CATANZARO – I vincitori del Gelato Festival Challenge

Con il Variegato all’amarena con granella di amaretto, e con il gusto al Cioccolato bianco, zenzero e arancioNicolino Bernardi, di Gizzeria, e Roberto Sasso, di Cirò Marina, si sono aggiudicati la vittoria al Gelato Festival Challenge, giunto alla nona edizione.

La manifestazione, che si è svolta lunedì scorso a Simeri Crichi, e ha visto sfidarsi dodici gelatieri della provincia di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia a colpi di dolcezza.

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, persone in piedi

I due gelatieri, infatti, grazie alla loro vittoria, accedono alla prima semifinale italiana, in programma l’11 e il 13 marzo a Bologna. Se risulteranno di nuovo vincitori, potranno proseguire il loro percorso di selezione dei migliori gelatieri italiani, fino ad arrivare al finale mondiale, in programma per il 2021.

Alla challenge hanno partecipato anche Francesco Tolomeo di Catanzaro, con il gusto clementinoMassimo Esposito di Catanzaro, con il gusto GiangurgoloStefano Giuseppe Pironaci di Catanzaro Lido, con il gusto Cioccolato speziatoAntonio Mauro di Tiriolo con il gusto Pistacchio e ricottaSergio Mancuso di Catanzaro Lido, con il gusto Mandarino orientaleCaterina Iannazzo di Lamezia Terme, con il gusto Sapore mediterraneo.

Ancora, Leonardo Iania di Caraffa di Catanzaro, con il gusto Nocciol crunch pistacchioEmanuele Bevilacqua di Cirò Marina, con il gusto AccipicchiaGiuseppe Scarriglia di Crotone, con il gusto Croccante di arachidi con caramello salatoDaniele Riga di Nicotera Marina, con il gusto Royal Coffee.

La giuria, che ha decretato i vincitori, era composta da Vincenzo Pennestrì, presidente Associazioni Gelatieri Italiani, Francescio Mastroianni, ambasciatore del gelato nel mondo, Luigi Salsini, giornalista. (rcz)

TROPEA: IL MUSEO DIOCESANO OSPITA LA MOSTRA “DEL VERO E DELL’ORO”

4 giugno – Il Museo Diocesano di Tropea ospiterà, fino a dicembre, la Mostra “Del Vero e dell’Oro. Il Barocco da Mattia Preti a Luca Giordano”.
La mostra, che fa parte dei progetti che mirano a promuovere e valorizzare i beni del patrimonio artistico del territorio, è stata allestita in collaborazione con la Delegazione di Vibo Valentia del FAI, e con il patrocinio del Rotary Club di Tropea, il Club per l’Unesco di Tropea e l’Accademia dei Bibliofili Calabresi.Museo diocesano tropeaIl Museo, infatti, ospiterà le opere di Gregorio e Mattia Preti, di Francesco Cozza e di Luca Giordano, che andranno ad arricchire la collezione di statue lignee relative allo stesso periodo e allo stesso ambito e una serie di tele di pittori locali, tra i quali il più importante è Giuseppe Grimaldi, influenzati proprio dai maestri del Barocco napoletano. (rvv)

VIBO: STASERA LO SPETTACOLO IL PASSO DEL GATTO

2 luglio – Stasera, alle 20.30, a Vibo, presso Palazzo Santa Chiara, in scena lo spettacolo teatrale “Il passo del gatto” di Fughe organizzate – Scuola di Teatro del Sistema Bibliotecario Vibonese.
Lo spettacolo, oltre ad  inaugurare la serie di eventi culturali all’aperto che il Sistema Bibliotecario Vibonese promuove da qualche anno, celebra anche la conclusione del primo anno accademico di Fughe organizzate – Scuola d Teatro del SBV.

“Il passo del gatto” parla di una comitiva di amici che finisce per perdersi durante una tormenta di neve, dopo essere scampati ad un incidente stradale con il bus sul quale stavano viaggiando. L’unica salvezza è lo chalet sperduto trovato tra le montagne, gestito da una coppia di coniugi e dalla loro governante. Durante la notte, dopo che il gruppo si è sistemato, strani personaggi si aggirano per le stanze e, con il passare delle ore, quello che era un “riparo”, sembra diventare un vero e proprio incubo per il gruppo di ragazzi.

La Scuola nasce dall’intuizione di Francesco Malorzo, direttore artistico delle Fughe, ed è supportata e guidata da Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, ed è diventata parte integrante di tutte le attività culturali del Sistema Bibliotecario. Gli allievi della Scuola sono 25 aspiranti attori, dell’età compresa tra i 30 e i 60 anni, selezionati dallo stesso direttore artistico che, da ottobre a maggio, hanno avuto la possibilità di migliorarsi dal punto di vista professionale grazie a lezioni da parte di esperti. (rvv)