CATANZARO – Mercoledì l’open day dell’Umg

Mercoledì 26 febbraio l’Università Magna Graecia di Catanzaro apre le sue porte agli studenti per l’Open Day.

L’iniziativa avrà inizio alle 9, all’Auditorium, con i saluti del Magnifico Rettore, Prof. Giovanni Cuda, agli oltre 2.500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta la Calabria che consentirà ai partecipanti di scoprire l’offerta formativa dell’Università Magna Graecia.

A seguire in programma un tour guidato nelle aule, nei laboratori e negli spazi attrezzati dell’Ateneo alla scoperta dell’Università Magna Graecia. (rcz)

Grande affluenza all’open day della Mediterranea di Reggio

Grande affluenza all’Open Day e al Mediterranea Christmas, che hanno coinvolto l’intera comunità dell’Università Mediterranea, e visto la partecipazione di oltre 3.500 studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado del territorio regionale.

Un evento organizzato con il duplice obiettivo di accogliere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio.

Durante la mattina si sono svolte lezioni interattive, laboratori di didattica innovativa, workshop, seminari tematici e incontri di orientamento trasversale e motivazionale, con l’interattività tipica delle aule didattiche, senza tralasciare la promozione delle attività culturali, sportive e di intrattenimento che l’Ateneo reggino offre ai propri  studenti. L’iniziativa è stata anche  un’occasione per aprire le “porte” ed esplorare i Dipartimenti e Laboratori dell’Ateneo, per conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi e i numerosi servizi dedicati agli studenti

Nel pomeriggio alla presenza di numerose autorità, l’Ateneo ha aperto  le porte alla città con la magia del natale con Mediterranea Christmas, un evento che ha coinvolto studenti, famiglie e cittadini, pensato per unire le festività natalizie alle eccellenze accademiche.

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti si è dichiarato soddisfatto della giornata «con questo evento sul solco delle novità introdotte nello scorso anno e cerchiamo di coniugare  l’attività di informazione sulla nostra ricca offerta formativa, che ai 54 percorsi formativi di I e II livello, aggiunge il post-lauream, con Dottorati di Ricerca, Master I e II livello , percorsi di formazione per la specializzazione nelle attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità delle scuole per l’Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° Grado e Secondaria di 2° Grado e la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali,  con  attività di svago culturale con il coinvolgimento di tutta  la comunità accademica».
«Un messaggio che prioritariamente vogliamo comunicare – ha continuato –  è l’importanza che i giovani intraprendano il percorso universitario, augurandoci al contempo che scelgano l’Università Mediterranea per il loro futuro immediato.  Le opportunità formative presenti sono perfettamente in linea con l’offerta nazionale, a cui si aggiunge la possibilità di beneficiare  di borse di studio a favore di tutti gli studenti in possesso dei requisiti di merito e di reddito. Inoltre, per ragioni reddituali, buona parte degli studenti vengono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse».
«Negli ultimi anni – ha ricordato – abbiamo rimodulato i nostri corsi di laurea tradizionali e ne abbiamo avviato di nuovi, senza perdere di vista la loro accessibilità ed investendo anche sui cosiddetti corridoi umanitari, per dare la possibilità a giovani che provengono da aree di crisi o di guerra di studiare. Mediterranea non è solo una denominazione ma un progetto che guarda alle aree vicine, in un’ottica di integrazione per un sistema formativo a misura di “città universitaria».
La prof.ssa Rossella Marzullo Prorettrice delegata all’ Orientamento dichiara «L’Università è un volano di progresso per tutta la comunità, perché tra i suoi principali obiettivi c’è senz’altro quello di impegnarsi ad assumere un ruolo centrale nella crescita etica, civile, culturale, ed economica della realtà in cui opera. Il coinvolgimento di tutti gli attori sociali del territorio, dalle autorità civili, politiche e militari, sino alle squadre di calcio e di basket della città, ha come obiettivo quello di lanciare un messaggio preciso: insieme si cresce e si costruisce lo sviluppo sostenibile della Calabria e del Paese. Questo è possibile solo attraverso il miglioramento delle proprie competenze, l’integrazione dei saperi, la collaborazione con la cittadinanza e con le altre istituzioni».
«D’altronde – ha proseguito Marzullo – la cittadinanza attiva è la partecipazione condivisa e vissuta del territorio alle iniziative di carattere formativo ed educativo, che passano anche attraverso momenti di festa e divertimento, utili a progettare costruzione del senso identitario, a promuovere il benessere sociale e l’inclusione, valori fondanti del nostro Ateneo».
«Per realizzare un obiettivo così ambizioso – ha continuato – è necessario che l’Università Mediterranea di Reggio Calabria diventi uno spazio aperto e generativo dal quale possa partire l’azione trasformativa di tutti e di ciascuno, quell’azione che leviga le coscienze mediante l’esperienza e apre al processo di crescita dei giovani e della comunità tutta».
«Il principio promosso dall’Agenda 2030 – ha concluso – secondo cui nessuno deve essere lasciato indietro, postula che la formazione acquisibile mediante lo studio sia la vera leva della trasformazione della società. Lo studio, infatti, è e resta, a dispetto delle lusinghe di questo tempo gravido di incertezze, lo strumento privilegiato per co-costruire la propria storia. Il nostro compito, la nostra responsabilità sociale, è quella di restituire a tutti questa possibilità, attraverso la ricerca, la qualità dei servizi agli studenti e al territorio, che si traducono nella trasmissione dei valori etici e civili grazie al contributo di tutti».
«L’Open Day– ha spiegato –  non è solo un’opportunità per scoprire la Università Mediterranea ma anche un momento di incontro, dialogo e crescita per ognuno di noi.  Essere qui oggi, insieme a migliaia di studenti provenienti dalle scuole di tutta la regione e oltre, è un grande privilegio. Questo evento è molto più di un semplice momento informativo, è un’occasione per creare connessioni, per sognare insieme il futuro e per vivere un’esperienza di vera socializzazione. Open Day e il successivo evento “Mediterranea Christmas” coinvolgono tutta la nostra comunità accademica: docenti, personale amministrativo, matricole, studenti più grandi, e perfino la città stessa».
«A noi studenti – ha concluso – l’Open Day ci ricorda che siamo parte di una grande comunità, che ogni giorno contribuiamo a rendere più viva e dinamica. Abbiamo il privilegio di frequentare una università che non è solo un’istituzione accademica, ma un punto di riferimento per tutta la città di Reggio Calabria.  Oggi celebriamo l’incontro e la bellezza di vivere in una comunità che cresce insieme a noi studenti, ai docenti e alla città, per scrivere una nuova pagina di questa straordinaria avventura». (rrc)

