Giornate Europee, a Parghelia la festa del patrimonio culturale

Inclusività, condivisione, accessibilità al Patrimonio Culturale sono state le parole chiave che hanno caratterizzato l’iniziativa organizzata a Parghelia in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, a cura del Club per l’Unesco di Vibo Valentia e dalle Associazioni Aicem e MedExperience.

Protagoniste della serata, ospitata dall’amministrazione comunale di Parghelia e dalla Proloco, sono state le comunità Arbërëshe, degli Occitani e dei Greci di Calabria, minoranze linguistiche che nel territorio regionale hanno saputo e sanno ancora raccontare una storia secolare di tradizioni, usi, costumi che, seppur con fatica e sacrificio, continua a vivere nell’era della globalizzazione.

Ai saluti istituzionali rivolti dal sindaco Antonio Landro e dalla presidente della ProLoco, Cristina Anello, a nome dell’intera comunità di Parghelia, sono seguiti gli interventi di Linda Rombolà, vicepresidente Aicem, per richiamare l’attenzione dei presenti sul concetto di partecipazione alla conoscenza, ancor prima che alla valorizzazione del Patrimonio Culturale, intesa come diritto-dovere imprescindibile di tutti e ciascuno e quello di Maria Loscrì, presidente del Club per l’Unesco di Vibo Valentia e di MedExperience, incentrato sulla sfida che lo slogan Tutti inclusi!, lanciato per le Giornate Europee del Patrimonio 2021 porta con sé, in termini di crescita delle comunità, a partire da background culturali differenti, e soprattutto puntando sulle differenze, in senso lato, come elemento valoriale per eccellenza. 

Pasquale Casile, vicepresidente dell’associazione Magna Grecia, ha introdotto il proprio intervento rivolgendosi ai presenti con un saluto nel greco di Calabria, la nostra lingua, la lingua dei nostri avi che permea di sé, ancor oggi, toponimi, parole del linguaggio corrente, ma anche detti e proverbi. «Non è solo lingua parlata, ma è soprattutto tradizione scritta che non può essere abbandonata!», sostiene Casile.

«Si può compiere il genocidio di un popolo – ha aggiunto – quando si pensa di poter scrivere con i caratteri latini, una parola greca». E ancora, conclude lo storico, «la cultura greca è accoglienza per eccellenza, è filoxenia, e nessuno è straniero in terra di Calabria perché noi Greci non vediamo nel mare un muro o un confine, ma vi vediamo un ponte».

Per il Centro Gian Luigi Pascale, la presidente Gabriella Sconosciuto, partendo da una riflessione storica circa la presenza occitana in Calabria, ha offerto un’ampia ed esaustiva presentazione della comunità guardiola, impegnata a trasmettere la lingua originale della comunità anche attraverso gli insegnamenti impartiti nella scuola primaria, in cui l’occitano è materia curricolare e fa media in pagella.

Guardia Piemontese è “Città europea della Riforma” e fra i 102 paesi che vantano il titolo, è l’unico centro per il sud dell’Italia. Il Museo della storia valdese ospita un raffinato laboratorio di tessitura grazie al quale vengono realizzati gli antichi e pregiati abiti della tradizione. Estremamente curata, anche grazie all’uso di tinture di origine naturale, i filati esposti in occasione della manifestazione a Parghelia. Non è solo ricchezza di storia e di tradizioni, quella dei Valdesi perché anche la Natura è stata estremamente generosa nel tratto di Appennino che degrada verso la costiera cosentina.

Paola Lentini, guida ambientalista ed escursionistica ha tracciato, con la voce emozionata di chi scopre il territorio percorrendolo ed esplorandolo, un unicum di biodiversità nei sentieri valdesi, caratterizzati dalla presenza di autentici “fossili viventi”, quali la felce bulbifera, risalente a circa 60.000.000 di anni fa e di cui esistente una importante stazione anche nel territorio vibonese di Spilinga, con oltre 200 specie registrate.

