CORTALE (CZ) – Ad agosto torna il “Jazz&Vento”

Il 10 e l’11 agosto, a Cortale, torna il Jazz&Vento, che non è solo un festival musicale, ma anche un’occasione di promozione territoriale e culturale che possa essere alla portata di tutti, pur mantenendo alta la qualità dell’intera manifestazione, con la direzione artistica di Franco Suppa.

Un Festival dalla prestigiosa e rinomata  tradizione che negli anni ha visto come protagonisti a Cortale grandi nomi del circuito come Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Ludovico Einaudi, Gianluca Petrella ed Enrico Rava.

Il conto alla rovescia, quest’anno, si conclude prima di ferragosto: le date da segnare sul calendario sono, infatti, martedì 10 e mercoledì 11 agosto con due spettacoli a sera, a partire dalle 21.30, in piazza Italia.

«Nonostante le difficoltà che le norme di sicurezza anti-covid creano per l’organizzazione degli eventi, quest’anno abbiamo ritenuto che il festival Jazz&Vento si dovesse fare – ha dichiarato l’assessore a Cultura, Turismo e Spettacolo, Simona Papaleo –. Purtroppo, negli ultimi due anni, tutti gli eventi culturali sono stati cancellati a causa della pandemia. Ora più che mai è necessario creare delle opportunità per il risveglio della cultura e per far rinascere nella gente la voglia di bello. La musica da sempre è una delle espressioni di arte e di bellezza e anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, si offrirà, a quanti vorranno partecipare,  l’opportunità di assistere a dei concerti di alto livello con artisti di fama nazionale e internazionale. Il nostro piccolo borgo, che da anni ospita gli appassionati, anche questa volta, avrà il piacere di offrire un bellissimo evento, dando l’opportunità di godere, ancora una volta, dell’ottima musica jazz».

Si parte, quindi, martedì 10 agosto con “Matteo Mancuso Trio”, assieme a Stefano IndiaGiuseppe Bruno; a seguire Through Jaco Legacy Trio, Felix e Julius Pastorius and Jose Luis Santacruz.

Mercoledì 11 agosto sul palco di piazza Italia: alle 21.30, Chiara Civello e Rita Marcotulli duo, a seguire Rosario Giuliani Quartet con “Love in translation” (line up: Rosario Giuliani – bax; Pietro Lussu – piano; Matteo Bortone – contrabbasso; Marco Valeri – batteria).

Gli spettacoli si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-covid per questo i posti saranno limitati ed è necessaria prenotazione. Per info: +39 328 159 2020. (rcz)

CORTALE (CZ) – Il Comune ha sottoscritto il ‘Patto di Limbadi’

Il Comune di Cortale, guidato dal sindaco Francesco Scalfaro, nei giorni scorsi ha sottoscritto il Patto di Limbadi, un documento in 14 punti che vuole essere per le amministrazioni un’opportunità di riflessione e di impegno per un aiuto concreto alle imprese che hanno deciso di denunciare il triste fenomeno del racket e dell’usura.

Il “Patto di Limbadi” vuole essere un simbolo di riferimento al comune dell’entroterra vibonese dove, su alcuni beni confiscati al clan Mancuso, è sorta per iniziativa dell’Associazione di volontariato San Benedetto Abate, con sede in Cetraro, l’Università della Ricerca della Memoria e dell’Impegno, dedicata a “Rossella Casini”, la giovane studentessa fiorentina barbaramente uccisa dalla ‘ndrangheta quarant’anni fa.

«La nostra amministrazione si è già costituita parte civile nel processo “Imponimento”, ha fatto proprie direttive per la trasparenza e la prevenzione della corruzione – ha affermato la vice sindaca Lina Leuci –. Ha sempre sostenuto le battaglie di Libera per la giustizia e la legalità, contro tutte le organizzazioni mafiose e ‘ndranghetiste. Il Patto di Limbadi è stata un’importante occasione per ribadire e mettere in sinergia le positive pratiche delle amministrazioni locali nonché momento di riflessione sulla condizione regionale, caratterizzata da molteplici  fenomeni di arretratezza che la pongono sempre all’ultimo posto per qualità della vita e, ai primi posti, invece, per la corruzione, lo scioglimento delle amministrazioni, il dissesto finanziario di molti enti locali».

