia, Gaetano Aurelio.

Tra gli interventi della mattinata, quello della vice sindaca di Catanzaro, Giusy Iemma che relazionerà sul tema “Le città amiche dei bambini: come costruire città a misura di bambini”. «La costruzione di un nesso diretto tra i bisogni dei bambini e degli adolescenti e le azioni responsabili che deve ispirare l’attività delle amministrazioni locali rappresenta oggi un impegno prioritario nelle strategie e nelle politiche pubbliche. Un luogo che accetta, accoglie e valorizza le differenze e le diversità, fin dalla tenera età, è un luogo che fa dell’inclusione, della partecipazione e della collaborazione i propri valori fondanti», ha relazionato Iemma parlando delle attività svolte dall’amministrazione comunale in favore dei minori.

Ad approfondire il tema del rapporto con “Il mondo imprenditoriale e sportivo” l’avvocato Frank Santacroce (Responsabile Gestione Aziendale settore giovanile US Catanzaro 1929) e Carmelo Moro (responsabile gestione tecnica settore giovanile Us Catanzaro 1929). «Lo sport è il veicolo più importante che esiste nell’attuare l’inclusione sociale – ha sottolineato l’avvocato Santacroce –, un diritto capace di incidere sullo sviluppo psicologico e sociale, e permette di apprendere valori come il rispetto delle regole, dei compagni, il fare squadra, nel rispetto per se stessi».

L’ambasciatore nazionale Unicef, Michele Affidato, che non è potuto essere presente per sopraggiunti impegni inderogabili ha inoltrato un indirizzo di saluto in cui plaude all’iniziativa «che pone l’attenzione su tematiche che debbono essere affrontate sempre più spesso, per poter davvero dare il via ad un cambiamento radicale che supporti il sostegno ai minori di oggi. Lo sport può e deve riuscire a dare alternative o a rappresentare, in alcuni casi, un’ancora di salvezza; regalare sogni a chi forse sogni non ha; ma soprattutto deve infondere sani principi di vita. Da qui dobbiamo iniziare a giocare un’importante partita: quella della solidarietà».

La mattinata è stata conclusa dalle relazioni dell’Ufficio stampa e comunicazione social dell’Unicef, Maria Rita Galatie Roberta Petrillo in merito alle buone pratiche di comunicazione, anche social, sui minori e ai minori.

Dell’importanza che il mondo della giustizia non abbia solo alle regole e alla repressione, ma anche all’umanità, soprattutto quando si parla di ragazzi, lo scrittore Gioacchino Criaco aveva già parlato soffermandosi in mattinata sul Protocollo Di Bella. Nel pomeriggio, ha arricchito il confronto intervenendo sul tema “Al Sud per il Sud, perché vi sia salvezza per tutte le giovani “anime nere”, nella terza sessione dei lavori condotta dal presidente incoming del Lions Club Catanzaro Host, Danilo Iannello. Ad intervenire anche il presidente provinciale Csen e coordinatore nazionale Fisco Csen, Francesco De Nardo che ha sottolineato l’importanza dello sport “minore” e la necessità di sostenere le associazioni sportive che spesso si sostituiscono alle istituzioni per creare spazi di inclusione. L’avvocato Iannello ha posto in essere un’analisi sociologico-giuridica sulla genesi delle devianze, quale effetto di fenomeni multifattoriali, e sulle conseguenze che esse riverberano sui minori, soffermandosi poi sui risvolti giudiziari di tali condotte, ponendo particolarmente l’accento sui rischi che la socialità digitale – quale erronea convinzione di una realtà virtuale priva di effetti – rischia di produrre sulle esistenze dei più giovani.

«Le emergenze – ha detto Criaco – sono tantissime. L’emergenza più importante è culturale. Il calabrese non ha il futuro nei tempi verbali, noi calabresi il futuro lo dobbiamo cercare in ciò che ci sta intorno, non c’è cosa che stia più nel futuro che quello dei ragazzi, è il loro futuro ma è anche il nostro. Noi che siamo avanti nell’età questo possiamo fare, averne cura. Questa è l’emergenza principale, ci siamo dimenticati di avere cura. Da qualcuno che ne abbia avuto per noi, a sufficienza oppure poca quando eravamo bambini, dipende ciò che siamo diventati e che loro diventeranno, è il patto fondamentale che muove non solo la Calabria, ma l’Italia e il mondo».

