LOCRI, EREDITÀ SPIRITUALE MAGNOGRECA
E BRONZI PRO “CAPITALE DELLA CULTURA”

di ARISTIDE BAVA – L’eredità spirituale della Magna Grecia è certamente uno dei volani più importanti indirizzati a supportare la candidatura della Locride come Capitale della cultura per il 2025. E certamente i Bronzi di Riace possono diventare importanti “testimonial” della sfida che il territorio ha accettato per mettere a fuoco la cultura, l’arte, la vita sociale di una Locride che vuole essere moderna ma che rimane sempre legata al suo antichissimo e glorioso passato in una visione che la proietta nel futuro come condizione ideale per la sua rinascita e il suo sviluppo.

È questo il tema centrale di un convegno organizzato dai Club Lions di Locri e di Siderno che avrà luogo domani, giovedi 18 agosto, presso l’ Accademia Senocrito di Locri con la collaborazione del Direttore dell’importante struttura culturale, Saverio Varacalli, e della stessa Amministrazione comunale di Locri, presente all’incontro con il sindaco Giovanni Calabrese e con l’assessore alla cultura Domenica Bumbaca.

Relatore ufficiale dell’incontro socio-culturale è il dott. Giulio Cesare Papandrea, medico umanista di origini calabresi, trapiantato a Padova ma da sempre grande cultore del territorio locrideo (è originario di Careri) e scrittore di chiara fama a cui si deve, tra le altre sue opere, anche la pubblicazione di un interessante volume dal titolo I Bronzi di Riace tra storia leggenda.

Il convegno si prefigge, appunto, di mettere a fuoco , proprio partendo dal ritrovamento dei due importanti “guerrieri”, le peculiarità di una terra ricca di potenzialità e di un immenso patrimonio culturale sin qui per niente sfruttate e sulle quali, adesso, proprio attraverso la sfida della Locride per diventare Capitale della cultura per il 2025 si potrebbero finalmente accendere i riflettori con naturale riflesso sul grande pubblico nazionale e internazionale.

Lo stesso titolo dato al convegno è accattivante “L’eredità spirituale della Magna Grecia, I Bronzi di Riace e Locride Capitale della cultura per il 2025” .

L’incontro previsto per le ore 19.30 inizierà con i saluti istituzionali dei presidenti dei Club Lions di Siderno ( Vincenzo Mollica) e Locri ( Aristide Bava) ed entrerà subito nel merito con quelli del sindaco Giovanni Calabrese e dell’assessore alla cultura Domenica Bumbaca, per lasciare poi spazio a Francesco Macrì, responsabile del settore cultura del Corsecom che si soffermerà sulla possibile continuità storica e culturale del territorio. Quindi il Prof. Giulio Cesare Papandrea, introdotto dal past president Lions Rocco Vasile incrementerà il ricordo di un passato culturale al quale si può certamente ascrivere la nascita dell’ Europa di oggi, con una relazione che avrà al centro proprio il ritrovamento dei Bronzi e dei misteri che ancora, dopo 50 anni, aleggiano sul ritrovamento avvenuto nel mare di Riace.

I lavori saranno conclusi dal Presidente della XI Circoscrizione Lions , Giuseppe Ventra, che sotto la spinta propulsiva del Governatore Franco Scarpino, indirizzata a privilegiare uno stretto rapporto tra Lions, Istituzioni e Comunità, si è già attivato per coinvolgere i 19 club della sua giurisdizione che vanno da Reggio Calabria a Monasterace e da Palmi a Nicotera, per dare spinta ad una candidatura, quella della Locride, che rende onore a tutta la Calabria. (ab)

REGGIO – S’inaugurala mostra di Raffaele De Rosa

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, s’inaugura la mostra Narrazioni misteriche, i Bronzi di Riace e i miti della Magna Grecia secondo Raffaele De Rosa a cura di Jacopo Bucciantini.

L’esposizione, che rientra nel calendario delle iniziative della Città Metropolitana di Reggio Calabria per la celebrazione dei 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, è uno straordinario percorso espositivo, tematizzato sull’arte magnogreca e sui due guerrieri rinvenuti sulla costa di Riace che si potrà visitare fino al 4 settembre.

