CROTONE – Il convegno sulle nuove sfide per la pediatria

Domani – e sabato 22 marzo, all’Hotel Lido degli Scogli di Crotone si terrà il convegno “I bambini la luce del futuro: nuove sfide per la pediatria”, organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici chirurghi e Odontoiatri e patrocinato dall’Azienda sanitaria pitagorica.

L’evento, proposto dalla Pediatria del ‘San Giovanni di Dio’, diretto dalla Primaria Stefania Zampogna, è finalizzato a promuovere un nuovo approccio rispetto alle problematiche inerenti alla sfera pediatrica ed a fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per affrontare con sicurezza i diversi scenari clinici.

Particolare attenzione, durante la due giorni, sarà dedicata alla gestione dell’emergenza pediatrica in Pronto soccorso, ma anche ai problemi endocrinologici e diabetologici, nonché all’importanza dell’utilizzo diagnostico dell’eco point. Gli esperti si confronteranno anche in tema di neuropsichiatria infantile: un particolare momento sarà riservato al disagio giovanile ed ai disturbi della nutrizione. I lavori si chiuderanno con una sessione dedicata al sociale “Oltre i confini della citta di Crotone”: i bambini migranti, l’associazionismo e la sinergia con i medici cubani, tra gli argomenti trattati.

«Qualificare maggiormente i servizi legati alla cura dei pazienti in età pediatrica – ha affermato la Commissaria straordinaria dell’Asp di Crotone, Monica Calamaiè una delle priorità di questa azienda. Ritengo che eventi di questo genere siano particolarmente utili ad approfondire tematiche complesse ed a confrontarsi tra specialisti, al fine di perfezionare le attività di prevenzione e gli interventi diagnostici e terapeutici nei confronti dei bambini e degli adolescenti»(rkr)

RIACE – I consiglieri di minoranza: Convocare urgentemente Consiglio comunale

«Chiediamo, con fermezza, al Presidente del Consiglio Comunale di convocare urgentemente una seduta straordinaria, come richiesto dalla legge, per prendere atto della decadenza del Sindaco e garantire il corretto svolgimento delle procedure istituzionali». È quanto hanno chiesto i consiglieri comunali di minoranza del Comune di Riace, Francesco Salerno e Salvatore Certomà, a seguito della mancata convocazione del Consiglio comunale.

Per Salerno e Certomà, infatti, «la decisione del gruppo di maggioranza di non convocare tempestivamente il Consiglio Comunale, nonostante la comunicazione ufficiale ricevuta dalla Prefettura di Reggio Calabria che sancisce la decadenza del sindaco».

«Questa mancata convocazione – dicono – oltre a rappresentare una chiara violazione dei principi di trasparenza e rispetto delle istituzioni, mette in grave discussione il corretto funzionamento dell’amministrazione comunale e l’interesse della collettività».

«La legge è chiara – sottolineano – la comunicazione di decadenza ricevuta dal Sindaco deve essere immediatamente presa in carico dal Consiglio Comunale, che è l’organo competente per ratificare tale decisione e intraprendere le azioni conseguenti».

«Il rifiuto del sindaco – proseguono – di convocare il Consiglio Comunale per discutere questo importante atto non solo danneggia la legalità istituzionale, ma lascia i cittadini di Riace in una condizione di incertezza e disorientamento. La comunità ha diritto di sapere come evolverà la situazione e quali saranno i prossimi passi, che potrebbero includere la nomina di un Commissario Straordinario o altre misure previste dalla legge».

«Il Comune di Riace – concludono – merita di essere governato con trasparenza e rispetto delle regole, e noi consiglieri di minoranza continueremo a lottare per assicurare che la legalità e l’interesse pubblico prevalgano su ogni altro interesse». (rrc)

Venerdì a Cirò si celebra la 13esima Giornata regionale del Calendario

Venerdì, a Cirò, si celebra la 13esima Giornata del Calendario in Memoria del nostro Aloysius Lilius, medico, astronomo e matematico italiano, di Cirò al quale si deve la speciale Riforma ed uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) più importanti e riconoscibili sul piano universale per la Calabria.

