ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il 17 gennaio si discute del Piano Strategico

Il 17 gennaio, a Isola Capo Rizzuto, alle 17, nella Sala Consiliare, si terrà un incontro sul Piano Strategico, promosso dal vice sindaco Raffaele Gareri.

Con lo sguardo rivolto al futuro e l’impegno per lo sviluppo economico e sociale del territorio, il Comune di Isola di Capo Rizzuto prosegue il cammino tracciato dal Piano Strategico, uno strumento innovativo di pianificazione territoriale.

Nato dalla collaborazione con il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, avviata nel 2020 dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, il Piano si fonda su un approccio partecipativo, che ha coinvolto, sempre nel 2022, cittadini, associazioni e attori economici locali per identificare criticità e definire obiettivi condivisi.

A lavorare al Piano in questo periodo è stato soprattutto l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Fera, scelto dal Sindaco proprio per dare una svolta urbanistica al territorio: «L’idea del Piano Strategico – ha spiegato l’Assessore – è stata concepita con l’intento di creare uno strumento dinamico e inclusivo, capace di ascoltare le voci del territorio e tradurle in azioni concrete. Con il supporto di esperti e grazie alla collaborazione di tutti, vogliamo costruire una visione di crescita sostenibile che valorizzi le risorse e le potenzialità di Isola di Capo Rizzuto».

«Abbiamo voluto promuovere l’incontro del 17 gennaio – ha spiegato Gareri – per creare un momento di confronto e partecipazione, fondamentale per condividere i risultati raggiunti e costruire insieme le prospettive future di Isola di Capo Rizzuto».

Questo evento rappresenta un’occasione unica per dare continuità al percorso avviato con il Piano Strategico, un percorso che vuole mettere al centro le idee, le proposte e le energie del nostro territorio. L’evento sarà coordinato proprio dal Vice Sindaco, poi ci saranno diversi interventi istituzionali a partire da quelli del sindaco Maria Grazia Vittimberga che ha sottolineato come «il nostro obiettivo è creare una continuità progettuale che vada oltre i limiti temporali dei mandati, assicurando uno sviluppo duraturo e condiviso per la nostra comunità».

L’evento si aprirà con l’introduzione tecnica dell’assessore Fera e seguiranno le relazioni tematiche che saranno tenuto dagli esperti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria: prof. Marcello Zimbone, ordinario di Idraulica Agraria che discuterà sulle “Strategie innovative di recupero e riciclo della risorsa acqua”; Prof. Marco Poiana, Ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari con una discussione sulle “Prospettive di sviluppo del settore agroalimentare”. prof. Francesco Calabrò, Responsabile Echelab che parlerà invece del “turismo culturale come motore di sviluppo per il territorio”. Poi ci sarà d.ssa Stefania Argenti, Sovrintendente Abap per le province di Catanzaro e Crotone che illustrerà la “Cooperazione istituzionale per la tutela e valorizzazione dei beni culturali”. Tra gli altri, interverranno anche la d.ssa Elisa Cagnazzo, storico dell’arte e archivista Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina e Aldo Luciano, Presidente Consorzio tutela Igp Finocchio Isola C.R.  A concludere la serata sarà il Presidente della Provincia Sergio Ferrari. (rkr)

 

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR)- Venerdì si presenta il libro di mons. Staglianò

Venerdì 3 gennaio, a Isola Capo Rizzuto, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune, sarà presentato il libro Zibaldone della Pop-Theology. Teologia dell’immaginazione per comunicare la sapienza della fede”, scritto da Monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, rettore della Basilica di San Maria in Montesanto di Roma e Vescovo emerito di Noto.

L’evento, organizzato dal Comune di Isola Capo Rizzuto in collaborazione con il Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) della Prociv Arci e il Caffè Letterario dell’Associazione Actaa, si inserisce nel calendario natalizio presentato ad inizio dicembre e rappresenta un momento importante per la comunità, che vede protagonisti due illustri figli della sua terra: oltre all’autore, infatti, sarà presente anche Monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo della diocesi di Reggio Calabria – Bova.

