La sottosegretaria Dalila Nesci: Via libera tavoli per trattativa su medicina convenzionata dall’Inps

La sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, ha reso noto che «il Decreto con le nuove linee di indirizzo per i medici Inps è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale».

«Il presidente Pasquale Tridico – ha aggiunto – potrà, dunque, avviare i tavoli di trattativa con i sindacati di categoria per stipulare le convenzioni che garantiranno ai medici di svolgere al meglio le funzioni relative alle attività medico-legali e all’invalidità civile affidate all’Istituto».

«Come auspicato da Fimmg – ha proseguito – continua il percorso verso il pieno riconoscimento della dignità dei tanti professionisti che operano in un settore cruciale per la sanità pubblica. Il risultato appena raggiunto è un ulteriore atto nei confronti di questa categoria che, anche in un periodo così difficile, ha dimostrato un’incrollabile abnegazione ed un forte spirito di servizio nei confronti dei cittadini». (rrm)

 

Anastasi (Iric) chiede delucidazione sulla situazione dell’ufficio Inps di Caulonia

Il consigliere regionale di Io Resto in CalabriaMarcello Anastasi, ha chiesto delucidazioni alla direzione generale dell’Inps, in merito all’attuale situazione dell’ufficio zonale Inps di Caulonia.

«Da quanto ho avuto modo di apprendere – si legge nell’istanza – da notizie fornite sia da rappresentanti del territorio e da semplici cittadini, sia da notizie giornalistiche, lo sportello in questione sarebbe chiuso; situazione che comporta disagi e complicazioni per la popolazione, soprattutto se si tiene conto che l’ufficio di Caulonia ha sempre rivestito una notevole importanza strategica, essendo punto di riferimento di ingenti numeri di cittadini provenienti  anche dei paesi limitrofi». 

«Considerato ciò – ha detto Anastasi – la chiusura di Caulonia comporterebbe ricadute negative non solo nella stessa cittadina, ma anche nell’area circostante. Nonostante i conosciuti fatti di cronaca che hanno recentemente interessato la sede locale, che di sicuro hanno creato nocumento al vostro Istituto, sia in termini di immagine che in termini logistici, sono tuttavia convinto che non debba essere la popolazione a pagare le spese di comportamenti infedeli, se si considera che le più colpite sono proprio le fasce più deboli, quelle con più difficoltà negli spostamenti tra paesi». 

Il consigliere regionale conclude chiedendo, oltre i necessari chiarimenti, anche «uno sforzo per ricercare una soluzione veloce ed efficace che possa riattivare celermente e a pieno regime l’ufficio territoriale, eliminando così i disagi per la popolazione provocati dalla chiusura dello stesso». (rrc)

Artigianato, Ebac Calabria e Inps valutano protocollo operativo per snellire iter burocratici per Cig covid

Positivo l’incontro tra i vertici regionali dell’Inps e Ebac Calabria. Entrambi sono impegnati da febbraio dello scorso anno nell’erogazione degli ammortizzatori sociali C.i.g. Covid.

Nella riunione, che si è tenuta nella sede Inps, oltre a rinnovare la collaborazione tra i due Enti sia  a livello regionale che nazionale, i vertici hanno discusso dell’opportunità di un Protocollo operativo per la snella risoluzione delle problematiche nelle operazioni che vedono il coinvolgimento dei due istituti e legati alle procedure sugli ammortizzatori sociali.

In particolare l’accordo riguardal’inquadramento immediato delle aziende artigiane con i corretti codici di autorizzazione alla cig, evitando così facili confusioni sulla contribuzione ai vari fondi; rispetto dell’obbligo normativo, previsto ai sensi dell’art 27 del d lgs 148/2015, per le imprese artigiane di garantire gli ammortizzatori sociali ai lavoratori; velocizzazione delle procedure per il riconoscimento della contribuzione figurativa ai lavoratori dipendenti artigiani che attivano la procedura di pensionamento e che nel 2020 sono stati in cassa integrazione.

Il presidente dell’ Ebac, Giovanni Aricò, ha consegnato un documento riepilogativo dei nodi riscontrati questo anno  e delle possibili soluzioni con il fine ultimo di tutelare e agevolare imprese e lavoratori.

Grande disponibilità è stata data dal direttore Inps Calabria, Giuseppe Greco, che ha evidenziato che, da tempo, l’Istituto è impegnato in una rivoluzione telematica volta alla riduzione degli iter burocratici, e che dal canto suo farà tutto il necessario per attivare immediatamente un canale preferenziale  di comunicazione, consentendo così una riduzione sensibile dei tempi necessari alla lavorazione delle pratiche.