Se, infatti, a partire dal 1582, lo scorrere del Tempo è scandito e governato oggi in quasi tutto il mondo da uno stesso Calendario ufficiale, il calendario solare introdotto da Papa Gregorio XIII come correzione del precedente Calendario Giuliano, lo si deve, infatti, a Luigi Lilio, nato nel 1510 a Psycròn (l’attuale Cirò) l’ideatore di quella Riforma, approvata definitivamente ed ufficialmente dalla Commissione Pontificia, che permetteva finalmente di mantenere l’Equinozio di Primavera in una data fissa e certa, il 21 marzo e consentiva di determinare con precisione la data della Pasqua.

La XIII Giornata Regionale del Calendario partirà alle 8.45 da Piazza Pugliese, dove si ritroveranno gli studenti partecipanti al concorso artistico nazionale Giovani Visioni – Aloysius Lilius e la misura del tempo, promosso dall’Amministrazione Comunale, con l’Istituto Comprensivo, la Pro Loco ed il Rotary Club di Cirò.

Destinato agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, il contest creativo prevede l’esposizione, all’interno del Polo Museale di Palazzo Zito, degli elaborati artistici presentati dai più piccoli e la realizzazione, da parte degli studenti delle scuole secondarie, di opere en plein air ispirate al tema. I nomi dei vincitori dell’edizione 2025 del Concorso si conosceranno alle 12.30 quando saranno aperti anche gli stand per le degustazioni enogastronomiche.

Tra i momenti caratterizzanti la 13esima Giornata regionale del Calendario in Memoria di Aloysius Lilius, patrocinata dalla Deputazione di Storia Patria, ci sarà la tradizionale rappresentazione in costumi d’epoca della celebre Tavola della Biccherna n.72 (una delle 107 tavole dal 1258 agli inizi del XVIII secolo conservate presso l’Archivio di Stato di Siena): il dipinto, che raffigura Gregorio XIII che, assiso in trono, presiede la commissione del Calendario. La rievocazione che vedrà gli studenti protagonisti, si terrà in Piazza Pugliese alle 10.

Ripartire da Lilio per riscrivere la narrazione internazionale della Calabria come destinazione turistico-culturale esperienzale è il titolo del momento di confronto che alle ore 10.30 sarà ospitato nella sala consiliare, al civico 2 di Corso Lilio.

Coordinati dalla giornalista Francesca Lagoteta dopo gli indirizzi di saluto del sindaco Mario Sculco, interverranno il presidente della Provincia di Crotone Sergio Ferrari, il Primo Cittadino di Monte Porzio Catone, città laziale con la quale Cirò è gemellata, Massimo Pulcini e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Lilio Giuseppe Peduto.

Seguiranno le relazioni storico-scientifiche di Giuseppe Rende, dell’Archivio Storico Crotone e di Francesco Vizza, Dirigente di Ricerca CNR e membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria nonché direttore dei musei di Cirò al quale si deve la riscoperta scientifica e culturale della figura storica e del valore universale di Lilio.

Concluderanno gli interventi di Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria, di Helmuth Köcher, amministratore unico di Gourmet’s International e The WineHunter, Presidente e fondatore del Merano WineFestival, uno degli eventi più prestigiosi dedicati all’eccellenza enologica e gastronomica che dal 7 al 9 giugno 2025, sarà ospitato Cirò col Merano Wine Festival Calabria – Cirò: Essenza del Sud e dell’assessore regionale all’agricoltura e alle minoranze linguistiche, Gianluca Gallo. (rkr)

 

CATANZARO – Venerdì si consegna il Premio “Catanzaro Nostra”

Venerdì 21 marzo, a Catanzaro, alle 17.30, alla Casa delle Culture “Calderazzo” della Provincia, sarà consegnato il Premio “Catanzaro Nostra”, giunto alla seconda edizione.