La comunità arbëreshe, la più numerosa in Calabria, è stata presente grazie all’intervento della presidente della ProLoco di Lungro, Rosa Carbone, la quale ha sottolineato l’importanza di un incontro congiunto delle tre comunità rappresentative delle minoranze linguistiche in Calabria, anche in vista di una futura programmazione condivisa di azioni di tutela e valorizzazione delle comunità stesse.

«Le previsioni normative di cui alla legge nazionale 482/99, recepite nella legge regionale 15/2003 non hanno ancora conosciuto l’aspettata e auspicata concretizzazione – ha sostenuto la presidente Carbone – rendendo certamente più complesse le azioni di salvaguardia del complesso patrimonio, materiale e immateriale, che denota le comunità delle minoranze linguistiche in Calabria».

L’intervento di Giuseppe Sommario, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha inteso porre l’accento sulle profonde perdite e le gravi lacerazioni che subiscono le tradizioni demo-etno-antropologiche, anche a seguito dei fenomeni migratori. I diversi anni di ricerche compiute dallo stesso in seno alle comunità dei calabresi residenti in Argentina e Canada testimoniano quanto sia di fondamentale importanza curare le occasioni di incontro e confronto, di condivisione fra passato e presente, fra culture, tradizioni e territori, ma soprattutto fra persone.

“Tutti inclusi!” è stato incontro fra persone, a Parghelia, fra comunità dialoganti, fra giovani ma anche adulti presenti in Calabria per il richiamo della propria terra di origine o per esperienze formative particolarmente attrattive, ma è stato anche luogo di superamento di distanze geografiche, in vista della conquista di una cittadinanza digitale piena e compiuta. (rvv)

 

BADOLATO (CZ) – Successo per le Giornate Europee del Patrimonio

Grande successo, a Badolato, per la manifestazione organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, organizzato da Italia Nostra – sezione “Paolo Orsi” di Soverarto-Guardavalle nel Convento francescano di Santa Maria degli Angeli.

I partecipanti hanno seguito, con interesse, all’interno della Chiesa e Convento di Santa Maria degli Angeli, la lectio magistralis del noto restauratore Giuseppe Mantella, rimanendo incantati dalla bellezza della seicentesca macchina barocca della “Madonna degli Angeli musicanti” di Fra’ Diego di Careri.

Il maestro Mantella, di fama nazionale ed internazionale – attualmente impegnato nel restauro della meravigliosa statua di marzo e bronzo “L’Estasi di Santa Teresa d’Avila”, opera realizzata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1645 e 1652 e collocata nella cappella Cornaro presso la Chiesa di Santa Maria della Vittoria a Roma – ha descritto nei dettagli tutte le fasi del restauro avvenute dopo elaborate indagini diagnostiche nei laboratori del progetto “Arte e Fede” presso il Museo Ecclesiastico di Gerace. 

La visita è proseguita all’interno del convento grazie alla collaborazione e disponibilità della Comunità “Mondo X”, da 33 anni attiva e presente all’interno della seicentesca struttura religiosa che custodisce anche un’altra straordinaria opera di Fra’ Diego, la statua lignea del Cristo in croce. L’iniziativa si è conclusa con una “passeggiata guidata” a cura degli operatori turistici del Polo di Badolato dell’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli”, che ha offerto l’opportunità di visitare l’incantevole centro storico e l’antica Chiesa di Santa Caterina V.M. d’Alessandria grazie alla collaborazione dell’omonima confraternita religiosa. La chiesa conserva al suo interno il cinquecentesco affresco raffigurante l’omonima santa nella iconografia tradizionale, anch’esso restaurato da Giuseppe Mantella grazie alla campagna nazionale Salvalarte 2007 di Legambiente.

L’esperienza è stata vissuta con partecipazione emotiva dai tanti soci della sezione “Paolo Orsi” Soverato – Guardavalle di Italia Nostra guidata da Angela Maida e con la presenza del direttivo al completo. Hanno partecipato, inoltre, i soci del gruppo archeologico dell’Amendolea, guidati da Francesco Manglaviti, e numerosi cittadini di Catanzaro e provincia.

