VIBO – Il 14 marzo la mostra “Cesare Berlingeri”

Il 14 marzo, al Museo Lìmen di Vibo Valentia, alle 17, nella Sala Congressi “Antonino Murmura”, sarà inaugurata la mostra Cesare Berlingeri. Tra le pieghe dell’arte.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia insieme alla Fondazione Cesare Berlingeri Ets, si colloca nell’ambito delle azioni di valorizzazione del sistema degli attrattori dell’ente camerale, ed in particolare del Museo d’Arte Contemporanea Lìmen nella sede territoriale di Vibo Valentia, al Valentianum.

Per il Presidente dell’Ente Pietro Falbo «la mostra di Cesare Berlingeri – autore dell’opera più prestigiosa del patrimonio artistico dell’Ente camerale, tra i protagonisti più significativi del panorama artistico attuale, noto per l’originalità delle sue celebri opere “piegate”– rappresenta per l’Ente camerale una opportunità straordinaria, per valorizzare la propria collezione permanente e consolidare il ruolo del Museo, custode del proprio patrimonio artistico contemporaneo e leva per lo sviluppo culturale, sociale ed economico dei propri territori».

Intervengono il Presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo; il Vice Presidente dell’ente camerale e componente di Giunta, Antonino Cugliari; Domenico Piraina, direttore della Direzione Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale Milano; l’artista Cesare Berlingeri, presidente dell’omonima fondazione. Modera Raffaella Gigliotti, funzionario responsabile dell’ufficio valorizzazione attrattori camerali. (rvv)

 

SAN FERDINANDO (RC) – Il 3 marzo una visita-presidio di Mimmo Lucano

Lunedì 3 marzo, il sindaco di Riace ed europarlamentare, Mimmo Lucano, farà una visita-presidio alla baraccopoli di San Ferdinando.

Lucano sarà accompagnato da monsignor Giancarlo  Maria Bregantini, arcivescovo emerito di Campobasso-Boiano, padre Alex Zanotelli e dall’ex  parlamentare e sindaco di Rosarno Peppino Lavorato.

L’iniziativa, che segue alla visita effettuata  lo scorso 24 gennaio, ha l’obiettivo di chiedere la chiusura della baraccopoli e l’adozione di  soluzioni alternative ai ghetti di Stato. 

«Bisogna chiudere la baraccopoli di San Ferdinando – ha detto Lucano –perché non possiamo più accettare il degrado e  le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere decine di braccanti, lavoratori sfruttati nel  silenzio quasi assoluto delle istituzioni».

«Quello che succede qui – le baracche di plastica e cartoni, il  cibo cucinato per terra, la vita quotidiana senza servizi essenziali – non è degno di un paese che si  definisce civile. Ma siamo consapevoli – ha aggiunto – che non basta chiederne la chiusura, è necessario anche  avanzare una proposta e in questo senso Riace rappresenta una speranza. Occorre trasformare il  dolore in una speranza».

«Sono passati più di 15 anni e non è cambiato niente, anzi questo “modello” di sfruttamento e disumanità – ha proseguito – è stato praticamente istituzionalizzato.  Questo è un impegno preso tempo fa, alla casa del popolo “Peppe Valarioti” di Rosarno, e che  intendo portare avanti con tutte le mie forze». 

La soluzione – secondo i promotori – è l’inserimento abitativo diffuso nelle centinaia di case sfitte  per migranti e autoctoni attraverso l’apertura di incentivi per i proprietari che intendono concedere  le case in affitto e l’investimento da parte delle istituzioni da destinare a uso abitativo.

«Quel che  sembrava un’utopia si è rivelata una possibilità concreta a Riace – ha detto ancora Lucano –Riace e la sua  “accoglienza dolce” costituiscono la risposta concreta ai ghetti e allo sfruttamento dei cittadini  migranti. La soluzione c’è ed è aprire le porte dei nostri paesi semideserti, delle nostre aree interne  scoraggiate, a chi viene in Europa per cercare un futuro migliore». 

