REGGIO – Mario Nanni incanta il pubblico con il suo libro “Parlamento Sotterraneo”

Successo e tanto interesse, a Reggio, per la presentazione del libro Parlamento Sotterraneo di Mario Nanni che, nel corso della serata, nella suggestiva cornice del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, ha illustrato al pubblico “miserie e nobiltà” dell’attività politica degli ultimi decenni. Nanni, già caporedattore centrale dell’Ansa, la maggiore agenzia di stampa italiana, ha seguito come giornalista per oltre 40 anni i lavori di Camera e Senato, in veste di capo del servizio parlamentare.

Dopo i saluti dei presidenti Igino Postorino (Circolo del tennis Rocco Polimeni), Irene Pignata (Panathlon International Reggio), Giuseppe Bova (Circolo Rhegium Julii)e del consigliere nazionale del Panathlon Antonio Laganà, il dibattito è stato moderato da Tonino Raffa, voce storica Rai di Tutto il calcio minuto per minuto e apprezzatissimo giornalista sportivo.

Mario Nanni, intervistato dal giornalista e direttore di Calabria.LiveSanto Strati, ha portato il pubblico reggino in un viaggio tra personaggi, figure di rilievo, ma anche figuri, episodi, avvenimenti e scene che in molti avevano dimenticato e, soprattutto i giovani, non conoscono per niente. Inevitabile il confronto tra la classe politica di ieri e quella attuale. Per quanto riguarda le donne della politica, l’autore ha ricordato, da una parte, il distacco e il rigore di Nilde Iotti, e dall’altra la volontà – o ossessione – di Laura Boldrini nell’imporre la declinazione anche al femminile di tutte le cariche e professioni.

Un libro gustoso e divertente, per certi versi, ma allo stesso tempo di grande valenza per la quantità e l’accuratezza di informazioni, dettagli, curiosità e particolari inediti della vita parlamentare della nostra Repubblica. Una lettura resa piacevole da una scrittura agile e precisa che contraddistingue Mario Nanni (autore anche di Sulla giostra della memoria, uscito qualche settimana fa per Media&Books) come un autore che si fa apprezzare sia quando parla di politica sia quando racconta, senza fuorvianti nostalgie, il tempo andato con uno stile narrativo straordinario che coinvolge e affascina il lettore. (rrc)

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A Melicuccà un bel convegno sul grande poeta Lorenzo Calogero

Lorenzo Calogero, un grandissimo poeta calabrese, nato a Melicuccà, più conosciuto in Europa che in Calabria. Un bel convegno nel suo paese natale,  organizzata dal Comuni, dal Liceo scientifico “Alessandro Volta” e dal Circolo Rhegium Julii ha reso omaggio alla figura e l’opera del poeta. Bello anche il titolo dell’incontro che si è svolto presso l aFonte Rimatisi: Mandai lettere d’amore. Lorenzo Calogero tra la solitudine del Paese e l’inquietudine del novecento.

Moderata con grande sobrietà dalla Pprof. Giovanna Monorchio, la serata si è aperta con i saluti del sindaco Emanuele Oliveri e del presidente del Rhegium Giuseppe Bova. Tutti hanno ricordato l’importanza di rinsaldare la ricerca e l’approfondimento critico di autori di conclamato valore come Calogero, Fantino, Seminara, Altomonte, La Cava, Strati e tante altre personalità per rafforzare il ruolo e il contributo che il capitale umano e culturale della Calabria ha dato al nostro Paese.

Momento centrale della serata sono stati gl’interventi dell’apprezzato linguista Paolo Martino, docente della Lumsa e della scrittrice Benedetta Borrata.

Paolo Martino ha ricordato la dimensione lirica di Calogero e le cocenti delusioni dallo stesso patite in vita per l’indifferenza dimostrata delle case editrici verso l’opera di questo grande poeta. Un artista del primo novecento che si può ben definire come un “sacerdote della poesia” per l’intimo legame, quasi un consunstazione, tra la sua esistenza e la poesia. Un’opera da leggere come una sorta di frag-mentum, come un insieme di illuminazioni destrutturate, ma ricche di una emozionante visione.

