Sapia (Misto): Declassamento ospedali di Praia e Trebisacce fatto gravissimo

Il deputato del Gruppo Misto, Francesco Sapia, della commissione Sanità, ha interrogato i ministri della Salute e dell’Economia, Roberto SperanzaDaniele Franco, a proposito del recente declassamento a Case della Salute degli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce, che il commissario Guido Longo ha decretato nel dettare le linee guida per l’adozione degli atti delle aziende del Servizio sanitario della Calabria.

«Il deputato del Gruppo misto – si legge in una nota – ha chiesto ai due ministri quali iniziative urgenti intendano assumere, per il tramite del commissario alla Sanità calabrese, al fine di riportare i presidi ospedalieri di Praia a Mare e Trebisacce nelle rispettive collocazioni giuridiche, organizzative e funzionali, in linea con sentenze ed ordinanze del Consiglio di Stato» citate nell’interrogazione parlamentare.

«Si tratta – ha commentato lo stesso deputato – di un fatto gravissimo e inaccettabile, perché da vero uomo dello Stato il commissario Longo non può ignorare o liquidare sentenze definitive della magistratura. Il messaggio che se ne ricava è bruttissimo, in una terra, come la Calabria, nella quale la legalità e l’etica vanno testimoniate nei fatti, a partire dalle istituzioni».

«Non metto in dubbio – ha sottolineato Sapia – la buona fede di Longo, che invito a rimediare subito. Le comunità di Praia a Mare e Trebisacce hanno subito per troppo tempo gli inganni e le illusioni della politica. I due presìdi dovevano essere riattivati da tempo come ospedali, per come previsto da sentenze definitive che sono rimaste lettera morta a causa di una burocrazia terribile e dell’indifferenza cronica di larga parte della politica».

«Oltretutto, nell’ordinanza collegiale del Consiglio di Stato numero 1369/2021, adottata in risposta ai dubbi attuativi posti in essere dal commissario per l’attuazione della sentenza del Consiglio di Stato numero 2151/2015, si dichiara – ha concluso Sapia – che costituisce “fatto di assoluta gravità che l’effetto conformativo della pronuncia sia rimasto ad oggi privo di effetto”, attesa la necessità di procedere “nell’immediato” e di “riattivare l’ospedale di Trebisacce secondo uno standard minimo di efficienza” tale da garantire “almeno un accettabile livello dei Lea” nel territorio d’interesse. Stesso ragionamento vale, naturalmente, anche per l’ospedale di Praia a Mare». (rp)

Cannizzaro (FI): Grande fiducia nel Governo Draghi

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha dichiarato di aver avuto un breve colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, e che da ciò «è stato sufficiente a farmi capire che pure la Calabria sarà a suo modo centrale nel piano di rilancio dell’intero Paese, che necessariamente vedrà anche il Mezzogiorno protagonista».

«La ricetta “verde-blu” – ha aggiunto – ovvero ambiente-sostenibilità, che il neo Premier ha sponsorizzato sin dall’inizio, trova fondamento proprio in quel Sud che delle coste, delle aree protette, dei suoi monti ospitali fa principali risorse. Risorse che devono però essere meglio sfruttate».

«La politica che il Governo Draghi – ha proseguito Cannizzaro – deve attuare è resa obbligata dall’emergenza in atto: sconfiggere la pandemia e sfruttare nel miglior modo possibile il Recovery Fund sono, di certo, i primissimi obiettivi. Tuttavia, ciò non può comportare disattenzione per tutto il resto, ed è proprio questa la rassicurazione emersa dal breve dialogo che ho avuto l’onore di avere. Fiscalità agevolata, rilancio del sistema produttivo, implementazione delle risorse a disposizione delle imprese, esecuzione o ammodernamento delle grandi infrastrutture, ottenere il massimo rendimento dalle potenzialità del Sud, è quanto ci si aspetta dal nuovo percorso appena iniziato».

«Io ci credo, Forza Italia ci crede – ha concluso –. Rendiamolo realtà». (rp)

 

Sapia (M5S) chiede potenziamento della struttura commissariale

Il deputato del Movimento 5 StelleFrancesco Sapia, ha chiesto al Governo di potenziare la struttura commissariale.