Si è anche discusso delle ulteriori 12 settimane di Cig Covid appena istituite dal governo nazionale anche per il 2021, e dei tempi che si prevedono per l’erogazione della prestazione, che attualmente per l’artigianato sono ferme a ottobre in attesa dei fondi ministeriali appositamente stanziati.

All’ incontro, erano anche presenti anche il vice direttore Inps, Luigi Sculco, il presidente del Comitato Inps, Gianfranco Trotta, il vicepresidente Roberto Matragrano, il vicepresidente Ebac Calabria, Michele Gigliotti e il direttore Andrea Monteleone.

In conclusione, Giovanni Aricò ha ribadito che lo scambio di informazioni si rende necessario anche per tutelare quelle imprese artigiane corrette che rispettando la normativa vigente, assicurano gli ammortizzatori sociali contribuendo al Fondo Fsba ed è necessario capire come mai su circa 12 mila aziende artigiane Calabresi con dipendenti (dati Asia Istat), solo 5000 risultino iscritte in Fsba Calabria e poco meno abbiano chiesto cig nel periodo della pandemia. (rrm)

Inps Calabria: cassa integrazione in deroga, già oltre 5 mila richieste autorizzate

Sono più di 5mila le domande per la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga che l’Inps ha autorizzato, a seguito dell’Avviso Pubblico pubblicato dalla Regione Calabria, che ne ha trasmesse 16.700.

Come ha rilevato Pino Greco, direttore della direzione generale in Calabria dell’Inps, «la Regione Calabria ha comunicato di averne esaminate 9500 e decretate 6780 per un numero di potenziali beneficiari pari a 16700. Per 5800 di queste, sono stati predisposti e trasmessi all’Inps i flussi telematici. L’Inps ne ha autorizzate 5230. Le rimanenti vengono, man mano, restituite per essere rigettate o corrette da parte del Dipartimento Lavoro della Regione. In sostanza, la quasi totalità delle domande trasmesse dalla Regione Calabria, è stata autorizzata dall’Inps».

«Delle 5230 aziende autorizzate – si legge in una nota del direttore Greco, a seguito della comunicazione dei dati relativi alla lavorazione delle Cig in deroga alla presenza, in videoconferenza, del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, di Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, e degli assessori al Lavoro delle Regioni e dei direttori regionali dell’Inps – sono stati disposti pagamenti per 1945 (circa 5000 lavoratori), essendo queste le uniche, ad ora, ad aver provveduto a trasmettere i modelli (SR41) contenenti gli elementi identificativi dei lavoratori a cui corrispondere l’ammortizzatore sociale. Tale rappresentazione, rilevabile sul sito dell’Inps anche con riferimento alle altre realtà territoriali italiane, è confermata da quanto pubblicato sul sito della Regione Calabria in appendice alla pubblicazione di ogni singolo Decreto».

Una precisazione doverosa per il direttore Greco, soprattutto visto che sono circolate «informazioni non corrispondenti al reale stato delle cose che attribuiscono all’Inps una presunta lentezza nelle operazioni di autorizzazione della cassa integrazione».

«Giova far presente – ha commentato Pino Greco – che l’Inps calabrese, fin da subito, ha instaurato un rapporto istituzionale con la tecnostruttura del Dipartimento regionale al Lavoro, basato sul confronto e sulla più fattiva collaborazione che ha consentito di poter raggiungere i risultati esposti grazie anche ad un’organizzazione del lavoro flessibile e all’impiego, nella gestione di questa delicata attività, di specifiche task force di propri dipendenti che hanno, con il loro impegno, dimostrato concretamente sensibilità e vicinanza ai cittadini interessati da tali misure».

«Per consentire la trattazione di tutte le domande già autorizzate – ha proseguito il direttore Greco – la Direzione regionale dell’Inps, sollecita le aziende interessate ed i loro intermediari, a trasmettere, nel più breve tempo possibile, i rispettivi modelli SR41 per consentire la più celere definizione delle pratiche in attesa. È indubbio che, l’utilizzo in una situazione emergenziale straordinaria, di una misura (la CIG in Deroga) pensata per essere utilizzata in condizioni ordinarie, non risulta essere lo strumento adeguato per poter rispondere alle esigenze di coloro che, trovandosi in condizioni di non lavoro, vivono questa crisi in maniera ancor più drammatica».

