BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Il sindaco Cascini incontra i residenti di Sant’Andrea

Il Sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, ha incontrato una delegazione di residenti della località Sant’Andrea per discutere delle preoccupazioni relative alla realizzazione di una nuova infrastruttura di telecomunicazioni da parte della società Inwit.

L’incontro, svoltosi in un clima di dialogo costruttivo, cordiale e rispettoso, è stato un momento significativo per chiarire i ruoli istituzionali e i limiti imposti dalle normative nazionali in una vicenda che ha suscitato ampio dibattito nella comunità.

“Comprendo appieno le preoccupazioni dei miei concittadini riguardo all’installazione di questa infrastruttura – ha dichiarato il Sindaco Cascini –. Tali timori non si limitano ai possibili rischi per la salute, ma riguardano anche questioni di ordine economico, sociale e paesaggistico, incluse le prospettive di una svalutazione dei beni nell’area. Tuttavia, è fondamentale chiarire che la normativa nazionale attribuisce allo Stato la competenza esclusiva in questo settore, limitando in modo significativo il margine di intervento dei Comuni».

Durante l’incontro, il sindaco ha ricordato che il Comune di Belvedere Marittimo, in passato, ha già cercato di opporsi all’installazione di infrastrutture analoghe, presentando per ben due volte ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). Entrambi i ricorsi sono stati respinti, con i giudici amministrativi che hanno confermato la legittimità delle operazioni condotte dalle società di telecomunicazioni e la fondatezza delle motivazioni tecniche e legali che ne stanno alla base.

Il sindaco ha inoltre evidenziato che, secondo la normativa vigente, i Comuni possono adottare regolamenti volti a garantire il corretto insediamento urbanistico degli impianti e a ridurre l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Tuttavia, non hanno la facoltà di introdurre divieti generalizzati alla localizzazione delle stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia.

«Nonostante i nostri sforzi legali – ha spiegato Cascini – e quelli intrapresi da altri Comuni limitrofi e su scala nazionale, le sentenze del Tar hanno stabilito con chiarezza che le amministrazioni locali non possono impedire l’installazione di tali infrastrutture, in quanto considerate strategiche e di competenza statale».

A rafforzare tale quadro normativo interviene il Decreto Semplificazioni del 2020, che consente alle amministrazioni comunali di regolamentare alcuni aspetti urbanistici relativi agli impianti, ma vieta loro di impedirne la localizzazione in modo generalizzato. Inoltre, il più recente Decreto Coesione 2024 ha introdotto deroghe finalizzate ad accelerare la realizzazione delle infrastrutture nelle cosiddette “aree bianche”, zone in cui la copertura digitale è ancora carente.

Nel prosieguo dell’incontro, il primo cittadino ha rivolto un appello alla responsabilità, indirizzato sia ai cittadini sia a chi, in ambito politico, interviene sulla questione senza un’adeguata conoscenza delle normative di riferimento.

«Questo incontro – ha dichiarato – è stato un momento importante per ascoltare i cittadini e per offrire una visione chiara della situazione, al di là di qualsiasi strumentalizzazione politica o personale. Chi sceglie di esprimersi su questi temi, specialmente a livello politico, ha il dovere di essere informato e di rispettare le leggi vigenti. Alimentare divisioni o fomentare tensioni non solo non risolve i problemi, ma rischia di danneggiare la coesione sociale della nostra comunità. L’obiettivo deve essere costruire soluzioni, non conflitti».

Nonostante le limitazioni imposte dalla legislazione, il sindaco ha assicurato che l’Amministrazione comunale continuerà a vigilare attentamente sul rispetto degli standard di sicurezza e a mantenere aperto il confronto con i cittadini e con le autorità competenti. Ha inoltre ribadito che il Comune sarà sempre a disposizione per fornire informazioni chiare e trasparenti su tutte le fasi del progetto. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Lunedì al via le lezioni di educazione ambientale

Al via lunedì, a Corigliano Rossano, al Plesso di Monachelle dell’IC Rossano 2, le attività di educazione ambientale rivolte alle scuole, organizzate nell’ambito delle iniziative pianificate congiuntamente dall’Amministrazione Comunale di Corigliano Rossano e dall’azienda Ecoross per sensibilizzare i più piccoli sulla gestione responsabile dei rifiuti e sull’importanza della tutela dell’ambiente.

