COSENZA – Riprenderanno presto i lavori all’ex Hotel Jolly

Presto riprenderanno i lavori all’ex Hotel Jolly di Cosenza. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso, ha dato il via libera alla rimodulazione del progetto esecutivo per il recupero funzionale dell’ ex Hotel Jolly su Via Lungo Crati, accogliendo la proposta del Settore Lavori Pubblici.

«Rispetto al precedente progetto – hanno affermato in una dichiarazione congiunta il sindaco Franz Caruso e l’assessore Covelli – sono state apportate modifiche sostanziali per ottimizzare gli spazi interni, destinando la struttura a ospitare mostre e iniziative culturali».
«Anche l’area esterna – hanno spiegato – sarà oggetto di un restyling significativo, trasformandosi in un’attrazione paesaggistica di pregio, situata in un punto strategico del nostro territorio alla confluenza dei fiumi e alle porte del centro storico, permettendo così di ricucire, ulteriormente, la parte nuova della città con quella vecchia».
«L’obiettivo – hanno concluso Franz Caruso e Damiano Covelli – è restituire alla città un luogo che, per troppo tempo, è rimasto incompiuto rappresentando un simbolo di degrado, che ora sarà trasformato in un punto di riferimento culturale e sociale».
Il sindaco Franz Caruso ha, quindi, espresso la sua gratitudine all’assessore Damiano Covelli, all’ing. Salvatore Modesto e al RUP ing. Maria Colucci, per l’impegno profuso in questi mesi in collaborazione con gli uffici regionali.
«È stato portato avanti – ha sostenuto Franz Caruso – un lavoro meticoloso e responsabile che ha permesso di riprendere e rimodulare un progetto fondamentale. Non solo si offrirà alla comunità un nuovo spazio fruibile, quanto ci consentirà anche di recuperare un finanziamento di circa quattro milioni di euro, scongiurando il rischio di perderlo per sempre e di doverlo restituire aggravando cosi ulteriormente le finanze comunali». (rcs)

COSENZA – S’inaugura la mostra “La Calabria e la via della Seta”

Venerdì 28 febbraio, a Cosenza, alle 9, nella Sala “Giorgio Leone” della Biblioteca Nazionale, sarà inaugurata la mostra “La Calabria e la Via della Seta”.

L’evento, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo, costituisce esito di un’attività di approfondimento e confronto avviata nel 2024 da studiosi e stakeholder che ripercorreranno la storia della Calabria, focalizzandosi sulla centralità assunta dalla nostra regione nell’ambito degli scambi che segnarono la cultura europea a partire dagli anni in cui il mercante veneziano raggiunse i confini del mondo. 

I lavori della mattinata saranno aperti dai saluti delle istituzioni e del direttore della Biblioteca Nazionale, Adele Bonofiglio, a seguire interverranno Sarah Procopio (Università di Paris 8 Vincennes- Saint Denis, Università di Padova), Matteo Olivieri (Società Italiana degli Storici Economici), Luigi Orsino (Museo dei Brettii e del Mare di Cetraro), Mario Vicino (Docente emerito di Storia dell’arte nei licei) e Lucia Parise (Museo Dinamico della Seta di Mendicino).

Nella sezione pomeridiana che prenderà il via alle 15, relazioneranno Pietro Pantano ed Eleonora Bilotta (Università della Calabria), Elisabetta Cianfanelli (Università degli Studi di Firenze), Alberto Bassi (Università Iuav di Venezia) ed Alessandra Cirifaci (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli). 

Il percorso espositivo consentirà di fruire di rari e pregevoli materiali librari della Biblioteca Nazionale di Cosenza (antiche e moderne edizioni), nonchè di una selezione di beni archivistici e di beni storico artistici, resi disponibili grazie all’uso delle nuove tecnologie, che arricchiranno la documentazione e narrazione di questi aspetti della storia regionale. Alla realizzazione del progetto ha collaborato il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, il Museo dei Bretti e del Mare di Cetraro, il Museo Dinamico della seta di Mendicino ed il Club Unesco Cosenza. (rcs)

 

Al Da Vinci di San Giovanni in Fiore concluso corso sui droni

di ROSSANA BATTAGLIA – Si è concluso, con successo, il percorso formativo dedicato all’uso dei droni. Il progetto nato grazie al Pnrr come laboratorio  P.T.C.O., si conclude con la consegna degli attestati ai numerosi partecipanti. Il corso, svoltosi presso l’Istituto “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore, ha coinvolto studenti provenienti dai diversi indirizzi della scuola, offrendo loro una preparazione mirata alla conoscenza dell’uso dei Droni, ed al conseguimento, per alcuni di loro, della patente A1-A3 per l’utilizzo degli stessi.