All’evento di presentazione, saranno presenti il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, la Responsabile del Palazzo della Cultura Anna Maria Franco, l’artista Raffaele De Rosa ed il curatore della mostra Jacopo Bucciantini.

Narrazioni misteriche è un progetto realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria in collaborazione con l’Associazione culturale “L’ulcera del signor Wilson”, a cura di Elia Roggi e Jacopo Bucciantini, in collaborazione con Essence Fine Art Gallery, Mr. Bouch Produzioni Artistiche, Gr Production, La Scultura di Roggi Srl e Associazione Culturale “Parco della Creatività”.

Il maestro De Rosa interpreta nei suoi dipinti i miti della Magna Grecia. Il progetto espositivo si svilupperà su tre dei temi principali della sua poetica relazionati ai miti della Magna Grecia: la Selva, l’Epos e la Città. Il percorso espositivo si articolerà quindi in quattro sezioni, la prima introduttiva dell’esibizione e poi ognuna dedicata ai temi oggetto del percorso. Ogni sezione è partecipe di opere, di pannelli descrittivi o esplicativi e di installazioni audiovisive al fine di comunicare al pubblico la poetica di Raffaele De Rosa, declinata secondo gli argomenti oggetto del percorso espositivo. (rrc)

L’OPINIONE / Claudio Aloisio: La delusione per lo scarso interesse per il 50° dei Bronzi

di CLAUDIO ALOISIO – Era il 14 aprile quando scrissi un post riguardante il “logo” che avrebbe dovuto rappresentare il 50º dei Bronzi di Riace.

Parlavo non solo della qualità del lavoro presentato ma esternavo anche la preoccupazione che il nostro territorio non riuscisse a cogliere questa occasione unica di rilancio turistico, date le premesse. Ogg (ieri ndr), 1° giugno, sembrerebbe che le mie preoccupazioni avessero ragion d’essere.
Della tanto decantata cabina di regia che avrebbe dovuto coordinare gli eventi, la promozione e la comunicazione, nessuna traccia.
Ogni Ente sta “camminando” in splendida solitudine senza alcuna sinergia e raccordo con gli altri, emanando bandi ed elaborando “strategie” che rischiano di sovrapporsi per obiettivi, date e luoghi.
Non si ha alcuna notizia della campagna di comunicazione che avrebbe dovuto supportare l’anniversario del ritrovamento. (ricordo a me stesso che la promozione estiva di un territorio avviene già a partire, almeno, da gennaio/marzo nel contesto di una strategia di marketing territoriale efficace e ragionata).
Non si capisce chi gestirà, e come, il calendario degli eventi. Peraltro ancora non si sa nemmeno quali eventi ci saranno e come e quando verranno veicolati all’esterno per attrarre turisti.
Insomma, l’ennesimo pasticcio alla calabrese che sottolinea l’impreparazione e lo scollamento dalla realtà di una classe dirigente, di destra o sinistra che sia, la quale dimostra un imbarazzante inadeguatezza non riuscendo a cogliere nemmeno occasioni che vengono servite su un piatto d’argento.
Ed eccoci qui quindi, all’inizio di giugno a dover correre, ognuno facendo la propria gara però.
Perché nemmeno questo si è riusciti a fare: se pur in ritardo almeno correre tutti insieme, per cercare di mettere una pezza che, a questo punto, rischia di essere peggiore del buco, anzi della voragine di manchevolezze che sta caratterizzando l’ennesima, gigantesca, occasione persa. (ca)

L’OPINIONE / Filippo Quartuccio: Che occasione mancata per la Regione il 50° dei Bronzi

di FILIPPO QUARTUCCIO – Il territorio metropolitano reggino sta vivendo con grande attesa e partecipazione quest’anno così importante in cui si celebrano i Bronzi di Riace, nel cinquantesimo del loro ritrovamento, quale patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore e testimonianza storica di caratura mondiale.

Un appuntamento centrale anche nelle dinamiche di rilancio e sviluppo del comparto turistico, non solo reggino, ma dell’intera Calabria e per il quale, dunque, ci saremmo aspettati un impegno e un’attenzione decisamente più rilevanti da parte della Regione Calabria. Così non è stato, almeno fino a questo momento, da parte del governo regionale che pure è riuscito a individuare con sollecitudine, risorse importanti a favore dell’Arcidiocesi di Cosenza destinataria di uno stanziamento di 800mila euro per gli 800 anni della consacrazione della Cattedrale.