PARGHELIA (VV) – L’evento “Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale”

Domani, a Parghelia, alle 18, nella Sala Consiliare, è in programma l’evento Tutti inclusi! Le voci della Calabria multiculturale, organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, presieduto da Maria Loscrì e dalle Associazioni MedExperience e Aicem, vicepresidente Linda Rombolà

L’iniziativa è stata organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e racconterà un Patrimonio che è insieme storia e tradizioni di comunità etnico-linguistiche, che mantengono ancora intatte le usanze e le lingue del luoghi di origine.

Partecipano Pasquale Casile, membro CdA Fondazione Calabrogreca, vicepresidente Associazione Culturale Magna Grecia Pieve Emanuele – Gerace, Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del Centro Culturale Gian Luigi Pascale di Guardia Piemontese, Paola Lentini, guida ambientale escursionista; da Rosa Carbone, Presidente della ProLocoArbëria di Lungro e Giuseppe Sommario per l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenteranno toponomastica, musica, balli, canti, ma anche antichi mestieri, tessitura e gastronomia.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano l’appuntamento culturale più importante e partecipato nel panorama delle iniziative europee volte a incoraggiare e favorire la partecipazione delle persone e delle comunità ai processi di creazione di valore intorno alla cultura. Lanciata dal Consiglio d’Europa nel 1985, l’iniziativa è stata sposata anche dall’Unione Europea nel 1999 e conta, da allora, diverse e varie manifestazioni organizzate ogni anno, nel mese di settembre, nei 50 paesi aderenti alla Convenzione Culturale Europea. 

Il tema di quest’anno è particolarmente sfidante perché nello slogan “Tutti inclusi!” è compreso e racchiuso lo sforzo che tutti e ciascuno di noi dobbiamo compiere affinché nessuno rimanga indietro. Patrimonio inclusivo e diversificato è la parola d’ordine per incoraggiare una partecipazione ampia alla cultura, per promuovere e celebrare la diversità e sottolineare che l’interazione con le persone e le comunità di background culturali differenti può arricchire la nostra vita. 

La partecipazione democratica e consapevole alla cultura è sicuramente uno strumento chiave per creare esperienze condivise e rafforzare la coesione sociale, per far sì che la diversità venga riconosciuta come valore e che la dimensione dei diritti umani divenga esercizio quotidiano di buone pratiche condivise. (rvv)

REGGIO – Al MArRC si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio

Il Museo Archeologico di Reggio Calabria, guidato dal direttore Carmelo Malacrino, partecipa, anche quest’anno, alle Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato 25 e domenica 26.

 Il tema scelto per Gep 2021 sarà Patrimonio Culturale: tutti inclusi!, con l’obiettivo di offrire attività rivolte alla comunità del territorio, aumentando anche il livello di coinvolgimento digitale e social del pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità.

Il Museo, sabato 25, sarà aperto al pubblico fino alle 23, con il costo simbolico del biglietto di solo 1 euro. Il Museo proporrà visite guidate alla sala dei Bronzi e alla collezione dei pinakes, guidate dalla dott.ssa Palma Buda e con partenza da Piazza Paolo Orsi, nell’atrio del MArRC.

La prima iniziativa, dal titolo Aspettando il 50° anniversario… I Bronzi di Riace, capolavori dell’arte antica, è in programma alle 21.00 e durerà circa 20 minuti. La seconda visita tematica, dedicata a Storie d’argilla. La collezione di pinakes del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, prenderà il via alle ore 22.00. 

Sempre alle 21, sulla terrazza è previsto l’incontro La scienza incontra la storia, promosso nell’ambito del Festival della Scienza “Cosmos” e in collaborazione con il Planetario “Pythagoras di Reggio Calabria. Saranno presenti, insieme alla prof.ssa Angela Misiano, responsabile del Planetario, il prof. Daniele Castrizio, docente dell’Università di Messina e già componente del Comitato Scientifico del MArRC, e il prof. Elio Di Antonello, astronomo presso l’osservatorio di Brera. L’evento nasce dalla sinergia tra il Miur, il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana. 

