Sapia (Alt): Consiglio regionale archivi idea di aumentare stipendi manager sanitari

Il deputato di AlternativaFrancesco Sapia, ha detto che «non sarebbe corretto aumentare gli stipendi dei vertici delle aziende del Servizio sanitario calabrese a ridosso delle elezioni politiche. Il Consiglio regionale della Calabria sia responsabile e rinvii la discussione ad un momento successivo».

«Diversamente, l’operazione sarebbe sospetta – ha spiegato – suonerebbe come una trovata elettorale e potrebbe provocare un aumento dell’astensionismo. È grave che il centrodestra regionale abbia proposto proprio in questo periodo di innalzare i compensi dei manager sanitari».

«C’era la necessità e l’urgenza? Io credo che non ve ne fosse alcuna ragione, tanto più — ha proseguito il parlamentare — in questa fase difficilissima, segnata dalla crisi energetica, economica, sanitaria e politica».

«Trovo irresponsabile la proposta del centrodestra calabrese, che — ha concluso Sapia — evidentemente non ha pensato alle condizioni della sanità regionale e alle sue priorità. Ora bisogna garantire le assunzioni del personale occorrente, piuttosto che trovare più soldi per i vertici sanitari. Chiedo al Consiglio regionale di riflettere sui bisogni dei calabresi e di archiviare questa proposta indecente, del tutto fuori luogo». (rp)

Melicchio (M5S): Interrogazione al ministero per ritardi lavori al viadotto Valle Leto

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, sui ritardi per la messa in sicurezza del viadotto Valle Leto che di fatto ha reso impercorribile un tratto importante della strada statale 283 delle Terme Luigiane.

«Tempi che stridono con la pazienza della popolazione locale e che sono incompatibili con la tenuta dell’economia della zona», ha detto il deputato, spiegando che si tratta di «un’arteria di fondamentale importanza per gli spostamenti di un vasto comprensorio. Rappresenta infatti il collegamento principale tra il Tirreno cosentino e lo Ionio, oltre ad essere estremamente rilevante per i collegamenti tra i Comuni della Valle dell’Esaro e quelli del Tirreno cosentino».

«Mi auguro un intervento risolutorio – ha spiegato – anche al fine di eliminare i pericoli costituiti dalla strada alternativa che non è assolutamente adeguata al traffico veicolare caratteristico della SS 283. Frequentemente, infatti, la presenza di mezzi pesanti ha comportato gravi rallentamenti e, non di rado, addirittura il blocco del traffico. Troppo spesso gli autoarticolati o gli autobus si trovano costretti a compiere manovre assurde e pericolose per poter uscire dalle strettoie della carreggiata che caratterizzano il percorso alternativo».

«Serve celerità e concretezza per non danneggiare l’economia della zone – ha concluso – rilanciare il turismo e venire incontro alle esigenze dei tanti pendolai che ogni giorno percorrono l’arteria». (rp)

Gentile (FI): Garantire avvio lavori di messa in sicurezza per la SS 283

Il deputato di Forza Italia, Andrea Gentile, ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili riguardante il Viadotto di Leto, lungo la SS 283 delle “Terme Luigiane”.

«Premesso che il viadotto Valle di Leto, lungo la SS 283 ‘Delle Terme Luigiane’ – si legge nel documento – è stato interdetto al traffico per motivi di sicurezza, in quanto interessato da spostamenti che hanno prodotto uno scorrimento dell’impalcato sugli appoggi e nonostante siano ormai trascorsi due anni dal momento della chiusura al traffico del viadotto, i lavori per la sua messa in sicurezza non sono stati ancora avviati, con grave pregiudizio per i tanti automobilisti che, quotidianamente, erano soliti percorrere questa importante via di collegamento tra l’area del litorale tirrenico cosentino con i paesi dell’entroterra».