«Conoscere, prevenire, curare le emergenze sociosanitarie dei ragazzi – ha concluso la presidente nazionale Carmela Pace – Con il progetto ‘Scuola Amica’ portiamo nelle scuole questi temi, oltre che del clima, della povertà educativa e di tutto quanto emerso nell’ultimo periodo. Fare rete è importante, più siamo e più cose riusciamo a realizzare». (rcz)

Unicef calabrese a convegno sulle emergenze sanitarie e sociali per i minori nel terzo millennio

Un articolato momento di confronto dedicato a temi attuali che incrociano settori e competenze da mettere in rete, per prendersi cura con ancora maggiore efficacia dei minori, soprattutto in contesti economicamente e socialmente fragili e complessi.

È questo l’intento del convegno sul tema “Le emergenze sanitarie e sociali per i minori nel terzo millennio. L’attività dell’Unicef in Calabria, il ruolo del terzo settore, delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale e sportivo. Come e perché fare rete” organizzato dal Comitato Regionale Unicef, di concerto con il Comitato Nazionale in corso nella sede del Circolo Cittadino a Largo Zinzi, a Catanzaro.

Un appuntamento importante, organizzato dal Comitato regionale Unicef Calabria, con la collaborazione del Club Lions Catanzaro Host e dell’Associazione Acsa&Ste Ets, alla presenza della presidente nazionale dell’Unicef, Carmela Pace. I lavori saranno aperti dal presidente del Comitato Calabria, Giuseppe Raiola.

Hanno aderito all’iniziativa il Presidente Nazionale del Comitato Carmela Pace, la Consigliera Nazionale Unicef Patrizia Surace, l’Ambasciatore Unicef Michele Affidato, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale e il vicesindaco della Città di Catanzaro Giusy Iemma. Saranno inoltre presenti tutte le autorità regionali Unicef e rappresentanti del mondo imprenditoriale, sportivo e del terzo settore.

Dopo i saluti istituzionali, è previsto l’avvio della prima sessione dei lavori: i moderatori saranno Antonio Scarpino (Segretario Comitato Unicef Calabria), Costantino Mustari (Presidente del Comitato Provinciale Unicef Catanzaro); Monica Perri (Presidente Comitato Provinciale Cosenza).

A seguire, le relazioni del presidente regionale Giuseppe Raiola sul tema “Tutto chiede Salvezza”; del Garante per l’infanzia e l’adolescenza Antonio Marziale, che relazionerà sul tema “Abbiamo ucciso l’infanzia e l’adolescenza), ed infine della Consigliera Nazionale Unicef Patrizia Surace, sul tema “La violenza sui minori nella nostra regione, anatomia di un fenomeno emergente”.

La tavola rotonda delle ore 11 sarà introdotta dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore SOC di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, Direttore di del Dipartimento di oncoematologia e medicina trasfusionale Aopc. A discutere, la presidente nazionale Unicef, Carmela Pace; moderatori i presidenti dei Comitati provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia, rispettivamente A. Tavella e G. Aurelio.
Tra gli interventi della mattinata, quello della vice sindaca di Catanzaro, Giusy Iemma che relazionerà sul tema “Le città amiche dei bambini: come costruire città a misura di bambini”. L’Amministrazione comunale si confronta con Unicef e Terzo settore. E a seguire, il presidente dell’Us Catanzaro, e Ad del gruppo Az, Floriano Noto, il direttore generale dell’Us Catanzaro 1929 Diego Foresti e l’ambasciatore nazionale Unicef Michele Affidato si confronteranno sul tema “Il mondo imprenditoriale e sportivo”

Nel pomeriggio interverrà lo scrittore Gioacchino Criaco sul tema: Al Sud per il Sud, perché vi sia salvezza per tutte le giovani “anime nere”. La terza sessione dei lavori sarà condotta dal presidente incoming del Lions Club Catanzaro Host, Danilo Iannello. Moderatore: P. Gualtieri (Presidente circolo Cittadino 1871) e F. De Nardo (presidente provinciale Csen e coordinatore nazionale Fisco Csen). Le conclusioni sono affidate alla presidente nazionale Unicef, Carmela Pace. (rcz)

BOTRICELLO (CZ) – Sabato concerto per raccogliere fondi per Siria e Turchia

Sabato 13 maggio, a Botricello, alle 18, nella Chiesa SS. Immacolata e S. Michele, si terrà il concerto I bambini suonano per i bambini della Scuola Musicale “Art’è studios school of music”.

