CASTROVILLARI – “La nave fantasma” del Teatro della Maruca

In scena questo pomeriggio, alle 19.00, a Castrovillari, presso la Sala Consiliare, lo spettacolo La nave fantasma. “Non eravamo d’accordo che gli uomini non sono pesci?” di Maxi Ober.

Lo spettacolo è una produzione del Teatro della Maruca/Anomalia Teatri e rientra nell’ambito del progetto europe connection in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe.

La nave fantasma, con la regia di Rita De Donato e con Giorgia Arena, Carlo Gallo, Rita De Donato, Vincenzo LetoMario Russo, prende spunto da una vicenda realmente accaduta, per aprire uno spazio di riflessione su un tema con cui ci confrontiamo quotidianamente.

Non eravamo tutti d’accordo che gli uomini non sono pesci? Non avevamo preso degli accordi che ci tenevano lontani da futuri olocausti? Non avevamo delle  utopie? Nel migliore dei casi ci resta un divano da cui assistere, con disagio crescente, a eventi rispetto ai quali ci sentiamo impotenti. Mentre i flussi dei beni e del denaro scorrono veloci e trascinano con sé le leggi. (rcs)

CASTROVILLARI – Il libro “Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico”

Questo pomeriggio, a Castrovillari, alle 18.00, presso la Libreria S. Francesco, la presentazione del libro Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico di Luigi Di Gregorio.

Intervengono Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari, e il regista Giuseppe Gagliardi, che dialogherà con l’autore.

Nel corso dell’evento, i relatori racconteranno e approfondiranno i recenti mutamenti della politica nelle democrazie occidentali, a partire dalla tesi di fondo del volume: il malessere democratico ha a che fare con i cambiamenti del demos.

Il libro è edito da Rubbettino Editore.

Sinossi

Cosa è successo alle nostre democrazie? Perché vivono una crisi di legittimità e di performance proprio quando sembravano indiscutibilmente vincenti? A partire da numerosi sintomi, diffusi in tutto l’Occidente, il volume giunge a una diagnosi a largo spettro e perviene alla conclusione che la democrazia è affetta da demopatìa. È malata perché è malato il demos. E il demos si è ammalato “inevitabilmente”, per una sorta di patologia autoimmune e degenerativa, che è il prodotto di mutamenti fortemente voluti in tutto l’Occidente. Il malessere democratico è il derivato della lunga transizione alla postmodernità: individualizzazione, perdita di senso sociale, fine delle metanarrazioni, crisi del sapere, delle istituzioni e delle autorità cognitive, narcisismo, nuove percezioni e concezioni di tempo e spazio, trionfo della sindrome consumistica e della logica totalizzante dell’“usa e getta” che ormai si applica in ogni ambito esistenziale.

I grandi motori di questo cambiamento sono i mass media e le innovazioni tecnologiche. Hanno accelerato la transizione postmoderna, incrementando le logiche della società dei consumi: istinti, istanti, immaginario, neoreale mediatico più rilevante del reale “empirico”, politiche simboliche che dominano sulle politiche reali, verità “diffuse” e personalizzate. La democrazia che ne deriva, mediatizzata e psicologica, sembra una sondocrazia permanente, i cui leader assumono le caratteristiche dei follower (inseguitori dell’opinione pubblica) e in cui l’opinione si fa emozione pubblica, tanto è diventata volatile e volubile in una dinamica istantanea. Le terapie proposte fin qui, per uscire dalla crisi, sembrano spesso velleitarie. Non si salva la democrazia immaginando retromarce della storia, evocando il ritorno a una presunta età dell’oro o confidando in individui iper-razionali che non esistono. C’è una sola strada percorribile: fare i conti con noi stessi. Se non si parte dal demos, non esiste cura democratica. (rcs)

CASTROVILLARI – In scena “The night writer. Giornale notturno”

In scena, questa sera, a Castrovillari, alle 20.30, presso il Teatro Vittoria, lo spettacolo The night writer. Giornale notturno con Lino Musella.

Lo spettacolo, con testo, scene e regia di Jan Fabre, e la drammaturgia di Miet MartensSigrid Bousset, è il primo appuntamento de La Primavera dei Teatri, ed è una produzione Troubleyn, Jan Fabre e Aldo Grompone e FOG Triennale Milano Performing Arts, LuganoInscena-LAC, Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, Marche Teatro, Teatro Stabile del Veneto produzione esecutiva e distribuzione Aldo Miguel Grompone.

Visionario e disarmante, The night writer. Giornale Notturno è un canto alla personalità sovversiva e intrigante di Jan Fabre, artista visivo e regista teatrale tra i più innovativi della scena internazionale. I diari personali di Fabre – raccolti nei due volumi del ‘Giornale Notturno’, pubblicati in Italia da Cronopio – formano la base di un’autobiografia intima e provocatoria, interpretata in scena dall’attore Lino Musella. (rcs)

 

CASTROVILLARI – Al via la 20esima edizione de La Primavera dei Teatri

Al via oggi, fino al 1° giugno, a Castrovillari, La Primavera dei Teatri, il Festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Scena Verticale.