«L’impiego dei droni si sta diffondendo in numerosi settori, dall’agricoltura, al turismo, dall’editoria alla pubblicità, alla protezione civile fino agli usi commerciali», ha spiegato il giovanissimo istruttore Goffredo Durante, esperto pilota di Droni FPV, (“first person view”, ovvero visuale in prima persona), sottolineando l’importanza di formare i giovani alle nuove professioni.

«La scuola, oggi, con i suoi programmi tradizionali, non sempre prepara adeguatamente gli studenti alle sfide del futuro. Chi ha pianificato questa attività ha colto nel segno, permettendo ad almeno il 50% dei partecipanti di ottenere l’abilitazione A1-A3 per pilotare i Droni: un vero successo».

Soddisfazione espressa anche dal Dirigente scolastico prof. Pasquale Succurro: «La nostra scuola è attenta all’innovazione e alle nuove tecnologie, e il gruppo di progetto interno, coordinato dalla Prof. Anna Celebre interpreta al meglio questa visione. Attività come questa, che hanno coinvolto oltre 50 giovani, saranno replicate non appena ne avremo la possibilità».

Un’iniziativa di grande valore che dimostra come la formazione possa rispondere concretamente alle esigenze del mercato del lavoro, fornendo agli studenti competenze aggiornate e spendibili nei settori emergenti. (rb)

L’Avis Cariati tra le sezioni più attive e virtuose della Calabria

È con 16 iscritti attivi, 146 donatori e 327 sacche di sangue raccolte nel 2024, l’Avisdi Cariati si conferma tra le sezioni più attive e virtuose della Calabria.

Un risultato, questo, che è frutto dell’impegno dei volontari nella promozione e sensibilizzazione alla cultura della donazione, dal basso e soprattutto nelle scuole. Questi importanti risultati saranno illustrati in occasione della 31ma Assemblea Generale in programma per domani, sabato 22 febbraio alle 18 nella sede della Lega Navale.

«Questi risultati – sottolinea con soddisfazione Damiano Montesanto, Presidente in carica e candidato alla riconferma – sono il frutto di un lavoro corale, basato su professionalità e passione che spesso si trova a dover affrontare la sfida del calo demografico e dello spopolamento e quindi, di mancanza di giovani che possano donare».

«Ogni singola donazione – sottolinea – è importante per salvare vite. L’Assemblea – prosegue – non sarà solo un momento istituzionale, ma anche un’occasione di socialità. Oltre al rinnovo delle cariche e all’approvazione dei bilanci, la serata prevede, infatti, la premiazione dei donatori più attivi e la presentazione della programmazione delle attività per il 2025».

Tra le iniziative che hanno impreziosito il 2024 ci sono i progetti di solidarietà e sostenibilità ambientale promossi non a caso nelle scuole primarie e secondarie di primo grado cariatesi con l’assegnazione di premi e borse di studio per gli studenti che si sono distinti. L’obiettivo di queste iniziative – afferma Montesanto – è quella di creare consapevolezze sull’importanza della donazione già a questa età. Fra le attività più apprezzate vi è stato il tradizionale torneo di calcetto non competitivo, che ha coinvolto numerosi partecipanti, famiglie incluse, tenutosi ad ottobre. Per il 2025 la sezione intende ripartire dai progetti di solidarietà e ambientalismo nelle scuole e dalle campagne di donazione.

ALTOMONTE (CS) – La Gran Festa del Ritorno alle Radici

Domani e sabato 22 febbraio, ad Altomonte, si terrà la Gran Festa del ritorno alle radici – Un viaggio culturale nell’eredità italiana nel mondo, una due giorni che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Gianpietro Coppola, dedica a tutti gli emigrati che possono essere una grande occasione per rilanciare il turismo.

Il progetto Italea si rivolge sia a coloro che già conoscono le proprie origini italiane e che vogliono organizzare un viaggio per esplorare i luoghi, le tradizioni e la cultura dei propri antenati, sia a chi desidera scoprire la propria discendenza italiana, e che potrà avvalersi di una rete di genealogisti esperti pronti a guidare in questo affascinante percorso di ricerca delle proprie radici.

