SIDERNO (RC) – Il libro “Le voci dell’eco”

Oggi pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, alla Libreria Mag.  La ladra di libri, la presentazione del libro Le voci dell’eco della giornalista, scrittrice e poetessa Daniela Rabia.

L’evento è stato organizzato dalla  Libreria Mag. La ladra di libri in collaborazione con l’Associazione Viva Vitalità Italiana Calabria.

Dialoga con l’autrice Maria Antonella Gozzi. Interviene Simona Masciaga, docente e critico artistico letterario.

Il libro è edito da Carratelli, e racconta la storia di Goy, un diciassettenne che frequenta l’ultimo anno dell’Istituto Agrario in uno piccolo paese della Calabria. Ciò che vede intorno a sé è un piccolo mondo chiuso nelle sue ipocrisie, nei pettegolezzi e nelle cattiverie: una comunità a cui non sente di appartenere. (rrc)

SIDERNO (RC) – Il libro “Io, Tommaso Campanella”

Questo pomeriggio, a Siderno, alle alle 18.00, nello spazio culturale Mag. La ladra di libri, la presentazione del libro Io, Tommaso Campanella di Elia Fiorenza.

Dialoga con l’autore Gianluca Albanese. Interviene lo storico e scrittore Domenico Romeo.

Il libro, edito da Laruffa Editore, racconta la storia di Tommaso Campanella con uno stile confidenziale e immediato.

Le vicende personali del protagonista del romanzo, infatti, s’intrecciano con gli usi, i costumi, i sapori e gli abiti dell’epoca, offrendo uno spaccato di vita quotidiana pregno di curiosità mista a interesse storico. (rrc)

SIDERNO (RC) – Premio Letterario “Città di Siderno”, vincono Sabatino e Pinto

È l’opera L’estate muore giovane di Mirko Sabatino (Nottetempo), a vincere l’edizione 2019 del Premio Letterario “Città di Siderno”. Il Premio Speciale per la sezione saggistica è stato, invece, assegnato all’opera La guerra per il Mezzogiorno (Laterza) di Carmine Pinto.

La notizia è stata resa nota nel corso della conferenza stampa di presentazione nello spazio culturale MAG. La ladra di libri, partner del comitato organizzatore, alla presenza del presidente Domenico Catalano, dei membri della giuria composta da Pina Cappelleri, Mariarosaria Pini, Domenico Romeo, Vincenzo Naymo, Pino Auteritano, Emmida Multari, Rita Canale Ruffo, Vincenzo Tavernese, Marilisa Morrone, Marilena Romeo Tortora, Antonella Gozzi, Antonio Florenzano, Rita Spadaro e dallo scrivente, e del comitato organizzatore costituito, oltre che dal presidente Catalano, da Aldo Caccamo, Enzo Brullo, Graziella Multari, Domenico Romeo, Emmida Multari e Marcello Attisano.

Tra il pubblico, una delegazione degli studenti dell’I.I.S. “Marconi” di Siderno, accompagnati dalla professoressa Francesca Bellantone, che quest’anno si sono cimentati nella scelta del libro vincitore del premio speciale dei ragazzi, insieme ai pari età del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri.

Nell’aprire i lavori, il presidente Catalano ha espresso gratitudine e stima nei confronti di tutti quelli che hanno collaborato al premio, ricordando con grande affetto il compianto Aldo De Leo, fondatore del premio e presidente fino alla prematura scomparsa, nonché il presidente onorario Walter Pedullà.

Pino Auteritano ha letto le motivazioni del premio speciale per la saggistica dato a Carmine Pinto, autore de La guerra per il Mezzogiorno, mentre Pina Cappelleri ha esposto i motivi che hanno indotto a decretare come vincitore del premio per la Narrativa Mirko Sabatino con L’estate muore giovane.

Successivamente, Emmida Multari ha rivelato la seconda opera classificata Un secolo e poco più (Sellerio) di Luigi Saraceni e la terza Il testamento di palazzo Fragalà (Pellegrini) di Renato Pancallo, spiegandone le ragioni.