La presentazione sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Maria Grazia Vittimberga, seguiti dagli interventi del parroco Don Francesco Gentile e dell’assessore Antonella Pagliuso, che offrirà un’introduzione culturale all’evento. La moderazione sarà affidata a Marianna Barillari, referente del progetto SAI, mentre il maestro Mario Leotta, anche lui figlio di questo territorio, curerà gli intermezzi musicali.

Il libro di Monsignor Staglianò, edito da Mimesis-Santocono nel 2024, è un’opera imponente che mira a rendere il messaggio cristiano accessibile e rilevante nel contesto contemporaneo. Diviso in due sezioni principali, il volume affronta, nella prima parte, la teoria e la pratica della Pop-Theology, illustrandone il metodo e gli obiettivi. La seconda parte propone un percorso di riflessioni su temi centrali del magistero episcopale dell’autore. Monsignor Staglianò, noto per il suo impegno nel superare una religiosità sterile e formale, presenta una teologia che parla al cuore della gente, promuovendo una fede vissuta autenticamente attraverso il linguaggio quotidiano. Si tratta di un contributo significativo al dialogo tra fede e cultura, con l’obiettivo di riportare Dio al centro della vita umana come fondamento per un futuro di amore e pace. (rkr)

CROTONE / Chi è don Alberto Torriani, il nuovo Arcivescovo

di PINO NANO – Crotone ha il suo nuovo Arcivescovo. È don Alberto Torriani, 53 anni, nato a Bollate, periferia di Milano, e ordinato sacerdote nel 2000. L’annuncio è stato dato da monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro e Amministratore Apostolico della diocesi, alla presenza di una folta rappresentanza fedeli, presbiteri e religiosi. Monsignor Claudio Maniago ha espresso gratitudine a Papa Francesco per “il dono del nuovo vescovo e per la disponibilità con cui don Alberto Torriani ha accolto questa responsabilità pastorale”.

Don Alberto Torriani sarà consacrato vescovo il 22 febbraio prossimo, alle ore 15, nel Duomo di Milano e poi subito dopo si trasferirà in Calabria dove la Chiesa di Crotone – Santa Severina già si prepara ad accogliere il nuovo arcivescovo. Don Alberto Torriani, che succede a monsignor Angelo Raffaele Panzetta – ha spiegato l’Arcivescovo di Catanzaro- “ha maturato negli anni una significativa esperienza pastorale ed educativa, ricoprendo ruoli di rilievo nella pastorale e nella guida di prestigiose istituzioni scolastiche cattoliche”.

La prima reazione viene dalla Conferenza Episcopale Calabra: “I vescovi della Calabria -si legge in una nota ufficiale- esprimono la loro gioia ed esprimono un augurio fraterno al neoeletto implorando su di lui la benedizione del Signore per un fruttuoso ministero pastorale in terra di Calabria”.

“Caro don Alberto- gli scrive invece mons. Francesco Savino-  come Vescovo della Chiesa di Cassano all’Jonio e Vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, desidero farti giungere il mio affettuoso augurio, insieme a quello dei presbiteri e dell’intera Comunità diocesana affidata alla mia premura pastorale. Ti è stato richiesto un “sì” che ti ha certamente sorpreso. La nostra Calabria – “nostra” perché da oggi è anche “tua” – è una terra benedetta da Dio, bella per le sue risorse naturali, bella per la genuinità della fede di tanta gente semplice, bella per tanta generosità. È, allo stesso tempo, una terra che continua a “gridare” l’urgenza dell’inculturazione del Vangelo, perché solo il Vangelo di Gesù può sanare le grandi ferite che segnano la storia del popolo calabrese. Noi Vescovi, insieme a tutte le donne e agli uomini di buona volontà, camminando insieme, abbiamo il dovere di promuovere il bene che lo Spirito continuamente semina per contribuire a costruire un presente e un futuro di Speranza. Ti accompagno con la preghiera in questo tempo di grazia della tua vita e, mentre ti assicuro la mia amicizia, ti rinnovo l’augurio di un ministero fecondo e profetico nell’Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina”.

Semplicemente bellissimo, invece, il saluto del nuovo Arcivescovo Alberto Torriani alla terra e al popolo che si prepara ad accoglierlo e che parte da una citazione dotta di Italo Calvino.

“Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. Non di questo è fatta la città, ma di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato”. In questi giorni di trepidazioni e di attese- scrive il nuovo pastore della Chiesa di Crotone- di immaginazioni e curiosità, di ascolti e di organizzazioni, ho trovato nelle parole di Italo Calvino una forma ai pensieri rincorsi e alle parole spesso zoppicanti, orientando scelte e incoraggiando passi. All’ingresso del mio ufficio da dove vi scrivo c’è un cartello con questa citazione, una sorta di ‘biglietto da visita’ in ingresso. In quel romanzo citato da quelle righe, il protagonista esploratore (Marco Polo) si ritrova alla fine del suo viaggio a dover raccontare all’imperatore tutte le città che ha visitato, i posti che ha visto, le storie che ha ascoltato e le persone che ha incontrato e che hanno abitato pezzi del nostro cuore e delle nostre memorie. Nella descrizione – e qui viene il bello – si attarda a descrivere vie e porticati, strade e gradini… eppure dice che raccontare tutto questo è come descrivere il nulla. Il segreto di quelle città immaginarie sono le relazioni”.

Cosa vuol dire?

“Vuol dire che tutto ciò che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane raccoglieremo di informazioni e racconti reciproci sarà sempre la parte residuale di un tutto più grande visitato dalla creatività dello Spirito. Qui è scritta la ‘città’, ma mi piace sostituire questa parole con ‘la nostra Chiesa di Crotone – Santa Severina’: questa comunità raccolta attorno al Vangelo di Gesù ha il suo motore nelle relazioni buone e vere tra le persone che la abitano, tra le Istituzioni che ne garantiscono il funzionamento, tra le generazioni che ne segnano la vivacità, tra i luoghi che ne definiscono i confini… e credo di poter continuare a lungo questo elenco”. 

Un uomo, dunque,  che si prepara a scendere tra gente che non conosce, ma che sente già di poter amare.

“Nel vangelo di Giovanni – scrive il nuovo Arcivescovo- c’è un racconto che voglio qui rilanciare: è al capitolo 21. Lì è descritto un incontro tra Gesù e alcuni suoi discepoli sulla riva del mare di Galilea, ignari costoro che Lui fosse il loro maestro Risorto. Ad un certo punto lo sconosciuto li saluta con una domanda: ‘Avete qualcosa da mangiare?’. Che vuol dire anche: ‘Avete di che vivere?’. Gesù si interessa di loro, alle loro vite concrete, e loro si sentono da Lui conosciuti. Questa domanda sorprendente fa venire voglia di dare fiducia a questo sconosciuto che è Gesù. Fa venire voglia di prendere sul serio le parole di Papa Francesco quando invita a coltivare la passione dell’incontro e farla divenire così lo stile del nostro essere Chiesa”.

Eccola, dunque, la parola magica del nuovo pastore della Chiesa crotonese, “l’incontro”.

“Sarà questa la mia prima preoccupazione dei prossimi mesi.  Ripenso a quell’incontro all’alba – così come scritto nel Vangelo – e a quella domanda, immaginandola che risuona sulle coste del nostro mare, o suoi monti della nostra campagna, o nelle strade della nostre città o nei saloni, nei cortili e nelle Chiese delle nostre parrocchie e comunità, così come nelle cucine e nelle stanze delle nostre case.  So che molti hanno preparato il nostro incontro con operosità nella preghiera e nella corresponsabilità ecclesiale affinché continuasse la fase profetica del Cammino Sinodale in vista anche del Giubileo della Speranza del 2025 che per la nostra comunità diocesana vuol dire l’arrivo di un nuovo Pastore”. 

Ma va oltre il nuovo Arcivescovo, parlando alla sua nuova gente: “Chiedo a voi di continuare l’attesa vigile e operosa del nostro incontro, e così come è scritto nella preghiera vi chiedo di affidarmi in particolar modo all’intercessione della Madonna di Capocolonna e ai nostri santi patroni Dionigi e Anastasia.  Il Signore vi benedica tutti!”.

Ben arrivato in Calabria anche da parte nostra padre. (pn)

CROTONE – Migliaia gli studenti in visita alle mostre al Museo Pitagora

Al Museo di Pitagora di Crotone l’anno si conclude con migliaia di studenti, provenienti da ogni provincia della Calabria, che hanno deciso di visitare le mostre allestite all’interno della struttura museale.