A San Ferdinando, poi, insieme a Mimmo Lucano, Monsignor Bregantini e Peppino Lavorato, sarà  presente anche Padre Alex Zanotelli a nome del Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti. 

«Da sette anni, ogni mese, facciamo una giornata di digiuno, in solidarietà con i migranti, in fuga da  guerre, da fame, persecuzioni e cambiamenti climatici – ha detto Zanotelli –. In questo mese di  marzo faremo il Digiuno alla baraccopoli di San Ferdinando per protestare contro il modo in cui i  migranti vengono sfruttati in questi campi e costretti a vivere in condizioni disumane e degradanti  mentre tutto intorno centinaia di abitazioni restano vuote e abbandonate». 

Molte le adesioni già pervenute, si invitano le istituzioni e la cittadinanza tutta a partecipare.  (rrc)

COSENZA – Sabato s’inaugura la nuova sede del PD in memoria di Marica Zuccarelli

Sabato 1° marzo, alle 11, a Cosenza, a via Rivocati 92, sarà inaugurata la nuova sede del PD della città di Cosenza.

Alla manifestazione inaugurale interverranno Rosi Caligiuri, segretaria cittadina, Vittorio Pecoraro, segretario provinciale, Nicola Irto, segretario regionale del PD, e il sindaco della città Franz Caruso.

Nei giorni scorsi si è svolta la riunione del direttivo del circolo che ha deciso alla unanimità di intitolare la nuova sede alla memoria di Marica Zuccarelli, giovane militante, iscritta al partito democratico cosentino, scomparsa prematuramente.

«La denominazione del circolo che abbiamo voluto dedicare a Marica – ha affermato la segretaria Rosi Caligiuri – vuole essere un modo per connotare la nuova sede come un punto attivo e permanente di incontro al servizio della gente. Marica si è sempre distinta per il suo assiduo impegno nell’ascolto e nel rapporto con le persone, divenendo un punto di riferimento degli abitanti del suo quartiere e del centro storico».

«La sede, che sarà operativa in via Rivocati, dovrà essere funzionale ad una attività che consente al PD di stare sulla strada a stretto contatto con i bisogni e il disagio che si manifestano sempre più diffusamente nella nostra realtà sociale. In memoria di Marica – ha continuato Caligiuri – vogliamo che il PD cosentino sia sempre più un partito aperto e partecipato dal carattere fortemente popolare».

La riunione del direttivo del circolo ha, inoltre, votato e nominato alla unanimità in qualità di tesoriera Roberta Vivacqua.

«L’attività di autofinanziamento e il sostegno finanziario volontario da parte degli iscritti, delle iscritte e simpatizzanti – ha concluso Rosi Caligiuri – è fondamentale per garantire non solo l’apertura della nuova sede ma anche l’organizzazione di un’attività costante di iniziativa politica e sociale». (rcs)

PLAMI (RC) – Al Teatro Manfroce “Il malloppo”

Domani, al Teatro Manfroce di Palmi, andrà in scena lo spettacolo “Il malloppo” di Joe Orton, con la regia di Francesco Saponaro e con Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Synergia 49 promossa dall’Associazione Amici della Musica Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2024 della Regione Calabria.

Sabato 1° marzo, invece, “M’accompagno da me”, scritto e interpretato da Michele La Ginestra per la regia di Roberto Ciufoli. Un one man show in cui il teatro diventa un’improbabile aula giudiziaria, nella quale si alternano e interagiscono, ma non perorare cause, avvocati, imputati, incredibili personaggi delle favole, persino un prete.

Questi spettacoli arrivano dopo la messa in scena di “Una donna per tutte le stagioni” con Lucrezia Lante della Rovere, accompagnata da Patrizia Bettotti al violino, Giancarlo Trimboli al violoncello e Corrado Ruzza al pianoforte.

