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Opi Catanzaro scende in piazza per la salute

Successo, nel quartiere di Santa Maria di Catanzaro, per la giornata di prevenzione che ha coinvolto l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro (OPI Catanzaro) e il Comitato Maria Santissima di Zarapoti, rappresentato dal presidente Umberto Canino, insieme ai collaboratori Giorgio Versea e Antonio Orlando.

Una iniziativa organizzata in occasione della Festa Patronale di Santa Maria Zarapoti, dove una parte della giornata è stata dedicata ai controlli sanitari, all’educazione alla salute e alla conoscenza delle principali tecniche di primo soccorso.

Tra gli appuntamenti della mattinata, lo screening di alcuni parametri di base. I dottori Luca Raimondo e Giovanni Sellaro, infermieri dello Studio Associato Infermieristico “Casa tua… la migliore cura!”, hanno effettuato gratuitamente misurazioni della pressione arteriosa e della glicemia.

Alle rilevazioni si sono affiancati momenti di confronto con i cittadini, con indicazioni sull’importanza del monitoraggio periodico e della prevenzione. L’obiettivo dell’iniziativa è stato anche quello di favorire una maggiore attenzione verso quei segnali e quei fattori di rischio che, se individuati per tempo, possono richiedere ulteriori accertamenti.

La seconda parte della mattinata ha spostato l’attenzione sull’emergenza sanitaria. Al centro della dimostrazione il BLSD, insieme alle principali procedure di primo soccorso.

A illustrare le manovre sono stati il dottor Antonio Rubino, infermiere del servizio 118 dell’ASP di Catanzaro, e il dottor Danilo Rubino, infermiere del servizio 118 dell’ASP di Cosenza. Con l’ausilio di un manichino hanno mostrato ai presenti come comportarsi davanti a una possibile situazione di arresto cardiaco.

La dimostrazione ha seguito i passaggi essenziali della gestione dell’emergenza: riconoscere rapidamente la situazione, allertare il sistema di soccorso e iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli operatori sanitari.

Il punto centrale della prova pratica è stato quindi il ruolo del cittadino nei primi minuti di un’emergenza, quando l’intervento dei soccorritori professionisti non è ancora possibile.

L’appuntamento di Santa Maria ha rappresentato anche un momento di contatto diretto tra professionisti sanitari e popolazione. Un rapporto che, nell’impostazione dell’iniziativa, non riguarda soltanto l’assistenza, ma comprende anche prevenzione, educazione sanitaria e formazione.

«Portare le competenze infermieristiche nelle piazze significa rendere la prevenzione più accessibile, sensibilizzare i cittadini e contribuire alla costruzione di una comunità maggiormente consapevole e preparata ad affrontare anche le situazioni di emergenza», ha dichiarato Giovanna Cavaliere, presidente di OPI Catanzaro. 

Cavaliere ha inoltre sottolineato che l’Ordine intende «sostenere e valorizzare una professione sempre più vicina alle persone e ai bisogni di salute della comunità».

La giornata ha dunque riunito due aspetti distinti ma collegati: da una parte i controlli e l’informazione sanitaria, dall’altra la conoscenza delle procedure da adottare in caso di emergenza. L’iniziativa ha coinvolto cittadini e professionisti sanitari in attività di prevenzione e dimostrazione pratica.  (rcz)