“Poesia Potente” e “Chitarra Tonante” vincono la prima edizione dei Sound Bocs

È il duo Poesia PotenteChitarra Tonante a vincere la prima edizione dei Sound Bocs, la prima residenza artistica a sfondo civile promossa dall’Associazione Musica contro le mafie e diretto da Gennaro De Rosa, andata in scena ai Bocs Art di Cosenza.

Una prima edizione, che ha registrato numeri da record: un seguito di 45.000 spettatori per le dirette streaming, e più di 180.000 persone raggiunte ed un numero superiore a 90.000 interazioni tra social e la diretta Youtube h24 per un format del tutto originale che unisce il web reality al talent guardando, però, ai contenuti prima che all’intrattenimento, e che ha visto, nei BocS Art, 10 giovani artisti realizzare una vera e propria «fattoria musicale in grado di dedicarsi al presente attraverso la trasmissione di valori positivi».

Sono stati tanti i temi trattati nei brani dai residenti – gli artisti CadmoCanceCiarzGeroGiulia ZeddaLaura Pizzarelli, la band Le cose importantiMassimoneroMisga e il duo Poesia Potente e Chitarra Tonante – dal razzismo alla mafia, alla crisi ambientale. Dieci talenti provenienti da ogni parte d’Italia che in 15 giorni non solo si sono dedicati a creazioni di altissimo livello ma hanno lavorato assieme aiutandosi a vicenda e facendo comunità.

«Cercare di diffondere valori importanti come la giustizia sociale, la tutela dei diritti, la legalità democratica, l’uguaglianza – ha commentato il direttore artistico Gennaro de Rosa – è una grandissima responsabilità e ha un peso considerevole, per questo pensiamo da sempre che la musica, grazie alla sua grande forza comunicativa, possa essere la giusta chiave, per diffondere con leggerezza, che non è superficialità, buone idee e buone prassi da coltivare e condividere tra i giovani».

Il duo, dunque, in quanto vincitori, approderanno a Casa Sanremo, nella settimana del festival della Canzone italiana, per presentare, alla cerimonia di premiazione del Premio Musica contro le mafie, il “Sound Bocs Diary“, un libro di lettura aumentata creato dagli stessi artisti durante la Music Farm. (rcs)

COSENZA – Al via le iscrizione all’11esimo Premio “Musica contro le mafie”

Fino al 31 ottobre, ci si potrà iscrivere al Concorso Nazionale “Premio Musica Contro le Mafie”, organizzato, diretto e sviluppato dall’Associazione Musica contro le mafieche sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata e che torna, per l’undicesimo anno consecutivo, con una edizione in streaming.

«L’undicesima edizione del premio – si legge in un comunicato – è anche la prima di una nuova epoca. Che piaccia o meno, questi primi mesi del 2020 hanno cambiato profondamente segmenti della nostra società. Ma niente paura. Se c’è una cosa di cui siamo sicuri è che la musica, la voglia di creare, suonare e trasmettere emozioni troverà sempre una strada. La Passione. Come facciamo ad esserne sicuri ? Perché in qualche modo ci siamo già passati. Ricordate quando le prime reti televisive musicali hanno cambiato per sempre il mondo della musica? Musica contro le mafie lancia oggi la prima edizione in streaming, in equilibrio tra reale e virtuale, affermando che ‘il mondo è casa nostra’, che possiamo trasmettere la musica da ogni luogo e soprattutto che tutto questo non ci fa paura».

«La partecipazione è gratuita – prosegue il comunicato – e ha come obiettivo un’accurata selezione di realtà artistiche che abbiano fatto della musica e dell’impegno civile cifra stilistica della loro carriera artistica, lunga o breve che sia».

«I 10 finalisti – spiega il comunicato – saranno chiamati, oltre ad eseguire il loro brano, a interpretare una cover del repertorio di John Lennon che sarà assegnata dall’organizzazione e dovrà essere eseguita dal vivo».

