RENDE (CS) – L’Università della Calabria dona ai Comuni l’igienizzante per le mani

L’Università della Calabria prosegue il suo impegno per aiutare e tutelare il territorio in materia di prevenzione del contagio: sono 500, infatti, i litri di igienizzante per le mani che i Dipartimenti di Chimica e Tecnologie Chimiche e di Farmacia e Scienza della Salute e della Nutrizione hanno realizzato per i Comuni che ne hanno fatto richiesta.

Per il Rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, si tratta di un «atto di solidarietà in un momento di grande emergenza, che dimostra come il nostro Ateneo non sia una torre d’avorio, ma un’Istituzione viva e pulsante, aperta al territorio e alle sue esigenze».

La consegna dei primi rifornimenti, in flaconi da due litri e mezzo, è già stata avviata nei giorni scorsi e nel frattempo, nei laboratori dei due Dipartimenti si lavora senza sosta per poter produrre i nuovi quantitativi, man mano che arriveranno le materie prime necessarie.

Le formule delle soluzioni igienizzanti sono state realizzate dai due dipartimenti, guidati rispettivamente dalla professoressa Alessandra Crispini e dalla professoressa Maria Luisa Panno, in osservanza delle regole imposte dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Una volta arrivati nelle sedi comunali, i liquidi igienizzanti saranno disponibili, attraverso dei dispenser, in uffici e spazi aperti al pubblico, per come prescritto dai recenti decreti governativi per contrastare la diffusione del Covid 19. (rcs)

All’Università della Calabria nasce l’Osservatorio Internazionale sull’Intelligenza Umana

Una vespa. È questo il simbolo scelto per l’Osservatorio Internazionale sull’Intelligenza Umana, istituito a Rende nell’ambito del Laboratorio sull’Intelligence Umana (O.I.U.) dell’Università della Calabria.

La sua costituzione dell’Osservatorio – che sarà coordinato da Francesco Zurlo – come ha spiegato Mario Caligiuri, direttore del Laboratorio sull’Intelligence Umana, è stata accelerata «visto quello che sta succedendo in questi giorni».

Un laboratorio, dunque, che vuole conoscere e intervenire sui fenomeni decisivi del nostro tempo, secondo principi specifici e saperi specialistici.

«Il contributo di questo nuovo organismo – ha spiegato Francesco Zurlo -sarà volto alla comprensione critica e al miglioramento del rapporto che gli esseri umani intrecciano tra loro e il loro ambiente».

«Dai tempi più antichi ad oggi – ha proseguito Francesco Zurlo – il pericolo più grande dell’umanità è rappresentato dal contrario dell’intelligenza, che è la stupidità, che nasce come forma di rigidità e parzialità, prescindendo dai fatti. Al contrario l’intelligenza si adatta alle circostanze in modo flessibile perché anche le cose che funzionano non sono mai date una volta per tutte. Ciò che in un momento rappresenta la soluzione, ad esempio la plastica, dopo un po’ di tempo diventa un notevole problema».

«Tra intelligenza e stupidità – ha proseguito Francesco Zurlo – c’è una tensione continua da cui scaturiscono gli aspetti più nobili dell’umanità ma anche i più gravi pericoli per la collettività. Nessuno di noi, a nessun livello, è al riparo dalla stupidità, nemmeno dalla propria».

«La dimensione duplice dell’Intelligence e dell’intelligenza gioca un ruolo cruciale per l’umanità – ha ribadito Mario Caligiuri, che è anche il Presidente della Società Italiana di Intelligence -. Tale ruolo risulta determinante sia per la comprensione dei fenomeni rilevanti del XXI secolo, sia per far luce su quel che accade in ambiti più limitati».

«Ad esempio, nonostante lo sviluppo tecnologico” – ha proseguito Caligiuri – l’elemento cruciale nell’ambito dell’Intelligence è ancora la human intelligence, cioè l’intelligenza umana che rappresenta la resistenza all’invasione dell’intelligenza artificiale e un antidoto contro l’irrazionalità di ogni tempo». (rcs)

RENDE (CS) – Il libro “L’alfabeto di Gianni”

Questo pomeriggio, a Rende, alle 16.40, nell’Aula Caldora dell’Università della Calabria, la presentazione del libro L’alfabeto di Gianni di Pino BoeroWalter Fochesato.

