PIETRAPAOLA (CS) – Investiti oltre 1,5 mln per migliorare viabilità e rigenerazione urbana

È di oltre un milione e mezzo, tutti fondi extrabilancio, l’investimento promosso dall’Amministrazione Comunale di Pietrapaola per elevare gli standard di qualità nella viabilità e garantire la rigenerazione urbana con zero consumo di suolo.

Dagli interventi di rifacimento dei marciapiedi sulla Strada Statale 106, per garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti della strada, tanto ai mezzi su gomma che ai pendoni; ad un’attenta manutenzione straordinaria delle strade maggiormente dissestate sull’intero perimetro comunale, sono solo alcuni degli interventi messi in capo dal Comune guidato dalla sindaca Manuela Labonia, che ha sottolineato  l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella programmazione degli interventi utili ad una migliore fruizione del territorio comunale.

Alla Marina, l’obiettivo perseguito è stato quello di elevare i livelli minimi di sicurezza in particolare per i pedoni. Nel rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi esistenti è stata data priorità a quelli maggiormente vetusti e ammalorati. Particolare attenzione è stata investita nell’abbattimento delle barriere architettoniche per facilitare e ridurre i tempi di attraversamento pedonale. Gli interventi di riqualificazione del piano di calpestio hanno tenuto conto del flusso di utilizzo. La scelta dei materiali è stata dettata dalla continuità con quelli già presenti, come in piazza De Mundo e sul Lungomare.

A ridosso della Strada Statale 106, in entrambe le direzioni, Taranto e Reggio Calabria, sono stati posati 3 mila e 125 metri quadrati di pavimentazione in monostrato vulcanico dell’Etna. Sono stati ricostruiti in conglomerato bituminoso i tratti carrabili e le pendenze verso le caditoie. Gli interventi hanno interessato anche la sistemazione della raccolta delle acque superficiali. Sono stati messi a dimora alberi, cestini portarifiuti e altre attrezzature per garantire gli standard minimi lungo tutto il tratto.

Finanziato dal Ministero dell’Interno, per un importo complessivo di 15 mila euro, si è intervenuti con la manutenzione su tratti di strade comunali che avevano bisogno urgente di manutenzione con interventi di bitumazione: è stato pavimentato un tratto di marciapiede su via Risorgimento ed è stato ricostruito un piccolo ponte al centro storico.

Frutto di una convenzione tra più comuni, con Cariati comune capofila, l’intervento di rigenerazione urbana, culturale e sociale dell’edificio, ex proprietà Urso, nel centro storico, per un importo di circa 700 mila euro, è destinato a ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. In particolare, si interverrà per garantire la staticità dell’edificio; migliorare la duttilità degli elementi resistenti; sarà realizzata ex-novo la struttura portante del tetto e solidarizzata con la struttura sottostante; saranno ricostruiti solai in legno; realizzati nuovi intonaci e pavimenti e nuovi infissi. L’edificio ospiterà uno spazio innovativo di co-working che permetterà a privati e aziende di sviluppare idee e favorire lo scambio di opportunità, condivisione, competenze e progetti. (rcs)

PIETRAPAOLA (CS) – Con interventi per 1,6 mln superata emergenza a rete idrica

È con interventi da 1,6 milioni di euro che, a Pietrapaola, si è potuto superare «indenne l’estate senza disagi né rubinetti a secco».

Un risultato ottenuto grazie alla strategia adottata dalla sindaca, Manuela Labonia, individuando «le criticità a monte come perdite dovute ad una condotta obsoleta, progettare soluzioni ed intercettare fonti di finanziamento extra-bilancio per prevenire senza dover rincorrere ogni volta l’emergenza con interventi tampone che richiedono dispendio di risorse».

Tra i diversi finanziamenti richiesti e per la maggior parte ottenuti direttamente dal suo Esecutivo, quelli relativi all’efficientamento della rete idrica alla marina, sono stati pensati, in particolare, per migliorare un servizio di cui beneficiano tanto i residenti che i turisti.