La rete territoriale di Italea si estende in tutte le regioni italiane per informare, accogliere e assistere i viaggiatori delle radici, garantendo un supporto capillare lungo tutto il percorso e aiutando nell’organizzazione di un viaggio su misura, in base alle specifiche esigenze e aspettative di ciascuno.

Il nome “Italea” trae ispirazione dalla parola “talea”, il processo attraverso il quale una pianta si propaga: tagliando una parte e ripiantandola, si permette alla pianta di rigenerarsi, sviluppando nuove radici. Un parallelo con le migrazioni, dove chi ha lasciato l’Italia ha piantato le proprie radici in nuove terre.

La giornata di venerdì 21 febbraio prenderà il via nel Palazzo municipale di piazza San Francesco, alle 15, con l’apertura della manifestazione ed esposizione di prodotti identitari. Alle 15.30 partenza delle visite guidate al borgo antico e ai luoghi identitari della memoria; alle 16 si terrà il corso di cucina tradizionale con chef Enzo Barbieri al Ristorante-hotel Barbieri e, alle 19 dopo il convegno, si terrà un concerto di musica popolare.

Evento clou sarà la tavola rotonda, prevista per le 16.30 di venerdì 21 febbraio nella sala consiliare del Palazzo municipale, dal tema “Turismo delle radici – Storie di viaggiatori italodiscendenti. Il progetto Pnrr e prospettive future”. Un dibattito che nasce dal fatto che Altomonte partecipa al progetto Pnrr Italea del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. 

Partecipano alla tavola rotonda di Altomonte il sindaco Gianpietro Coppola; il vicepresidente della Provincia di Cosenza Giancarlo La Mensa; Marina Gabrielli, coordinatrice nazionale Italea, progetto Pnrr Turismo delle radici; Cristina Porcelli, coordinatrice regionale Italea, progetto Pnrr Turismo delle radici; Serena Franco, responsabile Italea Calabria – Radici in viaggio; la docente dell’Università della Calabria Sonia Ferrari e Luca Fregola del Dipartimento Turismo e Marketing territoriale della Regione Calabria. Modera il giornalista Francesco Cangemi.

Sabato 22 febbraio si parte alle 15 nel centro storico al Museo dell’alimentazione con l’apertura dell’esposizione dei prodotti identitari. Alle 15.30, al Museo civico, ci sarà la partenza delle visite guidate al borgo antico e ai luoghi identitari della memoria; alle 16 si torna al Museo dell’alimentazione per il corso di cucina tradizionale con chef Carla Aquaro della Fattoria didattica “Il piccolo ranch” e si chiude alle 18.30 con il concerto di musica popolare. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – L’incontro su Don Carlo De Cardona

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 18, a Palazzo Marinella, si terrà l’incontro “Morano Calabro e San Pietro in Guarano due comunità uniti nel nome di don Carlo De Cardona”.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Mariella Bruno” in collaborazione dell’Universitas Vivariensis e del Centro studi calabrese “Cattolici Socialità Politica”.

Per l’occasione verrà presentato l’ottavo quaderno della collana “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona e il Movimento cattolico in Calabria” iniziativa editoriale voluta dalla Diocesi di Cassano all’Jonio e dalla Banca di Credito Cooperativo “Mediocrati”. L’ottavo numero riguarda l’opera decardoniana a San Pietro in Guarano in occasione dei 120 anni della presenza di De Cardona nel centro presilano, che vide un epico scontro tra il barone Collice e i contadini, che riuscirono a portare in Consiglio provinciale il prete che attuò le idee della Rerum novarum di Leone XIII.

Dopo i saluti del sindaco di Morano Calabro Mario Donadio e del presidente dell’associazione “Marinella Bruno” Giuseppe Bruno, interverrano due ex sindaci; Marioalbino Gagliardi  di Saracena e Vincenzo Settino di San Pietro in Guarano in Guarano. Tra i relatori anche il rettore dell’Universitas Vivariensis Demetrio Guzzardi, che a nome del Centro studi calabrese “Cattolici Socialità politica” donerà all’associazione “Marinella Bruno” una copia della mostra su De Cardona esposta alla Settimana sociale dei cattolici a Trieste.

