CATANZARO – Adiconsum Calabria in piazza contro il caro vita

Il presidente di Adiconsum Calabria, Michele Gigliotti, ha reso noto che l’Associazione sarà in Piazza a Catanzaro, venerdì 10 giugno, davanti alla Prefettura, alle 10.30, con una propria delegazione, insieme alle altre associazioni dei consumatori, per la manifestazione #Pentolevuote.

«L’Adiconsum, infatti – ha spiegato Gigliotti –, aderisce all’iniziativa di protesta contro il caro vita, promossa in tutta Italia. Ci saremo per dire NO alle speculazioni che stanno rendendo impossibile per le famiglie affrontare la quotidianità. Ogni cittadino è colpito dall’aumento dei costi non solo delle materie prime e dei carburanti, ma anche di generi alimentari di prima necessità come latte, uova, ortaggi».

«È necessario –  ha evidenziato – avviare una riforma organica per calmierare i prezzi di energia e gas in primis; utilizzare i fondi del PNRR che l’Europa e il Governo mettono a disposizione soprattutto per il Mezzogiorno e la Calabria, con programmi e progetti condivisi con le forze sane della regione, ampliando le misure di supporto, operando una semplificazione amministrativa; favorire la nascita delle Comunità energetiche rinnovabili».

«Venerdì, dunque – ha concluso il presidente di Adiconsum Calabria –, saremo con convinzione in Piazza Rossi, nel capoluogo di regione, per chiedere interventi tesi al rispetto del fondamentale diritto delle persone ad un cibo di qualità che abbia costi accessibili». (rcz)

Michele Gigliotti confermato presidente di Adiconsum Calabria

Prestigioso incarico per Michele Gigliotti, che è stato confermato alla presidente di Adiconsum Calabria. La nomina è avvenuta nel corso del V Congresso regionale, dal titolo Tutelare i consumatori. Difendere lambiente. Le sfide del futuro.

I lavori si sono svolti a Lamezia Terme, presso il Civico Trame. Sono stati aperti dalla relazione del Presidente di Adiconsum Calabria, Michele Gigliotti, e conclusi dal Segretario generale della Cisl Calabria, Tonino Russo, dopo un dibattito molto partecipato che ha visto anche l’intervento del Segretario nazionale Adiconsum, Andrea Di Palma.

Il Congresso ha ribadito gli impegni dell’associazione: garantire standard di assistenza di maggiore qualità su tutto il territorio regionale; promuovere l’educazione al consumo prima di tutto nei confronti delle nuove generazioni; promuovere corretti stili di vita, anche in una logica di prevenzione di futuri problemi di salute; incentivare un sistema di tutela e informazione tale da garantire al cittadino – in particolare alle fasce meno protette della popolazione – l’esercizio consapevole del diritto di scelta.

Inoltre, in considerazione della fase della ripartenza, sono stati evidenziati temi centrali quali la tutela del territorio, la protezione dell’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici, la richiesta di una maggiore severità nel perseguire i reati ambientali. Sarà fondamentale  – è emerso con forza – utilizzare i fondi del PNRR che l’Europa mette a disposizione per avviare, attraverso la Transizione Ecologica, una nuova era green anche e soprattutto per la Calabria.

Grande attenzione è stata posta alla tutela dei più deboli, soprattutto se anziani, un obbligo per la coscienza di ciascuno e per le istituzioni. Dare loro gli strumenti per difendersi dalle numerose “truffe”, per non cadere in “trabocchetti” che, ben architettati, possono provocare danni a livello personale ed economico, è un dovere di tutti e principalmente di un’associazione come l’Adiconsum.

I delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, sono stati impegnati anche negli adempimenti statutari. Michele Gigliotti è stato confermato quale Presidente regionale per il prossimo quadriennio. In segreteria lo affiancheranno Mario Piragine e Lilli Iellamo(rcz)

 

CATANZARO – Successo per l’incontro sulla Ludopazzia di Adiconsum Calabria

Successo per l’iniziativa di sensibilizzazione promossa al Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro organizzato dall’Adiconsum Calabria, che rientra nell’ambito del progetto Ludopazzia – insieme per il gioco responsabile, promosso e finanziato dalla Regione Calabria con le risorse della L.R. 7/2018 “Progetti in favore dei consumatori”

Tramite il progetto, l’Associazione si è posta l’obiettivo di  prevenire e contrastare il fenomeno della ludopatia e delle forme di disagio che sconvolgono la vita di persone e famiglie.  

Gli studenti delle classi IV D e V B  hanno partecipato al divertente percorso ludico-esperienziale, composto da 5 tappe, proposto dagli operatori Adiconsum Calabria.   

Gli oltre 40 studenti, hanno accolto con grande interesse liniziativa e hanno dimostrato grande curiosità sui temi del progetto. 

Una serie di prove di logica e di abilità, tramite il supporto di tabelloni tematici, ha appassionato i giovani, organizzati in squadre, facendo loro capire cos’è il gioco d’azzardo patologico e quali sono le sue terribili conseguenze. Nella tappa finale del gioco, è stato chiesto agli studenti di scrivere le loro personali riflessioni sul tema e alcuni consigli da condividere con il resto degli studenti: ne è emerso che il percorso ha aumentato la loro consapevolezza sull’importanza dei valori derivanti dalle sfide sane, ma anche sullimpatto negativo che il gioco dazzardo ha nella nostra società. 

Ai partecipanti, personale docente compreso, sono stati forniti alcuni dati sul gioco d’azzardo in Calabria: sul territorio calabrese sono presenti oltre 9.000 slot machine; nel 2019 i calabresi hanno speso più in gioco d’azzardo che in beni durevoli. 

«Vedere il coinvolgimento motivato e divertito da parte dei ragazzi – ha dichiarato Michele Gigliotti, Presidente di Adiconsum Calabria – è stato un segnale ricco di significato, date anche le tematiche trattate. Durante il percorso alcuni tra i giovani hanno confessato di giocare spesso al “gratta e vinci”, alle scommesse sportive o alle slot machine. Rilevare questo dato è stato per Adiconsum Calabria la conferma dell’importanza di puntare alla sensibilizzazione dei giovanissimi per evitare che cadano nel circolo vizioso della ludopatia».

«Grazie a questa attività di sensibilizzazione – ha concluso Gigliotti –, i ragazzi sono tornati in classe più consapevoli ed informati». 

Nellambito del progetto, è stato preparato un questionario anonimo al fine di conoscere limpatto che il gioco dazzardo ha tra i giovani calabresi tra i 15 e i 25 anni. Anche gli studenti del liceo sono stati invitati a compilarlo.

Alla Dirigente del Liceo “Siciliani”, Filomena Rita Folino,  è stata consegnata dal Presidente Gigliotti una targa in ricordo dell’iniziativa.

Sul sito www.ludopazzia.it è possibile avere maggiori informazioni sul progetto. Entro fine anno saranno pubblicati i dati emergenti dalle risposte al questionario.  (rcz)

Gigliotti (Adiconsum Calabria): Randagismo un problema mai davvero affrontato

Michele Gigliotti, presidente di Adiconsum Calabria, ha sottolineato come «a causa dei tragici fatti di Satriano è tornato nuovamente alla ribalta il problema del randagismo dei cani, mai davvero affrontato e anzi troppo spesso sottovalutato».

«È necessario sottolineare – ha proseguito Gigliotti – che tale fenomeno è conseguenza anche dell’abbandono da parte dei padroni dei loro animali domestici. Le mancanze di cure, la necessità di reperire cibo, le condizioni di cattività in cui questi animali sono costretti a vivere scatenano spesso nei cani e gatti randagi reazioni violente ed incontrollate che purtroppo – come nel caso di Simona Cavallaro, la giovane di Soverato – possono degenerare in veri e propri attacchi mortali».

