DIAMANTE (CS) – La presentazione del programma del Peperoncino Festival

Domani sera, a Diamante, alle 21.30, al Teatro dei Ruderi di Cirella, la presentazione del programma dell’edizione 2021 del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino, e in programma dall’8 al 12 settembre.

La presentazione avverrà nell’ambito della serata finale di DanzaPic, l’evento di danza organizzato da DeDo eventi in collaborazione con l’Accademia italiana del peperoncino.

Il Direttore artistico, Enzo Monaco, sarà accompagnato dall’attore Gianni Pellegrino nelle vesti di Re Peperoncino e la presentazione si concluderà con una spaghettata, aglio, olio e peperoncino. In allegria e in modo divertente. All’insegna della tradizione che caratterizza il Festival come un evento allegro, divertente e spensierato.

Enzo Monaco e i suoi collaboratori hanno bocche cucite, ma dal clima che si respira in riviera si capisce che sarà un “Festival col botto” dopo la mezza sosta dell’anno scorso e in attesa del trentennale dell’anno prossimo. (rcs)

Finisce al Tar e in Tribunale il bando Grandi Eventi della Regione Calabria

Il mondo dello spettacolo calabrese è indignato e non resterà a guardare le iniziative della Regione che puntano a demolire anni di lavoro sul campo con grandi risultati e ampia soddisfazione del pubblico. Il riferimento è per il Bando Grandi Eventi della Regione che finirà al Tar e in Tribunale tra ricorsi e denunce querele da parte di tre dei maggiori organizzatori e direttori artistici della stagioni musicali calabresi.

La Regione Calabria è accusata di gravi irregolarità nel Bando Marchio Grandi Eventi 2020:, secondo quanto hanno annunciato in una conferenza stampa tre protagonisti storici del mondo culturale e dello spettacolo dal vivo calabrese: Francesco Pollice, Ruggero Pegna e Sergio Gimigliano, rispettivamente organizzatori e direttori artistici di Ama Calabria, Fatti di Musica e Peperoncino Jazz Festival, oltre a numerosi altri eventi firmati nella loro attività ultratrentennale. Impossibilitata a partecipare Tonia Santacroce, direttrice artistica del Festival d’Autunno, già promotrice di un proprio ricorso al Tar.

Numerose le denunce dei tre operatori, a cominciare da un’accusa alla politica di questa amministrazione regionale, a loro dire «capace di danneggiare gravemente un’autentica industria dello spettacolo dal vivo, costruita con grandi sacrifici, che in Calabria  ha garantito i grandi eventi, numerosi festival e, al contempo, ricadute di ogni tipo, da quella occupazionale a quelle strettamente legate alla promozione del territorio, dell’immagine e di molto altro».

«Incredibile  che – hanno sottolineato – invece di sostenere i 12 festival già vincitori di vari bandi, ultimo dei quali il triennale per Grandi Festival Internazionali Storicizzati del 2017, come sarebbe stato logico in un‘ottica di ulteriore potenziamento e storicizzazione, abbiano escluso quelli che rappresentano proprio la storia stessa dello spettacolo musicale dal vivo in Calabria nei vari generi, dal pop, alla musica d’autore, dal jazz alla musica classica».

«In pratica – hanno affermato – per sostenere tutti i grandi festival calabresi hanno stanziato appena 2milioni di euro, cioè lo stesso importo di quattro minuti di uno spot talmente deludente da doverlo rifare e che, per la sua messa in onda, richiederà altri svariati milioni di euro, peraltro, contrariamente a tutti noi, senza alcun avviso pubblico o manifestazione d’interesse!».

Francesco Pollice ha dettagliatamente illustrato tutto il viatico di questi mesi: «Benché l’Avviso Pubblico, al punto 16,  prevedesse l’approvazione della graduatoria provvisoria entro 30 giorni dal termine per la presentazione delle domande (ovvero le 12,30 del 28 luglio 2020), tale graduatoria è stata pubblicata soltanto con D.D. n 3470 dell’1 aprile 2021. Più precisamente il punto 16 dell’Avviso diceva testualmente: ‘La durata del processo di esame delle domande non si protrarrà oltre i 30 giorni dalla scadenza dell’Avviso, e comunque in tempo ragionevole rispetto al numero di domande pervenute’. In realtà, con Decreto Dirigenziale n. 9591 del 21/09/2020, la graduatoria che era stata predisposta nei tempi previsti, entro metà settembre, è stata clamorosamente “annullata” ed è stata finanche rimossa l’intera Commissione che aveva in gestione il procedimento, insieme al Rup e poi, addirittura, alla Direttrice del Dipartimento».

