Positivo l’incontro dei Lions della provincia reggina a Roccella

di ARISTIDE BAVASi è tenuta presso la struttura ricettiva de La Cascina”, a Roccella, una importante riunione della XI Circoscrizione Lions, organizzata dal presidente Giovanni Barone.

Per loccasione si sono riuniti  nella fascia ionica reggina i Lions della Provincia di Reggio Calabria presenti anche numerosi officers distrettuali, oltre ai presidenti dei club e molti soci, chiamati a mettere a fuoco limportanza della Fondazione LCIF oltre alle problematiche lionistiche e allimpegno a favore delle comunità locali.

La presenza, allincontro, del primo governatore Pino Naim e del secondo vicegovernatore Bruno Canetti, ha dato un taglio di grande impatto lionistico alla riunione in prospettiva anche del futuro dellassociazione.

Lincontro ben coordinato dalla cerimoniera Viviana Cuzzupoli e dal segretario di circoscrizione Giuseppe Giannetto è stato introdotto da Giovanni Barone, che si è detto soddisfatto per la corposa presenza di tanti lions arrivati dai vari comuni della provincia e, soprattutto, per la possibilità di mettere a fuoco le importanti problematiche allordine del giorno indirizzate ad influire positivamente sullattività lionistica che i vari club stanno svolgendo nelle loro comunità che potrebbero essere ulteriormente incrementate con un appropriato utilizzo delle possibilità offerte dalla fondazione lions sulla base di appositi progetti da predisporre.

In questa direzione è stata richiamata la necessità di una maggiore sinergia tra i club delle varie zone circoscrizionali con lapprontamento di appositi progetti unitari.

Ad intervenire sono stati prima  i presidenti di zona 26, 27, Giulio Varone (Gioia Tauro) Franco Ferraro (Locri), e, poi, dopo un messaggio della responsabile distrettuale Lcif, Grazia Salerno e gli interventi di Domenico Leonardo e Massimo Serranò, coordinatori della Fondazione Lcif, i vari rappresentanti dei Club Lions della Circoscrizione, ovvero Angelo Politi (Taurianova), Luigi Carbone (Polistena), Ettore Gerace (Palmi), Vittoria Vardè (Nicotera), Edoardo Macino (Gioia Tauro), Caterina Origlia (Siderno), Gianluca Leonardo (Roccella), Umberto Sansalone (Monasterace), Antonio Zuccarini (Locri), Vincenzo Insardà (Villa S. G.), Daniele Politi, Paolo Lemma, Ketty Marino, Aldo De Caridi, dei Lions Club di Reggio Calabria.

Giovanni Barone ha, quindi, aperto un dibattito che è risultato particolarmente interessante soprattutto per gli interventi di Nando Iacopino (Gioia Tauro), Giuseppe Strangio (Reggio Calabria), Demetrio Aiello (Villa San Giovanni), Francesca Costantino (Reggio Calabria), Giuseppe Ventra (Locri).

A seguire gli interventi programmati del secondo vicegovernatore Bruno Canetti e del primo vicegovernatore Pino Naim, il primo di Napoli e il secondo di Reggio Calabria.

Entrambi si sono soffermati sulla positiva attività del Distretto e sul forte impegno che stanno riscontrando allinterno dei vari club. Canetti ha ricordato limportanza che ogni lions dovrebbe avere nella speranza” non certo intesa come stasi, attesa, immobilismo ma come movimento, come capacità di agire in prospettiva, di operare per cambiare le cose e spinta principale che deve spingere i Lions a costruire un mondo migliore e cambiare le cose in positivo. Pino Naim, dal canto suo si è soffermato sullimportanza delletica comportamentale e sulla responsabilità lionistica necessaria per dare concretezza alle attività

Ha evidenziato la necessità di sfruttare le capacità e le professionalità dei soci per affrontare i problemi delle comunità e di  garantire la meritocrazia, invitando tutti ad agire in sinergia con le Istituzioni e le altre associazioni.

Quindi le conclusioni di Giovanni Barone, visibilmente soddisfatto dellincontro che ha anche anticipato che, a breve, sarà organizzato un nuovo incontro di circoscrizione sulla zona tirrenica. (ab)

A Locri incontro con i Lions sull’intelligenza artificiale

di ARISTIDE BAVAI rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale sono stati il tema di un interessante convegno che si è tenuto nell’Aula Magna dei Licei Mazzini – ex magistrale di Locri alla presenza di un folto pubblico, in gran parte costituito dagli studenti della scuola ai quali principalmente è stato indirizzato l’incontro.

Il convegno è stato organizzato dal Lions Club di Locri in collaborazione con l’Istituto scolastico e con il Comune. A fare gli onori di casa è stata Simona Romeo, collaboratrice del Dirigente scolastico, Francesco Sacco, che si è anche soffermata sull’attualità dell’argomento invitando gli studenti alla massima attenzione per garantire adeguati momenti di riflessione sull’importante tema.

Per l’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alle pari opportunità Ornella Monteleone, portando il saluto del sindaco, Giuseppe Fontana, e  soffermandosi anche sull’importanza di iniziative del genere che – ha detto – troveranno il Comune di Locri sempre disponibile a dare la propria collaborazione.

