Gli orari dei punti vaccinali dal 24 al 26 dicembre su tutto il territorio regionale

La campagna vaccinale non si arresta nemmeno durante il periodo natalizio: dal 24 al 26 dicembre, infatti, saranno aperti diversi punti vaccinali.

Nello specifico, su Reggio, Vibo e Crotone tutti i punti vaccinali saranno aperti in modalità open, su Cosenza si potrà accedere solo con prenotazione e sarà open il punto del centro commerciale Metropolis di Rende, nella provincia di Catanzaro si alterneranno centri vaccinali con prenotazione a quelli open. Vi saranno anche delle fasce orarie dedicate solo ai bambini, 5-11 anni, con la presenza dei pediatri di libera scelta.

PROVINCIA DI CATANZARO

CATANZARO

PRESIDIO OSPEDALIERO “CIACCIO-DE LELLIS”

24 dicembre – adulti dalle ore 8 alle ore 20 (su prenotazione) e bambini 5-11 anni dalle ore 14 alle ore 20 (su prenotazione)

25 dicembre e 26 dicembre – Open Day per gli adulti dalle ore 8 alle ore 14 e per i bambini 5-11 anni dalle ore 14 alle ore 20

POLICLINICO

24 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 14 – Open days con priorità per i prenotati

ENTE FIERA AREA MAGNA GRÆCIA

24-25-26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 – Open days con priorità per i prenotati

CENTRO COMMERCIALE LE FONTANE

Punto vaccinale allestito alle spalle della chiesa

24 dicembre – Open day dalle ore 10 alle ore 14

DAVOLI

Centro Polifunzionale

24 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 – Solo con prenotazione

LAMEZIA TERME

Centro Polifunzionale

24 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 – Solo con prenotazione

PROVINCIA DI COSENZA (a tutti i punti vaccinali si accede solo con prenotazione tranne al centro allestito al C.C. Metropolis di Rende)

Distretto Savuto

COSENZA

Centro vaccini Azienda Ospedaliera

24 dicembre dalle ore alle ore 20

Palazzetto delle Associazioni viale degli stadi

24 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

GRIMALDI

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

SPEZZANO SILA

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

SAN GIOVANNI IN FIORE

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

Distretto Valle Crati

RENDE

Punto vaccinale c/da Dattoli

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

Punto vaccinale centro commerciale Metropolis

24 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 17 – Open day

Poliambulatorio Quattromiglia

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

ACRI

24 dicembre dalle ore 15 alle ore 18

25 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

LATTARICO

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

Distretto Tirreno

AMANTEA

24 dicembre dalle ore 9 alle 14

25 dicembre – Open Day per bambini dalle ore 9 alle ore 12

PRAIA A MARE

24 dicembre dalle ore 9 alle 14

CETRARO

25 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 17

Distretto Esaro Pollino

ROGGIANO DI GRAVINA

25 dicembre dalle ore 8 alle ore 12

CASTROVILLARI

Presidio Ospedaliero

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 12

Distretto Ionio

CORIGLIANO-ROSSANO

Centro di eccellenza

24 dicembre dalle ore 10 alle ore 13

Centro distrettuale

24 dicembre dalle ore 16 alle ore 19

Palabrillia

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.30

PROVINCIA DI VIBO (tutti i punti vaccinali sono in modalità open, quindi, senza prenotazione)

RICADI

Palazzetto dello sport

24 dicembre dalle ore 15 alle ore 18

VIBO

Vibo Center

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 19

25 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 19

Punto vaccinale pediatrico via Palmiro Togliatti n.2 (alle spalle concessionaria Peugeot)

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 18

TROPEA

Palestra

25 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30

SERRA SAN BRUNO

Palazzetto dello sport

25 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30

FILADELFIA

Palarabone

25 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30

MILETO

Cattedrale

25 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30

PROVINCIA DI CROTONE (tutti i punti vaccinali sono in modalità open, quindi, senza prenotazione)