Martino ha ricordato gli studi che, con lui, alcuni residenti (come Natale Pace) hanno avviato da giovani su Lorenzo Calogero e il tentativo di pubblicare delle riviste per approfondirne la tematica e la forza del lirismo calogeriano. Ma ha evidenziato anche come di Calogero poeta europeo si siano occupati, forse tardivamente, Leonardo Sinisgalli, Eugenio Montale, Giuseppe Tedeschi, Elio Pecora e ancora Stefano Lanuzza, Carmelina Sicari, Rodolfo Chirico, Pino Bova.

Purtroppo l’esito del prolungato disinteresse verso il poeta e la sua opera è stato determinante nel suo destino ed ha certo giocato un ruolo decisivo anche nella sua tragica fine. Anche post mortem la vicenda Calogero suscita ancora diversi perplessità e sconcerto: nonostante un importante convegno organizzato a Cosenza da Vito Teti, nessun nuovo testo è stato pubblicato dall’Unical e i suoi numerosi scritti restano ancora inediti e giacenti senza alcun progetto di recupero. Una grave mancanza questa, che è il sintomo di un grande vuoto culturale che nemmeno la presenza della più grande università calabrese riesce a colmare.

Benedetta Borrata è stata protagonista di un intervento particolarmente incisivo da cui sono emerse importanti informazioni sulla personalità di Lorenzo Calogero, sugli aspetti caratterizzanti lo stile e la poetica dell’autore e aneddoti rivelatori di complesse problematiche che hanno segnato la sua vita. Sono state commentate anche alcune lettere dei fitti carteggi che Lorenzo Calogero ha mantenuto con Giuseppe Tedeschi e Leonardo Sinisgalli, veri scopritori del poeta e della sua poesia che gli stessi relatori hanno indicato come voce importante del nostro Novecento. 

Le relazioni sono state intervallate dalla lettura di versi dell’autore, da parte di alcuni allievi del Liceo scientifico “A. Volta”, già impegnati in un lavoro di ricerca, come risulta dagli atti pubblicati dallo stesso Rhegium Julii.

Le conclusioni della serata sono state tratte dalla Dirigente scolastica Marisa Monterosso, una presenza importante nel mondo della scuola che ha colto subito l’importanza del Progetto connesso alla valorizzazione degli autori calabresi proposta dal Circolo Rhegium Julii ed ha realizzato con gli studenti del Liceo Volta tre tesine su Lorenzo Calogero ora pubblicate dalla stessa associazione.

«L’inquietudine che caratterizza l’opera di Lorenzo Calogero – ha detto la Monterosso – fatta di connubi e sperimentazioni, l’ha reso figlio insieme del suo tempo e figlio di Melicuccà e della Calabria. Del Novecento lo caratterizza la crisi esistenziale, ma la solitudine e l’isolamento che traspaiono dai suoi versi esprimono un rapporto controverso con il suo paese d’origine, Melucuccà, che pure costituì il suo cordone ombelicale con il mondo e il suo rifugio».

Il convegno si è concluso con un concerto jazz particolarmente coinvolgente del trio Armonie mediterranee composto da Martino Schipilliti, e Giancarlo e Francesco Mazzù. (rrc)

REGGIO – Si parla di Bonaparte al Rhegium Julii con Antonino De Francesco

Questa sera al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio si parla di Napoleone Bonaparte “naufrago e dominatore” con lo storico Antonino De Francesco, ospite dei Caffè letterari alle ore 21.30

De Francesco, autore del libro Il naufrago e il dominatore, ha insegnato nelle università di Catania (1989-1993), di Padova (1993-1994) e di Basilicata (1994-2001). Dal 2002 è a Milano, dove ricopre dal 2016 la carica di direttore di dipartimento. È stato professeur invité alla Ecole des hautes Etudes en sciences Sociales e alla Sorbona, residente all’Institut d’études avancées de Paris, Joan Nordell Visiting research alla Houghton Library della Harvard University, fellow alla Princeton Library and William Reese fellow alla Clements library, University of Michigan. Fa parte del comitato editoriale di “La Révolution Française”, “Ricerche di storia.