Senza voler minimamente mettere in discussione l’importanza, sotto i profili religioso e culturale, della ricorrenza che interessa l’Arcidiocesi di Cosenza, non possiamo tuttavia non evidenziare come nei confronti dei Bronzi di Riace l’azione della Regione si sia dimostrata del tutto inadeguata rispetto alla portata e alla capacità attrattiva che i due capolavori bronzei da sempre possiedono, a livello nazionale e internazionale.

La Regione Calabria avrebbe dovuto, a nostro avviso, investire per tempo e con adeguate risorse su quelli che sono considerati, unanimemente, i principali attrattori culturali dell’intero territorio calabrese, valorizzando la ricorrenza del cinquantenario anche come strumento per ridare impulso al settore turistico e ricettivo locale che viene da oltre due anni di crisi profondissima causata dalla pandemia. Rispetto a tutto ciò, purtroppo, la triste sensazione è quella di essere di fronte all’ennesima occasione mancata da parte della Regione Calabria.

Va avanti, invece, con decisione, l’ambizioso percorso avviato dalla Città metropolitana per il Cinquantesimo dei Bronzi, nell’ambito di un cammino che il nostro Ente ha intrapreso ormai da tanti mesi attraverso un’intensa attività di programmazione di eventi, progetti e iniziative, che sta coinvolgendo tutti gli attori istituzionali e sociali del territorio. Un lavoro che la Città metropolitana, peraltro, con spirito costruttivo e senso di responsabilità ha messo anche a disposizione del tavolo istituzionale di coordinamento che la Regione stessa ha avviato nelle scorse settimane, con l’obiettivo di sostenere al meglio un percorso molto importante che non può e non deve essere svilito da logiche di campanile o di appartenenze politiche.

Questa amministrazione metropolitana crede fermamente in questo metodo di lavoro e lungo questo indirizzo intende andare avanti, con l’auspicio che nei confronti dell’unica Città metropolitana della Calabria e soprattutto dello straordinario patrimonio culturale che essa custodisce, ci sia da parte del governo regionale la stessa capacità di risposta che registriamo nei confronti degli altri territori calabresi. (fq)

REGGIO – 50° dei Bronzi, tre appuntamenti col funzionario restauratore Barbara Fazzari al MArRC

Nell’ambito delle celebrazioni per il 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio sono previsti tre appuntamenti incentrati e sui restauri e le ricerche scientifiche, a cura del funzionario restauratore Barbara Fazzari.

Il primo incontro è previsto per il 17 maggio, alle 10, nella Sala Conferenze del Museo, mentre gli altri sono previsti il 19 e il 20 maggio.

«Ringrazio la dott.ssa Fazzari, che coordina il nostro Laboratorio di Restauro, per queste iniziative, promosse in collaborazione con alcuni enti di ricerca e con le ditte di restauro impegnate in questi anni nella conservazione delle collezioni archeologiche del MArRC. Un ciclo di incontri per far conoscere al pubblico anche il “dietro le quinte” del Museo», ha dichiarato Carmelo Malacrino, direttore del Museo.

Martedì 17 saranno presenti Rosa Ponterio, Francesco Armetta e Virgilio Vecchio, che presenteranno lo studio diagnostico delle terrecotte del tempio arcaico di Marasà, nell’incontro organizzato in collaborazione con l’Istituto per i Processi Chimico Fisici del CNR di Messina e il dipartimento STEBICEF dell’Università di Palermo.

«Partendo dall’analisi delle tecniche di esecuzione – ha spiegato Fazzari –, la conferenza affronterà tematiche di conservazione e restauro, offrendo utili spunti di approfondimento grazie ai risultati diagnostici ottenuti da una campagna di indagini effettuata di recente sui manufatti».

L’incontro si concluderà con una breve visita guidata ai reperti provenienti dal tempio locrese presenti al Livello B del Museo. 

Giovedì 19 maggio sarà la volta di Antonio Adduci, della ditta Adduci Restauri, che presenterà il restauro di alcuni corredi delle necropoli locresi di Canale, Ianchina e Patarriti, eseguito su manufatti vari, di cui la maggioranza in bronzo. Il racconto dell’intervento sarà preceduto da un approfondimento sulle tecniche esecutive e i fenomeni di degrado tipici degli oggetti in lega metallica.

