Anziani Italia rete associativa, l’assemblea nazionale conferma la calabrese Maria Brunella Stancato

Proprio nella giornata dedicata ai nonni, arriva una notizia importante per gli anziani. L’Aira, anziani Italia Rete Associativa Ets Aps, ha svolto l’assemblea nazionale in provincia di Cosenza, a San Vincenzo La Costa, eleggendo un nuovissimo direttivo e confermando appieno il ruolo di presidente. Si tratta di Maria Brunella Stancato, già molto attiva nel settore ed a capo di Federanziani Calabria da anni.

«L’Aira nasce circa un anno fa, con lo scopo di accogliere le istanze ed i bisogni della popolazione adulta cercando di realizzare progetti che diano la possibilità a queste persone di restare collegati con le giovani generazioni in uno scambio continuo di collaborazioni e progettualità», hanno ribadito i protagonisti.

L’associazione nasce proprio perché studi recenti hanno evidenziato che le performance generali, che siano di attività fisica, letteraria, culturale, delle persone anziane è associata alla capacità di avere relazioni sociali e al numero di interazioni interpersonali sostenute.

Anziani Italia Rete Associativa ets aps annovera nei suoi iscritti ben 8 regioni Italiane e circa 80 associazioni. Nel mese di luglio alcuni Soci (associazioni) avevano avanzato la richiesta della convocazione dell’assemblea nazionale proprio per conoscere il Direttivo costituito, per analizzare gli obiettivi raggiunti ad oggi, ed andare ad eleggere il nuovo direttivo, esprimendo la volontà che esso deve essere rappresentativo ed eletto con elezioni pubbliche e condivise.

Così, in una cornice meravigliosa, nel Comune di San Vincenzo la Costa (Cs) presso il Ristorante Pizzeria 5 Pioppi giorno 21 settembre u.s. si è svolta l’assemblea nazionale di Anziani Italia Rete Associativa ets aps.

L’Assemblea si è svolta in un clima di cordialità e condivisione. I Presidenti legali rappresentanti delle associazioni presenti erano quarantadue (42) provenienti dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Sicilia, dalle Marche, dalla Basilicata e dalla Campania, che hanno potuto godere delle nostre eccellenze e visitare i nostri luoghi. I punti all’ordine del giorno sono stati discussi ed hanno incassato la votazione all’unanimità decretando lo scioglimento e la decadenza del vecchio Direttivo Nazionale con quarantadue (42) voti favorevoli, ed eleggendo con quarantuno (41) voti a favore ed uno (1) astenuto, la Presidente uscente Maria Brunella Stancato quale Presidente di Anziani Italia Rete Associativa ets aps. L’elezione del Direttivo Nazionale è stato condiviso e votato all’unanimità; inoltre nell’anno 2024 sarà ampliato nei suoi componenti, con lo scopo di avere un rappresentante in ogni regione aderente per far sentire la nostra voce e cercare di essere considerati uno stockholder importante che possa dare voce direttamente agli anziani.

«Oggi, nella giornata Mondiale degli Angeli Custodi dove si festeggiano i nonni possiamo dire che la democrazia ha prevalso sulle prevaricazione», le considerazioni della Presidente Nazionale Maria Brunella Stancato che ha, subito nell’immediatezza della rielezione, avviato un giro di incontri in Italia partendo proprio dalla Calabria. Prossime tappe (6 ottobre) a Piglio, in provincia di Frosinone e poi (fine mese) nelle Marche. (rcs)

A San Vincenzo La Costa successo per il Premio Letterario di Poesia “Giuseppe Mirandola”

di FRANCO BARTUCCI – Grande successo nella seconda edizione del Premio Letterario di poesia “Giuseppe Mirandola”,  indetto  dalla Pro Loco di San Vincenzo La Costa Aps, nell’ambito delle attività della propria Biblioteca Pubblica, con il patrocinio  della locale Amministrazione Comunale, la cui cerimonia di conferimento dei premi avverrà domenica 8 gennaio, alle ore 16,30, nella sala consiliare comunale.

In questa seconda edizione si è registrata la partecipazione di 127 concorrenti nazionali con un fuori concorso di un calabrese residente in Argentina; mentre nella prima edizione dello scorso anno ci furono 67 partecipanti a carattere regionale.

La manifestazione, introdotta dalla direttrice della Biblioteca Pubblica, Concetta Serpe, vedrà in apertura i saluti del Sindaco, Gregorio Iannotta, del Presidente della Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri, nonché del Presidente dell’Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle.

Nella circostanza verrà conferito un Premio speciale della commissione al dott. Santo Gioffrè, medico e scrittore reggino, una figura calabrese importante che si è distinta in ambito culturale e sociale. Proclamato medico e scrittore dell’anno 2021 dall’Associazione medici scrittori italiani (Amsi).

La commissione della Biblioteca Pubblica Pro Loco Aps ha voluto conferire questo premio al dottore divenuto famoso in tutta Italia grazie al suo romanzo “Artemisia Sanchez”, del quale Rai Uno ne ha tratto una fiction. Il dottor Gioffrè nominato, inoltre, commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria ha responsabilmente denunciato durante il suo mandato il sistema dei pagamenti doppi delle fatture intestate all’azienda. Della sua esperienza di commissario presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria ne ha parlato in uno dei suoi ultimi libri capolavoro. 

