SAN FILI – Presentate “Le Notti delle Magare”

È stata presentata, a San Fili, la 16esima edizione de Le Notti delle Magare, in programma dal 31 luglio al 3 agosto.

La kermesse, promossa dal Comune di San Fili, rientra nell’ambito del Festival ‘San Fili TerraMagarae, un progetto culturale, quest’ultimo, che proseguirà fino a dicembre, restituendo al borgo la sua vocazione più profonda: essere luogo dell’incontro, della narrazione e della bellezza condivisa.

«Le Notti delle Magare – ha spiegato in conferenza stampa la sindaca di San Fili, Linda Cribari – rappresenta un’esperienza immersiva tra riti, suoni, spettacoli e saperi antichi, capace di coniugare tradizione e innovazione, spiritualità e performance contemporanee. Quattro serate magiche dedicate al mondo delle Magare – le donne sapienti della cultura popolare – tra spettacoli artistici, musica, danza, fuoco, artigianato, mostre e percorsi esperienziali».

Andrea Preite, dell’azienda da “Malva”, ha messo in luce le attività laboratoriali sulle erbe officinali che si effettueranno durante ‘Le notti delle magare’. 

Marco Barbuscio, dell’Asd Maraton Cosenza, ha spiegato le azioni del Magara trail. 

Nel corso della conferenza stampa coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, è stato esplicitato il programma dettagliato de ’Le Notti delle Magare’ 2025. 

Il 31 luglio, il ritorno delle Magare, si darà il via con il convegno Non c’è filo d’erba senza la sua radice”, un momento di approfondimento sulle erbe, le tradizioni e le figure femminili che animano la storia di San Fili. A seguire, la performance artistica “Magaria – Il ritorno delle Magare” animerà Piazza San Giovanni con un racconto evocativo e rituale. il 1° agosto  Musica e folklore in strada | Dalle ore 20 il Corso XX Settembre si accenderà con le marching band I Giganti di Varapodio e Takabum Street Band. La serata proseguirà con concerti live in tre diverse piazze del borgo: The Horny Brothers, Light Chili e Martin Craig & The Black City ft Elisa Brown.

Il 2 agosto Danza, fuoco e spettacoli diffusi, una serata ricchissima: danza del ventre, danza aerea, marionette e il “Cerchio Sonoro” animeranno il corso principale, mentre il Balletto di Calabria, Elanhi Dance, Emmea Show Academy, Scarpette Rosse, Dancing Club e Pablito Stellato y Su Mezcla Latina si esibiranno contemporaneamente in tre piazze con uno spettacolo corale di grande impatto.

Il 3 agosto il gran finale con Briga. L’ultima notte è dedicata al fuoco, alla musica e alla celebrazione. Fireshow, Arianna Luci, Magara Trail e i concerti di Palco, Walking Trees e DJ Set Nunzio Fusaro accompagneranno il pubblico fino al gran finale con l’attesissimo live di Briga, alle ore 23 in Piazza San Giovanni. Si tratta di un festival esperienziale. Durante tutte le giornate sarà possibile partecipare a: consultazioni e consigli olistici delle Magare; mostre d’arte e installazioni; spazio bimbi “La piazza delle meraviglie” con Le Sorelle Mastrosimone; piccola fiera dell’artigianato artistico delle Magare; Osservatorio astronomico; fiera dei saperi rurali ed enogastronomia; tour guidato “Sentieri di arte e fede ”Identità, memoria  futuro”- Le Notti delle Magare 2025 sono molto più di un evento culturale: sono un rituale collettivo che mette al centro la forza del femminile, la conoscenza popolare, il legame tra comunità e territorio. Un’occasione unica per vivere San Fili attraverso i suoi simboli più profondi e attuali. (rcs)

CERISANO – Lunedì “Tre giorni per Gaza: oltre i muri”

Prende il via lunedì, a Cerisano, “Tre giorni per Gaza: oltre i muri”, manifestazione promossa dal progetto Sai Cerisano, facente capo al Comune di Cerisano con ente gestore Cooperativa Strade di casa.

L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato,  mette al centro i temi della pace, della dignità, dei diritti umani e della memoria viva.

Dal 7 al 9 luglio, dunque,  il borgo di Cerisano diventa luogo di incontro, testimonianza e partecipazione. Gaza sarà il punto di partenza, non per restare fermi nella denuncia, ma per costruire uno spazio di riflessione collettiva attraverso il dialogo, larte, lo sport, la musica e lazione civica.