«Sono comprensibili le doglianze del commissario Guido Longo – ha detto – sulla mancanza del personale che la Regione deve mettergli a disposizione. Meno comprensibili sono i tempi, gli strumenti e i modi che il commissario ha adottato per risolvere il problema».

«Si è già consumato – ha continuato Sapia – del tempo dall’insediamento di Longo, senza che la struttura commissariale abbia potuto lavorare a fondo sulle priorità: le vaccinazioni, i problemi dei bilanci e degli atti aziendali, la ricognizione sul contenzioso, le reti e il rafforzamento dell’assistenza. Ciò perché il commissario è stato lasciato da solo e non gli sono stati affiancati dei sub-commissari, che ho chiesto al governo di nominare al più presto, tra profili altamente competenti».

Su questi argomenti, ai ministri della Salute e dell’Economia, il parlamentare ha presentato un’interrogazione «al fine di ampliare l’organico della struttura commissariale, negli anni ridotto all’osso».

Nello specifico, Sapia ha chiesto le valutazioni dei due ministri sulla situazione che Longo ha riassunto nel suo «decreto numero 26 del 2021 circa la persistenza di condizioni inidonee riguardo al personale, agli uffici e ai mezzi necessari all’espletamento dell’incarico».

«Non si sa, poi, che fine abbiano fatto – ha aggiunto – le 25 unità di personale di cui l’Agenas può servirsi per fornire il sostegno tecnico e operativo in favore del commissario alla Sanità regionale. Pure sul punto ritengo che debba esserci una svolta, su preciso impulso politico».

«Mi auguro – ha concluso Sapia – che, anche con il mio contributo, il commissario Longo abbia al più presto il personale e i mezzi che gli servono. In caso contrario credo che non voglia restare in carica». (rp)

Bruno Bossio (PD): Incontro con Longo per disavanzi pregressi nelle Asp

La deputata del PDEnza Bruno Bossio, ha incontrato il commissario ad acta alla Sanità, Guido Longo, per discutere di alcune problematiche relative al funzionamento dei servizi territoriali ed ospedalieri.

«Al centro del nostro confronto, inevitabilmente – ha spiegato la Bruno Bossio – si è posto il tema della previsione e della modalità di attuazione del piano di rientro dei disavanzi pregressi. A questo proposito, condivido la linea che intende seguire il Commissario Longo per pervenire ad una gestione stralcio dei debiti pregressi delle Asp di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza, che rappresentano oggi la maggiore criticità e che sono di ostacolo alla certificazione della certezza della cifra del debito regionale.
Ritengo che, per favorire questo metodo nel procedimento di accertamento e gestione del debito, potrà essere necessario una modifica normativa all’ultma edizione del testo del “Decreto Calabria”, di cui mi farò proponente in sede parlamentare».

«È stato, altresì, affrontato – ha proseguito la parlamentare del PD – il tema di come attuare efficacemente il piano vaccinale con particolare riferimento all’accordo con i medici di base e alla attivazione delle postazioni negli ospedali e da parte dell’esercito e dei volontari. Alla luce dell’incontro di stamani, mi adopererò come parlamentare affinché sia rapidamente approvato il Piano , inoltrato al Ministero della Salute, per la definizione della rete territoriale, ospedaliera e farmaceutica. L’approvazione di questo Piano è propedeutica all’avvio dei procedimenti per l’assunzione di una quota considerevole di nuovo personale medico e di operatori sanitari, oggi necessario il miglioramento dei servizi».

«Non meno importante – ha dichiarato Bruno Bossio – è stata poi la segnalazione fatta dal Commissario sulle difficoltà di funzionamento della struttura organizzativa commissariale».

Su questo punto netto è stato il parere della deputata del PD, che ha così dichiarato: «Per la soluzione celere di questo problema la Regione dovrà fare la propria parte e , se necessario, anche a livello ministeriale bisogna assumersi le proprie responsabilità. Va fatta chiarezza, inoltre, sul contingente di personale destinato in Calabria e che Agenas, probabilmente, ha selezionato secondo profili professionali non adeguati al fabbisogno imposto dalla carenza dell’organico regionale».

