PALMI (RC) – Consegnato il Premio Caposperone

Tra applausi ed emozioni, nel Caposperone Restort di Palmi, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Caposperone, giunto alla quinta edizione, e istituito da Graziano Tomarchio Tv e Caposperone e conferito a chi quotidianamente tra mille difficoltà, con coraggio e determinazione contribuisce alla crescita socio economica della Calabria.

L’evento è stato presentato

 presentato dai giornalisti Consolato Malara e Dominga Pizzi e si è aperto con i saluti degli organizzatori Dott. Giuseppe di Francia e dell’editore Graziano Tomarchio

Una bella serata che si è aperta con l’esibizione del Soprano Raffaella Marrazzo accompagnata alla fisarmonica dal Maestro Adolfo Zagari che ha visto tra gli altri, la presenza di numerosi ospiti di spicco del panorama imprenditoriale, culturale e religioso della nostra regione. Tutto si è svolto all’insegna della cultura, umanità e con tanti momenti di commozione e spunti interessanti.

Questi i riconoscimenti, rappresentati da una particolare opera raffigurante un cavalluccio marino, realizzati del maestro ceramista Vincenzo Ferraro di Seminara, conferiti nelle varie categorie per le doti umane e professionali:  Premio per lo sport paralimpico e disabilità:  Nazareno Insarda’ presidente fondazione Aida onlus; Premio  per l’imprenditoria: Giuseppe e Antonino Falduto, promotori e realizzatori del progetto Porto Bolaro; Premio per il giornalismo: Dott. Pasqualino Pandullo, caporedattore Tgr Calabria; Premio per le forze dell’ordine:  Colonnello Salvatore Zucco, dirigente comandante Polizia locale di Reggio Calabria; Premio per l’arte e la cultura pittorica:  Maestro Natino Chirico, artista di fama nazionale ed internazionale; Premio per l’impegno sociale e la solidarieta’:  Dott. Lorenzo Festicini, fondatore e presidente Istituto Nazionale Azzurro; Premio per l’università e la ricerca: Prof. Peppino De Rose, Esperto di Politiche e Programmi dell’ Unione Europea; Premio alla carriera forense:  Avv. Antonino Parisi, per essersi distinto in ambito forense per comportamento etico, alta professionalità e impegno, animato da passione e intelligenza, nello studio e nell’attività svolta. Il premio speciale rappresentato da una fantastica opera raffigurante una Madonna, realizzata dal maestro ceramista Vincenzo Ferraro, è stato invece consegnato  a S.E. Monsignor Francesco Milito Vescovo Oppido-Palmi – Vice Presidente Cec. (rrc)

PALMI (RC) – Il Comitato Civico Spontaneo “Salute Negata”consegnerà i certificati elettorali

Domani pomeriggio, il Comitato Civico Spontaneo “Salute Negata” di Palmi, consegnerà al Prefetto di Reggio Calabria i certificati elettorali che i cittadini hanno inteso riconsegnare, come atto esplicito di denuncia e affermazione della dignità di una comunità che non si arrende alla realtà sanità disastrata e negata. 

«La restituzione del Certificato Elettorale – viene spiegato in una nota – è il nostro estremo ma chiaro atto di protesta con cui noi diciamo No alla negazione del nostro diritto sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana, il diritto alla cura e il diritto alla salute: il diritto alla vita».

«Ribadiamo – si legge – quanto già affermato nel manifesto di protesta: I sottoscritti Cittadini, in qualità di elettori, premessa la constatazione dell’attuale inutilità del possesso del certificato elettorale e tenuto conto della pressoché totale mancanza di rete e servizi sanitari territoriali ed ospedalieri, concretizzatesi nell’inadeguatezza dei servizi offerti, adottati in conclamata violazione dei principi costituzionali, con la presente fanno atto di rinuncia e restituiscono il proprio Certificato Elettorale dichiarando che sin tanto che perdurerà la grave anomalia caratterizzante il nostro sistema sanitario territoriale, si asterranno dall’esercitare il proprio diritto di voto».

Il Comitato comunicato, inoltre, che si terrà una Conferenza Stampa nella piazza della Prefettura all’uscita della consegna. (rrc)

PALMI (RC) – Il concerto dell’Orchestra giovanile di Fiati “Giuseppe Scerra”

Domani sera, a Palmi, alle 21, è in programma il concerto dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Scerra” di Delianuova, in un omaggio a Giovanni Falcone ed Ennio Morricone.

