Carè (PD): Irto uomo giusto come immagine della Calabria

Il deputato del Partito Democratico, Nicola Carè, residente in Australia ed eletto all’estero, ha dichiarato che Nicola Irto è «l’uomo giusto per rilanciare e garantire una rinnovata linfa per lo sviluppo della nostra terra».

«Riconosco a Nicola Irto – ha aggiunto – di essere un eccellente candidato, in totale sintonia con il percorso di rafforzamento, valorizzazione e per la crescita del partito, della Calabria, e un eccellente garanzia per la creazione di una rete interlocutoria prioritaria che rappresenti il collante tra la politica, le Istituzioni e le esigenze della nostra comunità, sia per quella che vive in Calabria, che per le persone, calabresi, che sono all’estero e che vogliono vedere la propria regione fiore all’occhiello e degna della celebrazione, finalmente, delle bellezze che possediamo».

«Nel corso del nostro incontro – ha spiegato – ho chiesto ad Irto che venga valorizzata, attraverso il grande network dei calabresi nel mondo, l’internazionalizzazione dei prodotti tipici e il turismo di ritorno. I viaggi dei calabresi nel paese di origine sono una risorsa, e la politica deve lavorare per rinsaldare il legame tra i migranti di prima generazione e i loro discendenti con la terra di origine».

«Il  turismo di ritorno – ha detto ancora Carè – deve essere interpretato come un viaggio non solo turistico ma di scoperta. Si vuole promuovere un sentimento che porta a riscoprire le proprie origini, visitare i luoghi dei propri progenitori: un rito di passaggio che porta a riscoprire cultura, tradizione, enogastronomia».

«È una cosa –  nella quale credo molto. Credo nella Calabria e nei Calabresi che “tornando” possono dare un contributo alla propria terra e imparare a conoscerla bene. In  merito a ciò, Irto ha garantito che queste proposte saranno inserite nel suo programma di governo». (rrm)

d’Ippolito (M5S): Programmare al più presto riapertura di bar e ristoranti

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha dichiarato che «si deve programmare al più presto la riapertura di bar e ristoranti, tra le attività più penalizzate da un anno a questa parte».

«L’Unione europea – ha spiegato – ha avviato la procedura per introdurre il passaporto vaccinale, cioè il Certificato verde digitale, per favorire la ripresa del turismo. La Grecia è già pronta con le isole Covid free, la Spagna si muove sulla stessa linea. Da noi, in Sardegna, l’accesso viene già ora consentito ai soli vaccinati o con tampone negativo».

«Se è pur vero – ha osservato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – che ancora non è certo se la vaccinazione elimini i rischi di contagio, non vedo perché, al fine di far ripartire l’economia italiana, non si possa programmare una ripresa graduale delle attività chiuse, accompagnandola con il sostegno finanziario. Credo quindi, e nella settimana nuova lo dirò in parlamento, che si possa organizzare la ripresa delle attività di ristorazione e di tante altre, riservandole ai vaccinati o a quanti possano esibire un tampone negativo. È chiaro che serve sempre un protocollo di sicurezza, rigidamente applicato dal titolare d’impresa».

«Non è una soluzione a tutti i problemi delle varie categorie, ma – ha concluso D’Ippolito – così si avvierebbe un processo di ripartenza di cui l’economia del Paese ha oggi grande bisogno, per ridurre la crisi sociale che tutti stiamo vivendo». (rp)

D’ippolito (M5S) boccia l’Atto aziendale dell’Asp di Catanzaro

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha dichiarato che non condivide «l’Atto aziendale predisposto dall’Asp di Catanzaro, che non soddisfa le esigenze del territorio, si discosta dalle Linee guida e presenta scelte di scarsa utilità».

«Intanto – ha spiegato – appare inutile la previsione del dipartimento Igienico-organizzativo a Soverato. A chi giova? Si tratta, come peraltro è stato sottolineato dai sindacati, di una forzatura, poiché al di fuori delle norme ministeriali e delle Linee guida. Lì c’è un ospedale generale che merita attenzione per le buone cure, che sono tutt’altra cosa rispetto alle poltrone dei burocrati».

