Al via la 19esima edizione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia

È stato il pubblicato, dal Ministero dell’Istruzione, il bando della 19esima edizione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, promossa dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione del Mi-Ufficio 1 e attuata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Il regolamento della gara prevede una distinzione dei partecipanti sulla base dell’età e della scuola frequentata e in particolare: Junior 1: studentesse e studenti frequentanti il terzo anno delle scuole secondarie di primo grado; Junior 2: nate/i negli anni 2006 e 2007, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado; Senior: nate/i negli anni 2004 e 2005, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado.

Le scuole che intendono partecipare potranno iscriversi dal 23 novembre al 7 dicembre 2020 sul sito delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, www.olimpiadiastronomia.it, mentre gli studenti potranno essere registrati dal 23 novembre fino all’11 dicembre 2020 secondo le indicazioni riportate nel Regolamento. 

La preselezione, prevista per il 17 dicembre per le categorie J1 e J2 e 18 dicembre per la categoria Senior, permanendo le restrizioni legate al Covid-19, si svolgerà in modalità on line.

La Calabria ha sempre partecipato con grande affluenza alle competizioni, basti pensare che, solo lo scorso anno, su 9728 gareggianti delle scuole di ogni ordine e grado, la “quota calabrese” è stata rappresentata da 3887 studenti.

Così come si annoverano finalisti della nostra regione in tutte le competizioni internazionali.

«Questi successi, apprezzati e riconosciuti ad ogni livello – commenta Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetarium Pythagoras, polo regionale per le Olimpiadi – sono certamente dovuti all’attenzione dei dirigenti e dei docenti che credono nell’azione formativa ed orientativa del progetto».

Il Planetarium Pythagoras, consapevole del ruolo che gli è stato affidato dalle istituzioni, supporta le scuole in tutte le azioni che si rendono necessarie per garantire la preparazione degli allievi che intendono partecipare. (rrc)

Al Planetario Pythagoras di Reggio la finale nazionale delle Olimpiadi di Astronomia

Il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria è la sede in cui i 13 finalisti della Calabria svolgeranno le prove della finale nazionale delle Olimpiadi di Astronomia promosse dal Ministero dell’Istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione e organizzate dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) 

La finale, infatti, doveva svolgersi nella sede di Perugia ma, a causa delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19, il Comitato organizzatore ha deciso di scaglionare i vari finalisti in 12 sedi nazionali, tra cui quella della Calabria, curata dal Planetario reggino collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.

I giovani, dunque, si cimenteranno in prove teoriche, con la risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica moderna e pratiche, relative all’analisi di dati astronomici. Le operazioni saranno presiedute dal professor Pierluigi Veltri del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.

La proclamazione dei vincitori è prevista online per la sera del 20 luglio a conclusione del lavori della Giuria della Finale Nazionale, mentre la premiazione, alla presenza delle autorità, si terrà a Riace il giorno 27 Luglio.

Agli studenti Vittoria Altomonte, allieva dell’Istituto Superiore d’Istruzione “Euclide” di Bova Marina, Marco Carbone, allievo del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria e Domenico Maisano, allievo dell’Istituto Superiore d’Istruzione “Enrico Fermi” di Bagnara, inoltre, sarà assegnata una targa speciale, riconoscimento attribuito ai giovani che hanno “conquistato” almeno tre Finali Nazionali.

Anche quest’anno, in concomitanza con la scuola nazionale di formazione per i docenti, si svolgerà lo stage estivo rivolto ai ragazzi vincitori delle olimpiadi nazionali.

Per il nono anno consecutivo lo stage si svolgerà in Calabria, nella cittadina di Riace a partire dall’ultima settimana di luglio. (rrc)

 

Olimpiadi di Astronomia, a tre reggini la medaglia di bronzo

Soddisfazione in Calabria per i tre reggini che hanno conquistato la medaglia di bronzo nella 24esima edizione delle Olimpiadi di Astronomia, svoltosi in Romania.

A conquistare il terzo posto sono stati Marco Carbone, Andrea Cama (entrambi del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria) e Vittoria Altomonte (Liceo Scientifico “Euclide” di Bova Marina). 

«È un risultato straordinario – ha commentato la prof.ssa Angela Misiano, responsabile del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria – che premia l’impegno e le capacità dei giovani talenti reggini».

La struttura che vanta il primato nella divulgazione del sapere astronomico in provincia di Reggio, infatti, lavora in sinergia con le istituzioni scolastiche calabresi, proprio per la preparazione degli studenti a questo genere di gara. 

«Ringrazio i dirigenti delle scuole coinvolte – cha proseguito la prof.ssa Misiano – il team del Planetario e la Città Metropolitana per avere supportato, in tutti questi anni, le attività di ricerca e formazione della struttura. Ma il merito va tutto ai nostri giovani le cui competenze e capacità, lasciano ben sperare per il futuro della nostra terra». 

A margine del successo dei calabresi, si registra anche il terzo posto per gli altri due membri del team italiano Sebastian Furlan (Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate Statale “G. Marconi” – Carrara) e Lorenzo Citterio (I.I.S. Statale “Galilei – Tiziano” – Belluno).  (mp)