CROTONE

Via Nazioni Unite

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

25 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

MESORACA

Palestra scuola primaria

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

25 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

CIRO’ MARINA

Palazzetto dello Sport

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

25 e 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 17.30

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA (tutti i punti vaccinali sono in modalità open, quindi, senza prenotazione)

REGGIO CALABRIA

Pellaro-Centro Civico Cardea

24 dicembre dalle ore 8 alle ore 13

Polo Sanitario Sud

24 dicembre Sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 12

SCILLA

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

MELITO PORTO SALVO

24 e 26 dicembre dalle ore 8 alle ore 13

GIOIA TAURO

24 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 13.30

TAURIANOVA

Poliambulatorio specialistico

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 13

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19

MONASTERACE

Struttura comunale

24 dicembre dalle ore 14 alle ore 20

SIDERNO

Casa della salute

24 dicembre dalle ore 9 alle ore 14

26 dicembre dalle ore 9 alle ore 19

PALMI

24 dicembre dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19

26 dicembre dalle ore 8 alle ore 13

DELIANUOVA

24 e 26 dicembre dalle ore 15 alle ore 19

 

Fino al 24 dicembre aperto in modalità open il punto vaccinale “Le Fontane” di Catanzaro

Fino al 24 dicembre, in modalità open, sarà aperto il punto vaccinale Le Fontane di Catanzaro, allestito all’interno del Centro commerciale. Lo ha reso noto la Prociv, spiegando che non necessita la prenotazione.

Il Centro sarà operativo mercoledì 22 dicembre, e giovedì 23 dicembre, dalle ore 15 alle ore 20 e venerdì 24 dicembre, dalle ore 10 alle ore 14. (rcz)

Giorno dell’Immacolata, diversi i punti vaccinali aperti

Domani, giorno dell’Immacolata, saranno aperti diversi punti vaccinali in Calabria. Lo rende noto la Protezione Civile regionale, ricordando che «lunedì al venerdì è necessaria la prenotazione su piattaforma – prenotazioni.vaccinicovid.gov.it – per evitare disagi e lunghe attese agli utenti». (rcz)

I punti aperti

PROVINCIA DI CATANZARO

CATANZARO

Ente Fiera Area Magna Græcia

Dalle ore 9 alle ore 19

Presidio Ospedaliero “Ciaccio-De Lellis”

Dalle ore 8 alle ore 20

DAVOLI

Centro Polifunzionale

Dalle ore 9 alle ore

LAMEZIA TERME

Centro Polifunzionale

Dalle ore 9 alle ore 13

PROVINCIA DI COSENZA

Distretto Cosenza Savuto

COSENZA

Palazzetto delle Associazioni viale degli stadi

Dalle ore 9 alle ore 16

SAN GIOVANNI IN FIORE

Presidio Ospedaliero

Dalle ore 15 alle ore 18

ROGLIANO

Centro Polifunzionale

Dalle ore 9 alle ore 14

CAROLEI

Sede Protezione Civile

Dalle ore 9 alle ore 14

Distretto Valle Crati

RENDE

Centro Vaccinale c/da Dattoli

Dalle ore 9 alle ore 16

LATTARICO

Dalle ore 9 alle ore 13

ACRI

Palazzo San Severino

Dalle ore 9 alle ore 17

RENDE QUATTROMIGLIA

Poliambulatorio

Dalle ore 9 alle ore 16

Distretto Tirreno

AMANTEA

Poliambulatorio

Dalle ore 9 alle ore 16

PAOLA

Palatenda

Dalle ore 9 alle ore 16

PAOLA

Presidio Ospedaliero

Dalle ore 8 alle ore 13

SCALEA

Dalle ore 9 alle or e16

Distretto Esaro Pollino

CASTROVILLARI

Presidio Ospedaliero

Dalle ore 9 alle ore 13

ROGGIANO GRAVINA

Poliambulatorio

Dalle ore 15 alle ore 18.30

Distretto Ionio

ROSSANO

Centro vaccinale territoriale

Dalle ore 9 alle ore 13

CORIGLIANO

Centro vaccinale di eccellenza

Dalle ore 15 alle ore 18

CARIATI

Dalle ore 15 alle ore 18

TREBISACCE

Dalle ore 15 alle ore 18

CROSIA

Centro vaccinale

Dalle ore 9 alle ore 13

CASSANO ALLO IONIO

Centro vaccinale

Dalle ore 15 alle ore 18

PROVINCIA DI VIBO

VIBO

Palavalentia

Dalle ore 9 alle ore 19

SERRA SAN BRUNO

Palazzetto dello sport

Dalle ore 15 alle ore 19

RICADI

Palazzetto dello sport

Dalle ore 9 alle ore 18

DASA’