«La presenza di Don Luigi Ciotti e di Libera – ha concluso – rappresentano una speranza per la Calabria e per tutti i cittadini e le cittadine che vogliono impegnarsi affinché i principi della nostra Carta costituzionale vengano pienamente affermati e vissuti a partire dai Comuni che sono il primo presidio di democrazia».

Con la sottoscrizione del documento, l’amministrazione si impegna fra le altre cose a inserire nei propri programmi politici gli obiettivi del Patto; a costituirsi parte civile nei processi di ‘ndrangheta e, in particolare, in quelli che vedono imputati soggetti dediti all’usura e al racket; a semplificare le procedure di accesso alle white list già previste dalle normative vigenti per gli imprenditori che denunciano reati di mafia; a esonerare dal pagamento dei tributi locali chi rinuncia a ospitare le slot nei propri esercizi commerciali; a inserire nelle gare ad Avviso pubblico rivolte ad attività imprenditoriali e commerciali un aumento di punteggio a favore di quanti hanno denunciato alle autorità giudiziarie attività estorsive ed usuraie, oltre a esonerare dal pagamento dei tributi locali per un massimo di cinque anni, a partire dalla data della denuncia, imprenditori e operatori che hanno avviato azioni giudiziarie volte a liberarsi dal giogo dell’usura e dell’estorsione, realizzare campagne di sensibilizzazione e informazione sui propri territori coinvolgendo associazioni di categoria e altre iniziative di promozione del Patto e degli obiettivi che si prefigge. (rcz)

CORTALE (CZ) – Il comune aderisce al Consorzio Ato rifiuti di Cz per la gestione integrata dei rifiuti

Il Comune di Cortale, guidato dal sindaco Francesco Scalfaro, ha aderito al Consorzio Ato rifiuti di Catanzaro per la gestione integrata dei rifiuti tramite delibera.

L’Esecutivo ha anche autorizzato il primo cittadino alla sottoscrizione dell’atto costitutivo del Consorzio in questione

Nel corso della seduta di Giunta, dopo aver ripercorso le tappe più importanti  l’iter di costituzione dell’Ato, citando la convenzione n. 14 del 2016, il sindaco Scalfaro ha sottolineato come «l’Ato, in virtù della Convenzione stipulata ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 267/2000, non ha personalità giuridica e che si avvale del Comune Capofila per l’esercizio in forma aggregata delle funzioni amministrative comunali e delle attività connesse ai servizi di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.  Con la progressiva entrata in vigore del decreto legislativo n. 118/2011 che ha ridefinito- l’ordinamento contabile degli enti territoriali e dei loro enti e organismi strumentali – ha spiegato ancora – per realizzare una omogeneità effettiva dei bilanci e dei rendiconti, si rende necessario che la Comunità d’Ambito acquisisca personalità giuridica per una gestione organizzativa e finanziaria autonoma dal Comune capofila».

«Le funzioni sono quasi identiche e vengono formati gli organi – aggiunge il sindaco Scalfaro – nel Consiglio d’Amministrazione saranno rappresentati i Comuni. Ci sarà un Direttore Generale e un Segretario e poi i dirigenti avranno il compito della costituzione della struttura tecnica. Abbiamo già il  parere del Revisore dei Conti: con l’Ato c’è stato per Cortale un risparmio in termini di costi di gestione, di circa 28.000 euro».