Introdotto dalla cerimoniera del Lions club di Locri, Maria Luisa Muscoli, il convegno ha subito affrontato  con il presidente Antonio Zuccarini l’attualità dell’argomento  e dopo i ringraziamenti di rito ai rappresentanti scolastici e a quelli di altre associazioni presenti all’incontro  ha lasciato spazio ad una corposa relazione di Antonello Posterino, esperto dei settori  digital innovation e cloud transformation che ha intrattenuto il pubblico, e soprattutto gli studenti, sulle nuove opportunità sociali che possono arrivare dalla intelligenza artificiale e soprattutto dai rischi che si possono correre  nell’eventualità di un suo uso distorto precisando peraltro che l’ intelligenza artificiale non può assolutamente sostituire la creatività dell’uomo e, in ogni caso, non può offrire verità assolute.

Ha anche messo in guardia sull’uso dei social invitando gli studenti a fare un “uso consapevole”, per evitare anche brutte sorprese a carattere personale soprattutto quando  si mettono in rete notizie che possono turbare la privacy. Concetto, quest’ultimo, ribadito anche dall’altro relatore  Tonino Lacopo  presidente del Cenacolo della cultura e delle scienze  della Locride nonché presidente della Camera civile degli avvocati di Locri, che ha trattato il delicato argomento anche dal punto di vista legale.

Poi un breve dibattito al quale hanno espresso le loro considerazioni il dott. Giuseppe Ventra che si è soffermato sulle funzioni futuristiche, dei robot, il prof. Carmelo Scordino, che ha trattato le problematiche ambientali, la docente Pina Angotti che ha affrontato il tema lavoro  in presenza dell’intelligenza artificiale  e la giovane studente Santina Oliva che ha messo in guardia su possibili episodi di bullismo legati a questa innovazione. 

I lavori sono stati conclusi dal presidente dell’ XI circoscrizione Lions, Giovanni Barone che dopo essersi soffermato sulle attività dell’associazione Lions non ha mancato di portare il suo contributo personale sull’importante argomento esprimendo il suo apprezzamento agli studenti del Mazzini per l’attenzione con cui hanno seguito il convegno a dimostrazione come i giovani siano pronti ad affrontare e comprendere le sfide legate alla rivoluzione digitale in corso.

D’altra parte  il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto e aggiornamento su un tema centrale del nostro futuro, in quanto l’intelligenza artificiale è da considerare anche una sfida certamente affascinante ma anche   complessa, che potrebbe certamente portare grossi benefici sociali ma anche pesanti rischi.

Necessario, quindi, calcolare in maniera equilibrata questa grande innovazione tecnologica che deve essere accompagnata, come è stato ampiamente affermato, da attente riflessioni.

Prima del termine i ringraziamenti del presidente Toni Zuccarini all’assessore Monteleone, al Dirigente scolastico Francesco Sacco e ai relatori Antonello Posterino, Antonino Lacopo e Giovanni Barone con la consegna del gagliardetto del Club lions di Locri. (ab)

I Lions della Provincia Reggina incontrano il Governatore del Distretto Di Napoli

di ARISTIDE BAVA – Le rappresentanze dei Lions della provincia reggina si sono incontrati presso l’Hotel Kennedy di Roccella, con il Governatore del Distretto 108 ya (Calabria, Campania Basilicata), Tommaso  Di Napoli e con lo staff dirigenziale dell’importante associazione in una assemblea congiunta convocata dai Club Lions di Locri, Roccella e Siderno per fare il punto sulle attività già programmate dai tre sodalizi della fascia ionica reggina e sui programmi previsti nell’immediato futuro dai club ionici e della provincia reggina.

All’incontro erano anche presenti il primo vicegovernatore del Distretto, Pino Naim, reggino, già eletto Governatore per l’anno sociale 2025/2026, il Presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione distrettuale Franco Scarpino, catanzarese, il segretario distrettuale Carlo Caggiano e il responsabile distrettuale Gst, Gianfranco Ucci,  unitamente ad altri officers di primo piano della struttura lionistica distrettuale.

Dopo gli interventi programmati e coordinati dalla cerimoniera calabrese, Francesca Costantino, aperti dal presidente del Lions Club di Locri, Antonio Zuccarini e continuati da Gianluca Leonardo, presidente Lions di Roccela, Alfredo Pisapia, presidente Lions di Siderno, nonché nell’ordine Francesco Ferraro, presidente di zona, Giovanni Barone, presidente di circoscrizione, Franco Scarpino e Pino Naim, ha preso la parola  il Governatore Tommaso Di Napoli, che ha subito evidenziato la necessità di offrire alle comunità Service lions di partecipazione civica in tutte le aree del distretto e particolarmente in Calabria dove il “nuovo lionismo”, quello, come aveva già rimarcato Franco Scarpino, indirizzato alle problematiche del territorio, e all’apertura agli organismi istituzionali e alle altre associazioni era “partito” alcuni anni addietro.

Una necessità – ha rimarcato Di Napoli – per  mettere anche l’esperienza e la professionalità di tanti lions al servizio delle comunità e svolgere  una funzione educativa,  didattica  e sociale. Il Governatore ha invitato, a questo proposito, all’unità e alla sinergia  per aumentare, così,  la  capacità operativa sui territori.

