Nesci (M5S): Approvato mio emendamento al ‘Decreto Calabria 2″

È stato approvato, in XII Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati, l’emendamento presentato dalla deputata del Movimento 5 StelleDalila Nesci, sull’assunzione di personale a tempo indeterminato.

Lo ha reso noto la deputata, spiegando che l’emendamento approvato consente al «Commissario ad acta di adottare un piano straordinario di assunzione a tempo indeterminato di personale medico, sanitario e socio-sanitario, sulla base del fabbisogno rilevato dalle aziende del Servizio sanitario regionale».

«Con il decreto Calabria bis” – ha specificato la parlamentare  – vogliamo supportare e rendere più efficiente il servizio sanitario regionale, gravemente compromesso da anni di scelte sbagliate che sono andate a discapito della salute pubblica di tutti i cittadini calabresi, soprattutto in questa fase emergenziale che vede la Calabria, la mia regione, collocata addirittura in zona rossa».

L’undici novembre scorso è, infatti, entrato in vigore il nuovo Decreto Calabria (D.l. 10/11/20 n. 150), voluto dal Governo, per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e che ha già iniziato in Parlamento il percorso di conversione in legge.

«A maggior ragione ora” – ha aggiunto – è perciò necessario che venga al più presto nominato il Commissario ad acta affinché – grazie a questo emendamento – possa rigenerare al più presto le nostre  strutture sanitarie con nuovo personale, non solo per far fronte all’emergenza ma anche per offrire ai cittadini calabresi, nel lungo periodo, i servizi essenziali di cui hanno urgente bisogno». (rp)

Sapia (M5S) striglia il governo sul nuovo commissario

Il deputato del Movimento 5 Stelle e componente, alla Camera, della commissione Sanità, Francesco Sapia ha sottolineato come sia «intollerabile il continuo rinvio della nomina del commissario alla Sanità regionale».

«I sanitari e i cittadini della Calabria – ha aggiunto – stanno combattendo una guerra a mani nude, in un caos senza precedenti. Ciononostante, il governo non ha ancora scelto una persona competente e coraggiosa, adeguata al ruolo. Non c’è nessuno con queste caratteristiche?».

«L’incomprensibile, assurdo rinvio della nomina in questione – ha sottolineato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – avviene proprio mentre alla Camera si sta discutendo del nuovo decreto Calabria. Così si perde ogni credibilità. Siamo al surreale, non è giusto, è un altro colpo al cuore dei cittadini calabresi, da sempre condannati a subire».

«Chiedo al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte – ha proseguito il deputato – di usare il pugno duro, di fermare le inutili divergenze nella maggioranza, di ascoltare la voce della rappresentanza parlamentare calabrese e di imporre l’individuazione di un esperto di sanità che conosca a fondo le dinamiche e le vicende del Piano di rientro e del Servizio sanitario regionale. Per onestà intellettuale e per rispetto di tutti i calabresi, rimandare ancora questa decisione fondamentale sarebbe imperdonabile e getterebbe pesante discredito sul governo nazionale, compromettendo anche il confronto parlamentare sul nuovo decreto Calabria».

«Noi parlamentari – ha concluso Sapia – non possiamo rimetterci la faccia, non possiamo proporre misure utili e necessarie, se poi il governo decide di non decidere. Mi auguro che da parte di tutti ci sia la responsabilità richiesta dal momento, gravissimo. I calabresi non meritano parole vuote, servono fatti». (rp)

Maria Tripodi (FI): Il Governo ha leso il diritto alla salute dei calabresi

Durante la discussione alla Camera per la conversione in legge del nuovo Decreto Sanità Calabria, la deputata azzurra Maria Tripodi ha fermamente condannato l’azione del Governo, accusandolo di aver leso il diritto alla salute dei calabresi.