Il concerto si articola in due parti: la prima prevede l’esecuzione di Io vado. Ci vediamo lunedì, Giovanni Falcone di Marco Marzi, che prevede anche la voce narrante di Wladmiro Maisano. Dirige l’orchestra il Maestro Gaetano Pisano; la seconda parte è un omaggio a Ennio Morricone e alle sue composizioni. (rrc)

PALMII (RC) – Al Parco dei Tauriani in scena “Antigone”

Sabato 3 settembre, alle 21.30, al Parco Archeologico dei Tauriani di Palmi, in scena lo spettacolo Antigone di Sofocle.

Lo spettacolo è il terzo appuntamento con le tragedie organizzato dal Centro Teatrale Meridionale per la direzione artistica di Domenico Pantano, promosso e finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito del cartellone dedicato alle celebrazioni del cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Lo spettacolo è prodotto dall’Associazione culturale Semivolanti e Dokana Teatro, per la traduzione, adattamento e regia di Giovanni Greco, e interpretato dagli attori: Nika Perrone (Antigone), Gianluca Riggi (Tiresia, Messaggero, Coro), lo stesso Giovanni Greco (Creonte), Riccardo Cananiello (Emone, Guardia e Coro), Maria Cristina Zerbino (Ismene, Euridice e Coro). Musiche e Coro di Daniela Troilo.

Simbolo di lotta e determinazione, Antigone è una giovane donna vittima e allo stesso tempo eroina, l’unica capace di sfidare il tiranno Creonte e le leggi della polis pur di dare sepoltura al suo amato fratello Polinice. Nel corso dei secoli, e in particolare nel Novecento, la sua figura è divenuta sinonimo di resistenza e rivendicazione.

Nella trasposizione a firma di Giovanni Greco, l’idea di fondo di tutto il lavoro è stata quella di intendere Antigone come tragedia dell’identità e non come conflitto irriducibile tra leggi scritte e non scritte, tra ragione di stato e vincolo di sangue, tra destino ineluttabile e libero arbitrio dell’eroe. 

Antigone come tragedia del fratricidio, del suicidio o dei suicidi (di Antigone stessa, di Emone, figlio di Creonte, promesso sposo di Antigone, di Euridice, sua madre), degli omicidi mancati o realizzati che seguono all’incesto originario di Edipo e Giocasta, ci parla ancora oggi di identità incompiute o doppie, di figli-fratelli, di madri-nonne, di padri-fratelli, di qualcuno che non può essere solo se stesso perché condannato a essere sempre almeno duplice, se non molteplice nel rapporto con il mondo. 

La rivolta di Antigone al decreto di Creonte che vuole impedirle di seppellire Polinice, il fratello “traditore”, non è rivolta femminista, non è disobbedienza civile, non è il trionfo dell’anarchia contro l’oppressione e la tirannide. O almeno non è solo questo. 

Il vero conflitto, profondo, è quello che la stirpe di Edipo vive con la propria eccezionalità, la propria inadeguatezza di fronte alla normalità. Con la propria condanna a essere un conflitto in sé e per sé, divisi e incompiuti in sé prima che conflittuali con la realtà e con gli altri. 

Così la messa in scena parte dalla fine, dalla catastrofe, dalla celebrazione paradossale, più volte annunciata, del matrimonio di Antigone con la Morte, dal ricongiungimento della famiglia di Edipo in un oscuro Aldilà e dalla riconsiderazione a posteriori di tutta la vicenda inscenata e in buona parte inventata da Sofocle, come il compimento inevitabile di una ricerca che ritrova il suo senso solo nella foga dell’annientamento. La sepoltura di Polinice fa di Antigone una madre e una sposa morta e/o mancata, ma una sposa e una madre.

Il mondo che sopravvive, quello di Creonte (e di Ismene), è il mondo di una truce normalità riconquistata, di una cupa pace che si fa sul capro espiatorio, il mondo del potere che si nutre del sangue dei giovani, delle donne, dei deboli, talora suo malgrado. Il nostro mondo. (rrc)

PALMI (RC) – Al via raccolta firme contro chiusura del Punto di Primo Intervento

È «un’ondata democratica per dire no alla chiusura del Punto di Primo Intervento di Palmi», quella che si sta registrando a Palmi, grazie alla raccolta firme organizzata dal Circolo Fratelli d’Italia che, in solo due giorni, ha raccolto circa 1500 sottoscrizioni.

Da questo, emerge con forza la contrarietà dei cittadini verso la chiusura di un servizio sanitario di prossimità fondamentale per la comunità, e anche, per scongiurare l’ufficiale chiusura dell’ambulatorio di cardiologia esistente presso l’ex nosocomio. 