Un discorso, quello del Governatore, rafforzato anche da Pino Naim che assumerà l’importante ruolo nell’anno sociale 2025/2026  e che ha ricordato che oggi il  mondo è cambiato e con esso anche il lionismo che deve offrire nuovi spazi di partecipazione civica, di progettualità socio-politica, di promozione di tutti i service che devono diventare di interesse pubblico e componenti essenziali della programmazione pubblica democratica.

Prima della conclusione dell’incontro, che si è accompagnata ad uno scambio di doni tra il Governatore e i presidenti dei Club, Tommaso Di Napoli ha dato appuntamento a tutti i lions presenti all’importante  congresso intermedio  già programmato dal Lions International per sabato 22 febbraio  in  Calabria, a Vibo Valentia, presso l’Hotel 501, che si svolgerà alla presenza anche del Presidente del Consiglio dei Governatori italiani, Leonardo Potenza(ab)

Pino Naim sarà il futuro governatore del Distretto Lions 108ya

di ARISTIDE BAVA – Il nuovo Governatore dell’Associazione Lions del Distretto 108 ya, per l’anno sociale 2025/2026, sarà il dott. Pino Naim, calabrese, noto professionista in campo medico, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, nonché in Chirurgia Generale.

Naim, socio del Lions Club Villa San Giovanni, Fata Morgana, è stato sempre un uomo di punta dell’importante associazione internazionale ed è fortemente impegnato anche nel sociale. In vista del suo insediamento a Governatore in quello che è certamente il più grande distretto del nostro Paese, alla luce dei rinnovamenti che stanno avvenendo all’interno di questa associazione, abbiamo ritenuto di sentire le sue considerazioni sullo stato di salute delle associazioni di volontariato e sull’immediato futuro del Lions International.

– Quanto importante è oggi l’associazionismo e qual è, a suo avviso, il ruolo dei Lions?

«Da tempo, dobbiamo ammetterlo, l’associazionismo è in crisi e non fa certo eccezione il Lionismo che appare in evidente e preoccupante declino con progressivo decadimento dei grandi valori e conseguente perdita della propria identità. Noi però dobbiamo continuare a credere nella nostra Associazione  e guardare al futuro  sempre con maggiore fiducia, costanza e determinazione. Io sono convinto che le nostre riflessioni si devono focalizzare attentamente su tre parole, che mi piace definire “magiche” e che sono: libertà, responsabilità e comportamento. Dando per scontato il valore della Libertà e partendo dal nostro senso di responsabilità e dal nostro comportamento, credo che ci potremo poi  impegnare a dare gli stimoli giusti a quei tanti soci dei nostri club che non hanno più l’entusiasmo di un tempo. E qui dovremmo agire sul piano motivazionale ed emotivo stimolandoli sulle meravigliose sensazioni che il servizio può regalarci, sulla gratificazione ed il senso di appagamento che possono venire dalla realizzazione dei nostri progetti benefici, sulla gioia che può riempire il nostro cuore quando vediamo nello sguardo della gente la loro gratitudine per avere dato loro un aiuto».

– Ma Lei come intende affrontare la vita del Distretto da nuovo Governatore?

«Se il nuovo lionismo si poggia sulle basi che ho appena enunciato   io sono certo che la nostra associazione tornerà nuovamente a crescere. È chiaro, però, che dovrà essere anche una crescita etica e di qualità anche perché, sono convinto che se il Lionismo crescerà in qualità conseguentemente ci sarà anche uno slancio in senso numerico. Anche, sia chiaro, è fondamentale mirare a nuovi  inserimento di soci ma anche e soprattutto al mantenimento di quelli attuali. È  comunque indispensabile cercare di puntare anche su soci di buon livello sociale e culturale che possano esprimere e trasmettere agli altri valori etici. Sono convinto che maggiore è la qualità dei soci, minore è il rischio di perderli».

– Ma come si può stimolare un maggiore interesse da parte dei soci e incrementare voglia e passione del “We serve” che rimane la parola d’ordine dell’Associazione?  

«Parliamo dal  mantenimento dei soci, che è la cosa secondo me più difficile ed impegnativa. Voglia e passione vengono da soli se riusciamo a coinvolgerli, motivarli, rimotivarli, emozionarli e se ci impegniamo a creare tra di loro sintonia, empatia, coesione ed unità. In questa ottica diventano determinanti tre ingredienti fondamentali come lo spirito di servizio, il senso dell’appartenenza e l’orgoglio dell’essere Lions. Non è un compito facile ma è anche una grande sfida e le sfide danno adrenalina ed entusiasmo e dobbiamo vincerle come da tempo ci sprona a fare il past Presidente Internazionale Brian Sheehan. Ogni socio deve avere un ruolo importante ma la responsabilità è di una squadra e, nel lavoro di squadra, fondamentale è la fiducia reciproca. Se tutti insieme lavoriamo con spirito di squadra per l’obiettivo comune allora finirà l’individualismo e finiranno i mali della nostra Associazione che, tanto pere essere chiari spesso sono invidia, gelosia, conflittualità, ipocrisia e comportamenti scorretti. Sono convinto che in questa direzione saranno molto importanti l’etica, la libertà di opinione, soprattutto la meritocrazia e mi consenta di aggiungere la pace e la speranza che oggi sono fondamentali più che mai».