Questo Premio, che consiste in un bassorilievo realizzato dal maestro Giacomo Vercillo vuole conoscere a chi ancora non lo conosce il coraggio di un professionista che porta avanti la lotta alla legalità nella nostra regione.

La Giuria, che sarà presente alla manifestazione di conferimento dei Premi, è composta da: Nicodemo Vitetta, scrittore e presidente di giuria; Margherita Ganeri, Prof.ssa ordinaria presso l’Università della Calabria, vice presidente di giuria; Concetta Bevilacqua, docente e critico d’arte; Marisa Fallico, giornalista; Rossana Cosco, docente presso il Liceo Classico “Bernardino Telesio” Cosenza.

Durante la cerimonia Eleonora Italia e Massimiliano Lo Feudo leggeranno le poesie dei vincitori e altre 8 per ogni categoria, sorteggiate dalla commissione. Il tutto sarà accompagnato dal maestro Rosaria Belmonte, arpista. (fb)

In copertina, Santo Gioffrè

A San Vincenzo la Costa il raduno di giovani volontari del Servizio Civile Universale

di FRANCO BARTUCCI – 35 ragazzi delle Proloco, afferenti all’Unpli provinciale di Cosenza, occupati da volontari nel Servizio Civile Universale si sono ritrovati a palazzo Miceli di San Sisto dei Valdesi del Comune di San Vincenzo La Costa per un incontro di formazione avendo come formatrici le docenti Giovanna Ruggiero, Presidente della Pro Loco di Belmonte Calabro, ed Elvira Sacco, presidente della Pro Loco di Lago.

Secondo il programma sono intervenuti in apertura dell’incontro: il sindaco di San Vincenzo La Costa, Gregorio Iannotta; il Presidente della locale Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri, consigliere Unpli e delegato Provinciale Unpli per il Servizio Civile Universale; nonché il Presidente provinciale dell’Unpli e consigliere nazionale della stessa Associazione, Antonello Grosso La Valle. Ad accompagnare i giovani vi erano anche i rispettivi presidenti delle Pro Loco dove i ragazzi prestano servizio.

Un servizio attivo dal 1972, nato come diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, trasformato dopo trent’anni, con la legge n. 64/2001, in Servizio civile nazionale su base volontaria, aperto anche alle donne. Nel 2005 viene sospeso il servizio di leva obbligatorio, mentre  prosegue il percorso di crescita del Servizio civile sempre su base volontaria, che nel 2017, con il dlgs n.40, il Servizio civile da nazionale diventa universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a tutti i giovani che desiderano farla. 

Dall’esperienza dei tre giovani assegnati alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa Aps, in servizio presso la Biblioteca pubblica, insediata nella struttura messa a disposizione della BCC Mediocrati, per il Servizio Civile Universale, è scaturita una grande positività di attaccamento ed entusiasmo al lavoro volontario, peraltro retribuito, che può solo crescere ed estendersi in modo esponenziale.

Nel corso dell’incontro ogni giovane ha avuto modo di parlare delle proprie esperienze di lavoro e dell’importanza del servizio civile nei territori di appartenenza. E’ stato motivo, inoltre, di scambiarsi opinioni e modi di fare nel valorizzare la conoscenza delle tradizioni popolari dei vari comuni.

Per i giovani partecipanti al raduno si è presentata alla fine l’opportunità di visitare l’antico borgo di San Sisto dei Valdesi e contestualmente il museo Valdese “Scipione Lentolo”,  con la guida della responsabile, Stefania Di Biase, che ha  raccontato la storia dei valdesi e le loro tradizioni ed usanze. 

Per i tre giovani assegnati alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa APS per il Servizio Civile Universale “è stata – per come ci hanno dichiarato –  una giornata molto formativa, non solo dal punto di vista didattico, ma anche dal punto di vista personale poiché abbiamo stretto amicizia con gli altri volontari e abbiamo potuto conoscere le altre tradizioni e culture”. 

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa Aps rilancia la seconda edizione del Premio Letterario “Giuseppe Mirandola”. Il concorso che scade il prossimo 15 novembre, è stato organizzato dalla stessa Pro Loco, dall’Unpli provinciale di Cosenza con il patrocinio dell’Amministrazione comunale

Il concorso di Poesia a tema libero in lingua italiana, a differenza della prima edizione dello scorso anno che ha registrato la partecipazione di 67 concorrenti a livello regionale, con la nuova edizione l’estensione è a livello nazionale ed è rivolto a tutti gli scrittori e autori minorenni e maggiorenni.

Gli elaborati devono essere rigorosamente inediti e non segnalati ad altri concorsi. Sono previste tre premiazioni separate: per i partecipanti minorenni, per i maggiorenni ed il premio speciale della Commissione di valutazione.

Il modulo di partecipazione al concorso dovrà essere compilato in tutte le sue parti ed inviato via email al seguente indirizzo: premioletterariogmirandola@gmail.com assieme agli allegati.

Il bando e i moduli possono essere scaricati   dal sito del Comune di San Vincenzo La Costa http://www.comune.sanvincenzolacosta.cs.it , come possono essere pure richiesti via e-mail: premioletterariogmirandola@gmail.com ; per qualsiasi ulteriore informazione si può scrivere inoltre a:  bibliotecapubblicaplsv@gmail.com. (fb)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Sabato il reading “La casa del Mago”

Sabato 5 novembre, a San Vincenzo La Costa, alle 17, a Palazzo Miceli, è in programma il reading La casa del mago a cura della Compagnia Teatro Rossosimona.