«Anche di questo si è discusso nell’incontro con la ministra – ha proseguito Pino Greco – che ha ritenuto di costituire, seduta stante, un tavolo tecnico di lavoro che si occupasse di verificare i margini per porre in essere, fin da subito, una semplificazione del complesso iter necessario per ottenere questo tipo di ammortizzatore. Nelle more dell’esito del Tavolo di lavoro, l’unica possibilità per cercare di procedere speditamente, è quella di mantenere alta l’attenzione sulla tematica da parte di tutti coloro che detengono un ruolo all’interno di questa complessa procedura. In Calabria, sia per quel che concerne la Regione, che per la parte di competenza dell’Inps, tale presupposto risulta assicurato». (rmm)

Tridico (INPS): in Calabria una Senior House per i pensionati attratti dallo sconto fiscale (7%)

di SANTO STRATI – Il nuovo presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, è un docente serio e preparato, calabrese doc (è originario di Scala Coeli, CS), che sta affrontando con molta determinazione gli impegni che il Governo ha trasferito all’INPS a seguito di diversi decreti (fiscale, crescita, ecc). Nell’intervista video che ha rilasciato a Calabria.Live parla della sua Calabria, del regionalismo differenziato (non è contrario, a patto che vengano rispettati i vincoli di coesione imposti dalla Costituzione) e sottolinea come l’Istituto che presiede avrà molti impegni da seguire e far rispettare, a partire dalle opportunità offerte in Calabria ai giovani e ai non più giovani, ma soprattutto ai pensionati. Quelli che sceglieranno le regioni del Sud per “godersi” la pensione con una tassazione al 7%, così da far dimenticare il Portogallo e altre mete scelte per ragioni fiscali. Anzi, a questo proposito, il prof. Tridico annuncia che in Calabria (e in Sicilia) sarà realizzata una Senior House proprio ideata per ospitare gli anziani che coglieranno l’opportunità della tassazione ridotta e potranno, scegliendo il Sud, scoprire una terra meravigliosa e straordinaria. Le Senior House saranno delle accoglienti abitazioni, pensate per la terza età, in grado di offrire condizioni di vita agiate e una buona qualità della vita, come meritano giustamente gli anziani.

Il prof. Tridico è indicato come il “padre” del reddito di cittadinanza, ma non abbiamo parlato con lui di questo provvedimento: è ancora troppo presto per valutare dai diversi punti di vista (sono molti i detrattori, ma non mancano entusiasti sostenitori) gli effetti di questa iniziativa di legge. La sensazione è che ci vorrà almeno un anno di applicazione per capire se il meccanismo della legge andrà rivisto o modificato radicalmente. Il problema principale rimane quello del lavoro: chi offre occupazione ai percettori del reddito di cittadinanza – ha evidenziato il presidente Tridico – ha delle valide opportunità a vantaggio della sua impresa. Ma il lavoro, in Calabria, è poco, e pochissime sono le opportunità offerte ai nostri giovani laureati e specializzati che continuano a lasciare, con amarezza, la propria terra. La stessa terra di cui il presidente Tridico appare convintamente e appassionatamente innamorato: da buon calabrese saprà farsi apprezzare e alla Calabria, diciamolo spudoratamente, un suo così valido figlio ai vertici dell’INPS non potrà che fare del bene. (s)

Gemma Gesualdi e Pasquale Tridico
Pasquale Tridico con Gemma Gesualdi del Brutium: il presidente dell’INPS ha ricevuto in Campidoglio la medaglia d’oro riservata ai calabresi illustri

Un cosentino chiamato alla guida dell’INPS, il prof. Pasquale Tridico prossimo presidente

Cosentino, di Scala Coeli, il prof. Pasquale Tridico è stato indicato dal Consiglio dei ministri come futuro presidente dell’INPS. Intanto, in attesa della riforma della governance dell’Istituto, il ministro del Lavoro Di Maio ha firmato la nomina di commissario, condivisa con il subcommissario Francesco Verbaro.

Il prof. Tridico è il consigliere economico del vicepremier Luigi Di Maio, ma è più conosciuto come “padre” storico del reddito di cittadinanza. È lui che ha ideato e formulato per i 5Stelle il provvedimento “anti-povertà” che dovrebbe rivoluzionare lo stato sociale degli italiani indigenti. In verità, il suo nome era circolato durante la formazione del governo come potenziale ministro del Lavoro, ma poi Di Maio aveva deciso diversamente volendolo al suo fianco come consigliere economico, in grado di gestire la complessa macchina del reddito di cittadinanza.