– Oggi l’associazione Lions appare più vicina ai problemi delle comunità locali, una strategia che si è rivelata vincente e che ha dato una immagine diversa al lionismo. Ritiene di continuare, da Governatore, su questa strada?

«Il cambiamento del lionismo negli ultimi anni c’è stato; ed è stato un cambiamento in positivo. Il mondo si sta modificando in fretta ed anche a noi viene chiesto di cambiare. Dobbiamo modificare il nostro lionismo; non serve guardare indietro ma, invece, dobbiamo riscoprire la gioia del futuro e la speranza, pensando a nuovi modi di vivere il territorio, cosa che abbiamo fatto e che certamente continueremo a fare, e quindi concepire il lavoro, produrre e governare la società. Io sono anche convinto che l’efficienza, da sola, non basta e, servono anche più valori assoluti, come la famiglia, la solidarietà, la fratellanza, cose che possono fare grande l’associazionismo. Io punterò su un nuovo Lionismo in cui venga esaltata la centralità del socio e quindi di ogni club, un Lionismo in cui tutti i soci, indipendentemente dall’incarico, abbiano la possibilità di essere protagonisti del progetto e possano metterci entusiasmo, cuore ed amore in modo che possano essere sfruttate al meglio le proprie peculiarità e professionalità al servizio dell’Associazione e della collettività. Sono, altresì, convinto che il Lionismo diventa veramente concreto quando affronta e risolve le criticità del proprio territorio in totale sinergia con gli altri club, con gli Enti istituzionali locali e con le altre Associazioni che ormai sono diventate un punto di riferimento sicuro ed affidabile della nostra società.

– Qual è il “sogno” che vorrebbe vedere realizzato? 

«Quello di vivere e far vivere ai nostri soci un Lionismo semplice, quello che si basa sulle parole che mi piace definire “magiche”: dedizione, entusiasmo, armonia, senso di appartenenza, umiltà, condivisione, sinergia, cuore, amore, orgoglio, emozione e, perché no, gentilezza che spesso è sostituita dalla scortesia. Non credo sia necessario sognare la luna. Vorrei anche una maggiore collaborazione tra Lions e Leo, un elemento  fondamentale. Le due anime sono divise certamente da dati anagrafici, ma con gli stessi obiettivi per un impegno comune. Una sfida tra le sfide che dobbiamo e possiamo vincere purché si lavori in sintonia ed in sinergia, da squadra, perché il lavoro di squadra è il motore che ci consente di andare avanti ed il modo per realizzare grandi cose: certo, da soli possiamo fare la differenza ma, insieme, possiamo cambiare il mondo! Se devo sognare voglio sognare un Distretto unito capace di guardare al futuro, un Distretto unito come una grande  famiglia, capace di condividere ogni passo di  un percorso positivo per aiutare le comunità. Perché non crederci? Può anche rimanere semplicemente un sogno ma è un sogno che bisogna inseguire». (ab) 

 

Con i Lions focus su opportunità e i rischi dell’IA

di ARISTIDE BAVALe grandi opportunità, ma anche i rischi, legati all’intelligenza artificiale, tema di grande attualità,  sono stati messi a fuoco nel corso di un incontro operativo organizzato dal Lions International per tenere la prima riunione consultiva di questa nuova annata sociale dal presidente di zona 27, Francesco Ferraro, e tenutasi domenica presso l’ Hotel President.

È stato l’ing. Umberto Sacco, bovalinese, esperto del settore, a relazionare sui notevoli passi avanti nella storia dell’ intelligenza artificiale che, pur ideata alla fine degli anni sessanta solo recentemente sta trovando il massimo della sua applicazione con sistemi che stanno diventando noti al grande pubblico grazie a gradi di sicurezza sempre più elevati. I notevoli passi avanti in questa materia sono stati ben evidenziati dall’arch. Sacco che ha parlato com’è stato possibile far migliorare il comportamento della macchina (inteso come capacità di agire e prendere decisioni) che riesce ad  imparare tramite l’esperienza, proprio come gli esseri umani, di sviluppare algoritmi in grado di imparare dai propri errori  per realizzare sistemi intelligenti che operano in contesti per i quali i programmatori non riescono a priori a prevedere tutte le possibilità di sviluppo e i contesti in cui il sistema si trova a operare. I successi in alcuni campi, come quello nella medicina, ad esempio, o nel programmare la guida di un’auto senza autista sembrano ormai fatti scontati e consentono di esprimere note positive sull’Ia, nel corso del dibattito che si è aperto dopo la relazione del professionista bovalinese non sono mancati tanti interrogativi che si sono aperti anche sui rischi che si possono correre.

Ma secondo Sacco sono rischi controllabili perché alla fine l’ intelligenza artificiale rimane sempre controllata dall’essere umano. Il problema, che i Lions continueranno ad affrontare con appositi specifici services rimane, comunque, di estrema attualità e merita doverosi approfondimenti.