Al termine della conferenza verrà offerta un’esperienza didattica che permetterà ai partecipanti di osservare dal vivo alcuni strumenti scientifici, nonché dei prototipi realizzati per lo studio della tecnica esecutiva. 

Ultimo appuntamento venerdì 20 maggio, con la conferenza di Maria Labriola e Alessandra Milea, che parleranno dell’intervento conservativo eseguito dal Consorzio Pragma su uno dei mosaici provenienti dalla Villa dell’Annunziata di Reggio Calabria.

«Si partirà da un’analisi della tecnica esecutiva degli apparati musivi e delle problematiche conservative ad essi connesse – ha proseguito ancora la Fazzari –, per concludere con la descrizione del restauro effettuato». Seguirà una breve visita guidata agli altri lacerti musivi provenienti dallo stesso contesto archeologico e conservati presso il Museo. 

«Queste conferenze –ha concluso il direttore del Museo – vogliono dare spazio e visibilità ad alcuni importanti progetti di restauro, esponendo i risultati ottenuti, che spesso rimangono appannaggio dei soli addetti ai lavori. Capita infatti che i dati scientifici vengano pubblicati in riviste specialistiche, senza che gli stessi possano essere condivisi con la comunità locale. Con questi incontri il Museo offrirà un’importante esperienza didattico-culturale e insieme conoscitiva rivolta al grande pubblico, al fine di sviluppare nei visitatori l’interesse per le tematiche legate alla tutela e alla conservazione dei beni culturali».

Inoltre martedì 17 maggio, alle ore 17.00 in Sala conferenze, si terrà l’incontro Adele Canale. Una carriera per i beni archeologici calabresi, curato dai Funzionari architetti del Museo, Elena Nicolò e Claudia Ventura. Sarà presente l’arch. Canale, già Funzionario architetto della Soprintendenza e del Museo, per raccontare e ripercorrere in grande linee la sua carriera professionale e artistica.

«Un lavoro stimolante, ricco e importante – ha dichiarato la Canale –, che mi ha permesso di conoscere tesori archeologici, paesaggistici e culturali della nostra terra. Stimoli, emozioni ed esperienze che ho sempre cercato di trasmettere ai miei collaboratori. Gruppi di lavoro, fatti di rapporti umani, di stima reciproca, di incontri con giovani capaci, motivati, entusiasti che mi hanno consentito di portare avanti i vari lavori. Onorata per questo riconoscimento attribuitomi dal direttore Malacrino, che ringrazio. Non poteva esserci gratificazione più grande a conclusione di un percorso di vita e di una affascinante carriera».

La serata, durante la quale saranno proiettate foto e immagini dei lavori svolti, vedrà il dialogo fra due generazioni di Funzionari architetti del Ministero della Cultura. «Il percorso professionale dell’architetto Adele Canale si intreccia con il suo percorso artistico – ha commentato la Nicolò –. Nel corso dell’incontro avremo modo di ripercorrere alcune delle esperienze più significative della sua carriera, che hanno caratterizzato anche la storia dei beni archeologici calabresi e del nostro Museo Archeologico». (rrc)

50° Bronzi, il Comitato ha concordato un nutrito programma di eventi

Si è svolta, in Cittadella regionale, la riunione del Comitato di coordinamento interistituzionale per le celebrazioni del 50° dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, dove si è proceduto a concordare un nutrito programma di eventi che andranno a caratterizzare l’anno solare dedicato all’anniversario.

Giunta Regionale, Consiglio Regionale, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Riace, Museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, Segretariato Regionale per la Calabria del Ministero della Cultura, Direzione Regionale Musei della Calabria, UnionCamere, Università degli Studi Mediterranea e Ufficio Scolastico Regionale, hanno convenuto sull’opportunità di un cammino condiviso e univoco.

Contestualmente è stato individuato di comune accordo un unico logo che accompagnerà tutte le celebrazioni del 50°. Da oggi dunque i lavori per le celebrazioni procederanno ufficialmente con un unico brand ed una strategia di gruppo. Obiettivo valorizzare il territorio, la cultura e la storia della Calabria e rilanciarla su scala nazionale e internazionale, mettendo a dialogo patrimonio culturale e nuove visioni, attraverso una campagna che farà dei nuovi linguaggi e di innovative forme di racconto il cuore della narrazione del cinquantenario.