Le Giornate Europee del Patrimonio avranno, anche, uno spazio dedicato sui profili social del Museo. Per tutto il weekend è prevista la maratona social Io e il MArRC, con l’uso degli hashtag #Gep2021 #patrimonioculturaletuttiinclusi, #EuropeanHeritageDays, #EHDs, #inclusione, #accessibilità, #IoeilMArRC, #MArRCsocial e con la condivisione da parte degli utenti di contenuti fotografici e testi che per raccontare il rapporto con il Museo e le sue collezioni. 

«Siamo lieti di partecipare anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio, la prestigiosa iniziativa promossa dal Ministero della Cultura – ha commentato il direttore Malacrino –. Un progetto importante che abbraccia temi, quali quelli dell’inclusione e dell’apertura alla comunità, molto cari al Museo».

«Torneranno – ha spiegato – i percorsi di visita tematici, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, e sulla terrazza si terranno le conferenze organizzate nell’ambito del Festival della Scienza “Cosmos”, che proprio in questi giorni si celebrerà in città anche con altri eventi. Con la serata di sabato, si concluderà la programmazione estiva delle Notti d’Estate, che ha riscosso grande successo di pubblico».

«Voglio ringraziare – ha concluso – tutte le istituzioni, gli enti e le associazioni che hanno collaborato per fare del Museo un “luogo della cultura” inclusivo e dinamico. La mia gratitudine va, in particolare, a tutto lo staff del Museo che, con impegno ed entusiasmo, durante la stagione estiva ha affrontato le difficoltà legate alla continua evoluzione dei protocolli di sicurezza anticovid, offrendo al pubblico un servizio accogliente ed efficiente». (rrc)

Questo weekend le Giornate Europee del Patrimonio: Le iniziative dei Musei in Calabria

Sabato 25 e domenica 26 settembre, si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, nate per volontà del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea al fine di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale tra le nazioni.

Il tema scelto per questa edizione dal Ministero della Cultura – in linea con il tema europeo Heritage: All inclusive – è Patrimonio culturale: Tutti inclusi!, uno slogan che invita a riflettere sull’importanza della partecipazione al patrimonio culturale di tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, gruppo etnico o minoranza presente sul territorio.

Per l’occasione, sono tantissime le iniziative organizzate e promosse dalla Direzione Regionale Musei Calabria, guidata da Filippo Demma(rrm)

Galleria Nazionale di Cosenza

Domenica 26 settembre alle ore 17.00, presso la Sala Giorgio Leone, seconda parte del Festival pianistico internazionale (direttore Grigor Palikarov, pianista Gianluca Luisi e Orchestra sinfonica degli Amici del pianoforte di Cosenza). Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione al numero telefonico: 3393362422 o alla mail: alessandromaranopf@gmail.com.

Inoltre, sarà possibile visitare la mostra Noi. Uno scatto per raccontarsi a cura dell‘Associazione culturale Ladri di Luce – Associazione Fotografica.

Per l’occasione, la Galleria rimarrà aperta al pubblico, sabato dalle 11.00 alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30) e domenica dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30).

Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Prevista un’apertura straordinaria e un evento che si potrà seguire in diretta sulla pagina FB del Museo, dove verrà proposto un exursus cronologico di storia e leggenda, patrimonio culturale immateriale di una lunga vicenda storica che nel Museo, ubicato all’interno del castello trova il suo custode naturale.  Le leggende presentate saranno illustrate con opere del maestro Antonio La Gamba. Nell’occasione il Museo “Vito Capialbi” rimarrà aperto al pubblico, sabato dalle 20.00 alle 23.00 e domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Museo Archeologico Lametino

Sabato 25 settembre, dalle 17, è in programma l’evento Il diadema del tesoro di Terina: dal 3D al tattile, organizzata in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “Ambrosia”.