«La sanità in Calabria – ha detto la deputata Tripodi – è commissariata da ben 11 anni. Una vergogna. Un tempo enorme che pertanto non giustifica alcun utilizzo del termine ‘emergenza’. Il fallimento della sanità calabrese è tutto sulle spalle dei Governi che si sono succeduti e che hanno imposto i commissari ad acta e i commissari straordinari, finendo per occupare tutti gli enti sanitari della regione. In questi anni la gestione dell’emergenza da parte dei vari commissari governativi non ha fatto altro che produrre e aumentare una situazione sanitaria disastrosa che quotidianamente pagano i cittadini calabresi.
«Il Governo – ha detto ancora la Tripodi – prendendo di fatto il controllo delle nostre strutture sanitarie, ha leso il diritto primario alla salute della popolazione, in totale spregio della nostra Carta costituzionale. È paradigmatico, del resto, nel totale caos e nella assoluta inadeguatezza di questo Governo, l’ignobile balletto di queste settimane. Nonostante ciò con questo provvedimento lo Stato continua ad espropriare la nostra regione di ogni funzione e potere: cosa che rappresenta un’evidente forzatura e produce una ferita profonda. Ai calabresi, a differenza di tutti gli altri cittadini, non viene concessa la possibilità di partecipare alla gestione della sanità regionale. Non si può trattare la Calabria come una colonia, o, peggio, come una terra di nessuno, o, peggio ancora, come qualche esponente della maggioranza che occupa ruoli di rilievo la vorrebbe, come una terra irrecuperabile. Rispediamo al mittente non solo questa frase, ma anche questa situazione. La Calabria – ha concluso – è molto altro! È una terra fiera, con professionalità vive e cittadini che non chiedono altro di vedere riconosciuti i loro inalienabili diritti, sanciti dalla Costituzione». (rp)

Nesci (M5S): Presentato due nuovi emendamenti al nuovo ‘Decreto Calabria’

La deputata del Movimento 5 StelleDalila Nesci, ha annunciato di aver presentato «in XII Commissione ‘Affari Sociali’ due importanti emendamenti al Decreto Calabria».

«Il primo – ha spiegato – consentirà al Commissario ad acta di adottare un piano straordinario di assunzione a tempo indeterminato di personale medico, sanitario e socio-sanitario, sulla base del fabbisogno rilevato dalle aziende del Servizio sanitario regionale».

L’undici novembre scorso è infatti entrato in vigore il nuovo Decreto Calabria (D.l. 10/11/20 n. 150), voluto dal Governo, per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e che ha già iniziato in Parlamento il percorso di conversione in legge.

«Continuo a ripetere, da giorni – ha detto la Nesci – che non siamo in un remoto teatro di guerra ma in una regione del Sud Italia dove non mancano affatto le strutture pubbliche ospedaliere, ciò che serve è potenziare il personale in modo stabile».

«Con questo primo emendamento – ha aggiunto – si possono reclutare tutte le unità necessarie non solo per far fronte all’emergenza ma per offrire ai cittadini calabresi, anche nel lungo periodo, quei servizi sanitari fondamentali che ora mancano».

«Al fine di massimizzare la trasparenza dell’operato dei Commissari straordinari – ha concluso la deputata – ho poi presentato un secondo emendamento, nel quale si prevede che l’informazione che essi debbono rendere alla conferenza dei sindaci sulle misure di risanamento adottate avvenga comunque ogni tre mesi, coinvolgendo anche le organizzazioni sindacali». (rp)

I parlamentari del M5S: Alla Calabria oltre 17 milioni di euro per gli aiuti alimentari

Sono oltre 17 milioni di euro la somma stanziata per gli aiuti alimentari destinati alla Calabria. Lo hanno reso noto i parlamentari calabresi del MoVimento 5 Stelle, Alessandro Melicchio, Anna Laura Orrico, Laura Ferrara, Elisa Scutellà, Giuseppe Fabio Auddino, Massimo Misiti, e Riccardo Tucci, commentando l’ulteriore pacchetto di interventi contenuti nel dl Ristori ter.