Nato in Calabria nel 1975, docente di Politica Economica a Roma Tre, il prof. Tridico è stato una decina di giorni fa a Catanzaro per illustrare, con la senatrice Gelsomina Silva Vono, il provvedimento del reddito di cittadinanza, spiegandone i meccanismi e le modalità di realizzazione, nel corso di diversi incontri. nel suo nuovo ruolo di commissario prima e di presidente poi, dovrà occuparsene in prima persona, col vantaggio di conoscere già a fondo le problematiche che, inevitabilmente, emergeranno quando (se e quando) il provvedimento entrerà nella fase esecutiva. Secondo Tridico «Grazie alla nostra misura almeno 1 milione di persone che attualmente non cercano lavoro ma sarebbero disponibili a lavorare (i cosiddetti ‘inattivi’ e scoraggiati) verranno spinti alla ricerca del lavoro attraverso l’iscrizione ai Centri per l’Impiego e andranno così ad aumentare il tasso di partecipazione della forza lavoro»

Pasquale Tridico
Pasquale Tridico: sarà il presidente dell’INPS

Strenuo sostenitore dell’articolo 18 e del salario minimo orario, il prof. Pasquale Tridico è un ottimo conoscitore della materia lavoro, ma è probabilmente a digiuno delle dinamiche interne all’Istituto di previdenza, quindi dovrà dedicare molto impegno a studiare i meccanismi di applicazione da parte dell’INPS non solo del reddito di cittadinanza ma anche della cosiddetta quota 100. È, comunque, fuori discussione la preparazione e la competenza in materia economica che avrà modo di far notare ed apprezzare.

È il classico figlio di Calabria, emigrante intellettuale, che dopo gli studi superiori (liceo scientifico a Cariati) dalla Sila Greca di Scala Coeli è andato a studiare fuori (a Roma) e dopo la laurea ha saputo – come tanti altri calabresi – costruirsi una carriere di grande prestigio. Ha studiato alla Sapienza Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, conseguendo poi anche il master in Economia e Relazioni Internazionali, sempre alla Sapienza, prima di conseguire un prestigioso master in Economia in Inghilterra. Una carriera dove l’impegno, la competenza, la serietà, sono state il marcatore costante. Dal 2015 è titolare di Economia a Roma Tre. La Calabria può essere orgogliosa: ancora una volta un suo figlio ha saputo dimostrare di cosa sono capaci i suoi giovani, purtroppo fuori della terra che li ha visti nascere. Auguri, professore! (s)

L’intervento a Catanzaro il 9 febbraio scorso:

Intervento del Prof. Pasquale Tridico – 9 Febbraio 2019 – Catanzaro – Sen. Gelsomina Silvia Vono

Il prof. Pasquale Tridico, ideatore del #redditodicittadinanza, è intervenuto all'iniziativa di sabato 9 Febbraio Dal Reddito alla Cittadinanza: una nuova politica per il Welfare: buona visione!MoVimento 5 StelleMoVimento 5 Stelle SenatoMoVimento 5 Stelle Calabria

Posted by Gelsomina Silvia Vono on Monday, 11 February 2019

 

 

Ecco il curriculum pubblicato online del prof. Pasquale Tridico:

  • Professore Ordinario in Politica Economica, Dipartimento di Economia, Università Roma Tre (abilitazione dal 2013)
  • Professore Associato in Politica Economica (2015-2018), Dipartimento di Economia, Università Roma Tre
  • Ricercatore in Economia Politica (2009-2014), Dipartimento di Economia, Università Roma Tre
  • Dal 2018: Direttore del Centro di Ricerca di Eccellenza Jean Monnet “Labour, Welfare and Social Rights”
  • Dal 2016: Coordinatore della Laurea Magistrale Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare
  • Direttore (2013-2018) del Master “Human Development and Food Security”
  • Dal 2013: Jean Monnet Chair in European Economic Studies
  • Dal 2012: Segretario Generale dell’Associazione accademica europea EAEPE (eletto)
  • Fulbright Scholar, New York University, 2010-11
  • Dottorato di ricerca in Economia Politica (2004), Università Roma Tre, Dipartimento di Economia
  • Marie Curie Fellow, Sussex University, 2002-2003
  • Insegnamenti: Economia del lavoroPolitica EconomicaEconomic Growth and Welfare Systems, Development Economics (Master HDFS)