17.00-17.30: Visita guidata a misura di bambino (max 15 bambini età 6-8 anni) a cura della diagnosta e tecnico di restauro Felicia Villella;  17.30-18.30: Laboratorio di diagnostica junior: Com’è fatto il diadema? (max 15 bambini età 6-8 anni) a cura di Felicia Villella.

Alle 19, il seminario introdotto dalla direttrice Simona Bruni. Intervengono Francesco La Trofa (Il tema dell’inclusività nel settore dei Beni Culturali), Felicia Villella (L’importanza della comunicazione nel patrimonio culturale) e Gabriele Simonetta (Dal 3D al tattile, il caso studio del diadema del Tesoro di Terina).

Inoltre, previa prenotazione,  sarà possibile prendere parte a due visite guidate a cura dell’archeologo Antonio Vescio. Prenotazioni al numero telefonico: 3207984594 o alla E-mail: drm-cal.lametino@beniculturali.it.

Parco Archeologico Nazionale di Locri

Al Complesso Museale del Casino Macrì, sabato 25, si parte alle 17 con l’evento Inclusione è partecipazione, con introduzione a cura della direttrice Elena Trunfio, e narrazione guidata  a cura dell’archeologa Margherita Milanesio.

Alle 18.30, la performance reading Le voci delle donne di Omero di e con Katia Colica (testi e voce) e Antonio Aprile (basso elettrico e synth), organizzato nell’ambito della terza edizione del Balenando in burrasca reading festival, promosso dall’Associazione Adexo con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Città metropolitana di Reggio Calabria.

Museo del territorio di Palazzo Nieddu

Prevista apertura straordinaria, dalle 20 alle 23, mentre agli eventi delle 17 e delle 18.30 si potrà accedere previa prenotazione telefonica al numero 334.6126386 e al solo costo del biglietto di ingresso.

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Sabato 25, prevista apertura straordinaria dalle 20 alle 23, mentre domenica 26, dalle 10 alle 13, in programma attività ludiche per bambini e famiglie.

Museo archeologico nazionale di Capocolonna

Sabato 25, dalle 19.30 alle 22.30, apertura straordinaria con visita alla mostra fotografica contemporanea Navigando nella storia.

REGGIO – Giornate Europee del Patrimonio, le iniziative previste

Questo weekend, si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, e, per l’occasione, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio, ha aderito la manifestazione con iniziative organizzate insieme alla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e provincia di Vibo Valentia e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria, attuate e coordinate dal Servizio Tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale del Settore Cultura del Comune. 

La Villetta de Nava, sabato 25 settembre dalle 9.00 alle 13.00 sarà aperta al pubblico dal personale della Biblioteca De Nava in collaborazione con la Soprintendenza archivistica al fine di valorizzare l’importantissimo e pregevole patrimonio bibliografico conservato presso la Biblioteca comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria e con l’intento di farlo conoscere alla cittadinanza 

Il Castello Aragonese sabato 25 settembre dalle 10.00 alle 13.00 ospiterà i percorsi scientifici e i laboratori aperti Cosmos Experience all’interno della prima edizione di Cosmos, il Festival nazionale della Scienza promosso dalla Città Metropolitana. Inoltre, effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 21.00 sia sabato 25 che domenica 26 a cura del personale del Castello Aragonese.

Presso la Pinacoteca Civica, oltre l’enorme patrimonio esposto, sarà possibile visitare la mostra Umberto Boccioni. Un percorso, sia sabato 25 che domenica 26, dalle 18.00 alle 21.00, a cura del personale della Pinacoteca Civica.

Sarà, inoltre, effettuata un’apertura straordinaria sia sabato che domenica dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 21.00 delle aree archeologiche: Mura greche e terme Romane del Lungomare e dalle ore 18.00 alle 21.00 dell’Odeon di via XXIV Maggio. 