Impersonando donne molto diverse tra loro, volando come un pettirosso su campi di gelsomini e come un’ape tra i fiori di ginestra, Lucrezia Lante della Rovere è stata una “Una donna per tutte le stagioni”. 

«La leggerezza e l’ironia dei dodici ritratti di donna hanno fatto da contraltare alla profondità della poesia di Emily Dickinson e all’intensità delle note di Cajkovskj. Uno spettacolo pregno di emozioni ma anche giocoso perchè noi attori siamo eterni bambini che giocano sul palcoscenico», ha sottolineato Lucrezia Lante della Rovere che nel suo ultimo ritratto ha impersonato una donna sul punto di partorire. Un richiamo a “Speriamo che sia femmina”, film con il quale nel 1986, diretta da Mario Monicelli, ha debuttato sul grande schermo.

«La drammaturgia originale di Silvia Felisetti è liberamente ispirata a Emily Dickinson, al suo amore per la natura. Per celebrare le stagioni la poesia di Emily Dickinson e la sua nota passione per i giardini, ci sono sembrate ideali. Così è nato questo progetto», ha spiegato la violinista Patrizia Bettotti.

«Uno dei più celebrati compositori russi e una schiva poetessa americana, per uno spettacolo che unisce due mondi distanti e contrapposti, specie in questo momento storico. Ma l’arte e la musica hanno questo talento: uniscono sempre, al di sopra di tutto. Che sia un messaggio di speranza», ha sottolineato il pianista Corrado Ruzza. (rrc)

CINQUEFRONDI (RC) – Al via il Carnevale Cinquefrondese

Prende il via domani, a Cinquefrondi, il Carnevale Cinquefrondese, con una serie di eventi imperdibili organizzati dall’Amministrazione comunale in insieme a un Mondo di Divertimenti e alla collaborazione con le associazioni cittadine e l’Istituto Comprensivo F. della Scala.

La festa inizia venerdì 28 febbraio alle 9.30 con la Sfilata in Maschera – Progetto Riciclo, a cura dell’I.C. F. della Scala, che partirà dal Piazzale Stazione, regalando un momento di creatività e allegria con le maschere create dai bambini.

Un altro appuntamento imperdibile è domenica 2 marzo: alle 14.30 si terrà il Raduno dei Carri Allegorici in Viale Sandro Pertini, e alle 16:00 la grande Parata partirà dal Viale e percorrerà le vie del Paese, per concludersi al Piazzale Stadio Comunale.

Il programma del Carnevale continua con eventi ricchi di tradizione e cultura.  Lunedì 3 marzo alle 9:30, al Liceo Musicale, l’Associazione Progetto Donna presenterà la commedia in vernacolo Sulu dui Chiacchiari. Nel pomeriggio, alle 16:00, la Villa Comunale ospiterà il Pomeriggio Coriandoloso a cura del progetto ViviAmo Cinquefrondi, un evento che promette risate, colori e divertimento per grandi e piccini.

L’ultimo giorno di festeggiamenti, martedì 4 marzo, vedrà il ritorno del Raduno dei Carri Allegorici alle 14:30 presso il Piazzale Stazione. Alle 16:00, partirà la parata che attraverserà il paese fino ad arrivare al Piazzale Stadio Comunale, concludendo in bellezza le celebrazioni carnevalesche.

«Non mancate a questa grande festa, per vivere insieme un Carnevale in compagnia delle tradizioni, della cultura e dell’energia della nostra comunità che resterà nei cuori di tutti! Volendo ringraziare ogni soggetto che ha dato il proprio contributo: Un Mondo di Divertimento, I.C.F. della Scala, Viviamo Cinquefrondi, Servizio Civile Universale, ProBusale, Cooperativa Sankara, LineaVerde, Centro Sociale Anziani, Popul’Art, La Banda dei Birichini, Five Sport Events, Lados, Progetto Donna, Fate Bene Fratelli, Amatori Calcio e l’instancabile gruppo di ragazzi che volontariamente ogni anno collaborano per la riuscita dell’evento», ha detto l’assessora agli Eventi e Spettacoli, Giada Porretta(rrc)

A Cosenza, Catanzaro e Reggio lo spettacolo “Forza venite gente”

Questa sera, al Teatro Rendano di Cosenza, alle 20.30, in scena “Forza venire gente”, il musical sulla storia di San Francesco d’Assisi.

