CATANZARO – Successo per lo spettacolo Sister Act del Teatro Incanto

La stagione 24-25 della Compagnia Teatro Incanto al Teatro Comunale di Catanzaro inizia all’insegna dell’autentico divertimento, con una coinvolgente interpretazione di Sister Act.

La commedia musicale, ispirata al celebre film che ha consacrato Whoopi Goldberg nell’Olimpo dei grandi di Hollywood, ha regalato al numeroso pubblico momenti di risate e divertimento, accompagnati da una riflessione leggera ma profonda su valori come riscatto, sorellanza e inclusione, temi oggi più che mai attuali.

La storia è nota. Quando la cantante di nightclub Deloris Van Cartier diventa la scomoda testimone di un omicidio, la polizia la nasconde nel luogo meno sospettabile: un convento. Travestita da suora, finirà per conquistare tutti, trasformando uno stonato coro di monache in un fenomeno musicale.

Deloris ha il volto e la straordinaria bravura di Viviana Condello, che con la sua voce e la padronanza del palco ha saputo conquistare gli spettatori con una performance energica e carismatica, trascinando tutte le colleghe e amiche “suore” del TeatroLab, che si sono dimostrate all’altezza della sfida. La capacità di Condello di passare dall’irriverenza del personaggio alla profondità dei valori portati in scena ha colpito il pubblico, che ha applaudito calorosamente alla fine dello spettacolo.

In più, la marcia in più sia sul palco che alla regia è data dal tocco di classe di Francesco Passafaro, il quale, insieme all’accurata scenografia di Marzia Passafaro e alla grafica di Alessandro Passafaro, ha saputo rendere giustizia allo spirito del film e alla vivacità della storia. Le scene sono state arricchite dalle coreografie curate da Martina Leone, dall’illuminazione coinvolgente di Kalisfera e da costumi realistici, trasformando il palcoscenico in un vivace convento. L’intero cast ha contribuito a creare un’atmosfera unica, rendendo lo spettacolo un grande successo.

Sister Act ha così inaugurato una stagione che promette di portare al Teatro Comunale momenti di grande cultura e intrattenimento, coinvolgendo tutta la comunità di Catanzaro con l’invito: “Sorridi, sei al Comunale. Il centro del centro storico!”.

Ecco il cast al gran completo: Anna Palmese, Marinella Bruno, Mena Lucia Martello, Fabrizio Fiorentino, Giuseppe Raffaele, Daniela Filippis, Rosetta Gallo, Alice Saturnino, Antonia Marino, Susanna Soluri, Gerarda Golfieri, Maria Cristina Casaccio, Giuseppe Raffaele, Francesco Calvano, Giuseppe Mauro, Mario Scozzafava, Mariarita Nicastro, Carmen Antoci, Teresa Valentino, Giulia Capano, Rita Sia, Gastone Barberio, Roberto Malta, Viviana Condello, Marzia Passafaro (scenografia e video editing), Alessandro Passafaro (grafica), Francesca Guerra, Elisa Condello (sala), Nello Condello, Martina Leone (coreografie), Kalisfera (luci e audio), Marzia Passafaro e Elisa Condello (trucchi e costumi), Free Media 21 di Maria Rita Galati (ufficio stampa), Fotovideando, Stefano Perricelli, Lorenzo Mondilla, Beatrice Lo Prete, Martina Leone (botteghino).

Un ringraziamento particolare va agli sponsor: Guglielmo, Il Ghiottone, Kiron “il mutuo senza pensieri”, Tassoni Scaccia i nostri migliori amici, G Auto di Alessandro Gentile, Tamoil di Siano, Senese Profumerie, Gennaro Expert di Catanzaro Lido, Centro Servizi Gandinelli, Restart Fitness Club, Lostumbo Kids, Dama Impianti, Liquorificio Gentile, Nino Sabato.

Nel salutare il pubblico, il direttore artistico Francesco Passafaro ha ricordato i prossimi appuntamenti che rendono il Teatro Comunale un luogo aperto e accogliente tutti i giorni, tutto l’anno: domani appuntamento con Erin Doom, la scrittrice di romance più venduta nel nostro Paese e autrice del clamoroso successo Il fabbricante di lacrime, alle 17.30 nell’unica tappa della nostra regione.

Giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre, dalle 18 alle 24, il Teatro Comunale si trasforma nell’escape room più spaventosa che ci sia. Non è solo Halloween, ma le escape room sono dei giochi di intelligenza e strategia eccezionali. Quest’anno sarà ambientata nei manicomi.

Infine, sabato 9 novembre in scena La dote della compagnia Lamezia Muse: alle ore 21.00, una commedia eccezionale di una compagnia teatrale di Lamezia Terme, diretta da Valentina Tedesco e Giuseppe Buffone. (rcz)

CATANZARO – L’Ammi lancia la campagna di sensibilizzazione sul carcinoma della cervice uterina

Domani mattina, alle 11, nella Sala multimediale del Presidio Pugliese della AOU “Dulbecco” si terrà un Focus sulla patologia pelvica femminile. L’iniziativa nasce in occasione della campagna di sensibilizzazione sul carcinoma della cervica uterina, la terza neoplasia più frequente tra le donne, dopo quelle al seno e al colon-retto, che intende lanciare la sezione di Catanzaro dell’Ammi – Donne per la salute.

L’obiettivo è quello di puntare i riflettori sulla prevenzione e la necessità di sottoporsi a determinati esami che possono prevenire alcune patologie tipicamente femminili.

Interverranno il radiologo Bernardo Bertucci, il ginecologo Fulvio Zullo, l’oncologa Francesca Caglioti e la radiologa Claudia Smiraglio. L’incontro sarà aperto a tutti i professionisti dell’ambito sanitario interessati e coinvolgerà anche gli specializzandi e il mondo della scuola, in modo da creare un confronto aperto a 360°. (rcz)

CATANZARO – Successo per l’iniziativa del Rotary Club Tre Colli

Successo, al Teatro Comunale di Catanzaro, per l’iniziativa organizzata dal Rotary Club Catanzaro Tre Colli nell’ambito della campagna “End Polio Now”, un’importante iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi per combattere la poliomielite nel mondo.

Per l’occasione, il Club ha organizzato uno spettacolo speciale, ossia la rappresentazione di “Pinocchio” della Compagnia Artedanza, diretta dal Maestro Giovanni Calabrò.

Grazie all’evento organizzato al Teatro Comunale, il Club Catanzaro Tre Colli ha potuto donare alla fondazione End Polio Now 5 mila euro per l’acquisto di più di 8.000 vaccini contro la poliomielite.

La serata ha visto la partecipazione della Governatrice Maria Pia Porcino e ha presentato testimonianze significative, tutte finalizzate a sostenere un obiettivo cruciale: l’eradicazione della poliomielite, una malattia che colpisce in particolare i più vulnerabili.

Ad aprire il giro degli interventi istituzionali è stata il prefetto del Rotary Club Catanzaro Tre Colli, Rosa Felicetti: «La lotta contro la polio è stata un obiettivo primario e fondamentale per ridurre questa malattia a livello globale. È stato, ed è tuttora, un impegno essenziale, che portiamo avanti con dedizione. Ringraziamo tutti per la generosità, poiché la raccolta fondi si traduce in vaccini, uno strumento cruciale per combattere una problematica tanto antica quanto attuale. Con i conflitti che ci circondano, la diffusione di malattie come la polio ha ripreso forza. A nome del Presidente di Tre Colli e di tutti i soci, diamo il benvenuto ai presenti e alle autorità rotariane e civili».

La Governatrice Maria Pia Porcino ha ringraziato il sindaco Nicola Fiorita per l’ospitalità: 

«Questa è la dimostrazione del rapporto che il Rotary ha con le istituzioni, e per questo le siamo grati, Sindaco».

Ha, inoltre, ricordato l’origine della campagna di vaccinazione contro la polio, nata nel 1979 grazie all’idea del rotariano Sergio Mulitsch di Palmenberg di vaccinare i bambini nelle Filippine: «Le prime 500.000 dosi di vaccino furono acquistate grazie ai fondi raccolti dai bambini di una scuola di Treviglio e della Pianura Bergamasca, che rinunciarono alle loro merendine per contribuire a questa causa».

«Questa – ha aggiunto –è diventata una campagna mondiale, supportata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Fondazione Bill & Melinda Gates. Ad oggi, sono rimasti solo due Paesi dove la polio è ancora presente: Pakistan e Afghanistan. Una dose di vaccino costa meno di un caffè, solo 0,60 centesimi, ma per continuare abbiamo bisogno del sostegno di tutti».