Tale susseguirsi di gravissimi episodi, mai chiariti, rimarcano Pollice, Pegna e Gimigliano, hanno gettato sin da subito gravi ombre sull’operato regionale. «Successivamente, solo dopo diversi mesi – ha proseguito Pollice –  è stata nominata una nuova Commissione, formata da figure professionali prive di specifiche competenze in materia, esperte in  dissesti idrogeolici e sismici, problemi ambientali ed ecologici, che ha provveduto a redigere una nuova graduatoria provvisoria pubblicata con D.D. n 3470 dell’1 aprile 2021, peraltro confermando di non conoscere affatto la materia oggetto di Avviso».

A Francesco Pollice è seguito l’intervento di Ruggero Pegna: «Senza voler sottolineare i macroscopici errori valutativi da parte della Commissione, che saranno oggetto di autonoma censura innanzi al competente TAR – ha sottolineato Pegna, richiamando la denuncia querela predisposta dal suo legale Tiziano Lio – mi preme richiamare l’attenzione sull’abuso del potere discrezionale e della totale incompetenza da parte della Commissione, che non solo ha inizialmente escluso il mio festival Fatti di Musica, omettendo di riconoscere il valore, il pregio artistico e la storicizzazione di un progetto realizzato in Calabria da ben 35 edizioni, e che può fregiarsi del riconoscimento di Evento Culturale Storicizzato regolarmente attribuito dalla stessa Regione Calabria in ogni sua edizione, ma che, una volta riconosciuta l’ammissibilità della domanda, ha arbitrariamente e deliberatamente attribuito un punteggio minimo, disponendone comunque l’esclusione di fatto, stante l’infinanziabilità dello stesso, approvando incomprensibilmente una graduatoria definitiva riportante un’attribuzione di punteggio totalmente errata e forzatamente sbilanciata. Stessa cosa incredibilemnte avvenuta anche per il festival del Comune di Reggio, del quale sono il direttore artistico, al quale non è stata neppure riconosciuto il valore/punteggio storico del Castello Aragonese».

Altro elemento sottolineato da Pollice e Gimigliano, posto da Pegna all’attenzione della Procura «l’evidente abuso commesso nell’escludere anche i progetti che, sebbene ritenuti ammissibili e finanziabili, non fossero stati realizzati entro il 31 dicembre 2020. Paradossalmente – concordano tutti – la Regione ha inteso finanziare progetti da centinaia di migliaia di euro solo se già realizzati, ignorando che proprio la conoscenza dell’ammissibilità dei progetti fosse condizione imprescindibile per la realizzazione degli stessi. Il grave ritardo di circa un anno con cui la Regione ha approvato la graduatoria – secondo tutti gli esclusi – imponeva uno slittamento di tutti i termini mentre, al contrario, la Regione ha voluto porre tale assurdo ed incomprensibile vincolo con l’evidente fine di escludere anche i progetti ammissibili e finanziabili».

Sulla base di quanto esposto, infine, ritenendo che siano stati commessi gravi abusi e irregolarità nella gestione dell’Avviso, per tutti i reati ravvisabili, Ruggero Pegna ha confermato di aver proposto formale atto di denuncia/querela alla Procura della Repubblica di Catanzaro, dichiarandosi disponibile ad essere ascoltato sui fatti esposti ed a fornire ogni elemento e/o documento utile alle indagini. (rs)

Il ministro Bellanova dedica belle parole al Peperoncino Festival di Diamante

Il ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, ha dedicato delle belle parole al Peperoncino Festival di Diamante, che rende omaggio «a un prodotto principe delle cucine del sud del mondo come il Peperoncino in tutte le sue molteplici declinazioni gastronomiche, storiche, economiche, salutistiche, ambientali, culturali ed artistiche».

Lo rende noto il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, che ha voluto ringraziare il ministro per le belle parole spese per un Festival che, da 28 anni, anima e arricchisce la città di Diamante, «che negli anni ha saputo richiamare appassionati da tutto il mondo, far conoscere i nostri prodotti a un vasto pubblico, unire enogastronomia, qualità e tradizione, valorizzare la sua tipicità territoriale consolidandone l’immagine e l’attrattività».