«Per i Comuni della provincia di Catanzaro – hanno spiegato – sono stati stanziati 3 milioni di euro. Il Comune capoluogo potrà disporre di 622mila euro. Per la provincia di Cosenza sono previsti 6 milioni e duecentocinquanta mila euro, con 472mila per la città bruzia. Nella città metropolitana arriveranno 4 milioni e 762mila euro, con un milione e 362mila euro previsti per Reggio Calabria. Un milione e 700mila euro arriveranno in provincia di Crotone e un milione e quattro in quella di Vibo Valentia, con i due capoluogo di provincia che riceveranno rispettivamente 574mila e 248mila euro».

«Il rinnovo di questo intervento – hanno proseguito i pentastellati – è l’ennesima dimostrazione che i provvedimenti di politica sociale voluti dal MoVimento 5 Stelle con il ministro Nunzia Catalfo vanno nella direzione di non lasciare nessuno indietro. L’ulteriore intervento definito, nei giorni scorsi, dall’esecutivo fa salire a circa 10 miliardi di euro i fondi stanziati nei tre decreti Ristori per aiutare lavoratori e imprese a superare gli effetti economici negativi determinati da questa nuova ondata».

«Lo Stato c’è, dunque – hanno concluso – e il MoVimento 5 Stelle lavora per mettere in sicurezza il tessuto economico e sociale del Paese». (rp)

Melicchio (M5S): Voucher connettività, 15 milioni di euro alla Calabria

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha dichiarato che per la Calabria sono stati stanziati 15 milioni di euro per i voucher connettività.

Si tratta di una misura che prevede l’erogazione alle famiglie – con Isee inferiore ai 20.000 euro – di un contributo di 500 euro, per i canoni di connessione da rete fissa ad internet in banda ultra larga, per i costi di attivazione e per il dispositivo per la connettività, nonché per un tablet o un personal computer.

«In Calabria – ha detto Melicchio – risultano già prenotati o attivati più di 3 milioni di euro, pari al 24 per cento del totale. Rimangono a disposizione più di 12 milioni di euro per le tante famiglie bisognose della nostra regione che fino a oggi non hanno potuto permettersi una connessione internet».

«Il Tar del Lazio – ha aggiunto – ha bocciato il ricorso di esercenti che paventano una concorrenza sleale. L’esigenza di connettività è risultata vitale in periodo di pandemia e, in particolare, per tanti studenti costretti a casa con la didattica digitale. Ma a beneficiare di questo contributo potranno essere anche le imprese che – a causa dell’emergenza da Covid – hanno fatto ricorso allo smart working».

«Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico – ha concluso Melicchio – attraverso Infratel, è possibile fare richiesta per il voucher. Una misura importante che porterà, progressivamente, a colmare il gap infrastrutturale esistente, promuovere la banda ultralarga e accorciare, anche nella nostra regione, le distanze digitali tra i cittadini». (rp)

Bruno Bossio (Pd): Il Governo nomini subito il Commissario sanità Calabria

La deputata cosentina Enza Bruno Bossio (Pd) ha lanciato un appello all’Esecutivo: «Il Governo – ha dichiarato – indichi subito il commissario alla Sanità in Calabria, scelga chi vuole ma lo faccia in fretta: non possiamo permetterci ulteriori ritardi, che generano – fra l’altro – un dibattito surreale e a tratti insopportabile, che ha come unica conseguenza quella di buttare la croce addosso ai calabresi.
«La classe dirigente calabrese c’entra poco con la sanità: la Calabria è commissariata da più di un decennio e finalmente potremmo essere arrivati vicini al capolinea, perché il nuovo Decreto Calabria ha diverse novità che possono finalmente risolvere quello che non è stato risolto in questi ultimi 11 anni.
«Il decreto prevede, infatti, un fondo di 180 milioni di euro per ripianare il debito della Calabria e consentire le nuove assunzioni; vi sono norme stringenti sulle responsabilità manageriali ed è introdotta la decadenza dei vertici delle ASP in caso di non approvazione dei bilanci. Si avvia, quindi, un processo che ha l’obiettivo di accorciare i tempi del commissariamento e, soprattutto, determinare la fuoriuscita definitiva dal piano di rientro assicurando finalmente il diritto alla salute per tutti i calabresi». (rp)

Ferro (FDI) su danni causati dal maltempo a Crotone

La deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro, ha dichiarato che «ancora una volta il territorio di Crotone è stato devastato da un violento nubifragio, e i danni subiti dai cittadini e dalle attività produttive ed economiche rischiano di rappresentare un colpo letale per una realtà già messa a dura prova dalla crisi legata all’emergenza sanitaria».