All’incontro di Siderno, ben moderato da Maria Luisa Muscoli, hanno partecipato in forma diretta i rappresentanti dei Lions Club di Locri, Siderno, Roccella, Gerace e Monasterace ( che costituiscono la zona 27) ma l’assise è stata “aperta” anche agli altri club della provincia reggina e di Reggio Calabria oltre ad alcuni autorevole officers lions del Distretto 108 ya.

Tema prioritario dell’incontro consultivo sono stati i services lions di questa nuova annata sociale, argomento trattato con estrema competenza da Giuseppe Strangio, responsabile circoscrizionale del Global Service Team (Gst), avvocato reggino ben noto per le sue molteplici iniziative lionistiche. Nell’attività Lions – ha detto – «il servizio deve essere considerato in primo piano perché questa è la grande vera forza del lionismo”-  Sul tema sono anche intervenuti Piero Multari ( Locri) e Massimo Serranò (Melito) componenti della Lions Clubs International Foundation (LCIF).

Una parte estremamente interessante dell’incontro è stata quella in cui i rappresentanti dei club hanno parlato dei programmi che si ripromettono di attivare nel corso dell’annata sociale. In particolare sono intervenuti in rappresentanza dei loro club  Adele Careri (Gerace), Toni Zuccarini (Locri), Cinzia Lascala (Siderno), Nicodemo Vitetta ( Roccella) Umberto Sansalone (Monasterace), Aldo De Caridi ( Reggio Calabria Host).  Dall’incontro è partito un preciso messaggio indirizzato a favorire quanto più possibile una sinergia operativa  tra i vari club e, soprattutto, di curare le problematiche dei territori d’intesa con le istituzioni locali e, ove possibile, con le altre associazioni presenti nelle zone interessate. 

Si è aperto anche un breve dibattito al quale hanno, poi, partecipato anche il segretario di Circoscrizione Giuseppe Giannetto, Caterina Origlia, Giuseppe Macrì, Orazio ViolanteNino Fonti.

Le conclusioni sono state tratte dal presidente di circoscrizione Giovanni barone e dal presidente di zona Francesco Ferraro che si è detto particolarmente soddisfatto dell’andamento dell’incontro e dalla larga partecipazione riscontrata. (ab)

Il calabrese Mimmo Praticò nominato delegato dei Lions International 108ya

Prestigioso incarico per il calabrese Mimmo Praticò, delegato a rappresentare i Lions Club Villa San Giovanni “Fata Morgana, che è stato nominato delegato del Governatore del Distretto Lions International 108ya (Basilicata, Calabria, Campania) per il Service “Sport e Sociale”.

L’elezione è avvenuta nel corso del congresso di apertura dell’anno sociale organizzato dal Governatore, Tommaso Di Napoli, del  Distretto 108Ya dell’Associazione Lions International e svoltosi a Paestum nei giorni scorsi.

Alla presenza del 1° vice Governatore, dott. Pino Naim, del 2° vice Governatore, dott. Bruno Canetti, dal Past Governatore, dott. Pasquale Bruscino, dal Presidente della Fondazione Distrettuale, prof. Franco Scarpino, con la partecipazione del Pid, dott. Sandro Castellana, componente delComitato della Fondazione Lions Club International, in atto la massima autorità internazionale nel campo della Formazione e tante altre Autorità Lionistiche Distrettuali e Multidistrettuali, si è data lettura degli “Scopi del Lionismo” e del “Codice dell’Etica Lionistica.
Durante il congresso, alla presenza di circa 300 soci, sono stati letti gli “Scopi del Lionismo” e il “Codice dell’Etica Lionistica”. Si è discusso approfonditamente del valore morale dell’essere Lions, con particolare riferimento all’etica e all’impegno sociale. Sono stati inoltre presentati i resoconti dell’anno sociale precedente e si sono svolti i lavori delle commissioni. Nel corso delle giornate congressuali, sono state approvate le relazioni dei Coordinatori Distrettuali e sono stati ufficializzati i nuovi incarichi per l’Anno Sociale 2024/2025.
Mimmo Praticò, delegato del Lions Club Villa San Giovanni “Fata Morgana”, dopo aver ricoperto il ruolo di Presidente del Club nell’Anno Sociale 2022/2023 e quello di Presidente di Zona nel 2023/2024,  ha espresso profonda gratitudine al Governatore, dott. Tommaso Di Napoli, per la fiducia accordatagli.
Praticò ha dichiarato di voler mettere a disposizione dei club del distretto i suoi 45 anni di esperienza come dirigente sportivo, con l’obiettivo di promuovere servizi sul territorio che mettano in luce il ruolo che lo sport può svolgere per il benessere fisico, mentale e sociale della comunità giovanile e anziana. In particolare, Praticò ha sottolineato l’importanza di trasmettere ai giovani i valori e l’etica del Lionismo, evidenziando come lo sport possa insegnare rispetto, lealtà, amicizia, solidarietà e disciplina.
«Nello Sport non basta il talento, ci vuole il lavoro ed il sacrificio quotidiano – ha ribadito Praticò –. Lo Sport insegna a gioire nella vittoria ed accettare la Sconfitta. Lo sport insegna che non ci possono essere scorciatoie per raggiungere il traguardo. Esse devono essere frutto del rispetto delle regole, della persona, della solidarietà verso il prossimo».