Sul palco, gli attori Dario De Luca, Paolo Mauro, Ernesto Orrico, Raffaella Reda e Ada Ronconi si alterneranno nelle letture del testo con l’accompagnamento di musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Massimo Garritano.

Una vicenda ripercorsa per singoli episodi, sogni e visioni, con sullo sfondo un Mago a cui i protagonisti chiedono il senso delle sofferenze del mondo. Il testo di Franco Dionesalvi mette in evidenza la natura pacifista di quel movimento; lo sterminio fu il risultato dell’intreccio tra Inquisizione e potere politico. Nella drammaturgia emergono da un lato l’eroe Pascale e dall’altro la magia popolare, possibili forme di resistenza alla violenza cieca dell’intolleranza. (rcs)

La Pro Loco di S. Vincenzo La Costa promossa per il Servizio Civile Universale

di FRANCO BARTUCCI – La Pro Loco di San Vincenzo La Costa  (Cosenza) al centro dell’attenzione regionale e nazionale per il riconoscimento di sede idonea per la programmazione del Servizio Civile Universale, finanziato dall’Unione Europea e dalla Presidenza del Consiglio.

Grazie alla concessione di comodato d’uso di una struttura messa a disposizione dalla BCC Mediocrati di Rende, con presidente il dott. Nicola Paldino, collocata in zona centrale del paese, ha ottenuto questo importante riconoscimento consentendole di essere sede operativa di lavoro per tre giovani del posto nell’adempiere alla realizzazione del Progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare”, rientrante nel piano triennale Unpli 2020/2022 per la programmazione del servizio civile universale.

I tre giovani,  Curcio Alessandro Simone di San Sisto dei Valdesi, Palmina Iantorno di Gesuiti, Ludovica Pulice di San Vincenzo La Costa, accolti dal presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, hanno preso servizio presso la sede della Pro Loco al cui interno è collocata la Biblioteca  pubblica, sottoscrivendo il contratto di lavoro per un periodo di un anno che saranno guidati  nel ruolo di maestro, o meglio di Operatore Locale del Progetto, dalla esperta Alessandra Mirandola. 

Per manifestare il suo stato di soddisfazione ed apprezzamento del risultato ottenuto dalla locale Pro Loco ed estendere gli auguri di buon lavoro ai tre giovani è pure intervenuto il sindaco di San Vincenzo La Costa, avv. Gregorio Iannotta.

In particolare il progetto “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare” intende attuare azioni volte alla riscoperta e promozione del patrimonio industriale e artigianale all’interno di un percorso  in cui vede “Le Pro Loco per la rinascita delle comunità, il patrimonio culturale e ambientale per la ripartenza dell’Italia”, coerentemente  con gli obiettivi programmatici dell’Unpli, che ha per la Provincia di Cosenza una particolare sensibilità ed impulso ad opera del suo presidente, Antonello Grosso La Valle.

«La scoperta dei luoghi, delle imprese industriali, delle antiche fabbriche, delle botteghe e laboratori artigianali e delle storie ad essi legate, potranno certamente contribuire a tramandare la storia della comunità locale e del territorio calabro», è quanto si afferma nel testo di presentazione del progetto.

«I macchinari utilizzati per la lavorazione della seta, per la trasformazione dei prodotti agricoli, per  la produzione dello zinco, per la produzione dell’olio, per la lavorazione del pane, per la lavorazione della ceramica, etc.,  risultano di impegno e maestria, possono essere interpretati come gli antenati delle attuali macchine».

Tutti valori e patrimoni che fanno parte della storia contadina del territorio di questo comune collinare dell’area cosentina e che può creare nei giovani arricchimento culturale e professionale.

«Quindi, tramite un processo di riscoperta, possono divenire testimonianza tangibile delle antiche produzioni e dei cambiamenti avvenuti nel  corso dei secoli, così come previsto anche dal programma d’intervento in cui il progetto è inserito. Il programma, infatti, prevede specifiche e incisive azioni volte alla salvaguardia e promozione di questi beni, che risultano al giorno d’oggi in stato di abbandono, non conosciuti e non adeguatamente valorizzati».

Avranno modo questi giovani sotto la direzione della  Operatrice Locale del Progetto, Alessandra Mirandola, ed accoglienza ambientale della  direzione della Biblioteca, come della dirigenza della Pro Loco, di riscoprire i diversi aspetti positivi del proprio territorio di appartenenza apprezzandone le potenzialità in modo da incrementarne la conoscenza di questi beni materiali ed immateriali legati al patrimonio “industria – artigianato” del territorio calabro, coinvolgendo i giovani nell’essere motore culturale della regione. 

Lo scopo del progetto è anche quello di consolidare nei ragazzi la fiducia in sé stessi e soprattutto quello di metterli nelle condizioni di capire meglio le proprie propensioni umane e professionali. Lo  faranno mettendosi alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni.