«Per questo è necessario – ha aggiunto – accanto all’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, che il governo metta in campo un intervento straordinario per sostenere con procedure semplici e immediate i costi che famiglie e imprenditori sono costretti a sostenere per i pesanti danni causati dal maltempo, per liberare le abitazioni dal fango e rimettere in piedi le aziende».

La deputata Ferro, infine, ha espresso vicinanza ai cittadini crotonesi, ringraziando i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli operatori della Protezione civile impegnati nelle operazioni di soccorso. (rp)

Sapia, d’Ippolito, Parentela (M5S) ricordano il cantastorie calabrese Danilo Montenegro

I deputati del Movimento 5 StelleFrancesco SapiaGiuseppe d’IppolitoPaolo Parentela hanno ricordato il cantastorie calabrese Danilo Montenegro, «che ha dato un’altra immagine della Calabria e lasciato un’eredità culturale e civile da alimentare anche nelle scuole».

«Ci addolora la scomparsa del cantastorie calabrese Danilo Montenegro – hanno detto – che con le sue canzoni e opere pittoriche ha rappresentato la parte migliore della Calabria, quella della comunità sana, reattiva, dell’impegno per l’emancipazione sociale, del coraggio della parola, dell’umanità e della solidarietà, della memoria e della resilienza, dell’attaccamento alla terra, della coscienza civile, della difesa dell’ambiente come del valore primario della cultura, della tradizione e dell’identità del territorio».

«Siamo in debito con Montenegro – hanno aggiunto – che pure fuori dell’Italia ha dato un’altra immagine della Calabria. Nei suoi brani e quadri, l’artista ha raccontato con rara sensibilità il dramma dell’emigrazione e l’attaccamento alle origini dei calabresi partiti in cerca di fortuna e di speranze».

«Siamo vicini ai familiari di Montenegro – hanno concluso i parlamentari del Movimento 5 Stelle – e crediamo che l’eredità artistica e culturale di questo grande cantastorie debba essere raccolta e alimentata, anche nelle scuole, soprattutto per sconfiggere quella mentalità di rassegnazione e arrendevolezza che troppo spesso paralizza lo sviluppo della Calabria». (rp)

In copertina, foto dal sito danilomontenegro.it

Carè (PD): La Calabria determinante per la crescita del Paese

Per il deputato del Partito DemocraticoNicola Carè, «il patrimonio culturale, storico e paesaggistico della Calabria, con opportuni investimenti nell’industria turistica, segnerà inevitabilmente lo sviluppo della Regione nei prossimi anni».

«La drammatica esperienza che stiamo vivendo – ha aggiunto – legata all’emergenza sanitaria, non ci deve impedire – osserva – di guardare oltre e progettare lo sviluppo della nostra terra. La Calabria può raggiungere traguardi che oggi sembrerebbero inaspettati, ma certamente realizzabili nell’immediato futuro. In tale contesto, investire su startup che puntino su innovazione e tecnologie avanzate potrebbe offrire un contributo determinante alla crescita economica della Regione, oltre a fornire risposte adeguate in termini occupazionali».

«Un ruolo determinante – ha spiegato il deputato del PD – potrebbe essere offerto dai tanti giovani di attestata qualità presenti sul territorio regionale e dai numerosissimi calabresi all’estero, desiderosi di investire nella terra d’origine e rendersi protagonisti del suo sviluppo. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che l’emigrazione degli ultimi decenni ha subito un’evoluzione: ha riguardato principalmente giovani laureati sui trent’anni che potrebbero trovare nuovi stimoli nell’investire competenze ed energie nella terra d’origine».

«Rimango fermamente convinto – ha concluso Carè – che con una programmazione all’altezza ed efficaci strategie di sviluppo, la Calabria possa giocare un ruolo determinante nella crescita del Paese nei prossimi anni». (rp)