L’istituzione del Consorzio risponde ai dettami dell’articolo 31 del testo unico sugli enti locali, il 267/2000, che recita: “Gli enti locali per la gestione associata di uno o più servizi e l’esercizio associato di funzioni possono costituire un consorzio secondo le norme previste per le aziende speciali di cui all’articolo 114, in quanto compatibili. Al consorzio possono partecipare altri enti pubblici, quando siano a ciò autorizzati, secondo le leggi alle quali sono soggetti. A tal fine i rispettivi consigli approvano a maggioranza assoluta dei componenti una convenzione ai sensi dell’articolo 30, unitamente allo statuto del consorzio. 3. In particolare la convenzione deve disciplinare le nomine e le competenze degli organi consortili coerentemente a quanto disposto dai commi 8, 9 e 10 dell’articolo 50 e dell’articolo 42, comma 2 lettera m), e prevedere la trasmissione, agli enti aderenti, degli atti fondamentali del consorzio; lo statuto, in conformità alla convenzione, deve disciplinare l’organizzazione, la nomina e le funzioni degli organi consortili”. (rcz)

CORTALE (CZ) – Approvato studio di fattibilità tecnico-economica per ottimizzazione acque bianche e rete fognaria

È stato approvato, dalla Giunta comunale di Cortale, guidata dal sindaco Francesco Scalfaro, lo studio di fattibilità tecnico-economico degli interventi di “ottimizzazione della rete di smaltimento acque bianche e della rete fognaria con interventi sui tratti interessati da scarichi promiscui ”, redatto dall’ing. Franco Marino.

«L’assessore alla Tutela dell’ambiente della Regione Calabria con nota dello scorso 14 maggio – si legge nel corpo della delibera – in merito alle opere necessarie ad ottimizzare la depurazione delle acque reflue, ha chiesto alle Amministrazioni Comunali di trasmette i progetti di fattibilità tecnico – economica degli interventi necessari ad eliminare le problematiche in parola. È obiettivo prioritario di questa Amministrazione realizzare tutte le infrastrutture necessarie a favorire e migliorare la qualità dell’ambiente. L’opera de quo è prevista nel programma triennale e nel piano annuale delle opere pubbliche».

Di conseguenza, si è reso necessario predisporre lo studio di fattibilità tecnico-economico degli interventi necessari ad ottimizzare la depurazione delle acque nere, da inviare Regione Calabria congiuntamente alla richiesta di finanziamento dell’opera. A tal fine, si è proceduto a conferire incarico all’ing. Franco Marino per la redazione dello studio di fattibilità tecnicoeconomico e delle successive fasi di progettazione delle opere, che ha consegnato tutta la documentazione.

La Giunta, guidata da Scalfaro, ha deliberato, altresì, di fare proprie tutte le indicazioni contenute nella nota dell’assessore Regionale alla tutela dell’Ambiente, Sergio De Caprio, riservandosi di produrre tutta la documentazione integrativa e i chiarimenti che dovessero essere ritenuti necessari dalla Regione Calabria, e di inviare lo studio di fattibilità dell’opera in oggetto congiuntamente alla richiesta di finanziamento alla Regione Calabria Dipartimento alla tutela dell’Ambiente. (rcz)

CORTALE (CZ) – Via libera al piano triennale anticorruzione

L’Amministrazione comunale di Cortale, guidata dal sindaco Francesco Scalfaro, ha ha approvato la delibera relativa all’adozione del Piano Triennale Anticorruzione.

La legge, infatti, in risposta alle indicazioni provenienti dagli organismi internazionali di cui l’Italia fa parte, introduce nel nostro Paese un sistema amministrativo di prevenzione della corruzione, attraverso la previsione dell’obbligo di predisposizione da parte di ciascuna Pubblica amministrazione di un Piano di prevenzione della corruzione con valenza triennale, previa individuazione di un responsabile della prevenzione della corruzione.

E con l’approvazione del provvedimento, il Comune di Cortale è in linea a quanto previsto dalle leggi nazionali. Il Piano è costituito da una sezione apposita dedicata alla Trasparenza e dalla mappatura dei processi e valutazione dei rischi che possono emergere in relazione ai processi presi in considerazione, valutando il c.d. contesto esterno ed interno e definizione misure di prevenzione.