Il presidente del Rotary Club Tre Colli, Giuseppe Caputo, ha aggiunto: «È un onore e un privilegio essere qui per celebrare la Giornata Mondiale della Polio. La missione del Rotary è contribuire all’eliminazione definitiva della poliomielite. Quest’anno, nel mese di agosto, a Gaza, è stato rilevato il primo caso di polio dopo 25 anni».

«Questo evento ci ricorda – ha proseguito – l’importanza dei vaccini e sottolinea come le condizioni igienico-sanitarie siano cruciali per la diffusione del virus. Durante la guerra a Gaza, è stato chiesto e ottenuto un cessate il fuoco per permettere la vaccinazione dei bambini. In soli quattro giorni, circa 187 mila bambini sono stati vaccinati. Oltre a sconfiggere la polio, il Rotary vuole ispirare un messaggio di pace per un mondo senza conflitti. Grazie a tutti per l’attenzione e per aver contribuito a questa iniziativa».

«Questa serata veicola un messaggio di impegno e solidarietà straordinario – ha evidenziato il sindaco Fiorita –. I Rotary club, specialmente quelli di Catanzaro, rappresentano un presidio insostituibile nella nostra città e nel nostro tempo. In un periodo in cui il senso di comunità sembra affievolirsi, il Rotary mantiene vivo questo spirito, aiutandoci a superare le difficoltà. Ringrazio tutte le persone presenti e chi continua a impegnarsi per una causa nobile come quella della lotta alla polio. Grazie al Maestro Calabrò, all’associazione Arte Danza e a tutti coloro che hanno reso possibile questa serata».

A concludere gli interventi, prima dello spettacolo, è stato Gianni Policastri, Assistant Regional Rotary Foundation Coordinator 2024/25: «Essere qui è motivo di orgoglio. I dati mostrano una tendenza positiva, e grazie alla guida di Maria Pia Porcino, il nostro distretto è ai primi posti nella lotta alla polio».

«Sebbene le notizie dal Medio Oriente riportino l’attenzione su questo problema – ha concluso – la nostra risposta c’è, a prescindere. Grazie al Rotary Club di Catanzaro Tre Colli e al team della Rotary Foundation della zona quindici. Buon Rotary a tutti e grazie per il sostegno a questa causa anche attraverso momenti di condivisione e divertimento». (rcz)

CATANZARO – Riunione operativa per interventi sulla rete idrica

Si è svolta, a Catanzaro, una riunione operativa d’urgenza per la predisposizione di un piano di controlli e di monitoraggio della rete idrica cittadina anche alla luce delle recenti analisi sulle acque risultate non conformi ai parametri di potabilità.

Il tavolo, convocato dal sindaco Nicola Fiorita, ha visto la partecipazione dei tecnici dell’Ufficio aquedotto comunale, Sorical, Asp e della ditta che gestisce la manutenzione della rete idrica.


In particolare è stato concordato che, fin dalle prime ore della mattina di domani, sia le squadre del Comune che di Sorical saranno al lavoro per individuare le perdite occulte, lungo la rete di distribuzione idrica, che avrebbero dato origine alla lieve contaminazione dell’acqua, secondo gli esiti delle analisi effettuate dall’Asp.

A tal fine, si renderà necessario procedere con l’apertura anticipata del serbatoio Cappuccino che avrà, come conseguente riflesso, una più limitata erogazione alle utenze dal tardo pomeriggio di oggi.

Allo stesso tempo, da questa notte, nell’ambito delle attività di manutenzione della rete idrica comunale, sarà effettuato un ulteriore intervento di disinfezione – che si aggiunge a quelli in precedenza realizzati – dei serbatoi di Santa Domenica e Alli. Per verificare l’incidenza positiva delle attività messe in campo, saranno effettuati, già nel corso del pomeriggio odierno, ulteriori prelievi di campioni d’acqua nelle zone già attenzionate dall’Asp per procedere con nuove analisi microbiologiche. Si confida, dunque, che con il complesso delle misure programmate si riusciranno ad avere risultati confortanti in tempi brevi per accelerare il rientro nei parametri ordinari.
 
