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Roberto Furfaro

Roberto Furfaro, l’ingegnere di Roccella che pensa a Marte per la Nasa, oggi a Reggio

Un grande ritorno in Calabria e una serata eccezionale alla Sala Museo “Il Ferroviere” della Stazione di S. Caterina di Reggio: l’ingegner Roberto Furfaro, roccellese doc, trapiantato in Arizona, incontrerà stasera gli amici di Calabria d’Autore, la fortunata rassegna culturale promossa dall’infaticabile Pino Strati che presiede l’associazione Incontriamoci Sempre.

Il tema è suggestivo: Luna, Marte ed asteroidi: esplorazione del sistema solare all’Università dell’Arizona, di cui Furfaro è docente di sistemi spaziali. Furfaro è anche direttore dello Space Systems engineering laboratory, il centro cui si affida spesso al NASA per i suoi progetti più complessi. Dunque, un’autorità in materia, ma anche un giovane e simpatico studioso che affascinerà il pubblico con il suo straordinario racconto.

Roberto Furfaro

Da bambino – ha dichiarato in un’intervista dello scorso anno a Lucia Esposito per il Gattopardo – «ero solo affascinato dai robot che vedevo nei cartoni come Goldrake, da adolescente mi piacevano la matematica e la fisica. Certo non avrei mai pensato che sarei venuto in America. Quando ho scelto la facoltà di Ingegneria aeronautica ho pensato solo alla mia passione per le scienze ma praticamente quasi subito mi sono reso conto che a Roma non avrei fatto strada né fortuna». E la fortuna l’ha trovata, come meritava, negli Stati Uniti, dov’è apprezzatissimo. Furfaro, infatti, è stato a capo del gruppo di ricerca interdisciplinare dell’ateneo statunitense sul progetto Mars Greenhouses. E c’è il suo essenziale contributo con mente e ingegno nella missione spaziale Osiris Rex

Insomma, una serata di grande orgoglio per la Calabria intera che ospita uno dei suoi figli migliori. Condurranno l’incontro la psicologa Carmela Toscano e il giornalista Pino Carella. A seguire buffet in stile hollywoodiano , a cura dell’Accademia Gourmet dello Chef Filippo Cogliandro, cocktail a cura della Bottiglieria 2010 Pellarese. Final Sax con il maestro Sandro Spanò. Interviene anche la prof Angela Misiano responsabile scientifico del  Planetarium Phithagoras di Reggio che offrirà l’osservazione delle stelle con un telescopio appositamente predisposto per la serata nella sede di S. Caterina. (rrc)