CATANZARO – Il 22 febbraio il concerto-evento di Peppe Barra che celebra i suoi 80 anni

Il 22 febbraio al Teatro Politeama di Catanzaro si terrà l’evento-spettacolo di Peppe Barra in occasione dei suoi 80 anni.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone di Musica & Cinema al Teatro Politeama di Catanzaro. a stagione di “Musica & Cinema” è finanziata con risorse PAC 2014/ 2020- Az. 6.8.3. erogate ad esito dell’Avviso “Eventi di promozione Culturale 2024” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

Il grande artista napoletano salirà sul palco con la sua versatilità interpretativa e l’energia travolgente che lo caratterizza, per restituire agli spettatori un repertorio ricco e variegato. Dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, E. A. Mario, a composizioni più recenti di autori come Pino Daniele, Enzo Gragnaniello, fino ad arrivare ai lavori contenuti nel suo ultimo progetto discografico dal titolo “Cipria e caffè” di autori partenopei contemporanei quali Gnut e Toto Toralbo.

I testi costruiscono con la musica, architetture sonore tra blues e jazz, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate ed arie del Settecento. La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialetto, diventano la viva e palpitante materia sonora che caratterizzano questo spettacolo – dal titolo “Un’età certa” – con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, Barra trasmetterà al pubblico di Catanzaro un magma incandescente di emozioni, dalla risata più sonora alla commozione più autentica. (rcz)

CATANZARO – Al Comunale un evento dedicato a Bruce Springsteen

Si intitolaThis Hard Land: l’America di Bruce Springsteen”, la serata in programma venerdì, al Teatro Comunale di Catanzaro e dedicato al “the boss” con protagonista la Tchaikovsky Pop Rock Band con la direzione musicale di Sonia Addario, docente di Canto Pop-Rock del Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese.

L’organizzazione è curata dal Lions Club Catanzaro Host, in collaborazione con il Conservatorio Tchaikovsky, IDEAS (Istituto per il Diritto ed Economia delle Arti e dello Spettacolo) e il Corso di dottorato del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Il Lions Club, presieduto dal dottor Pietro Maglio e supportato dal segretario avvocato Vincenzo Gallo, ha reso possibile l’accesso gratuito. Il service è stato curato dalla dottoressa Marika Biamonte, socio e consigliere.

Ad arricchire l’evento, interverrà Giuseppe Leotta, docente di Diritto dello spettacolo del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, e grande conoscitore dell’opera di Springsteen, che accompagnerà l’esecuzione dei brani con riflessioni storiche e musicologiche sull’opera del leggendario cantautore.

Il Presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Maglio ha evidenziato che  «l’evento si colloca nel contesto di una serie di Service Culturali che il nostro Club prevede durante tutto l’Anno Sociale, unito al doppio scopo di raccogliere piccole donazioni su base volontaria che serviranno a realizzare i sogni dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali cittadini».

«Sicuri del fatto – ha concluso – che i Soci e la cittadinanza tutta risponderanno come sempre con una massiccia partecipazione vi invitiamo per trascorrere una piacevole serata in compagnia del Conservatorio e del Prof. Giuseppe Leotta, con la piacevole musica del ‘Boss’».

Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio, ha sottolineato come «è con grande entusiasmo che il Conservatorio ‘Tchaikovsky’ di Nocera Terinese ospita questo evento speciale, dedicato a una delle figure più influenti della musica mondiale: Bruce Springsteen».

«La serata This Hard Land: l’America di Bruce Springsteen rappresenta – ha sottolineato –un’opportunità unica non solo per immergersi nelle sue canzoni più celebri, ma anche per approfondire il significato sociale e storico che si cela dietro ogni nota e ogni parola di questo artista straordinario. L’interpretazione della Tchaikovsky Pop Rock Band, sotto la direzione musicale della professoressa Sonia Addario, darà nuova vita ai suoi brani più iconici, regalando al pubblico un’esperienza emotiva e coinvolgente. Gli interventi del professor Giuseppe Leotta, che esplorerà la poetica e i contesti storici che hanno ispirato la musica di Springsteen, arricchiranno ulteriormente questa serata, trasformandola in un viaggio indimenticabile attraverso la musica, la storia e la cultura americana».