Nell’esprimere vicinanza alla famiglia di Simona, vittima della feroce aggressione, il Presidente di Adiconsum Calabria auspica che «al più presto sia fatta pienamente luce su quanto accaduto nella pineta di Satriano e, soprattutto, che non vengano spenti i riflettori e si provveda subito ad affrontare l’annoso problema, individuando soluzioni definitive ad una realtà estremamente preoccupante.

«Per debellare il randagismo – ha proseguito ancora Gigliotti – è imprescindibile: 1) identificare con microchip il proprio cane e anche il proprio gatto; 2) sterilizzare i propri animali, in modo particolare se sono liberi di uscire senza controllo, e non farli riprodurre».

Adiconsum, Associazione a difesa dei Consumatori e a tutela dell’Ambiente, ritiene fondamentale che Asp ed Enti territoriali agiscano in sinergia e attuino, contro il randagismo, misure concrete. Allo stato attuale, la soluzione migliore per evitare situazioni di pericolo è quella di avvisare sempre la Polizia Municipale affinché, attraverso l’Asp, si possa intervenire tempestivamente.

«Un ultimo appello – ha concluso il Presidente di Adiconsum Calabria – mi sento di rivolgere a chi sta pensando di accogliere un animale domestico in famiglia. I nostri animali costituiscono una responsabilità per i padroni. Solo coloro i quali si sentono pronti a prendersene cura attuando i comportamenti previsti dalla legge (obbligo di vaccini, assicurare condizioni di vita ottimali dal punto di vista igienico-sanitario, garantire cibo e acqua) saranno ricambiati con fedeltà e affetto; chi invece li abbandona al proprio destino, non se ne prende cura e magari li maltratta concorre a creare gravi contesti di pericolo per l’incolumità e la vita altrui». (rcz)

Ludopatia, Adiconsum Calabria chiede confronto con la Regione per attuare il decreto firmato da Speranza

Michele Gigliotti, presidente di Adiconsum Calabria, ha chiestoal presidente f.f. della Regione Calabria. Nino Spirlì, un confronto immediato, con la convocazione del Comitato Regionale Consumatori ed Utenti, al fine di rendere operativo il decreto firmato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che prevede l’adozione di un regolamento nazionale per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone affette dal gioco d’azzardo patologico.

Il decreto prevede che le Regioni diano attuazione alle linee di intervento indicate dal testo, favorendo l’integrazione tra servizi pubblici e strutture private accreditate, enti del Terzo settore e associazioni di auto-aiuto della rete territoriale locale.

Per Gigliotti, infatti, si tratta di «un passaggio fondamentale  in una strategia di difesa delle persone, in particolare dei più giovani, dalla ludopatia», sopratutto in una «Regione in cui, secondo l’Agenzia Dogane e Monopoli, i calabresi hanno speso nel 2019 circa 1.800.000.000 nel solo gioco legale».

«Bisogna prevenire – ha evidenziato Gigliotti – le conseguenze devastanti di un fenomeno come il gioco d’azzardo patologico, che coinvolge in Italia oltre cinque milioni di persone, di cui più di un milione considerate patologicamente dipendenti. Adiconsum Calabria è impegnata su questo fronte, soprattutto sul piano educativo, mediante la realizzazione del progetto “Ludopazzia – Insieme per il gioco responsabile”, promosso dalla nostra Associazione e finanziato dalla Regione Calabria con le risorse della L.R. 7/2018 “Progetti in favore dei consumatori». 

«Nell’ambito del progetto, nel giugno scorso, presso il Porto di Tropea, tra le attività previste – ha spiegato – abbiamo realizzato incontri di sensibilizzazione con la cittadinanza e in particolare hanno preso parte al percorso ludico-esperienziale oltre 50 giovani tra i 16 e i 19 anni. Vedere il coinvolgimento motivato dei ragazzi è stato per l’Associazione un segnale ricco di significato, date anche le tematiche trattate. Durante gli incontri, alcuni tra i giovani maggiorenni hanno affermato di giocare spesso al “gratta e vinci”, alle scommesse sportive o alle slot machine. Rilevare questo dato è stato per Adiconsum Calabria la conferma dell’importanza di puntare alla sensibilizzazione dei giovanissimi per evitare che cadano nel circolo vizioso della ludopatia». 