L’evento è stato organizzato dalla Scuola per raccogliere fondi a favore delle popolazioni della Siria e della Turchia colpite dal terremoto di febbraio. La somma, poi, sarà consegnata all’Unicef.

«Obiettivo perseguito, fra gli altri in campo – come ha rimarcato il Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, presieduto da Luigi Stanizzi – grazie alle grandi doti organizzative del presidente Unicef Costantino Mustari, apprezzato scrittore, che da sempre animato dai valori della solidarietà, spende le sue energie in favore dei più deboli».
Porteranno il loro saluto il sindaco della cittadina ionica Saverio Simone Puccio, il parroco don Rosario Morrone e il presidente del Comitato Provinciale Unicef di Catanzaro, Costantino Mustari. Coordinerà la serata il direttore artistico della “Art’e’ studios school of music” Maestro Sarino Froio. (rcz)

REGGIO – Il 22 aprile la cena di solidarietà di Chrysalide e Unicef

Sabato 22 aprile, a Reggio, alle 22.30, è in programma una cena di beneficienza al Casale Tramonana organizzata dall’Associazione Chrysalide  a favore dei bambini.

Il sodalizio ha pensato a un evento che potesse essere veramente speciale, grazie alla prestigiosa cucina di chef Abbruzzino, la live music di Joe Pugliese group e le performance del Centro formazione danza Arabesque, per una serata di divertimento e solidarietà. Il progetto è patrocinato da Comune e Città Metropolitana di Reggio, dal Consiglio Regionale della Calabria e da Fidu (Federazione italiana diritti umani). I biglietti per partecipare all’evento e sostenere queste due importanti cause a favore dei bambini sono acquistabili solo in prevendita presso l’agenzia Simonetta, Play Rc e Farmacia Marra. Il ricavato verrà interamente devoluto all’Unicef incaricata della realizzazione dei due progetti.

Crhysalide, attraverso una cena stellata costituirà una donazione in favore di Unicef, col quale, grazie alla collaborazione della sua presidente provinciale, Alessandra Tavella, è stato realizzato un prezioso partenariato. La prima mission è di respiro internazionale e riguarderà, in particolare, l’emergenza terremoto in Turchia-Siria, provvedendo a servizi e forniture salvavita. Ben 2 milioni e mezzo di bambini, infatti, hanno ancora bisogno di sostegno umanitario rischiando di cadere in povertà e di essere destinati a lavoro minorile o matrimoni precoci. Il secondo progetto “bimbi senza sbarre”, si occuperà dei bambini del nostro territorio, per rendere gli istituti penitenziari reggini, maggiormente vivibili e sempre più a misura di bambino, con aree gioco nelle quali i minori possano incontrare i genitori detenuti. Parte da qui, da questo grande e speciale evento, l’attività di questa nuova realtà associativa Chrysalide, appunto, che vede in prima linea tre donne, tre professioniste reggine: la presidente Patrizia Sorrentino, imprenditrice event planner, Giovanna Russo, avvocato e Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, e Natalia Spanò event manager. (rrc)

CATANZARO – Al via il servizio civile nel contrasto del bullismo e cyberbullismo dell’Unicef

Il Comitato Provinciale di Unicef Catanzaro, guidato da Costantino Mustari, ha dato il via alle attività di servizio civile rientranti nel progetto La comunità educante al centro! La scuola, le famiglie e le istituzioni per il contrasto al cyberbullismo.

Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondanti della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. (https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/cosa-e-il-servizio-civile/).
Grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Angelo Gagliardi e alla collaborazione della prof.ssa Gabriella Minniti, le operatrici del servizio civile Chiara Montesano e Gabriella Fulciniti hanno illustrato l’iniziativa agli studentə della classe 3A dell’indirizzo Linguistico coinvolgendoli in attività, anche di tipo interattivo, che hanno suscitato grande partecipazione ed interesse.
L’incontro iniziale – svolto anche alla presenza dell’operatore locale di progetto Teresa Rizzo – è stato strutturato in due momenti: il primo finalizzato all’approfondimento della tematica del bullismo e del cyberbullismo; il secondo diretto ad affrontare il problema della discriminazione razziale e della disparità di genere. In tale occasione, le operatrici hanno offerto agli studenti uno spunto di riflessione ulteriore creando un collegamento con la letteratura italiana e soffermandosi, in particolare, sul valore della donna nella Divina Commedia posto in relazione a quello della donna di oggi.
Questo è stato possibile grazie al sostegno del Comitato catanzarese della Società Dante Alighieri (ente partner del progetto del servizio civile insieme all’Università Magna Graecia) il cui obiettivo è sì di implementare in modo creativo e critico lo studio della Divina Commedia ma anche di insistere sull’importanza della prevenzione del bullismo e cyberbullismo.
Il vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, Luigi Stanizzi, ha colto l’occasione per rimarcare «l’opera meritoria della Dante Alighieri catanzarese nell’impareggiabile impegno mirato alla divulgazione dei libri e alla lettura, che va sempre implementata ad ogni età».
Luigi Stanizzi, inoltre, ha esaltato «l’attività dei giovani  impegnati nel Servizio Civile, per il loro insostituibile apporto in ogni settore in cui operano generosamente. Per il loro contributo di dedizione e contagioso entusiasmo, in un’esperienza culturale e lavorativa che ricorderanno per tutta la vita».
L’obiettivo dei progetti di Servizio Civile – ha precisato l’Unicef Italia – è di sensibilizzare i componenti della società civile più vicini ai bambini e ai ragazzi, a costruire fra loro momenti di connessione che, nel tempo, rendano più efficace la promozione e la tutela dei loro diritti.
Pertanto, il Comitato Provinciale Unicef di Catanzaro ha voluto partecipare al progetto relativo al contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo, il quale  rappresenta una sfida globale alla quale nessuno può sottrarsi. Il progetto proseguirà con incontri altrettanto importanti e interesserà altre scuole della provincia di Catanzaro come l’I.S.S. “Rita Levi di Montalcini” di Sersale e l’Istituto Comprensivo di Taverna.  (rcz)

 

Inaugurata a Vibo la sede provinciale di Unicef

È stata inaugurata, nei giorni scorsi a Vibo Valentia, la sede provinciale di Unicef, alla presenza della presidente nazionale Carmela Pace.

Grazie ad un protocollo d’intesa tra il Comitato Regionale per l’Unicef e la Confcommercio della Calabria centrale, il Comitato Provinciale di Vibo Valentia ha la sua sede.

È una stanza piccola ma decorosa, sobria come lo stile della solidarietà, dai colori bianco e azzurro dell’Unicef, con i mobili essenziali (una scrivania, un dattilo per computer, una libreria a giorno, un divanetto, due sedie…) tutti volutamente nuovi (perché era giusto dare un senso di nuovo) ma di costo accessibile e tutti donati da amici vicini all’Unicef o al suo Presidente (ringraziamo tutti, molti senza nominarli perché desiderano l’anonimato).

Ma assicuriamo a tutti che neppur un euro donato all’Unicef per progetti umanitari è stato speso per gli addobbi della sede.

Ma non abbiamo festeggiamo oggi semplicemente un luogo, seppur importantissimo come punto di riferimento provinciale, ma uno stile di vita, un modus vivendi, una scelta dei valori sani e veri dell’esistenza umana.

Quella scelta che mette al centro il bambino, ogni bambino, da zero a 18 anni d’età, per come ci suggerisce la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

E’ la mission dell’Unicef internazionale, è la mission dell’Unicef Italia, è la mission del Comitato Regionale e Provinciale che non guarda solamente, come molti pensano, soprattutto per le Raccolte Fondi, ai bambini lontani (certamente non ci sono paragoni con le nostre realtà dal punto di vista nutrizionale, salutare, scolastico…), ma anche al territorio.

Ricordiamo che il Comitato Provinciale di Vivo Valentia mentre ha raccolto quasi 17.000 euro per l’Ucraina, mentre ha contribuito a mandare assieme a tante realtà della Provincia, oltre 16 tonnellate di alimentari e varie, mentre partecipa a tutte le campagna nazionali contro la malnutrizione, per la vaccinazione, la protezione, l’igiene, l’istruzione…si preoccupa delle famiglie con bambini del nostro territorio, fornendo in più riprese spese alimentari, di pannolini e suppellettili e di vestiario…si preoccupa che molti bambini inizino il nuovo anno scolastico con l’occorrente necessario…che molti bambini indigenti del nostro territorio o orfani o con il papà in carcere o che vivono in famiglie separate possano ricevere il dono di Babbo Natale.