Autore di numerosi volumi storici, si è soffermato nel 2021 sulla vita politica Napoleone Bonaparte proponendo il volume di cui si parlerà all’Arena del Circolo del Tennis, Il naufrago e il dominatore. Vita politica di Napoleone Bonaparte,  edito daNeri Pozza.

Uno sguardo attento e scrupoloso che indaga le vicende umane e politiche del generale còrso, patriota devoto alla sua isola nativa ma allo stesso tempo abile e spregiudicato conquistatore, protagonista di quel periodo a cavallo tra il XVIII e XIX secolo che lo consacrò imperatore dei francesi e poi re d’Italia. Un racconto approfondito che, a 200 anni dalla morte, indaga una figura severa e rivoluzionaria, dall’orizzonte politico-ideologico ben definito, che la guidò nel suo cammino di condottiero durante tutta la sua vita.

L’incoronazione a re di Francia, avvenuta il 2 dicembre 1804 nella Cattedrale parigina di Notre-Dame, stabilì poi un profondo legame tra il sovrano e la popolazione francese e sancì la nascita di uno Stato nazionale che prendeva le distanze dal vecchio sistema feudale, come ricorda il saggio, «a conferma che il titolo, non a caso poi passato per plebiscito, derivava soltanto dalla volontà generale della nazione e manteneva dunque uno stretto nesso con il portato della cultura politica rivoluzionaria».

Ma le prodezze da dominatore, dopo qualche anno cedettero il passo alla solitudine da naufrago. Nel 1815, a seguito della sconfitta nella battaglia di Waterloo, Napoleone fu confinato sull’isola di Sant’Elena. Dopo i saluti di rito di Igino Postorino e Pino Bova, la serata sarà introdotta dallo storico Giuseppe Caridi con le interlocuzioni di Teresa Scordino e Lina Anzalone.  (rrc)

REGGIO – Dal 12 luglio tornano i “Caffè Letterari” del Rhegium Julii

Dal 12 luglio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria, tornano i Caffè Letterari organizzati dal Circolo Culturale Rhegium Julii in collaborazione e con il Comune e la Città metropolitana di Reggio Calabria, con il Circolo del tennis “Rocco Polimenti”, con il Lions Club Host, con il Panathlon di Reggio Calabria e le Associazioni Fondazione Mediterranea, Planetario di Reggio Calabria, l’Anmig e Accademia del tempo libero.

Gli incontri, che sono stati preceduti da appuntamenti culturali che ha visto protagonisti gli scrittori Gerardo Pontecorvo, Mimmo Gangemi, Mimmo Nunnari, Gioacchino Criaco, lo storico Giuseppe Caridi e la poetessa Ilda Tripodi, si terranno a partire dalle 21.30 in ottemperanza alle disposizioni attualmente in vigore in materia di Covid-19 ed avranno luogo presso l’Arena del Circolo del tennis. (rrc)

Il calendario degli appuntamenti

12 Luglio
Alessandro Masi
,
 Segretario Generale Società Dante Alighieri, critico d’arte, scrittore con il libro Per una storia dei beni culturali – Osanna.
Intervengono Maria A. Mamone, Franco Costantino, Franco Prampolini

19 Luglio
Franco Arminio
,
poeta, paesologo, con il libro La cura dello sguardo, Bompiani.
Intervengono Benedetta Borrata, Ilda Tripodi, Natale Pace.

26 Luglio
Massimo Capaccioli, fisico, ordinario di astronomia, Un. Federico II di Napoli con il libro L’incanto di Urania, Carrocci.
Intervengono Gianfranco Bertone, Sandra Savaglio, Angela Misiano.

2 Agosto
Pino Aprile, giornalista, saggista con il libro  Tu non sai quanto è ingiusto questo Paese – Libreria Pienogiorno.
Intervengono Santo Strati, Enzo Filardo, Mario Musolino.

9 Agosto
Domenico Dara, scrittore con il libro Malinverno – Feltrinelli.
Intervengono Florinda Minniti, Mafalda Pollidori, Rosellina Falduto.

