di FRANCO BARTUCCI – L’Università della Calabria compie un ulteriore passo in avanti nel percorso di valorizzazione della propria vocazione globale, data la presenza ad oggi di un migliaio di studenti esteri, in linea con gli obiettivi strategici legati all’inclusione, al benessere della comunità universitaria e alla dimensione residenziale del Campus.
Il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, presieduto dal Rettore Gianluigi Geco, ha esaminato la proposta relativa all’attivazione di un servizio strutturato di accoglienza, orientamento e accompagnamento dedicato interamente alla popolazione studentesca proveniente da Paesi esteri. Un piano triennale integrato garantirà assistenza burocratica, corsi linguistici e iniziative culturali.
La gestione delle attività fa capo alla Direzione Centro Residenziale, a seguito del riassetto organizzativo avviato nei mesi scorsi, con l’obiettivo di garantire un presidio operativo complementare rispetto al lavoro svolto quotidianamente dagli uffici amministrativi.
Il piano d’intervento si articola su tre direttrici principali: la prima accoglienza e l’orientamento individuale, che comprendono il supporto logistico all’arrivo, l’alloggio e l’assistenza nelle pratiche burocratiche necessarie per il soggiorno; le attività linguistiche e interculturali, mediante corsi di italiano, tavoli di conversazione, tandem linguistici e visite guidate sul territorio; l’assistenza e la mediazione per specifiche situazioni di necessità individuale.
L’iniziativa è stata predisposta su base triennale con opzione di proroga per ulteriori due anni. L’impianto delineato intende infatti rispondere all’esigenza di offrire una presa in carico continuativa, capace di incidere concretamente sulla vita quotidiana degli iscritti fin dai primi giorni di permanenza nel contesto accademico.
Con questa iniziativa l’Università della Calabria intende rafforzare la qualità dei servizi rivolti alla propria comunità internazionale, consolidando un modello di Campus sempre più inclusivo, accogliente e attento ai bisogni degli studenti. Un investimento di valore strategico che contribuisce a rendere l’Ateneo più attrattivo nello scenario internazionale e a sostenere i percorsi di internazionalizzazione. Tutto questo in un momento in cui l’Università si appresta a pubblicare un nuovo bando di ammissione per gli studenti stranieri relativamente all’anno accademico 2026/2027.
L’UniCal si appresta a darsi una nuova veste della linea merchandising
L’Università della Calabria lancia ufficialmente il “Community Contest”, un’iniziativa aperta a tutta la comunità universitaria per raccogliere proposte progettuali destinate a rinnovare la linea di merchandising del brand UniCal. L’obiettivo del progetto è valorizzare la creatività e il senso di appartenenza che legano la comunità studentesca e la rete degli ex allievi al Campus.
L’Ateneo intende infatti raccogliere spunti innovativi capaci di esaltarne l’identità visiva, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e l’integrazione con la tradizione artigianale del territorio, in particolare quella orafa calabrese. Le idee selezionate costituiranno un prezioso contributo conoscitivo, preliminare e non vincolante, che orienterà l’Ateneo nella futura procedura di affidamento in concessione per la produzione e la vendita del merchandising ufficiale.
La partecipazione al bando è aperta sia in forma individuale che in gruppi interdisciplinari (fino a un massimo di cinque componenti). L’iniziativa si rivolge agli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato, master e scuole di specializzazione dell’UniCal, estendendosi anche agli studenti Erasmus o visiting attivi presso l’Ateneo. Possono inoltre concorrere gli Alumni, ovvero tutti gli ex studenti regolarmente censiti.
Ai candidati è richiesto di sviluppare una proposta creativa e dei concept grafici applicabili a una linea di prodotti essenziali. Gli elaborati dovranno essere accompagnati da materiali accessori, tra cui una sintesi visiva del progetto, idee per un packaging sostenibile, eventuali declinazioni legate all’artigianato locale e una breve narrazione descrittiva. Per consultare le specifiche tecniche, i dettagli sui prodotti e le istruzioni operative, è possibile visitare la pagina dedicata sul portale d’Ateneo.
Le proposte saranno valutate da un’apposita commissione tecnica secondo criteri di coerenza identitaria, originalità, producibilità e sostenibilità. I migliori progetti riceveranno un premio in denaro: 1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo e 300 euro per il terzo. Sono inoltre previste possibili menzioni speciali per i lavori che si distingueranno su tematiche quali la sostenibilità, l’artigianato e lo storytelling.
Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente in formato digitale all’indirizzo e-mail communitycontest@unical.it entro il 30 settembre 2026. Il contest culminerà con la cerimonia ufficiale di proclamazione e premiazione dei vincitori, fissata per il 30 ottobre 2026. (fb)