Dopo aver dato un caloroso saluto a Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino – e organizzatore della prestigiosa rassegna – al sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, alle operatrici e agli operatori di settore, ospiti e visitatori, il ministro Bellanova ha voluto ringraziare l’Accademia diretta da Monaco, «che ha saputo, in questi anni, garantire e tutelare la qualità dei nostri prodotti e ai produttori consentire la sopravvivenza delle tante varietà delle produzioni che ci offrono le nostre terre».

«Questa è una edizione molto diversa dalle precedenti – si legge nel messaggio inviato dal ministro Bellanova – particolare, sofferta per certi versi, con al centro la sicurezza e la tutela dei visitatori e delle visitatrici resa necessaria dal contesto particolare che si lega all’emergenza Covid. So che avete dovuto fare molte rinunce per garantire la sicurezza dei visitatori ma il vostro avercela fatta è qui, davanti a tutti noi. Rispetto a molte altre manifestazioni è stato possibile viverla in presenza, come ogni anno, qui dove è nata ed è stata ideata».

«E, per questo – prosegue il messaggio – va reso omaggio ai promotori, agli organizzatori e anche, elemento per nulla trascurabile, alla forza e alla tenacia dei nostri agricoltori, dei nostri imprenditori agricoli che in questi mesi, con un senso di abnegazione e responsabilità assoluti, non si sono mai fermati, garantendo approvvigionamenti in maniera costante nonostante difficoltà evidenti e oggi ci mostrano qui in Fiera, in questa terra calabrese bellissima, con orgoglio, il frutto e la qualità del loro lavoro».

«Una eccellenza come il Peperoncino – prosegue ancora il messaggio del ministro – nasce dal cuore agricolo del nostro Paese e questo cuore noi vogliamo proteggerlo fino in fondo: un patrimonio unico, caratterizzato da un legame storico e indissolubile con la produzione agricola di qualità e la terra in cui nasce. In esso è racchiuso tutto il valore di quelle tipicità che raccontano le nostre eccellenze nel mondo. Una parte insostituibile della nostra identità».

«Il nostro compito – continua il ministro Bellanova – è allora continuare a promuovere e sostenere questi prodotti eccezionali, il lavoro, il sapere e la competenza che permettono queste produzioni. Da difendere, valorizzare, tutelare. E proprio per questo occorre puntare sempre più su un’agricoltura sostenibile, tutelando la biodiversità, l’unicità dei territori e delle culture».

«Se da 28 anni – conclude – continuiamo a celebrare il Peperoncino qui a Diamante, è grazie a tutti coloro che hanno continuato a credere nel territorio e valorizzare i prodotti locali, protagonisti di un tessuto economico unico.
Il mio invito è: proseguiamo sulla strada intrapresa per portare alla luce ed esprimere tutto il potenziale ancora inesplorato ed enorme. Un lavoro impegnativo, e però essenziale e prezioso da realizzare tutti insieme, ognuno per le sue competenze e ognuno con il contributo della sua professionalità e della sua dedizione per migliorare la produttività, preservare i prodotti locali, favorire sempre più la crescita virtuosa dei nostri territori». (rrm)

DIAMANTE (CS) – Il convegno “Il peperoncino di Calabria, problemi e prospettive”

Questa sera, a Diamante, alle 21.00, alla terrazza di Largo Savonarola, il convegno Il peperoncino di Calabria, problemi e prospettive.

L’evento rientra nell’ambito della 28esima edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

Intervengono Franco Aceto, presidente provinciale di Coldiretti, Attila Salerno, Coldiretti Calabria, Pietro Serra, Consorzio del Peperoncino, Enzo Monaco, presidente Accademia del Peperoncino. Conclude Pietro Molinari, consigliere regionale. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Gli appuntamenti musicali del Peperoncino Festival

Tantissimi, a Diamante, gli appuntamenti musicali per la 28esima edizione del Peperoncino Festival, in programma al Teatro dei Ruderi di Cirella.

Dopo il concerto di Nicole MagolieMago GentileDiamond Party Band, andato in scena il 5 settembre in apertura del Festival, è Peppe Voltarelli, con il suo recital di canzoni, a salire sul palco del Teatro dei Ruderi domani, giovedì 10 settembre alle 21.00.

