Agricoltura, dalla Regione erogati altri 16 milioni di euro

La Regione, in collaborazione con il dipartimento regionale Agricoltura, ha proceduto all’erogazione di altri 16 milioni di euro.

In particolare, attraverso l’elaborazione del kit decreto n. 110, relativo al Programma di sviluppo rurale, sono andati in pagamento circa 14 milioni, destinati a 747 beneficiari. Il kit comprende pagamenti delle misure sia a superficie sia strutturali, compresa la misura 21 “Covid”, destinata a dare sostegno alle filiere che soffrono gli effetti negativi della pandemia. Con il decreto n. 8 di Domanda unica, invece, sono state erogate risorse per 2.162.028,26 euro, in favore di 394 imprenditori agricoli calabresi.

Nel dettaglio, il kit 110, per quanto riguarda le misure a superficie, si riferisce agli stanziamenti della misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” (1.514.484,25 euro per 138 beneficiari); della 11 “Agricoltura biologica” (1.072.169,37 euro a 180 beneficiari); della 14 “Benessere degli animali” (907.151,82 euro a 30 beneficiari) e della 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici” (75.480,80 euro e 80 beneficiari).

Per quanto concerne invece le misure strutturali, 3.471.974,55 euro andranno a finanziare i progetti di 30 beneficiari della misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”, mentre 33.991,80 euro sono destinati ad un beneficiario dell’intervento 6.4.1 “Sostegno alla diversificazione e multifunzionalità nelle aziende agricole”.

Inoltre, il decreto comprende 3.886.000 euro di pagamenti della misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e Pmi particolarmente colpiti dalla crisi da Covid-19”; 225.173,22 euro per 4 beneficiari della misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”; 29.207,22 euro riservati a 2 beneficiari dell’intervento 16.09.01 “Diversificazione delle attività agricole per l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale e l’educazione ambientale”; 37.223,64 euro per trascinamenti delle vecchie programmazioni e 2.701.990,95 euro relativi a 4 beneficiari della misura 20 “Assistenza tecnica”. (rrc)

La Regione ha approvato il Piano di Rilancio “Arcea”

È stato approvato, dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il progetto di Rilancio Arcea.

Inoltre, sono stati approvati l’indirizzo strategico Sportelli informativi e al Piano triennale dei fabbisogni del Personale dell’Arcea 2021-2023, al fine di scongiurare la chiusura dell’Agenzia da parte della Commissione europea.

Approvata, infine, la proposta di bilancio di previsione 2021-2023 dell’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura (Arcea).

«L’Arcea – è infatti spiegato nella delibera – nel corso dell’anno 2019, non è stata in condizione, a causa dell’interruzione delle procedure di approvazione del bilancio previsionale 2019-2021, nonché della precaria finanziaria dell’ente, ad adempiere alle azioni prescritte dal ministero alle Politiche agricole e forestali riguardo all’avvio delle procedure di reclutamento di personale dipendente in servizio stabile presso l’Agenzia». (rcz)

Arcea: Salvatore Siviglia nominato nuovo commissario

Salvatore Siviglia è stato nominato nuovo commissario di Arcea, l’agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura. Al neocommissario le congratulazioni di Terra Viva Calabria, associazione dei liberi produttori agricoli. Il presidente di terra Viva Francesco Fortunato ha espresso gli auguri dell’associazione: «Auguriamo buon lavoro al nuovo commissario di Arcea Salvatore Siviglia, con l’invito a valorizzare quanto costruito e avviato durante la reggenza Dal Castello, e garantendo la massima disponibilità a lavorare in sinergia per il bene del nostro territorio e in particolare del comparto agricolo. La nostra regione ha un territorio diversificato, mare, collina, montagna, che deve necessariamente avere attenzioni e stimoli specificatamente indirizzati. Il nostro obiettivo è di sviluppare un’agricoltura sostenibile, di qualità, attenta alle eccellenze, senza dimenticare che, durante l’emergenza sanitaria, i nostri produttori non si sono mai fermati. Urgenti sono le infrastrutture, la digitalizzazione, la formazione e una maggiore promozione del marchio IGP Calabria, per un vero sviluppo del comparto».

Anche il presidente nazionale di Terra Viva Cisl Claudio Risso ha voluto inviare il saluto al njuovo commissario: «Crediamo che la professionalità e l’impegno profuso in questi mesi non vadano dispersi, basti pensare a come è stato superato il gap informatico che causava pesanti ritardi nei pagamenti ed erogazioni alle aziende agricole. La collaborazione con il nuovo commissario sarà importante, per superare alcune criticità e valorizzare il comparto agricolo, che si è dimostrato strategico anche durante la pandemia in corso. Dal Recovery Fund stanno per arrivare importanti risorse che devono essere opportunamente investite per lo sviluppo del settore primario. Per fare questo serve una strategia lungimirante e progetti realizzabili nel medio periodo». (rcs)

Salvataggio Arcea, l’assessore Gallo incontra i sindacati per risanamento e rilancio

In Cittadella regionale, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha incontrato i referenti di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa Cisal, Francesco Del Castello, commissario straordinario di Arcea, e Giacomo Giovinazzo, direttore generale reggente del Dipartimento di Agricoltura per fare il punto sulla situazione dell’Agenzia regionale calabrese per le erogazioni in agricoltura.

