Domenica a Catanzaro La Cena Straordinaria

Domenica 6 settembre si terrà a Catanzaro La Cena Straordinaria, che trasformerà un lungo tratto di Corso Mazzini, a Catanzaro, in un ristorante gourmet all’aperto, con una tavolata di 1.000 posti.

L’evento è stato presentato nella Sala Verde della Cittadella Regionale nei giorni scorsi, durante una conferenza stampa, è stato presentato nel dettaglio l’evento prestigioso organizzato dall’associazione “Città del Vento”, che unisce enogastronomia, valorizzazione del territorio e solidarietà.

«Tre è il numero che contraddistingue questa edizione. La novità è che, quest’anno, il grande evento sarà preceduto, venerdì 4 e sabato 5 settembre, dai Percorsi del gusto: due serate sulla Terrazza del Complesso San Giovanni, per raccontare cos’è questo evento attraverso la cultura e l’esaltazione del cibo. Tra presentazioni di libri, showcooking e una mostra curata da Massimo Sirelli, mostreremo che noi, come regione, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno» così Alessandro Astorino, presidente di Città del Vento, ha illustrato l’evento, soffermandosi sullo scopo benefico. Infatti, il ricavato, al netto delle spese, quest’anno sarà devoluto alla nascita di Pitta Pop, la prima “pitteria popolare” in Calabria, gestita da ragazzi e ragazze con fragilità. A rappresentare gli chef stellati Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli, è stato il loro portavoce, Antonio Abbruzzino, che, dichiarandosi orgoglioso di coordinare i fornelli di un evento così straordinario, ha ribadito «ormai siamo diventati un appuntamento fisso, che ci permette di valorizzare il territorio, l’enogastronomia e le professionalità. Sono molto felice perché si stanno avvicinando tanti giovani chef che mi fanno ben sperare».

Presente anche lo chef Domenico Origlia, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, che con un autorevole parterre di cuochi calabresi curerà la preparazione di migliaia di finger food, degustabili durante i Percorsi del gusto e prima della Cena straordinaria.
Grande soddisfazione è stata manifestata anche dalle istituzioni che, sin dalla prima edizione, hanno colto la bontà dell’idea e negli anni stanno sostenendo il progetto con partecipazione.

«Abbiamo bisogno di identificare i territori anche attraverso gli eventi. Qui si esaltano le caratteristiche della nostra regione, le eccellenze del nostro territorio. Nel campo dell’enogastronomia non siamo secondi a nessuno e questo ci fa enormemente piacere» ha dichiarato Filippo Mancuso, vice Presidente della Giunta Regionale. Anche per Fulvia Caligiuri, Direttore Generale di Arsac, «Questi grandi eventi sono fondamentali per celebrare l’agroalimentare calabrese, attraverso il gioco di squadra tra tutti gli attori sociali e le sapienti mani degli chef calabresi, puntando anche alla solidarietà».

L’amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore alle Attività Economiche, Giuliana Furrer, che si è soffermata sulla doppia anima dell’iniziativa: «Quest’anno c’è un valore aggiunto: la due giorni al Complesso Monumentale del San Giovanni e, soprattutto, l’attività sociale legata a Pitta Pop. È un progetto che rafforza anche l’idea della pitta come prodotto identitario per eccellenza della città» ha affermato.

Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo: «Due anni fa mi fu presentata questa sfida. Oggi siamo alla terza edizione e notiamo una grande evoluzione. È il segno di una Calabria che cambia, cresce e impara sempre più a raccontarsi con orgoglio e consapevolezza»» ha dichiarato descrivendo Pitta Pop come «un’iniziativa bellissima, straordinaria, che valorizza i nostri prodotti identitari e ha una finalità sociale. Bisognerà essere tutti capaci di mantenere in piedi un’iniziativa che ha veramente una statura nazionale».

Così, con la giusta sensibilità, competenza e creatività, anche quest’anno lo staff della Cena Straordinaria è pronto a deliziare i partecipanti con il sapore genuino di una Calabria Straordinaria. (rrm)

In Cittadella regionale presentata La cena straordinaria

È tutto pronto per La cena straordinaria, l’evento enograstronomico in programma il 13 settembre che trasformerà un lungo tratto di Corso Mazzini, a Catanzaro, in un ristorante gourmet all’aperto, con una tavolata di 1.000 posti a cui parteciperanno sei chef stellati calabresi co riconoscimento delle Stelle Michelin.

L’evento è organizzato dall’Associazione delle Acli “Città del Vento” di Catanzaro, in collaborazione con la Regione Calabria, con la Provincia di Catanzaro, con il Comune di Catanzaro, con la CCIAA di Catanzaro, con l’ordine degli Architetti di Catanzaro, ed è stato presentato in Cittadella regionale. Presenti, anche, gli assessori regionali Gianluca GalloGiovanni Calabrese.