Le tappe calabresi dello spettacolo sono organizzate da L’Altro Teatro, diretta da Gianluigi Fabiano. Domani, sabato 1° marzo, la pièce andrà in scena  al Teatro Politeama di Catanzaro alle 21, mentre domenica 2 al Teatro “F. Cilea” di Reggio alle 18. Nel cast: Michelangelo Neri (Frate Francesco); Giulia Gallone (La Cenciosa); Mauro Mandolini (Pietro di Bernardone); Giulia Cecchini (Santa Chiara); Benedetta Iardella (Sorella Povertà); Michele Perrotta (Il Diavolo); Luca Bacci (Il Lupo).

La trama, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia, racconta «i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti, che alimentano sofferenti dicotomie, nella ricerca disperata di un reciproco amore. In questo particolare caso, un Commerciante grezzo e banalmente materialista non può comprendere le mete superiori e trascendenti del Figlio».

«E, per molti versi, è anche umanamente comprensibile. Lo spettacolo offre due diversi piani di lettura: da una parte la rappresentazione di una verità documentata, la descrizione di un contesto all’interno del quale si muove la figura di San Francesco d’Assisi, dall’altra, il rapporto fra padri e figli, che non ha bisogno di riferimenti storici, perché fa parte della storia dell’umanità, di tutte le generazioni e di tutte le epoche».

Venti, fra attori, cantanti e ballerini, ci accompagneranno in questo viaggio musicale, che racconta una delle figure più importanti della cristianità, il poverello di Assisi. Un viaggio per alcuni aspetti mistico e spirituale, per altri, di elegante intrattenimento e di travolgente simpatia. Il musical dei record con 3500 repliche, oltre due milioni e mezzo di spettatori, prodotto da Soni e diretto da Ariele Vincenti, si presenta con una versione rinnovata nella tecnologia e nell’allestimento, rimanendo però fedele all’originale per trama e contenuti, per sviluppo drammaturgico e partiture musicali. (rcs)

LAMEZIA – La tavola rotonda su “Il cibo della tradizione popolare”

Domani mattina, a Lamezia, alle 9.30, al  Polo Tecnico Professionale Statale “Luigi Einaudi”, si terrà la tavola rotonda “Il cibo della tradizione popolare – supporto per lo sviluppo turistico”.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco Terina, si propone di esplorare come le tradizioni culinarie locali possano rappresentare un’importante leva per lo sviluppo del turismo e come la valorizzazione del patrimonio gastronomico possa favorire una crescita sostenibile del nostro territorio. (rcz)

COSENZA – S’inaugura la mostra “La Calabria e la via della Seta”

Venerdì 28 febbraio, a Cosenza, alle 9, nella Sala “Giorgio Leone” della Biblioteca Nazionale, sarà inaugurata la mostra “La Calabria e la Via della Seta”.

L’evento, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo, costituisce esito di un’attività di approfondimento e confronto avviata nel 2024 da studiosi e stakeholder che ripercorreranno la storia della Calabria, focalizzandosi sulla centralità assunta dalla nostra regione nell’ambito degli scambi che segnarono la cultura europea a partire dagli anni in cui il mercante veneziano raggiunse i confini del mondo. 

I lavori della mattinata saranno aperti dai saluti delle istituzioni e del direttore della Biblioteca Nazionale, Adele Bonofiglio, a seguire interverranno Sarah Procopio (Università di Paris 8 Vincennes- Saint Denis, Università di Padova), Matteo Olivieri (Società Italiana degli Storici Economici), Luigi Orsino (Museo dei Brettii e del Mare di Cetraro), Mario Vicino (Docente emerito di Storia dell’arte nei licei) e Lucia Parise (Museo Dinamico della Seta di Mendicino).