«Lo Sport ti insegna a gioire per la vittoria ed ad accettare la sconfitta – ha ricordato – sapendo che qualunque traguardo raggiunto deve essere sempre un punto di partenza è mai di arrivo».
«Nell’accingermi, quindi, ad assumere questo ruolo con i suoi onori ed oneri – ha concluso – mi impegno a lavorare per questo “Service” con la certezza che possa contare sulla collaborazione Lionistica di tutti i Club per raggiungere il migliore obiettivo per la massima inclusione sociale».

A Locri successo per la Leggenda del Mare

di ARISTIDE BAVA – È stata una serata dalle grandi emozioni quelle che si è svolta presso la sede del Lions Club di Locri per presentare il progetto La leggenda del mare, ideato dalla poetessa Bruna Filippone e organizzato dai Lions Club di Locri, Siderno e Roccella. Una iniziativa che ha avuto come filo conduttore il mare  in un mix di arte, cultura, musica e problematiche sociali.

L’incontro, al quale ha partecipato un pubblico variegato che ha affollato la sala del Circolo di società, in Piazza stazione, è stato introdotto dalla cerimoniera del club di Locri, Maria Luisa Muscoli, che, dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli cantato dal giovanissimo Biagio Conte (appena 10 anni)  ha subito lasciato spazio ai presidenti dei tre club che hanno organizzato l’evento, ovvero Antonio Zuccarini, Lorenzo Maesano e Caterina Origlia.

Poi la lettura di una poesia inedita di Bruna Filippone che ha esaltato il ruolo delle donne e gli interventi di saluto dei presidenti Lions di zona 2 e zona 3 rispettivamente Vincenzo Mollica e Domenico Leonardo. Quindi un applaudito spettacolo dell’Accademia Abc di Bovalino dei fratelli Scaglione che hanno allietato la sera con intermezzi di danza e canto con gli artisti Domenic Scaglione, Natina Gelonesi, Jeorge Iacub, Valentina Zucco, Alfredo Meleca, Stefania Pizzinga; tutti molto bravi, unitamente alla giovane cantante Adriana Capogreco.

Molta curiosità ha quindi suscitato la presenza del Conte Klaus Costa dell’Ordine dei cavalieri di Malta di Russia, della Dama, Nadia Monterosso del Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio, della Dama Gabriella Porpora Armao e dell’artista Raphael che hanno intrattenuto il pubblico parlando anch’essi dell’interessante ipotesi progettuale di Bruna Filippone consegnandole alcuni omaggi per il suo impegno culturale.

Quindi un apprezzato intervento della scrittrice Palma Comandè che ha parlato del mare nelle sue innumerevoli sfaccettature non mancando di toccare argomenti di estrema attualità. Poi è stato il Coordinatore della fondazione scientifica distrettuale Lions, Giuseppe Ventra, a soffermarsi sulla leggendaria storia di Colapesce aiutato da varie diapositive. Infine accompagnata ancora dalle danze e dalle canzoni degli artisti dell’Accademia che con i maestri Costantino e Domenic Scaglione hanno messo in scena anche alcune danze tratte dalla “nascita degli Dei” è stata Bruna Filippone a parlare ampiamente della Leggenda del mare con le sue sfaccettature, con la sua storia, le sue leggende, i suoi miti.

Un progetto che si sviluppa  su alcune idee di base che hanno proprio nel mare un preciso filo conduttore tanto che il mare viene considerato come una specie di ponte capace di unire i popoli e le culture e far scoprire che le eventuali “differenze” costituiscono un arricchimento per l’intera società. Il tutto con obiettivo prioritario, anche, di incrementare la conoscenza dell’ambiente marino attraverso foto, immagini, ma anche canti musica, suoni in modo da  approfondire la sua conoscenza e le sue immense ricchezze.

L’incontro si è concluso con un lungo applauso che ha coinvolto organizzatori, Relatori e protagonisti di una serata che ha esaltato fortemente  il mondo dell’arte e della cultura. (ab)

A Bova gemellaggio Lions nell’ottica della rivitalizzazione dei borghi antichi

di ARISTIDE BAVAIl Lions Club di Roccella, presieduto da Lorenzo Maesano e il Lions Club San Cosmo Albanese Arberia, presieduto da Angelo Viteritti, hanno organizzato una interessante visita “tra storia, cultura e tradizioni greche” a  Bova nel quadro delle iniziative promosse dal Lions International per la Valorizzazione dei borghi antichi, un tema che,  lo scorso anno, è stato inserito nel programma dell’interro Distretto Lions 108 ya (Calabria, Campania e Basilicata). 

Anche perché i Lions hanno preso atto che le molte aree interne hanno enormi risorse culturali, materiali e immateriali con forti specificità locali e il loro passa proprio  per la rivitalizzazione di borghi e dei centri storici minori soprattutto  se si sfruttano i vantaggi competitivi naturali, con la salvaguardia delle identità storico-culturale. Ovviamente tutto deve essere legato alla loro capacità di offrire livelli adeguati di qualità della vita, anche  attraverso nuove forme di rigenerazione che possano innescare processi di sviluppo, e possano costituire una preziosa risorsa per ricucire i rapporti con la dimensione rurale e per proporre nuove creatività: luoghi identitari nelle forme e innovativi nelle funzioni.

