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Armonie d’Arte, gli appuntamenti a Cosenza con la danza contemporanea e la multimedialità

È in corso, a Cosenza, la piccola ma accurata sezione dedicata alla città di Armonie d’Arte Festival.

“Young & Senior – Confronti Musicali e di Danza”, dal 15 al 23 settembre 2026, per dare voce alle più vive energie musicali e coreutiche della Calabria, soprattutto di nuove generazioni, ma accogliendo al contempo autorevoli presenze performative di respiro nazionale; un fecondo ponte artistico generazionale tra giovani, giovanissimi e professionisti di consolidato percorso, occasione concreta per favorire un incontro che coniuga l’entusiasmo e l’audacia dei giovani talenti con la maturità espressiva di artisti in carriera .

In coerenza con la filosofia di Armonie d’Arte i luoghi non sono casuali ma scelti in  ragione della loro valenza culturale, rivisitati in veste “unconventional” e funzionali ad accrescere la suggestione dello spettacolo dal vivo: la grazia poetica del Museo dei Brettii e degli Enotri ma anche l’avanguardia tecnologica del Museo Multimediale, per performance immersive e sorprendenti esperienze di fruizione.  

E sabato 19 settembre è proprio la giornata dedicata alla danza in una dimensione particolarissima, alle ore 20.00 con una prova generale aperta e alle 21.00 con lo spettacolo: “Simple love. Come back home”, un cantiere di emozioni che esplora con delicatezza i sentimenti intimi, una prima nazionale della Compagnia Equilibrio Dinamico, pugliese e tra le più accreditate della scena nazionale, con le intense coreografie di Roberta Ferrara, artista raffinata tra le più interessanti della sua generazione. A seguire saranno i danzatori più giovani ma già professionisti della Compagnia Create Danza a presentare la prima assoluta di “Terra Incisa. Il corpo e il paesaggio come superfici attraversate dalla memoria.”, firmata dal talentuoso coreografo Filippo Stabile – calabrese ma con una solida esperienza internazionale – un’opera fisica e vivacissima, radicata nella storia e nelle suggestioni dell’identità territoriale, con echi arbëreshë. Ma alla forza della danza si aggiungerà qualcosa che farà di questo appuntamento una serata veramente speciale: lo spettatore sarà avvolto a 360°, nella sala grande del Museo da immagini dinamiche, poetiche, emozionanti, curate proprio dal team creativo e tecnico del museo, e che restituiranno tutta la percezione di una dimensione totale e incantante. Insomma uno spettacolo che non si fa fatica ad immaginare indimenticabile.  

Questa serata, d’altronde, segna anche la prima di una collaborazione tra il Museo multimendiale di Cosenza e Armonie d’Arte, e che già si annuncia densa di belle sorprese all’insegna di una multidisciplinarietà in grado di fondere arte e tecnologia in una visione della cultura che sia al contempo di profilo alto ma anche per target ampi e trasversali.

La felice sinergia tra le 2 istituzioni trova, infatti, una sintesi perfetta nelle parole di Renato Nuzzolo, direttore gestionale e coordinatore del Museo Multimediale di Cosenza, il quale ha espresso grande entusiasmo nell’accogliere Armonie d’Arte  dichiarando di voler “ringraziare Chiara Giordano per l’opportunità di prendere parte a un appuntamento così significativo, inserito nel programma di un brand internazionale, di lunga vita, come Armonie d’Arte”, sottolineando quanto la struttura sia “felice di accogliere nei propri spazi un’iniziativa che mette al centro la musica, la danza e il confronto tra giovani talenti e artisti di esperienza”, e confermando come “il Museo Multimediale continui ad aprire i propri spazi ad eventi e iniziative culturali con l’obiettivo di diventare sempre più un luogo di incontro, condivisione e valorizzazione delle diverse espressioni artistiche”.  

Dal canto suo il direttore artistico Chiara Giordano tiene ad evidenziare che “Armonie d’arte ormai è un brand storico che non rappresenta più solamente un Festival, quanto un eco sistema culturale e un network territoriale, contemplando sia programmazioni di più alto profilo nazionale ed internazionale, e sia sezioni dedicate a valorizzare i territori, i giovani talenti artistici e la creatività contemporanea con grande attenzione alle nuove tecnologie e agli spazi unconventional. In tal senso è oggi, e sarà altresì in futuro, assai preziosa la collaborazione con il Museo Multimediale di Cosenza che ringraziamo dell’accoglienza, di nuova generazione”.  (rcs)