REGGIO – L’incontro “La Psicologia dello sviluppo, dall’età prenatale alla senilità”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, nella Sala Giuffrè di Villetta De Nava, si terrà l’incontro “La Psicologia dello sviluppo, dall’età prenatale alla senilità”.

L’evento rientra nell’ambito del Ciclo di Incontri “I Simposi del Mercoledì” ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C., dott. Salvatore Timpano, in collaborazione con la Città di Reggio Calabria e la Biblioteca Pietro De Nava.

I saluti istituzionali saranno affidati a Giuseppe Falcomatà, sindaco della Città di Reggio Calabria, alla dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca Pietro De Nava, al dott. Salvatore Timpano, Presidente nazionale A.I.Par.C. La  relazione, con supporto video sarà affidata al prof. Franco Cernuto, professore emerito di Psicologia dell’Attaccamento  Formazione di II Livello per Psicologi che    diventano Psicoterapeuti I.Me.P. C/O Università di Messina e Palermo.

La modalità di attaccamento, cioè di relazione, tra  l’infante, il bambino ed in seguito, l’adolescente e la persona adulta, con chi si è preso cura di lui-lei, sia essa la madre, il padre o il caregiver, cioè di chi lo cura e segue dalla nascita.

La teoria dell’attaccamento, cioè di come si instaura e si sviluppa nell’essere umano qualcosa che lo accompagnerà per sempre e, con diverso peso, farà di lui una persona attiva ed esploratoria, prudente o timorosa, socievole, irascibile o resistente, tenace e volitiva.

A Confindustria RC focus sulle opportunità di finanziamento alternative per le Pmi

Si è parlato delle opportunità di finanziamento alternative per le Pmi, con un’attenzione speciale alla quotazione in borsa, nel corso del workshop “Quotazione in Borsa delle PMI e altri strumenti di finanza per le imprese”, svoltosi nella sede di Confindustria di Reggio Calabria.

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dell’ing. Domenico Vecchio, Presidente di Confindustria Reggio Calabria, che ha introdotto i temi del workshop, evidenziando come negli ultimi anni l’accesso al credito bancario tradizionale sia diventato sempre più complesso per le Pmi, citando implicitamente normative specifiche come Basilea 2. Ha quindi sottolineato la necessità per le imprese, in particolare per le PMI che rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana, di valutare opportunità di finanziamento alternative per supportare i propri piani di crescita.

Successivamente, la parola viene data al dott. Filippo Calciano, Founding Partner di Urania Capital Markets, che incentra il suo intervento su come lo strumento della quotazione in borsa possa rappresentare una valida opzione per la raccolta di capitali anche per le piccole e medie imprese

La presentazione ha messo in luce come i moderni mercati dei capitali offrano enormi possibilità di crescita per le Pmi, superando la percezione che l’Ipo sia un’operazione lontana dalla loro portata e tipica solo di “unicorni”. È stato sottolineato che oggi la Borsa non è più soltanto il punto di approdo naturale delle grandi imprese per valorizzare la crescita già ottenuta, ma rappresenta un importante strumento finanziario per le PMI per generare e accelerare la crescita.

Il dott. Calciano ha spiegato che l’Ipo per una PMI è una operazione industriale, non meramente finanziaria. Le Borse oggi apprezzano società che, pur non avendo i parametri di quotazione delle grandi aziende (elevato Ebitda, Free Cash Flow), presentano un modello di business interessante e con elevato potenziale. In questo contesto, le PMI possono quotarsi in Borsa per finanziare progetti di crescita ambiziosi e realizzarli da quotate. Il fatto stesso di essere quotata aiuta l’impresa a realizzare ed accelerare il piano di crescita.