I vincitori, poi, saranno premiati a Casa Sanremo nel corso del Festival della Canzone Italiana, mentre è TimMusic a scegliere il vincitore. (rcs)

COSENZA – Sound BoCS, annunciati i 10 artisti residenti

SCadmioCanceCiarZGeroGiulia ZeddaLaura PizzarelliLe Cose ImportantiMassimoNeroMisga, e Poesia Potente e Chitarra Tonante sono i 10 artisti under 35, provenienti da tutta Italia, che saranno i protagonisti dei Sound BoCS, la prima music farm a sfonfo civile organizzata da Musica contro le mafie in programma dal 7 al 20 settembre a Cosenza nei BocS Art.

I 10 Residenti saranno completamente concentrati sulla creazione tra momenti di registrazione nel Recording Bocs con il technical coach Vladimir Costabile e il producer coach Stefano Amato, lezioni con la vocal coach Cecilia Cesario, momenti di ispirazione per i contenuti con il content coach Gennaro de Rosa, jam session, momenti di condivisione e scrittura e incontri con gli ospiti per stimoli e supporto alla realizzazione delle opere inedite.

«La selezione – ha dichiarato Gennaro de Rosa, presidente dellAss. Musica contro le mafie e direttore artistico del Premio – è stata complessa, ci siamo approcciati allascolto e alla valutazione delle 128 proposte analizzandole nella loro globalità; cercando di andare oltre il materiale inviato, facendo ricerche sulle loro attività. Hanno avuto un peso determinante sia il percorso degli artisti e la vicinanza ad attività, eventi, manifestazioni antimafia e di impegno civile, sia la creatività e lattualità delle proposte».

«In Sound Bocs – ha concluso de Rosa – sperimenteremo quello che abbiamo imparato in questo periodo: virtuale e reale convivranno e si confonderanno. Dobbiamo fare tesoro di questo cambiamento epocale che muterà radicalmente il nostro modo di costruire, lavorare e diffondere buone pratiche attraverso la musica ed i musicisti. Fondamentale sarà avere sempre come obiettivo: la condivisione, il confronto, lunione delle diversità in vista di un traguardo collettivo superiore a quello individuale». (rcs)

COSENZA – Sound BoCS, ancora pochi giorni per iscriversi

Ancora sette giorni per inviare la propria candidatura per partecipare ai Sound BoCS, la Prima Residenza Artistica organizzata da Musica contro le mafie, in programma dal 7 al 20 settembre ai BoCS Art di Cosenza.

I 10 artisti selezionati, poi, con l’immancabile supporto dei 4 coach [Cecilia CesarioVladimir CostabileStefano Amato e Gennaro de Rosa, incontreranno tutti gli ospiti –  già annunciati gli artisti Maurizio CaponeKiaveAnnalisa Insardà; il giornalista Marcello Ravveduto e Pino Gagliardi; i manager ed esperti in marketing Massimo BonelliDaniela Serra e Vincenzo RussolilloNicolò Zaganelli fisicamente o virtualmente.

«In questa nuova normalità – si legge in una nota – con le potenzialità del digitale, non ci sarà più differenza tra virtuale e reale tanto da rendere gli incontri vivi, partecipati, in modalità quanto più possibile vicino alla realtà aumentata. Musica contro le mafie ha avuto la capacità di capire che le norme attuali non sono un impedimento, ma un’occasione per costruire diversamente nuovi spazi di condivisione e socialità».

«Ogni artista – conclude la nota – avrà accesso a una residenza privata nei bocs art di Cosenza, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento fisico che non deve tradursi in distanziamento sociale, tanto che la partecipazione sarà più interattiva e coinvolgente che mai, non solo con una giuria di millennials dal vivo, fino al numero consentito, ma con una platea di spettatori senza limiti, anche a km di distanza». (rcs)

COSENZA – Sound BoCS, prorogate le iscrizioni al 10 giugno

Ci si potrà iscrivere fino al 10 giugno ai Sound BoCS, la prima residenza artistica a sfondo civile nei BoCS Art di Cosenza promossa dall’Associazione Musica contro le mafie.