Le aperture saranno a cura del personale della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e provincia di Vibo Valentia, del personale dell’ufficio Aree Archeologiche del Comune e dei volontari dell’Associazione Inside. (rrc)

 

Giornate Europee del Patrimonio, le iniziative dei Musei calabresi

Questo weekend, in tutta Italia, sono in programma le Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Mibact.

La manifestazione, quest’anno, è dedicata al tema dell’educazione e i musei, Parchi Archeologici e luoghi della cultura, per l’occasione, ospiteranno diversi laboratori e attività didattiche.

Anche i Musei afferenti alla Direzione Regionale Musei Calabria ha organizzato diverse iniziative ad hoc per i visitatori: il Museo Archeologico di Scolacium di Roccelletta di Borgia, per sabato 26 settembre, ha previsto l’apertura straordinaria al pubblico del Museo dalle 19.00 alle 22.00, al costo simbolico di 1 euro. I visitatori, max 10 per volta, saranno guidati dal responsabile Elisa Nisticò.

Al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, invece, quella di sabato sarà una giornata all’insegna di Raffaello: alle 11.00, è prevista una lectio magistralis di Mario Vicino, dal titolo Raffaello al Museo Vito Capialbi, incentrata sulla Madonna col Bambino e Santi, realizzata dal genio di Urbino tra il 1513 e il 1514. L’ingresso è gratuito, e si potrà entrare per un massimo di 11 persone alla volta, con prenotazione obbligatoria al 096343350.

Il Museo Archeologico Lametino di Lamezia Terme, ha organizzato, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00,  Archeologando. Imparando con l’archeologia, l’iniziativa dedicata ai bambini che prevede de una visita guidata al museo e, a seguire, un laboratorio didattico. L’ingresso è gratuito e la prenotazione obbligatoria, al numero 3490598631.

Al Parco Archeologico di Capo Colonna, alle 18.30, è previsto l’incontro Il promontorio Lacinio, patrimonio condiviso, organizzato in collaborazione con il Circolo Ibis e il Santuario Santissima di Capo Colonna. Il Museo di Crotone, invece, sarà aperto in via eccezionale fino alle 23.00, mentre domenica 27 settembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle19.30 ospiterà dei laboratori e delle attività didattiche riservati ai bambini e alle loro famiglie.

Anche i Musei di Locri e dell’antica Kaulon saranno aperti, in via straordinaria, dalle 20.00 alle 23.00, al costo simbolico di 1 euro; la Cattolica di Stilo e i Musei di Sibari e Amendolara, invece, propongono visite guidate a tema. (rcs)

In copertina, la Cattolica di Stilo

Le Giornate Europee del Patrimonio 2019: tutti ai Musei calabresi, si entra con 1 euro

Oggi e domani, in Italia si festeggiano Le Giornate Europee del Patrimonio. Una iniziativa che vede coinvolti tutti i Musei, che aprono le loro porte ai turisti, agli amanti della cultura e dell’archeologia al prezzo simbolico di 1 euro.

Queste giornate, con lo slogan Un, due, tre… Arte! Cultura e intrattenimento, è «una festa popolare».

«È un importante appuntamento – ha dichiarato il ministro della Cultura Dario Franceschini – per avvicinare e far conoscere a tutti la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale. Un modo per incoraggiare la partecipazione e trasmettere alle nuove generazioni i valori della tutela e dell’identità europea».

In Calabria, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è prevista, alle 21.00, una conferenza sul tema Reggio e le sue monete. Una storia straordinaria nel cuore della Magna Grecia del prof. Daniele Castrizio; sempre a Reggio, l’Ipogeo di Piazza Italia Odeon saranno aperti dalle 9.00-13.00 e dalle 19.00 alle 22.00 – domani dalle 9.00 alle 13.00. All’Ipogeo, inoltre, oggi e domani si potrà visitare la mostra personale di Nuccio Schepis Memorie riflesse.

Motta Sant’Agata, domani, ripartono le Domeniche agatensi con l’evento organizzato dalla Pro Loco dal titolo Una scala tra terra e cielo.

A Rosarno, il Museo e Parco Archeologico di Medma sarà aperto alle 9.00 alle 22.00.