Novecento studenti hanno visitato i laboratori di Ingegneria dell’Unical

di FRANCO BARTUCCIUna giornata movimentata all’Università della Calabria, dove i dipartimenti di Ingegneria hanno offerto un percorso di conoscenza, orientamento e formazione a studenti, circa 900, provenienti da 19 Scuole superiori di tutta la Calabria, invadendo, tra l’altro, l’arena di Piazza Vermicelli del ponte Bucci per la tradizionale foto ricordo e visitando le varie strutture dell’area di ingegneria.

Gli studenti e le studentesse, selezionati tra coloro che stanno valutando l’idea di diventare ingegneri, hanno potuto così incontrare i ricercatori e i docenti dei 34 laboratori che hanno aderito all’iniziativa. Questo incontro era previsto nell’ambito della seconda edizione del percorso PCTO “Studiare ingegneria all’Unical: come orientarsi e in che modo prepararsi al Tolc-I”, che i quattro dipartimenti di Ingegneria dell’Unical hanno proposto in modo congiunto alle scuole superiori calabresi. 

L’obiettivo del percorso è stato quello di: conoscere le caratteristiche dei diversi corsi di laurea di ingegneria offerti dall’Unical e gli aspetti innovativi della ricerca; affrontare uno o più percorsi di approfondimento sui corsi di laurea di maggiore interesse attraverso dei seminari specialistici; visitare i principali Laboratori di Ingegneria dell’Unical; prepararsi ad affrontare i test Tolc necessari per accedere ai corsi di laurea di ingegneria già in primavera.

Le attività sono iniziate a metà ottobre e termineranno nel mese di dicembre, principalmente attraverso incontri pomeridiani in modalità on-line. Il programma ha una struttura modulare per cui gli studenti possono decidere in autonomia a quali attività partecipare, cercando di assecondare al meglio i propri interessi.

La fase dei seminari di orientamento per la scelta dei Corsi di Studio si è conclusa, registrando una estesa e consapevole partecipazione da parte degli studenti e delle studentesse.

«Le attività di orientamento – sostengono i referenti docenti e ricercatori delegati dell’UniCal verso tali iniziative – hanno l’obiettivo primario di aiutare gli studenti ad effettuare una scelta consapevole, che tenga conto delle opportunità lavorative ma soprattutto della predisposizione personale  e delle proprie passioni. Il tasso di abbandono degli studi universitari o i casi di studenti che procedono troppo lentamente sono spesso la conseguenza di scelte non accurate. Questo progetto di ingegneria è stato progettato proprio con l’obiettivo di far toccare con mano che cosa si fa concretamente nei diversi ambiti ingegneristici, per far scoccare la scintilla della passione, primo vero fattore di successo per qualsiasi tipo di studi».  

La successiva visita in presenza presso i laboratori è stato quindi un ulteriore momento significativo che ha consentito di toccare con mano quale potrebbe essere il proprio futuro, in modo da scoprire la varietà e la qualità dell’offerta formativa ed effettuare una scelta consapevole. 