Postazione mobile

Dalle ore 15 alle ore 19

FILADELFIA

Palarabone

Dalle ore 15 alle ore 19

PROVINCIA DI CROTONE

CROTONE

Croce Rossa

Dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18

Via Nazioni Unite

Dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

MESORACA

Palestra scuola primaria

Dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

CIRO’ MARINA

Palazzetto dello Sport

Dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18

PROVINCIA DI REGGIO

REGGIO CALABRIA

Pellaro-Centro Civico Cardea

Dalle ore 8 alle ore 14

SCILLA

Dalle ore 8.30 alle ore 13

TAURIANOVA

Poliambulatorio specialistico

Dalle ore 9 alle ore 19

REGGIO CALABRIA SUD

Polo Sanitario Sud

Dalle ore 8 alle ore 14

MONASTERACE

Struttura comunale

Dalle ore 8 alle ore 14

SIDERNO

Struttura territoriale

Dalle ore 9 alle ore 19

Il presidente Occhiuto: Da lunedì obbligo di mascherina all’aperto

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha reso noto che da domani, lunedì 6 dicembre, entrerà in vigore l’obbligo della mascherina all’aperto, mentre Isola Capo Rizzuto entrerà in zona arancione fino al 16 dicembre.

«I contagi continuano a salire – ha dichiarato – e, con loro, una conseguente pressione sulla rete ospedaliera. Ci avviciniamo a grandi passi ai giorni di festa, e le nostre città saranno piene di calabresi, dapprima impegnati negli acquisti pre-natalizi, e subito dopo intenti a festeggiare il Natale e il Capodanno. Si moltiplicheranno, insomma, le occasioni di assembramenti, e il virus purtroppo in uno scenario di questo tipo potrebbe diffondersi con ancora più facilità».

«Una misura – ha spiegato il Governatore – che ritengo necessaria, per tentare di arginare i contagi. Renderemo disponibili le scorte di macherine contenute nei magazzini della Regione per i Comuni che ne avessero necessità».

Il presidente Occhiuto, spiegando che ha inviato nel Comune crotonese gli uomini della struttura commissariale del generale Figliuolo per accelerare la vaccinazione, ha reso noto, inoltre, che è stato aperto, presso il centro anziani di Isola di Capo Rizzuto, sito in Piazza del Popolo, un centro di vaccinazione temporaneo gestito dal team mobile della Difesa, al quale si potrà accedere dalle ore 10 alle ore 19, senza bisogno di alcuna prenotazione.

«Correre sulle vaccinazioni è l’unica strada che abbiamo per combattere il Covid e salvaguardare così gli spazi di libertà conquistati con tanta fatica negli ultimi mesi» ha concluso. (rcz)

Vaccini, da lunedì al via campagna per 18mila somministrazioni a domicilio

Al via in Calabria, lunedì 29 novembre, la campagna vaccinale per somministrare 18mila dosi a domicilio, grazie alle unità mobili, delle unità speciali di continuità assistenziali e dei medici di medicina generale. La decisione è stata presa dal commissario ad acta, Roberto Occhiuto e dal sub-commissario Maurizio Bortoletti, a seguito della riunione avuta con i delegati territoriali del generale Figliuolo, i commissari delle Aziende sanitarie provinciali, e i responsabili dei dipartimenti di prevenzione per accelerare la campagna.

Per fare ciò, si è deciso di utilizzare le unità mobili messe a disposizione dalla struttura del commissario straordinario del governo per l’emergenza Covid, per effettuare somministrazioni nelle scuole e a domicilio.