16 Agosto
Antonino De Francesco, ordinario Studi storici Università Statale di Milano con il libro Il naufrago e il dominatoreVita politica di napoleone Bonaparte – Neri Pozza
Intervengono Giuseppe Caridi, Teresa Scordino, Lina Anzalone.

23 Agosto
Mario Nanni, giornalista, scrittore con il libro Parlamento sotterraneo – Rubbettino.
Intervengono Tonino Raffa, Santo Strati

30 Agosto
Premio Rhegium Julii Inedito 2021
Sezioni
Poesia, Silloge Racconto
Cerimonia di consegna dei Premi nazionali

6 Settembre
Maurizio Crosetti,
 giornalista, scrittore con il libro Quando uccisero Maradona – Piemme.
Interviene Tonino Raffa
Intervista Giuseppe Smorto 

REGGIO – Rhegium Julii, incontro con Mimmo Nunnari

Domani sera, a Reggio, alle 19, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, incontro con Domenico Nunnari, autore del libro Elogio della BassItalia, edito da Rubbettino.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri A las siete de la tarde (Alle sette di sera) organizzati dal Circolo Culturale Rhegium Julii che anticipano la nuova edizione dei Caffè letterari 2021.

Conduce la serata Mafalda Polidori con Mario Musolino.

Bassitalia è un luogo che comincia a partire dalla regione Lazio e finisce fino a punta Pescespada. È un nome fondamentalmente poetico, specie se si fa riferimento ai Templi presenti già a Paestum fino alle vallate di Agrigento, ma caratterizza anche una condizione sociale, economica e civile di grande problematicità. Nunnari ricorda come l’occasione per riscoprire il valore dell’unità del nostro Paese è nata nel periodo rinascimentale ed era supportata dalla bellezza dei luoghi e dallo slancio offerto dalla storia e dalla cultura classica del Mezzogiorno. (rrc)

REGGIO – Domenica incontro con la poetessa Ilda Tripodi

Domenica 27 giugno, a Reggio, alle 19, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con la poetessa Ilda Tripodi, autrice del libro La Facitrice (Rubbettino).

L’evento rientra nell’ambito della rassegna A las siete de la tarde (Alle sette di sera), organizzata dal Circolo Culturale Rhegium Julii che anticipa la nuova edizione dei Caffè Letterari.

La serata, introdotta da Mafalda Pollidori, si avvarrà della presenza di due illustri ospiti: il poeta Dante Maffia e il critico letterario Marco Onofrio. È previsto, tra gli altri, l’intervento del poeta e commediografo Arturo Cafarelli.

L’ospite, nativa di Reggio Calabria, giornalista e conduttrice della Tv locale Rtv, insegnante, è al secondo appuntamento importante con il mondo della poesia.

Il suo nuovo libro è arrivato subito all’attenzione di due figure conclamate del mondo poetico Dante Maffia e Corrado Calabrò.

Il primo ha colto l’occhio tormentato della poesia che fa di tutto per nascondersi in quelle ombre riflesse che sanno tessere colloqui importanti perfino con Dio. Le sillabe – dice Maffia – raccolgono nel loro grembo la vita e la morte, la vita e la verità di Dio, il fluire del tempo, la dissolvenza dei significati, l’acquisizione e il raggiungimento degli enigmi.

Per Calabrò, invece, è l’insofferenza a rendere irreprimibili i versi della Tripodi, il già visto della quotidianità, anticamera dell’inconsistenza, della routine dell’amore, anticamera del rattrappirsi dell’innamoramento, del dire vacuo.

La facitrice apre una finestra molto importante nel panorama letterario italiano e nella poesia al femminile che, in Calabria, ha avuto le massime rappresentanti con Ermelinda Oliva, Alba Florio e Gilda Trisolini.