Si ricorda che, fino a successive comunicazioni, resterà in vigore l’ordinanza che ha limitato l’utilizzo dell’acqua a scopo potabile nel perimetro del centro cittadino con le doverose precauzioni da adottare a tutela della salute.  (rcz)

CATANZARO – Domenica in scena “Sister Act”

Domenica 27 ottobre, a Catanzaro, al Teatro Comunale, alle 18.30, in scena lo spettacolo Sister Act della Compagnia Teatro Incanto.

La pièce, con la regia di Francesco Passafaro e un cast ricco di talenti locali, apre la nuova stagione teatrale “Domenica d’Incanto”.

«Ritrovarsi a teatro significa avere l’opportunità di rafforzare legami e valori condivisi – ha dichiarato Francesco Passafaro –. Il teatro non è solo un luogo di cultura e intrattenimento, ma anche un luogo dell’anima, dove costruire e nutrire una comunità. Ogni spettacolo è un’opportunità per emozionarsi insieme, ridere, riflettere e sentirsi parte di qualcosa di speciale».

A rendere ancora più inclusiva la stagione è la collaborazione con il Centro Cittadino per i Servizi Sociali ODV ETS, che ha deciso di sostenere l’iniziativa attraverso un’iniziativa dedicata agli over 65. Grazie al progetto “Anzi@ni attivi e connessi”, realizzato con il contributo di Includi Calabria, tutte le persone con più di 65 anni potranno accedere gratuitamente agli spettacoli, fino al raggiungimento dei posti disponibili. Un progetto di innovazione sociale che mira a favorire l’invecchiamento attivo, consentendo agli utenti over 65 di prendere parte ad attività culturali come spettacoli teatrali, mostre, cinema e visite guidate.

«È un’iniziativa fantastica per la quale ringraziamo di cuore il Centro Cittadino – ha continuato Passafaro –. Invitiamo tutti i nostri ‘Spettatori Spettacolari’ a portare a teatro qualcuno che non è mai venuto prima, o a regalare una serata speciale a chi ha bisogno di un po’ di compagnia, gratuitamente, grazie al sostegno del Centro».

Per chi desidera approfittare dell’iniziativa, è sufficiente chiamare il numero 0961 741241 e prenotare il proprio posto. Sarà necessario comunicare nome, cognome, email, numero di telefono e data di nascita per garantire l’accesso gratuito riservato agli over 65. (rcz)

Iemma (PD): Prevenzione rischio idrogeologico al centro del nuovo Psc

La vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, ha evidenziato come «uno degli obiettivi primari che l’Amministrazione Fiorita ha messo al centro della sua agenda è stata la definizione del nuovo Psc».

«Catanzaro, su questo campo – ha spiegato iemma – ha alle spalle troppi anni di ritardi che si sono riversati negativamente sui processi decisionali, lasciando il territorio in balia degli eventi e delle decisioni del momento. Nell’ultimo biennio, invece, si è deciso di invertire la rotta in maniera definitiva, affidandoci ai tecnici per elaborare un quadro conoscitivo finalizzato a ricostruire lo stato del patrimonio territoriale locale e, in modo particolare, del suolo e dei suoi livelli di consumo».

«Grazie anche ai supporti specialistici di cui l’amministrazione ha scelto di avvalersi – ha proseguito – come quello dell’Autorità di bacino distrettuale, l’amministrazione ha inteso ricostruire l’insieme dei vincoli che interessano il nostro contesto nella logica della prevenzione. Non certo per limitare l’iniziativa imprenditoriale, ma per rilanciarla in modo più sicuro, così da assicurare una maggiore incolumità per la comunità che abita un territorio fragile sotto il profilo geologico, idrogeologico, idraulico e sismico e sempre più esposto ai rischi dettati dai cambiamenti climatici».

«Uno studio che ha permesso, dunque, di elaborare un Piano quasi pronto per la sua fase di adozione e che vede la sicurezza del territorio come valore non contrattabile e bene collettivo da salvaguardare», ha concluso Iemma sottolineando la necessità di «investire sulla prevenzione per limitare le conseguente negative del rischio idrogeologico. In una Calabria che, storicamente, paga lo scotto delle sue fragilità, l’impegno prioritario deve essere quello di ripartire dai necessari strumenti di pianificazione». (rcz)

Il Garante regionale Lomonaco incontra la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Cz, Antonini

Si è parlato dell’urgenza di avviare un percorso strutturato sulla giustizia riparativa nel corso dell’incontro tra il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato,  Antonio Lomonaco, e la Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, dott.ssa Laura Antonini.