Venerdì 12 settembre, sempre alle 21.00, lo spettacolo musicale Mediterraneo, tra le terre un mare e, alle 22.00, Letizia Pagano in concerto.

Chiude, il 13 settembre, alle 21.00, il cabaret in musica di Gabriele Cirilli(rcs)

DIAMANTE (CS) – Nicola Gratteri presenta “La Rete degli Invisibili”

Questa sera, alle 21.00, a Diamante, sulla Terrazza di Largo Savonarola, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, presenta il suo libro La rete degli invisibili, scritto insieme ad Antonio Nicaso.

L’evento rientra nell’ambito del Peperoncino Festival, organizzato dall’accademia Italiana del Peperoncino, e vedrà il giornalista Arcangelo Badolati, Caposervizio della Gazzetta del Sud, dialogare con Gratteri.

Il libro è edito da Mondadori(rcs)

DIAMANTE (CS) – I libro “Con gli occhi di Sara”

Domani sera, a Diamante, alle 21.00, a Largo Savonarola, la presentazione del libro Con gli occhi di Sara. Un padre, una figlia e l’autismo di Davide Faraone.

L’evento rientra nell’ambito della 28esima edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

Dopo i saluti di Ernesto Magorno, sindaco di Diamante, intervengono Stefania Covello, membro del Consiglio di amministrazione di Invitalia, e l’autore. Modera Benedetta Perrone, Garante per la Persona Disabile del Comune di Diamante.

Il libro è edito da Rubbettino Editore(rcs)

Il Peperoncino Festival non si ferma: sabato parte la 28.ma edizione

Sabato 5 settembre, a Diamante, parte la 28.ma edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino.

«Tutti i grandi Festival in Italia – si legge in una nota degli organizzatori – si svolgono puntualmente. Nonostante il Covid 19. La Calabria non può tirarsi indietro. Il Peperoncino Festival in 28 anni si è conquistata una fama internazionale. In una circostanza difficile come questa deve dimostrare di essere all’altezza della sua fama. Per la Calabria. Per Diamante!».

Tra gli eventi collaterali, previste quattro mostre nel Centro Dac: Il giro del mondo con cinquanta maiali, una mostra di vignette sul maiale con i più famosi vignettisti del mondo; la mostra L’amore eterno di Raffaello e la Formarina, la mostra fotografica Storie di bellezza e la mostra Peperoncini dal mondo.

Con Mangiare Mediterraneo, invece, il Festival presenta specialità, leccornie e novità gastronomiche dolci e piccanti. Un’eccezionale vetrina del “made in Calabria” e del “made in Italy”. Con una particolare attenzione alla Dieta Mediterranea, alla sua storia e alle sue millenarie tradizioni. E con una versione online abbinata alla Lotteria del peperoncino.

Immancabile, per le strade, la Stradateatro, con clown, statue viventi, equilibristi, mangiafuoco e trampolieri. Giovedì e venerdì gli spettacoli dell’Accademia creativa di Perugia con Farfalle luminose, Parata Diavoli, Dame veneziane. Sul palco del lungomare S. Lucia spettacoli di cabaret con Lallo Circosta e Gigi Miseferi.

Nella piazzetta San Biagio, invece, in programma due show cooking al giorno con lo chef Kumalè, che farà scoprire al pubblico ricette, aneddoti e tradizioni del peperoncino nei paesi del Mediterraneo. Gli chef della Federazione italiana cuochi presenteranno le specialità Made in Calabria. Il master sommelier Guglielmo Gigliotti curerà Sorsi piccanti. Prenotazione gratuita obbligatoria.

Infine, in programma il tradizionale convegno medico nel salotto di Radio Azzurra, che sarà trasmesso sulle sue frequenze. Tema di quest’anno,Sars, Covid 19, Mers e peperoncino. Relazionano il virologo prof. Giulio Tarro, dell’Università di Napoli autore del libro Covid, il virus della paura, il prof. Raffaele Bruni, dell’Università di Pavia e il prof. Bruno Amantea, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Novità di quest’anno, Rosso di sera, in programma dal 9 al 13 settembre, alla terrazza Savanarola con poesia e musica al tramonto. A recitare le poesie ci sarà Mita Medici, accompagnata da musicisti d’eccezione.