Lobiettivo è ambizioso ma necessario: sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le nuove generazioni, sul significato profondo dellaccoglienza, su ciò che accade al di là dei muri – fisici e mentali – e su quanto sia urgente costruire ponti di comprensione e solidarietà.

Liniziativa vuole anche valorizzare le tante realtà locali impegnate da anni nel tessuto della solidarietà e dellinclusione, in una sinergia tra istituzioni, associazioni, comunità e beneficiari dei progetti di accoglienza.

Si parte domani,  lunedì 7 luglio con la serata Gaza: vite che r-esistono”: ospiti deccezione come Abdullah Inshasi (fondatore di Parkour Gaza), lArcivescovo Giovanni Checchinato, il prof. Walter Greco, lattivista Enzo Infatino e altri testimoni discuteranno di diritti, conflitti e speranze, moderata da Mimmo Talarico. A seguire, concerto del Moussa Ndao Ensemble e stand solidali delle associazioni del territorio.

L8 luglio sarà la volta del cinema con la proiezione allaperto del docufilm One More Jump, che racconta la storia di due giovani parkouristi a Gaza. Dopo la visione, un momento di confronto aperto.

Si chiude il 9 luglio con attività per bambini e famiglie: un laboratorio sullo sport al mattino come rivincita e riscatto sociale a cura di Gaza Parkour e Boxe Popolare Cosenza e, nel pomeriggio, un laboratorio creativo sulla pace con lartista Waweru Joseph Weche. La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto a tutta la comunità, organizzato proprio dalla comunità cerisanese e dai beneficiari dei progetti di accoglienza.

Tre giorni per Gaza, tre giorni per ricordare che lumanità non ha confini. Unoccasione per ricordare, ascoltare, costruire e soprattutto non voltarsi dallaltra parte. Perché nessuno è straniero quando la memoria è viva, la pace un obiettivo comune e lumanità un valore che ci unisce. (rcs)

Giornalisti e tour operator al Parco Archeologico di Castiglione e Museo Civico di Paludi

I giornalisti e tour operator dell’Educazione Gal Sibaritide hanno fatto tappa al Parco archeologico di Castiglione di Paludi, lasciandosi affascinare dai resti imponenti dell’abitato fortificato ellenistico (IV-III sec. a.C.), attraverso un viaggio indietro nel tempo, quando la terra di Calabria era parte importantissima della Magna Grecia.

Ad aver partecipato ai due Educational per giornalisti promossi dal Gal della Sibaritide guidato da Antonio Pomillo – che è anche sindaco di Vaccarizzo Albanese (CS) – i giornalisti del gruppo QN, National Geographic Traveller Polonia, food blogger da Berlino, reise-news.de Monaco; media specializzati quali Plein Air, mondointasca.org, bolognainforma.it, weblombardia.info, Rete Sud, Doc Com HUB; a rappresentare il turismo di prossimità fra Calabria e Puglia il team editoriale ilquartopotere.it; fra i tour operator Primo Piano Viaggi e Kel12. Tutor e organizzatrice del gruppo è la giornalista Carmen Mancarella, direttrice della rivista Spiagge, del portale www.mediterraneantourism.it, collaboratrice di www.weblombardia.info, BellItalia, del gruppo Cairo editore.

Ad accogliere e accompagnare giornalisti e tour operator, il sindaco di Paludi, Domenico Baldino, e la direttrice scientifica del Parco di Castiglione e del Museo civico di Paludi, Donatella Novellis.

«Abbiamo accolto con grande favore – ha detto il sindaco Baldino –la visita dei giornalisti e tour operator partecipanti allEducational, felici e onorati di poter condividere con loro lemozione sempre maggiore che il sito di Castiglione dona a chi ha il privilegio di conoscerlo e visitarlo. Continuiamo con tenacia lazione di promozione e valorizzazione del sito e siamo grati al GAL Sibaritide per questa importante opportunità».

«Raccontare larcheologia di Castiglione di Paludi – ha detto la direttrice Novellis – è sempre opportunità a me particolarmente gradita e piacevole. Farlo a giornalisti italiani e stranieri, a tour operator che potranno continuare e potenziare il racconto, veicolando informazioni, bellezza, tipicità, rilevanza aggiunge un valore importante, che ottimamente si coniuga con lazione di valorizzazione e promozione continua che del Parco stiamo portando avanti. Sono loro particolarmente grata per lattenzione con cui si sono avvicinati a questa sempre più suggestiva realtà culturale, per linteresse alle problematiche archeologiche che il sito conserva, per come – sono certa – sapranno divulgarne e scriverne la bellezza e la rilevanza, insieme alla necessità di conoscerlo e visitarlo in misura sempre maggiore».