In Calabria, dall’inizio della campagna vaccinale e fino alla giornata di ieri, sono state somministrate 2.746.979 dosi, di cui 1.382.178 prime dosi, 1.264.602 seconde dosi, e 100.199 terze dosi.
Il 78% della popolazione vaccinabile – 1.687.965 under 12 – ha completato il ciclo vaccinale, l’82% ha avuto almeno una dose. Manca, dunque, all’appello circa il 18% dei calabresi che non ha ricevuto ancora nemmeno una dose: si tratta di 303.833 persone.

Nella Regione sono mobilitati per le somministrazioni 143 centri vaccinali, 5 hub, e 1003 medici di medicina generale.
In più, il sistema sanitario regionale può contare sul supporto operativo di 365 farmacie, che hanno provveduto a 14.626 inoculazioni: con una media di 120 somministrazioni al giorno. Al momento ci sono circa 18.000 richieste di somministrazioni a domicilio da parte di soggetti non deambulanti.

«La Calabria – ha affermato il presidente Occhiuto – ha un numero di posti letto e di posti in terapia intensiva che non ci consente di stare tranquilli. Occorre, dunque, andare avanti con decisione sulla campagna di vaccinazione.
Con il sub commissario Bortoletti siamo al lavoro per l’aumento dei posti in terapia intensiva, ma nel frattempo è indispensabile accelerare sui vaccini, convincendo chi ancora non si è vaccinato, completando i cicli ancora da concludere, e correndo sulla terza dose». (rcz)

SALUTE, VACCINAZIONI E LAVORO: CHANCE
PER PROGETTARE IL FUTURO CON IL PNRR

di ETTORE JORIO – Cinquantasei mesi all’alba oppure al tramonto. Questo è il tempo che ci rimane per utilizzare al meglio le occasioni che offre al Paese il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ad agosto 2026 è, infatti, fissato il termine per la definizione dei lavori di quanto finanziato, in larga parte a fondo perduto, e della maturazione di far proprio il saldo dei relativi fondi, pena la ripetizione di quanto percepito in caso di inadempimento. Una sanzione grave, dal momento che anche tutto ciò che è stato impegnato nei processi lavorativi intermedi dovrà ritornare al mittente.

In tutto questo calendario dai termini non dilazionabili e da rispettare pertanto con assoluta puntualità, si contrappone la presenza prolungata del Covid, oggi peggiorato in aggressività dalla variante Delta-plus. È invero ovunque in agguato, tanto da lasciare verosimilmente presumere la possibilità di una quarta ondata. Un pericolo che sta portando alcuni Stati europei a prevedere lockdown lunghi.

Dunque, nasce una più che doverosa valutazione sull’obbligo di vaccinazione. Un dovere pubblico richiesto da più parti, fatta eccezione per alcuni giuristi che ne smentiscono l’applicazione legislativa, nonostante i dicta costituzionali che ne consentono il ricorso in presenza di precise ragioni scientifiche, che nel caso sembrano esserci atteso che la pratica del vaccino è da ritenersi a tutti gli effetti trattamento sanitario riconosciuto dai massimi organismi europei e nazionali.

Stante le assicurazioni offerte dalla scienza, lo imporrebbe la doverosità e la ragionevolezza politica di mettere tutta la nazione, soprattutto quella impegnata nella burocrazia e nelle professioni, nella certezza di ossequiare con puntualità e professionalità agli adempimenti richiesti al Paese, perché possa avere più chance di godere dei 208 miliardi di euro messi a disposizione dalla Next Generation Eu.

Dunque, non solo un obbligo, con la palla passata dall’Ema all’Aifa, che certamente farà canestro in questi giorni, autorizzando il vaccino obbligatorio per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il tutto, in corrispondenza delle altre dieci vaccinazioni obbligatorie cui gli stessi sono sottoposti da decenni per andare a scuola.