«Questi giovani – ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Pirri, si metteranno alla prova giorno per giorno attraverso il contatto con la gente e le istituzioni. Contatti che li aiuteranno a capire meglio i meccanismi che sono alla base della società civile, le priorità burocratiche e le scale gerarchiche previste dalla struttura sociale contemporanea. Particolare attenzione sarà  rivolta all’aspetto riguardante le dinamiche del gruppo, perché dovranno condividere con i compagni, con lo stimolo dell’Operatore locale del progetto, un percorso lungo un anno, che li vedrà impegnati a svolgere compiti delicati negli ambiti in cui l’associazione Pro Loco opera, a cominciare dalla prossima “Notte Bianca”, giunta all’ottava edizione, che si svolgerà il prossimo 6 agosto nell’antico storico Borgo di San Sisto dei Valdesi». (fb)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Una panchina rossa contro il femminicidio

di FRANCO BARTUCCI –  È accaduto domenica 21 novembre 2021, sulla piazza frontalmente la nuova Farmacia, inaugurata proprio sabato 20 novembre, dove appunto, su indicazione del sindaco avv. Gregorio Iannotta, è stata collocata ed inaugurata con una cerimonia religiosa impartita da padre Antonio De Rose, dell’Ordine degli Ardorini di Montalto Uffugo, dello stesso sindaco e del Presidente della Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri.

A farne richiesta come noto è stata la  Commissione della Biblioteca Pubblica della stessa Pro Loco di San Vincenzo La Costa, composta da Concetta Serpe (direttrice), Assunta Greco (vice direttrice), Angela Gioffrè (responsabile  del servizio SBN della Biblioteca), Raffaella Abate (rappresentante Consiglio direttivo Pro Loco).

Da loro ed in particolare da Angela Gioffrè e Assunta Greco – ha confidato la direttrice della Biblioteca, Concetta Serpe – è nata l’idea di realizzare il progetto della panchina rossa, che si innesta ad una ricca programmazione realizzata nell’arco di questi mesi dalla Biblioteca Pubblica della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, come: il Progetto Libriamoci con le scuole, che si è concluso con successo da poco coinvolgendo gli studenti delle scuole dell’Istituto Comprensivo di San Fili; come la Rubrica “Filastrocchiamo” o il Progetto Settimanale di Lettura; incontri finalizzati alla presentazione di libri ed altro ancora; facendo risaltare le funzioni sociali e culturali che la Pro Loro di San Vincenzo La Costa sta svolgendo al servizio della collettività del territorio comunale e non solo.

Di questo ne ha parlato il presidente della Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri,  nel suo intervento di saluto ai partecipanti alla cerimonia  non risparmiandosi di ringraziare, per il sostegno ricevuto,  da parte dell’Unpli provinciale di Cosenza, del Cif cosentino (Centro italiano femminile);nonché della Coldiretti Calabria, della BCC Mediocrati, che entrambi hanno partecipato finanziariamente all’acquisto della panchina, unitamente alla ditta Carpenterie Ricchio di Raffaele Ricchio di Montalto Uffugo.

Una cerimonia molto bella e toccante che rimarrà nella storia in questo ultimo anno, come tra una delle pagine più belle scritte dalla Pro Loco nel comune di San Vincenzo La Costa, come ha dovuto pur riconoscere lo stesso Sindaco Gregorio Iannotta nel suo intervento di saluto auspicando una attiva collaborazione con tutte le altre associazioni che lavorano nello stesso Comune.

Per la direttrice della Biblioteca della Pro Loco, Concetta Serpe, oltre a ricordare quanto finora fatto già sopra anticipate  si è pure soffermata nel dire quanto verrà realizzato nell’arco dei prossimi mesi iniziando nel ricordate la figura di Dante Alighieri nel settecentesimo della sua nascita e poi la prima edizione del premio letterario di poesia dedicato alla figura del maestro Giuseppe Mirandola, il cui bando è già pronto.

«Nel nostro lavoro – ha dichiarato la direttrice Concetta Serpe – c’è tanto impegno, costanza ed amore infinito per questo servizio sociale; ma c’è anche tanto cuore, emozioni, ricordi, riconoscenza; c’è la vita della nostra comunità».

Terminata questa parte della cerimonia è seguita su Piazza Municipio la presentazione del libro Sangue del mio sangue di Fabrizia Rosetta Arcuri e Sergio Caruso, pubblicato da Falco M. Edizioni. Ne hanno parlato, moderati da Marisa Fallico, la presidente  del Cif provinciale di Cosenza, Concetta Grosso; nonché gli stessi autori del libro con alcuni brani  letti da Mariele Lo Bianco. 

Il libro Sangue del Sangue (Falco Editore), è la storia della più grande strage familiare avvenuta in Italia, la strage di Buonvicino, in Calabria. Scritto a quattro mani fornisce due chiavi di lettura, quella dello psicanalista, criminologo Sergio Caruso e della testimone diretta e giornalista, appunto Fabrizia Rosetta Arcuri. Nel primo caso il testo ha l’intento di analizzare attraverso concetti scientifici ed etici la casistica di un fenomeno sempre più crescente definito Family Mass Murderer e rappresenta anche un chiaro invito alla prevenzione. Nel secondo caso, vi è una sorta di autobiografia del dolore e dell’aspetto introspettivo delle cosiddette vittime secondarie, di cui nessuno parla o si ricorda. 

Il libro rappresenta anche una battaglia aperta nei confronti delle Istituzioni e dello Stato su quest’ultimo aspetto; i due superstiti non hanno ricevuto nessun tipo di risarcimento.

Dopo 25 anni è la prima volta che si parla della strage e a farlo anche uno dei due superstiti con una testimonianza diretta, Marco Benvenuto, che allora aveva 3 anni. Valente è stato condannato a 30 anni, ne ha scontanti 25 ed ora è libero ed è tornato a vivere a Diamante, esattamente a 100m da Marco. Nel libro c’è tutto e tanto altro!