Obiettivo dellEducational è, infatti, la promozione di unesperienza concreta, reale, fatta di emozioni ed esperienze lungo le strade del benessere, questo il nome del progetto sostenuto dalla Regione Calabria, che conduca attraverso il patrimonio culturale, la bellezza e la suggestione dei paesaggi, le tradizioni arbëreshë, la cultura enogastronomica calabrese a raccontare questi luoghi per come meritano, con lobiettivo di far nascere nuovi itinerari turistici e potenziare quelli già esistenti. Di ciò è convinta la giornalista Carmen Mancarella: «La bellezza e la magnificenza del Parco archeologico di Castiglione di Paludi lasciano senza parole. Il sito racconta una parte importante di Magna Grecia, una straordinaria osmosi culturale fra la civiltà greca, quella magnogreca, il popolo italico dei Brettii, ancora prima gli Enotri, attraverso un paesaggio che è mare e insieme montagna, navigazione, commercio, contatti, pastorizia, silvicoltura attraverso lo sfruttamento di risorse importanti, come la pece. Un luogo in cui archeologia e natura sono legate da un dialogo incessante di cui è possibile ascoltare la voce potente».  (rcs)

RENDE (CS) – All’Unical si omaggia Pasquale Versace con “Raccontare Lino”

Si intitola “Raccontare Lino” il convegno in programma giovedì all’Unical, nell’Aula Magna “B. Andreatta”, promosso e organizzato dal CAMILAB (Laboratori di Cartografia ambientale e Modellistica Idrogeologica), di cui Versace era direttore e in cui è incardinato il Master di secondo livello in “Analisi Multirischio e Pianificazione di Protezione Civile”.

L’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti italiani e internazionali, un premio nobel, i vertici della Protezione civile nazionale e regionale nel campo della Difesa del Suolo e della Mitigazione dei Rischi, si propone di analizzare le questioni e le problematiche aperte sulla previsione e prevenzione dei rischi. L’obiettivo, dunque, è quella di approfondire le strategie di mitigazione dei rischi naturali e di pianificazione di protezione civile, rendendo al contempo un sentito omaggio a Pasquale (Lino) Versace, professore emerito e pilastro indiscusso del settore nel panorama tecnico-scientifico nazionale.

Sarà un’occasione per ricordare le straordinarie abilità del professor Versace nell’interpretare e comprendere i fenomeni naturali partendo da un territorio particolarmente esposto come quello delle Calabria, e nel proporre soluzioni innovative per la mitigazione del rischio e la gestione delle emergenze. La sua carriera è stata un esempio di dedizione alla sicurezza delle comunità, fornendo metodologie innovative e visioni strategiche essenziali per affrontare le sfide poste dai rischi idrogeologici.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Giovanna Capparelli, docente Unical e attuale direttore del Camilab, che traccerà “Il profilo scientifico e umano del professor Pasquale Versace“. Capparelli sottolinea l’importanza di questa iniziativa, affermando che “quella del “prof” Versace è un’eredità viva, che si tramanda e si rinnova grazie ai suoi insegnamenti”.

Le tematiche che verranno trattate durante l’evento si collocano in stretta continuità con i contenuti teorici e pratici sviluppati all’interno del Master in “Analisi Multirischio e Pianificazione di Protezione Civile”. Questo percorso formativo, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Progetto “Patti territoriali dell’alta formazione per le imprese”, mira ad arricchire ulteriormente le conoscenze degli allievi iscritti, tutti professionisti del settore, e a consolidarne le competenze.

L’evento non è quindi solo un tributo a una figura illustre, ma un momento cruciale di dialogo e rilancio per la ricerca e l’applicazione delle migliori pratiche nella difesa del suolo. In un periodo storico in cui i cambiamenti climatici amplificano i rischi idrogeologici, la visione e l’eredità di Pasquale Versace continuano a illuminare il percorso verso un futuro più sicuro e resiliente. L’Unical, con questa iniziativa, si conferma ancora una volta polo di eccellenza e motore di innovazione al servizio del territorio e della collettività. (rcs)

Innovazione digitale, Pietrapaola è comune “Polis”

«La comunità di Pietrapaola ha dimostrato una notevole apertura all’innovazione, sfruttando prontamente i servizi strategici offerti da Poste Italiane attraverso il Progetto Polis». È quanto ha detto la sindaca di Pietraopaola, Manuela Labonia, spiegando come «questa prontezza ha permesso ai cittadini, inclusa la popolazione più anziana, di accedere a un’ampia gamma di servizi smart, superando il pregiudizio che associa i comuni del sud e, più in generale, la Terza età a una scarsa dimestichezza con la modernità e la tecnologia. Molti anziani a Pietrapaola utilizzano correntemente lo SPID e, grazie a Polis, oggi beneficiano anche di servizi avanzati».