Quindi: da una parte, l’art. 32 della Costituzione, che consente al legislatore ordinario di disporre l’obbligo del trattamento sanitario (tale è comunque da ritenere il vaccino anti Covid); dall’altra, il Pnrr che deve necessariamente godere di una burocrazia efficiente e certamente impegnata a lavorare in presenza e non diversamente.

Tale è il requisito di minima per stare bene nei tempi utili alla progettazione, attivazione e definizione dei lavori abilitativi della attribuzione in definitivo godimento dei ratei del Pnrr, che saranno erogati, è bene ricordare, a “stati di avanzamento”; contravvenire a questi due importanti appuntamenti significa assumersi delle responsabilità importanti, prima fra tutte quella di eliminare le pericolose discriminazioni, del tipo di obbligare gli insegnanti e non già gli studenti.

La prima colpa, sarebbe quella di non garantire, lo stato di salute alla totalità degli individui presenti sul territorio nazionale, quantomeno in via teorica.
La seconda, di utilizzare tale stato di salubrità per essere puntuali al meglio negli appuntamenti che il Pnrr impone al Paese intero.

In alternativa, chiedere all’Ue un differimento dei termini posti a decadenza dal disposto generoso finanziamento unionale. (ej)

[Courtesy Quotidiano Sanità]

Il presidente Occhiuto: Pronti unità mobili per potenziare campagna vaccinale

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, intervenendo a 24 Mattino su Radio 24, ha reso noto che «già da questa settimana il generale Figliuolo mi renderà disponibili delle unità operative mobili» e che «partiremo subito con l’implementazione del numero dei posti letto, e per farlo ho chiesto aiuto alla struttura commissariale del generale Figliuolo».

Occhiuto, dunque, ha spiegato che «domani riunirò i commissari delle aziende sanitarie perché i responsabili dei Dipartimenti di prevenzione forniscano gli indirizzi nei quali inviare le unità mobili per vaccinare a casa chi non ha ancora provveduto a causa di impossibilità oggettive».

«Il 35% della popolazione calabrese – ha spiegato – vive in aree montane o collinari dove c’è una carenza di infrastrutture che rende difficile raggiungere gli hub vaccinali, quindi le unità mobili possono essere decisamente molto utili e non dovranno fermarsi un attimo. Per quanto riguarda le terapie intensive, conto di aumentarne il numero nei prossimi mesi, ma intanto bisogna evitare che si ritorni a chiudere tutto: la Calabria non se lo può permettere».

«Stiamo mettendo in atto – ha concluso – delle iniziative di governo utili a rilanciare l’economia della nostra Regione, non possiamo subire uno stop in questo momento». (rcz)

Prociv: Attiva prenotazione per dosi “addizionali” e “booster”

La Protezione Civile regionale ha reso noto che è possibile prenotarsi per ricevere le dosi addizionalibooster nell’ambito della campagna vaccinale anticovid-19 a questo link.

Dose addizionale
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria.
Al riguardo, le attuali evidenze sui vaccini anti COVID-19 in soggetti sottoposti a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino. In particolare sono incluse le seguenti condizioni (che potranno essere aggiornate sulla base di evidenze disponibili):
– trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
– trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
– attesa di trapianto d’organo;
– terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T);
– patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
– immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);
– immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
– dialisi e insufficienza renale cronica grave;
– pregressa splenectomia;
– sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+< 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Sulla base delle indicazioni fornite in precedenza, tali soggetti dovrebbero aver già ricevuto due dosi di vaccino a m-RNA; comunque, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario (Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, Janssen), considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di AIFA (che tengono conto delle attuali informazioni in ambito regolatorio relative alle dosi aggiuntive), è possibile utilizzare come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini a m-RNA autorizzati in Italia: Comirnaty di BioNTech/Pfizer nei soggetti di età ≥ 12 anni e Spikevax di Moderna nei soggetti di età ≥ 18 anni.
La dose addizionale va somministrata dopo almeno 28 giorni dall’ultima dose.

Dose “booster”
Per dose “booster”, in questo contesto, si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale.
La dose “booster” va somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima dose.