Bova è, certamente, un centro interno che offre tutte queste possibilità. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bova in collaborazione con l’Associazione dei Comuni dell’area grecanica, si accompagna ad un convegno  che ha per tema Rivitalizzare i borghi antichi: feste e tradizioni popolari.

Nel corso della giornata avrà luogo anche una cerimonia per suggellare un patto d’amicizia tra i due club Lions. La visita  a Bova prevede  un incontro  iniziale  in  Piazza Municipio alle ore 9.30 con il benvenuto del sindaco Santo Casile, in Grecanico, ai partecipanti. Subito dopo  una visita  guidata del borgo e più precisamente a Palazzo Nesci Sant’agata, al Museo della lingua greca-calabra “Gerhard Rohfs”, al Museo civico di Paleontologia e scienze naturali, alla Chiesa di San Leo, alla Cattedrale di Santa Maria dell’Isodia, alla Chiesa dello Spirito Santo e al Castello Normanno. 

Altra visita è prevista, quindi, in una bottega artigianale della lira calabrese, tipico strumento della musica popolare Grecanica. Poi la citata cerimonia del Patto di amicizia tra i due club. Il convegno inizierà alle ore 12.30 nello spazio cultura sulla lingua e tradizione grecanica con i saluti istituzionali  del sindaco Santo Casile e dei presidenti Maesano e Angelo Viteritti. Quindi, interverranno Domenico Leonardo, presidente Lions di zona 3, Antonio Mondera, presidente di zona 9 e i presidenti di Circoscrizione Giovanni Malomo e Sandro Borruto.

I lavori saranno introdotti da Orazio Violante e Leandra Crea e imperniati sulle relazioni di Pasquale Casile, docente e cultore della lingua grecanica e Pierpaolo Zavettieri, sindaco di Roghudi e presidente dei paesi ellefonici dell’ Area Grecanica. Le conclusioni sono affidate all’immediato Past governatore Lions, Franco Scarpino, e al vicegovernatore Pino Naim. (ab)

LOCRI (RC) – Illustrata agli studenti dell’Ipsia l’importanza della cartella clinica

di ARISTIDE BAVAOrganizzato dall’ Istituto Professionale per l’Industria e l’artigianato Siderno – Locri, in collaborazione con il Lions Club di Siderno, si è tenuto presso l’aula magna della scuola nel plesso di Locri, un interessante incontro indirizzato principalmente al settore con indirizzo arti ausiliarie della professione sanitaria Odontotecnico.

L’incontro che ha avuto per tema La cartella clinica in un’ottica di sostenibilità etica dei trattamenti sanitari, si proponeva di trasferire agli studenti dell’indirizzo odontotecnico gli strumenti necessari per gestire, conformemente alla normativa in materia di protezione dei dati personali, i documenti sottesi alla cartella clinica.

Relatori dell’importante argomento sono stati Vincenzo Mollica, presidente Lions di zona 2, già dirigente medico e autorevole responsabile del servizio di radiologia presso l’Ospedale di Locri e Chiara Salsari, advisor consultant in organizzazione e digitalizzazione dei processi sanitari. I saluti istituzionali sono stati portati, ad inizio dell’incontro, dal dirigente scolastico della scuola, Gaetano Pedullà, e dalla presidente del  Lions Club di Siderno, Caterina Origlia, che si sono, anche, brevemente soffermati sull’importanza dell’argomento trattato, direttamente collegato con la futura attività professionale degli studenti del settore interessato.

Poi  Vincenzo Mollica con una corposa relazione si è soffermato sulle novità previste dalle attuali normative sulla composizione della cartella clinica che rappresenta – ha detto – un obbligo e, quindi, una prova nel caso di provvedimenti giudiziari e, quindi, è un documento fondamentale sia per il paziente che per il medico oltre che per la struttura sanitaria.

Mollica ha anche evidenziato che, secondo il nuovo codice deontologico, la redazione della cartella clinica è un dovere professionale e deve essere redatta in forma chiara con puntualità e diligenza nel rispetto della buona pratica clinica e contenere, oltre ad ogni dato obiettivo relativo alle condizioni cliniche del paziente e al suo decorso clinico, le attività diagnostico terapeutiche praticate.

Molto tecnico e particolarmente incisivo è stato, poi, l’intervento di Chiara Salsari, che si è soffermata particolarmente sulla Cartella Clinica Elettronica, ovvero un documento digitale che viene creato e archiviato dalla struttura sanitaria che ha in cura il paziente con tutta la sua storia clinica, per garantire in maniera semplice il suo percorso di cura.

Nella sostanza serve a raccogliere le varie informazioni sulle visite e sugli esami a cui si è sottoposto il paziente nel corso del tempo, e può condividere informazioni in tempo reale e diventare, quindi, quando sarà messa completamente a punto dal sistema sanitario, uno strumento indispensabile per la cura e lo scambio di informazioni. All’incontro ha preso parte anche una delegazione dei Club Lions di Siderno e Locri unitamente a vari docenti della scuola. (ab)

I Lions calabresi e reggini al servizio delle persone con disabilità col progetto “Kairos”

Si intitola Kairos il progetto con cui i Lions calabresi vogliono favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità, a partire dal mondo della scuola, per rafforzare il senso di comunità e riaffermare la piena dignità sociale di chi ancora oggi è ingiustamente considerato “diverso”.