La prima cittadina, infatti, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento di Comune Polis attribuito alla Comunità da Poste Italiane, per essere stata tra le prime ad aderire al progetto facendo riscontrare importanti risultati. «Si inserisce tra i servizi previsti nell’ambito del progetto – ha spiegato – anche l’installazione dello sportello POSTAMAT nel centro storico, posizione strategica per garantire un servizio che prima non c’era, tanto all’utenza del borgo, quanto a quella della marina; a residenti ed ospiti».

Il progetto Polis, una delle più significative iniziative di inclusione territoriale e digitale della società statale che gestisce i servizi postali, ha comportato un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 400 milioni direttamente da Poste Italiane. Il programma ha previsto la riqualificazione di quasi 7.000 uffici postali nei piccoli centri, tra i quali quello di Pietrapaola, dove sono stati insediati nuovi dispositivi digitali, sono stati riposizionati gli arredi e avviate nuove soluzioni per l’accessibilità, tra cui infrastrutture di rete e aree riservate ai servizi PA.

«Questa trasformazione  ha ricordato il Primo Cittadino – sta permettendo di erogare nuovi servizi della Pubblica Amministrazione, arricchendo l’offerta anche in piccoli comuni come il nostro che di fatto ha azzerato le distanze della burocrazia. Noi – aggiunge – siamo stati tra i primi ad accogliere questa trasformazione dell’ufficio postale in uno sportello unico, completamente rinnovato, più efficiente, accogliente e integrato con i servizi della Pubblica Amministrazione come i certificati INPS, i documenti anagrafici, le pratiche giudiziarie e il rilascio del passaporto».

«I primi risultati evidenziano tempi di attesa significativamente ridotti e la riduzione degli spostamenti per i cittadini, con benefici particolarmente rilevanti per le fasce più fragili della popolazione. Questo nuovo modello di prossimità – ha concluso la sindaca Labonia – migliora la qualità della vita, semplifica le procedure e riduce l’impatto ambientale legato alla mobilità individuale, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità del Paese». (rcs)

Villa Marchianò è la nuova Casa comunale di San Demetrio Corone

San Demetrio Corone ha una nuova Casa Comunale: si tratta di Villa Marcianò, nata da un progetto partecipato, sviluppato con impegno da progettisti, tecnici, lavoratori.

Si è trattato di un importante intervento di restauro su un edificio storico dei primi del Novecento, che da oggi in avanti svolgerà una doppia funzione. La prima è prettamente amministrativa: tutti gli uffici comunali sono riuniti in un unico spazio, organizzati in modo efficiente, senza dispersioni e pienamente accessibili ai cittadini. La seconda è culturale: Villa Marchianò sarà anche un luogo dedicato alla memoria collettiva, uno spazio che accoglie e racconta la storia della comunità. Come uno scrigno, Villa Marchianò da oggi racchiude l’arte, la tradizione e la storia di San Demetrio Corone.

A tagliare il nastro è stato il Presidente della Repubblica di Albania, S.E. Bajram Begaj, con accanto il sindaco Ernesto Madeo, il vescovo dellEparchia di Lungro, S.E.R. Mons. Donato Oliverio, la prefetta di Cosenza dottoressa Rosa Maria Padovano e la Consigliere regionale delegata al rapporto con le minoranze, Pasqualina Straface. Presenti i rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari del territorio. Un appuntamento di grande valore per una comunità che continua a mantenere viva la lingua, i riti e i costumi arbëreshe, in dialogo costante con i popoli dei Balcani e con lAlbania in particolare.

«Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo – ha detto il sindaco Ernesto Madeo – un momento emozionante e un passaggio importante per la nostra comunità, il segno concreto di unamministrazione vicina, accessibile, al servizio di tutti». (rcs)

SAN DEMETRIO CORONE (CS) – S’inaugura la nuova Casa Comunale

Domani pomeriggio, a San Demetrio Corone, alle 18, sarà inaugurata  la nuova sede della  Casa comunale di San Demetrio Corone, alla presenza del presidente dell’Albania, Bajram Begaj.