Il progetto, contemplato tra le attività previste dal nuovo Servizio di Igiene Urbana, coinvolgerà tutte le classi quarte delle scuole primarie presenti sul vasto territorio, dal centro delle aree urbane di Corigliano e Rossano alle contrade e frazioni più periferiche. Una copertura capillare che garantirà la massima diffusione del messaggio educativo.

Attraverso attività interattive e momenti formativi, l’iniziativa mira a fornire ai bambini strumenti utili per comprendere l’importanza di comportamenti virtuosi nella tutela dell’ambiente.

In particolare, è previsto un approfondimento sulla frazione organica e sulle tecniche di compostaggio come strategie per ridurre gli sprechi. Per incentivare il coinvolgimento e ottenere un feedback sul lavoro svolto, ogni classe riceverà un piccolo kit per piantare erbe aromatiche, comprensivo di vasetti, terriccio, compost, semi e altro materiale.

Gli studenti saranno invitati a documentare il processo di crescita delle piante e a condividere le foto sui social media. Questa attività permetterà loro di comprendere come un rifiuto organico possa trasformarsi in una nuova risorsa, creando un legame concreto tra ecologia e crescita personale.

Al termine del percorso, gli alunni diventeranno vere e proprie “Sentinelle dell’Ambiente” e riceveranno materiali didattici supplementari per consolidare e approfondire le conoscenze acquisite. L’iniziativa rientra nell’impegno costante dell’Amministrazione Comunale e di Ecoross nel promuovere una cultura della sostenibilità, coinvolgendo attivamente la comunità scolastica e le famiglie per la costruzione di una coscienza collettiva in materia ambientale. (rcs)

Inaugurato il nuovo Istituto Agrario di Corigliano-Rossano

È stato inaugurato l’Istituto Tecnico Agrario di Corigliano-Rossano.

La presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, ha simbolicamente consegnato alla comunità le chiavi dell’Istituto che – dopo i lavori di  adeguamento sismico e riqualificazione funzionale – è di fatto una struttura completamente nuova, moderna e funzionale, con nuove aule riqualificate e un laboratorio al cui interno è stato installato un birrificio didattico.

Nel corso della cerimonia – che ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti del settore agricolo, docenti, studenti e cittadini, tutti uniti nel celebrare questa nuova realtà formativa – la Presidente Succurro ha parlato di «un evento che segna un passo significativo per l’educazione e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio».

La presidente Succurro si è detta orgogliosa della realizzazione di un progetto che rappresenta l’ennesimo fiore all’occhiello della Provincia di Cosenza,  che sin dal suo insediamento ha da subito rivolto parte importante della programmazione amministrativa al mondo della scuola e agli studenti: «il nuovo istituto rappresenta un investimento fondamentale per il futuro delle giovani generazioni, offrendo un’educazione di alta qualità nel campo dell’agricoltura e delle scienze ambientali».

«Con laboratori all’avanguardia e programmi di studio innovativi – ha aggiunto – gli studenti avranno l’opportunità di apprendere le tecniche più moderne di produzione agricola, gestione delle risorse naturali e sostenibilità», il commento della Presidente».

Si è trattato di un investimento di particolare importanza, di oltre 1 milione e seicentomila euro. L’istituto si propone di diventare un punto di riferimento per la formazione di professionisti del settore, capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico e delle nuove tecnologie. Attraverso collaborazioni con aziende locali e progetti di ricerca, gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le loro conoscenze e contribuire attivamente allo sviluppo economico e sociale della comunità.

«La creazione di questo istituto non è solo una risposta alle esigenze del mercato del lavoro, ma anche un modo per promuovere una cultura agricola consapevole e responsabile», ha aggiunto la Presidente Succurro, sottolineando che «investire nei giovani significa investire nel futuro del nostro territorio, garantendo la continuità di tradizioni agricole e l’adozione di pratiche sostenibili. La nostra regione, ricca di tradizioni agricole e biodiversità, ha bisogno di giovani preparati e motivati che possano continuare a valorizzare il patrimonio rurale e innovare nel settore». 

E Rosaria Succurro non ha dubbi: «il nuovo Istituto Agrario è un passo fondamentale in questa direzione». (rcs)

Successo per il Premio Giornalistico “Terre di Calabria”

Ha riscosso entusiasmo e partecipazione la terza edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Terre di Calabria”, istituito dalla Camera di Commercio di Cosenza per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo della Calabria, offrendo una narrazione positiva e autentica di questa terra ricca di storia e tradizioni.