Infine, «particolarmente utile è stato il confronto – ha affermato Bruno Bossio – sulla necessità di riapertura di alcuni ospedali di zona, a partire da quelli di Praia a mare, Trebisacce, Cariati, così come immediata deve essere l’attuazione del piano delle Case della salute, che giace nei cassetti da ormai un decennio. A questo fine, mi auguro che il Commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, si impegni a riconfermare il Piano operativo che prevede il finanziamento, che con delibera aziendale numero 646, approvata nel mese di agosto dello scorso anno, è stato finalizzato alla realizzazione, tra gli altri interventi, della casa della salute di Amantea». (rp)

NESCI (M5S): Decreto Medici Inps un grande traguardo atteso

La deputata del Movimento 5 StelleDalila Nesci, ha reso noto che «è arrivata la firma dei ministri Nunzia Catalfo, Roberto Speranza e Fabiana Dadone al decreto interministeriale concernente un atto di indirizzo che consentirà l’avvio del negoziato tra l’Inps e i sindacati dei medici maggiormente rappresentativi per la stipula di una convenzione che disciplinerà l’attività dei medici legali impegnati nelle funzioni relative all’invalidità civile e alle attività medico-legali in materia previdenziale e assistenziale affidate all’Istituto».

«Un decreto molto atteso – ha aggiunto – e per il quale ringrazio l’impegno del ministro Catalfo e quello dei colleghi concertanti».

L’atto di indirizzo, adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 459, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 è infatti finalizzato alla stipula, da parte dell’INPS, di apposite convenzioni con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in ambito nazionale per il conferimento di incarichi di 35 ore settimanali ad un numero massimo di 820 medici all’anno.

«Questo – ha proseguito – è il risultato di un lavoro sinergico che ho voluto fortemente incentivare tra il ministro Catalfo, l’Inps, nella persona del suo presidente Pasquale Tridico e le parti sociali, in particolare la Figmm, la sigla che maggiormente rappresenta la categoria di professionisti convenzionati esterni. Il decreto consentirà tra l’altro di stipulare convenzioni, in forma di accordo collettivo nazionale, che potranno prevedere un rapporto fino all’età pensionabile Enpam, come avviene per i medici fiscali».

«Sebbene non sia corretto parlare di ‘stabilizzazione’ per questo tipo di liberi professionisti convenzionati – ha concluso – questo è senz’altro un grande passo avanti verso la normalizzazione di una condizione di precariato per centinaia di medici che svolgono un ruolo fondamentale per conto dell’Inps. Il nostro impegno per garantire un futuro migliore agli operatori della Sanità, a cui tanto dobbiamo soprattutto in questo frangente, non verrà mai meno». (rp)

 

Bruno Bossio (PD): Inserire la 106 nel contratto di programma Anas-Mit

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha chiesto di inserire la Statale 106 nel Contratto di Programma Anas- Ministero dei Trasporti.

«Nella riunione – ha detto la Bruno Bossio – delle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti per l’esame del nuovo Dpcm recante l’individuazione degli interventi infrastrutturali (ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, dei soggetti designati Commissari straordinari ai sensi dell’articolo 2) ho avuto modo di porre la questione del completamento della SS 106 ionica quale asse fondamentale e strategico per lo sviluppo della Calabria all’ad di Anas Massimo Simonini (che è anche commissario per la SS 106 ionica)».

«Certamente – ha aggiunto – avremmo preferito che la ss 106 fosse inserita nel Recovery plan così come proposto dal Ministero dei Trasporti a Bruxelles. Purtroppo, la Commissione europea ha risposto che i finanziamenti del Recovery hanno il vincolo di non poter finanziare nuove strade. Ciò non significa che la SS 106, a parte i fondi già stanziati per il Megalotto Sibari-Roseto Capo Spulico, non dovrà essere più finanziata».