«Inoltre – ha rimarcato il parlamentare M5S – l’Asp di Catanzaro non dà conto delle necessarie assunzioni di personale, che servono come il pane, intanto per il corretto funzionamento dello Spoke di Lamezia Terme. Questo Atto aziendale si basa su una visione sbagliata, che trascura le esigenze della medicina territoriale e della prevenzione, cui invece le Linee guida nazionali attribuiscono importanza primaria per affrontare l’emergenza Covid».

«Ancora – ha proseguito d’Ippolito – non compensa i riferiti errori l’idea di attivare 12 posti letto nell’ospedale di Soveria Mannelli per i disturbi alimentari; il che è comunque un aspetto positivo. Tuttavia, l’Asp di Catanzaro dovrebbe essere più operativa e rimediare al lungo e grave abbandono dell’ospedale di Soveria Mannelli; intanto con riferimento alle risorse umane, previste nell’ambito della rete dell’assistenza ospedaliera ma ancora mancanti».

«Quindi mi appello – ha concluso d’Ippolito – al commissario Longo, cui toccherà valutare questo Atto aziendale, affinché faccia modificare i punti che ho riassunto, che lo rendono inaccettabile». (rp)

Bruno Bossio (PD): Il Governo colmi il gap tra Nord e Sud

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, nel corso dell’audizione dei ministro alle Infrastrutture, Enrico Giovannini, ha dichiarato che «questo Governo deve riconoscersi per la capacità di realizzare lo sviluppo di un’Italia che si estende in maniera omogenea, che sta dentro all’Europa e che, dunque, individua come centrali e prioritari gli investimenti sull’Alta velocità, da Salerno a Reggio Calabria, fino a Palermo».

Al centro dell’intervento della parlamentare calabrese, progetti e investimenti contenuti nel Recovery plan «che – ha affermato la deputata dem – dovrà essere un programma finalizzato ad un nuovo modello di sviluppo, verso la transizione ecologica e digitale, e rivolto a colmare tre divari: di genere, generazionale e territoriale. Tre divari che costituiscono il paradigma di un nuovo meridionalismo e, dunque, di un modello di sviluppo del Paese fondato sulla crescita e la centralità del Sud: ed affermo ciò non perché sono calabrese ma come cittadina europea».

«Non a caso – ha detto Bruno Bossio – in sede di riparto Ue delle risorse al nostro Paese – grazie al divario territoriale – sono stati assegnati 209 miliardi da investire per rimuovere il limite di una Italia a due velocità. In questo nuovo scenario l’Alta velocità ferroviaria Salerno Reggio Calabria è priorità strategica. Occorre subito definire tracciato e investimento complessivo».

«Lo studio di fattibilità di Rfi – ha detto ancora la deputata – che il ministro ha dichiarato sarà presentato nei prossimi giorni, sarà la prima verifica per il dettaglio di costi, progetti e tempi. Nel quadro di un Sud grande hub del Mediterraneo, che rilancia la propria rete portuale e la logistica a servizio della circolazione delle merci, occorre fare un ulteriore passo in avanti con l’attraversamento stabile dello Stretto nell’ottica di realizzare il compimento di un funzionale ed efficace corridoio europeo da Nord a Sud, da Parigi a Palermo come unico investimento sostenibile nel Mediterraneo». (rp)

Tripodi (FI): Parlato al viceministro Fratin delle criticità del tessuto produttivo reggino

La deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, ha incontrato il viceministro allo Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin, e ha evidenziato le profonde criticità che vive il tessuto produttivo reggino.

«Dalle aziende in grande sofferenza – ha spiegato – per la crisi pandemica in atto, totalmente dimenticate dai governi ConteI e Conte II, ai Contratti Istituzionali di Sviluppo già esistenti, riguardanti la Città Metropolitana di Reggio Calabria, che vanno rimessi all’odg dopo anni di oblio».