La nuova sede, infatti, è sita nei locali dell’elegante e prestigiosa “Villa  Marchianò”, costruita agli inizi del 1900 e, oggi, completamente restaurata nel pieno rispetto  dell’efficientamento energetico, dall’Amministrazione Comunale Madeo.

Il presidente Begaj, infatti, taglierà il nastro assieme al sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo. All’inaugurazione saranno presente anche il Vescovo dell’Eparchia di Lungro, Mons. Donato  Oliverio, insieme a tanti rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari del territorio.

È un momento storico per la comunità sandemetrese, il Comune per la prima volta apre i propri  uffici nel cuore del paese, in prossimità di “Piazza Monumento”, principale luogo di incontro e  partecipazione del paese.

Villa Marchianò oltre a divenire il cuore politico e amministrativo della cittadina arbëreshë, ospiterà  al suo interno una pinacoteca assortita con opere d’arte di maestri pittorici importanti, quali Franco Azzinari, ed Ibrahim Kodra, Giuseppe Marchianò, Federico Braile, Maria Credidio e tanti altri  ancora, sculture lignee dello scultore Hevzi Nuhiu, affreschi ed il bellissimo abito da sposa della  tradizione arbёreshe: il costume di gala detto “llambador” per la luminosità dei filamenti d’oro, che  costituisce ancora oggi uno degli elementi distintivi dell’identità arbëreshe.

Un luogo suggestivo in cui si fondono arte, storia e identità della comunità.

Un nuovo capitolo per l’intero paese, che onora la propria storia e la cultura arbëreshe con spirito  civico e senso di appartenenza.

«Siamo fieri – ha dichiarato il sindaco Ernesto Madeo – di condividere questo importante  momento con tutta la comunità, che finalmente, dopo più di cinquant’anni, potrà godere di una nuova Casa comunale nel centro del paese, in una struttura importante e vetusta che oggi coniuga  eleganza, efficienza e sicurezza».

«Per San Demetrio Corone – ha aggiunto – questa inaugurazione non deve costituire  un punto d’arrivo bensì un volano per crescere ancora, e proprio a noi amministratori spetta credere  nella ripresa e nel potenziamento delle nostre risorse. Sono certo che questo momento di orgoglio  rappresenta un punto di forza per crescere, guardare al futuro e preservare la bellezza del nostro borgo».

Un appuntamento importante, dunque, per la comunità di san Demetrio Corone che continua a  mantenere viva la lingua, i riti e i costumi arbëreshë, in dialogo costante con i popoli dei Balcani e  con l’Albania in particolare. (rcs)

PIETRAFITTA (CS) – Domani “Ruga in Fiore”

Domani, a Pietrafitta, dalle 17, si terrà l’iniziativa “Ruga in Fiore”, un evento pensato per coinvolgere attivamente i residenti del comune presilano, chiamati ad abbellire i propri vicoli con fiori, piante e decorazioni artistiche.

La manifestazione, promossa dall’associazione “Il Cammino Florensi” e patrocinata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tonino Muto, punta alla valorizzazione del borgo di Pietrafitta, con il coinvolgimento dei residenti.

«L’iniziativa – ha dichiarato il primo cittadino – si inserisce nel quadro delle attività che l’Amministrazione ha messo in campo per promuovere e rilanciare il nostro borgo, puntando sul decoro urbano e sul potenziamento dell’offerta turistica e culturale che Pietrafitta è in grado di offrire».

La giornata si concluderà con la premiazione della “ruga” più bella, selezionata da un’apposita giuria. (rcs)

RENDE – All’Unical il convegno nazionale “Destinazione Italia”

Domani pomeriggio, all’Unical, si terrà il convegno nazionale “Destinazione Italia”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiScAG) dell’Università della Calabria, attraverso il Corso di Laurea in Scienze del Turismo in collaborazione con la UniCal Business School (UBS).

L’incontro, di respiro interregionale e nazionale, è dedicato all’approfondimento dei Sistemi Turistici di Destinazione e del ruolo emergente del Manager di Destinazione, figura prevista dall’art. 31 della Legge “Made in Italy” n. 206/2023.

L’evento nasce nell’ambito del Corso Executive professionalizzante in “Manager di Destinazione”, attivato presso l’Università della Calabria e diretto dal prof. Tullio Romita, con l’obiettivo di formare nuovi profili professionali in grado di progettare, coordinare e valorizzare lo sviluppo turistico locale in chiave sostenibile e sistemica.