L’evento, che ha visto la partecipazione di giornalisti di fama nazionale e internazionale, è stato aperto dai saluti del presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, il quale ha sottolineato l’importanza di comunicare il fascino e le eccellenze di una regione unica nel suo genere.

«Premiamo i giornalisti che raccontano la vera bellezza della Calabria, le sue meraviglie e le sue eccellenze. La narrativa distorta e stereotipata non ci appartiene e non riguarda le camere di commercio: a noi il compito di raccontare le bellezze e le unicità», ha dichiarato il presidente Algieri.

Il concorso ha premiato i migliori articoli e reportage suddivisi in diverse categorie:

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa estera: Anelise Sanchez Gomes per il suo lavoro pubblicato su post-italy.com, che ha raccontato la Calabria inedita, tra tradizioni, paesaggi e il promettente turismo delle origini.

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa italiana: Fabrizio Ardito con il suo reportage “Sui passi di un santo calabrese”, pubblicato su Bell’Italia, che ha esplorato l’itinerario storico del calabrese San Francesco di Paola.

Premio per il miglior servizio radio-tv per la stampa italiana: Andrea Achille Dell’Oro, con il reportage “Il tempo sospeso del liutaio”, prodotto per Mediaset Infinity. Il lavoro celebra l’arte della liuteria nel borgo di Bisignano, simbolo di un’artigianalità d’eccellenza.

Premio della Giuria (ex aequo): Giorgio Rinaldi, per “Lettera dal nevaio del Pollino”, pubblicato su Faro Notizie.it, e Massimiliano Rella, per “Sorprese sul Tirreno”, apparso su Plein Air. Entrambi i lavori hanno messo in luce le eccellenze naturali e culturali della Calabria, unendo poesia, immagini e suggerimenti per un turismo consapevole.

Imprese protagoniste

Nel corso della cerimonia, la Camera di Commercio ha celebrato anche le eccellenze imprenditoriali locali con diversi riconoscimenti speciali: Premiazione delle cinque foto vincitrici del contest fotografico “Visioni d’Impresa”, che ha visto una vasta partecipazione di imprese locali, protagoniste di scatti capaci di raccontare il lavoro e la creatività del tessuto produttivo calabrese. A vincere sono state tre imprese per la sezione tradizionale – Algieri Assicurazioni, Con Gusto e Boa Sorte – e due per la sezione innovativa – Alessandro Aquino e Capellomania di Annalisa Esaltato. 

Riconoscimento alle imprese storiche centenarie della provincia: Renzelli 1803 e Alimentari Costanzo Lorenzo hanno ricevuto il certificato di impresa storica centenaria, a testimonianza del loro contributo alla tradizione e al territorio.

Celebrazione dell’azienda “L’Acino Vini”, il cui vino “Giramondo” è stato inserito nella lista dei migliori vini del 2024 stilata dal prestigioso New York Times. Un traguardo che rafforza l’immagine della Calabria come terra di eccellenze enogastronomiche. (rcs)

SAN LUCIDO (CS) – Si consegna il Premio Letterario “Maria Francesca Roberti”

Domani pomeriggio, a San Lucido, alle 17, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Maria Francesca Roberti, organizzato dall’Associazione Onda d’Urto di San Lucido, in collaborazione con l’Associazione Real San Lucido, nell’ambito del progetto Angelo Biondo.

La manifestazione si terrà nella sala consiliare della cittadina tirrenica, dove giungeranno premiati da diverse parti d’Italia. Il concorso letterario che ha lo scopo di omaggiare la docente e scrittrice Maria Francesca Roberti, scomparsa prematuramente nell’agosto 2020, ha consentito anche di ampliare il catalogo della Biblioteca di San Lucido, attraverso le donazioni degli scrittori.

Circa 70 i libri giunti nella sede dell’Associazione Onda d’Urto, valutati per categoria da un’attenta giuria di qualità. La commissione, presieduta da Bruno Sganga, giornalista con esperienza cinquantennale,  è composta da: Alessandra Carbonelli, Asmara Bassetti, Gaelle Cariati,  Manuela Federici, Giusy Fazio, Floriana Chiappetta, Amalia Gnisci, Andrea Lo Bianco, Maria Gnisci e il Gruppo di Lettura della Biblioteca di Serrastretta. 

