CATANZARO – Domenica si consegnano le borse di studio dell’Unms

Domenica 20 ottobre, a Catanzaro Lido, alle 10, all’Hotel Palace, saranno consegnate le borse di studio  intitolate “Un Servizio al Merito”, dedicate alla memoria di Filippo Continolo, storico presidente dell’Unione Mutilati e Invalidi per il Servizio – UNMS.

L’iniziativa della sezione provinciale di Catanzaro, guidata dal presidente Antonio Sabatino, si propone di sostenere economicamente gli invalidi per servizio e i loro figli durante il corso degli studi.

Le borse di studio istituite sono: due di euro 500 ciascuna per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado; due di euro 700 ciascuna per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado; e due da euro 1.000 per il conseguimento della laurea breve o specialistica.

Previsti i saluti istituzionali dell’arcivescovo dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago; dell’assessore regionale alle Politiche sociali, Caterina Capponi; del presidente del consiglio regionale, Filippo Mancuso; del presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile; e del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita. Saranno presenti rappresentanti delle Forze Armate e altre personalità politiche.

Seguiranno gli interventi del gen. Luigi Lista, uno dei massimi esperti in Medicina Legale, Presidente dell’Anmelepa – Associazione Nazionale di Medicina Legale), Vice Presidente Nazionale Unms e Consulente al Ministero per la Disabilità. Il tema del suo intervento sarà “La medicina legale per la Pubblica Amministrazione”.

Il presidente della sezione provinciale dell’Unms di Catanzaro, Antonio Sabatino, illustrerà la relazione morale e il bilancio sociale.

Si procederà, quindi, con la cerimonia di consegna delle borse di studio ai sei vincitori.

Le conclusioni sono affidate al Presidente Nazionale UNMS, Cav. Uff. Antonino Mondello. (rcz)

Riattivato il Comitato di rappresentanza dei Sindaci nell’ambito Sanitario di CZ

I sindaci di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, di Soverato, Daniele Vacca, di Chiaravalle, Domenico Donato, e di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, sono i cinque componenti del Comitato di rappresentanza dei sindaci nell’Ambito Sanitario di Catanzaro. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea, convocata dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, affiancato dalla vicesindaca con delega alla sanità Giusy Iemma, a cui hanno partecipato i primi cittadini provenienti dalla Provincia.

La scelta è ricaduta sui Comuni su cui insistono strutture ospedaliere e che rappresentano i diversi bacini territoriali dell’area di Catanzaro. La stessa assemblea dei Sindaci si è poi determinata nel fissare, per il prossimo 28 ottobre, una nuova riunione che sarà convocata dal Presidente della Provincia, Amedeo Mormile, per discutere della questione degli annunciati tagli alle guardie mediche.
«Quella di ieri (mercoledì ndr) – ha detto Fiorita – è stata una giornata importante perché è emersa tutta la determinazione dei sindaci a voler riattivare un organismo, come il Comitato di rappresentanza presso l’Asp, che era fermo da diversi anni e che può rappresentare uno strumento prezioso di verifica e di controllo sulla programmazione e l’attività dell’Azienda sanitaria».
«Questo vuole essere un segnale di ritrovata compattezza da parte dei primi cittadini – ha concluso – che sono le vere sentinelle dei territori e hanno intenzione di mettere in campo tutte le misure utili per garantire il loro ruolo attivo, di norma previsto nei tavoli decisionali, nell’ambito dei tre distretti sanitari e nei rapporti con la Regione Calabria».

 

Il Lions Catanzaro Host in prima linea per la sicurezza dei bambini

Il Lions Club Catanzaro Host, guidato dal presidente Pietro Maglio, ha partecipato attivamente alla 15esima edizione della manifestazione “Una Manovra per la Vita”, promossa dalla Società Italiana di Emergenza e Urgenza Pediatrica (Simeup), che si è svolta al Centro Sociale Corvo “Il Giardino delle Emozioni”.

Il Lions Club Catanzaro Host ha contribuito alla diffusione delle manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree e il Blsd (Basic Life Support Defibrillation), collaborando con la presidente della Simeup, la dottoressa Stefania Zampogna. Sono stati coinvolti soci e istruttori che, in linea con le linee guida della Simeup, hanno svolto dimostrazioni pratiche su manichini, rendendo l’evento accessibile e interattivo per la popolazione.