Menzione speciale per l’opera Gerace di Francesco Maria Spanò (Gangemi), mentre i ragazzi del “Marconi” hanno indicato la loro scelta, ricaduta su La promessa di Zaira (2019, Kimerk) di Amalia Capasso. (rrc)

SIDERNO (RC) – Il libro “Il Mediano di Mauthausen”

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, presso lo spazio culturale Mag – Libreria indipendente, la presentazione del libro Il Mediano di Mauthausen di Francesco Veltri.

Dialogano con l’autore i giornalisti Gianluca AlbaneseSimona Musco.

Il libro, edito da Diarkos, racconta la storia di Vittorio Staccione, calciatore del Torino che, a undici anni, entra nelle giovanili della squadra granata e da lì farà la trafila che lo porterà a vincere lo scudetto in prima squadra insieme a compagni del calibro di Libonati, Baloncieri e Rossetti. (rrc)

 

SIDERNO (RC) – La presentazione del Premio “Città di Siderno”

Questa mattina, alle 11.00, a Siderno, nello spazio culturale Mag – La ladra di libri, la presentazione della 16esima edizione del Premio Letterario “Città di Siderno”.

Nel corso dell’evento, il Comitato organizzatore, presieduto da Mimmo Catalano, presenterà le opere vincitrici, che saranno premiate il 22 dicembre nella sala riunioni dell’Istituto Tecnico Commerciale “Marconi”.

Le opere, in concorso per le sezioni NarrativaSaggistica, e pubblicate dopo il 1° gennaio 2016, sono state valutate da una giuria tecnica composta da Emmida MultariPina CappelleriMaria Rosaria PiniMaria Antonella GozziRita Canale RuffoPino AutelitanoGianluca AlbaneseDomenico RomeoVincenzo TaverneseMarilisa MorroneVincenzo NaymoMarilena Romeo Tortona. (rrc)

SIDERNO (RC) – Il libro “Mistero al cubo” di Lou Palanca

Oggi, a Siderno, alle 18.00, alla Mondadori, la presentazione del libro Mistero al cubo del collettivo di scrittura Lou Palanca.

Intervengono Nicola Fiorita, per il collettivo Lou Palanca, Luigi Franco, direttore editoriale di Rubbettino e Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava” di Bovalino. Coordina Maria Teresa D’Agostino. Il reading è a cura di Rossella Scherl.

Il libro è edito da Rubbettino Editore. (rrc)

SIDERNO (RC) – Il libro “Riace che incontra il mare”

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, nello spazio culturale Mag. La ladra di libri, la presentazione del libro Riace che incontra il mare di Giuseppe Gervasi.

Dialoga con l’autore il giornalista Gianluca Albanese. Previsto un reading a cura dell’attrice Maria Pia Battaglia e del poeta Martino Ricupero.

Il libro è edito da Radici Future.

Un romanzo a tinte pastello, quello del giovane avvocato, poeta e scrittore con un recente passato da amministratore comunale, scritto con uno stile di scrittura delicato come la personalità del suo autore. Una storia d’amore e d’amicizia, ma anche di partenze e ritorni, di migrazione e immigrazione, che entra dentro i vicoli e le case di un borgo divenuto famoso in tutto il mondo, ma che torna, nel narrato, alla sua essenza più autentica. (rrc)

 

SIDERNO (RC) – Il libro “Gotha” di Claudio Cordova

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, alla Libreria Mag. La Ladra di Libri, la presentazione del libro Gotha. Il legame indicibile tra ‘ndrangheta, massoneria e servizi deviati del giornalista Claudio Cordova.

Dialoga con l’autore il giornalista Gianluca Albanese.

Il libro, edito da Federico Cafiero De Raho, è una guida fondamentale per conoscere le cointeressenze che, specie nella nostra regione, vedono andare a braccetto, da almeno quarant’anni, la criminalità organizzata con pezzi dello Stato infedeli (in particolare modo i servizi segreti deviati) e una certa massoneria.