I versi definiti dalla stessa autrice “non innocui” si spingono nel cuore dell’esistenza per rappresentarne le contraddizioni, le sofferenze, la ricerca di una nuova armonia e del necessario rasserenamento. (rrc)

REGGIO – Lunedì la presentazione del libro “Il popolo di mezzo” di Mimmo Gangemi

Lunedì 21 giugno, alle 19, a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma la presentazione del libro Il popolo di mezzo di Mimmo Gangemi.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri A las siete de la tarde (Alle sette di sera) organizzato dal Circolo Culturale Rhegium Julii, che anticiperanno la nuova edizione dei Caffè letterari 2021.

l nuovo libro di Gangemi propone ancora una saga su ciò che siamo stati, sui sacrifici che tante famiglie meridionali hanno affrontato per cambiare la propria condizione sociale e narra la storia di un siciliano con due figli approdato in America con il sogno di una vita migliore.

La trama, ambientata in un contesto americano per nulla accogliente, consente a Gangemi di soffermarsi sulle logiche di sfruttamento e sulla cultura del pregiudizio e del razzismo che hanno reso drammatica ogni forma di convivenza del protagonista della vicenda e dei suoi figli.

Isolati da tutti, esclusi ed emarginati dalla comunità alla stessa stregua dei negri, gli italiani subiscono ogni forma di sopraffazione e financo un doloroso linciaggio.

Nonostante tutto questo la storia si dipana nel racconto delle storie parallele dei due figli ed evidenzia come le qualità a volte riescono a superare anche gli ostacoli più difficili e possono diventare un’occasione per rivivere sentimenti importanti vissuti e mai dimenticati dai nostri emigranti come il coraggio dei pionieri, la nostalgia divorante, la speranza di piegare il destino e il sogno del ritorno.

Profondo conoscitore delle storie del Mezzogiorno Gangemi, ancora una volta, porta all’attenzione di tutti una storia di grandissima attualità che spesso ritroviamo negli attuali, drammatici, racconti di emigrazione e di dolore di interi popoli. (rrc)

REGGIO – Incontro con Gerardo Pontecorvo

Domani sera, alle 19, a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con Gerardo Pontecorvo, autore del libro  Quella parte sconosciuta di me.

L’evento apre il ciclo di incontri A las siete de la tarde (Alle sette di sera) organizzati dal Circolo Culturale Rhegium Julii, che anticipa i Caffè Letterari 2021.

L’ospite, dirigente dello Stato, scrittore, ecologista, già autore di altre tre romanzi: I diari del silenzio (GBM edizioni), Non si uccide il passato (Città del sole), L’amore scritto sul mare (Città del sole), ha pubblicato anche diversi racconti: L’ultimo prigioniero (Città del sole), Il volto fragile dei sogni (CSA editrice).

In questo nuovo romanzo lo scrittore si sofferma sulla vita di un uomo di cinquant’anni, supplente d’italiano e scrittore dilettante, è ancora alla ricerca di un’identità.

Il giorno in cui assiste all’omicidio di un meccanico decide di ribellarsi alla malavita che tiene in scacco la sua città e si assume la responsabilità di riconoscere il killer sia nella fase delle indagini che in tribunale. Nicholas, il protagonista della vicenda, si mette sulle tracce dell’assassino e dei mandanti dell’omicidio. Inizia così una ricerca che lo porta anche a un sofferto confronto con la donna che ama e con il proprio passato, e a scoprire verità sconvolgenti sulla propria vita.

Pontecorvo dimostra notevoli capacità di approfondimento del contesto sociale ed evidenzia la sua lotta per il superamento di ogni forma di omertà che spesso conculca le possibilità di un cambiamento.  (rrc)

REGGIO – Il programma estivo del Circolo Rhegium Julii

Una estate ricca di eventi culturali è quella che ha organizzato, a Reggio, il Circolo Culturale Rhegium Julii che, da giugno, animerà il Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, con ben due rassegne.

«Sono molti gli appassionati – si legge in una nota – che considerano glIncontri con l’autore di giugno e i Caffè letterari di luglio e agosto come un’occasione propizia per consumare un incontro con la storia che sprigiona da un romanzo o con il desiderio di soffermarsi su eventi ora giornalistici, ora creativi o un’opportunità per capire di più del mistero dell’Universo che tentano di spiegare gli scienziati: per capirci, incontri ravvicinati con i protagonisti della cultura corrente che hanno già dato grande prova di sé o cercano conferme alle loro intuizioni e ad una vita mai addomesticata dagli eventi»

«Il risultato – continua la nota – un confronto senza censura sugli argomenti cari al nostro comune sentire, presenti nel nostro disagio quotidiano o nei nostri pregiudizi. Quasi sempre utile, perché la navigazione è varia e prende rotte inaspettate per approfondimenti di diversi consistenza e contenuto».

