SICLARI E TRIPODI: PER TONINELLI IL PONTE SIGNIFICA SOLO SOLDI BUTTATI

4 ottobre – Ieri al Senato, dopo le dichiarazioni del ministro Toninelli in aula, il senatore Marco Siclari e la deputata Maria Tripodi reggini con la senatrice Urania Papatheu e la deputata Matilde Siracusano messinesi hanno fatto una dichiarazione congiunta, stigmatizzando la posizione del responsabile delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«Se per il ministro Toninelli – hanno affermato i parlamentari – il Ponte sullo Stretto e le conseguenti opere per portare l’alta velocità in Calabria e Sicilia sono soldi buttati si dovrebbe dimettere. Il Sud e in particolare le due regioni che si affacciano sullo Stretto hanno bisogno di grandi opere per gettare le basi di una grande rinascita.Toninelli, con le sue dichiarazioni, offende l’operato anche della Lega che nel 2001 ha stanziato con tutto il centrodestra i fondi necessari per questa grande opera e per la rinascita del Sud. Lo venga a chiedere ai calabresi e ai siciliani se sono soldi buttati. Solo tramite la grande opera del ponte saremo in grado di portare l’alta velocità in Calabria coinvolgendo la costa ionica e tutta la Sicilia fino a Palermo. L’imponente lavoro di progettazione già fatto e di opere propedeutiche già realizzate per accogliere la Grande Opera non può essere buttato per l’ennesimo capriccio dei 5S che preferiscono pagare la penale di 1 miliardo piuttosto che realizzarla dando decine di migliaia di posti di lavoro per almeno 20 anni e investendo sul rilancio del Sud. La grande opera è persino in Project Financing. Quindi di quale costo parla Toninelli?».