Il Logo e i dettagli organizzativi saranno illustrati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che tutte le parti hanno concordato di tenere la prossima settimana a Reggio Calabria. (rcz)

Comitato bronzi: aria di bufera e distinguo del sindaco di Riace Antonio Trifoli

L’organizzazione delle iniziative per la celebrazione del 50° del ritrovamento dei Bronzi nel mare di Riace, partita in ritardo, rivela ogni giorno la necessità di un più coerente coordinamento per evitare improvvisazioni e pressapochismi.

È di stasera la puntualizzazione piccata del sindaco di Riace, Antonio Trifoli: «Intendo smentire – ha scritto in una nota inviata alla stampa – la mia presenza presso Palazzo Alvaro ieri alla riunione “convocata” dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria con oggetto le celebrazioni dell’anniversario dei Bronzi di Riace. Con il dovuto rispetto per le Istituzioni tutte che rappresentano il territorio della Provincia di Reggio Calabria, sono tuttavia costretto a prendere le distanze da quanto asserito in queste ore ed erroneamente comunicato. Apprendo infatti dagli organi di informazione di aver partecipato al suddetto incontro. Ma in realtà non è stato affatto così. E non ritengo questo un atteggiamento rispettoso nei confronti dell’Amministrazione di Riace, intenta esclusivamente a valorizzare il proprio nome, quello dei Bronzi, di Reggio e della Calabria. Motivo per cui, sin da subito e sempre, abbiamo sposato a pieno come Amministrazione comunale le iniziative ed il modus operandi della Regione, ispirato ad una visione collettiva e coordinata delle celebrazioni dei nostri Guerrieri, volta al coinvolgimento istituzionale di tutti i livelli.
«Pertanto, non capiamo adesso il senso di “convocare” una riunione sul tema, a seguito delle decisioni sinergicamente prese seduti tutti insieme al tavolo della Cittadella regionale appena la scorsa settimana, quando con tutti gli attori coinvolti è stato condiviso all’unanimità il progetto di un percorso di gruppo, costituendo di conseguenza il Coordinamento unico regionale. Non condividiamo dunque l’atteggiamento assunto adesso dalla Città Metropolitana. Correre da soli non ha alcun senso, oggi più che mai. Ancor meno se l’unica certezza che si ha è costituita dai fondi stanziati dalla Regione Calabria con gran lavoro e fatica del Vicepresidente Princi e del Presidente Occhiuto. ad oggi è solo grazie a loro se ci sono le risorse per supportare le iniziative e programmare tutto (nonostante i ritardi generali che da tempo sto sottolineando), sotto l’egida di un Ente sovraordinato che non ha certo bisogno di primogeniture.
«Mi piacerebbe – conclude il sindaco Trifoli – fosse chiaro a tutti che solo camminando insieme potremo trarre qualcosa di buono da questa ricorrenza storica». (rrc)

REGGIO – Venerdì la conversazione sulla Lapide dei tre imperatori

Venerdì 1° aprile, a Reggio, alle 17, nella sala Conferenze del MArRC, l’incontro La lapide dei tre imperatori a cura di Filippo Arillotta, organizzato dall’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria, in collaborazione con la Direzione del Museo Archeologico Nazionale.

L’evento apre la serie di conversazioni organizzate dal sodalizio per i 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Detto programma si basa sulla constatazione che alcuni importanti reperti archeologici esposti nelle sale di Reggio del nostro Museo, e rinvenuti nell’area urbana, offrono interessanti riferimenti con la fase magnogreca e romana della Storia di Reggio Calabria. È questa, secondo le intenzioni del Consiglio Direttivo dell’Associazione, una efficace maniera per accrescere sempre più la conoscenza di quanto, nel corso dei secoli, è accaduto tra noi.

La serie di eventi sarà condotta dal Presidente dell’Associazione, Francesco Arillotta, con la partecipazione, rispettivamente, di Filippo Arillotta, Minella Bellantonio, Renato Laganà, Fulvio Rizzo, Benedetto Carroccio e Teresa Timpano(rrc)