C’è da ricordare che l’Autorità nazionale anticorruzione, in considerazione delle rilevanti difficoltà operative e organizzative incontrate dai Comuni di più piccole dimensioni (con popolazione inferiore a 15.000 abitanti) ha definito delle modalità semplificate di applicazione degli obblighi in materia di pubblicità, trasparenza e prevenzione della corruzione per i Comuni di piccole dimensioni. Il Comune di Cortale usufruisce di questo percorso semplificato.

La delibera è stata adotta in seguito alla nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione, avvenuta con decreto del Sindaco nella persona del Segretario Generale. Si tiene conto dei contenuti del Piano Anticorruzione redatto dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e ritenuto lo stesso pienamente aderente alle esigenze di questo Ente;  delle indicazioni di cui alla Deliberazione n. 1064/2019 di approvazione di aggiornamento del Piano nazionale anticorruzione;  delle indicazioni delle Linee Guida Anac.

«L’adozione del Piano anticorruzione è un atto importante dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Francesco Scalfaro – costituendo una misura preventiva, consente un’analisi ponderata dell’intera organizzazione amministrativa e delle esigenze proprie del singolo ramo della pubblica amministrazione, nonché l’individuazione delle aree maggiormente esposte a rischio corruzione e la conseguente predisposizione di tutte le misure necessarie a evitare il fenomeno».

«Fondamentale – ha aggiunto – è il coinvolgimento degli organi di indirizzo politico-amministrativo e di tutta la struttura organizzativa nel processo di definizione delle strategie di gestione del rischio corruttivo; gestione del rischio attraverso una responsabilizzazione diretta di tutti i soggetti interessati. Un principio importante in cui crediamo è molto è anche la collaborazione fra amministrazioni, non intesa come trasposizione acritica di esperienze di enti operanti nello stesso ambito territoriale e nello stesso comparto, ma come strumento per rendere maggiormente sostenibile l’attuazione del sistema di gestione della prevenzione della corruzione». (rcz)

CORTALE (CZ) – Al via screening gratuito per mappatura generale su popolazione

L’Amministrazione Comunale di Cortale, guidata dal sindaco Francesco Scalfaro, ha avviato uno screening gratuito per l’indagine epidemiologica al Covid-19 con test rapido antigenico naso-faringeo con il fine di ottenere una mappatura generale  sulla popolazione.

Il controllo ha interessato prima di tutto alcune specifiche categorie di persone e precisamente con gli amministratori e i consiglieri, i dipendenti e i lavoratori del Comune, le Forze dell’Ordine, il Corpo di Polizia Municipale, la Protezione Civile e tutte quelle persone che hanno avuto contatti stretti con possibili positivi.

«La decisione di fare i tamponi rapidi gratuitamente, a carico del Comune – ha spiegato il primo cittadino – nasce dalla situazione in cui si è venuta a trovare l’Asp che è, ormai, al collasso e non riesce a fare e processare i tamponi se non con tempi lunghissimi. A questo primo screening ne seguiranno altri nei prossimi giorni per altre categorie e per altri cittadini, ciò al fine di avere una mappatura generale della popolazione rispetto al Covid-19».

Lo screening si è reso necessario, inoltre, per accelerare l’accertamento di due presunti casi di positività visto che fronte di una richiesta di tampone molecolare fatta all’Asp già da lunedì scorso nessuno si è mosso e a fronte di un tampone fatto già da tre giorni che ancora non è stato processato. Le ordinanze vigenti hanno interessato in tutto 10 soggetti di cui 2 obbligatorie e 8 fiduciarie.

Ad oggi alla situazione è la seguente: due possibili positivi risultati tale da tampone rapido ancora da accertare con tampone molecolare a carico dell’Asp; 8 ordinanze di quarantena obbligatoria di persone conviventi dei due possibili positivi che oggi sono stati sottoposti a tampone e sono risultati negativi; 64 tamponi fatti e processati oggi di cui uno ha confermato la positività di un tampone sempre rapido fatto in azienda che come detto precedentemente deve essere confermato da tampone molecolare dall’Asp Uno risultato positivo di persona non residente o domiciliato a Cortale. (rcz)

CORTALE (CZ) – Il libro “I Luoghi nell’Anima”

Questa sera, a Cortale Basso, alle 21.30, ai Giardini Renilin, la presentazione del libro I Luoghi nell’Anima di Annamaria Bruni.