Si parte con i saluti di Roberto Guarasci, direttore del Dipartimento DiCES dell’Unical e Immacolata Cairo, dirigente scolastico dell’IC “De Matera-Don Milani”.

Partecipano Angela Costabile, docente di Psicologia dello Sviluppo all’Università della Calabria, Daniela Valente, editor di Coccole Books, e Walter Fochesato, autore del libro.

Il libro è edito da Coccole Books. (rcs)

All’Università della Calabria la scienza è donna

Domani, martedì 11 febbraio, si celebra la Giornata Internazionale delle donne nella scienza. All’Università della Calabria, il 42% degli iscritti ai corsi di laurea d’area scientifica e tecnologica è donna.

«Un dato – come riporta l’Università della Calabria, grazie ai dati dell’Unesco Institute for Statics – superiore alla media nazionale, che è pari, invece, al 36% (fonte anagrafe Miur, anno accademico 2028/2019), mentre a livello globale la percentuale di ragazze che sceglie di studiare discipline scientifiche scende al di sotto del 30 per cento. È sopratutto nei corsi di laurea che ricadono nell’area Natural sciences, mathematics and statistics (area così definita dall’International Standard Classification of Education dell’Unesco) che sale il numero delle ragazze iscritte».

All’Unical sfiora il 65% contro una media nazionale del 57. Più basse, invece, le percentuali di iscritte per le aree di Engineering, Manufacturing and Construction (il 28,6%, in linea con la media nazionale) e di Information and Communication Technologies (l’11,8%, sotto la media nazionale del 13%).

Tutti questi dati, saranno presentati domani mattina, alle 10.00, nell’Aula Magna dell’Università della Calabria.

Inoltre, sono stati organizzati una serie di eventi per l’occasione: per il Dipartimento di Fisica, 50 studentesse delle Scuole Superiori calabresi trascorreranno la giornata di domani ai laboratori di Fisica dell’Unical: si tratta della quarta edizione della MasterClasses Girls – Hand on particle physic, organizzato dall’International Particle Physics Outreach Group (Ippog).

Le studentesse vivranno l’esperienza delle ricercatrici in fisica delle particelle e analizzeranno dati dell’esperimento Atlas del Cern, in collegamento con altre università e con Ginevra.

«Potranno dialogare – ha spiegato Marcella Capua, ricercatrice di Fisica sperimentale – con quelle che forse saranno loro future colleghe, donne precarie e non precarie che ce l’hanno fatta in quelli che tradizionalmente sono stati considerati ambiti maschili  Non vogliamo dire alle ragazze che sia facile: vogliamo dire che è possibile».

A Ingegneria, i Dipartimenti incontreranno, a Lungro, gli studenti del Liceo scientifico e dell’Ipsia. Saranno presenti anche i ragazzi iscritti alle classi di terza media dell’istituto comprensivo Roggiano-Altomonte. L’iniziativa, dal titolo Ingegneri/ingegnere si nasce o si diventa?, e sarà un’occasione in più, in concomitanza con la Giornata dedicata alle donne nella scienza, per parlare alle ragazze e avvicinarle a questa professione.

Aderiscono i Dipartimenti di Ingegneria dell’Ambiente (Diam), Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (Dimes), Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (Dimeg), Ingegneria Civile (Dinci), con la collaborazione del Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza (Desf).

Il Dipartimento di Chimica, infine, ha organizzato, alle 9.00, alla Sala Stampa del Centro Congressi “Beniamino  Andreatta”, l’evento Iupac 2020 Global Women’s Breakfast – Building bonds to create future leaders, si propone di stabilire un network virtuale attraverso il quale le donne impegnate nelle scienze chimiche, e, in generale nell’ambito delle discipline scientifiche, possano connettersi per sostenere le proprie aspirazioni professionali e sviluppare leadership skills.

La Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza fu istituita nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’obiettivo di combattere i pregiudizi e gli stereotipi che ostacolano, ancora, la parità di genere nell’accesso alle cosiddette discipline Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e alla ricerca scientifica. (rcs)

RENDE (CS) – La tavola rotonda sul valore scientifico della trascrizione forense

Questo pomeriggio, a Rende, alle 15.30, all’University club dell’Università della Calabria, la tavola rotonda sul Valore scientifico della trascrizione forense.

L’evento, promosso nell’ambito del 16esimo Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Scienze della Voce in corso in questi giorni all’Unical, è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Cosenza.

Modera il prof, Luciano Romito, ordinario di Linguistica presso il DiCes dell’Unica. Relazionano Giorgio Spangher, dell’Università La Sapienza di Roma, Franca Orletti, docente all’Università degli Studi di Roma Tre, i magistrati Stefano Musolino, DDA Reggio Calabria, e Gianfranco Grillone, del Tribunale di Palmi, Carmelo Miceli, della Commissione Giustizia del Parlamento, e Marcello Manna, di Unione Camere Penali, sul documento Le competenze del Perito Fonico – Proposta di Linee Guida dell’Associazione Italiana di Scienze della VoceCompetenze richieste per l’analisi di segnali fonici per la comparazione vocale in ambito forense. (rcs)

RENDE (CS) – La presentazione del Vocabolario Etimologico Calabrese

È in corso, a Rende, nella Sala Stampa dell’Università della Calabria, la presentazione del Vocabolario Etimologico Calabrese – Volume I (A-E) a cura di John B. Trumper.

Prevista la partecipazione di John Trumper, direttore scientifico dell’opera, Giovanni BelluscioCinzia CitraroMichele CosentinoLeonardo Di VastoMarta MaddalonAntonio Mendicino e Nadia Prantera. Presente anche l’Associazione Seminaria Culture.

Il volume è edito da Edizioni dell’Orso. (rcs)

RENDE (CS) – L’iniziativa “Un tè con gli studenti internazionali”

Al via, al Dam – Dipartimento Autogestito Multimediale dell’Università della Calabria, il Babel Tea, l’iniziativa che prevede l’incontro di studenti di diverse nazionalità davanti a una tazza di tè.

L’evento, che si svolgerà ogni mercoledì, è organizzato dall’Associazione Culturale Entropia con il supporto dei volontari del Servizio Civile Universale inseriti nel nuovo progetto Studenti Senza Frontiere 2.

Il Babel Tea sarà un momento di aggregazione e formazione a carattere informale ma soprattutto un modo per abbattere le barriere linguistiche e culturali. Un’ottima occasione per integrare le diverse culture presenti nel Campus e per praticare le lingue, utile sia agli italiani che intendono imparare o migliorare la loro competenza linguistica, sia agli studenti internazionali interessati alla lingua e cultura italiana. (rcs)

 

RENDE (CS) – Al via il bando Unicalab III ciclo per studenti e laureati dell’Unical

L’Università della Calabria ha lanciato il bando per la selezione dei partecipanti al III ciclo di UniCaLab, il percorso di formazione e contaminazione che mira a promuovere l’attitudine imprenditoriale attraverso la contaminazione dei talenti.

L’opportunità è rivolta a studenti delle lauree triennali, magistrali e a ciclo unico, di master universitari di I e II livello, di corsi di perfezionamento, di corsi di dottorato di ricerca e a laureati da non più di 18 mesi, e la domanda di partecipazione deve essere presentata online a questo indirizzo entro il 10 febbraio 2020.

UniCaLab, oltre a dare la possibilità ai partecipanti di imparare a sviluppare un’idea trasformandola in progetto di impresa, favorisce l’arricchimento del curriculum con attività formative aggiuntive rispetto all’offerta didattica del proprio corso di studio.

Il bando selezionerà 100 partecipanti che accederanno, innanzitutto, al programma formativo, denominato Academy: 3 mesi di formazione durante i quali si svolgeranno lezioni, laboratori e challenge con il coinvolgimento di importanti aziende del territorio.

A supporto dell’azione formativa saranno organizzati incontri con esperti; iniziative ed esperienze di contaminazione (come talk con ospiti di eccezione, party meeting, partecipazione a eventi attinenti al percorso UniCaLab); testimonianze di startup e aziende di successo; community project; giornate di team building fuori dalle aule per consolidare le relazioni fra i gruppi di UniCaLab, incrementare il livello di fiducia nei compagni di avventura e stimolare la creatività.