La prefazione è del prof. Francesco Bruno, allora consulente del PM, le conclusioni sono state affidate a Manuela Iatì, giornalista SkyTg24. Il testo è stato già attenzionato dalla stampa nazionale, mentre è in corso al momento un viaggio itinerante per la Calabria in occasioni di dibattiti e discussioni  che si svolgono in giro sull’argomento della violenza alle donne. (rcs)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Inaugurato lo sportello di Servizio del Patronato nella Biblioteca della Pro Loco

di FRANCO BARTUCCI – La Biblioteca Pubblica Pro Loco di San Vincenzo La Costa in provincia di Cosenza si arricchisce di uno sportello di servizio del Patronato Epaca della Coldiretti.

Questo è avvenuto ieri sera con la firma di un protocollo d’intesa  presso la sede della stessa Biblioteca, dove è stata posta una targa sull’uscio della porta d’ingresso che segnala questa presenza e servizio di assistenza.

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa e il Patronato Epaca della Coldiretti, l’Ente che si occupa in campo nazionale di Patrocinio e assistenza per i cittadini e l’agricoltura, con sede centrale a Roma, hanno dato quindi vita a una iniziativa di collaborazione unica che può essere un esempio a livello provinciale e regionale da estendere in tutte le Pro Loco della Calabria.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal Presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, Giovanni Terzo Pirri, e dal presidente regionale della Coldiretti Calabria, Franco Aceto, che ha manifestato tutta la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto che può essere imitato in altre realtà associative regionali aderenti all’Unpli come Pro Loco locali. 

È stata una manifestazione, moderata dalla direttrice della Biblioteca Concetta Serpe, felice di svolgere questo ruolo in virtù della sua appartenenza per discendenza familiare a questa particolare organizzazione agricola e di servizi.

È stata una buona occasione di riflessione sull’accordo raggiunto e ribadire che la Biblioteca si arricchisce di un terzo servizio dopo quelli che si occupano del servizio civile universale e dell’alternanza scuola lavoro. Un incontro in cui sono intervenuti per delle opportune testimonianze di condivisione: Gregorio Iannotta, sindaco di San Vincenzo La Costa; Demo Martino, vice presidente e responsabile Servizio Civile Universale Unpli Calabria; Antonello Grosso La Valle, presidente Unpli Cosenza e consigliere nazionale; Daniela Perri, delegata BCC Mediocrati; Francesco Cosentino, dirigente regionale della Coldiretti; Giuseppe Meringolo, direttore regionale Patronato Epaca.

La convenzione in undici articoli prevede: una reciproca collaborazione che mira a migliorare e qualificare il servizio agli assistiti e aderenti alla Pro Loco di San Vincenzo La Costa per la tutela dei diritti ed il conseguimento delle prestazioni socio-assistnziali; il patronato Epaca mediante le proprie strutture territoriali porrà a disposizione della Pro Loco di San Vincenzo La Costa i propri servizi e l’assistenza abitualmente svolti; la Pro Loco riconosce Epaca come Patronato di riferimento e si impegna a divulgar e pubblicizzare nei confronti dei propri assistiti, associati e loro famiglie, le attività ed i servizi svolti da Epaca tramite i mezzi di informazione ritenuti  idonei ed eventuali iniziative di sensibilizzazione o promozionali.

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa mette a disposizione del Patronato un locale idoneo per lo svolgimento dell’attività di assistenza, avvalendosi di proprio personale competente e qualificato. Un servizio che Epaca svolgerà gratuitamente nei confronti degli assistiti e associati della Pro Loco e dei cittadini in genere.

I servizi che verranno erogati riguardano: prestazioni a favore di invalidi civili, indennità di accompagnamento, prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, assegno al nucleo familiare, indennità di maternità, pratiche pensionistiche, verifica posizioni contributive, indennità di disoccupazione, contributi lavoratori parasubordinati, contributi volontari, riconoscimento infortuni sul lavoro, valutazione di postumi invalidanti, tutela  medico-legale ed altro ancora.

La convenzione avrà la durata di un anno e dopo una verifica dei risultati ottenuti si rinnoverà con tacito accordo salvo disdetta delle parti.

Mentre dal dibattito che si è sviluppato si può solo fare una sintesi evidenziando una comune volontà di collaborazione prendendo atto che in provincia di Cosenza ci sono 90 Pro Loco aderenti all’Unpli con 15 mila soci e 30 mila soci aderiscono invece alla Coldiretti, che possono fare sinergia impegnandosi a valorizzare vari settori, come  il turismo rurale ed il patrimonio agricolo e culturale. (fb)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Venerdì la presentazione del libro di Rosalba Baldino

di FRANCO BARTUCCI – La Biblioteca pubblica della Pro Loco di San Vincenzo La Costa si appresta a presentare il terzo libro di Rosalba Baldino, dedicato alla figura di San Francesco di Paola. Dopo I cristalli di Francesco e Mi porti da Francesco, è la volta del terzo volume Il sigillo di Francesco.

La manifestazione culturale avrà luogo venerdì 27 agosto, alle ore 19,00, nel salone della residenza Piro/Petrasso di San Vincenzo La Costa in via Chiesa, nota anche come ex orfanotrofio. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Vincenzo La Costa.

Presente l’autrice, l’incontro si aprirà con gli interventi di saluto del Presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, Giovanni Terzo Pirri, del sindaco, avv. Gregorio Iannotta, della direttrice della Biblioteca, dott.ssa Concetta Serpe,  nonché della titolare della residenza, location dell’incontro, dott.ssa Giovanna Petrasso. 

