REGGIO – La conversazione su “Sensazioni” di Antonio Pileggi

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, allo Spazio Open, la conversazione sulla silloge poeticaSensazioni di Antonio Pileggi.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con lo Spazio Open.

Intervengono Elisabetta Marcianò, artista e curatrice, Antonella Cuzzocrea, editore, e l’autore. Coordina Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni. (rrc)

REGGIO – Allo Spazio Open il “Nanni Barbaro Book Show”

Questa sera, alle 19.00, allo Spazio Open di Reggio Calabria, il Nino Barbaro Book Show, che prevede la lettura delle opere Oltre il muro, Si cunta, si cuntau – Poesie dialettali 1977-2015Sulle sponde dello Stretto mi sono seduto e ho riso di Nanni Barbaro.

L’evento è stato organizzato dal Reggio Sud Circolo Politico-Culturale in collaborazione con lo Spazio Open, e vedrà la partecipazione di Nanni Barbaro, Fulvio CamaDemetrio DelfinoElmarFrancesco Villari. Ospite speciale, Fausta Ivaldi. (rrc)

REGGIO – Allo Spazio Open “Guitar Workout”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, allo Spazio Open, si parla del libro Guitar Workout – Sprigiona il tuo vero talento di Domenico Carere.

L’evento è il live seminar adatto a chitarristi esperti, principianti e studenti, oltre che a tutti i musicisti che desiderano, realmente, dare inizio ad una vera storia di successo musicale.

La giornalista Anna Foti converserà con l’autore. (rrc)

REGGIO – Il libro di Giuseppe Mafrica

Domani, a Reggio, alle 18.30, allo Spazio Open, la presentazione del libro La tutela dei diritti umani e dei simboli religiosi in Europa di Giuseppe Mafrica.

Intervengono Ferdinando Paviglianiti, scrittore di saggi e coordinatore della rivista Cosmo Sommerso e l’autore Elenio Bolognese.

Il libro, un’opera nata dalla tesi del dott. Giuseppe Mafrica, redatta a conclusione degli studi post-lauream, è edito da Marino Editore.

La questione dei simboli religiosi, oggi, è assai delicata, ed è evidente che emergono problematicità di vario tipo che riguardano le radici culturali e di costume, l’identificazione della persona, la relazionalità con gli altri, la pericolosità dello stesso simbolo e tanti altri elementi che talora confliggono con il “diritto alla dignità”, che nella normativa internazionale ed europea, nonché in questa opera, assume una rilevanza tale da essere considerato come il centro di un sistema complesso, simile a quello solare, a cui attorno ruotano tutti gli altri pianeti, che in questo caso vanno identificati nei singoli articoli della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, proclamata per la prima volta a Nizza nel 2000. (rrc)

REGGIO – L’incontro dedicato a Michael Jackson

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, allo Spazio Open, la conversazione dedicata a Michael Jackson.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’obiettivo di «dare al mondo ciò che ho avuto la fortuna di ricevere: l’estasi della divina unione attraverso la mia musica e la mia danza».

Relaziona Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani, che ripercorrerà l’intera carriera del cantante: dai trionfi con i Jackson Five alla maturazione artistica con i The Jacksons, fino ai record della carriera solista, culminata con Thriller (l’album più venduto della storia).

Il relatore offrirà una visione articolata dell’artista, analizzando la discografia, raccontando aneddoti poco conosciuti e i rapporti con altri big della canzone, come ad esempio Prince e Paul McCartney.

Parallelamente alla carriera artistica, ricca di successi, egli affronterà anche la vita privata di Michael Jackson, sicuramente l’aspetto più discusso e controverso della popstar: l’infanzia negata, il cambio di aspetto dovuto alla vitiligine, una malattia cronica della pelle che provoca la comparsa sulla cute di chiazze non pigmentate e non dunque al desiderio di divenire “bianco”, le sue relazioni personali e amorose, le accuse di pedofilia, alcune delle quali poi rientrate, il grande impegno nel sociale a favore degli più sfortunati. Si parlerà di tutto questo e molto altro ancora, nel ripercorrere la vita di uno dei più grandi performer di sempre, l’unico in grado di eccellere nel canto come nel ballo e capace di conquistare ogni tipo di record, incluso quello (nel 1997) di “uomo più famoso del pianeta”. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Leonardo Da Vinci Architetto”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, l’incontro Leonardo Da Vinci Architetto.

L’evento è il terzo appuntamento della serie di incontri organizzati dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open in occasione del V Centenario della morte di Leonardo Da Vinci.