«A ciò si aggiunga – prosegue nella sua interrogazione Gentile – che la strada provinciale 270 sulla quale è stato deviato il traffico risulta inadeguata a garantire la piena viabilità soprattutto in estate, così generando un ulteriore danno per l’economia del territorio, soprattutto nel settore turismo, che d’estate richiama migliaia di persone. Si chiede pertanto al Ministro, conclude l’esponente politico, quali iniziative di competenza, anche di natura economica, intenda adottare al fine di garantire l’avvio e il completamento dei lavori per la messa in sicurezza del viadotto Valle di Leto». (rp)

Siccità, Vono (FI) ha incontrato il presidente Consorzio di Bonifica Borrello

La senatrice di Forza Italia, Silvia Vono, ha incontrato il direttore del Consorzio di Bonifica Ionio-catanzarese, Fabio Borrello, per discutere di siccità e di infrastrutture idriche.

Un incontro nel quale la senatrice forzista ha ripercorso le vicende che hanno interessato le grandi opere idriche calabresi in attesa di completamento, facendosi, nel contempo, promotrice di tavoli di confronto ministeriali che possano dare risposte a questioni che, di fatto, impediscono il corretto operare del consorzio e la garanzia dei servizi alla collettività.

Argomento, quello della crisi idrica, che la senatrice Vono ha portato, proprio nei giorni scorsi, all’attenzione anche del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, in occasione del settimanale “Question time” dove è stato evidenziato il lavoro della propria commissione  dove è attualmente all’esame il dl infrastrutture.

«In tale decreto – ha detto la senatrice –, all’articolo 2 si prevedono interventi per semplificare le procedure per l’approvazione dei progetti, per la costruzione, le attività di controllo e la manutenzione delle grandi dighe e per cui il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), prevede interventi per oltre 12,3 miliardi di investimenti sulle infrastrutture idriche con risorse a disposizione per 4,6 miliardi che utilizzano anche i fondi del Pnrr, del Pon infrastrutture e del Fsc Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), ed altri 718 milioni del Piano Nazionale Infrastrutture e per la sicurezza nel settore idrico. Mancherebbero quindi circa 7 miliardi per completare i piani, i programmi operativi e gli interventi nelle infrastrutture idriche previste dall’allegato infrastrutture al Def. Il potenziamento delle infrastrutture idriche aiuterebbe, infatti, a mitigare gli impatti negativi della carenza di acqua in agricoltura, con benefici per il settore e per i settori collegati, ma anche per i consumatori finali dei prodotti agricoli».

Una questione che, per la senatrice Vono, potrebbe avere un’accelerazione nelle procedure di intervento, anche grazie ai fondi messi a disposizione per le progettazioni esecutive col meccanismo già predisposto dal ministero del Sud guidato dal ministro Mara Carfagna – con il quale si potrebbe disporre immediatamente di oltre 1 miliardo di euro con procedure analoghe a quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nel corso dell’incontro con il presidente Borrello, la senatrice Vono ha avuto particolare attenzione verso la necessità, per il territorio catanzarese e non solo, di ritornare sulla progettazione e la realizzazione della diga sul Melito, un’opera strategica vecchia di 40 anni e mai realizzata, per la quale, oggi, sarebbero necessari più di 500 milioni di euro.

«È importante discuterne e far sì che anche la Regione, come peraltro ha dichiarato lo stesso presidente Occhiuto, abbia riguardo per questa opera pubblica e che vengano interessati e coinvolti, per un’azione sinergica, gli amministratori locali che possono farsi promotori di un’ azione corale e incisiva di sostegno alle attività necessarie». (rp)

Rilancio MPS, D’Ettore (CI): Serve informare dipendenti e sindacati

Il deputato di Coraggio Italia e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Felice Maurizio D’Ettore, ha reso noto che «la commissione banche intende monitorare il progetto di rilancio di MPS avviato nel corso degli ultimi mesi anche grazie alla nuova Governance».

«Il Monte dei Paschi – ha spiegato – deve essere il motore economico e sociale dello sviluppo attivo del territorio, rispettando la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno sempre dimostrato un grande spirito di appartenenza e dedizione».

Come ricorda D’Ettore, che in Calabria ed in Toscana è in contatto con molti dipendenti Mps ed alcune organizzazioni sindacali che chiedono informazioni anche in merito ai previsti prepensionamenti, il nuovo Piano Industriale prevede un aumento di capitale di 2,5 miliardi di euro che non comporterà effetti diluitivi in capo all’azionista pubblico; il Monte dei Paschi utilizzerà 800 milioni per finanziarie il prepensionamento di 3.500 uscite volontarie entro fine novembre.