Il Festival, sotto la direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca e quella organizzativa di Settimio Pisano, conferma la propria vocazione: attento alle nuove poetiche lascia spazio a compagnie emergenti intercettando i segnali più vitali sparsi nella penisola e ospita rilevanze teatrali d’ultima generazione.

Il cartellone, che vede il ritorno di artisti, conferme della scena coeva e diverse novità della scena nazionale e internazionale, vedrà la presenza di 23 compagnie, ben 14 saranno i debutti, di cui 3 in anteprima nazionale assoluta, 9 gli artisti stranieri coinvolti, 3 gli incontri e 6 le performance che andranno ad arricchire la programmazione.

All’interno di un progetto di cooperazione internazionale con la Grecia, la compagnia ateniese Nova Melancholia debutta con Immagina un paesaggio eroico, performance che s’ispira alle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg, rivoluzionaria marxista; la Compagnia Bartolini/Baronio porta in scena per la prima volta in Italia il testo Tout Entière di Guillaume Poix; i calabresi Scena Nuda debuttano invece con Noi non siamo barbari, il testo di Philipp Löhle diretto da Andrea Collavino.

Quest’anno, grazie al progetto internazionale BeyondtheSud, gli orizzonti si allargheranno fino al Sud America, attraverso l’ospitalità in residenza di giovani drammaturghi brasiliani e argentini. BeyondtheSud, vincitore del bando MiBAC “Boarding pass plus”, è realizzato in rete con: Teatro della Città di Catania, Teatro Koreja di Lecce, Teatro Libero di Palermo, Nuovo Teatro Sanità di Napoli, e con Panorama Sur e Centro Cultural San Martin (Buenos Aires) e Complexo Duplo e Complexo Sul (Rio De Janeiro). Il progetto ha l’obiettivo di favorire il percorso di internazionalizzazione di giovani artisti e operatori under 35.

Ancora, spazio alla drammaturgia europea contemporanea: è la seconda annualità per il progetto, Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria realizzato da Primavera dei Teatri in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe. Tre coproduzioni che coinvolgono tre autori stranieri, Maxi Obexer (Austria), Victoria Szpunberg e Esteve Soler (Spagna), e tre compagnie calabresi – rispettivamente Teatro della Maruca /Anomalia Teatri, Compagnia Ragli, Divina Mania – che saranno affiancati nel lavoro da tre critici teatrali nazionali.

Inoltre, il programma si arricchisce con diversi incontri e workshop, tra cui il laboratorio Il Corpo teatrale a cura della Compagnia Scimone Sframeli, l’incontro con Goffredo Fofi “Fratelli maggiori. Scrittori e società, appena ieri”, la presentazione del volume edito da Cue Press “Introduzione Ai Performance Studies di Richard Schechner” a cura di Dario Tomasello e l’incontro con Claudio Longhi che presenterà Linea, nuova collana editoriale di ERT e Luca Sossella editore.

Ritorna il teatro dedicato ai più piccoli con Primavera Kids, spettacoli e laboratori per bambini.

«Nel corso di questi vent’anni – si legge in una nota degli organizzatori – che forse ci sembrano ancora pochi, abbiamo collezionato edizioni che ci sono sembrate, e continuano a sembrarci, grandi imprese irraggiungibili, rischiose e improbabili. Abbiamo confezionato edizioni completamente al buio, senza sapere se saremmo riusciti ad ottenere i finanziamenti pubblici necessari per realizzarla. Qualcuna di queste edizioni è andata fuori stagione (c’è stata anche una Primavera dei Teatri “invernale”), abbiamo preso una bella boccata d’aria fresca in questi ultimi tre anni, ma già da domani respirare diventerà di nuovo un qualcosa da dover sperare».

«Nonostante questo – prosegue la nota – in ogni momento, con caparbietà, passione e fierezza, abbiamo percorso il filo teso del fare teatro, in una terra di disequilibri, piena di contraddizioni. In bilico come funamboli ci siamo mossi lungo la strada dell’arte, carichi d’adrenalina per la paura di rischiare e consapevoli che il vero rischio sarebbe stato fermarsi. Abbiamo seminato e raccolto tanto in termini di fatica, entusiasmo, scoperte, consensi, cambiamenti. E oggi, ritrovandoci con ormai un ventennio alle spalle, è come se il funambolo incarnasse la metafora perfetta di cosa significhi fare questo lavoro, un lavoro che in un certo senso sembra eleggere naturalmente questa figura artistica a simbolo dello stato dell’arte. Potremmo dire che oggi fare arte significa essere degli eccellenti funamboli: sempre in bilico, con la sola certezza del “qui e ora». (rcs)

CASTROVILLARI – “L’opera degli ulivi” di Santo Gioffrè

Oggi, a Castrovillari, alle 18.00, presso Palazzo del Municipio, la presentazione del libro L’opera degli ulivi di Santo Gioffrè.