«Siamo felici – ha concluso – di offrire questo evento alla nostra comunità, che avrà l’opportunità di esplorare la musica di Bruce Springsteen sotto una nuova luce, apprezzando il legame profondo tra arte, società e politica».

Giuseppe Leotta ha ricordato, infine, che «Springsteen è l’espressione culturale più importante della classe operaia americana degli ultimi cinquant’anni. Non nasce dal nulla, ma rappresenta la continuazione consapevole del percorso avviato da Woody Guthrie e Pete Seeger che ha arricchito, con pregevole perizia, rielaborando le tematiche ‘adulte’ proprie della musica country con uno stile espressivo ispirato da quello del primo Dylan e fondendo il tutto con doti performative degne di Elvis Presley».

«La sua è una musica by the people, for the people, dichiaratamente di classe. Lo hanno soprannominato boss, ma è qualcosa di più: è owner, perché possiede il cuore dell’America. O, quantomeno – ha concluso – di quella parte di America che mi piace». (rcz)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Storie di Uomini e di Bestie”

Venerdì, a Cassano allo Ionio, alle 21.30, andrà in scena in anteprima assoluta lo spettacolo “Storie di Uomini e di Bestie” del cantautore calabrese Giacomo Eva.

Un debutto imperdibile per presentare il suo progetto, dal vivo, prima ancora di distribuirlo sulle piattaforme digitali. Un’idea audace che rompe con le tendenze attuali, puntando su un’esperienza autentica, lontana dai riflettori dei social e dal rumore del web, per ritrovare il contatto diretto con il pubblico.

Il concerto, prodotto da Tape Lab e distribuito da Creativa, è un viaggio nelle emozioni più intime e nelle radici della tradizione cantautorale.

«Mi sono spesso chiesto che fine abbiano fatto le storie del passato, quelle che ci parlano ancora di emozioni sincere. Così ho scavato nei ricordi, recuperato immagini, suoni, profumi e ne ho fatto canzoni che ora condivido con il pubblico», racconta Giacomo Eva, pronto a far vivere una serata unica in cui il suo mondo musicale e personale si incontrano.

Accanto a brani inediti, presto in uscita nell’omonimo album distribuito da Orangle, Giacomo Eva interpreterà alcuni racconti tratti dal suo personale “libro di storie”, regalando anche omaggi a due icone della musica italiana: Lucio Battisti e Domenico Modugno. Sul palco, l’artista sarà accompagnato da sei musicisti straordinari: Danilo Perri alle percussioni, Patrizio Sacco al basso, Marco Passarelli alle chitarre, Roberto Bozzo al bouzouki e mandolino, Paolo Presta alla fisarmonica e Mario Greco ai fiati, tutti uniti per creare un’atmosfera calda e coinvolgente.

Lo spettacolo sarà replicato sabato 1° febbraio 2025, sempre alle ore 21.00, nel Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. (rcz)

REGGIO – Giornata della Memoria, il concerto del Conservatorio Cilea

In occasione della Giornata della Memoria, il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ha organizzato, per questo pomeriggio, alle 18.30, all’Auditorium Zanotti Bianco, un concerto di docenti e studenti per la memoria del sacrificio di milioni di vittime innocenti.

«Un concerto per non dimenticare, per rendere omaggio ai 6 milioni di vittime della Shoah –ha sottolineato il direttore del Conservatorio, Francesco Romano – perché, nonostante siano passati solo 80 anni da quel tragico evento della storia umana, esso non sempre è ben conosciuto, soprattutto dai giovani».

Accompagnati dall’Orchestra d’archi dell’Istituto, diretta per l’occasione dal prof. Andrea Calabrese, si esibiranno il violinista prof. Pasquale Faucitano, la studentessa soprano Roberta Panuccio e il chitarrista Alessandro Calcaramo.