L’ AD dott. Lovaglio è stato molto puntuale durante l’audizione in Commissione Banche, ed ha ben tracciato, nei particolari, il progetto di rilancio di MPS.

Dal canto suo l’on. Carla Ruocco, presidente della Commissione, evidenzia che «La proroga del termine per la cessione della Banca rappresenta un grande risultato a cui ha contribuito il Parlamento. In questo quadro, il negoziato in atto con la DG Comp è un tassello essenziale per la migliore valorizzazione della partecipata pubblica nonché per l’eventuale individuazione di un Anchor Investor.

Sono convinta che lo Stato abbia i mezzi e le capacità per poter rilanciare la banca, anche in eventuali ipotesi di aggregazione, a beneficio di tutti i contribuenti, i dipendenti e, più in generale, del sistema bancario nazionale. Come Commissione banche continueremo a seguire gli sviluppi e le azioni future». (rp)

Bruno Bossio (PD): Rfi conferma cronoprogramma attuativo per alta velocità

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha reso noto che «l’Alta velocità nei collegamenti ferroviari in Calabria si farà seguendo i tempi originari del cronoprogramma e il piano degli investimenti; ovvero entro il 2026 con i finanziamenti del Pnrr ed entro il 2030 con il fondo complementare». A

«RFI mi ha appena informato – ha spiegato – di aver comunicato formalmente a tutti gli enti interessati la ripresa del Dibattito Pubblico relativo al progetto di raddoppio della galleria Cosenza/Paola /San Lucido, della nuova linea AV Salerno Reggio Calabria. Nei prossimi giorni, infatti, la Commissione nazionale per il Dibattito Pubblico terrà in Calabria, con il presidente della Regione e le rappresentanze istituzionali, una conferenza stampa per presentare la documentazione tecnica e dare impulso alla discussione pubblica».

«Esprimo grande soddisfazione – ha proseguito la deputata Dem – nel vedere che fatti e atti concreti seguono ora l’impegno e la tenacia profusa nel perseguire un obiettivo strategico di primaria importanza per lo sviluppo e la coesione del sud con il contesto europeo. Non sfugge a nessuno la strategicità del raddoppio della galleria Santomarco, sia al fine di facilitare il trasporto ad Alta Capacità dei containers di Gioia Tauro sulle direttrici verso l’Europa continentale che per la integrazione della nuova linea di Alta Velocità con l’attuale rete del sistema ferroviario e soprattutto con i due versanti costieri della Calabria». (rp)

Auddino (M5S): Ad oggi nessun cantiere attivo per Itis di Polistena

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha rilevato come «all’Itis di Polistena non c’è ombra di alcun cantiere attivo per i lavori di ampliamento programmati».

«In una nota stampa diffusa due mesi fa, il Sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria – ha spiegato il senatore – prese il preciso impegno “a completare i lavori entro l’inizio del prossimo anno scolastico” cioè a settembre, ma ad oggi tutto tace. Chiedo, ancora una volta, alla Città Metropolitana di spiegare pubblicamente quale sia il motivo di questo considerevole ritardo dal momento che l’Istituto ha provveduto a trasmettere ufficialmente alla CM la progettazione esecutiva adeguata al nuovo prezziario addirittura lo scorso novembre e da otto mesi attende l’apertura dei cantieri. Oppure c’è qualcosa contro i cittadini di Polistena? Sarebbe giusto a questo punto avere delle risposte!».

«Se vogliamo dare ai ragazzi nuove aule e spazi più ampi per il prossimo anno scolastico – ha proseguito –  si dovrà fare in fretta ed iniziare i lavori adesso. Rimango in attesa di buone notizie in merito all’affidamento dei lavori e all’apertura dei cantieri, visto che c’è un regolare progetto che necessita di essere eseguito e 500 mila euro destinati all’ampliamento della scuola, come previsto dalla mia iniziativa legislativa per l’ampliamento di tutte le scuole italiane». (rp)

Treni in Germania a 9 euro, Melicchio (M5S): Proposta da applicare ovunque

Per il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha evidenziato come l’iniziativa della Germania di pagare 9 euro al mese un abbonamento per utilizzare tutti i treni regionali e il trasporto pubblico in città, dovrebbe essere «applicate ovunque, anche in Italia, e in questo periodo estivo, anche in Calabria».