Il solco nel quale ci si deve muovere è quello di una giustizia che, assicurata la certezza della esecuzione della pena dal punto di vista del diritto, miri in qualche modo a restituire alla società il danno arrecato, mitigando quel senso di frustrazione proprio dei soggetti vulnerabili a cui magari non é sufficiente una pronuncia giurisdizionale definitiva.

La giustizia riparativa, intesa come qualsiasi procedimento che permette alla vittima e all’autore del reato di partecipare attivamente, se vi acconsentono liberamente, alla risoluzione delle questioni risultanti dal reato con l’aiuto di un terzo imparziale, è a giudizio del Garante e del Presidente, l’aspetto che riconduce l’Amministrazione della giustizia in un ambito sociale.

«Desidero ringraziare pubblicamente il Presidente Antonini – ha commentato Lomonaco – per la Sua disponibilità ad un dialogo proficuo a livello istituzionale, che tracci la strada per un ruolo da protagonista della Calabria, da cui possano partire iniziative importanti e replicabili sul territorio nazionale».

«Un esempio su tutti, quella dell’istituzione dell’ufficio del Garante nazionale – ha concluso – che non si sostituisca a nessuno degli organismi della Giustizia già esistenti ed operanti, ma favorisca la collaborazione al fine di creare una società più equa». (rcz)

Intesa tra Fondazione Politeama e Camera di Commercio Cz, Kr, VV

Realizzare un programma condiviso di iniziative finalizzato a promuovere flussi di turismo culturale e ricreativo e valorizzare il patrimonio culturale storico-artistico della Città di Catanzaro. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra i presidenti della Fondazione Politeama e della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, rispettivamente nelle persone di Nicola Fiorita e Pietro Falbo.

Un impegno per il triennio 2024-2026, da parte dell’Ente camerale, in qualità di socio sostenitore della Fondazione Politeama, al cofinanziamento, fino ad un tetto massimo di 25mila euro annui, di eventi di natura artistica, culturale, musicale e teatrale che saranno realizzati dal teatro pubblico del Capoluogo di Regione.

«L’accordo rappresenta il formale coronamento di un percorso di collaborazione istituzionale, già in essere da diverso tempo, e che si arricchisce oggi di ulteriori contenuti, con la comune volontà di contribuire alla crescita culturale, economica e sociale del territorio», ha commentato il Presidente della Fondazione Politeama, nonché Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita a margine dell’intesa.
«Sono già diverse le idee e i progetti in cantiere che hanno come cornice non solo il teatro Politeama, ma anche il PoliColosimo – ha aggiunto – il centro fieristico del quartiere Lido, con l’obiettivo di capitalizzare al massimo la sua naturale vocazione. Sono certo che la strada della sinergia sia quella giusta per rilanciare la programmazione della Fondazione Politeama e rendere ancora più attrattivo il nostro territorio».
Il presidente Falbo, ha sottolineato il valore dell’iniziativa che si inserisce in una più ampia programmazione dell’ente a sostegno dell’economia locale.
«Abbiamo deciso di contribuire al rafforzamento dell’offerta artistica della città – ha spiegato Falbo – perché siamo convinti che la cultura sia un motore fondamentale per lo sviluppo del territorio. Sostenere la Fondazione Politeama, ampliando il ventaglio di eventi ricreativi, vuol dire accrescere le presenze in città creando condizioni favorevoli all’incremento delle attività commerciali. Siamo lieti di poter offrire un significativo contributo volto al consolidamento di una realtà di rilievo come quella del Politeama». (rcz)

Il Comune di Catanzaro impugnerà il Decreto Ministeriale su vicenda Soprintendenze

L’Amministrazione Comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, impugnerà il decreto ministeriale 270 del 5 settembre 2024 che, nell’ambito della riorganizzazione degli uffici periferici del ministero della Cultura, ha assegnato le funzioni del dismesso Segretariato regionale della Calabria, compresa quella di stazione appaltante, alla Soprintendenza archeologia belle arti paesaggio di Reggio Calabria sottraendola a Catanzaro.