«Si tratta –  ha aggiunto la sindaca – di interventi realizzati e completati con finanziamenti ottenuti dall’attuale Amministrazione Comunale. Due progetti sono stati finanziati dal Ministero dell’Interno; uno dalla Regione Calabria».

«Per quest’ultimo, in particolare – ha spiegato – Pietrapaola è stato uno dei pochi comuni a completare nei tempi i lavori; ridotti tra tempi di approvazione e realizzazione e, quindi, con un alto rischio di perdita del finanziamento. Grazie a questi interventi il comune, in pratica, non ha registrato rotture sulla condotta e dispersione di acqua; anzi, è riuscito a razionalizzare l’erogazione del servizio in tutte le aree, limitando eventuali disagi».

Finanziato dal Ministero dell’Interno per circa 175 mila euro, con il progetto sono stati realizzati una serie di interventi volti a migliorare la fruibilità ma soprattutto, il corretto smaltimento delle acque meteoriche in via Risorgimento e in un’area prospiciente il lungomare, ottenendo quindi la contestuale messa in sicurezza della sede stradale.

Sono stati realizzati, inoltre, tratti di rete idrica e un sistema automatico di bypass idrico per migliorare la circolazione dell’acqua potabile nei mesi estivi. In particolare sono stati rispristinati 200 metri della condotta idrica comunale con contestuale eliminazione delle perdite in atto che da tempo causavano dissesti stradali; è stato realizzato un sistema automatico di bypass idrico. La nuova rete di raccolta acqua meteoriche è stata potenziata nei punti critici.

È di 825 mila euro il finanziamento che ha consentito di intervenire su due criticità specifiche: la risoluzione di problematiche relative ai sottoservizi (rete idrica e rete fognaria) ed il rifacimento del marciapiede prospicente la Strada Statale 106. Relativamente ai sottoservizi sono stati sostituiti 256 metri di rete idrica a ridosso dell’asse stradale SS 106 direzione Taranto; è stato sostituito il tratto di rete fognaria con tubazione in polipropilene a doppia parete per una lunghezza di 300 metri che presentava una serie di problematiche che ne impedivano il corretto funzionamento.

È stato adeguato il sistema di raccolta delle acque superficiali in alcuni tratti critici dell’intersezione delle vie cittadine con l’asse SS 106 e sono stati ripuliti i pozzetti delle griglie e della tubazione di raccolta acque bianche per uno sviluppo di 162 metri. È stato migliorato il convogliamento delle acque di scorrimento superficiali al posto delle bocche di lupo con caditoie ubicate perimetralmente ai nuovi marciapiedi e collegati, con apposita tubazione ai pozzetti esistenti.

Si è intervenuti per efficientare e risanare la rete idrica di distribuzione. In particolare, sono stati sostituiti vecchi tratti di condotte interrate obsolete in acciaio per un totale di 1800 metri tra le vie a monte della ferrovia (via Risorgimento e via S. Remo, via Firenze e via Amalfi) e le vie sotto ferrovia (via Matteotti). Sono state ottimizzate ed efficientate le portate nei tronchi con ottimizzazione dei diametri delle tubazioni per tenere conto dell’incremento delle utenze soprattutto nei periodi estivi; è stata maggiorata la possibilità di sezionamento delle condotte con sostituzione degli apparecchi idraulici obsoleti e l’introduzione di nuovi organi di manovra (30 punti) e nuovi allacci utenze (360 metri) al fine di limitare i disagi e gli interventi di manutenzione in tutta l’area sotto ferrovia. (rcs)

Pietrapaola e Mandatoriccio condividono la festa del Carnevale

Pietrapaola e Mandatoriccio festeggeranno insieme il Carnevale. Un Carnevale itinerante, che partirà domenica da Pietrapaola con ben due eventi e uno – martedì 4 marzo – a Mandatoriccio.