Infatti, i due medici incaricati, sono stati già trasferiti a far data dal prossimo 12 agosto presso l’ospedale di Polistena e quindi anche questo importante presidio rischia di andare perso. L’entusiasmo dimostrato dalla città per la raccolta delle firme, conferma, ove fosse necessario, che quella sulla sanità è la madre di tutte le battaglie politiche.  La gente è stanca e si aspetta dalla politica risposte serie ed immediate.

«Porteremo il risultato del nostro lavoro  – ha dichiarato Saverio Gioffrè, commissario del Circolo Fdi di Pa,mi – ai vertici della Asp di Reggio Calabria e al commissario alla Sanità della Regione, il Presidente Roberto Occhiuto; a quest’ultimo chiederemo lealmente ma con fermezza un intervento risolutivo».

«Ripristinare il PPI di Palmi – ha evidenziato – è un intervento indispensabile, che va nella direzione di aiutare anche il PO di Polistena che da solo non può assorbire tutta l’utenza del territorio della Piana di Gioia Tauro, e che si riversa anche per le richieste meno importanti».

«Su questa vicenda – ha concluso – il gruppo dirigente di Fratelli d’Italia a Palmi, non arretrerà di un passo, e nei prossimi giorni chiederemo sostegno agli altri circoli della piana, perché stiamo valutando ulteriori iniziative da intraprendere nel caso in cui non venga raggiunto l’obiettivo prefissatoci con la raccolta delle firme». (rrc)

PALMI (RC) – Venerdì al via “Costa Viola Blues”

Venerdì 22 luglio, in località Motta di Palmi, prende il via Costa Viola Blues, la rassegna musicale organizzata dall’Associazione Culturale OLtre Confine in collaborazione con il Comune di Palmi.

Questa prima edizione, che vedrà artisti di livello internazionale nel panorama musicale Blues,  è da considerarsi da apripista di un progetto a lungo termine che si prefigge nel corso degli anni a diventare un appuntamento di respiro internazionale nel circuito del Blues a cadenza annuale.

Venerdì 22 e Sabato 23 Luglio il “Costa Viola Blues” proporrà  2 giornate rivolte ai giovani coinvolgendoli in didattica musicale.

Concerti gratuiti  

Il 22 Luglio i Blackpool Beatles Tribute Band. La Band ripropone il repertorio dei quattro baronetti di Liverpool, dal 1962 al 1970 in uno show che ripercorre le fasi della storia dei Beatles; Il 23 Luglio i Blue Art Trio, band calabrese composta dal batterista palmese Francesco Isola, dal chitarrista Franco Vinci e dal tastierista Gegé Albanese; Il 24 Luglio sarà la volta dei Black Hands, band romana che esprime voci, suoni e racconti alla riscoperta dei grandi Maestri afroamericani. – ingresso gratuito

 

Concerti a pagamento: €. 11,00 – abbonamento €. 55,00

Il 25 Luglio Marcus Minus and Peter The Blind apriranno il concerto del mitico Peter Karp  & Friends con il suo Folk-Blues; Il 26 Luglio sarà la volta della band Sacromud, vera e propria fabbrica di suggestioni e di suoni spalmati sul cosa siamo oggi; Il 27 Luglio  si  esibirà  l’armonicista newyorkese Sugar Blue, autore del riff del singolo dei Rolling Stones intitolatoMiss You”; Il 28 Luglio i Betta Blues Society, band finalista al Rock Contest di Controradio nel 2010; Il 29 Luglio toccherà ai The Blues Queen, il cui progetto è dedito a rievocare storie nate sul delta del Mississippi; Il 30 Luglio Jaime Dolce’s Innersole, raffinato chitarrista e cantante newyorkese di origini italiane; Il 31 Luglio chiude la kermesse Nick Becattini, talento indiscusso della chitarra blues in Italia.

Previsto, inoltre, il riconoscimento Roberto Ciotti, uno tra i più grandi chitarristi blues italiani, scomparso prematuramente nel 2013. (rrc)

 

 

PALMI (RC) – Venerdì la prima lezione di Klaus Davi al carcere di Palmi

Venerdì 24 giugno, dalle 9, il massmediologo e giornalista Klaus Davi terrà la prima lezione di comunicazione ai detenuti della Casa Circondariale “Filippo Salsone” di Palmi, alla presenza del garante dei detenuti Paolo Praticò.

Nei prossimi mesi, Davi – titolare dell’omonima agenzia di comunicazione fondata nel 1994 che cura la comunicazione per conto di marchi, istituzioni ed enti no profit – terrà diverse lezioni di marketing in un corso semestrale, con particolare focus sull’aspetto della comunicazione sociale. Lo scopo è di fornire ai detenuti gli strumenti per comprendere al meglio il mondo della comunicazione, vero e proprio caposaldo della nostra società.