Tra i presenti all’iniziativa c’erano il sindaco Nicola Fiorita e la vice sindaco Giuseppina Iemma, che hanno enfatizzato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e società scientifiche, fondamentale per garantire una maggiore sicurezza ai nostri bambini.

Durante la manifestazione, gli istruttori hanno illustrato le manovre da eseguire in caso di soffocamento e arresto cardiaco, offrendo formazione gratuita e pratica.

«Il Lions Club Catanzaro Host e la Simeup condividono un obiettivo comune: diffondere cultura e conoscenza in materia di prevenzione – ha dichiarato il presidente Maglio –. L’importanza di questa iniziativa risiede nel fatto che il soffocamento da corpo estraneo rappresenta una delle principali cause di morte nei bambini da 0 a 3 anni, un rischio che si mantiene elevato fino all’adolescenza. Gli incidenti possono verificarsi in qualsiasi contesto: a casa, a scuola o al ristorante. Per questo motivo, essere preparati è fondamentale».

La presidente Zampogna, ha ringraziato tutti gli istruttori per la loro passione e il loro impegno, sottolineando che gli sforzi economici e umani profusi dalla Simeup hanno già portato a risultati tangibili nel campo della formazione. Ha ribadito che continueranno a lavorare per diffondere la conoscenza delle manovre salvavita, affermando che l’informazione è la prima linea di difesa contro le emergenze.

Alla buona riuscita della manifestazione hanno contribuito, anche il Centro di ascolto “Il Galeone della Vita”, l’Associazione “Padre Pio” e l’Ammi.

Il coinvolgimento del Lions Club Catanzaro Host in questa iniziativa rappresenta non solo un contributo concreto alla sicurezza dei più piccoli, ma anche un esempio di come la sinergia tra associazioni e istituzioni possa portare a risultati significativi per la comunità. L’evento di ieri è una testimonianza che, insieme, si possono fare grandi cose per il benessere e la salute dei cittadini. (rcz)

L’OPINIONE / Francesco Assisi: Le numerose e gravi problematiche del Parco Gaslini a Catanzaro

di FRANCESCO ASSISI – Il 13 ottobre  ho deciso di trascorrere la domenica pomeriggio con mio figlio al parco Gaslini in Catanzaro Lido, in occasione dell’evento organizzato dal gruppo Protezione Civile Comunale di Catanzaro, nonché dall’associazione Vigili del Fuoco.

Il programma consisteva in un momento divulgativo presso lo stand della Protezione Civile intitolato “Io non rischio”, in adesione alla campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile, nonché in un momento di coinvolgimento istruttivo dei bambini con la possibilità di partecipare a “Pompieropoli”.

L’iniziativa è senz’altro riuscita, grazie alla competenza, dedizione ed empatia dei volontari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, i quali sono stati in grado di offrire ai bambini e alle loro famiglie un’occasione di informazione/formazione su temi di estrema importanza e, al tempo stesso, di divertimento e socializzazione, in condizioni di completa sicurezza.
L’encomiabile evento ha tuttavia evidenziato, ancora una volta, le numerose criticità dei luoghi in questione il cui stato di manutenzione risulta gravemente pericoloso per l’incolumità dei frequentatori del Parco e, in particolare, dei tanti bambini e ragazzi che l’affollano quotidianamente, tanto è che i volontari, prima di poter procedere all’installazione delle attrezzature necessarie alle esercitazioni, hanno dovuto mettere in sicurezza il campo da basket per la situazione di precarietà in cui versa.
Ma non solo, come lamentato da molti genitori presenti alla manifestazione che frequentano abitualmente il parco giochi, ho potuto constatare le numerose e gravi problematiche che tutte le strutture ivi esistenti presentano quali, solo per indicarne alcune, spuntoni di ferro, recinzioni divelte, porte del campo di calcetto instabili, bagni pubblici inspiegabilmente chiusi al pubblico. Peraltro, anche le strade che portano al parco non sono adeguatamente sicure, essendo le strisce pedonali ormai completamente cancellate e non visibili.
Io non frequentavo il Parco da un po’ di tempo, ma non comprendo come il sindaco, gli assessori ed i consiglieri di maggioranza, che presenziano abitualmente alle manifestazioni di vario genere che vi vengono organizzate per assicurarsi la solita passerella inconcludente, non si siano mai accorti di tutte le gravi e facilmente visibili criticità adottando i necessari ed urgenti interventi di ripristino e manutenzione per la messa in sicurezza dei luoghi.
Purtroppo, tutto ciò è emblematico della superficialità e inadeguatezza di questa amministrazione comunale che, incurante delle ripetute segnalazioni di cittadini che lamentano disservizi e cattiva gestione della cosa pubblica, non si rende conto di aver portato la città capoluogo di regione alla deriva e al declino assumendone le relative gravi responsabilità. (fa)
[Francesco Assisi è consiglieri comunale]

CATANZARO – La terza edizione di Oncologia Medica

Da giovedì a sabato, a Catanzaro Lido, alla Perla del Porto, è in programma la terza edizione di Oncologia Medica, organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza e con la direzione scientifica del dott. Vito Barbieri.