Introduce Stefano Iorfida, presidente Anassilaos. La conversazione è a cura dell’arch. Salvatore Scaramozzino, responsabile architettura Associazione Anassilaos.

Tema della conversazione, un aspetto dell’attività del maestro fiorentino non molto conosciuto ai più, eppur significativo per comprendere la complessità dell’opera del Vinciano. Al punto 10 della lettera inviata a Ludovico il Moro, una sorta di curriculum dell’epoca, nella quale Leonardo indicava al Duca di Milano le sue capacità, il maestro fiorentino scriveva “In tempo di pace credo satisfare benissimo ad paragon di omni altro in architectura, in compositione di aedificii et publici et privati, et in conducer aqua da uno loco ad uno altro”.

Nei punti precedenti, dall’ 1 al nove, peraltro, il Da Vinci magnificava le sua attitudini quale ingegnere bellico e noi sappiamo quanto importante fosse questo aspetto in un mondo caratterizzato da continui conflitti tra gli Stati. Tali sue capacità incontrarono l’attenzione di Cesare Borgia, figlio di Papa Alessandro VI, la cui figura, oggi parte della leggenda nera che avviluppa i Borgia, al tempo era considerato un brillante condottiero al quale guardava con attenzione e stima lo stesso Machiavelli. Il Borgia dunque nel 1502 prese al suo servizio Leonardo al quale rilasciò un lasciapassare che merita di essere ricordato: al “Prestantissimo et Dilectissimo Familiare Architecto et Ingengero Generale Leonardo Vinci… el quale de nostra Commissione ha da considerare li Lochi et Fortezze de li Stati nostri, ad ciò che secundo la loro exigentia et suo iudicio possiamo provvederli”.

Nelle botteghe artistiche del Quattrocento ed anche in quella del Verrocchio dove Leonardo entro giovanissimo, i giovani allievi imparavano di tutto (pittura, scultura, oreficeria, architettura) e quelle conoscenze e tecniche mettevano successivamente a profitto dei doversi committenti. Di Leonardo, come sappiamo, non rimane alcuna opera di scultura e architettura. Restano soltanto dei disegni, frutto della sua incessante ricerca, e certamente le tracce, non sempre riconoscibili, della sua attività di architetto militare che l’arch. Scaramozzino illustrerà. (rrc)

REGGIO – L’incontro “I misteri e i simboli nella pittura di Leonardo”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, la conversazione su I misteri e i simboli nella pittura di Leonardo a cura di Elvira Leuzzi Calveri.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open, ed è il secondo incontro della serie di appuntamenti organizzati in occasione del V Centenario della morte di Leonardo Da Vinci.

Introduce Stefano Iorfida, presidente Associazione Anassilaos. (rrc)

 

REGGIO – L’incontro “Non omnis moriar”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, l’incontro Non omnis moriar” Riflessioni sulla morte e l’immortalità nella cultura, nella letteratura e nella filosofia d’Oriente e d’Occidente.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Intervengono Antonino RomeoMaria Roselli, con la partecipazione degli Amici presenti invitati ad offrire ulteriori spunti di riflessione.

Punto di partenza il celebre verso del poeta latino Orazio che significa “non morirò del tutto o interamente “, con riferimento alla sua opera poetica che sarebbe sopravvissuta alla sua morte. Lo stesso Orazio, in un altro celebre verso, aveva del resto scritto “Exegi monumentum aere perennius (Ho eretto un monumento più duraturo del bronzo)” sempre con riferimento alla sua poesia che avrebbe sfidato il tempo e dato al poeta l’immortalità.

Un mito questo della “poesia eternatrice” che giunge fino al Foscolo dei Sepolcri. Il tema della morte e dell’immortalità, o meglio del desiderio dell’immortalità, ha attraversato la storia dell’umanità ed è stato interpretato in maniera diversa attraverso il tempo nelle religioni, nella filosofia, nell’arte, nella letteratura. Al fondo di questa riflessione la paura della morte e il desiderio tutto umano di sopravvivere in qualche modo alla morte fisica. Un bisogno che le religioni come i culti misterici – pensiamo all’Orfismo – si sono sempre sforzati di interpretare nel tentativo di offrire all’umanità risposte consolatorie. (rrc)

REGGIO – La conversazione “Mezzogiorno senza certezze”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso lo Spazio Open, il prof. Fortunato Aloi converserà sul suo libro Mezzogiorno senza certezze. Aspetti attuali di un’antica irrisolta “questione”.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Introduce Stefano Iorfida, presidente Associazione Culturale Anassilaos.

Il libro, infine, è edito da Pellegrini Editore. (rrc)