Prende il via domani venerdì 21 agosto la XV edizione del Festival delle Migrazioni 2026 con la prima tappa a San Sosti (CS).
Dopo i saluti istituzionali in Piazza Libertà, alle ore 18:30, con Vincenzo De Marco, Sindaco San Sosti e Anna Maria Calonico, Coordinatrice del SAI, si terrà il primo incontro dedicato alla questione palestinese: L’Inferno di Gaza e la risposta della società civile.
A discutere della questione palestinese saranno due soci ASGI: l’operatrice legale Erminia Rizzi e l’avvocato Dario Belluccio. Con loro l’attivista della Global Sumud Flotilla Roberto Ventrella e il giornalista di Altraeconomia Alessio Giordano. Il dibattito sarà moderato da Enzo Infantino, dell’associazione Per non dimenticare Sabra&Chatila.
Alle 20.00 ci sarà la presentazione del libro I Din’t Die Di, con il giovane scrittore palestinese Fares Al Farra e la testimonianza dell’attivista palestinese Ghada Shihadeh.
Seguirà la cena sociale, con la condivisione dei piatti preparati dagli ospiti dei centri SAI.
Concluderà la serata il concerto The Reggae Circus di Adriano Bono, alle ore 22:30, in Largo Orto Sacramento.
Il Festival ha preso il via il 7 agosto a Rota Greca e h fatto tappa poi il 10 ad Acquaformosa. Proseguirà nei prossimi giorni secondo questo calendario:
22 agosto Vaccarizzo
23 agosto Cerzeto
27 agosto Bisignano
28 agosto San Benedetto Ullano
29 agosto San Basile
30 agosto Acquaformosa
La musica del Festival
La musica accompagnerà l’intera manifestazione, con artisti e formazioni provenienti da esperienze e tradizioni differenti:
• 21 agosto – San Sosti: The Reggae Circus di Adriano Bono
• 22 agosto – Vaccarizzo Albanese: Lidiya Koiceva & Balcan Orkestra
• 23 agosto – Cerzeto: Danilo Sacco
• 27 agosto – Bisignano: Sud Sound System
• 28 agosto – San Benedetto Ullano: Mimmo Cavallaro
• 29 agosto – San Basile: Folkabbestia
• 30 agosto – Acquaformosa: Modena City Rambler
(rcs)