Inoltre, nel corso dell’evento sarà presentato da Vincenzo Settino il logo del “Cadorna Day” che annualmente il 17 novembre ricorderà l’opera che i contadini guidati da De Cardona riuscirono a realizzare: per un autentico sviluppo sociale dei piccoli comuni della Calabria.

Il sacerdote originario di Morano Calabro, operò intensamente a San Pietro in Guarano, dove la Lega del lavoro e la locale Cassa rurale cattolica impiantarono una centrale elettrica che diede la luce a San Pietro in Guarano e a località limitrofe nel 1907, Cosenza sarà raggiunta dall’energia elettrica dopo sette anni.

CASTROLIBERO (CS) – Al via il programma di manutenzione stradale e decoro urbano

L’amministrazione comunale di Castrolibero è pronta a partire con il programma annuale di manutenzione stradale e decoro urbano.
L’intervento, come spiegato dal vicesindaco e assessore alla manutenzione del territorio, Ciccio Serra, prevede una serie di operazioni fondamentali per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.
«Come ogni anno, dopo l’inverno – ha detto Serra – le basse temperature e le piogge causano il deterioramento del manto stradale, creando buche e disagi alla viabilità. Per questo motivo, siamo pronti a intervenire con il nostro programma di ripristino delle strade, già previsto nel bilancio comunale. Tuttavia, dobbiamo attendere condizioni climatiche più stabili e la riapertura degli impianti di produzione del bitume, che dipende dalle temperature esterne. Non appena sarà possibile, partiremo con la bitumazione delle arterie principali, come contrada Motta e contrada Orto Matera, per poi estendere i lavori a tutto il territorio comunale».
Parallelamente agli interventi stradali, l’amministrazione ha avviato anche un’importante operazione di manutenzione del verde pubblico. Diverse squadre sono già all’opera nelle contrade per la pulizia delle cunette stradali, fondamentali per la salvaguardia delle vie di comunicazione. Un altro gruppo, invece, sta lavorando alla riqualificazione delle villette comunali, attraverso la piantumazione di alberi, fiori e la sistemazione delle aree verdi.
«Stiamo portando avanti – ha spiegato – un progetto di abbellimento del nostro territorio, con la piantumazione di fiori e alberi per rendere più colorate e accoglienti le nostre villette. Inoltre, abbiamo già programmato l’installazione di nuovi giochi per bambini, la sostituzione dei cestini per la raccolta rifiuti e il posizionamento di una nuova staccionata lungo il Campagnano, nel Parco Fluviale».
Nonostante le risorse economiche siano sempre più limitate, l’amministrazione comunale continua a garantire i servizi essenziali per il territorio. Oltre alla manutenzione stradale e del verde, il programma prevede anche la pulizia dei tombini per prevenire allagamenti, il ripristino della segnaletica orizzontale dove necessario e la sostituzione delle lampade non funzionanti per migliorare l’illuminazione pubblica.
«Sappiamo bene – ha evidenziato – ogni anno le risorse a disposizione sono sempre meno, ma nonostante questo riusciamo a garantire interventi fondamentali per la sicurezza e il decoro della nostra città. Il nostro obiettivo è continuare a mantenere alti gli standard di manutenzione e servizi per tutti i cittadini».
L’amministrazione comunale di Castrolibero conferma, così, il suo impegno costante per la cura del territorio, garantendo interventi strutturati e programmati per migliorare la qualità della vita e preservare il decoro urbano. (rcs)

CERISANO (CS) – Inaugurato sportello di ascolto e sostegno psicologico

A Cerisano è stato inaugurato lo sportello di ascolto e sostegno psicologico di mediazione sociale e familiare.

Lo sportello è voluto fortemente dall’assessore alle Politiche Sociali, Francesca Pellegrino e condiviso dal sindaco Lucio Di Gioia e da tutta l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’ufficio dei Servizi Sociali molto attivo sul territorio e vicino alle problematiche delle famiglie cerisanesi.

«Lo sportello prevede la consulenza psicologica individuale, possibilità di svolgere percorsi utili a risolvere le problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza; conflittualità familiari, difficoltà scolastiche e disagio giovanile – hanno ribadito nel corso della presentazione –. La mediazione sociale offrirà uno spazio di accoglienza alle situazioni di microconflittualità urbana provocata dalle diversità di appartenenza professionale, culturale, generazionale, sociale, razziale».