Il ricavato della Cena Straordinaria sarà devoluto all’associazione sportiva dilettantistica “Insuperabili”, fondata da Davide Leonardi, che, insieme a una squadra di testimonial capitanati da Giorgio Chiellini, opera a livello nazionale favorendo il calcio come strumento di socializzazione e integrazione per persone con disabilità di vario genere.

«Tutto nasce dal mio incontro con tre amici folli, innamorati come me della nostra città, ovvero Vincenzo Merante, Angelo Capoano e Luca Marino, subito sostenuti da altri folli. Tutti insieme, ispirati dal successo de “La Cena dei mille”, esperienza culinaria ideata dalla Fondazione Parma Unesco City of Gastronomy nella città emiliana, ma anche dal senso di convivialità tipico delle tavole calabresi, abbiamo pensato di replicare l’evento nella nostra città per celebrare la nostra “calabresità” e rafforzare il ruolo connettivo del centro storico cittadino», ha spiegato Alessandro Astorino, presidente di Città del Vento, durante l’incontro moderato da Domenico Gareri, direttore artistico dell’evento, illustrando le origini de La cena straordinaria che coinvolge istituzioni, aziende agroalimentari locali e ordini professionali, ma soprattutto i sei chef stellati calabresi.

A rappresentare Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli, è stato il loro portavoce, Antonio Abbruzzino, che, dichiarandosi orgoglioso di coordinare i fornelli di un evento così straordinario, ha ribadito «non è stato semplice mettere insieme i sei chef stellati, ma la mission solidale annulla ogni fatica e consolida la collaborazione».

È l’ennesima dimostrazione che in Calabria si può fare rete, così come ricorda anche Domenico Origlia, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, che gestirà il Villaggio del Gusto.

«Coinvolgendo anche l’Istituto Alberghiero di Soverato, sotto il coordinamento della chef Anita Ferragina, con le materie prime fornite dalle aziende agroalimentari sponsor dell’evento, prepareremo 8.000 finger food, intrisi del gusto prelibato delle eccellenze della nostra terra» ha affermato passando la parola a Davide Leonardi, fondatore e presidente dell’Associazione “Insuperabili”, con cui Città del Vento collabora da tempo. Come ricorda Leonardi: «La cena straordinaria consolida il rapporto instaurato già da anni con l’associazione catanzarese che ha preso parte a nostre attività sociali, coinvolgendo anche scuole del territorio. Siamo infinitamente grati perché, oltre a garantirci un importante contributo economico, ci permetterà di far conoscere la nostra realtà alle 1.000 persone che parteciperanno alla cena».

«Non potrò mai dimenticare la felicità intercettata nello sguardo dei genitori che, quando siamo andati a Torino, sede centrale dell’associazione, seguivano i propri figli nel campo di calcio, dove ogni barriera viene superata per lasciare fare goal al senso di comunità, a cui intendiamo contribuire», ci ha tenuto a sottolineare Astorino, sin dall’inizio sostenuto dalle istituzioni locali che, come ha precisato l’assessore alla cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, credono fortemente in questo evento come «un’occasione che, mettendo insieme competenza, coraggio e passione di giovani che remano nella stessa direzione, costruisce un modello replicabile di promozione territoriale su scala nazionale».

D’accordo anche l’assessore comunale al turismo e alle attività economiche, Antonio Borrelli, che ha ricordato quanto «la food experience rappresenti sempre più un elemento trainante per promuovere il nostro territorio, tracciando nuovi percorsi, in cui l’alta qualità unisce e diventa attrattrice di sviluppo».

«È veramente importante – ha affermato Gallo – che questa manifestazione, che valorizza i nostri chef, i prodotti calabresi e che fa solidarietà, si svolga Catanzaro. Complimenti a chi ha voluto fortemente che questa iniziativa di rilievo nazionale, che ha tutti gli ingredienti per riuscire ed essere, appunto, straordinaria, si realizzasse in Calabria e nella città capoluogo. Credo che sia il momento giusto per rendere, attraverso eventi come questo, il nostro territorio capace di meravigliare e di costruire una reputazione nazionale diversa, di lanciare messaggi tali da renderla, come già è, terra da scoprire e che incuriosisce».

«Tutto però, orgoglio, consapevolezza e organizzazione – ha aggiunto – dovrà essere incentrato su un’unica ambizione che è quella della qualità, non solo nella produzione e nella preparazione ma anche, e soprattutto, nell’accoglienza. L’ambizione della qualità è l’unica cosa che ci può salvare. E la Cena Straordinaria’ questa ambizione ce l’ha». (rcz)