Sono stati illustrati i vantaggi di una quotazione in borsa per una PMI, tra cui: Raccogliere risorse finanziarie per accelerare lo sviluppo aziendale; Aumentare il valore e la liquidità del patrimonio dell’imprenditore; Diversificare le fonti di finanziamento, riducendo la dipendenza dal sistema creditizio;Utilizzare le azioni come moneta di scambio per realizzare acquisizioni strategiche; Dare un valore oggettivo e trasparente all’azienda; Regolare gli aspetti familiari e il passaggio generazionale, offrendo flessibilità e liquidità all’azionariato; Motivare e coinvolgere il management e attrarre le migliori risorse umane; Aumentare lo standing e la credibilità dell’azienda verso clienti, fornitori e banche.

Sono stati anche menzionati i costi finanziari di una quotazione su Euronext Growth Milan, definiti come contenuti, con un costo dell’IPO tra il 7% e il 9% circa della raccolta di equity e un costo di permanenza in Borsa di circa 50.000 euro l’anno. È stato inoltre evidenziato il bonus Ipo: un credito d’imposta pari al 50% dei costi di quotazione, fino a un massimo di 500.000 euro.

Per quanto riguarda l’impatto sulla governance, è stato precisato che su Euronext Growth Milan non vi è un impatto significativo, prevedendo solo la nomina di un membro indipendente nel CdA in rappresentanza del mercato. In merito alla diluizione della proprietà, è stato spiegato che non vi è diluizione grazie al voto plurimo, uno strumento anti-diluitivo accettato dagli investitori e attribuito all’azionista di controllo che gestisce l’attività.

Sono stati riepilogati i requisiti di base per una PMI che intende quotarsi, tra cui un flottante minimo del 10%, 1 bilancio certificato, un sito web obbligatorio e la redazione della Domanda di Ammissione. Dopo la quotazione, sono richieste l’approvazione dei dati di chiusura e semestrali entro 3 mesi (best practice) e incontri periodici con gli investitori (2 volte l’anno).

È stato chiarito che l’IPO Growth è un’operazione industriale finalizzata a generare la crescita per imprese con un modello di business innovativo, potenziale leadership di prodotto e un team di qualità, che non sono ancora note al mercato finanziario e il cui piano di crescita consiste nello sviluppo del modello di business.

Infine, sono stati brevemente menzionati gli strumenti di debito, come il collocamento di obbligazioni (bond) e i prestiti strutturati e sindacati, come alternative o sostituzioni del debito bancario, evidenziando come la quotazione possa migliorare lo standing creditizio dell’azienda. È stata sottolineata l’importanza di pianificare un percorso con un BP triennale, identificando le esigenze finanziarie e attivando le operazioni ottimali.

In chiusura del workshop, Angelo Marra, Presidente della sezione imprese Varie di Confindustria Reggio Calabria, ha ringraziato il Dott. Filippo Calciano per il suo intervento e ha aperto la fase di domande e risposte con il pubblico presente. Al termine della sessione di Q&A, si sono tenuti incontri one-to-one tra i partecipanti e i relatori. (rrc)

 

CATANZARO – Inaugurato il Parco Longo

È stato inaugurato, a Catanzaro, il Parco Longo, uno spazio restituito alla cittadinanza dopo importanti interventi di riqualificazione condotti dall’Amministrazione Comunale.

I lavori realizzati dall’Amministrazione hanno permesso di migliorare la sicurezza e il decoro dell’area, con interventi che hanno riguardato la pulizia del parco, la sostituzione di arredi urbani, l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione e videosorveglianza, oltre alla creazione di spazi più accessibili per tutti.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, gli assessori Pasquale Squillace e Antonio Battaglia, il presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco, il consigliere comunale Gregorio Buccolieri.

Per il presidente del Consiglio comunale Bosco «l’inaugurazione i Parco Longo segna un passo fondamentale per la rigenerazione urbana della nostra città. Dopo anni di abbandono, questo spazio torna a essere un luogo sicuro, accogliente e fruibile da tutti i cittadini. Grazie agli interventi di riqualificazione e alla collaborazione con l’associazione ‘El Shaddai’, abbiamo dato nuova vita a un’area di fondamentale importanza per il quartiere».