Dopo l’Academy, le 15 idee progettuali con maggiori potenzialità di sviluppo imprenditoriale accederanno alla fase di Pre-Acceleration, della durata di 3 mesi, che si configura come un percorso basato sul lavoro di gruppo, fortemente orientato a rafforzare il processo di sviluppo dei progetti definiti.

E, infine, avrà luogo una competizione basata su una pitch session durante la quale verranno presentate le idee progettuali a una platea di esperti interni ed esterni (potenziali investitori quali business angel, acceleratori) al fine di premiare 3 gruppi che seguiranno il percorso di accelerazione.

Le 3 idee vincitrici si aggiudicheranno servizi di incubazione gratuita nello spazio di co-working di TechNest dell’Unical, di mentorship e un budget di 3mila euro da spendere in viaggi e trasferte, pubblicità e divulgazione verso i target, focus group con potenziali clienti, ecc. (rcs)

RENDE (CS) – Giancarla Masè è il nuovo direttore generale dell’Università della Calabria

È Giancarla Masè il nuovo direttore generale dell’Università della Calabria. Ad annunciarlo, il Rettore Nicola Leone, che la scelto la dott.ssa Masè nella rosa delle tre candidate al prestigioso incarico, dopo l’approvazione in Consiglio di Amministrazione e il parere positivo del Senato accademico.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Leone – di aver avuto la possibilità di scegliere una dirigente di così alto livello professionale ed esperienza. La dottoressa Giancarla Masè mi affiancherà nella gestione dell’ateneo, secondo le linee guida annunciate nel mio programma, con l’obiettivo comune di rendere l’Unical sempre più efficiente ed attrattiva. Nei prossimi giorni presenteremo la nuova direttrice generale a tutta la comunità accademica».

«Un ringraziamento particolare – ha concluso il Rettore Leone – va al direttore generale uscente, dottor Alfredo Mesiano, per il lavoro svolto in questi anni, sempre con grande professionalità e dedizione».

Il Rettore Nicola Leone, infatti, ha ritenuto la dottoressa Masè la candidata dal profilo migliore per il ruolo di grande responsabilità di direttore generale, che sulla base degli indirizzi forniti dal rettore e dal Consiglio di Amministrazione, dovrà occuparsi della gestione e organizzazione dei servizi, delle risorse strumentali e del personale tecnico-amministrativo dell’ateneo.

Giancarla Masè, 58 anni, trentina, 3 figli, laureata in Economia politica, esperta di project management e di modelli di controllo di gestione, è attualmente direttrice generale all’Università di Verona. Ha lavorato per dieci anni per Accenture in ruoli dirigenziali, come consulente di grandi aziende come la Piaggio.

Ha lavorato per diciotto anni all’Università di Trento, dove ha gestito nel 2001 il passaggio dalla contabilità finanziaria alla contabilità economico patrimoniale, anticipando di un decennio il resto del sistema universitario e dove ha svolto il ruolo di direttrice generale dal 2007 al 2015; da quattro anni è direttrice generale dell’Università di Verona. In entrambe le realtà universitarie è stata promotrice di profondi cambiamenti organizzativi e di sviluppo dei servizi. (rcs)

 

RENDE (CS) – Sarà una donna il nuovo direttore generale dell’Università della Calabria

Il prossimo direttore generale dell’Università della Calabria sarà una donna. Dopo aver valutato 23 dirigenti di altissimo profilo, provenienti da diverse regioni come Lombardia, Veneto, Sicilia, Calabria, Toscana, Sardegna, Campania e Lazio, la Commissione, composta dalla dottoressa Bruna Adamo, già direttore generale dell’Unical e dai professori Alfio Cariola e Luigi Palopoli, direttori e senatori accademici, già membri del Consiglio di amministrazione Unical, ha concluso il lavoro di preselezione e ha indicato la terna dei candidati da presentare al Rettore Nicola Leone.

I profili prescelti sono stati tutti al femminile. Si tratta di tre donne di comprovata esperienza che rivestono il ruolo di direttore generale in prestigiose università. (rcs)