«Anzi – ha proseguito – il fatto stesso che questa opera è stata riconosciuta tra i progetti “strategici”, in quanto oggetto di commissariamento per la accelerazione della loro attuazione ai sensi del Dpcm di cui stiamo discutendo in queste settimane, rappresenta la dimostrazione evidente di volerla completare.
La strada, per come confermato dallo stesso ad Simonini in risposta al mio intervento, resta dunque quella di sancire la scelta, già in sede di conversione in legge del stesso decreto da parte del Parlamento, di inserire nel prossimo Contratto di Programma Anas -Mit, l’intero finanziamento per il completamento della Ss106 da Taranto a Reggio Calabria,e dunque del finanziamento dell’intero tratto calabrese da Sibari a Reggio Calabria. L’amministratore delegato Dell’Anas nella risposta che ha dato alla mia domanda ha confermato questo impegno». (rp)

 

Parentela (M5S): In arrivo risorse per i Parchi calabresi e Siti Unesco

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha annunciato che «anche l’area delle antiche faggete del Pollino, del Parco nazionale della Sila e dei territori vicini potranno beneficiare del programma del ministero dell’Ambiente per il triennio 2021-2023, finalizzato a interventi di risposta ai cambiamenti climatici nei Parchi nazionali e nei siti Unesco di interesse naturalistico, con un investimento complessivo di 75 milioni di euro a vantaggio delle ricchezze e bellezze del Paese».

«Le risorse – ha spiegato – andranno ai Comuni, sentiti gli enti gestori dei siti ed elementi Unesco, le autorità di tutela e gli enti Parco in caso di patrimonio culturale immateriale. Con questi fondi sarà possibile, oltretutto, puntare alla riduzione delle emissioni nocive, anche con azioni a sostegno della forestazione sostenibile. Inoltre si potrà assicurare l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico degli enti locali inclusi nei territori Unesco. Si potrà, quindi, finanziare la costruzione di piccoli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile, l’impiego di mezzi e strutture per il monitoraggio, il controllo e il contrasto dell’inquinamento».

«In questo mese di febbraio – ha concluso Parentela – sarà redatto il relativo bando, cui i Comuni aventi diritto potranno partecipare con progetti specifici. Il Movimento 5 Stelle continua a lavorare per la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, cioè per il futuro e il bene comune». (rp)

Parentela (M5S): Bloccati nuovi parchi eolici

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha reso noto che «abbiamo bloccato la costruzione di nuovi impianti eolici con Italia nostra, cittadini, sindaci e la mia attività parlamentare. Abbiamo preservato la natura, il paesaggio e i beni culturali della Calabria da ulteriori aggressioni».

«Infatti – ha spiegato – l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio – ha firmato un’ordinanza che sospende tutte le autorizzazioni per nuovi parchi eolici ed elettrodotti, aderendo alla moratoria proposta da Italia Nostra con un’importante petizione che avevo sostenuto e sottoscritto insieme a tanti attivisti».

«Inoltre, come deputato – ha proseguito Parentela – avevo interrogato il governo per fermare la costruzione di un parco eolico nel territorio tra Squillace e Roccelletta di Borgia, zona dall’altissimo valore archeologico e paesaggistico. Lì vi sono due aree Sic, il Parco Archeologico di Scolacium e una filiera produttiva che ha il suo punto di forza nella bellezza e ricchezza naturale, nelle tradizioni, nella cultura, nell’enogastronomia e nel turismo di qualità».

«Le fonti rinnovabili – ha concluso Parentela – sono fondamentali per la transizione energetica dell’Italia, ma queste non devono compromettere un territorio come quello calabrese, che sta subendo da troppo tempo le assenze di piani di tutela regionali. Continuiamo insieme a tutelare l’ambiente, la più grande risorsa che abbiamo a disposizione». (rp)

Vaccinazioni lente, Sapia (M5S) chiede vertice in Regione

Il deputato del Movimento 5 StelleFrancesco Sapia, ha chiesto un immediato vertice in Regione in quanto «in Calabria le vaccinazioni anti-covid procedono con una lentezza spaventosa».

«Da un mese a questa parte la prima dose – ha proseguito il parlamentare – è stata somministrata all’1,79% della popolazione, che scende addirittura all’1,02% per la seconda. Questo è inaccettabile e al momento non si vedono soluzioni reali ed immediate per garantire il vaccino alle categorie più esposte e soprattutto ai più fragili. Se si continua di questo passo, i problemi di tenuta del sistema pubblico ed economico regionale aumenteranno».