Al momento, la somministrazione di dosi “booster” di vaccino anti SARS-CoV-2/COVID-19 è prevista per le seguenti categorie:

– soggetti di età ≥ 80;
– personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani.
In un momento successivo, una dose booster potrà essere altresì offerta agli esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali, a partire dai soggetti di età ≥60 anni o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di COVID-19 grave o con elevato livello di esposizione all’infezione.
Indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario (Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, Janssen), considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di AIFA, sarà per ora possibile utilizzare come dose “booster” uno qualsiasi dei due vaccini a m-RNA autorizzati in Italia (Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna).

In linea con quanto evidenziato dal CTS, la strategia di somministrazione di una dose “booster” potrà includere anche i soggetti con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/pre-esistenti, previo parere delle agenzie regolatorie.
La strategia di offerta vaccinale a favore di ulteriori gruppi target o della popolazione generale verrà invece decisa sulla base dell’acquisizione di nuove evidenze scientifiche e dell’andamento epidemiologico. (rcz)

 

“Back to school”, il video contest della Prociv per sensibilizzare la vaccinazione nella fascia 12-18 anni

Si chiama Back to school il video contest lanciato dalla Protezione Civile Calabria per sensibilizzare la vaccinazione dei ragazzi nella fascia di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

Fino a domenica 10 ottobre, infatti, i ragazzi potranno inviare un video – di massimo 60 secondi a comunicazione.protezionecivile@regione.calabria.it – in cui raccontano il motivo per cui si sono vaccinati, mostrando il proprio green pass. I video potranno riguardare una singola persona o anche un gruppo, e verranno caricate sulle pagine social, facebook ed instagram della Protezione Civile Calabria.

L’autore o gli autori del video che riceveranno più “like” verranno coinvolti come testimonial in alcune azioni della Protezione Civile sino al mese di dicembre.

Per i minorenni bisognerà allegare la liberatoria da parte dei genitori per la diffusione delle immagini. (rcz)

RENDE (CS) – Il sindaco Manna: in città più di 56mila le persone vaccinate

Ha espresso grande soddisfazione, il sindaco di Rende, Marcello Manna, per come si sta svolgendo, nella città cosentina, la campagna vaccinale, che vede più di 56mila persone già vaccinate.

«Un dato, quello di Rende – ha spiegato il primo cittadino – in controtendenza, ma che è frutto di una gestione efficiente tra la nostra amministrazione e l’Asp che è stata riconosciuta quale esempio virtuoso da seguire e che, rispetto alle altre città, è alto visto il numero della nostra popolazione. Auspichiamo dunque che tale dato cresca in vista della imminente riapertura delle scuole, oltre che dell’inizio dei corsi universitari ad Arcavacata».

Il primo cittadino ha poi sottolineato come «affinché sia davvero una ripartenza capace di rilanciare la nostra economia, il diritto allo studio e la socialità, bisogna garantire il diritto alla salute e alla sicurezza sul lavoro: riteniamo che i due ambiti debbano viaggiare insieme perché strettamente correlati tra loro».

Manna ha, dunque, invitato «chiunque non l’abbia ancora fatto a vaccinarsi. Un dovere che tutela se stessi e anche i propri cari. Vivendo in una comunità dobbiamo concorrere tutti al bene comune e all tutela della nostra salute».

Infine, il sindaco di Rende ha tenuto a sottolineare come «sia più che mai opportuno liberare il carico di ricoveri da Covid nelle nostre strutture sanitarie già in affanno. Ricordiamo che ad oggi si registrano ritardi impressionanti in tema di controlli ed esami, oltre che di interventi chirurgici.  Il ritardo accumulato ha conseguenze gravi, molto spesso mortali. Per questo è necessario vaccinarsi: non c’è più tempo per rimandare il futuro che tutti aspettiamo da troppo tempo».

Il primo cittadino ha dunque ricordato che «sarà possibile recarsi nell’hub vaccinale situato all’interno del Palazzetto dello Sport dopo essersi prenotati». (rcs)