«La scelta, come sempre – conclude la nota – ha suscitato grande interesse e, per la prima volta ha generato un forte coinvolgimento dell’associazionismo e dei service cittadini. Pensiamo non solo all’accoglienza straordinaria ed al sostegno riservati dal Circolo del tennis Rocco Polimeni, ma ai contributi di associazioni storiche come il Panathlon Club di Reggio Calabria, al Lions Club Host, al Planetario Pithagoras, alla Fondazione Mediterranea, all’Accademia del tempo libero, pensiamo anche all’attenzione riservata dagli enti locali Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria».

Si parte, il 6 giugno, con la rassegna A las siete de la tarde (Alle sette di sera), che si terrà tutte le domeniche (compatibilmente con i campionati europei di calcio) e  in altri giorni adattati alle esigenze del mondo dello sport, e che precede i Caffè Letterari e «consentirà di presentare alla cittadinanza alcuni protagonisti del mondo culturale italiano che, per il loro valore, inorgogliscono tutta la comunità calabrese».

«Le opere presentate – si legge in una nota – sono nuove di zecca, edite nel primo semestre di quest’anno, ed erano attese con molta curiosità per l’ampiezza della creatività che caratterizza tutti i poeti e gli scrittori selezionati».

Il primo appuntamento è per domenica 6 giugno, con Gerardo Pontecorvo con il libro Quella parte di me, edito da Città del Sole Edizioni. Il testo sarà tenuto a battesimo da Rosamaria Puzzanghera e da Pina De Felice. Il 13 giugno, sarà la volta di Giuseppe Caridi, autore del libro Gli Aragonesi di Napoli, edito da Rubbettino. Presentano il libro Ilda TripodiLina Anzalone.

Il 21 giugno, Mimmo Gangemi e il libro Il popolo di mezzo, edito da Piemme. Presentano il volume Benedetta BorrataFrancesco Tassone. Il 27 giugno, Ilda Tripodi con il libro La facitrice, edito da Rubbettino. Presentano Florinda MinnitiMafalda Pollidori.

Il 30 giugno, Mimmo Nunnari con il libro Elogio della Bassitalia, edito da Rubbettino. Il libro sarà presentato da Mafalda Pollidori e Mario Musolino. Chiude la rassegna, il 4 luglio, Gioacchino Criaco con il libro Il drago d’Aspromonte, edito da Rizzoli Lizard. Presentano Anna FotiNatale Pace.

Con i Caffè Letterari, invece, si parte il 12 luglio con Alessandro Masi, segretario generale Società Dante Alighieri, critico d’arte e scrittore, con il libro Per una storia dei beni culturali (Osanna). Intervengono Maria A. Mamone, Franco Costantino, Angelo Vecchio Ruggeri. Il 19 luglio, Franco Arminio, poeta e paesologo, con il libro La cura dello sguardo (Bompiani). Intervengono Benedetta Borrata, Ilda Tripodi e Natale Pace.

Il 26 luglio, Massimo Capaccioli, fisico e ordinario di Astronomia all’Università Federico II di Napoli, con il libro L’incanto di Urania (Carrocci). INtervengono Gianfranco BertoneSandra SavaglioAngela Misiano. Il 2 agosto, Pino Aprile, saggista e giornalista, con il libro Tu non sai quanto è ingiusto questo paese (Libreria Pienogiorno). Intervengono Santo StratiEnzo FilardoAnna Foti.

Il 9 agosto, Domenico Dara con il libro Maliverno (Feltrinelli). Intervengono Florinda Minniti, Mafalda Polidori e Rosellina Falduto. Il 16 agosto, Antonino De Francesco, ordinario di Studi Storici all’Università Statale di Milano, con il libro Il naufrago e il dominatore (Neri Pozza). INtervengono Giuseppe CaridiTeresa ScordinoLina Anzalone.