«E da quando è partita l’iniziativa è stato boom di abbonamenti. La conseguenza più evidente è la riduzione del traffico e dell’inquinamento nelle città col conseguente miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini» ha spiegato, aggiungendo che «con contestuale potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico su rotaie anche e soprattutto per raggiungere le località di villeggiatura».

«Quindi treni da e per non solo le 3/4 realtà più blasonate della costa ionica o tirrenica (ossia, la proposta estiva super propagandata sui giornali) ma verso tutte quelle località che possono potenziare la propria offerta turistica grazie al fatto di essere raggiungibili anche via treno», ha detto ancora.

«La tanto attesa metro del mare è un miraggio al momento – ha concluso –. Si continua a demandare al trasporto su gomma per ovviare a tutto il resto.  Con buona pace del rilancio delle nostre località turistiche, del traffico e dell’ambiente». (rp)

 

Aggressione a ex sindaco, Ferro (FDI): Serve reazione da parte dello Stato

La deputata di Fratelli d’Italia e segretario della Commissione parlamentare antimafia, Wanda Ferro, ha chiesto una reazione da parte dello Stato dopo l’aggressione a Francesco Coco, ex sindaco di Roccabernarda e sottoufficiale dei Carabinieri in pensione, aggredito selvaggiamente a bastonate da due persone a volto coperto.

«Sono fiduciosa che Francesco Coco, con la sua forza e la sua tenacia saprà vincere questa battaglia, solo l’ultima di una sua lotta instancabile contro la criminalità e il malaffare – ha detto Ferro all’Ansa –. Avevo portato all’attenzione del Parlamento la grave situazione di condizionamento criminale che inquina la vita sociale e democratica di Roccabernarda e, in particolare, avevo sollevato l’allarme per i numerosi atti intimidatori di cui Coco è stato vittima negli anni, dall’incendio della lavanderia della moglie alle minacce di morte sui social network, all’incendio doloso della sua auto».

«Oggi (lunedì ndr) purtroppo – ha aggiunto –  la violenza criminale si è dimostrata più forte delle istituzioni. Spero che ci sia subito una reazione determinata da parte dello Stato per garantire la sicurezza di Francesco Coco e della sua famiglia e la serena convivenza della comunità di Roccabernarda». (rp)

Gentile (FI): un odg alla Camera sul Superbonus a favore delle imprese edili

Approvato da parte dell’Aula di Montecitorio un Ordine del Giorno a firma del deputato calabrese Andrea Gentile (Forza Italia), previsto nel Decreto Aiuti. L’odg sostenuto dalla deputata Mazzetti di Forza Italia e da altri parlamentari ha l’obiettivo di vincolare il governo a chiarire alcuni aspetti relativi al Superbonus e promuovere azioni nell’interesse della filiera edile.

«Innanzitutto – ha detto l’on. Gentile –, abbiamo impegnato il governo a fornire interpretazioni certe e definitive sui contenuti delle due circolari dell’Agenzia dell’Entrate che, nella congerie normativa dei ripetuti interventi e nella mole di informazioni spesso erronee, hanno gettato nel panico gli operatori. Un secondo passaggio – aggiunge Gentile – impegna il governo a chiarire che il cessionario, qualora acquisti un credito da bonus edilizio da una banca, non debba ripetere l’attività di due diligence, poiché già esperita dall’istituto di credito con diligenza qualificata. Da ultimo, una importante previsione impegna ancora il governo a favorire la riapertura del mercato delle cessioni dei crediti d’imposta, promuovendo la stipula di uno specifico accordo tra Governo stesso, l’Associazione bancaria italiana, la Cassa depositi e prestiti, le Poste italiane, e le organizzazioni imprenditoriali per garantire sostenibilità e affidabilità del credito. Con questi tre punti favoriremo il mercato del credito e tutta la filiera edile».  (rp)