«La dipendenza dal gioco d’azzardo – ha detto ancora – è meno evidente rispetto a quella da sostanze, ma i suoi effetti possono essere altrettanto gravi: sono note, infatti, le terribili conseguenze sulle relazioni familiari e sociali, oltre che sul piano economico, che questa vera e propria forma di patologia produce».

«È, dunque, urgente intervenire in modo coordinato ed efficace e Adiconsum Calabria – ha concluso il presidente Gigliotti – dichiara la sua piena disponibilità». (rcz)

Depurazione e scarichi nella costa, Adiconsum Calabria: La politica trovi soluzione al problema

Michele Gigliotti, presidente di Adiconsum Calabria, in merito alla problematica dello stato della depurazione e degli scarichi nella costa, ha chiesto «ai diversi livelli di governo del territorio un sussulto di responsabilità nell’affrontare e avviare a soluzione un problema che si trascina da troppo tempo e che richiederà un’azione decisa, coordinata e progettuale in cui ogni Comune, insieme alla Regione, dovrà fare la sua parte».

«L’iniziativa delle Procure di Vibo Valentia e di Lamezia – ha spiegato – di procedere all’accertamento del reale stato della depurazione e degli scarichi sul tratto di costa Pizzo-S. Eufemia, va incontro alle preoccupazioni che quotidianamente i cittadini manifestano di fronte allo spettacolo di un mare nel quale fa paura bagnarsi».

«Ci si augura – ha detto ancora – che l’azione dei magistrati, delle forze dell’ordine e degli enti impegnati nei controlli a tutto campo, finalizzati a comprendere le cause di una situazione che penalizza turisti e residenti, possa presto giungere a conclusioni che permettano di intervenire per tutelare ambiente e persone e per salvaguardare un’importante risorsa come il mare, preziosa sia dal punto di vista naturalistico che da quello economico. Cittadini e imprese pagano per un servizio inefficiente e, impossibilitati a godere delle bellezze delle nostre coste, vedono anche fortemente danneggiato il settore turistico». (rcz)

 

MARCELLINARA (CZ) – Lo sportello Adiconsum contro la povertà educativa e digitale

Da lunedì 8 marzo, a Marcellinara, sarà operativo lo sportello contro la povertà educativa e digitale promosso dalla Regione Calabria e realizzato da Adiconsum Calabria.

Lo sportello osserverà il seguente orario: lunedì dalle 8.30 alle 12.30.

Tale iniziativa è rivolta alle fasce di consumatori più deboli: anziani, giovani e persone disabili e/o non autosufficienti ed in condizioni economiche disagiate, con l’obiettivo di consentire esclusivamente da remoto il disbrigo di pratiche (iscrizione scolastica, pagamento tributi, pagamento bollette), la registrazione sui siti della P.A. (quali INPS, Agenzia delle Entrate) e favorire l’utilizzo delle app che gli istituti di credito e le poste mettono a disposizione degli utenti.

«In un momento storico come quello che stiamo vivendo oggi, segnato dal perdurare di questa pandemia – ha dichiarato il sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo – è dovere istituzionale essere dalla parte delle fasce più deboli per mostrare il volto buono della pubblica amministrazione, per orientare e fornire valido supporto in tutti i servizi e le pratiche che si stanno sempre più digitalizzando e dematerializzando». 

«La presenza di operatori specializzati che supporteranno i cittadini più deboli nell’utilizzare gli strumenti che l’era della digitalizzazione offre per il disbrigo delle comuni pratiche quotidiane – ha dichiarato il presidente di Adiconsum Calabria, Michele Gigliotti – rappresenta un valore aggiunto che, soprattutto in tempo di pandemia, garantisce l’utilità sociale di questa iniziativa, per la quale Adiconsum Calabria si è spesa trovando il positivo riscontro e la fattiva collaborazione del Comune di Marcellinara e del Sindaco che ringraziamo». (rcz)