I lavori si apriranno con l’introduzione del professor Romita, che presenterà le finalità del corso e il quadro normativo di riferimento. Seguiranno i saluti istituzionali del professor Franco Rubino, direttore del DiScAG. Al centro della prima parte dell’incontro sarà la presentazione del progetto “Destinazione Italia”, illustrato da Claudio Pisapia, ideatore del modello Culturitalia e coordinatore del corso, insieme a Pasquale Ciurleo (EPLI), Antonella Perri (Comitato di coordinamento) e lo stesso Romita.

Nella seconda parte del convegno, si entrerà nel merito dei Sistemi Turistici di Destinazione, con l’intervento della prof.ssa Alessandra Priante, presidente di ENIT (in attesa di conferma), e con il contributo di rappresentanti istituzionali di regioni italiane particolarmente attive nel settore del turismo, amministratori locali e professionisti del settore pubblico e privato.

Il convegno si concluderà con gli interventi dell’on. Giuseppe Bicchielli, firmatario dell’art. 31 della Legge 206/2023 e presidente della Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico, e della dott.ssa Barbara Casagrande, segretario generale del Ministero del Turismo (entrambi in attesa di conferma), che offriranno uno sguardo sulle strategie nazionali a sostegno delle politiche turistiche territoriali.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di qualificazione del sistema formativo universitario calabrese, e riafferma il ruolo dell’Università della Calabria come laboratorio di innovazione e progettazione per lo sviluppo dei territori. (rcs)

PAOLA (CS) – Il convegno “Redditi 2025 e Cpb”

Domani, a Paola, alle 15, nella Sala Conferenze Odcec, si terrà il convegno ““Redditi 2025 e CPB: tra novità e conferme”, promosso dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Paola (UGDCEC) e giunto con successo alla sua terza edizione.
L’iniziativa, ormai divenuta un punto fermo nel calendario degli eventi professionali regionali, affronterà le principali novità del modello Redditi 2025, con particolare attenzione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), alla luce delle nuove disposizioni normative e delle prime conferme operative.

I saluti iniziali saranno affidati al Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Paola, Fernando Caldiero, che introdurrà una sessione densa di contenuti e spunti di riflessione. Interverranno inoltre Michela Sarli, in rappresentanza della Fondazione Centro Studi UGDCEC, Alfredo Iannitelli per la Giunta Nazionale, Piero De Pasquale in qualità di coordinatore regionale, e Nazareno Di Renzo, presidente dell’UGDCEC di Paola, che ha fortemente voluto e sostenuto l’iniziativa.

Ad aprire il confronto tecnico sarà la Vicepresidente nazionale Silvia Manzi, che introdurrà il tema della giornata, sottolineando l’importanza e la delicatezza del nuovo scenario dichiarativo che attende i professionisti.

La trattazione degli aspetti normativi e applicativi sarà curata dal Dott. Danilo Sciuto, tributarista di riconosciuta esperienza, che accompagnerà i presenti in un’analisi puntuale delle novità legislative, con un taglio operativo pensato per affrontare con consapevolezza le sfide del prossimo futuro.

A guidare e coordinare il confronto sarà la consigliera dell’UGDCEC Paola, Raffaella De Lio, che condurrà il dibattito assicurando fluidità e coerenza tra i diversi interventi.

Grande la soddisfazione espressa dal presidente Di Renzo, che ha voluto rimarcare come questa terza edizione rappresenti la conferma di un percorso fondato sulla qualità dei contenuti e sulla forza del gruppo: “Siamo felici di vedere crescere questo appuntamento, che ogni anno si arricchisce di contenuti e partecipazione. Il confronto tra colleghi, la formazione continua e il dialogo con i rappresentanti istituzionali restano i cardini della nostra azione”.

“Chiudiamo così la prima parte del nostro programma annuale – ha aggiunto – ma siamo già pronti a ripartire con nuovi appuntamenti. Il 2025, per noi, ha un valore speciale: celebreremo il venticinquesimo anniversario della nostra Unione. Un traguardo importante che intendiamo onorare con eventi significativi, in grado di raccontare il cammino fatto e di tracciare nuove prospettive per il futuro”.

Il convegno, oltre a rappresentare un importante momento di aggiornamento tecnico, sarà dunque anche un’occasione per rinsaldare il legame tra colleghi, promuovere la cultura professionale e ribadire il ruolo dell’UGDCEC di Paola come realtà viva, propositiva e sempre più centrale nel panorama professionale calabrese. (rcs)