È la prima volta che un personaggio conosciuto offre gratuitamente e senza alcun onere per lo Stato un supporto didattico e sistematico a un istituto carcerario, per di più ad alta sicurezza. L’istituto penitenziario di Palmi, infatti, ospita anche soggetti reclusi per 416 bis, di cui, secondo l’associazione Antigone, un quinto di essi sta scontando condanne definitive.

Non è escluso che questa iniziativa possa essere replicata anche in altri istituti del Sud ma anche nel resto d’Italia. (rrc)

PALMI (RC) – Il convegno “Prospettive future sulla sanità calabrese”

Domani mattina, a Palmi, alle 10.30, all’Hotel Stella Maris, è in programma il convegno su Prospettive future sulla sanità calabrese.

Relazionano Tiziana Demma, premio internazionale Book of peace 2020 per la promozione alla cultura della legalità e impegno sociale, Demetrio CrucittiFrancesca Stillitano, consigliere comunale e presidente Osservatorio Diritto di Famiglia – sez. Reggio Calabria.

Intervengono al dibattito il candidato a sindaco Giovanni Barone, il dott. Giovanni SgròDemetrio Laganà(rrc)

PALMI (RC) – Domenica s’inaugura l’opera dedicata a Cilea e Repaci

Domenica 10 aprile, a Palmi, a Villa Mazzini, s’inaugura l’opera dedicata a Francesco CileaLeonida Repaci, realizzata dall’artista Achille Cofano e ideata e fnanziata dall’Associazione Prometeus, guidata da Saverio Petitto, che è anche promotrice dell’evento, dal titolo Immortali nel ricordo.

Due anni di intenso lavoro per l’artista e per la Prometeus, fino al compimento di un’opera di introspezione e ispirazione intrisa di sentimento, impressa con l’antica tecnica a cera persa nel bronzo presso la pregiata Fonderia Giampaoli di Roma.
Il maestro e lo scrittore, che hanno dato lustro alla cittadina calabrese in tutto il mondo, con la loro sublime arte, le loro opere e il loro intelletto, finalmente insieme nella storia e nella memoria.

Il compositore Francesco Cilea (Palmi, 23 luglio 1866 – Varazze, 20 novembre 1950) e lo scrittore Leonida Rèpaci (Palmi, 5 aprile 1898 – Marina di Pietrasanta, 19 luglio 1985) sono infatti il simbolo delle radici culturali di Palmi, parte integrante della struttura sociale della comunità, vivi con le loro idee e le loro visioni nel dibattito contemporaneo.

«Con questo progetto, abbiamo colmato una lacuna nella memoria della nostra città – ha dichiarato Saverio Petitto – e ne siamo veramente orgogliosi». «Questo periodo storico difficile – sottolinea il Presidente della Prometeus – ci ha dato un nuovo impulso a ripartire dalle nostre radici, a rinforzarle per proiettarci su orizzonti di speranza e di fiducia per la nostra terra e per l’intera comunità umana».

Il monumento si avvale dell’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. L’Associazione ha avuto cura di riqualificare l’intera area della Villa comunale, che ospiterà l’opera, dando vita a uno spazio incantevole e suggestivo, immerso nella disarmante bellezza di questa terrazza sul mare, nel cuore della Costa Viola: un luogo magico e particolarmente caro ai due personaggi finalmente immortalati in un dialogo eterno. L’investimento economico complessivo messo in campo dalla Prometeus è pari a circa 70mila Euro, senza l’impiego di fondi pubblici, ma attraverso la raccolta del 5xmille, le libere donazioni e la raccolta fondi derivanti dalla vendita delle proprie opere editoriali.

Alla cerimonia di inaugurazione, interverranno insieme al presidente Petitto e al sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, rappresentanti istituzionali della Regione Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, e delle città di Varazze e Viareggio, luoghi di adozione dei due intellettuali calabresi. L’evento sarà arricchito da brevi testimonianze, interventi musicali e declamazioni di versi. (rrc)

PALMI (RC) – Il concerto del Trio d’Archi di Firenze

Domenica 20 marzo alla Casa della Cultura di Palmi, alle 18, il concerto di Tullio Solenghi con il Trio d’Archi di Firenze, composto dai violinisti Maria Serena Salvemini e Daniela Carabellese e dal pianista Pietro Laera.

La manifestazione, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è il quinto appuntamento della stagione musicale AMA Calabria a Palmi.

Di particolare interesse il programma che alterna opere per 2 violini e pianoforte, per duo violino pianoforrte e violino solo di Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, Pablo de Sarasate, Manuel De Falla, Fritz Kreisler, Niccolò Paganini, Pablo de Sarasate, Astor Piazzolla, Ante B.K. (rrc)