A essere premiati, saranno: Emanuela Anchoum per la categoria Romanzi, Anna Santarelli per le raccolte di Poesie, Giovanni Renda per la sezione Libri dedicati alla Calabria, Rosaria Cicciarella e Maria Donata Ciceri per la categoria Libri per Bambini e Vito Saracino per i Saggi.

Verranno conferite anche delle menzioni speciali: per i romanzi a Maria Cristina Zangari, Rudy Pesenti, Antonio Faricelli e Antonella La Rosa; per le poesie a Vincenzo Ursini e Sante Serra, per i saggi a Gabriella La Rovere e Lucia D’Amore, per il libri dedicati alla Calabria a Eliana Godino e Antonio Cima e per i libri per bambini a Alberto La Neve, Gennaro Guida, Gisa Guidoccio, Pietro Raniero e Giovanni Boschetti.

L’Associazione Onda d’Urto assegnerà un premio speciale per i temi e l’impegno nel sociale a Luigi Lupo e Amalia Oleastro. I premi delle categorie, offerti dall’Associazione Real San Lucido, sono stati realizzati artigianalmente da Rossana Gerbasi, del laboratorio Vico Condotti Ceramiche di Cosenza. (rcs)

Pubblicato bando per messa in sicurezza del Crati

Entro il 14 febbraio è possibile presentare la domanda per partecipazione al bando per il completamento degli interventi di messa in sicurezza degli argini del Fiume Crati a Corigliano Rossano.

È quanto fa sapere il consigliere regionale e comunale Pasqualina Straface, ribadendo l’impegno suo personale insieme al Presidente Occhiuto anche su questa priorità attraverso l’interlocuzione costante con il Commissario di Governo per il contrasto del Dissesto idrogeologico, titolare dell’intervento; e sottolineando che sulla programmazione e messa a terra di questa importante opera si stanno concentrando le sinergie dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale e del Dipartimento dei Lavori Pubblici regionale.

«L’obiettivo – ha aggiunto – che ha visto impegnati fino ad oggi tutti i soggetti coinvolti rimane quello di continuare a garantire la cantierabilità dell’opera nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente e a tutela dei territori di Corigliano – Rossano e Cassano allo Ionio, interessati dai lavori. Trattandosi di interventi con importo superiore (7 milioni e 880 mila euro) alle soglie previste dal Codice dei Contratti, la gara ha valenza europea con tutte le connesse procedure amministrative e di pubblicità previste dalla norma».

Gli altri interventi che stanno già interessando o che partiranno a breve nell’area del Fiume Crati sono quelli relativi alla mitigazione del rischio idrogeologico e ripristino dell’officiosità idraulica finanziato per 5,5 milioni nell’ambito de Piano Nazionale 2024; l’intervento integrato di ripristino dell’officiosità idraulica del Fiume Crati ed affluenti (torrente Muzzolito), per un importo pari a un milione e 200 milione da fondi POR Calabria 2014 – 2020; gli interventi di valorizzazione ambientale nel tratto terminale e gli interventi di sistemazione idraulica (4 milioni da Delibera Cipe 8/2012). (rcs)

AMENDOLARA (CS) – Garantita Guardia medica grazie a disponibilità medici

Ad Amendolara è garantito il servizio della Guardia medica grazie alla disponibilità dei medici.

Fino alla data odierna, venerdì 10, ha coperto il turno il dottore Bloise; domani sabato 11 e domenica 12 sarà disponibile il dottore Tartarella; lunedì 13 il dottore Pagano; venerdì 17 il dottore Bloise; sabato 18 e domenica 19 il dottore Tartarella e Nei giorni 20, 24, 27 e 31 gennaio il dottore Pagano. Sono semmai pochi i giorni senza copertura.

Lo ha reso noto la consigliera regionale Pasqualina Straface,

ringraziando, innanzitutto, i medici che con buon senso e spirito di sacrificio, si sono messi a disposizione per garantire la continuità delle prestazioni.

«Come sta ribadendo da tempo anche il Presidente Roberto Occhiuto con il quale condividiamo l’esigenza di una riforma nazionale normativa per l’arruolamento dei medici, il problema della carenza di personale – ha proseguito – non è esclusivamente di interesse regionale. In tutta Italia e non solo in Calabria, c’è difficoltà a trovare medici per guardie mediche e Pronto Soccorso».