«Una previsione illegittima – ha spiegato il primo cittadino – perché in contrasto con il Dpcm 57 del 15 marzo 2024, il quale stabilisce che la Commissione regionale per il patrimonio culturale, cui quelle stesse funzioni competono, sia presieduta dal Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio competente per il territorio del comune capoluogo di Regione».
«Nelle scorse settimane, il consigliere Vincenzo Capellupo era più volte intervenuto sulla vicenda, anticipando che – ha spiegato – come Amministrazione, avremmo effettuato ogni necessaria verifica sulla possibilità di impugnare il decreto e che, in ogni caso, non avremmo lasciato nulla di intentato per evitare lo “scippo” ai danni di Catanzaro. Ebbene, quella fase si è conclusa e da qui la nostra decisione di contestare formalmente la legittimità del decreto stesso».
«È appena il caso di ribadire – ha proseguito il sindaco Fiorita – che il nostro intento è uno solo: difendere il Capoluogo di regione e le sue prerogative contro ogni tentativo politico e di parte di andare con palesi forzature nella direzione opposta. Proprio per questo ci aspettiamo che, a tutti i livelli, le rappresentanze istituzionali afferenti al centrodestra di governo facciano la loro parte e sostengano le buone ragioni di Catanzaro».
«A tutti i livelli significa – ha concluso – anche quei consiglieri regionali che dovrebbero spendere meglio e nell’interesse della città le loro energie, piuttosto che impiegarle in polemiche che appaiono tanto strumentali quanto inutili». (rcz)

L’OPINIONE / Francesco Assisi: No a discrimini tra Centro e Marina nel rilancio della città di Catanzaro

di FRANCESCO ASSISI – Esprimo una certa preoccupazione per quanto emerso ieri, durante il confronto tra l’on. Antonello Talerico e il consigliere Gianni Parisi, neo membro della maggioranza Fiorita, poiché dalle (a dire il vero poche) argomentazioni formulate da quest’ultimo è apparso evidente l’intento speculativo di questo nuovo corso dell’amministrazione.

In buona sostanza, il consigliere Parisi, risultando quale fiduciario e longa manus di tutti i signorotti della Catanzaro bene, ha palesemente e sfrontatamente annunciato degli interventi finalizzati ad investire sul centro della città ma, al contempo, pregiudizievoli per i residenti e, in genere, per i frequentatori del quartiere Marina.
Interrogato da Talerico su quali fossero i punti programmatici elaborati per il rilancio di tutta la città, il bravo contabile prestato alla politica ha snocciolato, peraltro senza grande chiarezza e precisione, interventi a sostegno unicamente del centro storico, quali maggiori collegamenti con l’università e l’aumento delle strisce bianche, mentre per il quartiere marinaro ha anticipato solo la volontà di procedere all’installazione delle strisce blu per eliminare quello che, a suo dire, è un ingiusto privilegio! Tutto questo con il chiaro intento di spostare il baricentro del mondo studentesco, che ormai si è focalizzato a sud della città, verso la zona centrale al fine evidente di valorizzare il patrimonio immobiliare dei suoi amici della “Catanzaro che conta”.
Ma come si può pensare di rilanciare l’economia di una città capoluogo di regione puntando solo su una zona circoscritta? Catanzaro è una sola e deve progredire all’unisono. Quanto alle strisce blu, le stesse hanno senso in un centro storico che purtroppo non ha molti parcheggi, anche al fine di limitare soste troppo prolungate. Al contrario, i parcheggi a pagamento nel quartiere marinaro, ne mortificherebbero definitivamente l’attrattività turistica, già compromessa dalla grave carenza di strutture e servizi adeguati.
La verità è che Parisi e compagni, quando escono dal centro storico devono impostare il navigatore, non sapendo neanche dove si trovino e come stiano le periferie, per non parlare del fatto che d’estate non vivono quello che dovrebbe essere il maggiore polo turistico della città preferendo le spiagge di Montepaone e Soverato.
Per quanto mi riguarda, mi batterò sempre contro tali atteggiamenti e scelte discriminatori nei confronti della Marina e, in generale, dei quartieri periferici, confidando nel contributo dei miei colleghi consiglieri comunali, anche di quelli che attualmente sono in maggioranza, che conoscono davvero e intendono affrontare, con impegno e serietà, le problematiche di queste zone. (fa)
[Francesco Assisi è consigliere comunale di Catanzaro]