La mostra fotografica “Fotciencia20” che conduce al cuore dei fenomeni naturali e la mostra “Castelli e Chiese di Calabria e Basilicata”, composta da 23 miniature dei più importanti monumenti del territorio calabrese e lucano, attraverso il linguaggio innovativo dell’arte e della scienza, impreziosiscono il percorso didattico stimolando nei giovani l’interesse verso la conoscenza scientifica e culturale.

Gli allestimenti si potranno visitare anche durante le festività natalizie, in quanto l’attività del Consorzio Jobel non si ferma mai.

Le nuove generazioni continueranno ad essere protagoniste: nell’ambito del Festival dello Ionio, all’interno del Museo di Pitagora, si terranno due concerti con giovani talenti crotonesi.

Lunedì 23 dicembre, alle 19, l’Adiemus Ensemble, diretto dal maestro Damiano Morise, proporrà le note del Concerto di Natale, mentre venerdì 27 dicembre, allo stesso orario, si esibiranno gli Ottonbrass, un ensemble di ottoni. Sempre all’insegna della promozione delle eccellenze del territorio. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO – L’artista monzese Gulà dona cinque opere al Comune

È un prezioso dono, quello che l’artista Giovanna Gullà, isolitana ma residente a Monza, ha fatto al Comune di Isola Capo Rizzuto, donando cinque sue opere.

A fare da tramite per la consegna delle opere è stato il Maresciallo dei Carabinieri in congedo Nicola Carioti, residente a Isola di Capo Rizzuto e parente dell’artista. Durante l’incontro, Carioti ha ringraziato il sindaco per l’accoglienza e si è detto felice che queste opere trovino posto all’interno della Casa Comunale, come simbolo di legame tra la comunità e l’artista.

Il sindaco Maria Grazia Vittimberga ha espresso profonda gratitudine per questo gesto, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il legame con gli isolitani lontani dalla loro terra natia: «Queste opere rappresentano la forza d’animo di Giovanna e il suo amore per Isola. Saranno esposte con orgoglio, come testimonianza del legame speciale che unisce questa comunità ai suoi figli ovunque essi siano».

Giovanna Gullà, figlia di Rinaldo scomparso di recente, vive da molti anni su una sedia a rotelle a causa della disabilità, ha trovato nell’arte e nella scrittura un modo per esprimere la sua gioia e il legame con le sue radici, di recente ha anche pubblicato il libro: “Nel mio mondo per forza, Prigioniera del mio corpo”.

Le opere donate raffigurano supereroi, come l’artista ama definirsi, a simboleggiare la forza e la resilienza che l’hanno accompagnata nella vita e che le hanno permesso di superare ogni barriera. 

Il gesto nasce dalla stima che Giovanna nutre per la sindaca Maria Grazia Vittimberga, dall’amore per la sua terra e dal desiderio di mantenere vivo il suo legame con Isola di Capo Rizzuto, un luogo che porta sempre nel cuore. (rkr)

 

 

CROTONE – Al via “Musica & Fumetti”

Domani mattina – e domenica 15 dicembre –, alla Casa della Cultura di Crotone, si terrà la quarta edizione di Musica e Fumetti, organizzata da Maria Rosa Romano e Fernando Romano nell’ambito della stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia”.

Protagonisti di questa edizione, i Paolo Mottura, Enzo Troiano, Riccardo Innocenti ed Enrico Gigante.

Gli studenti di diversi istituti della città pitagorica, avranno l’opportunità di incontrare gli esperti del settore e capire come nasce uno schizzo, quali sono le varie fasi che caratterizzano un fumetto, il rapporto tra il testo e le immagini, e tanti altri aspetti di questo affascinante mondo.

«Il pentagramma e la tavola, il ritmo, il movimento, sono solo alcuni degli elementi che legano il fumetto e la musica. Due forme artistiche che – hanno spiegato la presidente della Beethoven Acam, Maria Rosa Romano, e il direttore artistico Fernando Romano – appaiono molto più vicine e complementari di quello che sembra. Ed è quello che scopriremo con gli ospiti della quarta edizione di “Musica & Fumetti”, dove non mancherà uno spazio dedicato alla musica classica grazie alla presenza di un ospite d’eccezione, Palo Mottura».