A parlare del libro e della figura di San Franceso ci sarà padre Fedele Bisceglie; mentre Emiliano Lo Feudo, con sottofondi musicali, curati dal maestro Carmine Boscaglia, interpreterà alcuni passaggi del libro Il sigillo di Francesco di Rosalba Baldino. A moderare la manifestazione, che si svolgerà all’esterno dell’edificio adottando le norme di sicurezza anti Covid, sarà la giornalista Marisa Fallico.

La storia di una trilogia

Nell’ultimo volume, “Il sigillo di Francesco”, Rosalba Baldino completa il percorso narrativo iniziato cinque anni prima ed utilizza il registro della scrittura semplice, che facilita l’approccio conoscitivo con il Santo di Paola da parte soprattutto delle nuove generazioni, ma senza disdegnare di toccare temi importanti ed estremamente attuali ed in grado di stimolare anche un pubblico di lettori più adulti. Il racconto prende le mosse nel primo volume, “I cristalli di Francesco”, dall’incontro tra il piccolo Amir, scampato al naufragio del barcone di “uno scafista cattivo”, e Francesco che lo ha tratto in salvo nello stretto di Messina consentendogli di attraversarlo sul mantello steso sull’acqua, “una strana zattera”.

Quello che si sviluppa nel libro è un dialogo serrato tra i due protagonisti fondato essenzialmente sulla reciproca curiosità che sconfina poi nella meraviglia alimentando in Amir il desiderio di conoscere Paola, la città dell’anziano che lo ha salvato, “incastonata tra i monti e il mare”. 

Nel secondo libro, “Mi porti da Francesco” l’esigenza di Amir di mettersi sulle tracce di Francesco e di andare a scoprire la sua casa (il Santuario) a Paola, si fa più urgente. Nel suo cammino, il bambino si imbatte in altre due figure importanti che ne segneranno la crescita: Aldo, l’infermiere tra le cui braccia si era svegliato dopo il capovolgimento del barcone, e Franchino, un pescatore con il quale stringe una solida amicizia e che si adopera per farlo restare in Calabria, grazie all’ausilio di Aldo che propone alla moglie di prenderlo in affido.

Il secondo volume si chiude con l’arrivo di Amir e dei suoi amici, cui si è aggiunta al completo la famiglia di Aldo, al romitorio del Santo e qui il racconto di Rosalba Baldino raggiunge momenti di autentico lirismo, quando la nuova famiglia di Amir si ritrova alla Cucchiarella, la fonte dell’eremo del Santo, dove “l’acqua si fa bella” subendo l’influsso positivo dell’amore e della gratitudine. 

Nel terzo libro della trilogia, “Il sigillo di Francesco”, corredato dalle belle illustrazioni di un gruppo di bambini che si accresce ogni volta di numero, e che in copertina fissa la pregevole immagine di un’illustratrice doc come Monica Bauleo, innamoratasi della storia di Amir, la narrazione si trasforma da fiaba moderna in un vero e proprio romanzo di formazione che segue Amir dall’infanzia all’adolescenza, gettando le basi per un’età adulta meno sofferente degli inizi.

La prosa della Baldino scivola via tutta d’un fiato con un linguaggio essenziale, ma profondo, che contribuisce ad aprire dibattiti non certo di poco conto, sospesi tra fede e visione laica e agitando questioni di strettissima attualità: dagli sbarchi dei migranti nel Mediterraneo con il loro carico di valori e di disvalori a seconda che si parli di accoglienza o di respingimenti. Il racconto, partito da antiche suggestioni, con tutto il suo portato miracoloso della figura del Santo e taumaturgo paolano, si spinge fino ai giorni nostri raccontando anche le guerre dell’oggi e l’incommensurabile dramma della pandemia, ancora avvolto nel mistero più fitto. Ed è al covid che infetta il vecchio pescatore Franchino che sono dedicate le ultime pagine del libro con un liberatorio happy end finale che suggella la raggiunta guarigione. Sono pagine che stimolano la riflessione, commuovono, fanno provare emozioni intense. 

Curriculum professonale

 Rosalba Baldino, è giornalista professionista. Caporedattore del Tg Ten. (L’emittente regionale calabrese Teleuropa Network) Autrice di trasmissioni ed inchieste televisive, si è occupata di approfondimenti riguardanti le delicate tematiche del sociale e della ricerca scientifica. Ha collaborato con i quotidiani “La Provincia cosentina” “Il Quotidiano della Calabria”,  “Gazzetta del Sud”, e il sito  www.gazzettadelsud.it.. Direttore della rassegna culturale  “Incontri sulla Calabria in Movimento” (Rogliano) nelle stagioni: 2013/2015, è tra i componenti della giuria del premio letterario internazionale “Antonio Proviero” di Trenta (CS), nonché  direttore  della biblioteca dell’associazione “C-siamo onlus”.

Per la sua attività giornalistica ha ricevuto vari riconoscimenti, tra i quali si ricordano: Premio Giornalistico “Cronaca e Cultura”, premio “Suor Elena Aiello” del Leo Club Cosenza, premio ”Cronaca e Cultura “ del comune di Cosenza nel giugno 2013. Premio Scaimmisciu d’Oro 2021 Oscar alla calabresità femminile a Bagnara Calabra.  E’, inoltre,  socio corrispondente della prestigiosa “Accademia cosentina” (aprile 2015) ed è stata vincitore  del premio “Gullo” per un racconto inedito sul Mezzogiorno. 