«Il successo della giornata di visita ai laboratori è ovviamente frutto – dicono  i delegati dell’UniCal – dell’interazione di tanti fattori: oltre, ovviamente, alla capacità divulgativa dei ricercatori, è stato importante il ruolo svolto dagli studenti di ingegneria che hanno fatto da accompagnatori ai gruppi scolastici: nello spostarsi tra i cubi da un laboratorio all’altro infatti i ragazzi più giovani hanno fatto amicizia con i loro futuri colleghi e hanno potuto osservare la vita quotidiana degli studenti universitari».

Le scuole che hanno aderito sono state:  i Licei Scientifici Valentini-Majorana di Castrolibero, Scorza e Fermi- Brutium  di Cosenza, Galilei di Trebisacce, il  Galilei di Lamezia, il Pitagora di Rende, i licei di Filadelfia, di Belvedere, di San Giovanni in Fiore, di Nicotera, il Liceo Lombardi Satriani di Petilia, Guarasci-Calabretta di Soverato, l’IIS Lopiano di Cetraro, il Liceo Morelli di Vibo Valentia, il  Pizi di Palmi, l’I.T.I.S Fermi di Castrovillari, l’ITI Monaco di Cosenza,  gli istituti di Petilia, Mesoraca e Cotronei e anche il Guerrisi di Cittanova e lo Zaleuco di Locri.

I Dipartimenti interessati dalla visita sono stati: Dipartimento di Ingegneria Civile, Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale, Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica. 

Un merito va quindi ai delegati all’orientamento di ingegneria che sono: Attilio  Fiorini Morosini, Dipartimento di Ingegneria Civile; Saverino Verteramo, Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale; Massimo Zupi, Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente; Claudio Savaglio, Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica. (fb)

LOCRI (RC) – Il 20 e 22 gennaio Open Day al Liceo Zaleuco

Il 20 e il 22 gennaio, è previsto un Open Day al Liceo Zaleuco di Locri. Due giornate dedicate a fornire, a chi visiterà la scuola, un’esperienza a tutto tondo, di valorizzazione dello studente, sia dal punto di vista culturale che laboratoriale, in vista di una sua realizzazione in una società altamente competitiva ed esigente.

«Nel periodo in cui, per tanti ragazzi – si legge in una nota – è il momento di decidere sul proprio futuro alle secondarie di secondo grado, tante idee, tante proposte, ma spesso, senza un vero orientamento verso una scelta valida e consapevole, che sappia proiettare ad un futuro accademico e lavorativo. La scelta del percorso di studi non deve essere dettata dall’ansia di avere riscontri immediati ma, soprattutto, dal desiderio di assaporare il bello della scoperta, della conoscenza, della ricerca, dell’approfondimento, che porta non solo ad avere un bagaglio culturale, certamente utile, ma anche ad avere una formazione aperta ad un sociale sempre più inclusivo ed innovativo». (rrc)

 

REGGIO – La Mediterranea si prepara all’Open day

Con 25 appuntamenti online, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria si appresta ad aprire, virtualmente, le sue porte per l’Open day, in programma per il 13 maggio.

Per chi parteciperà, dunque, previsti incontri brevi con i referenti dei corsi di studio che forniranno tutte le informazioni necessarie per dissipare ogni dubbio.

«Nell’ultimo triennio – si legge in una nota – abbiamo sperimentato con le Scuole del territorio un percorso di collaborazione molto proficuo, che ha portato i ragazzi delle Scuole Superiori a misurarsi con le loro inclinazioni e le loro passioni nei 30 laboratori di ricerca che l’Università ha aperto per loro».

«Operazione – prosegue la nota – che ha coinvolto numerose Scuole, non solo dell’area reggina, ma di tutta la Calabria. È stata promossa anche la formazione per i docenti attraverso nuovi strumenti didattici. Già tra gennaio e febbraio, abbiamo tenuto oltre 30 eventi ad hoc, solo come Ufficio Orientamento, per non contare le attività promosse dai singoli Dipartimenti».

«Abbiamo individuato – si legge ancora – la data dell’Open day di Ateneo che si terrà il 13 maggio con tutte le Scuole della rete, che hanno abbracciato il progetto frutto della collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale».

«I progetti dell’Ateneo – prosegue la nota – rispetto all’orientamento e al tutorato, hanno ricevuto un finanziamento da parte del ministero. Un’opportunità che ci ha consentito di mettere in campo attività rivolte non solo agli studenti delle Superiori a cui far toccare con mano quello che si fa alla Mediterranea, ma anche agli studenti dei nostri corsi in difficoltà a cui i tutor offrono un sostegno per progredire negli studi. Sono gli stessi studenti già avanti proiettati, ormai, verso la laurea che, dopo una soluzione basata sul merito, aiutano i ragazzi dei primi anni». (rrc)