Vedremo all’opera Riccardo Innocenti, che quest’anno ha disegnato 42 tavole della storia “Gli istanti prima del Big Bang” e la parte finale della storia “The Splatter funny show” della serie Morgan Lost per Sergio Bonelli Editore; Enzo Troiano, amante del fantascientifico, non si limita a illustrare o disegnare i fumetti ma scrive in prima persona le sue storie. Grande attesa per il ritorno in Calabria di Paolo Mottura, disegnatore di fumetti Disney, ha realizzato oltre cento storie a fumetto per Topolino, Paperinik, Minni & Co., e vincitore di prestigiosi premi, tra cui il “Topolino d’oro” per la migliore storia Disney del 1997.

Dal 2011 fa parte dello staff di disegnatori della Sergio Bonelli Editore, per la quale disegna su Dylan Dog e Le Storie. Paolo Mottura non si limiterà a mostrarci il dietro le quinte del suo processo creativo dei fumetti ma si esibirà sabato 14 dicembre, alle 19, all’Auditorium dell’Istituto Pertini di Crotone: suonerà il contrabbasso insieme all’Orchestra “O. Stillo” di Crotone, diretta dal Maestro Fernando Romano(rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – L’evento “In Campo con il cuore”

Domani pomeriggio, a Isola Capo Rizzuto, alle 17, nello Stadio Sant’Antonio, si terrà In Campo con il Cuore, l’evento all’insegna dello sport e della solidarietà organizzato dagli Assessorati allo Sport e ai Servizi Sociali con il supporto dell’Ufficio Servizi Sociali.

L’evento, che vedrà in campo tre squadre speciali: una composta da rappresentanti delle associazioni locali, una dai dipendenti comunali e un’altra da avvocati, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare un defibrillatore, strumento salvavita indispensabile per garantire la sicurezza in caso di emergenze cardiache.

Gli assessori Gaetano Muto e Andrea Liò, promotori dell’evento con il supporto dell’Ufficio Servizi Sociali, sottolineano l’importanza della partecipazione cittadina: «questo torneo non è solo un momento di sport, ma un’occasione per sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione e della cardio-protezione. È fondamentale una presenza di massa».

L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa, trasformando l’evento  in una festa di unione e altruismo. Il ricavato sarà interamente destinato all’acquisto do defibrillatori con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più “Cardioprotetto”. 

 

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Inaugurato il Laboratorio di cucina a KM0

A Isola Capo Rizzuto è stato inaugurato il Laboratorio di Cucina a KM0, realizzato sul bene confiscato situato in località Cepa, un immobile che, dopo 27 anni, è stato restituito alla comunità grazie al Programma Operativo Nazionale “Legalità” e a un finanziamento di 570.000 euro.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il Vice Presidente della Regione, Filippo Pietropaolo, il sindaco di Cutro, Antonio Ceraso, in rappresentanza della Provincia di Crotone, il vice sindaco di Isola Raffaele Gareri e gli assessori Andrea Liò e Gaetano Muto, il Presidente del Consiglio Luigi Rizzo e alcuni consiglieri comunali.

Poi ancora il Tenente Comandante Emanuele Stefano della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, poi ancora la Capitaneria di Porto, l’Aeronautica Militare ed ovviamente la Polizia Locale che ha coordinato la viabilità e la sicurezza.

Dopo il taglio del nastro e la visito al piano terra dell’immobile con cucina e sala, la delegazione si spostata al piano superiore per il convegno “Gli Usi sociali dei Beni Confiscati”, moderato egregiamente dal direttore de “Il Crotonese” Giuseppe Pipita. Ad aprire il dibattito, il sindaco di Isola, Maria Grazia Vittimberga: il primo cittadino ha raccontato la storia dell’immobile, un tempo appartenuto al Conte Gaetani e successivamente acquisito dalle famiglie Vallone e Arena.