L’appuntamento, ormai annuale, si connota per fornire lo stato dell’arte e le innovazioni intervenute negli ultimi mesi. Inoltre, quale occasione di incontro e di confronto, permette di acquisire nuove visioni, grazie all’interazione con opinion leader di aree specifiche. Esperti di varie aree del territorio italiano e specialisti della nostra sede concorrono a delineare questi panorami attuali, a discuterli reciprocamente, a presentarli ai colleghi anche di altre aree e specialità mediche e chirurgiche ed agli operatori professionali della sanità a vario titolo.

«In Oncologia Medica – ha spiegato il dott. Barbieri – si susseguono continue innovazioni. In tal modo l’Oncologo Medico insegue continuamente l’avvento di nuove conoscenze, nuove opportunità diagnostiche e nuove terapie. Ciò per offrire ai pazienti le migliori opportunità di cura».

«Anche l’infermiere che lavora in ambito oncologico o tutti i professionisti della sanità che interagiscono con pazienti oncologici – ha aggiunto – sono interessati a conoscere le nuove evidenze che arrivano nella pratica clinica. Per tutti è utile anche tenere l’occhio alle tendenze della ricerca di base e traslazionale che a breve potranno portare innovazioni». (rcz)

CATANZARO – Il consigliere Scarpino: Pericolosa voragine nel quartiere di S. Elia, ma Anas la ignora

Il consigliere comunale di Catanzaro, Francesco Scarpino, ha evidenziato come «sono trascorsi ben otto mesi da quando è stata segnalata ad Anas la presenza di una voragine lungo la strada principale di sua competenza, all’altezza della pensilina degli autobus, senza che l’Azienda abbia provveduto ad intervenire, se non collocando un new jersey in plastica per segnalare il problema».

«Otto mesi – ha spiegato Scarpino – durante i quali la voragine si è allargata diventando un rischio anche per gli automobilisti, visto che in quel tratto la strada si restringe costringendo chi vi transita a lambire pericolosamente la carreggiata opposta, sperando di non incrociare altri mezzi, specie se pesanti. Otto mesi e Anas, a fronte di questa situazione, non ha mosso un dito».

«Ai suoi ritardi siamo ormai abituati – ha detto Scarpino – ma un conto e l’impegno, preso e mai mantenuto, di garantire il decoro del verde sui principali ingressi al Capoluogo; altro conto è sanare la situazione di grave pericolo che incombe sulla viabilità di un popoloso quartiere cittadino. Otto mesi di inerzia e quindi tempo scaduto».

«Anas sappia che è pronta una denuncia formale alle autorità competenti – ha concluso – perché è inammissibile che tra le Istituzioni pubbliche sia solo il Comune a fare il suo dovere». (rcz)

Successo per ExpoFata

Grande successo, al Mercato Agroliamentare della Calabria a Comalca di Catanzaro, la seconda edizione di Expo Fata – Fare Agricoltura, Turismo e Ambiente.

L’evento, che si candida ad offrire al Mezzogiorno d’Italia “Soluzioni ed occasioni per il futuro”, come scandisce l’efficace slogan che campeggia sotto la sigla dell’Expo, ha registrato  la presenza dei principali attori commerciali e imprenditoriali del comparto ambientale ed agricolo, cui si associa quello del turismo, anche per un ovvio effetto di traino esercitato dai primi due.

Una manifestazione che, come ha spiegato Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale, nel corso dell’inaugurazione della kermesse,«si riconferma quale punto di riferimento e vetrina dedicata all’esposizione e alla presentazione di mezzi, attrezzature, prodotti e servizi degli operatori dell’agricoltura del turismo e dell’ambiente».