Inoltre, la direzione artistica ha deciso, insieme alla proroga delle iscrizioni – nonostante siano arrivate già 70 domande – di rimandare a settembre le Fasi Live per tutti coloro che aspirano ad essere tra i dieci artisti residenti impegnati nella creazione di brani inediti e originali ispirati alla diffusione di buone idee e buone pratiche.

La candidatura si può inviare a questo link.

«Se per il mese di settembre – fanno sapere gli organizzatori – non sarà ancora possibile riappropriarci degli spazi di condivisione e di socialità dei Bocs art di Cosenza le attività della residenza artistica potranno essere svolte per via telematica».

«Gli ospiti annunciati, esperti del settore musicale, e non solo – hanno proseguito gli organizzatori – saranno affiancati da altre importanti presenze che renderanno la residenza sempre più esclusiva e soprattutto utile alla crescita degli artisti residenti. Immancabile anche il supporto dei quattro coach».

«L’esperienza fisica o virtuale – hanno proseguito gli organizzatori – porterà alla realizzazione del Sound Bocs diary, un libro di lettura aumentata che conterrà i brani insieme ai pensieri, alle sensazioni ed emozioni degli artisti residenti. Una giuria di Millenials sceglierà il brano che poi sarà premiato con una borsa di studio/produzione. L’artista vincitore avrà la possibilità di esibirsi in un importante contesto nazionale della musica italiana».

«Questo – hanno concluso gli organizzatori – come altri progetti in cantiere di Musica contro le mafie, è destinato a cambiare volto e forma perché quello che stiamo vivendo possa essere Cambiamento e non adattamento momentaneo a circostanze avverse». (rcs)

COSENZA – La residenza artistica di Musica contro le Mafie

A Cosenza, al via il progetto Sound Bocs, la prima Residenza Artistica a sfondo civile promossa da Musica contro le Mafie, in programma dal 18 al 31 maggio nei BoCS Art.

Il progetto, supportato da Perchicrea del MibactSiae, vedrà dieci artisti impegnati nella creazione di brani inediti ispirati alle tematiche e ai valori di “Musica contro le mafie”: impegno sociale, lotta alle mafie, cittadinanza attiva, critica e consapevole da contrapporre alla globalizzazione delle cattive idee.

Una nuova frontiera, quindi, per un’associazione che ha sempre avuto come scopo la diffusione di buone pratiche e che ora punta a coltivarle.

Gli artisti potranno inviare la propria candidatura a questo indirizzo, esaranno, poi, selezionati dalla direzione artistica e dal comitato scientifico di Musica contro le mafie.

Inoltre, avranno a disposizione 4 coach che li sosterranno in tutte le fasi: da quella creativa della scrittura, al supporto nello studio di registrazione: Cecilia Cesario, Vladmir Costabile, Stefano Amato e Gennaro de Rosa.

La vita nei Bocs, infine, sarà scandita da momenti di creazione e condivisione, pensieri ed emozioni, che confluiranno in un progetto editoriale cartaceo e online dal titolo: Sound bocs diary che conterrà anche i brani, figli di questa esperienza formativa, riproducibili con il metodo del qr code già consolidato nel libro Change your step.100 artisti le parole del cambiamento.

Ad arricchire il percorso formativo degli artisti residenti, Massimo Bonelli, direttore artistico del Primo Maggio Roma e fondatore di ICompany, Marcello Ravveduto, saggista, docente universitario di  Digital Public History, Nicolò Zaganelli, esperto di web e social media marketing, fondatore di Exploding Bands, il rapper Kiave, uno degli Mc più tecnici della vecchia scuola tra i maggiori esponenti del freestyle, Maurizio Capone “Bungt Bangt”, trai pionieri della Eco Music mondiale, Vincenzo Russolillo, patron di Casa Sanremo e presidente di Gruppo Eventi, Daniela Serra, amministratrice di Exit Communication, Annalisa Insardà, attrice e autrice teatrale e Pino Gagliardi Media Director di Artmediamix e Direttore Editoriale di TIMMUSIC. (rcs)

COSENZA – I 10 finalisti del Premio Musica contro le mafie

Il 6 e il 7 dicembre, al Teatro Morelli di Cosenza, si svolgerà la finale della decima edizione del Premio Nazionale Musica contro le mafie, il concorso ideato e curata dall’Associazione Musica contro le mafie che ha come obiettivo la valorizzazione della musica socialmente impegnata.