«Il lavoro svolto in questi mesi dal commissario Del Castello, se pure è servito a far registrare importanti passi avanti – ha sottolineato Gallo – è stato ritenuto non ancora idoneo a consentire di ritenere del tutto adempiute le prescrizioni del piano di azioni correttive impartito dal Mipaaf nel Marzo del 2019, ad esempio in ordine al mancato consolidamento della dotazione organica, il cui permanere rischia di portare ora alla revoca del riconoscimento dell’organismo pagatore e ad una rettifica finanziaria pari a circa 40 milioni».

L’impegno sin qui profuso è valso comunque ad ottenere una proroga dell’operatività fino al 21 Marzo 2021, termine ultimo entro il quale dare corso agli adempimenti necessari ad indurre la Commissione Europea ad un eventuale ripensamento che consenta di scacciare definitivamente lo spettro della chiusura, per poi dare seguito ad un piano di rilancio. Da qui la definizione di pochi ma chiari punti, da tradurre in concretezza con urgenza nell’arco delle prossime settimane: anzitutto un potenziamento della dotazione organica, attraverso l’impiego (mediante stipula di apposita convenzione) di unità alle dipendenze di Arsac.

Poi, la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato, in possesso dei requisiti fissati dalla legge Madia. Quindi, l’ausilio di una pattuglia di tirocinanti e la pubblicazione di apposito avviso per la copertura delle posizioni dirigenziali. Inoltre, su richiesta delle sigle sindacali – fatta propria e condivisa dall’Assessore – lo stop ai comandi in uscita dall’Agenzia.

«Siamo consapevoli della gravosità del compito che ci attende per centrare l’obiettivo del salvataggio – ha aggiunto l’assessore regionale all’Agricoltura – ma è una sfida che raccogliamo consapevolmente, per tutelare un servizio ed un ente diventati preziosi per l’agricoltura calabrese. Confidiamo naturalmente anche nell’aiuto dei lavoratori e dei sindacati, dal momento che nessun altro errore ci sarà perdonato: se non si raddrizzerà subito ed in maniera definitiva la rotta, il naufragio non potrà essere evitato».

«Per questo – ha concluso Gallo – serve la collaborazione di tutti, lungo la strada intrapresa che è poi l’unica possibile”.Parole, impegni e prospettive condivise dai sindacati, che a fine riunione si sono detti soddisfatti per l’avvio del dialogo e moderatamente ottimisti in relazione al percorso tracciato».(rrm)

L’allarme dell’assessore Gallo: Commissione Europea pronta a chiudere Arcea

Nel marzo del 2019, la Commissione Europea aveva avviato il percorso di verifica per testare la funzionalità e l’efficienza di Arcea – Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura che, oggi, potrebbe portare alla revoca del riconoscimento dell’organismo pagatore, gravato dalle gravi inefficienze del passato.

A lanciare l’allarme l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, alla luce dell’interlocuzione in corso con la Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione ed il Ministero alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in ordine allo stato dell’iter del piano di intervento predisposto per porre rimedio alle carenze e lacune dell’Agenzia regionale calabrese per le erogazioni in agricoltura, dall’Ottobre del 2018 affidata alle cure del commissario straordinario Francesco Del Castello.

«La situazione è seria e delicata – ha affermato l’assessore Gallo –. Non appena insediatomi, con uno dei miei primi atti assessorili ho trasmesso al Mipaaf l’aggiornamento sulle azioni del piano di interventi correttivi, assicurando massimo impegno, da parte della nuova giunta regionale, nell’affrontare con determinazione le problematiche sul tappeto, molteplici e tutte aggravate dai ritardi nel tempo accumulati».

Gli stessi che da ultimo hanno portato la Direzione Agri a prospettare lo scenario della chiusura dell’Agenzia. «Il certosino lavoro svolto in questi mesi dal commissario Del Castello, se pure è servito a far registrare un cambio di rotta – ha spiegato Gallo – è ritenuto non ancora idoneo a consentire di ritenere del tutto adempiute le prescrizioni del piano di azioni correttive impartito dal Mipaaf nel Marzo del 2019, ad esempio in ordine al mancato consolidamento della dotazione organica, il cui permanere rischia di portare ora alla revoca del riconoscimento dell’organismo pagatore e ad una rettifica finanziaria pari a circa 40 milioni, con conseguenze che sarebbero deleterie per l’operatività del comparto agroalimentare calabrese».

Aggiunge l’assessore Gallo: «L’eredità che ci troviamo a gestire è pesante, ma l’orientamento del governo regionale è chiaro: fare il possibile per portare a compimento un processo virtuoso che consenta ad Arcea di tornare ad essere strumento al servizio dell’agricoltura calabrese. In quest’ottica, nei giorni scorsi si è inteso disporre la prosecuzione del commissariamento, con l’obiettivo di attuare completamente il piano correttivo».

«Serve un miracolo amministrativo, finanziario e politico – ha concluso l’assessore Gallo –. Il futuro di Arcea si definirà nel giro di poco più di un mese, alla luce delle scadenze temporali imposte. La Regione farà fino in fondo la sua parte per rimediare alle negligenze degli ultimi anni e tenere in vita l’Agenzia. Fondamentale saranno anche il ruolo e le scelte del Mipaaf. L’auspicio è che per una volta, tra Catanzaro, Roma e Bruxelles, si possa remare tutti nella stessa direzione per chiudere la pagina del passato e scriverne una nuova ed utile per la Calabria». (rcz)