Il Festival, che quest’anno vede come madrina Valeria Marini, partirà con un gran Galà e con l’originale produzione del festival, il Piccante show, con il cabarettista Gabriele Cirilli, il Mago Gentile, la Diamond Duo Band e l’attrice e cantante Nicole Magolie, alle 21.00 al Teatro dei Ruderi.

Prima dello spettacolo degustazioni di specialità calabresi. Gratis con prenotazione obbligatoria.

Doppio appuntamento, invece, con il Mediterraneo Festival Corto, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre, con la proiezione e premiazione delle opere alla presenza degli attori e dei registi. Il Premio Giovani talenti di Calabria è stato assegnato a Giuseppe Imperatore, fra i primi dieci classificati alle Olimpiadi mondiali di Neuroscienze.

Immancabile, la giornata dedicata al vino nel centro storico di Cirella: il 7 settembre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Cerillae, è in programma un’edizione di Calici sotto le Stelle. Degustazioni, convegni, mostre, dibattiti, stand gastronomici e teatro di strada. Da non perdere la mostra di vignette In vino veritas di Passepartout.

Martedì 9 settembre, alle 19.30, a Piazza Municipio, la consegna delle chiavi a sua Maestà il Peperoncino. Sul palco il sindaco e senatore Ernesto Magorno e tutte le autorità politiche e militari. Assieme a loro la madrina Valeria Marini, che darà il via libera ai festeggiamenti da mercoledì a domenica.

Sabato 12 settembre, la finale nazionale del Campionato italiano di mangiatori dei peperoncini, che si svolgerà al Teatro dei Ruderi alle 21.00. Con Gianni Pellegrino, storico conduttore della gara ci sarà come “spalla” il cabarettista Lallo Circosta. Tutti impegnati a battere il campione in carica Arturo Rencricca.

Domenica 13 settembre, sul palco di piazza Municipio, il gruppo Sabor Tropical, Carnival brasiliano. Tutti i giorni, invece, è in programma la rassegna Calabria Folk con gruppi in rappresentanza delle cinque province calabresi: Gruppo Folk Castrovillari; Strinari di Catanzaro; Gruppo Folk Tropea; Gruppo Folk Cardeto; Folk Isola Capo Rizzuto.

La 28esima edizione si chiuderà alle 21.30, al Teatro dei Ruderi, con il Gran concerto della pace. Il cantante italo-argentino Odino Faccia, con la sua band, eseguirà brani dal genere latino-americano, al tango, ai bolero, ai classici della musica leggera internazionale. Fino a brani esclusivi sulla pace con testi di Papa Francesco, Dalai Lama, Barack Obama e Adolfo Pèrez Esquivel. (pa)

DIAMANTE (CS) – Sabato il “Piccante Show”

Sabato 5 settembre, a Diamante, alle 21.00, al Teatro dei Ruderi, è in programma il Piccante Show con Gabriele Cirilli e la cantante e attrice Nicole Magolie.

L’evento apre la 28esima edizione del Peperoncino Festival, organizzato dall’Accademia Italiana del Peperoncino, che prevede nove giornate di festa con spettacoli, mostre, convegni medici, vignette sul ring, film e la storica finale del “Campionato italiano mangiatori di peperoncino.

Conduce la serata il Mago Gentile. La regia è a cura di Gabriele Gentile, le musiche della Diamond Live Band(rcs)

A settembre torna a Diamante il Peperoncino Festival: è la 28esima edizione

Un festival anticovid. È così che si presenta la 28esima edizione del Peperoncino Festival, in programma dal 5 settembre a Diamante.

Organizzata dall’Accademia Italiana del Peperoncino, questa edizione sarà orfana degli stand sul Lungomare e sul Lungofiume, ma proporrà, fino al 13 settembre, spettacoli tutte le sere al Teatro dei Ruderi, mostre al Centro d’Arte Contemporanea, film e vignette sul ring nella Villa comunale, convegni in piazza Savanarola, show-cooking nel Parco La Valva nella sede dell’Accademia del peperoncino con visite al campo catalogo “Peperoncino dal mondo”

Immancabili, i menù piccanti che i ristoranti proporranno per l’occasione. È obbligatorio, infine, prenotare. (rrm)

In copertina, foto dell’Accademia del Peperoncino