«Questo parco rappresenta un simbolo di cittadinanza attiva e partecipazione. Il Patto di collaborazione stipulato con l’associazione ‘El Shaddai’ dimostra che, lavorando insieme, possiamo costruire una città più vivibile e attenta alle esigenze dei cittadini. È fondamentale continuare su questa strada, come già fatto con altri Patti di Collaborazione in questi anni, valorizzando i beni comuni attraverso la sinergia tra istituzioni e comunità locale», ha concluso Bosco. (rcz)

CATANZARO – Mercoledì la “Cerimonia di affiliazione alla Segreta Congrega degli Scapigliati”

Mercoledì 19 marzo, a Catanzaro, alle 10.30, nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”, si terrà la “Cerimonia di affiliazione alla Segreta Congrega degli Scapigliati”.

Si tratta di un’iniziativa nata nel 2019 nel reparto di Ematoncologia dell’allora ospedale “Pugliese-Ciaccio”, con l’obiettivo di trasformare la perdita dei capelli, dovuta alle terapie, in un’esperienza meno traumatica, grazie al gioco e alla fantasia.

L’evento si svolgerà grazie alla disponibilità del commissario straordinario dell’AOU “Dulbecco”, Simona Carbone, ed è promosso dal dottor Giuseppe Raiola, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della SOC di Pediatria, e dalla dottoressa Maria Concetta Galati, Direttore della Soc di Oncoematologia Pediatrica e del Dipartimento Onco-ematologico della stessa azienda.

L’iniziativa è frutto di un’idea del Lions Club Catanzaro Host, attualmente guidato dal dottor Pietro Maglio, e dell’associazione Acsa&Ste Ets, condotta dal dottor Giuseppe Raiola, con l’intento di regalare un sorriso ai bambini ricoverati e rafforzare il messaggio di forza e resilienza che li accompagna nel percorso di cura.

Protagonista dell’evento sarà l’attore catanzarese Enzo Colacino, che, nei panni di Giangurgolo, la storica maschera calabrese, consegnerà a ogni bambino una bandana colorata, una medaglia e l’attestato di appartenenza alla “Congrega”, per affrontare la malattia con sorriso e spirito da guerriero.

A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza di una delegazione della squadra dell’Us Catanzaro 1929, che porterà il proprio sostegno ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, e per questo viene rivolto un ringraziamento particolare al presidente Floriano Noto e al direttore generale Paolo Morganti(rcz)

REGGIO – Si presenta il libro “Maria SS. Del Consuolo”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.15, al Seminario Arivescovile, sarà presentato il libro “Maria SS. Del Consuolo. La Madonna dei reggini, Pensieri, Parole, Opere e Miracoli” curato da Gaetano Surace, Luciano Maria Schepis e Antonio Marino edito da Iiriti Editori.

Il volume, realizzato in occasione del XXV anniversario dalla fondazione dell’Associazione dei Portatori della Vara, racconta attraverso un’accurata ricerca storico-iconografica, le origini del culto della Madonna della Consolazione. 

L’incontro sarà aperto dall’esibizione del Coro Cenacolo Maria Consolatrice. A seguire i saluti del Rettore del Seminario Pio XI, don Simone Gatto, e del delegato del Governatore per lo sport sociale Distretto 108Ya Mimmo Praticò

A moderare l’incontro il professore Luigi Marino. Interverranno padre Pietro Ammendola, guardiano del convento dei cappuccini dell’Eremo, i curatori del volume Gaetano Surace, presidente dell’Associazione Portatori della Vara, il professore Luciano Maria SchepisAntonio Marino e Luisa De Blasio di Palizzi Zerbi, ideatrice e disegnatrice dei miracoli. 

Il delegato Mimmo Praticò: Il contributo dei Lions affinché il mito storico della Madonna possa radicarsi

Quando il Presidente della Vara della Madonna della Consolazione mi ha parlato del libro mi è scattato un flash: come i Lions possono dare il proprio contributo affinché il mito storico della Madonna dei Reggini possa radicarsi, ancora di più sul territorio tramite i loro pensieri, i loro Valori ed i mezzi della loro  comunicazione per allargare i confini calabresi.