Ha, noltre, pubblicato i volumi: “ Il bambino rapito” edito da Falco editore (2009)  “Scintilla AT20” edito da Falco editore (2014) “Piccola e Fragile” edito da Gruppo di lavoro Piccola Editoria – Ordine dei Giornalisti – Consiglio Nazionale (2015)  (All’interno del volume autrice del contributo “Il giornalista torni ad essere certificatore di verità”). In qualità di giornalista scrittrice si è occupata di docenza della  comunicazione  in percorsi formativi destinati  a personale medico e paramedico del 118 per volontari di associazioni; nonché di scrittura creativa anche in qualità di responsabile dei laboratori di scrittura creativa nelle carceri di Cosenza e Paola, nell’ambito del progetto “Liberi di Leggere”, promosso dall’associazione LiberaMente e finanziato dal Ministero delle politiche Sociali (2016-2017). (fb)   

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Il Maestro Giacomo Vercillo dona le sue opere alla Biblioteca Pubblica

di FRANCO BARTUCCI – La Biblioteca Pubblica della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, collocata all’interno di un edificio di proprietà della BCC Mediocrati, ha ospitato una mostra di acquarelli del maestro Giacomo Vercillo, che ha pure dato in dono alla stessa Biblioteca 17 opere incise a calcografia, provenienti dalle biennali dell’incisione ospitate alla fine degli anni novanta presso il palazzo Miceli di San Sisto dei Valdesi, frazione dello stesso comune di San Vincenzo La Costa.

Una donazione sottoscritta attraverso un regolare atto firmato dal maestro Giacomo Vercillo e dal presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, Giovanni Pirri, nei locali della stessa Biblioteca al termine di una cerimonia, in cui è stato presentato il libro Cuore di Edmondo De Amicis, dato in dono alla Biblioteca dalla sua direttrice Concetta Serpe, che nell’occasione ne ha spiegato la motivazione  quale forte legame ed impegno formativo per i tanti giovani del posto e non solo. 

Nella circostanza, Eleonora Italia e Graziano Lucieri hanno fatto apprezzare quei momenti della cerimonia, moderata da Rose Marie Surace, con la lettura di alcuni episodi del libro Cuore, e dall’esecuzione di musiche tradizionali con l’organetto; mentre a rappresentare l’amministrazione comunale è intervenuto il vicesindaco Giulio Marchese. È stata la prima cerimonia pubblica organizzata dalla dirigenza della Biblioteca, dopo la consegna ufficiale degli ambienti avvenuta il 20 maggio 2021 ad opera del Presidente della Bcc Mediocrati, dott. Nicola Paldino.

La mostra, organizzata dal maestro Giacomo Vercillo all’interno degli ambienti della Biblioteca, ha consentito allo stesso di manifestare parole di grande stima e legame forte nei confronti dell’intera comunità di San Vincenzo La Costa per le varie iniziative comuni promosse negli anni passati grazie alla sensibilità di alcuni sindaci come Ernesto Filippo e Marisa Fallico e soprattutto per la figura di un personaggio storico locale, rappresentativo nelle lotte per la realizzazione dell’unità d’Italia, come Ferdinando Vercillo, del quale il maestro ha realizzato un quadro lasciato anch’esso in dono alla Biblioteca pubblica della Pro Loco, dove troneggiano in mostra pure gli atti del processo del Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi (1789 – 1849) nativo in San Sisto dei Valdesi, frazione del Comune di San Vincenzo La Costa.

A parlare del Venerabile Clausi e del patriota Ferdinando Vercillo, è stato chiamato il giornalista Franco Bartucci, autore di un libretto che lo stesso pubblicò nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel quale dava spazio al racconto della figura del Venerabile quale precursore dell’Unità d’Italia essendo stato un religioso morto in odore di santità, cercato ed apprezzato dagli uomini di chiesa, a cominciare dai Papi Gregorio XVI° e Pio IX°, dal popolo dei fedeli come dagli uomini potenti del tempo, Carlo Alberto di Savoia, Vittorio Emanuele II, Re Ferdinando II di Borbone e tanti altri; nonché della figura di Ferdinando Vercillo, animatore del Risorgimento Italiano. Un libretto con la presentazione del reverendissimo Padre Rocco Benvenuto, passato a miglior vita, ed una introduzione di Padre Ottavio Laino, Postulatore Generale dell’Ordine dei Minimi per il processo di beatificazione ancora in corso.

Una manifestazione caratterizzata alla fine con lo scambio di doni e con la firma del documento di donazione, i cu autori dei quadri sono: Barra Bernardo, Barone Giuseppe, Calamai Maurizio, Candini Manuela, Diamanti Elisabetta, Fera Giulia, Garofalo  Antonio, Paradiso Maurizio, Paci Fulvio, Posteraro Paola, Russo Agata, Rocca Giuseppe, Giò,  Sirianni Maria. (rcs)

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Inaugurata la Biblioteca Pubblica della Pro Loco

di FRANCO BARTUCCI – Una splendida giornata di intensità culturale e sociale, è stata vissuta nel pomeriggio di ieri a San Vincenzo La Costa, con la cerimonia inaugurale della Biblioteca Pubblica costituita dalla locale Pro Loco grazie all’accordo di collaborazione stipulato con la Biblioteca Nazionale di Cosenza ed alla sensibilità della Bcc Mediocrati che ha concesso in uso gratuito alcuni ambienti dell’edificio, già sede della Cassa Rurale e Artigiana, della Bcc San Vincenzo La Costa e Banca Sviluppo.