L’autore individua nel famigerato summit di ‘ndrangheta a Montalto i prodromi di quella infiltrazione criminale che porterà nel giro di poco tempo all’elevazione della mafia calabrese tradizionale (quella del boss sidernese Antonio Macrì e del suo omologo reggino Mico Tripodo) alla moderna holding criminale internazionale, che fiuta i business più redditizi con la complicità di politici e funzionari infedeli, nel nome della comune appartenenza massonica. (rrc)

SIDERNO (RC) – Presentata la scuola nazionale di formazione in filosofia

È stata presentata a Siderno, nello Spazio Culturale MAG. La ladra di Libri, la La filosofia come luogo dell’accoglienza, la Scuola nazionale di formazione in filosofia con i bambini e i ragazzi che avrà luogo dal 17 al 20 ottobre a Monasterace, Camini e Riace.

La Scuola è stata organizzata dall’Associazione per la ricerca e la promozione delle pratiche di filosofia dialogica nella scuola e nella società “Amica Sofia”, presieduta da Massimo Iiritano e patrocinata dall’Università della Calabria e dall’Università “Federico II” di Napoli, oltre che dal Comune di Camini, dal liceo “Galluppi” di Catanzaro e da alcune Associazioni come “Farfilò” e “Biga alata” (e che ha come partner la Rubbettino editore, le cooperative “Eurocoop – Jungi Mundu“, “Hermes 4.0” e lo spazio culturale “MAG. La ladra di libri“.

«È un luogo – ha spiegato Iiritano – simbolo delle buone pratiche amministrative improntate al sociale e all’accoglienza dei rifugiati. Questa scuola si tiene ogni anno in una regione diversa e, essendo questo l’anno della Calabria, abbiamo scelto Camini a scapito di altre mete apparentemente più raggiungibili proprio perché questo piccolo centro è divenuto, col passare degli anni, crocevia di incontri culturali tra persone provenienti da ogni angolo del mondo, fino a farlo diventare luogo esemplare per combattere la povertà educativa e formare giovani e giovanissimi allo spirito critico che solo un approccio improntato alla filosofia dialogica può garantire».

«Noi – ha proseguito Iiritano – vogliamo formare insegnanti e docenti provenienti da ogni parte d’Italia e coinvolgere i bambini e i ragazzi nei laboratori che faremo in questi tre giorni a Camini. Ovviamente, nel rispetto dello spirito itinerante che anima la manifestazione, inizieremo giovedì 17 al parco archeologico di Monasterace con una visita guidata a cura di Francesco Cuteri, per poi proseguire i lavori sul tema Da Kaulon a Riace: una lunga storia di accoglienza. Dopo i due giorni di lavori a Camini, con docenti e relatori di livello, concluderemo l’appuntamento con una passeggiata alla scoperta di Riace, guidati dallo scrittore e poeta Giuseppe Gervasi»

L’etno-psicologa Serena Tallarico, in rappresentanza della “Eurocoop – JungiMundu” ha parlato delle attività della cooperativa e della sua scelta di tornare in Calabria dopo un paio di lustri di attività accademica in Francia, soffermandosi, in particolare, sulla filoxenia della popolazione calabrese che costituisce l’humus culturale in cui sono nate le pratiche di accoglienza a Camini e in altri centri della Locride.

Quindi, è stata la volta di Federica Roccisano, leader della cooperativa “Hermes 4.0” che ha subito sposato la causa della scuola nazionale di filosofia, sottolineando, tra l’altro, come a Camini le buone pratiche amministrative s’inquadrino in un contesto di grande coesione sociale che coinvolge positivamente tutta la comunità.

Dopo il lungo e partecipato dibattito, Massimo Iiritano ha dato appuntamento al 17 ottobre, aggiungendo che ancora ci si può iscrivere alla scuola che rappresenta una novità assoluta nel nostro territorio, specie con riferimento all’educazione allo spirito critico di giovani e giovanissimi, indispensabile a costruire una società migliore. (rrc)