A questa edizione, hanno partecipato ben 512 canzoni e 350 artisti e, su questi, sono stati ammessi alla finale Antonio Carluccio con Creature (Napoli), Chris Obehi con Non Siamo Pesci (Palermo-Nigeria), Chiara Patronella con Petalo a mari (Grottaglie – TA), Micaela Tempesta con 4M3N (Napoli), Giovane Werther con Non ho paura (Reggio Calabria), Cadmio con Puro (Troia – FG), Lorenzo Santangelo con Respiro (Roma), Sikania con Siciliano medio (Agrigento), Cance con Conosci? (Lavagna – GE) e Romito con Cosa ‘e niente (Napoli).

Durante le finali i giudici on stage saranno Roy Paci, Picciotto e Serena Brancale che insieme al pubblico, una giuria demoscopica ed una di votanti attraverso una diretta social, decreteranno i vincitori del concorso.

Conduce la serata Filippo Roma  de Le Iene.

Oltre alle finali del Premio, ci saranno gli showcase di Giorgio Poi, Margherita Vicario, Maria Antonietta, Mirkoeilcane e de La Rappresentante di Lista e verranno assegnati i premi speciali a Willie Peyote, Motta e The Zen Circus che si esibiranno dal vivo al Teatro Morelli di Cosenza. Ospite speciale Don Luigi Ciotti, presidente onorario di Musica contro le mafie, che incontrerà i giovani studenti in un momento di riflessione ed approfondimento.

Molto attesi i Panel: Migranti e ONG, cosa accade nel Mediterraneo? con Gaetano Pecoraro e Nello Scavo; Musica politica, Musica impegnata, gli artisti devono esprimere il loro parere? con ospiti Roy Paci e La Rappresentante di Lista e quello curato dal saggista Antonio Nicaso dal titolo La Mafia spiegata ai ragazzi.

Infine workshop sulla creazione di una graphic novel insieme al Commissario Mascherpae, laboratori sul truck della Polizia Postale Una vita da Social sui temi più attuali e scottanti per i giovani circa l’utilizzo del social network.

COSENZA – Al via 5 giorni di Musica contro le mafie

11 dicembre 2018 – È cominciato oggi, a Cosenza, la terza edizione di 5 giorni di Musica contro le mafie, la manifestazione culturale dedicata all’impegno sociale e civile.

La manifestazione, che terminerà il 15 dicembre, è stata “inaugurata” da un faccia a faccia tra Nicola Gratteri, Procuratore di Catanzaro e il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati avvenuto nella giornata di ieri. I due autori hanno dialogato, in un Auditorium Guarasci pieno di studenti provenienti da varie regioni d’Italia, della lotta delle Istituzioni alla corruzione, della liberalizzazione delle droghe leggere, della questione dei migranti, dell’emulazione di abitudini “cattive” proposte dalle fiction e, infine, su quanto oggi sia conveniente delinquere. Nel corso dell’incontro, due i messaggi importanti rivolti ai giovani: il primo, quello di Nicola Gratteri, che invita ad allenarsi all’altruismo, alla generosità e a crescere prima degli altri, il secondo da parte del giornalista Badolati, che invita i presenti ad avere «più coraggio, a ribellarvi se necessario, a non avere le paure che abbiamo avuto noi».