«Contro le mode commerciali che rischiano di omologare ed offuscare storia e tradizioni ereditate, le amministrazioni locali, vicine e prossime non solo geograficamente, ma anche per radici culturali comuni, devono e possono fare squadra per promuovere maggiore consapevolezza sul patrimonio identitario comune e alimentare un maggiore senso di appartenenza nella comunità», ha detto la sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, esprimendo soddisfazione per la sinergia e la collaborazione instaurata con l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Aldo Grispino.

Il primo evento a Pietrapaola vedrà protagonista il Gruppo Quadriglia e l’altro alla marina. Entrambi saranno promossi da volontari e semplici cittadini.

«L’obiettivo – aggiunge la sindaca – è quello di sostenere le iniziative che partono dalla cittadinanza, custodi per passaparola di tradizioni ed usanze e promuovere coesione sociale».

Domenica 2, invece, il ritrovo è alle ore 16 in piazza Roma. La partenza del corteo per le vie del centro storico con il defunto Nannarello accompagnato dal pianto della vedova e dal gruppo musicale cosentino a cura de All’uso antico.

Si esibirà quindi il gruppo quadriglia con il ballo tradizionale. La serata prevede anche il truccabimbi, la premiazione del costume più bello e, per finire, la focarina e l’addio del Nannarello.

Martedì, invece, si terrà il concerto che partirà alle 15.30 dal Piazza Italia di Mandatoriccio, alla marina. L’arrivo è previsto in Piazza Warstein a Pietrapaola marina, dove si terrà la premiazione delle maschere più belle. Il corteo è organizzato dal Comitato Angeli di Mandatoriccio e dalla ditta Cataldo Caputo con il patrocinio delle due Amministrazioni Comunali.

Ci saranno carri, animazione per bambini, giostre, street food, degustazioni di dolci della tradizione e l’esibizione de I Giganti di Taurianova. (rcs)

Pietrapaola scopre la via dei Murales

A Pietrapaola, in questi giorni, l’artista di origine catanzarese,Claudio Chiaravalloti, ha iniziato a dipingere, sulla parete della casa di proprietà della famiglia Acri/Murrone sita all’entrata della città, un murales.

L’opera è stata commissionata dall’Associazione Ricchizza, presieduta da Vincenzo De Vincenti, per ricordare le donne e gli uomini del secolo scorso, ravvivando le loro radici e la memoria degli usi, costumi, tradizioni.

Inoltre, «vuole essere un ringraziamento a tutti coloro che hanno devoluto il 5X1000 al nostro sodalizio», ha spiegato il presidente del sodalizio, evidenziando come «dopo due anni di programmazione e sviluppo del progetto, finalmente l’idea di arricchire il borgo di un certo numero di murales prende forma grazie anche alla disponibilità dell’impresa Cuda Impianti Elettrici, del Comune, dei summenzionati proprietari e di tutti i soci di Ricchizza».

«Riteniamo che l’iniziativa sia lodevole e meritevole di dare il là ad una lunga serie – ha proseguito De Vincenti – anche alla luce del fatto che l’artista Chiaravalloti ha manifestato la sua disponibilità a sviluppare ulteriori progetti, idonei a dare prestigio e notorietà al nostro borgo, suggerendo anche l’ipotesi di organizzare un concorso internazionale di Murales con i maggiori artisti presenti sul mercato».

«Come si suol dire, l’unione fa la forza e, quindi – ha detto ancora il presidente del Sodalizio – cerchiamo di unire le energie perdare forma a idee e progetti capaci di dare propulsione al così detto turismo delle radici, capaci di attrare o di spingere i potenziali turisti a visitare il nostro borgo ormai spopolato ma che custodisce le memorie di tutti i suoi figli sparsi in ogni angolo del mondo».

«Il nostro intendo – ha ribadito – è quello di far rivivere attraverso i murales, gli usi, i costumi, le tradizioni, la storia e la cultura dei nostri avi e, per mezzo delle scene che caratterizzavano la loro vita, anche la loro memoria».