Il Premio, istituito da Italia Nostra – Catanzaro, si propone di mettere in luce e celebrare l’impegno di chi, con passione e dedizione, ha contribuito alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e naturale della città, nel rispetto dei principi sanciti dall’articolo 9 della Costituzione Italiana. Un’iniziativa fortemente voluta da “Italia Nostra” Catanzaro, a testimonianza dell’impegno costante dell’associazione nel valorizzare e rispettare la bellezza e il bene comune, coinvolgendo attivamente la comunità locale nella tutela di ciò che rende unica Catanzaro.

La cerimonia sarà anche l’occasione per svelare una sorpresa annunciata in conferenza stampa: tra i premiati di questa edizione ci sarà il calciatore Pietro Iemmello, capitano dell’Us Catanzaro 1929

Il Premio “Italia Nostra” a Pietro Iemmello rappresenta un tributo al suo essere catanzarese e al forte legame con la squadra della città. L’attaccante giallorosso ha saputo trasmettere ai tifosi e ai cittadini un senso di appartenenza e di orgoglio, contribuendo a creare attorno all’US Catanzaro 1929 un’aura di positività, in un settore che spesso antepone il freddo professionismo ai valori più autentici dello sport.

«Le motivazioni che ci spingono a premiare Pietro Iemmello discendono dall’ammirazione che suscita nei suoi concittadini e dal suo attaccamento alla maglia giallorossa. Il suo esempio va oltre il campo da gioco, rappresentando un simbolo di impegno e passione che rafforza il legame tra sport e comunità», spiegano gli organizzatori. (rcz)

Il sindaco Falcomatà incontra il Garante Metropolitano per l’Infanzia Mattia

Rafforzare e rilanciare l’impegno dell’Ente e del garante a tutela dei minori e delle rispettive famiglie in tutto il territorio di propria competenza. È stato questo l’obiettivo dell’incontro tra il sindaco della Metrocity RC, GIuseppe Falcomatà, e  Emanuele Mattia, riconfermato Garante Metropolitano per l’Infanzia per il prossimo triennio.

Tra gli argomenti affrontati e condivisi tra Falcomatà e Mattia il contrasto alla povertà educativa, l’impegno per il raggiungimento del target europeo per gli asili nido ‘0-3’ e l’istituzione dell’Osservatorio per l’Infanzia e l’adolescenza della Città metropolitana. Su quest’ultimo argomento si è focalizzato parte del confronto, con la consapevolezza che tale strumento possa offrire una più adeguata ed efficace indicazione alla politica, sulle scelte programmatiche che Palazzo Alvaro potrà approntare a tutela dei minori.

Su questa linea sono state ipotizzate sinergie con altre realtà ed istituti italiani, specializzati nel settore, che possano contribuire ad incidere maggiormente sull’argomento anche per intercettare risorse utili da attivare sul territorio. (rrc)

CATANZARO – Si presenta il catalogo “Utopie dello sguardo”

Domani a Catanzaro, alle 17, nella Biblioteca comunale all’interno di Villa Margherita, sarà presentato il libro d’arte “Utopie dello sguardo”, curato da Teodolinda Coltellaro.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Banca di Montepaone, guidata da Giovanni Caridi, che ha trasformato gli spazi della filiale di Catanzaro in un’innovativa residenza per gli artisti.

Nell’ambito del progetto “Art Cube – Spazio per la cultura”, negli ambienti lavorativi dell’istituto di credito catanzarese si sono susseguite le esposizioni delle opere di tre notevoli artisti contemporanei di origine calabrese, consacrati sul territorio nazionale: Cesare Berlingeri, Max Marra e Pino Pingitore.

«Abbiamo maturato l’idea che gli artisti debbano poter far conoscere le loro opere non esclusivamente tramite le istituzioni museali, ma anche nei luoghi di lavoro, facendoli così divenire spazi di correlazione e ispirazione, non solo di produttività, ma anche di bellezza e valore sociale», ha dichiara to Caridi, annunciando la realizzazione di un catalogo che racchiude i momenti più salienti delle tre mostre tenutesi nell’insolita galleria d’arte.