L’evento rientra nell’ambito della 13esima Rassegna dei readersFestival Ricorrente dei Lettori, organizzato dall’Accademia Pollineana e patrocinato dall’Amministrazione Comunale.

Dopo i saluti di Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari, intervengono Maria Francesca Corigliano, Assessore Regionale alla Cultura e all’Istruzione, Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino, Giovanni Donato, presidente dell’Associazione Culturale “Città Solidale” e Donatella Laudadio, capo delegazione FAI del Pollino.

Modera Pasquale Adinolfi, vicepresidente dell’Accademia Pollineana. Gli intermezzi culturali sono a cura di Giuseppe Lo Polito.

Il libro è edito da Castelvecchi Editore.

Sinossi

La narrazione parte dalle scene dei fermenti politici studenteschi che animavano le università negli anni Settanta. Manifestazioni, proteste, perquisizioni, detenzioni di armi, arresti. L’opera degli ulivi è anche amicizia, complicità, amore. il protagonista, Enzo Capoferro, è un giovane studente di Medicina, militante politico di sinistra. giulia si innamora di lui e lo sostiene nelle sue lotte, gli è compagna silenziosa e attenta. Non cerca di deviare il corso degli accadimenti nemmeno quando si accorge che Enzo è compromesso da una condanna ben lontana dalle ritorsioni per le lotte studentesche. La mala vivenza di Enzo è frutto di quella compromissione ancestrale, avuta per diritto di nascita, o obbligo di discendenza. È dunque in seno alla sua famiglia, e nel cuore del suo paese d’origine, che si scatenano le dure dinamiche sociali che trovano sfogo nella cruenta legge della vendetta. L’opera degli ulivi è metafora di un bivio, uno dei tanti davanti ai quali tutti gli uomini presto o tardi si ritrovano. Continuare o cambiare? (rcs)

CASTROVILLARI – La presentazione del libro “L’ombra di Platone”

Questo pomeriggio, a Castrovillari, alle 18.00, presso il Salone “Angelo Giannoni” del Circolo Cittadino, la presentazione del libro L’ombra di Platone, Salvatore Quasimodo, una geografia mitica di Pierfranco Bruno.

L’evento è stato organizzato dal Festival Ricorrente dei Lettori (The Readers) con il Patrocinio della Municipalità di Castrovillari, della Provincia di Cosenza, della Regione Calabria e dal Ministero Beni e attività culturale – Maggio dei Libri.

Intervengono Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari, Maria Francesca Corigliano, Assessore Regionale all’Istruzione e alla Cultura, Antonino Ballarati, presidente del Circolo Cittadino, Mimmo Sancineto, editore. Introduce e coordina Gianluigi Trombetti, bibliotecario dell’Accademia Pollineana, che converserà con Pierfranco Bruni, F. Minella Bloise, presidente dell’Accadeia Pollineana.

Il libro, edito da Il Coscile, è stato definito una vera “chicca” sia per l’originalità della interpretazione in modo filosofica (ecco la figura di Platone) sia perché presenta ben 10 fotografie in bianco e nero inedite di Salvatore Quasimodo, concesse, per la pubblicazione, dal figlio Alessandro. Il testo è stato curato nei minimi dettagli dalla scrittrice Stefania Romito. (rcs)

CASTROVILLARI – Il concerto dei TocaTango

Questa sera, a Castrovillari, alle 20.30, presso il Protoconvento francescano, il concerto dei TocoTango.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione italiana di Cultura classica e dalla Biblioteca Civica “U. Caldora”, con il patrocinio del Comune di Castrovillari.

Un appuntamento nel segno della memoria e della cultura come esprime questo spettacolo con le sue musiche, i suoi ritmi, le sfumature ricche di storia e nostalgia , di passione per le proprie radici, come le origini argentine paterne di Gaudenti richiamano e lo struggente trasporto di Maffia per il tango rilanciano in un vincolo, tra di loro, temperamentale e artistico, unico quanto forte per ciò che rappresenta, vuole trasmettere ed affermare in ciò che è stato ereditato e viene riguadagnato come patrimonio per possederlo e condividerlo con dignità. (rcs)

CASTROVILLARI – Ad Alessia Principe il Premio Speciale alla carriera

Nella giornata di oggi, a Castrovillari, alla giornalista calabrese Alessia Principe è stato consegnato il Premio Speciale alla carriera «per essersi affermata come giornalista, attenta e fedele alla notizia, ha saputo trasferire nella letteratura la sua arte di scrittura, regalando ai lettori dei suoi libri sorprese e fascino dal tratto inconfondibile».

La premiazione è avvenuta nell’ambito della terza edizione del Premio Giornalistico “Giuliano Sangineti”, organizzato dall’Associazione Culturale Pensieri Stilografici dalla testata giornalistica abmreport.it e dal Lions Club di Castrovillari, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione del Circolo della Stampa Pollino Sibaritide.

Il premio è articolato in due sezioni, fotografia articolo o saggio breve, ed è rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli Istituti Superiori. (rcs)