«Ritengo superfluo – ha concluso – sottolineare che chiunque volesse dare il proprio contributo economico, lavorativo o in termine di idee per la realizzazione di progetti finalizzati allo scopo sopra delineato, è ben accetto». (rcs)

Sabato a Pietrapaola “Il tempo di Lilio”

Sabato 27 luglio a Pietrapaola si terrà l’evento Il tempo di Lilio, per ricordare Luigi Lilio, il riformatore del calendario gregoriano, che è nato a Cirò nel 1510. Un illustre e grande medico e scienziato calabrese di cui molti conterranei ignorano l’esistenza e soprattutto le origini calabresi.

L’evento è organizzato dall’Associazione Ricchizza con i comuni di Cirò e Pietrapaola, con il patrocinio della Deputazione calabrese di Storia Patria.

Quella in programma è un incontro-tavola rotonda con personalità della scienza e della cultura per raccontare di Lilio e far conoscere la figura: a lui e al fratello Antonio Papa Gregorio XIII affidò il compito di riformare il calendario giuliano al fine di armonizzare le feste cristiane: il nuovo calendario che fu quindi denominato “gregoriano” (che è quello che ancora oggi regola la nostra vita di tutti i giorni) entrò in vigore il 24 febbraio 1582.

Un personaggio, Lilio, che andrebbe studiato più a fondo e fatto conoscere attraverso la scuola e non soltanto in ambito regionale: la sua riforma del calendario ha rivoluzionato la misura del tempo in tutto il mondo occidentale.

Un lavoro complesso e articolato (vennero stabiliti gli anni bisestili e regolata in maniera scientifica la misura dell’anno solare) che l’incontro di Pietrapaola tenterà di illustrare con un evento in piazza Rio on la partecipazione del poeta Vito Sorrenti, del dirigente di ricerca del CNR Francesco Vizza, dei cardiologi Angelo Mingrone e Vincenzo Montemurro e la direttrice dell’Osservatorio di Savelli, intitolato a Lilio. Tutti grandi conoscitori dello scienziato cirotano che avranno il compito di fare divulgazione scientifica alla portata di tutti.

La tavola rotonda sarà coordinata e moderata dal giornalista Santo Strati, con la partecipazione del presidente dell’Associazione Ricchizza, Vincenzo De Vincenti.

Al termine un singolare e ricco buffet con il cibo al tempo di Lilio, preparato da artigiani alimentari locali: sarà un modo simpatico di fare un tuffo in un secolo tanto lontano che, però, il calendario di Lilio ci ha trasmesso. (rcs)

Colamaria (Udicon): Creare percorso alternativo a SS 106 che unisca Pietrapaola e Mandatoriccio

«Creare un percorso alternativo alla SS 106, che metta in comunicazione tra loro i lungomare di Pietrapaola e Mandatoriccio, così da agevolare lo spostamento, anche a piedi, dei tanti giovani che nelle sere d’estate si recano da un centro all’altro via spiaggia, ma al buio e con la necessità di bypassare un torrente». È la proposta avanzata da Ferruccio Colamaria, presidente Provinciale dell’Unione per la difesa dei Consumatori, sottolineando come questo «sarebbe un modo per avvicinare tra loro le comunità e migliorare la fruizione del patrimonio dell’area del basso jonio».

«Per chi come me – ha aggiunto – è nato a Mandatoriccio, vive a Pietrapaola e lavora a Cariati, poter usufruire di infrastrutture e ponti consentirebbe di bypassare, soprattutto in estate, con l’aumento della popolazione residente, la strada statale 106 che soprattutto nelle ore di punta diventa impraticabile».

Colamaria ha colto, poi, l’occasione per complimentarsi con le amministrazioni comunali di Cariati, Mandatoriccio e Pietrapaola, guidate rispettivamente dai sindaci Cataldo Minò, Aldo Grispino e Manuela Labonia, per la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata che quest’anno non ha fatto registrare, nonostante le numerose presenze, disagi come gli anni precedenti e per la qualità delle programmazioni di intrattenimento socio-culturale proposte quest’estate insieme alle Pro Loco e alle associazioni come Piccola Italia.