Per questa ragione, i Lions del Club Reggio Calabria Host, capitanati dalla presidente Wanda Albanese De Leo, affiancata nell’occasione dal referente Kairos Pino Tripodi, hanno coinvolto gli studenti superiori dell’Istituto “Piria – Ferrraris – Da Empoli” e dell’Istituto “Volta” di Reggio Calabria, attraverso un percorso interattivo, guidandoli in una riflessione sulla bellezza e sulla ricchezza della diversità, oltre che sulla necessità di sostenere  i propri compagni portatori di disabilità nelle attività scolastiche e nella vita sociale.

«Dobbiamo imparare tutti assieme a “metterci nei loro panni” per comprenderne le loro esatte condizioni», ha spiegato il referente Kairos Tripodi. La Presidente Albanese ha, inoltre, donato alle scuole i libri del “Progetto Kairos”: «saranno un prezioso strumento didattico – ha spiegato – che stimolerà gli studenti in questo percorso di scoperta e di autoapprendimento».

Grande soddisfazione è stata espressa dalle dirigenti delle scuole coinvolte dott.ssa Anna Rita Galletta coadiuvata dalla prof.ssa Teresa Praticò per l’Istituto Piria-Ferraris-Da Empoli, e dott.ssa Mariarosa Monterosso coadiuvata dal prof. Michele Favano per l’Istituto “Volta”.

Presente alla giornata di studio il Presidente della I. Circoscrizione Lions Sandro Borruto, che si è reso protagonista anche della realizzazione di un apposito protocollo d’intesa siglato in Consiglio regionale con il Garante regionale della salute Annamaria Stanganelli e con il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari.

Il protocollo d’intesa, sottoscritto e fatto proprio anche dai Presidenti delle altre due Circoscrizioni calabresi dei Lions Maurizio Bonanno e Giovanni Malomo, dispone che i sottoscrittori avviino «percorsi di collaborazione volti a promuovere la piena realizzazione dei diritti delle persone con disabilità, favorire l’integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità e supportare l’individuazione, la promozione e la valorizzazione di buone prassi per i percorsi di inclusione nelle comunità locali».

Inoltre, le parti si impegnano «a rilevare i bisogni per la realizzazione di percorsi informativi e formativi condivisi sui temi della disabilità, promuovere buone pratiche territoriali attraverso gli strumenti informativi, attivare di tavole rotonde, workshop, percorsi formativi sulla disabilità e, infine, promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà verso i più deboli e bisognosi».

Presenti alla sottoscrizione dell’importante Protocollo i vertici dei Lions, a partire dal 2. Vice Governatore del Distretto 108Ya Pino Naim, al Presidente di Zona 1 Mimmo Praticò, al Past Governatore Domenico Laruffa, al Coordinatore Distrettuale Service GST Giuseppe Strangio, alla Presidente del Lions Club Reggio Calabria Host Wanda Albanese De Leo con i soci Nicola Pavone e Lilli Conti, al Referente “Kairos” del Club Host Pino Tripodi. La Delegata del Governatore per il Progetto “Kairos” Valeria Mirisciotti, informata dell’evento, ha inviato un messaggio congratulandosi con i Lions della Calabria e manifestando la propria soddisfazione per l’importante sostegno offerto ai Lions dai Garanti regionali.

Si tratta di un importante passo che i Lions calabresi compiono insieme ai Garanti regionali che, tuttavia, non comporterà alcun costo essendo a titolo gratuito e fondato sul servizio volontario e comunitario, senza che sia previsto alcun impegno finanziario di una parte a vantaggio dell’altra.

«Kairos serve a costruire una comunità consapevole in cui i Lions si rispecchiano e di cui sono interpreti fedeli e attivi protagonisti – ha dichiarato all’atto della sottoscrizione il Presidente Borruto – La vicinanza dei Garanti regionali della salute e di quello dei diritti delle persone con disabilità ci conforta e ci spinge a operare sempre di più a favore di chi ne ha bisogno».

I Garanti Stanganelli e Siclari si sono detti “entusiasti del Progetto” e si sono resi immediatamente operativi, prefigurando fin da subito una grande manifestazione pubblica per affrontare i temi dell’inclusione sociale e della disabilità con il coinvolgimento degli istituti scolastici calabresi, che si terrà in Consiglio regionale a partire dal prossimo mese di aprile.

Il Coordinatore distrettuale Service GST Lions Giuseppe Strangio, in conclusione, ha inteso rivolgere il suo personale plauso e quello del Responsabile distrettuale GST Gianfranco Ucci, per l’importante Service realizzato in armonica sinergia dalle tre Circoscrizioni calabresi.

«Un modello, questo, da replicare. Segno di concretezza e di capacità – ha detto Strangio – di intercettare i bisogni reali dei cittadini con l’indispensabile interazione degli attori istituzionali. Questo è il nuovo Lionismo che, per un verso, rafforza la capacità di intervento di Lions International sui territori e, dall’altro, offre alle istituzioni territoriali un nuovo e qualificato supporto per affrontare assieme le sfide che ci attendono».  (rrc)