La “5 Giorni di Musica contro le mafie”, così come il Premio nazionale Musica contro le mafie, giunto alla 9^ edizione, si rivolgono soprattutto a un giovanissimo pubblico. Ed è per questa ragione che entrambi dimostrano, sia verso il territorio locale sia per quello nazionale, con esempi tangibili che è possibile innescare un circolo virtuoso di partecipazione intellettiva ed emotiva, individuale e collettiva. Sono esperienze che mirano a scuotere dalla sfiducia, dall’apatia e dalla rassegnazione; a premiare l’energia di ogni forma espressiva, dando fiducia e spazio al significato vero e profondo della parola, all’arte, alla loro sinergia, al dialogo libero e rispettoso, all’esercizio della memoria, al coraggio della denuncia delle ingiustizie.

I luoghi che accolgono gli appuntamenti della 5 Giorni sono diffusi nel centro storico di Cosenza, come per invitare il pubblico a riscoprire e abitare i punti di riferimento e aggregazione culturale della città: l’Auditorium Guarasci, il M.A.M. Museo delle Arti e dei Mestieri, l’Enoteca Regionale, il Teatro Morelli, il Caffè Telesio.

Nella giornata di oggi, alle 19.30, presso io M.A.M, lo showcase con la cantautrice pugliese Erica Mou, a cui seguirà, alle 22.00, presso il Caffè Telesio, il drink concert con Nando Brusco.

Domani, si parte alle 9.30, presso l’Auditorium Guarasci, con La danza delle farfalle di e con Andrea Lucisano ed Evelyn Egner, a cui seguirà l’incontro, alle 16.00, presso il M.A.M, dal titolo Donne Ribelli Alle Mafie con Enza Rando Sabrina Garofalo.

Alle 18.00, al M.A.M, l’incontro Cyberbullismo, cosa è come si combatte? con Paolo Picchio, Ivano ZoppiRoberto Lipari, a cui seguirà, alle 18.00, lo showcase con Gabriella MartinelliLa serata terminerà con il drink concert di Zalles.

Il 13 dicembre, dopo la proiezione del film Prima che la Notte con Claudio Fava, prevista alle 9.30 presso l’Auditorium Guarasci, si prosegue nel pomeriggio con l’incontro Corruzione, Anticorruzione e Comunità Monitoranti con Leonardo Ferrante Pierpaolo Romani al M.A.M. Da segnalare, nello stesso giorno, l’incontro Mafia Movie, filone educativo o diseducativo: ricostruzioni cruente o fotografia della realtà? con Cristina DonadioPeppino Mazzota, sempre al M.A.M.

Il 14 dicembre, giornata ricca di eventi con la prima finale del Premio Musica contro le mafie, giunto alla nona edizione, condotto dalla giornalista Roberta Rei de Le Iene, Chiara EffePicciotto. Nella stessa giornata, l’incontro Accoglienza e inclusione multietnica; il cibo che profuma di intercultura. Dai terreni confiscati alle mafie alle nostre pentole, che prevede anche l’inedito Show Cooking del cuoco-esploratore Lorenzo Biagiarelli all’Enoteca Regionale con il supporto di Libera Terra.

Alle 18.00, al M.A.M, l’incontro Vita da social, con Marco Cervellini, della Polizia Postale, e Selvaggia Lucarelli. 

Sabato 15 dicembre, ultimo giorno della manifestazione, si parte al Teatro Morelli con la seconda parte della finale del Premio “Musica contro le mafie”, con Roberta Rei, Giulia Mei Alessio Vassallo. Si prosegue al M.A.M con l’incontro Il Commissario Mascherpa, dal commissariato di Diamante alle pagine di un libro, con Annalisa Bucchieri, Luca Scornaienchi, Alessio Vassallo. L’evento sarà arricchito dal Live Painting con Vincenzo Giordano. Alle 21.30, il concerto di Musica contro le mafie con Diodato – Ex Otago Levante al Teatro Morelli. L’evento si chiuderà con un aftershow di Dj Spike al Caffè Telesio. (rcs)