«È un ambizioso progetto – ha proseguito – che mira a rilanciare le attività e le risorse turistiche e agricolo – ambientali della Calabria centrale e della Sila catanzarese che  si inserisce nell’ambito del più comprensivo progetto di potenziamento economico, istituzionale e politico dell’area baricentrica della Calabria».

Assieme a Mancuso, presenti  Maria Grazia Milone (Cia), Fabio Borrello (Coldiretti), Alberto Statti (Confagricoltura) e Francesco Macrì (Copagri), partner “naturali” dell’iniziativa, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, il Vice Presidente della Giunta Regionale, Filippo Pietropaolo, l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo,  il vice presidente della Camera di Commercio Antonino Cugliari e il Presidente della Banca Ulteriore, Gregorio Ferrari. Taglio affidato al Presidente della Fondazione Eugenio Mancuso, Francesco Granato che, insieme al Presidente di Comalca, Daniele Ciranni ha curato gli onori di Casa. Presente, anche,il Presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, che ha espressp consenso ed attenzione per l’iniziativa.

Tra gli eventi, un convegno sul vivaismo in Calabria, il turismo sociale e la transizione digitale con dibattito aperto ai presidenti degli ordini professionali Vincenza Matacera (Avvocati), Alessandro Tallarico (Agronomi) e Danilo Ferrara (Assistenti Sociali).

Particolare interesse hanno suscitato, per i numerosi visitatori, i mezzi della Protezione Civile guidata dal Dott. Domenico Costarella e quelli di ARPA Calabria, il cui Commissario Straordinario, Michelangelo Iannone, ha voluto essere personalmente presente presso un apposito stand ponendo in mostra mezzi speciali fra cui il laboratorio mobile.

La giornata di domenica, invece, è stata caratterizzata due convegni: Uno dedicato all’Ambiente/Marketing territoriale e Sistema agroalimentare, mentre il secondo è stata l’occasione per presentare il progetto Pnrr Comalca “Il Mercato del futuro”.

Tra i partecipanti, con un proprio stand, la Federazione Nazionale della Proprietà Edilizia – Federproprietà che ha fornito, durante la due giorni, informazioni e consulenze sull’attività della grande Organizzazione dei proprietari italiani e sulle problematiche ambientali, che riguardano più o meno direttamente la proprietà edilizia, con relative soluzioni. Distribuita gratuitamente, nell’occasione, la rivista tecnico-giuridica “La Proprietà Edilizia” contenente innumerevoli articoli ed dati riguardanti tematiche ambientali di pressante attualità.

Tra i visitatori dello stand, in cui era presente il vicepresidente nazionale vicario, Francesco Granato, gradita la visita, fra i molti ospiti e interessati frequentatori, del Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, e del Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Catanzaro, Eros Corapi.

CATANZARO – Scarpino: Accelerare iter per progetto Centro Polivalente sport a Sant’Elia

«Mantenere gli impegni assunti, garantendo una veloce prosecuzione dell’iter progettuale del Centro Polivalente per lo Sport e per i giochi nel quartiere Sant’Elia a Catanzaro, a beneficio di tutta la comunità, su cui continuerò a vigilare». È l’appello lanciato dal consigliere comunale di Catanzaro, Francesco Scarpino, sottolineando come «sono passati quattro messi dalla presentazione del progetto» e auspicando che «gli uffici tecnici del Comune accelerino i tempi per il bando di gara, con la speranza che i lavori possano essere consegnati entro la fine dell’anno».

«Parliamo di un investimento di circa 100mila euro – ha spiegato Scarpino – che l’amministrazione comunale è riuscito a mettere in campo partecipando all’avviso pubblico “Sport e disabilità” diramato dalla Regione Calabria. Nello spazio sottostante la scuola primaria, come previsto dal progetto, sorgerà un campo da gioco per volley, basket e calcio a 5. Non solo, nell’area circostante troveranno spazio anche i giochi per i bambini, con una particolare attenzione per le fasce dei diversamente abili a cui il bando è dedicato».

«Si tratta, quindi – ha continuato – di un intervento che riveste una particolare importanza dal punto di vista sociale, dando finalmente una risposta alla comunità che necessita di luoghi mirati all’aggregazione e al tempo libero. Ho proposto e sollecitato, per diverso tempo, l’idea di riqualificare uno spazio in disuso del quartiere e rigenerarlo per scopi sociali. Una scelta azzeccata, quindi, che ora deve essere portata avanti per capitalizzare tutte le risorse disponibili».