L’evento, oltre ai tre artisti, prevede l’intervento del presidente Caridi, del critico d’arte Teodolinda Coltellaro, dell’assessore comunale alla cultura, Donatella Monteverdi, dell’editore Florindo Rubbettino – coeditore del volume insieme alla Fondazione – e del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo. Modera Stefano Bucci, giornalista delle pagine culturali del Corriere della Sera.

Tra le pagine del catalogo, le tele piegate di Berlingeri, i corpi materici di Marra e le astrazioni di Pingitore si susseguono condividendo le rispettive unicità creative e l’essenzialità delle loro identità artistiche. Svelano il senso profondo del loro mondo immaginativo, ma soprattutto offrono, nella differente personalità linguistica, nuova linfa vitale agli occhi di chi guarda, alle utopie che nutrono i loro sguardi.

«Accettando la sfida di alimentare nuove possibilità di passaggi fecondi, per trasformare una singola tappa di un cammino in un momento sostanziale, un improbabile sogno in un processo vitale, i tre artisti instaurano un sottile dialogo di sguardi, un flusso di elementi visivi e luoghi concettuali in un continuo rincorrersi e sovrapporsi di configurazioni mentali e immaginative in spazialità espositive inusuali», ha commentato Coltellaro. (rcz)

CATANZARO – L’incontro “Comunicazione politica”

Venerdì pomeriggio, a Catanzaro, alle 17, nella sala sala convegni della Camera di Commercio, si terrà l’incontro “Comunicazione politica, tra narrazione, consenso e trasformazioni mediatiche”, organizzata dall’Associazione Ande – Associazione nazionale donne elettrici.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali di Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, e di Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria. A presentare l’iniziativa Roberta Porcelli, presidente di Ande Catanzaro. Gli interventi – con la moderazione della giornalista Giulia Veltri – sono affidati a Francesco Nicotera, communication strategist; Olimpia Affuso, professoressa associata all’Unical, che relazionerà su “comunicazione politica, step di un rapporto controverso fra fine e nuovo secolo”; Angela Maiello, ricercatrice Unical su “Da Yes we can a make America great again; Aurelia Zucaro, dottoressa di ricerca all’Unical su “opinioni o interessi Comunicazione e rappresentanza della democrazia”. Le conclusioni sono affidate a Marisa Fagà, presidente nazionale Ande. L’operatore culturale Luigi Stanizzi, ha più volte messo in rilievo il prezioso e costante lavoro portato avanti dall’Ande, presieduta a Catanzaro da Roberta Porcelli, pioniera nell’intercettare tematiche di grande attualità e complessità. (rcz)

REGGIO – Al Consiglio comunale approvato il Dup 2025/2027

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup) per il triennio 2025/2027.

Inoltre, disco verde alla donazione di un monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri da collocare presso Largo Caduti di Nassiriya e all’individuazione delle aree P.e.e.p. (Piani di edilizia economica e popolare) e P.i.p. (Piani per insediamenti produttivi) e alla risoluzione “Riconoscimento Stato di Palestina e via di pace ai conflitti in Medioriente”.

La seduta si è aperta con un minuto di silenzio, su proposta del consigliere Giuseppe Giordano, per la scomparsa dello storico Lucio Villari. Quindi, nella fase preliminare della seduta, si è svolto un articolato dibattito politico.

Il consigliere Antonino Zimbalatti ha espresso preoccupazione per il futuro del Seminario arcivescovile invocando unità a difesa di un caposaldo della città. La consigliera Angela Marcianò ha espresso il proprio punto di vista sulla fase finale della candidatura di Reggio a Capitale italiana della Cultura e, pur dichiarandosi delusa dall’esito, ha stigmatizzato il fatto che tale percorso sia divenuto terreno di scontro tra correnti politiche.

Argomento ripreso dal consigliere Massimo Ripepi, che ha comunque espresso la necessità di un approfondimento sul dossier, in particolare sulla parte finanziaria, e sui rilievi sollevati dalla Giuria che ha valutato le città finaliste, per poi introdurre nel dibattito l’argomento dei fondi per il quartiere Arghillà annunciati dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante un recente Question time alla Camera, in risposta alle sollecitazioni del deputato Francesco Cannizzaro.

