Avviare un confronto costruttivo ed essenziale sul futuro della rete ospedaliera del capoluogo, con particolare riferimento alle scelte strategiche riguardanti l’ubicazione della nuova struttura ospedaliera cittadina e la valorizzazione del patrimonio sanitario esistente. È la richiesta avanzata dal Forum delle Associazioni Civiche di Catanzaro, organismo che raccoglie diverse realtà della società civile, dell’associazionismo e del volontariato locale, all’ingegnere Claudio Moroni.
Il Forum ritiene primario garantire una pianificazione urbanistica e sanitaria che metta al centro i bisogni reali dei cittadini, garantendo accessibilità, efficienza dei servizi e centralità del capoluogo di regione nella rete assistenziale calabrese.
Accanto al tema della nuova localizzazione, il Forum intende presentare ufficialmente all’ing. Moroni una proposta organica: la riconversione del presidio ospedaliero “Arnaldo Pugliese” in un Ospedale Pediatrico d’Eccellenza.
Con la nascita delle nuove infrastrutture sanitarie, la struttura del “Pugliese” rischia l’abbandono o un ridimensionamento penalizzante per il centro urbano. La sua trasformazione in un centro di riferimento regionale e interregionale per la pediatria e le specialità pediatriche permetterebbe di:
Rispondere all’emigrazione sanitaria pediatrica, offrendo alle famiglie calabresi un punto di riferimento specializzato per le cure dei più piccoli.
Rigenerare il tessuto urbano e sociale dell’area in cui sorge lo storico presidio, evitando il degrado dell’immobile e garantendo la continuità di un presidio di salute fondamentale nel cuore della città.
Integrarsi con il sistema universitario e di ricerca, creando un polo di specializzazione ad alta attrazione per medici e ricercatori.
«Catanzaro ha bisogno di una visione integrata della sanità, che non si limiti alla sola costruzione del nuovo ma sappia rifunzionalizzare e valorizzare ciò che esiste», spiegano i rappresentanti del Forum. «Chiediamo un tavolo di confronto tecnico e istituzionale all’ing. Moroni per illustrare le nostre analisi, condividere le criticità legate all’accessibilità del nuovo polo e consegnare una proposta che guarda al futuro delle nuove generazioni e della nostra città».
Il Forum confida in una tempestiva disponibilità da parte dell’ing. Claudio Moroni per l’avvio di un dialogo aperto e proficuo nell’interesse esclusivo della comunità catanzarese. (rcz)