«Noi – ha detto il presidente del Comitato provinciale, Gaetano Aurelio – crediamo nell’Unicef, noi crediamo che ogni Bambino e ogni Bambina, ogni ragazzo e ogni ragazza, ogni giovane… in qualsiasi parte del mondo abbia il Diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, a non essere discriminato, alla dignità di un lavoro… e noi grandi, ecco il messaggio augurale di oggi, anziché stare a guardare pensando di non poter fare nulla o, al massimo, donare qualche spicciolo ogni tanto, cominciare a parlare, a cambiare modo di pensare e di vivere, a stravolgere quella cultura da libro impolverato in biblioteca, perché la cultura è dinamicità: passare da una società del consumismo ad una società della condivisione, da uno stile di vita egocentrico ad uno stile di vita solidale, da una vita indifferente ad una vita incarnata…e allora non aiuteremo quel bambino perché siamo più bravi ma perché a quel bambino è negato un diritto».

Dopo la cerimonia istituzionale avvenuta alla Parrocchia della Sacra Famiglia (si ringrazia don Piero Furci per l’ospitalità) in corte verso Via Feudotto,16 dopo è stato tagliato il nastro di rito dai Presidenti Unicef. Sua Ecc. il vescovo ha benedetto i locali ed un ricco buffet ha concluso la mattinata. Si ringrazia l’istituto Alberghiero di Vibo Valentia con in primis il suo Dirigente Rombolà per il dono della squisitissima torta. (rvv)

CROTONE – Il 21 ottobre s’inaugura la sede del Comitato Provinciale di Unicef

Venerdì 21 ottobre, nella sede di Confcommercio Crotone, sarà inaugurata la sede Unicef del Comitato Provinciale di Crotone, presieduto da Giusy Regalino.

Saranno presenti Carmela Pace, presidente nazionale Unicef, e Michele Affidato, ambasciatore nazionale Unicef. Intervengono Giuseppe Raiola, presidente Unicef Calabria. Modera Antonella Marazziti, giornalista Unicef. (rkr)

Perri (Unicef CS): Il prezzo degli alimenti terapeutici aumenterà del 16%

«Unicef Italia ha stimato che, a causa del forte aumento dei costi delle materie prime, il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso (RUFT) fondamentali nella cura della forma acuta grave di malnutrizione, aumenterà nei prossimi mesi del 16%». È quanto ha denunciato Monica Perri, presidente di Unicef Cosenza, nel corso dell’incontro organizzato in occasione della Festa dei Nonni.

La Festa dei nonni celebra un legame speciale, importante per la crescita ed il futuro dei minori, ma anche per la salute di chi è più avanti negli anni. Purtroppo non tutti i bambini hanno la fortuna di vivere in contesti sereni e di costruire futuro. Ed è per questo che, in occasione della festa dedicata a nonni e nipoti, il Comitato provinciale Unicef di Cosenza si è ritrovato a discutere di infanzia negata e malnutrizione.

La malnutrizione infantile è la violazione di un diritto umano fondamentale del bambino, quello alla sopravvivenza e allo sviluppo, non si limitata alla mancanza di cibo, ma è una combinazione di fattori: scarsità di proteine, micronutrienti e calorie; alta frequenza di infezioni e altre malattie; inadeguatezza dei servizi sanitari; scarso accesso all’acqua potabile e all’igiene, emergenze improvvise o protratte nel tempo.

Già prima che la guerra in Ucraina minacciasse di far sprofondare il mondo in una crisi alimentare globale, il numero di bambini colpiti da malnutrizione acuta grave era in forte aumento a causa di più fattori, tra cui la difficile ripresa delle economie mondiali dalla pandemia da Covid 19 e condizioni persistenti di siccità in vari Paesi a causa del cambiamento climatico. 

La malnutrizione acuta grave rappresenta la forma più pericolosa di malnutrizione e provoca la morte di 1 bambino su 5: in tutto il mondo almeno 13,6 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di questa forma grave di malnutrizione. L’Asia Meridionale rimane l’epicentro di questa piaga: ne è colpito 1 bambino su 22, il doppio rispetto all’Africa subsahariana. 

I bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave, sono troppo deboli e malati per mangiare cibo normale. Non possono essere salvati con sacchi di grano o di soia. Per sopravvivere, hanno bisogno di nutrizione terapeutica urgente – RUTF (Alimento Terapeutico Pronto all’Uso).

Ma non sono solo gli alimenti terapeutici a essere colpiti dall’aumento dei prezzi delle materie prime: «Anche i finanziamenti globali per salvare vite attraverso l’uso di questo alimento terapeutico sono fortemente a rischio: attualmente 2 bimbi malnutriti gravemente su 3, non ha accesso a questa fondamentale terapia alimentare», ha spiegato la presidente Perri.