Sul punto è intervenuto anche il consigliere Giuseppe Sera, che ha ricordato le azioni concretizzate dall’Amministrazione comunale sul quartiere fin dal 2018. A ciò ha replicato il consigliere Federico Milia, sostenendo che dal 2018 ad oggi la situazione sia degenerata e che l’unica soluzione possibile fosse un intervento governativo.

Tornando sul tema cultura, il consigliere Antonino Castorina ha lodato l’approccio costruttivo della collega Marcianò disapprovando, di contro, il mancato coinvolgimento del Comune e della Città Metropolitana nel percorso sull’istituzione della Facoltà di Medicina. Il consigliere Saverio Pazzano ha, invece, espresso la necessità che il metodo partecipativo adottato per la candidatura a Capitale della Cultura sia esteso in maniera organica e sistematica alla programmazione delle politiche culturali in città.

A chiudere il dibattito preliminare l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà, che si è detto d’accordo sul fatto che il Seminario sia da tempo parte integrante della città ed esprimendo, al contempo, solidarietà al vescovo per le critiche che gli sono state indirizzate in merito alla vicenda, auspicando comunque la difesa di questo presidio non solo per ciò che ha rappresentato finora ma anche per ciò che può diventare alla luce dello sviluppo futuro della zona.

Sul dossier Capitale della Cultura il sindaco ha espresso la volontà di non rimanere sul terreno dello scontro politico ma di mantenere vivo il fermento sulle politiche culturali che, anche grazie a questa esperienza, hanno ridato centralità al ruolo di Reggio nel Mediterraneo. Su Arghillà, infine, il primo cittadino ha invitato a non svilire il percorso fatto negli anni non solo dell’Amministrazione comunale ma anche da decine di associazioni costantemente presenti e attive nel quartiere.

Si è quindi passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno, con quello riguardante la donazione del monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri approvato all’unanimità dopo la relazione del consigliere Marcantonino Malara e gli interventi dei consiglieri Milia, Giordano, Giuseppe De Biasi, Demetrio Marino e Armando Neri.

Sul Dup, dopo la relazione della funzionaria Anna Crea (E. q. Programmazione strategica e controlli interni), il confronto tra maggioranza e opposizione si è acceso rispetto all’emendamento proposto da Sera, su input degli uffici e dell’assessore ai Lavori Pubblici Franco Costantino, con cui è stata proposta la sostituzione di un file allegato per errore con quello corretto riguardante il Piano triennale delle opere pubbliche. Marcianò ha stigmatizzato i ritardi nell’adozione degli strumenti di programmazione ed espresso netta contrarietà rispetto all’emendamento, sostenendo invece la necessità di adottare una nuova delibera di Giunta, posizione analoga a quella espressa in seguito anche da Ripepi, Neri e Demetrio Marino

. A sostenere la correttezza amministrativa dell’emendamento è stato, oltre allo stesso Sera, l’assessore Costantino, il quale ha richiamato anche il parere espresso in merito – e ribadito in Aula in seguito a una richiesta di chiarimenti del consigliere Zimbalatti – dalla segretaria generale Antonia Criaco, la quale ha chiarito che il nuovo allegato è coerente con gli strumenti di programmazione e con il Bilancio, specificando inoltre che le modifiche apportate riguardano solo gli interventi già appaltati e per questo debitamente rimossi dallo schema allegato in precedenza.

Il consigliere Pazzano ha dichiarato di non partecipare al voto invocando il coinvolgimento delle parti sociali prima dell’approvazione del Dup. Il consigliere Antonino Minicuci ha infine sollevato il problema giuridico dell’inserimento di modifiche ed emendamenti tra prima e seconda convocazione, chiedendo al sindaco una riflessione e il rinvio della seduta. Bocciata quest’ultima proposta, sia l’emendamento che il Dup sono stati approvati a maggioranza, mentre la minoranza ha abbandonato l’aula.