«Anche grazie alla collaborazione e alla costante interlocuzione con la dottoressa Antonella Arvia, dirigente medico del Distretto Sanitario di Trebisacce per le Cure Domiciliari Integrate – Asp area Jonio Nord ci auguriamo che, in tempi brevi – ha concluso – la situazione possa essere ulteriormente migliorata incrementando di un’unità il personale medico a disposizione». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Pronto progetto di rifacimento per acqua potabile ai Laghi di Sibari

È pronto il progetto di potabilizzazione ai Laghi di Sibari.

È questo l’importante esito emerso nel corso della nuova riunione che si è tenuta ieri nell’ufficio del sindaco Giovanni Papasso. Oltre al primo cittadino erano presenti il responsabile dell’Area Tecnica, ingegnere Luigi Serra Cassano, il responsabile dell’Ufficio Ambiente, ingegnere Antonio De Marco, il responsabile della squadra manutenzione, Peppino Perri, l’ingegnere Giuseppe D’Ambrogio, responsabile dell’impresa Teodoro D’Ambrogio, specializzata in potabilizzazioni e a cui è affidata la gestione dell’impianto del complesso nautico sibarita, e l’Ingegnere Maurizio Gimigliano, specializzato nel trattamento delle acque, al quale gli uffici dell’Ente hanno affidato la redazione del progetto di rifacimento del potabilizzatore dei Laghi di Sibari.

Proprio l’ingegnere Gimigliano, ha consegnato ai presenti l’elaborato che sarà poi approvato ufficialmente e con quale si andrà poi in appalto. Un intervento, questo, che segue quanto deliberato in consiglio comunale a dicembre quando, l’amministrazione comunale, nel bilancio di previsione del triennio 2025-2027 ha previsto uno stanziamento di 400mila euro per la realizzazione di un intervento necessario al ripristino completo dell’impianto di potabilizzazione dei Laghi di Sibari. Soddisfatto il sindaco Papasso che ha commentato come già la settimana prossima ci saranno altre azioni incisive vista la gravità della situazione trovata nel complesso nautico sibarita.

«Come avevamo anticipato solo pochissimi mesi fa – ha commentato Papasso – e ricordo che il potabilizzatore è nelle nostre mani solo da settembre, in tempi record passiamo dalle parole ai fatti. Oggi abbiamo in mano già il progetto e siamo pronti per l’affidamento».

«Il nostro obiettivo – ha proseguito – è stato sin da subito quello di intervenire sul predetto impianto che, nei fatti, non funziona da anni e forse non ha mai funzionato, al fine di superare nel più breve tempo possibile il problema della potabilità dell’acqua. Preciso che nemmeno nelle stesse feste di Natale siamo stati fermi: sono andati avanti gli spurghi della condotta e alcune operazioni sull’impianto tra cui la pulizia delle vasche, altro intervento forse mai attuato prima visto lo stato in cui le abbiamo trovate».

«Ora siamo pronti per il prossimo e decisivo passo – ha concluso – per riportare l’acqua potabile nei Laghi di Sibari». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Venerdì s’inaugura nuova sede dell’Agrario del Majorana

Venerdì 10 gennaio, alle 11, sarà inaugurata la nuova sede riqualificata dell’Istituto Tecnico Agrario (ITA) dell’IIS Majorana di Corigliano Rossano.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto e introdotti dal dirigente scolastico Saverio Madera, interverranno la Presidente dell’Ente Provincia di Cosenza, titolare dell’edificio scolastico, Rosaria Succurro, la dirigente dell’ambito territoriale di Cosenza dell’ufficio scolastico regionale per la Calabria, Loredana Giannicola, il senatore Ernesto Rapani, la presidente della terza commissione sanità, attività sociali, culturali e formative del Consiglio Regionale, Pasqualina Straface e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Il taglio del nastro della sede riqualificata dell’Istituto Tecnico Agrario, in programma per le ore 12, sarà anticipato, alle ore 11, dalla presentazione da parte del dirigente scolastico Saverio Madera dei risultati e traguardi ottenuti dalla comunità scolastica del Majorana nel 2024 appena conclusosi e dei nuovi progetti ed obiettivi dell’Istituto per il 2025. Seguirà, quindi la degustazione, di esperienze identitarie a cura della brigata dell’Alberghiero, guidata dal docente Pietro Bloise.