Nel corso della serata, dialogherà con l’autrice Miriam Scarpino. Previsti, inoltre, gli interventi del sindaco di Cortale, Francesco Scalfaro, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cortale, Simona Papaleo e dell’editore Annamaria Persico. La serata sarà, infine, allietata dalle letture di alcune parti del libro, a cura di Ilenia Perino e Ilaria Costanzo.

Il libro è edito da Calabria Edizioni.

Annamaria Bruni, laureata in Psicologia Clinica e docente di psicologia, dirigente psicologa dell’Asp di Catanzaro, e che attualmente ricopre il ruolo di responsabile Ufficio relazioni con il pubblico. Inoltre, è stata coordinatrice psicologa del Consultorio familiare di Maida Coordinatrice, collaboratore della Direzione Servizio Materno Infantile Asl n.6 di Lamezia, responsabile del Centro di educazione sanitaria dell’Asp ed esperta settore Formazione ed educazione sanitaria all’assessorato regionale alla Sanità. (rcz)

CORTALE (CZ) – L’evento “Liberi di scegliere” con Gratteri

Seconda giornata, a Cortale, in Piazza Italia, dell’evento Liberi di scegliere. Stasera interverrà il Dott. Nicola Gratteri, nome di spicco nel panorama della magistratura calabrese: Procuratore del tribunale di Catanzaro, già Procuratore aggiunto presso il tribunale di Reggio Calabria, componente della “task force” per l’elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità organizzata, Consigliere della Commissione parlamentare antimafia, nonché autore di libri dedicati al tema della criminalità organizzata. Magistrato “in primissima” linea, autore di innumerevoli ed importantissime inchieste di rilevanza e risonanza internazionale.

L’evento, organizzato dal gruppo di giovani della locale PROVIC, rientra nell’ambito del cartellone dell’Estate cortalese, e prevede l’esposizione, nei vicoli del borgo, di opere di artisti locali, che prospettano la loro visione di legalità.

Ospite della prima serata è stata l’ on. Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco Chinnici, il cui nome non necessita di chiarimenti, appartenendo alla memoria storica di un popolo intero da quando una ormai spietata mafia lo uccise nel luglio del 1983.

E l’onorevole ha sposato, e proseguito, la missione del padre: magistrato, già Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Caltanissetta, presidente della “Commissione per le adozioni internazionali” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo, capo del dipartimento per la Giustizia Minorile e, da ultimo, parlamentare europea, a capo di diverse commissioni, impegnata a 360º gradi nell’implementazione dell’ordinamento comunitario, perché la lotta alla mafia non sia solo una guerra domestica del nostro Paese. (rcz)

CORTALE (CZ) – Il 5 agosto al via “Jazz e Vento”

Lunedì 5 agosto, a Cortale, prende il via la 16esima edizione della rassegna Jazz e Vento.

 

La kermesse, che si avvale della direzione artistica di Franco Suppa ed il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cortale, prevede il 5 agosto il Trio Trace Elements guidato da Paolo di Sabatino (pianoforte) con Dominique Di Piazza (basso elettrico) e Damien Schmitt (batteria).

A seguire, il concerto del trio EGM, composto da Dado Moroni, Peter Erskine ed Eddie Gomez.

La rassegna si concluderà il 6 agosto con i Dam’n’Co, al suo debutto assoluto in Italia.