L’individuazione delle aree P.e.e.p. e P.i.p. e i debiti fuori bilancio relativi al contenzioso tributario per il mese di dicembre 2024 (su cui hanno relazionato rispettivamente i consiglieri Sera e Giuseppe Cuzzocrea) sono stati approvati con l’astensione del consigliere Pazzano. La risoluzione sulla Palestina, su cui sono intervenuti i consiglieri Sera, Pazzano, Quartuccio e Giordano, è stata approvata all’unanimità dei presenti. In chiusura il consigliere Carmelo Versace ha invocato verifiche amministrative e maggiore attenzione sugli atti portati all’esame del Consiglio comunale, mentre è stata rinviata l’adozione del regolamento per la gestione e l’uso del centro giovanile denominato “Generattivi”. (rrc)

Polo universitario di medicina a Reggio, il Gruppo Red chiede il coinvolgimento del Comune e Metrocity

I consiglieri comunali del Gruppo Red Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone hanno evidenziato come «il percorso er la creazione di un polo universitario di Medicina a Reggio Calabria necessita di un coordinamento istituzionale più ampio e condiviso».

«Attivare un percorso istituzionale chiaro e strutturato è fondamentale per dare concretezza a questa grande opportunità per la città. Tuttavia, senza il coinvolgimento diretto del Comune e della Città Metropolitana, il progetto rischia di subire rallentamenti», hanno dichiarato i consiglieri di RED.

«Nei mesi scorsi si sono svolti diversi incontri con figure istituzionali e accademiche di rilievo – hanno proseguito – tra cui l’ex commissario Gianluigi Scaffidi, il commissario Tiziana Frittelli, il presidente dell’Ordine dei Medici Pasquale Veneziano, il direttore sanitario Salvatore Costarella, i rettori del mondo accademico calabrese e l’europarlamentare Giuseppina Princi. Tuttavia, il contributo degli enti di prossimità rimane essenziale affinché il percorso possa concretizzarsi in maniera efficace e tempestiva».

«È necessario lavorare in piena sinergia – hanno concluso – per trasformare questa iniziativa in un risultato tangibile per la città e per l’intero territorio calabrese». (rrc)

CROTONE – A lezione di identità territoriale e di imprenditorialità

Nei giorni scorsi, 20 studenti immigrati, provenienti dall’Etiopia e da altri paesi extracomunitari, accompagnati dalla Società Dante Alighieri, sono stati accolti nella sede crotonese della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia per partecipare ad un incontro informativo sul sistema delle imprese. 

L’iniziativa rientra nelle attività previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Società Dante Alighieri–Comitato di Crotone, attiva nel promuovere la lingua e la cultura italiana nel mondo, e la Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, che riconosce l’importanza della formazione linguistica e culturale come strumento fondamentale di inclusione e come opportunità di sviluppo di nuove professionalità e di accesso al sistema imprenditoriale. 

Obiettivo dell’evento il confronto e scambio di valori, di standard di vita e di modelli di comportamento tra popolazione immigrata e comunità ospitante per creare inclusione e integrazione e comuni percorsi di crescita. 

Gli studenti, accompagnati dalla Presidente della Società Dante Alighieri, Antonella Cosentino e da sue collaboratrici, hanno visitato l’Ente camerale mostrando grande entusiasmo e curiosità.

Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza delle attività economiche, dei prodotti tipici e delle bellezze paesaggistiche del territorio, anche attraverso la proiezione di un video esplicativo; inoltre sono state illustrate agli studenti le funzioni e le attività della Camera di Commercio e i servizi offerti dai diversi uffici alle imprese e più complessivamente al territorio.

I ragazzi hanno partecipato attivamente all’incontro, rispondendo con disponibilità attraverso una relazionalità autentica ed empatica, mostrando grande interesse verso le attività proposte e le informazioni ricevute. 

«È importante riconoscere e valorizzare il contributo apportato dai giovani migranti al sistema sociale ed economico del territorio – commenta il Presidente dell’’Ente camerale Pietro Falbo – e comprendere le diversità come valore e le differenze come risorse per una società più equa e inclusiva». (rkr)