«Purtroppo tutto ciò coincide con una forte diminuzione dei tassi di vaccinazione contro le malattie dei bambini: una combinazione letale. Senza un’azione rapida – hanno concluso i volontari Unicef – potremmo trovarci di fronte a una crisi di sopravvivenza dei bambini”. L’azione del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia si concentra su tre aree di intervento: prevenzione di ogni forma di malnutrizione, salute e nutrizione nell’adolescenza, terapia e cura dei bambini affetti da malnutrizione acuta grave». (rcs) 

 

Pina Amarelli Mengano testimone Unicef per la Calabria

Prestigioso incarico per l’imprenditrice e Cavaliere del Lavoro, Pina Amarelli Mengano, che è stata nominata dalla presidente Unicef Italia, Carmela Pace, testimonial dell’Unicef Italia per la Calabria.

La nomina è stata proposta da Giuseppe Raiola, Presidente del Comitato Regionale Unicef per la Calabria e Monica Perri, Presidente del Comitato provinciale Unicef di Cosenza, «perché attraverso il suo impegno sensibilizzi, mobiliti risorse e coinvolga l’opinione pubblica sui problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, testimoniando e promuovendo, la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’Unicef».

Hanno partecipato alla cerimonia, che si è svolta presso la sede nazionale dell’Unicef Italia a Roma, il Direttore generale dell’Unicef Italia Paolo Rozera, Patrizia Surace, membro del Consiglio Direttivo dell’Unicef Italia, Giuseppe Raiola, Presidente del Comitato Regionale Unicef per la Calabria e Monica Perri, Presidente del Comitato provinciale Unicef di Cosenza.

«Siamo contenti come Unicef che un Cavaliere del Lavoro, un’imprenditrice, una donna come Giuseppina Amarelli Mengano entri a far parte della nostra famiglia», ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’Unicef Italia.

«Siamo certi – ha concluso – che con il suo impegno riusciremo a coinvolgere nella promozione dei diritti dei bambini e delle bambine un numero sempre più ampio di persone».

«Non posso che essere felice per la scelta di conferire il ruolo di Testimonial a Pina Amarelli – ha commentato l’Ambasciatore Nazionale Unicef, Michele Affidato –. La Calabria sta compiendo un grande lavoro grazie al Presidente Regionale Giuseppe Raiola che assieme a tutti gli altri comitati provinciali, condividono l’impegno di mantenere sempre attiva la macchina della solidarietà di Unicef».

«Questa nomina – ha aggiunto – aggiunge un valore in più, ai tanti sforzi che si stanno compiendo. Pina Amarelli è uno dei fiori all’occhiello di questa terra. Un’imprenditrice ed una amica che, da anni, con il suo impegno ed il suo lavoro rappresenta una delle aziende di eccellenza italiana».

«A lei – ha poi concluso Affidato – faccio i miei più sinceri auguri e il benvenuto all’interno della grande famiglia UNICEF, con la certezza che avremmo modo di collaborare in molte iniziative».

Nata a Napoli e laureata in giurisprudenza, docente universitario, avvocato, giornalista pubblicista è attualmente Presidente del Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli” di Rossano (Cs), Città di cui è cittadina onoraria. Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nel 2006 è stata nominata Cavaliere del Lavoro. Ha ricoperto prestigiosi incarichi in consessi bancari, associativi, culturali, tra cui Bper Banca e Banca Regionale di Sviluppo, Touring Club Italiano, delle Università “Partenope e Orientale” di Napoli. Già presidente “Les Hénokiens” a Parigi e dell’Unione Imprese Storiche Italiane a Firenze, componente del CDA del Sole 24 Ore.

È Presidente del Comitato per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio, componente dei Consigli direttivi del Comitato Leonardo e di Museimpresa, del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, dell’Accademia dei Georgofili. Nel 2015 ha rappresentato la Calabria nel Padiglione Italia – Expo 2015.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bellisario, il Premio Minerva, il Premio Guggenheim per il Museo, il Premio Unioncamere per la longevità e il successo, il Premio del Ministero delle Attività Produttive per l’Imprenditoria femminile, il Premio Firenze Donna, il Premio “Grande Dame” Veuve Clicquot, il premio “Leonardo Qualità Italia”, il Premio “100 anni di Confindustria”, il premio “Fenice” dell’Università La Sapienza di Roma, il Premio Anima per la sostenibilità ed il sociale in occasione dei 150anni dell’unità d’Italia, il Premio “Giorgio Ambrosoli”. (rrm)