Il 23 agosto, Mario Nanni, giornalista e scrittore, con Parlamento Sotterraneo (Rubbettino). Intervengono Tonino Raffa e Santo Strati. Il 30 agosto, è in programma il Premio Rhegium Julii inedito 2021, per le sezioni Poesia, SillogeInedito.

Il 6 settembre, Maurizio Crosetti, giornalista e scrittore con il libro Quando uccisero Maradona (Piemme). Intervengono Tonino Raffa e Giuseppe Smorto(rrc)

REGGIO – Il programma estivo del Circolo Culturale Rhegium Julii

Il Circolo Culturale Rhegium Julii di Reggio Calabria, tenendo conto «delle mutate condizioni della crisi sanitaria che consente la realizzazioni d’iniziative all’aperto, pur mantenendo l’opportuno distanziamento e l’uso di mascherine», ha reso noto il programma delle manifestazioni che il sodalizio ha organizzato per questa estate.

Il 3 giugno, alle 11, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sarà presentato il progetto Letteratura Festival – Progetto 2021 del Circolo Rhegium Julii. Saranno presenti il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, il vicepresidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il presidente del Circolo del tennis “Rocco Polimeni” dott. Igino Postorino.

All’incontro sono invitati il sindaco di Campo Calabro, sponsor dei Premi Rhegium Julii nonché i rappresentanti dei Club collaboratori dott. Tonino Raffa, del Panathlon Reggio Calabria, dott. Enzo Vitale, della Fondazione Mediterranea, avv. Giuseppe Strangio, del Lions Club Host, dott.ssa Angela Misiano, del Planetario Pytagoras, dott.ssa Silvana Velonà, dell’Accademia del tempo libero. Modera la giornalista Anna Foti.

Dal 6 giugno al 4 luglio, al Circolo del Tennis è in programma la serie di incontri culturali dal titolo A las siete de la tarde (Alle sette di sera), che prevede la presentazione dei libri di Gerardo Pontecorvo (6 giugno), Giuseppe Caridi (13 giugno), Mimmo Gangemi (21 giugno), Ilda Tripodi (27 giugno), Mimmo Nunnari (30 giugno) e Gioacchino Criaco (4 luglio).

Dal 12 luglio al 6 settembre, invece, tornano i Caffè Letterari, che vedrà la partecipazione di Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, Franco Arminio, poeta, paesologo e già vincitore del Premio Rhegium Julii 2019, Massimi Capaccioli, ordinario di Astrofisica all’Università Federico II di Napoli e presidente della Società Nazionale di Astrofisica, Pino Aprile, saggista e giornalista, Domenico Dara, scrittore, Antonino De Francesco, ordinario di Storia Moderna all’Università di Milano e presidente della Società Italiana di Studi Storici, Mario Nanni, giornalista parlamentare e Maurizio Crosetti, giornalista sportivo de La Repubblica.

Il 30 agosto, è in programma la cerimonia di premiazione del Premio Rhegium Julii Inedito, giunto alla 53esima edizione, per le sezioni poesia inedita, silloge ineditaracconto inedito.
Per l’occasione, inoltre, saranno consegnati due premi Una vita per la cultura, al prof. Domenico Minuto e allo storico don Antonino Denisi.

Nel corso della serata saranno premiati, inoltre tre gruppi di studenti del Liceo scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria, autori di una tesi di ricerca sul poeta Lorenzo Galogero.

«Come sapete – si legge in una nota – oltre ai predetti incontri dal 29 ottobre al 1 novembre si terrà la cerimonia di consegna dei premi Rhegium Julii 2020-2021 che vedrà la presenza della scrittrice Olga Tokarczuk (vincitrice del Premio internazionale “Città dello Stretto”, già premio nobel per la letteratura 2018 e dei vincitori della sezione narrativa Giuseppe Aloe, della sezione saggistica, Don Luigi Ciotti, della sezione poesia Roberto Pazzi e della sezione studi meridionalistici Sergio Zoppi». (rrc)