Il Museo e Palazzo Nieddu del Rio di Locri saranno aperti dalle 20.00 alle 23.00; il Museo e Parco dell’Antica Kaulon di Monasterace dalle 20.00 alle 23.00; a Lamezia Termeil Museo Archeologico sarà aperto dalle 21.00 alle 24.00.

A Borgia, il Museo e Parco di Scolacium sarà aperto dalle 20.00 alle 23.00; a Crotone, aperti dalle 20.00 alle 23.00 il Museo e il Museo e Parco di Capo Colonna; a Cosenza, dalle 20.00 alle 23.00 sarà aperta la Galleria Nazionale; a Scalea dalle 20.00 alle 23.00 si potrà visitare l’Antiquarium di Torre Cimalonga. A Cassano allo Ionio, il Museo della Sibaritide sarà aperto dalle 20.00 alle 23.00.

Ancora, il Museo Statale di Mileto, sarà aperto dalle 19.00 alle 22.00, con la possibilità di visitare il Museo. (rr)

LAMEZIA – Sabato “Appuntamento con la storia”

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019, il Museo Archeologico Lametino ha organizzato, per sabato 21 settembre, le iniziative Appuntamento con la storia e Selfie d’arte.

Il primo, Appuntamento con la storia, prevede delle visite speciali con guide d’eccezione. Saranno direttamente i protagonisti del passato ad accompagnare i visitatori tra le sale del museo alla scoperta della loro storia: un uomo del Neolitico li sorprenderà nella Sezione Preistorica; la graziosa ninfa Terina li accoglierà nella Sezione Classica, mostrando i reperti che provengono dalla colonia greca fondata nella piana lametina, che da lei prese il nome; dame del periodo federiciano, nei loro suntuosi abiti di corte, concluderanno la visita nella Sezione Medievale, rivelando i fasti di un’epoca ormai lontana.

Orari d’inizio delle visite guidate: 18.00; 19.30; 21.00; 22.30.

Alla fine di ogni visita, i visitatori potranno divertirsi a scattare Selfie d’arte, a ricordo della serata.

Nei locali del museo, infine, sarà allestito uno spazio attrezzato con una cornice photo booth ed un kit di travestimenti, che gli permetterà di mettersi direttamente nei panni dei personaggi storici che hanno incontrato durante il loro viaggio nel tempo. Gli scatti potranno essere condivisi sulle pagine facebook ufficiali del Museo archeologico lametino e del Polo museale della Calabria con gli hashtag #SelfiedArte e #AppuntamentoconlaStoria. (rcz)

COSENZA – La Prospettiva Gold in Galleria

22 settembre – La Galleria Nazionale di Cosenza celebra le Giornate Europee del Patrimonio con numerose iniziative. Tra queste, spicca l’iniziativa “Prospettiva Gold Cosenza”, una finestra/Osservatorio che trae spunto dallo straordinario colpo d’occhio per offrire al visitatore gli strumenti conoscitivi utili a comprendere il tesoro di memorie che vi è custodito.
Una mappa, infatti, indica i principali edifici, i monumenti, e i luoghi di cultura che stimolano, nel visitatore, la curiosità, suggerendo nuovi possibili itinerari di scoperta della vecchia città.
La postazione, inoltre, è stata allestita come spazio-laboratorio dove si può interpretare le suggestioni dl paesaggio, e descriverle in poche righe o fermarle con un rapido schizzo utilizzando il materiale che il Museo metterà a disposizione.
Stasera, alle 21.00, nel corso dell’apertura serale straordinaria, andrà in scena il progetto artistico “Improvvisazioni per synth e musica elettronica. Tape music //Inno alla gioia di Beethoven” di Tommaso Muti.
Domani, dalle 11.00 parte “Vacanze al Museo – Edizione Speciale GEP”, un appuntamento speciale per i bambini – dai 5 ai 10 anni – in cui si giocherà e si festeggerà l’Arte con numerosi passatempi istruttivi. (rcs)