Tra i brani in programma, la Pavana di Ravel, la Cavatina di Myers, il tema da Schindler’s List, “La vita è bella,  due composizioni tradizionali Klezmer e un canto dedicato alla primavera, composta nel ghetto di Vilnius da Avrom Brudno, che morì in un campo di concentramento in Estonia.

Lo sterminio degli ebrei non ha precedenti nella storia, sia per la sua portata sia per l’organizzazione e la tecnologia impiegate dal nazismo. Il “Giorno della Memoria”, istituito con una legge del 2000, ha lo scopo di commemorare la persecuzione della comunità ebraica e la deportazione di politici e dissidenti italiani durante la Seconda guerra mondiale. La data scelta per la ricorrenza è il 27 gennaio, giorno dell’apertura dei cancelli di Auschwitz nel 1945. Il Ministero dell’Università e della Ricerca partecipa attivamente alla celebrazione, facendosi promotore delle iniziative accademiche, valorizzandole e dando ampio rilievo alla loro diffusione. (rrc)

ACRI (CS) – Il concerto dell’Accademia d’Archi Arrigoni

Domani sera, ad Acri, alle 19, a Palazzo Sanseverino-Falcone, si terrà il concerto dell’Accademia d’Archi Arrigoni, diretta da Giulio Arnodi e la straordinaria partecipazione, in qualità di solista, del pianista Costantino Catena.

L’evento apre la stagione musicale 2025 ed è organizzato da Ama Calabria e Hello Music Academy con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo, dell’Assessorato Regionale alla Cultura e la collaborazione del Comune di Acri, rientra nell’ambito del progetto nazionale Circolazione Musicale in Italia promosso dal Cidim – Comitato Nazionale italiano Musica per le Celebrazioni di Antonio Salieri in occasione dei 200 anni della morte.

In programma di Antonio Salieri la Sinfonia in re maggiore “Veneziana”, per orchestra da camera e il Concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore e di Wolfgang Amadeus Mozart il Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore K271 “Jeunehomme”. (rcs)

A Catanzaro tutto pronto per “Morricone dirige Morricone”

Domani sera, al Teatro Politeama di Catanzaro, si terrà il concerto Morricone  dirige Morricone”, che vedrà  Andrea Morricone, figlio del compianto Premio Oscar, dirigere, per l’occasione, l’Orchestra Roma Sinfonietta in un programma che renderà omaggio all’imponente produzione musicale di Ennio Morricone.

L’evento, che ha raggiunto il sold out, inaugura la stagione di Musica & Cinema al Politeama di Catanzaro.

Impreziosita dalla presenza di tre solisti d’eccezione, come il soprano Vittoria De Amicis, il primo violinista Marco Fiorini e l’armonicista Luigi Mattacchione, la formazione di trentadue musicisti sul palco, con la direzione artistica di Luigi Lanzillotta, è l’unica autorizzata ad eseguire le partiture originali del maestro Morricone. Sarà l’occasione per rinsaldare l’antico legame tra Catanzaro e l’indimenticato compositore – che tenne tre concerti al Politeama – cittadino onorario e presidente onorario di Musica & Cinema.
Per celebrare l’evento, il maestro orafo Gerardo Sacco ha realizzato un’opera d’arte esclusiva, interamente a mano e in pregiata ceramica calabrese: l’opera presenta degli eleganti fregi in argento 925 millesimi che riproducono il logo distintivo del festival e il nome di Morricone. Il riconoscimento sarà consegnato, domani sera, dallo stesso Sacco al direttore Andrea Morricone, per suggellare – in un ponte tra passato e presente – il ricordo delle chiavi d’argento della Città che furono consegnate, nel 2011, al padre Ennio in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria.
«Sono emozionato di venire per la prima volta a Catanzaro, a cui era molto legato mio padre, e di portare al Politeama la sua musica meravigliosa con un’orchestra straordinaria», ha commentato Andrea Morricone.
La Fondazione Politeama – su iniziativa della Sovrintendente Antonietta Santacroce – ha organizzato, parallelamente al concerto, anche una retrospettiva di film al Supercinema di Catanzaro dedicati al binomio tra la musica di Ennio Morricone e il cinema di Sergio Leone. Dopo la proiezione dei primi due titoli – “Il buono, il brutto, il cattivo” e “C’era una volta il West” – la conclusione con “C’era una volta in America”  – in programma venerdì 17 gennaio, è stata rinviata a lunedì 20 gennaio, sempre alle ore 17.
La riprogrammazione è stata decisa a seguito dell’allerta meteo rossa per la giornata di venerdì, e per consentire al pubblico una più sicura e serena fruizione dell’evento. (rcz)