Il libro che Gaetano ha scritto con la collaborazione di Luciano Schepis e Antonio Marino, ritengo che “apra un Mondo” a noi cattolici e, soprattutto, a quelli che si ricordano della Madonna…una volta l’anno. Leggere il libro “Maria SS. del Consuolo, la Madonna dei Reggini. Pensieri, Opere e Miracoli“, significa conoscere la Storia secolare leggendaria della Vergine Maria nella sua interezza, nella sua spiritualità di Mamma di Gesù e moglie di Giuseppe.

I suoi “sacrifici” terreni, il complicato compito di far crescere, educare un “giovane” che da adulto ha segnato, e continua a tracciare un’epoca che ad oggi, coinvolge milioni di persone in tutto il Mondo, da oltre 2000 anni e che durerà in eterno. Questo è certamente, il più grande miracolo concepito dalla Madonna. Nella vita terrena chi si rivolge a Maria SS. del Consuolo chiede di essere protetto dal Manto Celeste della Vergine, trova in Lei Misericordia, sostegno, amore, conforto per superare i momenti tristi della sua esistenza.

Quando sembra che tutto vada contro,   lo assiste, lo accompagna e gli indica la strada della Pace e della Serenità dell’anima. Ecco perché i Reggini e tutti i suoi devoti si rivolgono alla Madonna della Consolazione quando sono afflitti, quando sembra che il Mondo gli stia cascando addosso; essi si affidano alla Madonna sapendo che trovano in Lei alleviamento, speranza, fiducia, gioia di vivere.

I Portatori della Vara della Madonna della Consolazione, tramandando la tradizione iniziata nel XVI secolo da un gruppo di frati francescani, denominati nel tempo “Cappuccini” rappresentano i Custodi indispensabili e insostituibili che trasmettono la devozione alla Vergine del Consuolo da padre in figlio, non solo con la forza fisica ma, soprattutto, con la forza dell’Amore. Essi accompagnano, ogni anno la Madonna della Consolazione dall’Eremo al Duomo della Città, con grande spirito di sacrificio tra due ali di folla che sembra di non finire mai, di fedeli in preghiera. Questo è il momento più significativo della devozione alla Vergine Maria. Le emozioni che trasmette in questo suo “viaggio” trafiggono l’Anima, mandano messaggi sublimi di serenità interiore di un messaggio divino che rende felice di vivere la meravigliosa Vita terrena che la Madonna del Consuolo ci trasmette dall’alto. Un messaggio significativo che ci insegna che vivere nella Fede non è inutile perché grazie ad essa la ragione può riprendere la sua strada.

Pertanto, la Fede e la Ragione possono camminare insieme nel percorso tracciato dall’Etica e dai Valori Lionistici, che rappresentano due pilastri sociali per chi crede che con convinzione, con onore, con lealtà, con fedeltà può coniugare Fede e Ragione, sentimenti indispensabili per rispettare il “We Serve” Lionistico con Spirito di Servizio. Professare la Fede è una via importante per guidare i nostri sentimenti verso la Madonna della Consolazione che ci indica di praticarla nel servizio verso i bisognosi, senza chiedere nulla in cambio.

Il libro di Gaetano Surace rappresenta il forte legame di Fede esistente e vissuta tra la Madonna della Consolazione ed i Reggini che vedono in Lei la salvezza dell’anima e si rivolgono a Lei, come Madre Consolatrice dei loro pensieri, delle loro opere, chiedendo di alleviare le sofferenze della Vita quotidiana. Le poesie di Surace approfondiscono e ci fanno toccare con mano l’amore viscerale che c’è tra i Reggini e la Madonna della Consolazione che fa sentire tutti “Figli di Maria”, senza distinzione di classe o categoria. (rrc)

A Locri l’evento “Menopausa, vivere bene il cambiamento”

Martedì pomeriggio, a Locri, alle 15, nella sede del Consultorio, si terrà l’incontro formativo “Menopausa, vivere bene il cambiamento”, promosso dal Consultorio familiare di Locri – Asp di Reggio Calabria. Intervengono la dott.ssa Giulia Audino, ginecologa, e la dott.ssa Santina Cova, psicologa.