Dal Premio Calici di Ausonia al riconoscimento assegnato dal Consiglio Regionale allo spot di marketing territoriale realizzato dagli studenti, dal Diploma d’Argento Pandolea assegnato all’extravergine Momena, come migliore evo nazionale prodotto dagli istituti tecnici agrari, alla conquista del podio al campionato promosso dall’Unione regionale Cuochi Calabria nell’ambito dei Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi (FIC), all’interno della Fiera Beer & Food Attraction. Sono, questi, soltanto alcuni degli importanti traguardi ottenuti negli ultimi 12 mesi dal Majorana che ha raccolto i complimenti per il lavoro messo in campo anche da ospiti speciali che hanno fatto tappa nella scuola: dal Sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola al presidente della commissione cultura del Senato Roberto Marti fino dallo chef internazionale Francesco Mazzei, ambasciatore della cucina calabrese nel mondo.

Educazione alimentare come prevenzione e promozione della salute. L’attenzione al tema è stata condivisa, tra le tante e diverse attività di sensibilizzazione realizzate nel 2024, con l’associazione Amici del Cuore di Cariati attraverso uno speciale show cooking con ingredienti mirati per la prevenzione contro malattie cardiovascolari, obesità e cancro. Tra i tanti eventi, direttamente organizzati o patrocinati ed ospitati al Majorana, ci sono state anche la Giornata di prevenzione del diabete, l’evento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne Non Una di Meno e l’appuntamento dedicato ai rischi del radon.

Dall’evento dedicato all’extravergine d’oliva e ospitato dalla Cittadella Fortificata Bizantina di Cariati alla 18esima edizione della Gran Festa del Pane ad Altomonte, passando dalla manifestazione del 13 dicembre nel Centro Storico di Rossano, nel giorno di Santa Lucia dove la brigata dell’Alberghiero ha partecipato con una speciale coccìa fatta col grano seminato, trebbiato e macinato dagli studenti dell’Agrario; fino alla realizzazione di un piatto ad hoc per l’inaugurazione di Olympus – Il pranzo degli dei, la nuova ed innovativa agorà di ristorazione di Odissea 2000 la cui presentazione è stata ospitata nei bar didattici dell’Istituto.

E, poi, ancora, le tappe a Risonanze Brettie a Paludi, a Calici di Ausonia, al Premio Arberia al Castello Ducale di Corigliano, all’evento U Mit e san Giuseppe ed ai Fuochi di San Marco a Rossano. All’evento tenutosi al Porto di Corigliano gli studenti del Majorana hanno raccolto anche i complimenti del Ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci. – E c’è anche il viaggio studio in Spagna per 75 studenti interamente finanziato dalla Scuola e la partecipazione al campionato regionale potatori e ai campionati di cucina italiana tra le iniziative promosse fuori dal perimetro dei tre plessi.

La bussola confermata dal dirigente scolastico Saverio Madera anche per il 2025 sarà quella della didattica extra-curriculare, meglio se itinerante nei territori e sempre legata a doppio filo alla stagionalità, all’economia circolare, alla crescita degli studenti ed alla connessione intelligente con il mondo del lavoro e dello sviluppo eco-sostenibile della regione.

Oltre all’attività di orientamento che ha visto protagonista l’intera comunità scolastica, con docenti e studenti, della realizzazione dei video esperienziali destinati a promuovere una nuova narrazione sotto il claim Governiamo la bellezza per i tre indirizzi (Istituto Tecnico Agrario, Istituto Tecnico Alberghiero e Istituto Professionale Alberghiero), il 2024 si è contraddistinto anche per importanti collaborazioni come quella che vede l’Azienda agricola speciale, diretta da Francesco Filippelli, posizionare i propri prodotti all’interno del nuovo ed unico punto di degustazione del Pecorino Crotonese Dop della Filiera Fonsi, che raccoglie il meglio del Made in Italy e Made in Calabria di qualità.

Nell’anno appena trascorso, inoltre, l’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana ha sottoscritto una convenzione con la catena Italy Hotels & Resorts s.r.l. con sede a Padova e strutture alberghiere nelle principali destinazioni turistiche del Belpaese: da Porto San Paolo in Sardegna a Grottammare nelle Marche, alla stazione alpina di fama internazionale Gressoney-la-Trinitè, passando da Malga Ciapela in Veneto, fino a Mazzin di Fassa e Canazei in Trentino Alto Adige.