«Nel merito, in attesa che ci sia il nuovo governo nazionale c’è la necessità di mantenere alta la guardia, insieme all’urgenza – ha concluso Sapia – di convocare a strettissimo giro un apposito vertice in Regione con tutti i soggetti istituzionali interessati. Diversamente, credo, non sarà possibile assicurare un’accettabile ripresa delle attività e, soprattutto, continueremo a rimanere in una condizione di rischio elevato, a questo punto insostenibile». (rp)

Barbuto (M5S): Si realizzi nella ss 106 strada nuova e sicura di rango B

La deputata del Movimento 5 StelleElisabetta Barbuto, chiede di «dare alla SS 106, ed a tutta la fascia jonica, la dignità che meritano mediante la realizzazione di una strada di categoria B, ossia a doppia carreggiata e doppia corsia per senso di marcia anche recuperando l’idea progettuale  dei vecchi megalotti che, agli inizi degli anni 2000,  la legge obiettivo aveva individuato per risolvere l’annoso problema della realizzazione di un’opera considerata strategica per la Calabria e per tutto il Mezzogiorno d’Italia».

«Sono intervenuta, unitamente alla collega Enza Bruno Bossio con la quale condivido l’esperienza in Commissione Trasporti,  per porre delle specifiche domande all’ad Anas, ing. Massimo Simonini, commissario designato per la SS 106 anche in considerazione della battaglia che sto portando avanti dall’inizio del mio mandato» ha dichiarato la Barbuto, aggiungendo che «non mi accontento, infatti, del risultato raggiunto in merito allo stanziamento dei fondi per la progettazione del tratto tra Crotone e Simeri».

«La mia attenzione, così come l’attenzione del territorio – ha proseguito – è ora rivolta al tratto Crotone/Sibari come attestato dall’esito della riunione svoltasi la settimana scorsa presso la sede della Provincia di Crotone nella quale i sindaci del tratto a nord di Crotone hanno ribadito il loro impegno e la loro volontà di chiedere con forza  una strada nuova e realizzata secondo gli standard europei di sicurezza. Ecco perché , ho ritenuto di dover sottolineare all’ing. Simonini la necessità che nel  nuovo contratto di programma Anas – Mit si inserisca la 106, non più nell’ottica di project review così come attualmente previsto, ma nell’ottica della realizzazione di una strada nuova e sicura di rango B e di chiedergli in che maniera il suo ruolo di Commissario potrà essere determinante per l’adozione di questa scelta fondamentale per il territorio anche in considerazione del fatto che il tratto Crotone / Mandatoriccio era già stato oggetto di uno studio di fattibilità giunto al rilascio della Via».

«Ed ecco perché – ha detto ancora la deputata Barbuto – ho appreso con piacere dallo stesso ad che nei giorni scorsi il Ministero, da me da sempre sollecitato in merito, ha inviato una comunicazione all’Anas con la quale da indicazione di riprendere, soprattutto per quanto riguarda la tratta Sibari – Crotone, l’idea progettuale dei vecchi megalotti. Lo stesso Ing. Simonini ha ribadito che il suo ruolo sarà anche quello di confrontarsi con il territorio per trovare una soluzione condivisa che, a mio avviso, conclude la deputata pentastellata, non può essere più quella di una strada ad una sola carreggiata».

«Vorrei ricordare, infatti – aggiunto – che nella revisione dell’analisi costi benefici da porre a base della valutazione richiesta dal Ministero, e richiamata dall’ ad Simonini, sarà essenziale tener conto soprattutto di un presupposto imprescindibile quale la valenza socio economica dell’opera destinata a spezzare l’isolamento del nostro territorio, oltre all’impressionante tributo di vite;  a collegare l’utenza dell’Alto Jonio in maniera rapida ed efficiente allo scalo aeroportuale;  a dare, infine, nuovo impulso alle nostre imprese e all’occupazione dei nostri giovani».

«Colgo, infine – ha concluso – l’occasione per invitare tutti i rappresentanti della fascia jonica a coordinarsi tra di loro per combattere questa battaglia di civiltà e fare sentire in maniera unitaria la propria voce. Solo così, solo uniti, potremo giungere al risultato al quale aspiriamo da tanto tempo e che, come ho detto nel corso del mio intervento, non vorremmo resti ancora solo una leggenda che si tramanda da generazioni». (rp)