RENDE (CS) – Il 18 gennaio la Giornata Giubilare diocesana per la Pace

Il 18 gennaio, al Palacultura “Giovanni Paolo II” di Rende, alle 18, si terrà òa Giornata giubilare dicoesana per la pace, che vedrà protagonista il Coro dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza.

L’IIS Lucrezia della Valle ha accolto l’invito dell’ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro diocesano unitamente alla Caritas, per la partecipazione alla Giornata Giubilare. Una giornata di riflessione e confronto allietata dalla partecipazione dei tanto Cori parrocchiali della città e del territorio.
La Giornata inizierà con un concerto durante il quale il Coro dell’Istituto di Piazza Amendola si esibirà confrontandosi in musica con altre realtà corali del territorio. Più di 80 studenti diretti da Saverio Tinto e Barbara Tucci, docenti dell’Istituto, un organico flessibile e versatile che, durante la Giornata si esibirà con alcuni dei suoi più famosi cavalli di battaglia, “You raise me up” di Brendan Graham e Rolf Lovland e “Freedom” di Georg Michael. Una testimonianza per la Pace in musica che vedrà alcune riflessioni: la presentazione del seminarista Antonello De Marco, l’introduzione di don Francesco Bilotto, direttore dell’ufficio per la Pastorale sociale, e l’intervento “Cambiare rotta: trasformare il debito in speranza“, a cura della Caritas diocesana, che presenterà la Campagna giubilare sui Conflitti dimenticati.
La conclusione della Giornata sarà affidata a mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita di Cosenza – Bisignano, che ci terrà a sottolineare come questa importante occasione sarà anche un momento per riflettere sui conflitti in corso, manifestando attraverso la Musica l’urgenza e la speranza per una Pace che parta proprio dai nostri territori, dalle nostre famiglie e dai nostri giovani. (rcs)

REGGIO – Successo per il concerto “Cantamu u Natali”

È stato emozionante il concerto, svoltosi sabato 11 gennaio, alla Chiesa di San Nicola di Bari in Cannavò (RC), dal titolo Cantamu u Natali.

L’evento, che ha richiamato numerosi partecipanti, è stato organizzato dal Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore“, della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve  che comprende il territorio di Prumo, Riparo, Cannavò.

Il concerto è stato concepito come un omaggio alla tradizione musicale calabrese, con l’intento di celebrare e far rivivere le radici spirituali e culturali del nostro territorio. L’idea di organizzare l’evento è nata dai direttori del coro, Enza e Marina Cuzzola, che con grande passione e impegno hanno lavorato a lungo per rendere questo tributo musicale un’esperienza unica per tutti i partecipanti.

Alle chitarre Enzo Alampi e Paolo Fazzino hanno contribuito con la loro musica, arricchendo l’atmosfera natalizia. Pur non essendo professionisti, hanno suonato con grande passione, aggiungendo una dimensione speciale alla serata.

I canti sono stati presentati dalle coriste Daniela Quattrone, Giusy Marra e Saveria Cilione, che con grande emozione hanno introdotto ogni brano, rendendo il concerto ancora più coinvolgente e partecipato.