«L’invito, per il prossimo anno, è a pensare ad una proposta integrata ed unitaria per evitare – ha aggiunto – che le iniziative e gli eventi si accavallino tra di loro.  Il territorio del basso jonio cosentino risulterebbe così più attrattivo con benefici e ricadute per tutte le comunità coinvolte». (rcs)

Le radici remote e storiche di Pietrapaola

di VITO SORRENTI – Nel corso degli anni Novanta, a seguito delle ricognizioni effettuate dal prof. A. Taliano Grasso, è stata individuata in località “Cerasello” del Comune di Pietrapaola (CS), una porzione di cinta muraria (circa 1200 m) attribuibile ad un più esteso sistema di fortificazione del territorio, costruito dalle popolazione brettie che, a partire dalla metà del IV secolo a.C. , sono presenti nella Sibaritide meridionale.

Successivamente (2019) a seguito dello scavo effettuato dalla Sabap-Cal è stata messa in luce un’altra porzione del sistema difensivo di cui sopra, databile tra il V ed il II sec. a.C.; inoltre, a seguito dei sopralluoghi effettuati dalla già citata Sabap-Cal, unitamente al Nucleo TPC di Cosenza, nell’area limitrofa alle mura, è stata individuata, lungo tutto il pendio, un’area di interesse archeologico, probabilmente un’area funeraria.

In pari tempo, dai sopralluoghi effettuati, è emersa la necessità di definire un’area di tutela indiretta affinché non vengano danneggiate la visibilità, la prospettiva, la luce e il decoro del contesto antico e ne siano salvaguardate le condizioni di ambientamento.

Ora, alla luce delle scoperte fatte e in considerazione del fatto che tali ritrovamenti hanno un interesse archeologico particolarmente importante, la Soprintendenza Archeologica delle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza ha comunicato all’Amministrazione comunale di Pietrapaola di aver avviato d’ufficio il procedimento di dichiarazione di interesse culturale del sito e della località menzionati, certificando così, che la cinta muraria e l’area funeraria portati alla luce hanno un grande interesse storico culturale che rende orgogliosa la comunità pietrapaolese, già fiera perché il sistema difensivo scoperto va ad aggiungersi ad un altro sistema difensivo brettio, risalente al III secolo a. C., di grande interesse archeologico-ambientale, denominato “Le muraglie di Annibale”, dove furono raccolti, nel secolo scorso, frammenti di ceramica a vernice nera e monete di Thurii, Crotone, Metaponto, Eraclea, nonché una placca in piombo riproducente una gorgone a bassorilievo e altro, tutti reperti antichi, tutti testimoni muti/e custodi sacri/di antichi segreti. (vs)

PIETRAPAOLA (CS) – Un momento di preghiera e riflessione per le vittime di Cutro

Venerdì 10 marzo, alle 9, nella Parrocchia Santa Maria delel Grazie, si terrà un momento di preghiera e fiflessione per le vittime del naufragio di Cutro.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio diocesano per l’Apostolato del Mare diretto da don Giuseppe Ruffo, in sinergia con la Fondazione Migrantes diretta da Giovanni Fortino, la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Pietrapaola guidata da don Umberto Sapia e l’Istituto comprensivo di Mandatoriccio diretto dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico.

L’appuntamento prevede due momenti. Prima il momento di preghiera nella parrocchia di S. Maria delle Grazie che sarà presieduto da S. E.  l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise. Saranno proprio gli alunni dell’istituto comprensivo di Mandatoriccio (plesso di Pietrapaola) ad animarlo con poesie, cartelloni e riflessioni suscitate nei loro cuori dalle terribili immagini della spiaggia di Steccato di Cutro. A conclusione del momento di raccoglimento si andrà verso la spiaggia dove verrà lanciata nel mare una corona di fiori in ricordo delle vittime del naufragio. La tragedia di Cutro non può e non deve lasciarci indifferenti. Le vite spezzate in un mare in tempesta interrogano ognuno di noi dal profondo. In questo triste e tragico momento di dolore irrompe con urgenza la necessità di fermarsi a riflettere e pregare. La Arcidiocesi di Rossano Cariati, in comunione con la preghiera e vicinanza di cuore e di intenti a quanto detto dal Card. Matteo Zuppi Presidente della CEI e in adesione al messaggio dei vescovi calabresi che invitano tutte le comunità cristiane a manifestare con la preghiera e la solidarietà, una concreta vicinanza alle vittime. (rcs)

PIETRAPAOLA (CS) – Torna “U Nannarellu”, il corteo di Carnevale

Domani, a Pietrapaola, in Via Roma, alle 17.30, partirà il “Nannarellu”, il Corteo di Carnevale.