Il sindaco ha ricordato come questo bene confiscato rappresenti un simbolo di riscatto per il territorio, essendo stato il primo ad essere assegnato a un’associazione no profit, aprendo la strada per altri progetti simili: «Prima nessuno voleva i beni confiscati per paura, oggi c’è la fila per riceverli. Recentemente abbiamo ristrutturato e assegnato 17 beni confiscati, in un altro immobile stiamo completando il primo asilo nido comunale mentre su un terreno abbiamo realizzato la prima oasi canina del territori».

Il sindaco Ceraso, ha invece, sottolineato l’importanza di iniziative come questa, affermando: «Anche il mio comune vive situazioni simili a quelle di Isola, condividiamo le difficoltà, ma anche le vittorie come questa».

«La restituzione dei beni e le giornate contro la ‘ndrangheta – ha sottolineato – sono passi fondamentali. Dobbiamo avere il coraggio di allontanare queste persone dalla nostra comunità, anche togliendo loro il saluto, perché hanno distrutto i nostri territori. Nei comuni piccoli non è facile, ma bisogna reagire. Oggi non è solo una giornata di Isola, è di tutta la regione».

Poi ci sono stati gli interventi del Presidente di Terre Joniche, Domenico Zizza e del referente provinciale di Libera, Antonio Tata, entrambi hanno elogiato il lavoro dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione con l’associazione, che da sempre lavora per il bene della collettività ed ora cercherà di gestire al meglio questo bene. 

A chiudere gli interventi il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, che ha elogiato il lavoro svolto dal comune di Isola: «Isola è un comune virtuoso che valorizza bene i beni confiscati. Siamo dalla parte di questi comuni. Non a caso, stiamo già lavorando su altri progetti relativi ai beni confiscati di Isola».

Pietropaolo ha, anche, annunciato l’aumento dei fondi per la gestione dei beni confiscati in Calabria, sottolineando come la comunità europea riconosca sempre di più l’importanza di questi bene. Durante l’incontro è stato anche mostrato un video con altri beni restituiti alla comunità dopo una serie di interventi di ripristino e il sito del comune che vanta un sistema trasparente e all’avanguardia sulla gestione dei beni confiscati. 

Presenti all’evento anche una delegazione di alunni dell’Istituto Comprensivo Karol Wojtyla – Gioacchino da Fiore e della scuola Paritaria Parrocchiale, con la presenza anche dei dirigenti Anna Iannone e Domenico Pompeo.

Importante è stato il contributo degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Le Castella, che si sono occupati della cucina, della sala e del ricevimento, cucinando piatti con i prodotti a chilometro zero provenienti dai terreni confiscati e gestiti dalla Cooperativa Terre Joniche di Libera. (rkr)

PALLAGORIO (KR) – Inaugurata la Postazione di Emergenza Territoriale

È stata inaugurata, a Pallagorio, nella precedente sede Com di Via Amendola, la Postazione di Emergenza Territoriale, destinata a coprire le esigenze del comprensorio circostante.

Con l’operatività della Pet l’Asp di Crotone porta a compimento quanto previsto dal piano di riorganizzazione, avendo realizzato sette postazioni in tutto il territorio provinciale. La Pet di Pallagorio, infatti, va ad aggiungersi a quella di Rocca di Neto, inaugurata lo scorso mese di ottobre, a quelle di Cirò Marina, Mesoraca e Isola Capo Rizzuto ed alle due postazioni di Crotone.

La Postazione di emergenza territoriale di Pallagorio è dotata di un MSA1, un mezzo di soccorso avanzato con autista soccorritore ed infermiere specializzato, con un’equipe composta da sei autisti soccorritori e sei infermieri ed ha la finalità di garantire assistenza tempestiva agli abitanti dell’Alto Marchesato.

Presenti per l’occasione, il Commissario straordinario dell’Asp di Crotone Antonio Brambilla e, tra i tanti rappresentati degli enti locali, il sindaco di Pallagorio Umberto Lorecchio, il Presidente della Provincia, Sergio Ferrari, ed il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.

«Fondamentale l’inaugurazione della PET di Pallagorio – ha detto il Commissario Brambillain quanto abbraccia cinque diversi Comuni, particolarmente distanti dal capoluogo. L’Asp di Crotone prosegue nell’azione di presidio e di rafforzamento delle postazioni sanitarie territoriali, con l’obiettivo di garantire al meglio i livelli di cura e di assistenza anche alle comunità delle aree più svantaggiate».