«L’attenzione verso tutti i quartieri, soprattutto le periferie – ha concluso – si dimostra con opere in grado di lasciare un segno sui servizi e sulla qualità della vita».

All’Umg l’iniziativa divulgativa sul diabete di tipo 1

All’Università Magna Graecia di Catanzaro, nei giorni scorsi, si è svolta un’iniziativa divulgativa sul tema organizzata per conoscere, condividere e crescere nell’utilizzo delle nuove tecnologie, strumenti che servono per migliorare il compenso glicemico e soprattutto ridurre gli eventi ipoglicemici particolarmente dannosi per le persone con diabete. 

Il progetto è stato finanziato attraverso un Bando dell’Ateneo e curato dalle professoresse Concetta Irace e Elena Succurro, docenti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro che, insieme ai colleghi Marta Letizia Hribal e Gian Pietro Emerenziani, hanno fornito elementi per un’autogestione sicura ed efficace della malattia.

«Il progetto nasce dalla volontà di creare un percorso educativo che passa attraverso la gestione dei pasti a differente contenuto di nutrienti, gestione dell’attività fisica nella quotidianità e gestione dell’esercizio fisico, il tutto utilizzando le tecnologie moderne», hanno spiegato le professoresse Irace e Succurro.  

Secondo le ultime stime contenute nel sedicesimo Rapporto sul Diabete in Italia sono 300mila le persone convivono con il diabete di tipo 1, una patologia cronica che comporta il rispetto quotidiano di diverse regole e attenzioni. Le persone con diabete tipo 1 devono affrontare ogni giorno una serie di sfide essenziali per la buona salute, fondamentali per prevenire complicanze pericolose oltre che costose. Un controllo glicemico ottimale potrebbe portare a un risparmio sui costi sanitari fino a €1.700 a persona all’anno. Negli ultimi anni, sono stati sviluppati diversi strumenti per migliorare la gestione del diabete di tipo 1: dai dispositivi che integrano la gestione dell’insulina e il controllo glicemico fino allo sviluppo di applicazioni e piattaforme digitali per la condivisione dei dati tra medici e pazienti.

Il professor Emerenziani, insieme alla docente Francesca Greco dell’Università di Roma, ha condotto sessioni pratiche per spiegare quali sono i diversi livelli di attività fisica e come essi impattino sulla glicemia. 

L’evento si è concluso con i tavoli di lavoro interattivi focalizzati sulla gestione delle situazioni particolari, oltre a dimostrazioni pratiche su sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia e microinfusori. (rcz)

A Catanzaro la “Passeggiata in Rosa” a sostegno della Breast Unit

Domani mattina, a Catanzaro, alle 10.30, si terrà la Passeggiata in rosa per sostenere la Breast Unit.

L’iniziativa, che partirà dal Piazzale del Porto di Catanzaro, è «un momento importante per stare al fianco di chi ogni giorno è impegnato, insieme alle pazienti, nella lotta contro il cancro e per condividere il messaggio che è possibile contare su una rete di assistenza e di cura sul territorio senza dover affrontare i viaggi della speranza», hanno detto le assessore Giusy IemmaDonatella Monteverdi.

«Una iniziativa lodevole – hanno aggiunto – perché consente di dare visibilità e vicinanza ad una realtà importante come la Breast Unit dell’azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco, ospitata all’interno del presidio “Pugliese Ciaccio”, e guidata fin dall’inizio dal dottore Franco Abbonante. Dopo il battesimo di due anni fa, il corteo tornerà a colorare di rosa il lungomare chiamando a raccolta tutti i cittadini, per esprimere il proprio sostegno ad una struttura che, con la sua equipe di medici specialisti, ogni giorno è impegnata a fornire cura, assistenza e ascolto alle donne che vivono il complesso percorso di trattamento del carcinoma mammario».

«Sappiamo che quella al seno – hanno proseguito – rappresenta la tipologia di tumore più diffusa nella popolazione femminile e che è fondamentale investire sulla conoscenza e sulla prevenzione. Sapere di poter contare, nel nostro territorio, su una rete oncologica di qualità a supporto delle pazienti, durante tutte le fasi della malattia, è un valore aggiunto che va coltivato e attorno cui tutta la comunità deve fare quadrato. Rinnoviamo, allora, l’appuntamento a tutta la cittadinanza a partecipare alla passeggiata in rosa per marciare, insieme, a sostegno della sanità d’eccellenza a Catanzaro e in Calabria». (rcz)