;
La consigliera Straface: Approvata perizia di variate dell'Ospedale della Sibaritide

La consigliera Straface: Approvata perizia di variate dell’Ospedale della Sibaritide

È stata approvata la perizia tecnica di variate dell’Ospedale della Sibaritide. Lo ha reso noto la consigliera regionale Pasqualina Straface, sottolineando come si «apre, finalmente, la nuova fase che porterà alla realizzazione» della struttura nei tempi previsti dal cronoprogramma.

«Il rapporto finale dei controlli effettuati dalla Direzione dei Lavori sugli elaborati progettuali della perizia di variante, pubblicato con decreto dirigenziale n°. 3641 del 15/03/2024 – ha spiegato – ha rilevato la completezza della progettazione nel rispetto di tutte le norme di riferimento, la realizzabilità delle soluzioni progettuali prescelte, la sussistenza dei presupposti per la durabilità dell’opera nel tempo, la minimizzazione dei rischi di introduzione di ulteriori varianti, la possibilità di ultimazione dell’opera entro i termini previsti, la conformità alla sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori, l’adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati e la manutenibilità delle opere».

«Adesso si attende la pubblicazione del Decreto Commissariale – ha proseguito – che conferma le coperture finanziarie già trovate inerenti il completamento dei lavori e i costi di concessione per i prossimi 25 anni e approva il Piano Economico Finanziario dopodiché si arriverà alla consegna dei lavori in tempi brevi».

«Voglio ringraziare il presidente Roberto Occhiuto – ha aggiunto – che ha un’attenzione particolare verso Corigliano-Rossano e che si è impegnato in prima persona nel concludere questo delicato passaggio tecnico e che sta lavorando costantemente per garantire il termine dei lavori nei 24 mesi previsti».

«Finalmente quello che per più di un decennio è stato solo un progetto sulla carta – ha concluso – sta diventando realtà grazie alla serietà di questa governance regionale di centrodestra che ha preso in mano un settore devastato come quello sanitario e lo sta riportando a livelli adeguati per garantire il diritto alla salute dei cittadini calabresi». (rcs)