«Assumendo, quindi – hanno proseguito – particolare rilevanza in un momento storico caratterizzato da diverse problematiche capaci di produrre disordine sociale e sentimenti di insicurezza nella comunità. Il mediatore familiare invece avrà il compito di aiutare i genitori, la coppia e le famiglie a ripristinare la comunicazione laddove si fosse interrotta. Referente dello sportello presso la  “Casetta del Sociale”, sarà la dott.ssa Mariacristina Ciambrone, mediatrice familiare, sociale e dei conflitti, supportata dalla collega Vittoria Altomare, psicologa clinica, e dalla presenza di una nutrizionista affinché si possa avere uno sguardo anche alle problematiche alimentari.

Allo sportello saranno collegate attività collaterali a tutela delle fasce deboli della comunità, come ad esempio giornate di sensibilizzazione ad importanti tematiche sociali, che ad oggi creano delle crepe all’interno dei vari ambiti territoriali. Il servizio gratuito per l’utenza, sarà rivolto a tutti i cittadini residenti nel comune di Cerisano che ne faranno richiesta.

«In questo momento di particolare fragilità– hanno assicurato assessore e Amministratori – è importante essere vicini a tutti coloro necessitano di un supporto psico-sociale nel proprio territorio ed è questa la missione e l’impegno dell’Amministrazione comunale di Cerisano». (rcs)

RENDE (CS) – L’incontro “Sud e Nord Uniti” del PD

Domani pomeriggio, al President Hotel di Rende, alle 18, si terrà l’incontro organizzato dal gruppo del Pd in Consiglio regionale della Calabria dal titolo: “Sud e Nord Uniti: l’impegno condiviso per l’Italia”.

Sarà un’occasione di confronto fondamentale per discutere il futuro del nostro Paese e la necessità di rafforzare la collaborazione tra Nord e Sud, uniti per superare le disuguaglianze e promuovere lo sviluppo equo di tutte le Regioni.

Al dibattito interverranno il senatore e segretario regionale del Pd calabrese Nicola Irto, che aprirà il dibattito, per dare poi spazio agli interventi di  Maria Grazia Proietti, consigliere del Pd in Umbria, Lucia Parchetelli, consigliere del Pd in Puglia, Pierfrancesco Majorino, responsabile nazionale “casa” e capogruppo del Pd in Lombardia, Paolo Calvano, capogruppo del Pd in Emilia Romagna, Mario Ciarla, capogruppo del Pd nel Lazio, Mario Casillo, capogruppo del Pd in Campania, Anna Casini, capogruppo del Pd nelle Marche e Mimmo Bevacqua, capogruppo dem a palazzo Campanella.

Il gruppo del Pd in Consiglio regionale, guidato da Mimmo Bevacqua, rinnova, così, il suo impegno per una Calabria centrale nel processo di unificazione del Paese, ribadendo come solo unendo le forze del Nord e del Sud si potrà garantire uno sviluppo equo e solidale, affrontando insieme le sfide che riguardano la sanità, l’istruzione, il sostegno alle fasce più deboli, la valorizzazione delle aree interne e l’acqua pubblica.

La Calabria, cuore pulsante del Mezzogiorno, si pone al centro del dibattito nazionale, contro le tentazioni divisive del centrodestra, che con il progetto di autonomia differenziata vuole, invece, accentuare le disuguaglianze fra le Regioni. È il momento di aprire una riflessione a cinquant’anni dal regionalismo e di lavorare insieme per un futuro migliore per tutti i cittadini e per un Paese unito e solidale.

COSENZA – Coldiretti Calabria incontra gli agricoltori

Giovedì 20 febbraio, a Cosenza, alle 17, al Palazzo della Provincia, si terrà un incontro/confronto tra Coldiretti Calabria e gli agricoltori.

L’iniziativa fa parte del ciclo di incontri territoriali  per continuare ad ascoltare gli agricoltori e affrontare insieme le sfide e le opportunità del settore. Il collante è l’orgoglio di appartenere ad un’organizzazione che sta sempre sul pezzo.

«Il nostro – ha comunicato Coldiretti Calabria – è un confronto e pressing costante e non sporadico su questioni di stretto interesse: Pac, reddito alle imprese, rispetto del principio di reciprocità, pratiche sleali commerciali, fauna selvatica, risorse idriche e criticità locali, provinciali e regionali».  (rcs)