Il Commissario ha evidenziato inoltre, che come da programma, a breve prenderanno il via i lavori di ristrutturazione del Poliambulatorio di Pallagorio, nonché quelli relativi alle Case della comunità ed all’Ospedale di comunità di Mesoraca, per l’ulteriore sviluppo dei servizi territoriali di prossimità. 

«Una giornata importante per Pallagorio e per i Comuni limitrofi – ha affermato il sindaco Lorecchio –. Abbiamo lavorato in sinergia per migliorare l’assistenza sanitaria nelle nostre aree interne ed oggi abbiamo ottenuto un grande risultato». (rkr)

CROTONE – Al Museo Pitagora la mostra “Fotciencia20”

Fino al 28 febbraio al Museo Pitagora di Crotone si potrà visitare a mostra Fotciencia20, realizzata grazie alla collaborazione del Consorzio Jobel con l’Ambasciata di Spagna in Italia e Fondazione con il Sud.

«Il dialogo tra scienza e arte instaurato e promosso secoli fa da Pitagora non poteva che essere celebrato in questa struttura museale interamente dedicata al grande filosofo, anche attraverso una mostra che fonde ricerca scientifica, innovazione e tecnologia con arte e creatività», ha spiegato Carlos Tercero Castro, Consigliere Culturale e Scientifico dell’Ambasciata di Spagna in Italia all’inaugurazione dell’esposizione, composta da 49 fotografie suggestive, realizzate con strumenti che vanno dalla reflex al microscopio da ricercatori di ogni ambito del sapere e appassionati di fotografia – che compongono l’esposizione incastonata tra le opere di arte contemporanea che dimorano all’interno della struttura museale.

Arte e scienza rappresentano un binomio vincente per stimolare l’interesse verso la conoscenza scientifica attraverso una visione artistica ed estetica, soprattutto per le nuove generazioni. Ne dà dimostrazione la curiosità registrata tra gli studenti dell’Istituto “Pertini-Santoni” e del Liceo Musicale “Gravina” che hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione, introdotta dal presidente del Consorzio Jobel, Santo Vazzano, e dall’assessore comunale alla cultura Nicola Corigliano, affiancati da Tercero Castro, dalla curatrice dell’allestimento, Silvia Rizzuto, e dal responsabile della comunicazione di Fondazione con il Sud, Fabrizio Minnella.

«A volte, la scienza viene reputata una disciplina ostica, interessante solo per i ricercatori, invece anche con questa mostra riusciamo a dimostrare che è creatrice di conoscenza. Il linguaggio universale della fotografia è di grande aiuto per raggiungere i più giovani. D’altronde siamo nell’epoca dell’audiovisivo: ciò che cattura il nostro sguardo rimane più impresso», ha commentato il rappresentante dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Altrettanto fiero di questo allestimento che consolida la collaborazione, già avviata lo scorso anno con la mostra “Tauromaquias /Tauromachie. Sguardi contemporanei su un mito mediterraneo ancestrale”, è anche Vazzano, pronto a progettare altre attività in sinergia, per realizzare prospettive di sviluppo culturale ed economico per il territorio crotonese.

Un obiettivo sostenuto da Fondazione con il Sud, che ricopre il ruolo di mediatore di idee e progetti. Come ha evidenziato Minnella: «questa mostra rafforza un ponte di collaborazione tra una realtà virtuosa del Sud Italia, quale è Jobel, e il mondo culturale, scientifico e istituzionale spagnolo, rappresentato dall’Ambasciata. Intersecando percorsi di coesione sociale con attività culturali creiamo connessioni che favoriscono il dialogo a lungo termine».

Dunque, Fotciencia20 – che conduce al cuore dei fenomeni naturali in maniera diretta e appassionante, attraverso le immagini selezionate tra le oltre 475 fotografie presentate dai partecipanti all’omonimo concorso indetto dalla Fondazione spagnola per la scienza e la tecnologia (FECYT) con il Consiglio superiore della ricerca scientifica (CSIC) – rappresenta una tappa unica quanto importante di un percorso relazionale internazionale che consente di valicare ostacoli e favorire lo sviluppo. i(rkr)