«Grande musica – ha dichiarato Simona Papaleo, Assessore alla Cultura di Cortale – grande jazz anche in questa edizione: si vuole dare continuità ad un evento culturale perché crediamo che la cultura debba essere il motore che porta al cambiamento. Siamo capaci, e lo dimostriamo, di fare cultura e di mostrare il volto buono della Calabria che può e deve affermare tutte le proprie potenzialità. Il festival è la prova che, se si vuole e ci si crede, la Calabria può veramente proporre offerte culturali di pregio e la presenza sempre maggiore di affluenza conferma l’apprezzamento della gente che torna nel nostro incontaminato centro storico sempre molto entusiasta».

«Non è assolutamente facile – ha commentato il direttore artistico Suppa – ma neanche poi così difficile, “pescare” nell’olimpo della musica. Questa sedicesima edizione sarà dedicata alle Corde e alle Percussioni, proprio come si faceva agli albori della storia della musica, con rispettivi super talenti e campioni consolidati da almeno mezzo secolo. Per quanto mi riguarda, sono orgoglioso di dirigere il Festival ideato e voluto sin dal lontano 1998, sono altrettanto onorato e grato all’assessore alla cultura e all’amministrazione tutta per la fiducia e la stima accordatami».

Come di consueto, le performance dei musicisti in cartellone saranno precedute nella sera antecedente al programma del festival, dal canto lirico propiziatorio, un rito appunto che aspira alla calma del Dio del vento nelle sere della festa del Jazz. La performance sarà a cura del direttore artistico e del suo staff con musicisti ed artisti del luogo. (rcz)

Scoperta a Cortale l’iscrizione più antica della Magna Grecia

«È una scoperta che darà nuova luce alla storia della Magna Grecia» ha dichiarato il Soprintendente Mario Pagano, alla notizia del rinvenimento, a Cortale, di un’iscrizione lapidea su granito locale.

Il reperto, ritrovato nell’area dell’ex abbazia distrutta nel terremoto del 1783, è ora custodita a Palazzo Valdesi, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone per ulteriori approfondimenti.

«La forma di betilo – ha affermato il Direttore Pagano – è di per sé testimonianza di notevole antichità in quanto elemento di chiaro influsso fenicio. Proprio del mondo acheo infatti conosciamo un santuario con culto di tipo betilico rinvenuto a Metaponto e risalente alla prima metà del VII secolo a.C. e che sappiamo dedicato ad Apollo Liceo grazie al rinvenimento durante gli scavi negli anni ‘60 di un’iscrizione su un parallelepipedo di pietra».

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Secondo il Soprintendente, tuttavia, il betilo scoperto sembra risalire a un’epoca ancora più remota. Si tratterebbe, dunque, di una scoperta eccezionale, quella della Soprintendenza ABAP per le Provincie di Catanzaro, Cosenza e Crotone, in quanto il manufatto si collocherebbe in età molto più arcaica, e rappresenterebbe la testimonianza scritta più antica sinora rinvenuta.

«Sembra – ha commentato il Soprintendente Pagano – che esso non sia l’unico perché è stato recuperato nel riempimento di un oleario. Siamo dinanzi all’iscrizione più antica della Magna Grecia e della Sicilia finora rinvenuta: l’iscrizione, che stiamo tuttora decifrando, è in alfabeto acheo e si può dunque datare intorno agli inizi del VII secolo a. C. e sembrerebbe da una prima lettura una dedica a Ercole Boario, paredro di Astarte e la forma del betilo è elemento che ben si adatta a questo culto collegandosi così anche al famoso mito dell’impresa condotta da Ercole che portò i buoi di Gerione dalla Spagna sino alla Grecia passando proprio dalle coste della Calabria e della Sicilia».

Il manufatto, infatti, oltre ad avere alcune lettere incise, ha alcuni segni impressi sulla roccia, coperti da una patina rossiccia. Le lettere, per il Soprintendente Pagano, « e il loro uso ne attesta l’appartenenza a epoca achea: né in Magna Grecia, né in Sicilia si avevano iscrizioni lapidee così antiche. Quella che sinora si riteneva fosse la più antica era la tavoletta di bronzo rinvenuta durante gli scavi di Francavilla Marittima risalente intorno al 600 a. C.». (rcz)