«Al consultorio, da sempre,  ci occupiamo delle  donne nelle varie fasi della vita, accompagnandole e   curandole durante  l’infanzia,  l’adolescenza, la gravidanza e quindi anche nella menopausa, un momento particolarmente delicato della vita della donna che, in virtù dell’aumento dell’aspettativa di vita, può arrivare a coprire fino ad un terzo dell’esistenza – spiega la dott.ssa Audino –. È una fase caratterizzata da notevoli cambiamenti ormonali che spesso minano la salute fisica e psichica e anche la vita di relazione».

«La menopausa – ha proseguito – è spesso misconosciuta e sub trattata, considerata una sorta di tabù per cui si costringe la donna a un percorso solitario, fatto di sintomi ignorati e, ancora più grave, di terapie negate! Quindi è doveroso intervenire con l’informazione e la prevenzione  proprio per  ridurre il più possibile queste importanti conseguenze, aiutando le donne a gestire al meglio questa nuova fase della vita».

«Questo open day –  ha spiegato – offre gratuitamente tamponi HPV test per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero e la Moc a ultrasuoni che ci consente di individuare le donne a rischio di osteoporosi, rilevando precocemente le alterazioni dell’osso che poi possono provocare fratture invalidanti. Tutto questo ci consente di intervenire precocemente, quindi fare buona sanità ma anche di risparmiare sulla spesa sanitaria, sicuramente “prevenire costa meno che curare”».

«Le donne in menopausa – ha concluso – ci chiedono e vogliono stare bene, per questo è indispensabile attuare azioni concrete e utili per garantire una buona qualità della vita in un periodo spesso molto difficile evitando ripercussioni sul piano cardiovascolare, osteoarticolare, metabolico e  anche sul piano sociale e di relazione».

L’iniziativa è aperta a tutte le donne interessate, per gli screening con HPV test e MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) basta prenotarsi al Consultorio o scrivendo all’indirizzo email consultoriolocri@aspnc.it(rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Portami al mare”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, alla Stazione di Santa Caterina, sarò presentato il libro Portami al mare di Domenico Latino.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Calabria d’Autore organizzata dall’Associazione Incontriamoci Sempre guidata da Pino Strati.

Dopo i saluti di Strati, intervengono Vincenzo Montemurro, cardiologo, Marco Marchese, editore di Officine Editoriali da Cleto, l’autore e Anna maria Stanganelli, Garante regionale della Salute.

Dieci storie vere. Dieci frammenti di vita che raccontano la forza di chi lotta per i propri diritti e la determinazione di chi non si arrende.

In una Calabria sospesa tra bellezza e difficoltà Domenico Latino, giornalista e portavoce della Garante regionale della Salute, ci guida attraverso un percorso fatto di sofferenze, speranze e risultati raggiunti grazie all’impegno della stessa Garante, Anna Maria Stanganelli, protagonista di un approccio costruttivo nel risolvere casi complessi. Ogni capitolo di questo libro è un viaggio nel cuore di un sistema sanitario vulnerabile, tra sfide apparentemente insormontabili e conquiste che ridanno dignità e fiducia a chi ne ha più bisogno.

In due anni di mandato, la Garante affronta storie che sembrano senza via d’uscita. Dai bambini come Mariano, affetto da una rara malattia che limita la sua libertà di muoversi; Gabriele, un’anima fragile alla ricerca di un luogo dove essere accolto; Manuel, che, in lista d’attesa per un intervento alle tonsille, riesce a operarsi nella sua regione, senza dover affrontare lunghi viaggi, alle storie di adulti come il signor Giuseppe, prigioniero in casa senza una carrozzina adeguata o Placido, paziente oncologico in attesa di una terapia salvavita, passando per le battaglie contro l’inquinamento dei comitati di quartiere.