Il repertorio del concerto ha incluso una varietà di brani che richiamano la tradizione natalizia calabrese, alcuni dei quali provengono dalla raccolta di Padre Salvatore Brugnano, intitolata “Espressione di religiosità popolare in Calabria: il Natale”, che raccoglie testimonianze musicali profondamente radicate nella cultura locale. Altri brani sono trascrizioni del M° Franco Romano, già direttore del Conservatorio di Reggio Calabria. Un momento particolarmente significativo è stato l’esecuzione di un brano scritto dal M° Monsignor Giorgio Costantino, musicista di grande prestigio e già direttore del coro Laudamus, che ha composto sia il testo che la musica.

Oltre ai canti liturgici e popolari, il coro ha eseguito anche elaborazioni in vernacolo, un modo per mantenere viva la lingua e le tradizioni calabresi. Tra i brani più emozionanti eseguiti durante la serata, si sono distinti “Non c’è cchiù bella festa”, “San Giuseppe si partia”, “A nascita du bambinuzzu”, “Allestimundi cari amici”, “Pasturelli non stati a durmiri”, e “Aspittati na nticchella”, che hanno toccato i cuori degli spettatori, evocando immagini vivide della celebrazione del Natale nella nostra terra. Ogni brano ha reso omaggio alla spiritualità e alla vivacità delle tradizioni popolari calabresi, trasmettendo un senso di comunità e di connessione con la storia.

Il concerto si è concluso con l’esecuzione di “Stornellata”, un brano che ha raccolto l’energia e l’entusiasmo di tutti i partecipanti, lasciando un segno indelebile nella memoria di tutti i presenti.

«Il concerto ‘Cantamu u Natali’ è stato un momento di grande emozione e riflessione per tutta la nostra comunità – ha detto il parroco, don Giovanni Gattuso –. La musica, con la sua potenza e bellezza, ha unito tutti noi in un abbraccio spirituale che ci ha fatto riscoprire la profondità delle nostre radici calabresi. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Enza e Marina Cuzzola, che con passione e dedizione hanno realizzato questa iniziativa, e a tutti i membri del coro, che con la loro voce hanno fatto risuonare il Natale nel cuore di ognuno di noi».

«È importante custodire le tradizioni – ha concluso – perché attraverso di esse possiamo riscoprire non solo la nostra storia, ma anche la nostra fede. Spero che eventi come questo possano continuare a nutrire la nostra comunità, facendoci crescere insieme nella gioia e nell’amore per le nostre radici». 

Il concerto si è concluso con un caloroso applauso, testimoniando il successo di un evento che ha saputo coniugare musica, spiritualità e tradizione in modo coinvolgente e profondo. Il Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore” ha così reso omaggio al Natale e alla bellezza della cultura calabrese, offrendo una serata indimenticabile a tutti coloro che vi hanno partecipato. (rrc)

Bagno di folla a Reggio per il concerto di Dolcenera

È con il concerto di Dolcenera con la sua band, che si è chiusa la serie di eventi predisposti dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per le festività natalizie dal titolo “A riveder le stelle”, periodo arricchito anche dagli appuntamenti predisposti dal Museo Archeologico Nazionale per la rassegna Museo in Fest.

Ruggero Pegna, che ha curato per la Città Metropolitana i concerti della Nuova Orchestra Italiana e Dolcenera a Reggio e Paolo Belli Big Band a Siderno, insieme ai concerti di Sergio Cammariere, Vincent Bohanan & The Sound of Victory e allo spettacolare “Zoé” del Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra per il Museo, in un comunicato esprime i suoi ringraziamenti.

«Lavorare a Reggio è sempre affascinante – ha detto Pegna – e, ancora una volta, le opportunità sono state molte, tutte caratterizzate dalla bellezza di ogni location, dalla splendida Piazza Castello che ha ospitato tra gli altri Gabry Ponte e Irama, al meraviglioso Lungomare con oltre 100mila presenze in sette giorni per il Reggio Live Fest, a Piazza Italia e Piazza De Nava, fino alla prestigiosa e insolita Piazza Orsi all’interno del Museo Archeologico. Dall’inaugurazione del Palapentimele con Sting nel ’91, mi legano a Reggio ricordi e decine di eventi straordinari come il concerto di Elton John al Granillo».

