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L'OPINIONE / Giuseppe Nucera: Realizzare un polo fieristico e congressuale all'ex fiera di Pentimele

L’OPINIONE / Giuseppe Nucera: Realizzare un polo fieristico e congressuale all’ex fiera di Pentimele

di GIUSEPPE NUCERAI progetti di rilancio e sviluppo per qualsiasi città devono avere basi sensate a sostenerli. Realizzare un complesso sportivo presso l’ex Fiera di Pentimele invece appare una soluzione strategicamente insensata, oltre che slegata dal contesto economico. Siamo alla fiera… ma dell’assurdo purtroppo. Chi ha immaginato una soluzione di questo tipo dimostra di non avere alcun tipo di esperienza o capacità rispetto alla realizzazione di centri fieristici.

Grazie alla mia ultradecennale attività di imprenditore nel settore del turismo, ho avuto la fortuna di prendere parte a fiere in tutto il mondo. Ovunque, i centri fieristici sono inseriti in un contesto che vede la presenza delle linee ferrate, fondamentale supporto sia per gli operatori del settore che per i clienti.

Non vedo come si possa realizzare una linea ferrata ad Arghillà, dove l’amministrazione intende realizzare un centro fieristico, quando Pentimele rappresenta il luogo ideale anche per la presenza del Porto e del raccordo autostradale in direzione Taranto-Salerno a poche centinaia di metri.

Chiedo al sindaco di Reggio, Giusepppe Falcomatà, di invertire la rotta e ripristinare il centro fieristico di Pentimele. L’amministrazione comunale rischia di commettere l’ennesimo errore, la zona dell’ex Fiera potrebbe essere in futuro un polo congressuale di livello nazionale. Già da diversi anni, anche attraverso una raccolta firme, ho spinto affinché fosse questa la direzione da intraprendere e oggi lo ribadisco attraverso un’esortazione al primo cittadino.

Complessi sportivi e spazi verdi rappresentano un fattore di assoluta rilevanza, sociale e non solo, ma l’amministrazione comunale ha la possibilità di realizzarli altrove, destinando l’ex Fiera di Pentimele alle sue naturali caratteristiche. (gn)

[Giuseppe Nucera è presidente del Movimento La Calabria che vogliamo]