Nella sezione pomeridiana che prenderà il via alle 15, relazioneranno Pietro Pantano ed Eleonora Bilotta (Università della Calabria), Elisabetta Cianfanelli (Università degli Studi di Firenze), Alberto Bassi (Università Iuav di Venezia) ed Alessandra Cirifaci (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli). 

Il percorso espositivo consentirà di fruire di rari e pregevoli materiali librari della Biblioteca Nazionale di Cosenza (antiche e moderne edizioni), nonchè di una selezione di beni archivistici e di beni storico artistici, resi disponibili grazie all’uso delle nuove tecnologie, che arricchiranno la documentazione e narrazione di questi aspetti della storia regionale. Alla realizzazione del progetto ha collaborato il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, il Museo dei Bretti e del Mare di Cetraro, il Museo Dinamico della seta di Mendicino ed il Club Unesco Cosenza. (rcs)

 

Il 7 marzo a Rende l’atteso spettacolo di Francesco De Carlo

di BRUNELLA GIACOBBE – Romano doc di origini calabresi da parte di padre, Francesco De Carlo sarà prossimamente al Garden di Rende con uno degli spettacoli italiani attualmente più apprezzati dal pubblico, in costante sold out per cui si aggiungono date su date.

Con il Mortacci Tour, De Carlo continua a consolidare la sua posizione di spicco nel panorama della stand-up comedy italiana. Il titolo stesso, Mortacci, è un’espressione tipica del linguaggio romano che riflette l’ironia e il gergo popolare, dando tono all’intero spettacolo dedicato alla storia di Roma in chiave moderna.

De Carlo, con il suo stile pungente e spiazzante, irriverente ma sempre rispettoso del pubblico, affronta le contraddizioni sociali, i problemi quotidiani e le dinamiche relazionali, sempre mantenendo il ritmo e l’interazione con la sala, da vero professionista. Inoltre non si limita a fare battute, ma utilizza la comicità come strumento di riflessione, rendendolo uno dei comici più raffinati e brillanti della scena italiana.

Forse non tutti sanno che è anche il primo italiano ad esibirsi al Comedy Cellar di New York, uno dei club di stand-up comedy più prestigiosi al mondo. Situato nel quartiere di Greenwich Village, il Comedy Cellar è un punto di riferimento per i comici internazionali, e le performance di De Carlo rappresentano una significativa affermazione della sua carriera, segnando una delle vette del suo percorso artistico. Come da lui stesso sostenuto, al Comedy Cellar lui è “l’italiano” e c’è voluto un po’ per entrare nella logica della risata oltreoceano, riuscendoci infine con grande successo.

L’appuntamento è dunque per il 7 marzo al Cinema Teatro Garden di Rende (CS), per chi fosse riuscito a reperire per tempo i biglietti di questo imperdibile spettacolo. (bg)

VIBO – Il convegno “Credito e finanza per l’impresa”

Giovedì 27 febbraio, a Vibo, alle 16, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Vibo, si terrà il convegno Credito e finanzia per l’impresa, organizzato da Cna Vibo e Camera di Commercio Catanzaro – Crotone- Vibo Valentia.

L’evento è volto a illustrare gli strumenti a disposizione per agevolare gli investimenti del tessuto imprenditoriale calabrese. Dopo i saluti di Pietro Falbo, presidente Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Antonino Cugliari, presidente territoriale CNA, Giulio Valente, segretario CNA Calabria, interverranno Fabio Petri, presidente ArtigianCredito, Marcello Malamisura, capo
filiale  Banca d’Italia Catanzaro, Armando Maglio, esperto presso il servizio di educazione finanziaria della Banca d’Italia. (rvv)