«Per questo 2024 appena concluso – ha detto – voglio ringraziare il sindaco Giuseppe Falcomatà per il sostegno e la fiducia, in particolare il supporto prezioso al Reggio Live Fest, un festival di altissimo livello musicale e artistico e di grande impatto mediatico vincitore del Bando Turistico Regionale “brand Calabria Straordinaria”, per il quale a breve andrà in onda anche uno speciale di Rai Italia in tutto il mondo».

«Insieme al Sindaco, ringrazio i suoi assessori, Giovanni Latella, Filippo Quartuccio e Carmelo Romeo, e lo staff tecnico-amministrativo della Città Metropolitana ad iniziare dal Capo Gabinetto dottor Francesco Dattola. L’intenzione di tutti è quella di ripetere a settembre il successo della passata edizione. Ringrazio, inoltre, il direttore del Museo Archeologico Fabrizio Sudano e la responsabile dell’Area Valorizzazione Claudia Ventura per avermi affidato la direzione artistica del loro ambizioso progetto che proseguirà anche in estate, avente lo scopo di trasformare il MarRC in un vero teatro di emozioni, storia, arte e cultura. Infine un grazie al pubblico, presente ed entusiasta in  ogni evento, immancabile e insostituibile protagonista».

Pegna, poi, lancia i suoi prossimi appuntamenti nella Città dello Stretto: «Con il pubblico reggino ci rivedremo presto, già il 4 e 5 marzo al Teatro Cilea con Van Gogh Cafè di Andrea Ortis, un’Opera Musical spettacolare, tra le più belle mai prodotte, che andrà in scena alle ore 21:00 e alle ore 10:00 per le scuole.  Il 12 e 13 aprile, poi, il Palacalafiore ospiterà i Me contro Te, un autentico fenomeno per i più piccoli. Prima dell’estate al Teatro Cilea, con tre serate dall’8 al 10 maggio, arriverà anche la nuova edizione del Calabria Fest Tutta Italiana, un altro grande progetto di Art-Music&Co presieduta da Giusy Leone, con la mia direzione artistica e la conduzione di Gianmaurizio Foderaro di Rai Radio Tutta Italiana, festival-premio dei Top of The Year (migliori nuove proposte dell’anno), con la collaborazione di Regione Calabria e Città Metropolitana, che sarà presentato nei dettagli nei prossimi giorni». (rrc)

CROTONE – Sabato il concerto “Canti e musiche calabresi con strumenti a corda”

Sabato 11 gennaio, a Crotone, alle 18, al Museo e Giardini di Pitagora, si terrà il concerto “Canti e musiche calabresi con strumenti a corda”, presentato dal neonato ensemble Symballo, in collaborazione con il Consorzio Jobel e gli Incontri Musicali Mediterranei.
In scena, una ricca varietà di strumenti: la chitarra battente, la chitarra classica, la chitarra flamenca e il basso, che dialogano con strumenti della tradizione etnica calabrese. Questo incontro di linguaggi musicali è reso possibile grazie alla collaborazione di quattro straordinari artisti: Salvatore Megna (Sasà), maestro del canto tradizionale calabrese, cantante dei Re Niliu e dei Phaleg, nonché ricercatore, Francesco Turrà, bassista e costruttore di strumenti etnici, Antonio Manica, giovane e promettente maestro di chitarra classica e Francesco Domenico Stumpo, autore e chitarrista.

Il repertorio, frutto di una ricerca innovativa e creativa, esplora territori musicali inesplorati, rendendo straordinari brani popolari del passato.

Un viaggio appassionante nella musica popolare calabrese, che trova radici nel passato per proiettarsi verso il futuro con audacia e creatività. (rkr)