Si tratta di una tradizione locale recuperata da un gruppo di cittadini, che consiste nell’inscenare un vero e proprio funerale ad un pupazzo raffigurante un vecchietto, detto il Nannarello (il nonno), che viene portato in processione, viene pianto e poi bruciato in un falò dove intorno si balla la quadriglia al suono della fisarmonica. La serata continuerà con il concerto gruppo di musica popolare del cosentino “All’uso antico”.

Il Nannarello a Pietrapaola è la maschera che simboleggia il vecchio anno che deve lasciar posto al nuovo, e viene bruciato per propiziare quest’ultimo. Durante il giocoso funerale la salma viene accompagnata dalla vedova e dalle sue comari le cui identità sono nascoste da paurosi travestimento. Piangendo confessano i segreti del defunto e …quelli degli altri rendendo quindi i partecipanti parte attiva e centrale della festa. Dopo il falò entra in gioco l’elemento del ballo e della musica, vi sarà infatti l’esibizione del gruppo di ballo locale che si esibirà con una quadriglia ed infine la serata verrà conclusa dagli “All’uso antico” che tra il loro repertorio vantano molti pezzi di musica popolare reinterpretati in modo molto interessante.

Sarà possibile apprezzare pietanze e vini locali. ν

Pietrapaola set del film “Il Monaco che vince l’Apocalisse”

Si sono concluse, a Pietrapaola, le riprese di alcune scene del film Il Monaco che vinse l’Apocalisse diretto da Jordan River, ispirato all’apocalisse descritta dall’esegeta biblico Gioacchino da Fiore, figura di spicco della nostra Calabria che Dante colloca fra gli spiriti sapienti del Paradiso.

Set delle riprese, La Grotta del Principe, scavata nella roccia detta “Rupe del Salvatore” che sovrasta l’entrata di Pietrapaola Centro,  che è stata resa agibile e arredata grazie all’impegno del presidente dell’Associazione Ricchizza PietrapaolaVincenzo De Vincenti e dei suoi collaboratori.

«Innanzitutto – ha detto De Vincenti – desidero ringraziare il regista Jordan River per aver accolto il nostro invito e a seguire gli amici Fullone e Amodeo che hanno dato il loro contributo per rendere accessibile la Grotta, mastro Ciccio Talarico che ha realizzato l’arredo, nonché le autorità che hanno accolto il Regista in occasione del primo sopralluogo. Un particolare ringraziamento lo voglio rivolgere al neo sindaco Manuela Labonia per l’accoglienza riservata al Regista e alla sua troupe e per aver fornito la massima collaborazione per la riuscita dell’evento. Un evento, mi piace ricordare a me stesso, che oltre a costituire un fatto storico per la nostra piccola comunità, potrebbe essere motivo di stimolo e di richiamo per visitare non solo il sito cinematografico ma l’intero paese e le tante grotte rupestri che lo caratterizzano».

«Perché l’ho fatto? – ha aggiunto –. Perché la nostra associazione ha a cuore la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, della sua arte e della sua cultura. Solo per questo? No, anche perché, come associazione, vorremmo dare un segnale forte alla nostra comunità, ossia che per migliorare le condizioni di tutti e per valorizzare i nostri “tesori” (vedi Muraglia di Annibale, scavi archeologici in località Cerasello ecc.) e la nostra località marina, è necessario passare dalle parole ai fatti e soprattutto è necessario che vi sia la collaborazione di tutti i residenti». (rcs)