«Il rilancio del territorio – ha spiegato ancora – passa evidentemente anche dagli Investimenti Infrastrutturali dal potenziamento di quelli già esistenti. Credo che le risorse del Recovery Fund debbano necessariamente essere destinate anche alla nostra area. Penso ad arterie fondamentali come la Bovalino-Bagnara, la Statale106, o minori ma egualmente importanti come la provinciale Melito-Gambarie».

«Sbloccare tali progetti  – ha concluso – e riprendere i Cis significa rilanciare l’economia di centinaia di comuni, altrimenti condannati al cronico sottosviluppo e Calabria e la nostra provincia non possono più permetterselo. Sono fiduciosa per l’attenzione che il viceministro riserverà al nostro territorio». (rrm)

Sapia (Alternativa c’è): Il decreto sugli standard ospedalieri sarà modificato

Il deputato di Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha reso noto che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che «modificherà il decreto ministeriale numero 70 sugli standard ospedalieri, che risale addirittura al 2015. Era ora».

«Ininterrottamente – ha detto il parlamentare – avevo chiesto a Roberto Speranza la modifica di questo decreto, ormai inadeguato, con particolare riferimento alla rete ospedaliera della Calabria, rifatta dai commissari Massimo Scura e Andrea Urbani senza tenere conto delle specificità territoriali e dunque con grave penalizzazione degli ospedali montani, degli ospedali di Zona disagiata, dalla popolazione della fascia ionica e tirrenica e dell’ospedale di Cariati, che va e può essere riaperto se ci saranno capacità e volontà politica di approfittare dell’occasione nell’interesse dei cittadini».

«Sul piano politico si tratta – ha spiegato il deputato di Alternativa c’è – di imporre modifiche precise, sulla scorta dalle specificità e dai bisogni territoriali. Nel merito si devono muovere anzitutto le forze della nuova maggioranza trasversale. Per troppo tempo, il decreto in questione era stato considerato un totem intoccabile, basato sui numeri dell’utenza ospedaliera e non sui dati epidemiologici e nemmeno sulla geografia, il clima e la viabilità dei singoli territori, elementi che invece sono essenziali per una buona riorganizzazione delle rete dell’assistenza ospedaliera a tutela dei malati».

«Porto a casa – ha concluso Sapia – un primo importante risultato, con l’auspicio che i partiti della maggioranza di governo non si tirino indietro e convergano sul lavoro politico da fare a riguardo, se vogliamo portare a compimento l’opera di rilancio effettivo degli ospedali calabresi». (rp)

Furgiuele (Lega): Ponte sullo Stretto opera più ecologica che ci possa essere

Per il deputato della LegaDomenico Furgiuele, «il Ponte sullo Stretto è l’opera più ecologica che ci possa essere».

«Chi a parole – ha aggiunto – sottolinea l’importanza e la necessità della transizione ecologica dovrebbe convenirne con noi invece di dire sempre e solo ‘No’. L’Agenzia europea per l’ambiente ha già spiegato che l’inquinamento generato dal trasporto via mare, aereo e su gomma è tre volte e mezzo superiore a quello su rete ferrata».

«La stessa Ue, nel Piano trasporti 2050 – ha proseguito – prevede necessariamente che entro il 2030 il 30 per cento delle merci debbano essere trasportate su rete ferrata se vogliamo evitare sanzioni. Senza ponte tra Reggio e Messina, l’attuale mezzo di trasporto su nave necessario per attraversare il canale continuerà ad emettere 1547 kg di Co2 a tratta, mentre con il Ponte potremmo evitare di diffondere nell’ambiente circa 25mila tonnellate di Co2 all’anno. Dati inequivocabili. Miope e irresponsabile ignorarli».

«L’Italia – ha concluso – ha bisogno di grande opere che ne rilancino la vocazione alla modernità e alla efficienza. Questo è il tempo del riscatto per il Mezzogiorno e per tutta l’Italia. Quello che ormai è fuori tempo non è il ponte sullo stretto, ma le obiezioni pretestuose di chi lo ha voluto frenare per decenni». (rp)

Melicchio (M5S): 46 milioni di euro per le Scuole superiori calabresi

Sono 46 milioni di euro la somma di cui la Calabria, grazie al decreto firmato dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è beneficiaria per l’efficientamento energetico, la manutenzione straordinaria e la costruzione di scuole superiori.

Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Milichio, specificando le cifre per le scuole di secondo grado della nostra regione.

«Nel dettaglio – ha spiegato – la ripartizione provinciale prevede che 7.316.179 Euro vadano agli istituti del territorio catanzarese, 17.961.298 a quelli del cosentino, 5.209.007 a quelli del territorio crotonese, 11.370.190 al reggino e 4.358.868 a quelli del vibonese».

«Sono risorse – ha precisato il parlamentare pentastellato – che abbiamo stanziato con Giuseppe Conte al Governo, con una misura specifica, pensata per velocizzarne l’attribuzione. Abbiamo infatti previsto che venissero ripartite con Decreto del ministro dell’Istruzione, semplificando un percorso generalmente tortuoso, fatto di passaggi per altri dicasteri, che avrebbe fatto perdere tempo preziosissimo per gli interventi, a causa della lungaggine della burocrazia che tutti conosciamo».

«La continuità con le misure del Governo Conte II – ha aggiunto – da parte di questo esecutivo dimostra la bontà delle scelte fatte, ma siamo soddisfatti soprattutto perché, grazie al MoVimento 5 Stelle al governo, si continua a investire sull’edilizia scolastica e con questi soldi si potrà fare tanto per la messa in sicurezza e la costruzione degli edifici scolastici delle scuole secondarie di secondo grado calabresi. Le scuole devono essere luoghi sicuri e improntati a criteri di sostenibilità ambientale». (rp)

 

Parentela (M5S): Anche i Comuni calabresi potranno fare progetti di rigenerazione urbana

«Anche i Comuni calabresi potranno mettere in campo progetti e interventi di rigenerazione urbana e accelerare il loro percorso verso la transizione ecologica e la sostenibilità, mediante l’apposito Bando da poco pubblicato in Gazzetta Ufficiale». Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela.

«Abbiamo a disposizione – ha spiegato – 8,5 miliardi da quest’anno al 2034 per la cura e la rigenerazione dei centri urbani con più di 15mila abitanti. Il provvedimento, nato con il governo Conte e portato a termine con quello attuale che ne ha riconosciuto il valore, consentirà ai Comuni di richiedere un contributo per singole opere o insiemi coordinati di interventi, anche ricompresi nell’elenco delle opere incompiute, volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e ambientale».

«Essi, nello specifico – ha spiegato ancora – dovranno focalizzarsi sulla manutenzione ed il riuso degli edifici pubblici, compresa anche la demolizione di opere abusive, sul miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale e sulla mobilità sostenibile».

«Queste risorse saranno utili per superare il degrado urbano delle nostre città, quindi invito i sindaci calabresi a non sprecare questa occasione, – ha concluso il deputato M5S – e ad aderire all’apposito bando compilando il modello di presentazione della domanda non appena sarà pubblicato dal Ministero dell’Interno, ed a presentare i progetti. Ciò darà un nuovo impulso al benessere delle loro comunità». (rp)

Maria Tripodi (FI): incontro con il sottosegretario all’Agricoltura

La deputata reggina Maria Tripodi (Forza Italia) ha incontrato il sottosegretario all’Agricoltura Francesco Battistoni per affrontare temi e criticità che affliggono le aziende del comparto agricolo della Calabria. La deputata azzurra ha fatto presente che tutta la provincia reggina è ricca di eccellenze tra vini, oli extravergine di oliva, e agrumi con in testa lo straordinario Bergamotto di Reggio Calabria. Occorre mettere in campo misure adeguate per aiutare le aziende agricole ad uscire dalla crisi, aggravata dalla pandemia e dalla concorrenza sleale extraUE. Nelle prossime settimane – ha detto l’on. Tripodi –, avvieremo delle Webinar per un confronto con tutti i rappresentanti del settore. (rp)