Altre storie portano il lettore nelle vite di Sara, che lotta per beni essenziali; Francesco, giovane avvocato che nutre il sogno della paternità; Luigi, portatore delle istanze dei pazienti colpiti da fibrosi polmonare idiopatica. Infine, c’è Luca, nato con una malattia degenerativa che si batte con forza per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, dimostrando che la voce di uno può accendere la speranza per molti.

Con empatia e concretezza, Anna Maria Stanganelli lavora fianco a fianco ad autorità sanitarie, medici, associazioni e cittadini, spesso con il supporto dei giornalisti locali, vere e proprie sentinelle del territorio, ottenendo risultati tangibili e costruendo ponti di solidarietà. Ogni racconto è un mosaico di emozioni in cui il mare, filo conduttore di queste storie, rappresenta la possibilità di ritrovare serenità dopo ogni tempesta. (rrc)

Presentata la seconda edizione del premio “Catanzaro Nostra”

È stata presentata, a Palazzo de Nobili, la seconda edizione del Premio Catanzro Nostra, riconoscimento che viene conferito dalla sezione di Catanzaro di Italia Nostra a chi, con passione e dedizione, ha contribuito alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e naturale della città, nel rispetto dei principi sanciti dall’articolo 9 della Costituzione Italiana.

A presentare l’evento, in programma il 21 marzo nella Casa delle Culture “Calderazzo” della Provincia di Catanzaro, la presidente della sezione “Italia Nostra” Elena Bova, il vicepresidente Aldo Ventrici, la segretaria Rossella Greco e la tesoriera Maria Teresa La Vitola, componenti anche della giuria che ha individuato i premiati, assieme alla consigliera Marisa Gigliotti del direttivo.

I premiati di questa seconda edizione sono: Ettore Castagna, antropologo, etnomusicista, scrittore, operatore culturale e promotore del patrimonio culturale e storico della Calabria; Raffaele Nisticò, giornalista e commentatore politico; Nadia Rudik, fotografa freelance per passione; Piero Mascitti, gallerista e proprietario dell’ente “Archivio Mimmo Rotella”, certificatore del valore delle opere di Mimmo Rotella; Alessandro Russo, archeologo; Oreste Sergi, architetto e dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici e ambientali.

Quest’anno, accanto alla consueta sezione dedicata ai catanzaresi che si sono distinti nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, verrà introdotta una nuova categoria dedicata a chi si è distinto nel campo sportivo, contribuendo alla coesione sociale e al rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità cittadina. Il premio è realizzato dall’artista Nuccio Loreti.

Per la sezione sportiva, la premiata è Angela Perricelli, giovane bocciofila catanzarese, medaglia d’argento ai campionati italiani di categoria 2024. È inoltre previsto un secondo riconoscimento, riservato a una personalità di spicco del mondo calcistico cittadino, la cui identità sarà svelata nei prossimi giorni.

«Quest’anno celebriamo la seconda edizione di questo premio, che lo scorso anno ha riscosso un grande successo. Le motivazioni alla base del riconoscimento restano le stesse: valorizzare le persone che, attraverso il loro impegno nei diversi ambiti, contribuiscono a rendere grande la nostra città – ha esordito Elena Bova, presidente di “Italia Nostra” Catanzaro –. Per noi, la cultura di una città è espressa da coloro che si distinguono nei vari settori e che mantengono un legame profondo con il territorio, anche quando la vita li porta altrove. Alcuni dei premiati di quest’anno hanno lasciato Catanzaro, ma il loro senso di appartenenza è rimasto intatto».