Trasformazione e compiti di realtà, sono state e resteranno queste – conclude Madera, invitando tutto il territorio a partecipare domani all’evento inaugurale dell’Agrario – le parole chiave che hanno contraddistinto e che continueranno a contraddistinguere l’attività, la proposta e l’innovazione didattica del Majorana che ha prodotto e sperimentato tra le altre cose, rosoli, agrumelli e limoncelli.

E, poi, il pane, il panettone, la pizza e altri lievitati con i 12 quitali di frumento raccolti nei campi. Senza dimenticare il nuovo impianto idrico che consente di abbattere del 50% gli sprechi d’acqua. E, infine, il balsamo labbra e la crema con evo e cera d’api, le fave, la molecolar mixology, la lavanda, le fragole, le piantine invernali, il vigneto, il laboratorio di salsicce e soppressate, il gelato. (rcs)

Cosenza confermata “Città che legge”

La città di Cosenza è stata confermata Città che legge dal Centro nazionale per il libro e la lettura.

«La cultura e la lettura rappresentano valori importanti ed imprescindibili su cui investire, in linea con quanto viene ribadito nelle politiche pubbliche, europee e nazionali, e la lettura, in modo particolare, è, senza ombra di dubbio, uno degli strumenti più efficaci per contrastare la povertà educativa. In questi valori l’Amministrazione comunale di Cosenza ha sempre creduto, sin dall’inizio del mio mandato, orientando in questa direzione ogni sua azione e i risultati che sono arrivati nei primi tre anni del mio cammino amministrativo lo confermano ampiamente», ha commentato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, esprimendo soddisfazione per la conferma, fino al 2026, della qualifica di città che legge ottenuta da Cosenza e la cui notizia è arrivata proprio in questi giorni dal Centro nazionale per il libro e la lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che gestisce le risorse per l’attuazione della legge n.15 del 2020, sorta per promuovere e sostenere la lettura.

«Siamo molto lieti del fatto – ha sottolineato Franz Caruso – che Cosenza abbia riottenuto la qualifica di città che legge per il triennio in corso. La riconferma è frutto del lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e, in modo particolare, dalla consigliera delegata alla cultura, Antonietta Cozza che, con il supporto tecnico della direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso, ha promosso una considerevole mole di attività».

Il sindaco Franz Caruso ha ricordato a questo proposito la rassegna “LibrinComune”, con più di 70 eventi legati alla presentazione di libri, «con la partecipazione – ha sottolineato ancora il primo cittadino – di scrittori di grande caratura nazionale come Maurizio De Giovanni o Antonio Monda».

Ad accrescere la qualifica per Cosenza di città che legge hanno, inoltre, contribuito – ha ricordato ancora Franz Caruso – la rassegna estiva di attualità librarie “Aperinchiostro”, tenutasi prevalentemente nello splendido chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, l’adesione della città, insieme alle scuole, alle iniziative “Libriamoci” e “Maggio dei Libri”, caratterizzate entrambe dalla loro territorialità e dal fatto che, per volere dell’Amministrazione, i libri “camminano” per la città, arrivando dove difficilmente arrivano: in carcere, tra i bambini ricoverati in Ospedale, tra gli ospiti delle case famiglia. Da ricordare ancora l’apertura delle biblioteche di quartiere come la “Stancati-Chiappetta” in corso Garibaldi e la Biblioteca dei bambini, intitolata a “Rosanna Rovito”, al Museo dei Brettii e degli Enotri. Ma nelle buone pratiche volte alla diffusione del libro, c’è anche la recentissima apertura della “Bibliocabina” di Piazza Loreto, con la duplice funzione di accogliere i libri che potranno essere conferiti e scambiati dai cittadini e dall’altro di essere utilizzata anche come Green Power Hub per la ricarica dei cellulari. A questo si aggiunga il contributo offerto alla diffusione della lettura dal Festival della poesia, promosso dal Comune insieme alla Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani».

«Dove più diffuse sono la lettura e la cultura – ha concluso Franz Caruso – c’è più sviluppo dei territori e delle comunità che li rappresentano. E il Patto locale per la lettura promosso a suo tempo dall’Amministrazione comunale e dal quale tutto è scaturito, va proprio nella direzione di rappresentare un manifesto al quale ogni cittadino può aderire costruendo un’alleanza composta da soggetti pubblici e privati, imprese, istituzioni culturali, scuole, università, professionisti e associazioni. Una rete che, per fortuna, continua a crescere e ad arricchirsi di sempre nuovi contributi e adesioni». (rcs)