Una manifestazione che ha incastonato il felice rapporto e connubio tra Economia-Finanza e Cultura quando ad animarne i valori sono uomini e donne che credono, attraverso l’impegno, il lavoro, la fatica, il sacrificio, nella costruzione di una società migliore, sana e matura che tradotti in termini pratici significa una convivenza umana pacifica, più giusta ed equilibrata.

Possono essere così descritti le sensazioni e sentimenti avvertiti ieri durante la cerimonia inaugurale della Biblioteca, da parte del pubblico presente confluito sulla strada di accesso a debita distanza di sicurezza, a cominciare dal taglio del nastro e dalla benedizione effettuata dal parroco, don Paride Iazzolino, che ha usato parole tratte dal libro predisposto dalla Chiesa per le cerimonie inaugurali, facendo emergere il valore della cultura e della sensibilità spirituale che introduce alla conoscenza del bene.

Tutto è proseguito secondo il programma stabilito con gli interventi del presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa, Giovanni Terzo Pirri; del presidente della Bcc Mediocrati, dott. Nicola Paldino; del sindaco Gregorio Iannotta; dei presidenti Regionale e Provinciale dell’Unpli, Filippo Capellupo e Antonello Grosso La Valle.

Mentre il Presidente Nazionale, Nino La Spina, è intervenuto telefonicamente a portare i suoi saluti ed auguri per un futuro di crescita della Biblioteca A moderare gli interventi è stata Roberta Gentile, segretaria della Pro Loco di San Vincenzo La Costa. I lavori si sono conclusi con un intervento del direttore della Biblioteca, Concetta Serpe, che ha presentato la squadra di collaboratori impegnati nella catalogazione e disposizione dei libri e dei periodici negli appositi scaffali della Biblioteca, che sarà pubblica e al servizio delle popolazioni del territorio comunale e dell’hinterland del Comune di San Vincenzo La Costa.

biblioteca pubblica S. Vincenzo La Costa

Per il presidente della Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri, è stato il momento dei ringraziamenti e della descrizione degli impegni futuri della Biblioteca; mentre per il presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino, è stata una felice occasione per rinnovare le finalità della Banca al servizio del territorio, secondo lo spirito creato dal padre fondatore delle Casse Rurali, don Carlo De Cardona, che seppe interpretare al meglio l’enciclica Rerum Novarum in Calabria, del quale proprio in questi giorni si stanno celebrando i 150 anni della nascita e che la Bcc Mediocrati ne interpreta oggi nelle sue forme tradizionali lo spirito di servizio e cura del territorio.

«Una Biblioteca – ha detto – è uno spazio speciale e siamo lieti che da oggi in poi costituirà l’anima degli storici ambienti della ex Cassa Rurale, poi BCC locale. Qui sono operativi importanti uffici della nostra Banca, ma la vostra attività completa una presenza che è stata, è e sarà sempre significativa per l’intera comunità».

La Biblioteca Pubblica Pro Loco di San Vincenzo La Costa, grazie al supporto dato dalla già direttrice della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Rita Fiordalisi, può essere considerata la prima biblioteca Pro Loco in campo nazionale dal momento che ha ottenuto l’iscrizione nel registro delle Biblioteche del nostro Paese e di conseguenza nel circuito Sbn che porterà questo piccolo comune del cosentino a rapportarsi nel mondo per una valenza di ricerca culturale. Sarà sede di servizio civile universale e  di Alternanza Scuola Lavoro.

Una presenza ed un lavoro di prospettiva molto apprezzato dal sindaco Gregorio Iannotta, che ha chiesto e parlato nel suo intervento di una fattiva collaborazione culturale e sociale tra l’amministrazione comunale e la stessa Pro Loco, nello spirito dell’atto costitutivo e delle funzioni assegnate a tali associazioni gestite in campo nazionale dall’Unpli. Collaborazione che si può sviluppare attraverso la predisposizione di programmi e progetti legati alla valorizzazione del settore culturale documentale del territorio comunale e provinciale; nonché di valorizzazione di tutte le risorse di beni e luoghi, che favoriscano una stretta collaborazione tra le istituzioni, per programmare attività formative di produzione e diffusione artistico-culturale con il coinvolgimento di Istituti Scolastici a supporto della programmazione dell’alternanza scuola-lavoro. 

Di relazioni virtuose hanno parlato poi i presidenti regionale e provinciale dell’Unpli, Filippo Capellupo e Antonello Grosso La Valle, con l’attivazione di relazioni sinergiche con il terzo settore, che possono far crescere e meglio il legame con il territorio con progetti di cooperazione che valorizzino e promuovano i luoghi e le figure storiche di questo territorio, a cominciare dalla figura del Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi in attesa della sua beatificazione, per la quale la comunità del posto è fortemente sensibile. Peraltro la manifestazione si è chiusa con la consegna alle figure istituzionali presenti, da parte del direttore della Biblioteca Concetta Serpe, di un acquerello composto dal maestro Giacomo Vercillo che propone il volto del Venerabile, nato a San Sisto il 26 novembre 1789 e deceduto a Paola il 20 dicembre 1849 in odore di santità presso il Santuario di San Francesco. (rcs)