«Questo riconoscimento – ha proseguito – vuole sottolineare che senza memoria, senza radici e senza identità, una comunità non ha futuro. È un modo per riscoprire la nostra storia e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’appartenenza. Il premio non ha sponsor, non ne abbiamo mai cercati, perché vogliamo che si radichi come un riconoscimento autentico della città verso chi la rappresenta al meglio».

Bova ha poi evidenziato l’impegno dell’associazione nella tutela del patrimonio storico: “Oltre al premio, continuiamo a portare avanti battaglie per la tutela dei beni culturali e della memoria storica di Catanzaro. Pochi cittadini sanno, ad esempio, che il Bastione di Porta Marina conserva ancora tracce delle antiche mura della città. Stiamo lavorando affinché venga valorizzato, così come abbiamo fatto con l’ex Scuola Maddalena, che ha ottenuto il riconoscimento di valore storico dal Ministero».

«Ci chiediamo – ha proseguito – perché non venga considerata un contenitore culturale da recuperare, anziché destinare risorse ad altri luoghi che, pur essendo importanti, non hanno la stessa rilevanza storica. Un’amministrazione attenta dovrebbe ascoltare la voce della società civile e delle associazioni che operano quotidianamente per migliorare la città. Italia Nostra è da anni impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale. È una voce che deve essere ascoltata».

«Abbiamo già condotto battaglie importanti, come quella contro l’installazione indiscriminata di impianti eolici in mare e in terra, ottenendo anche alcuni successi. Continueremo con lo stesso impegno e con la volontà di contribuire a un cambiamento concreto per la nostra città. Il nostro obiettivo resta quello di rafforzare il senso di comunità e di identità culturale di Catanzaro, affinché il suo patrimonio non venga dimenticato, ma valorizzato come merita», ha concluso la presidente Bova.

Aldo Ventrici, vicepresidente di “Italia Nostra” Catanzaro, ha aggiunto:
«Questo premio non è solo un riconoscimento ai singoli, ma alla città stessa. Valorizzare l’impegno e il talento dei catanzaresi significa preservare la storia e l’identità di Catanzaro. Italia Nostra lavora costantemente per tutelare il patrimonio storico e ambientale, spesso dietro le quinte, affrontando difficoltà burocratiche e amministrative».

«Con questo premio – ha aggiunto –vogliamo aprire un dialogo più ampio con la città, andando oltre i problemi e riscoprendone il valore culturale e sociale».

Ha, poi, sottolineato le criticità legate alla gestione dei beni storici:
«Molti luoghi simbolo della storia cittadina, come il Bastione di Marina e la Porta Marina, sono oggi dimenticati, nonostante la loro importanza storica. Troppo spesso, dietro ritardi e cavilli burocratici, si cela il disinteresse verso la storia della città. Noi, invece, continueremo a lottare affinché Catanzaro non perda pezzi della sua identità e memoria. Con questo premio, vogliamo dare una spinta affinché il patrimonio culturale e artistico di Catanzaro venga finalmente riconosciuto e valorizzato come merita, trasformando le promesse in azioni concrete». (rcz)

CATANZARO – Al via bando per borse di studio “Un servizio al merito”

L’Unione Nazionale Mutilati e invalidi per Servizio (U.N.M.S.), Sezione InterProvinciale di Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia guidata da Antonio Sabatino, ha istituito il secondo bando di sei borse di studio “Un Servizio al merito”.

L’iniziativa che ha lo scopo di sostenere anche economicamente gli invalidi e mutilati per servizio, per questa edizione si arricchisce di un’importante novità: le borse di studio sono state estese oltre che agli invalidi ed ai loro figli, anche ai parenti di I° grado dei figli (Nipoti). Le borse di studio istituite sono: due di euro 500 ciascuna per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado; due di 700 ciascuna per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado; due da euro 1.000 per il conseguimento della laurea breve o specialistica. Per poter partecipare al concorso, gli studenti devono essere invalidi per servizio, figli di invalidi per servizio o nipoti di invalidi per servizio.

Per gli studenti delle scuole secondarie, devono essere stati ammessi all’anno successivo o aver conseguito il diploma al termine dell’anno scolastico 2023-2024. Per gli studenti universitari, devono aver conseguito il diploma di laurea entro il 28.2.2025. Hanno diritto, pertanto, a partecipare tutti coloro che alle dipendenze dello Stato e degli Enti Locali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio nel settore militare e civile: Carabinieri, militari delle FF.AA in servizio di leva o effettivo, agenti della P.S., Guardie di Finanza, Agenti di Custodia, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani, Magistrati, e tutti i dipendenti civili della Pubblica Amministrazione.

Hanno diritto, inoltre, a partecipare le vedove, i superstiti dei caduti in servizio nonché i familiari degli invalidi deceduti per l’aggravarsi delle infermità ad essi riconosciute. La domanda per l’ammissione al concorso, scaricabile unitamente allo stesso bando sul sito nazionale dell’UNMS (www.unms.it), va presentata, utilizzando il modello allegato, direttamente alla Sezione Provinciale dell’UNMS di Catanzaro (Corso G. Mazzini, 251) o inviata alla stessa tramite PEC al seguente indirizzo: catanzarounms@postacert.it entro il 31.05.2025, corredata dalla documentazione richiesta. La scelta dei vincitori si baserà su valutazioni scolastiche o accademiche, grado di invalidità e condizione economica (Isee). La commissione sarà composta dal Presidente Nazionale U.N.M.S. (o suo delegato), due rappresentanti delle Forze Armate, due docenti delle scuole secondarie di I° e II° grado. Le borse di studio saranno consegnate ai vincitori in occasione della Celebrazione della Giornata dall’Invalido per Servizio che avrà luogo in Catanzaro nel mese di ottobre del 2025. (rcz)

REGGIO – Si presenta il libro “Battaglie di libertà” di Saverio Zavettieri

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, al salone di Confindustria, sarà presentato “Battaglie di libertà tra politica, istituzioni e lotte sociali”, il libro dell’ex sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri che, in un dialogo con il giornalista Francesco Kostner, racconta le tappe del suo impegno appassionato al servizio dei cittadini calabresi e del Paese.

L’opera, la cui prefazione è di Giuseppe Chiaravalloti, la postfazione di Claudio Signorile, edita da Luigi Pellegrini, sarà presentata dagli autori, dall’ingegnere Andrea Cuzzocrea, dallo scrittore Mimmo Gangemi, dal senatore Nicola Irto e dal docente di Etica della Comunicazione presso l’Università Dante Alighieri, Edoardo Lamberti Castronuovo.
Zavettieri, in questo libro-intervista, pagina dopo pagina, ripercorre nero su bianco, una lunga esperienza trascorsa nel sindacato, nel partito socialista e nelle Istituzioni e con una lucida e coraggiosa analisi dei problemi più scottanti, parla della fine della prima Repubblica, di Giustizia, della lotta alla criminalità, nel segno del diritto e delle regole costituzionali spesso disinvoltamente disattese.
Quella del politico di razza è una vita intensa fatta di successi, gioie e anche tanti dolori, ma come dice lo stesso autore nel suo libro: «Ho avuto una vita semplice, onesta, dignitosa».
Non dimentichiamo che l’ex assessore alla Cultura nella Giunta guidata da Giuseppe Chiaravalloti, è stato protagonista di iniziative non di rado clamorose a difesa dei principi costituzionali e ha sempre operato con coraggio, determinazione e coerenza.
Con questo volume, disponibile in tutta Italia, Zavettieri lascia a chi lo ha apprezzato e continua a farlo, ma anche a chi lo ha combattuto, un patrimonio prezioso in cui ogni cittadino può riconoscersi.

«Il racconto di Saverio Zavettieri – scrive il giornalista Kostner – rappresenta il crogiuolo di sentimenti e passioni che richiamano la migliore tradizione democratica del paese, in definitiva, appartiene a tutti». (rrc)